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KDS, tecnologia italiana per risparmiare benzina?

La notizia del KDS, il Kinetic Drive System che promette di “dimezzare i consumi di carburante, abbattere le emissioni del 60 per cento e allungare la vita del motore dell'80 per cento” per le automobili, sta imperversando in Rete. I sintomi della bufala ci sono tutti: la generazione di energia dal nulla, il genio incompreso che lavora da solo, il complotto delle case automobilistiche che snobbano la sua invenzione e la promessa per tutti di risparmiare un bel po' di soldi e di salvaguardare l'ambiente. A patto, però, di installare un gingillo costoso (duemila euro).

I precedenti di truffa o di inganno in buona fede, in questo campo, sono innumerevoli, dal tubo Tucker all'auto a olio di colza a quella ad aria compressa, per cui più che essere cautamente scettici ci sarebbe da gridare alla bufala o, peggio ancora, alla truffa senza neanche dare il beneficio del dubbio. L'energia non si crea dal nulla.

Ma è inutile fare polemica. Se l'inventore, il meccanico Leonardo Grieco, ha davvero inventato questo aggeggio miracoloso, spetta a lui dimostrarlo e guadagnarsi la nostra fiducia.

Prima di tutto, ci dica qual è il numero del brevetto che dice di aver depositato a tutela della sua invenzione. Poi dia in mano a esperti indipendenti un'auto dotata del meccanismo e permetta test rigorosi. Fino a quel momento, fino a quando ne verrà dimostrata l'efficacia, il KDS è una bufala. Niente di personale, per carità, ma quest'ambiente è pieno di imbroglioni e non vedo il motivo di fidarsi di nessuno.

Pare che in Canton Ticino ci sia chi installa quest'invenzione: visto che ci abito, avvio subito un'indagine e vedo cosa riesco a scoprire.
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Commenti
Commenti (385)
Proprio ora che in Italia è salito il prezzo della benzina... Acuta strategia di marketing?
La fantasia dell'uomo non conosce tempi di crisi..... a quanto vedo!!!
In un articolo al riguardo era stato menzionato il fatto che tale congegno fosse stato testato dalla sezione della circolazione del Ticino, ma controllando velocemente non ho trovato niente sul sito.
Bè c'è un modo più economico (800 euro) e certificato per consumare meno benzina ed è installare un impianto GPL. Faccio 11 km/litro invece dei 12 che facevo a benzina, ma il GPL costa 72 centesimi al litro. Non dimezzi i consumi ma dimezzi ed anche di più i costi. Non è la stessa cosa? Più risparmio di così! :D
sembra che Grieco non sia nuovo a riguardo di invenzioni http://www.autoblog.it/post/22943/legimac-new-global-traction-prototipo-di-un-nuovo-sistema-di-autotrazione-dal-varesotto
mah... direi ovvio che questo "passaparola" avrà tanto successo...
Con questo non vuole dire che sia vero.. anzi.. ne ho viste già troppe di queste "rivoluzioni nascoste da chissachi"... e di persone che ci credono e ne fanno la loro ragione di vita..
Ecco l'unico approccio possibile a queste notizie. Calma, gesso e un sano scetticismo scientifico, ché di finti miracoli finiti male sono piene le fosse.

Parafrasando un detto di moda in questi anni, "science or it didn't happen".
Non mi pare ci sia un brevetto a suo nome per quel tipo di invenzione: https://www.google.com/search?q=Leonardo+Grieco&btnG=Search+Patents&tbm=pts&tbo=1&hl=en
http://www.bbc.co.uk/doctorwho/medialibrary/images/main-promo/s4_04_ps_26.jpg
Avevo letto ieri la notizia sul sito del Fatto, e ho fatto questo ragionamento: se il rendimento di un motore a combustione interna è circa 0.3, dimezzandone i consumi, il rendimento raddoppierebbe a 0.6.
Però il rendimento ideale (quello della macchina di Carnot tra due sorgenti a 1000°C presa come temperatura massima del fluido e 20°C ambientali) è 1-293/1273=0.77 (convertite le temperature in kelvin, mi raccomando!).
Ci sono ovviamente moltissimi fattori che abbassano il rendimento, dalla macchina ideale a quella reale: gli attriti e le disuniformità di pressione nel cilindro (le trasformazioni sono tuttaltro che quasistatiche reversibili), solo per citare le più importanti.
Eppure questa invenzione, (a quel che sembra) solo lavorando sulla frizione e sul regime del motore, fa fare un salto gigantesco di rendimento, al cospetto del secolo di ricerche fatte finora (ricerche infruttuose, visto che hanno portato il rendimento da 0.1 a SOLO 0.3).
Sembra un miracolo. Secondo me, ha le stesse probabilità di un miracolo di essere vero!
@Attivissimo

Leggendo uno dei tanti articoli che trattavano la questione mi era parso di capire che il sistema utilizzi l'accoppiamento di una massa rotante all'albero motore in fase di frenata in modo da rallentare la macchina trasferendo la sua energia cinetica alla massa rotante. Poi, in fase di accelerazione, la massa rotante restituisce la propria energia cinetica aggiungendo cavalli alla coppia sviluppata dal motore (che risparmia carburante).

Non capisco però in che modo questo sistema sia differente dal Kers che abbiamo visto qualche stagione fa sulle auto di F1.
Non sono incline a credere a questo tipo di storie, ma leggendo l'articolo non ho letto nulla su presunta energia generata dal nulla, mi è sembrato solo un sistema di cambio automatico che tiene i giri del motore bassi (e camminare a bassi giri si che fa risparmiare benzina, anche se non credo del 50%).
Insomma, una gestione più "intelligente" (anche se non saprei di quanto...) delle marce.
Non vedo la grande invenzione, ma nemmeno la bufala (per ora).
Caro Paolo, leggere questo articolo mi ha fatto venire in mente il famigerato E-Cat. Se ne è poi saputo qualcosa?
L'auto a olio di colza non è una bufala, L'olio vegetale è uno dei componenti del biodisel. Se usato puro su un vecchio motore disel, l'auto funziona lo stesso ma la durata del motore di accorcia notevolmente
La spiegazione del giornalista è veramente confusa quando dice "Per un non addetto ai lavori non è semplice" in realtà vuol dire che non ha capito niente di quello che gli hanno spiegato. Comunque dalla descrizione fa pensare a a un qualche tipo di trasmissione automatica che non può certo fare miracoli! Anche se la frase "Una volta accelerata la massa ..." mi ha richiamato alla mente il "buon" vecchio Gyrobus
Come ho detto ai soliti noti che mi hanno inviato questa cosa via mail/facebook, il fatto che si parli di una generica officina senza alcun riferimento dovrebbe far pensare.

Googlando non ho trovato nulla. Cavoli, vendono un coso da due migliaia di euro, potenzialmente hanno millemila clienti, e non hanno uno straccio di paginetta web? Dai...
Un numero di domanda di brevetto potrebbe anche darlo, visto che per 18 mesi gli verrebbe comunque garantita la segretezza sul testo depositato. Comunque di domande di brevetto su pseudoscienze varie ne vengono depositati parecchi e qualcuno viene anche concesso (se vuoi pagare una tassa su qualcosa che non vale nulla, perché non lasciartelo fare?).

Piuttosto, non mi risulta affatto che l'auto ad aria compressa sia una bufala: non è energia creata dal nulla (è un'energia di compressione dell'aria accumulata sotto forma di pressione), mi risulta che la Tata ne abbia prodotto un prototipo funzionante. Restano da trovare i passeggeri disposti a farsi scarrozzare a cavalcioni di un bombolone d'aria caricato a centinaia di bar...
Paolo, l'articolo che ho letto io non parla di generazione di energia ma semplicemente di un apparecchio da collegare alla centralina dell'auto e che manterrebbe (tranne in situazioni particolari come lo spunto e il cambio di marcia) il motore ad un regime basso.
Detto così SEMBREREBBE un po' più fattibile... ciononostante rimango scettico anch'io.
Le prime domande che mi vengono in mente sono:
- la casa costruttrice dell'auto in che rapporti è con l'inventore del kds? mi sembra strano che abbia raggiunto da solo un'integrazione così alta da riuscire gestire perfettamente le auto moderne...
- come si comporta l'apparecchio in situazioni diverse dal rettilineo in piano? una improvvisa salita? asfalto scivoloso? di chi sarebbe la responsabilità in caso di malfunzionamento/incidente?
- come è possibile regolare "di fino" la velocità visto che l'apparecchio mantiene costante il numero di giri e che l'unica operazione che possiamo svolgere è cambiare marcia (come accade per certi mezzi agricoli)? ci si limita ad avere solo 5/6 velocità predefinite?
Non è difficile realizzare un aggeggio che regola il motore dando il minimo gas necessario a mantenere la velocità. Ma questo già esiste (limitatore di velocità), e in effetti permette di ridurre i consumi, anche sensibilmente!
Il signor Grieco (che pare di mestiere faccia il ristoratore) è già alla sua seconda invenzione" miracolosa. Con la precedente prometteva un risparmio di carburante del 70%: http://tinyurl.com/83bz3s5
Se ti interessa questo e' il brevetto
https://data.epo.org/publication-server/rest/v1.0/publication-dates/20110921/patents/EP2366577NWA2/document.pdf
Quando l'abbiamo letto ti abbiamo subito pensato!
Leonardo Grieco tocca il tasto giusto nel momento giusto: quello del prezzo del carburante.
Sì, direi proprio un raggiro fino a prova contraria.
boh, estremamente diffidente -di meccanica ne so una cippa, ma non mi pare la soluzione cambi granché- riporto cmq il servizio apparso sul tg3 con "meccanismo all'opera" http://www.youtube.com/watch?v=ULb5JTNDWmY
Siamo alle solite... Anch'io da un po' sentivo questa voce girare...

Scommetto che Grillo ci si butterà a capofitto!
E' una bufala tipica del suo "stile"... XD
e' interessante che gli articoli sull'argomento che ho letto (su Il Fatto Quotidiano mi pare), avessero contenuto e titolo in contraddizione fra loro. Nel titolo (parlo di titolo perche' si capisce chiaramente che si tratta della stessa nota di agenzia copiata e incollata piu' volte) si afferma infatti "ma in Italia nessuno lo acquista", nell'articolo invece l'inventore stesso afferma di avere scritto a tutte le grandi case automobilistiche MONDIALI ma che la risposta e' sempre stata la stessa: "non siamo interessati".
La cosa risale al 2009, qui
http://www3.varesenews.it/scienza_tecnologia/articolo.php?id=155477
un articolo che ne parlava e cita anche una prima verifica molto parziale fatta da 3 studenti di ingegneria.
Ps i commenti con Opera sembrano non funzionare
Un refuso che mi ha fatto sorridere nel leggere l'articolo originale:

“Siamo andati alla motorizzazione del Canton Ticino, hanno provato il sistema, hanno verificato le caste e dopo dieci giorni avevamo in tasca l’autorizzazione a montarla. Una cosa simile in Italia, con tutta la burocrazia, sarebbe impossibile”.

Hanno verificato le "caste"? Ovvio che allora in Italia non passerebbe mai, le caste qui non mollano :P...
Ciao,
in alcuni commenti all'articolo segnalano come l'inventore non sia nuovo a brevetti innovativi:
http://www.autoblog.it/post/22943/legimac-new-global-traction-prototipo-di-un-nuovo-sistema-di-autotrazione-dal-varesotto
Ma c'entra qualcosa con l'E-Cat?
In questo forum sulle macchine ibride (quindi superesperti di ecodriving) la cosa non convince nessuno. Grazie alla solita spiegazione fumosa è praticamente impossibile capire di che cosa si tratti, ma dato che è una centralina montata nel bagagliaio praticamente la trasmissione rimane inalterata, quindi, sembra che si tratti di una frizione automatica che fa avanzare l'auto per inerzia quando si solleva il piede dall'acceleratore (tipo tecnica del pulse & glide). Se fosse davvero così in pratica si spende 2000 euro per far fare ad un computer quello che già ora si può fare gratis semplicemente premendo il pedale della frizione...
Beh, visto che depositare brevetti è il mio campo, ho cercato subito informazioni ed ho trovato innanzitutto che il signor Grieco ha effettivamente depositato regolarmente più di un brevetto, per giunta internazionali, vedi http://worldwide.espacenet.com/searchResults?IA=leonardo+grieco&DB=EPODOC&locale=en_EP&ST=quick&compact=false .Esiste anche il brevetto citato, qui il testo integrale: http://worldwide.espacenet.com/publicationDetails/originalDocument?FT=D&date=20100422&DB=EPODOC&locale=en_EP&CC=WO&NR=2010043990A2&KC=A2&ND=4 .
A prima vista non sembra una truffa, ma è necessario verificare se i risparmi sono effettivamente del 50%. Adesso passo alla lettura del testo.....
bhe, gli 0 commenti dopo un ora sono eloquenti sulla tecnologia :-)
...che, per la cronaca, sembra si tratti di sistema tecnologico che, in parole povere, fa la stessa cosa che facciamo tutti: piedino parsimonioso sull'acceleratore. capirai.
Mantenendo il motore entro un regime di funzionamento costante si può risparmiare carburante anche sulle autovetture normali.
Quindi, da quello che ho capito, niente di nuovo.
Ma quante marce dovrà avere un cambio limitato ad un range di meno di 1000 ?
Quante cambiate, da semaforo a semaforo?
E poi, come fa una centralina elettronica ad escludere l'utilizzo della frizione?
Per quanto ne so io la frizione è un comando puramente meccanico, azionabile per mezzo della forza muscolare(questo per quanto riguarda i cambi meccanici).
Non vedo come una centralina possa azionarla.
E perché mai un costruttore dovrebbe voltare le spalle ad una innovazione tanto rilevante?
kinetic.
quindi praticamente, agitando le mani, l'automobile si muove ;-)
Direi che Leonardo Greco non è nuovo a questo genere di "invenzioni":
http://goo.gl/638hB
http://goo.gl/9MQYa
Mi è venuta in mente questa scena :D
Scusa Paolo, ma dove hai letto che il KDS creerebbe energia dal nulla? A quanto ho capito dall'articolo da te linkato, si tratterebbe di un sistema per risparmiare energia, sfruttando al meglio il motore.
Con questo non voglio dire che ci credo, anche perché se fosse vero le case automobilistiche avrebbero tutto l'interesse a usarlo, magari comprando il brevetto in esclusiva. Un'azienda che producesse auto che consumano la metà distruggerebbe qualsiasi concorrente.
Nulla stupisce, di questa cosa. Sono anni che circola la notiziola, senza una mezza conferma. Sul fatto aveva un blog anche quel mafioso di Ciancimino, cosa possiamo aspettarci?
Per il brevetto, la cosa è facile: si trova qui.
Faccio notare che si tratta di una domanda di brevetto, non di un brevetto concesso, quindi non è stato sottoposto ad alcun esame di merito.
Quanto alla validità dell'idea... mah! Dalla lettura sembra che l'essenza dell'invenzione consista nel separare la funzione motrice dalla funzione di supporto del peso del veicolo. Detta così, mi sembra fin troppo semplice per poter funzionare. Come si dice in questi casi, felice di essere smentito.
Il tizio non è un meccanico, ma un ristoratore. Il sistema che ha "inventato" è solo un demoltiplicatore alla ruota. Il principio fisico sul quale si dovrebbe basare è completamente sbagliato. Evidentemente non conoscono le più elementari leggi fisiche e i concetti di forza, coppia, energia, lavoro.
http://tinyurl.com/83bz3s5
Allora, il signor Grieco ha depositato la domanda di brevetto no. CH000000699712A2 (http://depatisnet.dpma.de/DepatisNet/depatisnet?window=1&space=menu&content=treffer&action=pdf&docid=CH000000699712A2) presso l'ufficio brevetti svizzero. Mi risulta che la decisione dell'ufficio sia ancora aperta.

Ha depositato domanda (anzi domande) anche presso l'ufficio europeo dei brevetti con no. EP000002366577A2 (http://depatisnet.dpma.de/DepatisNet/depatisnet?action=bibdat&docid=EP000002366577A2) e EP000002346708A2 (http://depatisnet.dpma.de/DepatisNet/depatisnet?action=bibdat&docid=EP000002346708A2). Anche qui la decisione mi risulta ancora aperta.

L'amico si è allargato è si è rivolto anche all'ufficio mondiale: WO002010043990A3 (http://depatisnet.dpma.de/DepatisNet/depatisnet?action=bibdat&docid=WO002010043990A3).

Non ho ancora letto i contenuti, quindi non faccio commenti sul bufala / non bufala (anche se tendo al bufala).

Saluti,

mauro.
Mi sfugge dove sarebbe la bufala dell'auto ad olio di colza.
Tutte le auto diesel possono essere alimentate ad olio (con non troppi benefici per le testate dei pistoni) o biodisel.
Certo se uno promette ecologia perfetta con biodisel (impossibile dovrebbero essere convertiti centinaia di migliaia di ettari di campi a monocoltura) o monocolture da 12 quintali d'olio per ettaro trattasi di bufala (è già tanto se si arriva a 1.5 quintali per ettaro). Il discorso sul biodisel/olio è un po' più ampio.
Nei commenti a questo articolo ci sono alcune note tecniche che potrebbero aiutare
http://www.infoinsubria.com/2011/12/kds-il-dispositivo-che-fa-risparmiare-la-meta-del-carburante-in-vendita-in-ticino-da-gennaio/#respond
parla di routa libera, lascio a chi ha più competenze in meccanica la valutazione
Ciao Paolo

Ho letto qualche articolo in rete su questo KDS del signor Grieco e, vedo che molto probabilmente si tratta dello stesso vecchio sistema chiamato "New Global Traction" della LEGIMAC ( qui trovi qualche info in più con un servizio video di un TG regionale http://www.ultimissimeauto.com/la-legimac/)fino a poco tempo fa si poteva vedere on-line il sito della LEGIMAC con la loro invenzione, comunque i "progetti" sono ancora visibili on line http://www.elaborare.info/forum/vbulletin/showthread.php?p=15364089
questo articolo è del 2009
http://www.autoblog.it/post/22943/legimac-new-global-traction-prototipo-di-un-nuovo-sistema-di-autotrazione-dal-varesotto

ignis
ma lol... pubblicano la notizia in home page, poi sparisce, e la trovi a pagamento per soli abbonati e senza commenti.
http://www.ilfattoquotidiano.it/tag/kinetic-drive-system/

In 1 anno sono diventati come tutte le testate giornalistiche italiane.
Sono diversamente eguali.
Tra l'altro una ricerca di KDS su internet da' un numero esorbitante di risultati analoghi, spesso con tecnologia flywheel (gia utilizzata nei KERS di formula 1 e in certi generatori elettrici - anche qui da noi stiamo facendo dei test per installarne). Per esempio: http://hybridkineticdrivesystem.50webs.com/.

Come al solito poi resta da capire per quale motivo una casa automobilistica (Fiat o Toyota o Porsche) non dovrebbero essere interessati a risparmiare carburante e ottimizzare il regime di funzionamento del motore, quando ci sono normative europee precise sul consumo medio di carburante. Un'invenzione che permetta di consumare di meno "andrebbe contro i guadagni delle multinazionali del settore", come si affannano a ripetere i soliti blog online sempre pronti a sposare qualsiasi teoria pseudo-ambientalista. Certo, un'azienda, o 100 aziende, si possono sbagliare. Ma e' strano che in un mondo in cui si spendono miliardi di euro per ottenere risparmi dell'1-2% ogni anno tramite miglioramenti dell'aerodinamica, delle componenti, del motore (basta pensare agli investimenti per ibridi che alla fine consumano di meno solo in citta'), di colpo si formi un "cartello", come sostengono in molti, contro un risparmio non dico del 50, ma anche del 10%.

Infine, l'uso di un accumulatore di energia non mi pare questa breaking news visto che e' stato gia' testato, per esempio, in macchine ad altissime prestazioni come quelle di F1.
errata corrige: non si tratta di flywheel ma di un regolatore di coppia che agisce tramite un riduttore installato sulla trazione: http://bit.ly/xphncO (notare la data: 2009). Che questo possa portare a un risparmio del 70% in condizioni reali d'uso mi sembra improbabile, ma puo' essere che ci sia un risultato, anche se non e' chiaro con quali effetti sulle prestazioni e sui costi di esercizio della vettura.

Notare che vi sono tracce di questa "invenzione" su internet che risalgono al 2008: http://bit.ly/xxadHT.
non penso proprio che alla fiat rifiutavano una cosa del genere se non ci fosse stato alcun dubbio sulla sua efficienza...
pieno supporto allo smontaggio della bufala .

da appassionato di meccanica e conoscitore di un minimo di fisica : il motore ha un rendimento , per andare avanti serve una certa dose di energia.

il rendimento non lo cambi, non cambi nemmeno l'energia che serve al veicolo per muoversi.. quindi non cambi gran che .. se non la durata della povera frizione
È appena uscito un articolo su Giornalettismo al riguardo. Nella seconda pagina, di cui al link


http://www.giornalettismo.com/archives/197229/kds-la-favola-del-motore-che-consuma-meta-benzina/2/


si ricorda di un'altra precedente invenzione del Grieco sempre sullo stesso tema (pare poi sparita nel dimenticatoio anche dello stesso inventore) ed il resoconto del responsabile della motorizzazione svizzera, che si sarebbe limitato a certificare che il dispositivo di Grieco non reca danno all'autoveicolo ove è montato.
In effetti i segni della bufala ci sono. Sarebbe interessante conoscere le esperienze dei primi clienti in Canton Ticino.
Ci sarebbe poi un'altra invenzione che mi ha lasciato molto perplesso, ovvero lo E-Cat di Andrea Rossi. Anche questo caso ha i presupposti di una truffa, ma fino ad adesso e' stato accolto in maniera quantomeno interrogativa, dal momento che i primi test (rigorosamente a porte chiuse e senza possibilita' di controllo da parte di agenzie indipendenti) sono stati ampiamente pubblicizzati sui media stranieri e poi ci sarebbe anche la questione del famoso cliente straniero (il colonnello ...) che sembra un po' un personaggio uscito da un fumetto. Si sa qualcosa di piu' preciso in merito? Andrea Rossi e' il piu' grande genio di tutti i tempi oppure e' un ciarlatano?
Dimezzare i consumi di carburante a patto di installare un gingillo costoso... ma è l'auto a metano! :-)
Nel 2009 il marchingegno di Grieco aveva altro nome e faceva consumare il 70% di carburante in meno, non il 50.

http://www.autoblog.it/post/22943/legimac-new-global-traction-prototipo-di-un-nuovo-sistema-di-autotrazione-dal-varesotto
A leggerne il funzionamento mi ricorda molto il cambio multitronic dell'Audi che è variabile e mantiene sempre i giri a basso regime per ottimizzarne i consumi. Ma nonostante tutto, sulla mia A4 e il suddetto cambio, consumo molto di piu' (13-14Km/l) di un normale cambio manuale.
Peccato, con il carburante alle stelle è fecile sognare.
Ti va bene a te Paolo che sei in svizzera (anche se poi un caffè costa mille mila euro)...
Ciao Paolo,
non so se tu l'abbia gia' letto, ma penso che questo articolo (relativo all'argomento del tuo post) su di un blog possa interessarti: http://pagomad.blogspot.com/2009/10/2-litri-per-100-chilometri-lauto-del.html

Si da qualche particolare (fumoso) in piu' sul principio di funzionamento.

Alcune considerazioni: la storia gira dal 2009, e questo gia' parrebbe sintomatico. Mi ricorda altri casi in cui il prototipo e' pronto, prontissimo, maturo... E tale rimane per anni senza che nulla se ne faccia.

Nel 2009 c'era il forte interessamento di un'azienda di ricambistica tedesca. E poi?

Nell'articolo si fa riferimento al principio della leva e la foto che lo correda sembrerebbe ritrarre una demoltiplica aggiuntiva montata vicino ad un semiasse.

Se (e ripeto *SE*, e' un grosso se...) questo e' il caso, congiunto con i commenti da te riportati su centralina, frizione che stacca presto ecc., posso azzardare un'ipotesi.

Scrive l'autore dell'invenzione: "Così proprio grazie ad una sorta di effetto leva abbiamo rivoluzionato il modo di concepire l’auto. Senza stravolgere niente e partendo da un presupposto fisico cioè quello che ognuno di noi può dimostrare a casa sua: per far girare una ruota la forza necessaria agendo sul suo centro è decisamente maggiore di quella che si impiegherebbe spostando l’asse verso il pneumatico”. Così con il decentramento del punto di trazione abbiamo ottenuto che la forza necessaria allo spunto in partenza e al cambio di marcia si riduca sostanzialmente di almeno 140 volte.".

Secondo me, questa persona e i suoi colleghi sono in buona fede, ma hanno preso una cantonata.
La leva (o una demoltiplica) riducono effettivamente la forza necessaria per svolgere un determinato lavoro, ma a spese di aumentare o il tempo di esecuzione o la lunghezza di spostamento.
Si riduce la potenza necessaria, ma, se il lavoro da compiere e' dato, e' data pure l'energia necessaria per compierlo. Al massimo, ci vorra' piu' tempo...
Credo (ma e' solo il parere poco informato di uno che ha letto quattro dichiarazioni fumose sul web) che ci sia sotto il solito vecchio e comune errore di tanti geniali inventori di confondere potenza ed energia.
Segnalo che il signor Grieco gia' nel 2009 aveva provato a diffondere una trovata simile:

http://www.autoblog.it/post/22943/legimac-new-global-traction-prototipo-di-un-nuovo-sistema-di-autotrazione-dal-varesotto
http://www.youtube.com/watch?v=ULb5JTNDWmY&feature=player_embedded
Ho fatto qualche ricerca, ed è saltata fuori anche questo articolo, a quanto pare risalente a più di 2 anni fa..
http://www.autoblog.it/post/22943/legimac-new-global-traction-prototipo-di-un-nuovo-sistema-di-autotrazione-dal-varesotto
Primo!
Offtopic:
Fileserve... funziona nuovamente!
Cito "Il sistema si basa su uno dei principi più elementari delle leve: più la forza è applicata lontano dal fulcro e minore sarà lo sforzo per vincere il peso che si vuole spostare. Allo stesso modo per far girare una ruota si impiega meno forza se si agisce sulla parte più esterna di essa."
A quanto pare il concetto di coppia non è molto chiaro a questi signori...inoltre non si sono resi conto che hanno appena spiegato come funzionano le marce della macchina...beneficio del dubbio 0!
L'idea di far lavorare il motore sempre al suo regime ottimale dove produce più coppia non è sbagliata. E infatti i sistemi a variazione continua di rapporto funzionano così. Se poi ci abbini anche una bella frizione centrifuga ti sei fatto anche un cambietto automatico che ti dà sempre la marica giusta. Funziona sui motorini e credo che con qualche accorgimento lo montino pure sulle macchine (Honda Insight se non sbaglio). Il problema è che sto sistema ha degli attriti molto più alti di un cambio tradizionale a ingranaggi e quindi i consumi non saranno mai bassi. Insomma, nulla di fantascientifico e ultra collaudato. Ma non vedo che senso abbia fare sta cosa agendo sulla frizione. Cioè a lungo andare non si rischia di bruciare tutto?
Quanto al famoso "Tubo Tucker", è interessante dare un'occhiata al canale Youtube dell'inventore:
https://www.youtube.com/user/tuboTucker?feature=watch
Occhio a dargli del truffatore, ché ti denuncia!
(Vedi i commenti a questo video:
https://www.youtube.com/watch?v=adAczQlZuqU&feature=BFa&list=ULM6y4cCDNHq8&lf=mfu_in_order)
O magari ti fa il lavaggio del cervello come nei famosi video di Striscia la notizia...
Qualcuno ha gia' approdonfito il caso simile che si basa su capsule da aggiungere al serbatoio?

Il prodotto MPG-CAPS ti permetterà di risparmiare denaro offrendo una maggiore efficienza e nello stesso tempo migliorando le prestazioni e riducendo i gas di scarico:
http://www.migliorarsi.it/
Grazie a Paolo Attivissimo per le ricerche che s'accinge a fare. Tra le altre cose non capisco perchè le autorità gli abbiano consentito di apportare modifiche solo alle auto svizzere !!
Un mio collega, circa due ore fa, inizia a farfugliare qualcosa tipo chinetics.........Lo interrompo subito, prima che faccia danni e l'ambiente venga contaminato....:-)

Lo prendo dall'orecchio e lo lancio sul blog. Ovviamente non si convince del tutto........

Che soddisfazione, comunque, avere un aiuto nel divulgare come le leggi della fisica (stranamente :-) ) non si interrompano in nessun caso e per nessuna particolare e strana scoperta.....
Al di la' del caso specifico o meno, a me quello che sembra interessante e' questa paranoica idea che ci sia un cartello ostile a tutte le innovazioni nel campo dell'autotrazione. Idea che non capisco esattamente da cosa sia giustificata visto che i consumi di carburante nel settore sono diminuiti enormemente, che ci sono enormi contributi a disposizione per chi lo fa' e che vengono continuamente introdotte novita' nel settore. Per cui proprio non riesco a capire chi/cosa/perche' dovrebbero ostacolare invenzioni cruciali come questa o come quella di Tesla.

A chi e' interessato veramente a capire, consiglio il blog di un certo Filippo Zuliani, ricercatore che lavora nel settore e che pubblica molto sull'argomento. Scusate questa piccola pubblicita' ma io lo trovo uno dei pochi punti fermi in Italiano su internet, in grado di spiegare cosa succede e come nel campo delle energie alternative e dell'autotrazione.
http://www.ilpost.it/filippozuliani/

STANDARD DISCLAIMER: no, non sono Filippo Zuliani e nemmeno lo conosco, apparte il fatto di averci discusso per un certo periodo sui temi dell'Energia su un altro blog.
L'uso dell'olio di colza non è una bufala totale. Semplicemente rovina il motore, soprattutto su auto nuove, quindi è una stupidaggine usarlo. Però non mi sembra che si possa categorizzare tra i presunti miracoli stile motore di Schietti o tubo Tucker.
Grande invenzione.
Dato che l’inventore è anche ristoratore attendiamo fiduciosi l’albero dei cotechini.
Primo!


Commento #61 – 6/2/12 16:56
LOL!
non ho letto tutti i commenti, ma se davvero questo sistema agisce eliminando – sostanzialmente – il freno motore, non mi sembra molto furbo (ammesso e non concesso che funzioni): preferisco spendere qualcosa in più, ma quando mi devo fermare, MI DEVO FERMARE!
(detto da uno che ha partecipato ad alcuni rally e gare in salita…)
Questo sistema mi ricorda molto il vecchio tubo della Tucker... Peccato che molti ci caddero come allochi, questo per fortuna ha, per ora, fatto pochi proseliti
In un articolo pubblicato da infoinsubria.com compare una foto di questo dispositivo e così, a occhio e croce, sembra solo un dispositivo che comanda la pompa della frizione: Leonardo Grieco e la sua invenzione

In pratica, se ho capito bene, il dispositivo stacca la frizione quando non serve la spinta del motore e limita il range d'utilizzo dello stesso tra i 1700 e i 2300 giri obbligando a cambiare marcia quando si esce da questo range.

Inoltre, sempre se ho capito bene, durante la fase di partenza il sistema stabilizza il motore sui 2000 giri ca. modulando l'apertura della frizione per partire in dolcezza (come si faceva sulle vecchie moto a due tempi).

L'idea può anche essere buona ma quello che si risparmia in benzina lo si paga in frizioni; e rifare una frizione non sempre è a buon mercato, anzi quasi mai.

Ps. Comunque, per esperienza, una vecchia Skoda Octavia 1.9 td 30 km con un litro non li fa ma 25/ 26 km/l riesce a farli tranquillamente.
Perciò questo tizio avrebbe fatto centro dove migliaia di ingegneri del settore di tutto il globo (con immense risorse tecniche ed economiche a loro disposizione) hanno fatto cilecca?
Questa storia mi ricorda altri "geni italiani incompresi", come quello che prevedeva TUTTI i terremoti o quello che curava (anzi, guariva!) TUTTI i tumori...
[quote-"Turz"-"/2012/02/kds-tecnologia-italiana-per-risparmiare.html#c2702180171550575197"]
Dimezzare i consumi di carburante a patto di installare un gingillo costoso... ma è l'auto a metano! :-)
[/quote]

:-D
[quote-"beppigia"-"/2012/02/kds-tecnologia-italiana-per-risparmiare.html#c2284309411350867711"]
Ciao,
in alcuni commenti all'articolo segnalano come l'inventore non sia nuovo a brevetti innovativi:
http://www.autoblog.it/post/22943/legimac-new-global-traction-prototipo-di-un-nuovo-sistema-di-autotrazione-dal-varesotto
[/quote]

Oh ma quanto gli aumenta il traffico a questi qui ? Questo articolo l'ho visto citato 4 volte qui e almeno altrettante nei commenti all'articolo del fatto!

:-D
Mi sono letto il brevetto europeo "Application number: 11170374.0" di Leonardo Grieco, postato da Alex.

Per un ingegnere meccanico come me è facile capire perché nessuno gli abbia dato retta...
Spiegarlo è molto più difficile, ma pensate ad un servizio di Voyager, il brevetto più o meno è scritto allo stesso modo.
Tecnicamente sarebbe anche realizzabile (a quanto ne so è anche una delle condizioni necessarie per ottenere il brevetto) ma andrebbe stravolto tutto il sitema di trasmissione e la geometria delle sospensioni.

Secondo me chi ha scritto l'articolo (Alessandro Madron) o parla di un'altra cosa o l'auto di Grieco non l'ha neanche vista (o se l'ha vista non ha capito cosa ha visto).
Prima però cerco di capire se ci sono altri brevetti da leggere.
L'articolo del sig. Madron sul Fatto è semplicemente vergognoso. Non ha neanche fatto lo sforzo di googlare dieci minuti. E almeno duecento tordi hanno abboccato subito riempiendo l'articolo di commenti scandalizzati contro le sette sorelle, la Fiat e il governo, e a favore dell'inventore negletto e incompreso. Bah! Tullio De Mauro stimava al 35% gli idioti in Italia, io direi che siamo al 65%.
Secondo me vuole far finta di aver creato il KERS...

Momento torcente dell'asse della ruota = braccio * forza d'attrito radente

Il KDS invece ridurrebbe il braccio (video youtube prima postato)? A parità di forza applicata con l' "attrito volvente" quindi serve un momento torcente maggiore, quindi si spende più benzina per generare un momento maggiore sull'asse.L'alternativa è costruire un verricello con delle ruote dentate. Si possono spostare pesi enormi ruotando anche a mano una piccola ruota dentata che fa girare una grande ruota dentata, ma lo si fa a scapito della velocità.
Aggiungo che il brevetto me lo sono letto domenica, causa nervoso per l'articolo di Madron. Mi spiace ma a mio modesto avviso l'accrocchio non può far risparmiare carburante. Credo che alla base il nostro autodidatta abbia confuso come al solito Forza (coppia) e Lavoro, per quanto riguarda la storia della ruota con corona dentata e pignone 1:10, soluzione tra l'altro già vista da secoli. Per la frizione normalmente aperta la spiegazione è confusa, ma non mi sembra niente di interessante tecnicamente. Parla poi di recupero dell'energia di frenata (stravisto), asserendo che il pignone di cui sopra, girando a rpm maggiori della ruota, garantirebbe un migliore recupero dell'energia ... sic!
PS: dissento da Andreagam su una cosa, il brevetto tecnicamente (in termini di brevettistiva, non di tecnica ...:-)) è scritto bene, credo sia il lavoro di uno studio specializzato e di professionisti del ramo. Se parli della genericità, tutti i brevetti stanno sulle generali per diverse ragioni, tra cui la riservatezza e il voler coprire più terreno possibile.
Il vero KDS... montato su un orologio
http://www.clicktempus.com/blog/seiko-watches-investors-free-energy-technology
^_^


Non capisco. Descrivono il prodotto come capace di spostare l'auto ponendo il punto di applicazione della forza più basso (http://www.youtube.com/watch?v=ULb5JTNDWmY)
e poi ti mostrano il KDS montato forse sul bagagliaio dove non centra nulla con la ruota.
http://mondonotizie.info/wp-content/uploads/Kinetic-Drive-System.jpg

Ma poi sul video mostrano l'auto che va in quarta-terza e poi gira ai 20-30 all'ora...
Le case automobilistiche, come la Fiat investono già in Brasile sui motori Flex (alimentati a biodiesel) sono avanti anche sui motori ibridi (che interessano anche ai produttori di pannelli fotovoltaici, perché l'idrogeno e le celle a combustibile possono ottimizzare l'emissione di energia, altrimenti intermittente. Oggi però questi accumulatori sono troppo costosi. I mercati nutrono forti speranze nelle ricerche delle case automobilistiche al fine di ridurre i costi. Quindi non capisco come si possa sostenere che le case automobilistiche complottano contro il signor Grieco... farebbero palate di soldi e paesi come l'Iran e la Russia tremerebbero!
Secondo me chi ha scritto l'articolo (Alessandro Madron) o parla di un'altra cosa o l'auto di Grieco non l'ha neanche vista (o se l'ha vista non ha capito cosa ha visto).

Cito testualmete dall'articolo:

"Al signor Grieco dobbiamo credere sulla parola. Oltre ad aver visto la centralina montata e ad aver percepito il suo vibrante entusiasmo, non abbiamo infatti a disposizione elementi empirici sufficienti ad avvalorare la sua scoperta, se non un breve viaggio di prova da cui effettivamente abbiamo potuto constatare che il pedale dell’acceleratore viene usato davvero poco."

Qui secondo me si è peccato di cattivo giornalismo: dò una notizia ma non mi preoccupo nemmeno di fare una ricerchina di mezz'oretta in Internet per capire di cosa si tratta. Se uno non ne capisce una cicca di meccanica, almeno può dare conto dei diversi pareri che si trovano in rete, o almeno telefonare ad un esperto e chiedere lumi...

Tutto questo IMHO, naturalmente, visto che non faccio il giornalista.
Il motore diesel nasce proprio per essere alimentato ad olio vegetale (quello di Diesel andava ad olio di arachidi, fate uno gugolata). Anche ora tecnicamente si potrebbe usare olio vegetale sui moderni diesel, a patto di modificarne la vischiosità con una reazione chimica casalinga (usando metanolo e soda caustica), in modo da ottenere un biodiesel rudimentale (sarebbe un buon modo per smaltire l'olio di frittura).
L'inapplicabilità su vasta scala è dovuta al fatto che si toglierebbero campi all'agricoltura più che a una problematica tecnica o teorica vera e propria.
La spiegazione dell'articolo e' molto confusa, ma dalla descrizione sembra essere un dispositivo che permette di cambiare marcia in modo da minimizzare le perdite. Un cambio robotizzato fatto in casa insomma (il dispositivo nel baule sembra un qualche tipo di attuatore pneumatico, forse collegato ai cavi di frizione e acceleratore anche se e' molto difficile dirlo con sicurezza).

Se l'assunto e' corretto, il dispositivo e' plausibile, e secondo me e' reale, anche se le prestazioni dichiarate sono esagerate.
In questo caso il sistema agirebbe non sul motore (e' molto difficile tirare fuori altra efficienza senza perdere in prestazioni) ma agisce sul pilota e dato che lo stile di guida influisce molto sulle prestazioni, e' plausibile che si abbiano dei consumi piu' bassi in particolari condizioni.

Detto questo, il sistema darebbe il massimo su macchine vecchie guidate da autisti poco esperti. Una macchina moderna con cambio robotizzato sicuramente supera le performance di questo dispospositivo. E come fatto notare da altri, un investimento minore in un'impianto GPL da' un risparmio economico decisamente maggiore.

My two cents.
@The Q.:
sono due sistemi diversi inventati dalla stessa persona. Il KDS consiste in quell'accrocchio montato nel baule, mentre quello del video è un sistema che sposta il punto di trazione sull'esterno della ruota.

Comunque la questione del KDS è presto chiusa: in Italia (come in altri paesi europei) sarebbe illegale perché lascerebbe la macchina in folle per diversi secondi e non si può fare. Se funziona o meno si può vedere comunque, ma tanto sulle macchine non ci potrà andare.
Vorrei ricordarvi che i brevetti possono essere molto vaghi e solamente concettuali; Anche il miracoloso tubo Tucker era BREVETTATO.

Quanto a questa idea, mi sembra così assurdo che un tizio qualunque riesca a fare qualcosa che migliaia di professionisti non arrivano nemmeno a pensare.
Con un cambio robotizzato ricalibrato per consumare poco, ho misurato ai rulli un guadagno del 5% sul ciclo ECE, con la vettura poi inguidabile su strada. Forse Grieco "che si sporca la mani" è molto più bravo di me. Il ragionamento di questi giganti della meccanica è il seguente: se risco a partire e ad andare a 50 all'ora con il solo minimo motore E'OVVIO che consumo pochissimo, quasi niente. Noi tutti possiamo provarci con la nostra macchina, in pianura: scopriremo che andando pianissimo consumiamo meno che andando nomalmente.
@Bastian Contrario
Se toglie il freno motore si spiegherebbero molte cose. Di fisica ne so pochissimo, ma l'inerzia è un fattore di consumo dei motori (uno dei tanti).

Ad oggi c'è il motore Wankel che non ha praticamente il freno motore (non c'è trasformazione da moto rettilineo a moto di rotazione), ma ha altre problematiche.

Vedremo, comunque non ci capisco più nulla, in ogni caso è chiaro che agisce sulla trasmissione e non sul motore (e quindi inutile che i proto-giornalisti parlino di efficienza nella combustione e altre c******).
Ma... ma... ma...

Punto primo, un motore turbodiesel di quel genere, se guidato bene, fa -tranquillamente- percorrenze notevoli.

Punto secondo, esprimere i consumi in "km con un pieno" è, per dirla come Fantozzi, una c****a pazzesca, con un margine di errore enorme.

Punto terzo, per ottenere aumenti di percorrenze di quel genere, non serve quella roba lì. Io ho avuto per anni una golf con motore analogo a quella descritta nell'articolo, e la percorrenza dell'automobile con un pieno poteva --raddoppiare-- (da meno di 500 a quasi 1000) SOLAMENTE a seconda dello stile di guida e del tipo di strada. Tant'è che in città facevo -regolarmente- 13 km/litro (con macchina vuota e senza clima) mentre in lunghe tratte fuori città potevo -regolarmente- superare i 20 (con macchina carica e clima).

I miglioramenti che il tizio descrive sono inferiori alla variabilità dovuta al piede del conducente...

Tra l'altro, c'è bisogno di un accrocchio da 2000 euro per usare il motore solo entro un certo range di giri? Abbiamo un fantastico sensore a comando mentale, chiamato PIEDE (chissà di cos'è acronimo) che lavora insieme a un comando chiamato "mano sul cambio" per ottenere esattamente lo stesso risultato. Capisco che non tutti riescano a far funzionare correttamente questi due comandi, probabilmente per qualche problema nella centralina chiamata CERVELLO, ma vi assicuro che tutti abbiamo la dotazione completa, gratuitamente.
Tra l'altro è errato dire che il metano consuma la metà del carburante. E' vero che non consuma carburante, essendo comunque un combustibile gassoso, ma dimezza il prezzo, non il consumo, questo perchè il costo unitario è diverso. Ma anche questo aspetto nel futuro sarà destinato a cambiare perchè le riserve di metano sono globalmente inferiori a quelle di petrolio ed il consumo su riscaldamento, cucine e auto aumenterebbe di molto i prezzi se solo ci fossero tante auto a metano quante ce ne sono a benzina-disel-petrolio.

Per quanto riguarda le auto ad olio, molti le ape-car le fanno andare a olio di patatine fritte.
Un agricoltore mio amico il trattore lo alimenta a biodisel (che produce con i suoi scarti vegetali senza applicarci le accise... in effetti attività alquanto illegale).
@The Q.:
Tra l'altro è errato dire che il metano consuma la metà del carburante. E' vero che non consuma carburante, essendo comunque un combustibile gassoso, ma dimezza il prezzo, non il consumo, questo perchè il costo unitario è diverso.

La mia era solo una battuta idiota :-)

@Gallus:
Tullio De Mauro stimava al 35% gli idioti in Italia, io direi che siamo al 65%.

I lettori del Pacco Quotidiano non sono un campione rappresentativo della popolazione italiana.
Ciao a tutti !

Ho letto l' articolo completo su "Il fatto quotidiano" in pratica questo coso dovrebbe ottimizzare il funzionamento del motore mantenendolo costantemente il regime di coppia massima evitando i picchi positivi e negativi durante i cambi marcia.
In effetti così si consuma di meno, ma non il 60% in meno.
E poi le macchine con il cambio automatico o meglio ancora con il cambio CVT non lo fanno già ?
Qualcuno mi sa dire che unità di "misura è chilometri percorsi con un pieno"? Io faccio mediamente 1200km con un pieno, non sapevo di avere qualche strano dispositivo montato sulla macchina. Per la cronaca, ho un 1956 jtd euro 5 da 170 CV con 100000 km percorsi e una guida a volte anche molto "nervosa". Consumo medio 16km con un litro, consumo in autostrada in pianura 28km con un litro. Qual'è il miracolo di questa presunta invenzione?
Quoto Sir Edward ed aggiungo:

Anch'io con la mia auto, una non parca Land Rover 2.7 V6 con cambio automatico, faccio 750 km con un pieno, ma ho un serbatoio da 82 litri.

Ed il chilometraggio varia moltissimo se faccio percorsi cittadini od autostrada a velocità camion (un mio amico con la mia stessa auto ha passato gli 800 km/pieno in una gara tra colleghi rappresentanti, facendo la A4 Verona-Venezia e ritorno dietro ad un bilico).

Giusto per dirne una, un paio di amici miei, qualche anno fa, fecero una gara a chi consumava di meno, entrambi con l'Audi 80 1.9 TDI (versione 90 CV, station wagon, cambio manuale, 66 litri di serbatoio). Vinse uno dei due con quasi 1.100 km con un pieno (ed una tanica nel baule per sicurezza).

Riguardo al consumo GPL/metano:

Il motore consuma di più con questi gas, dato il loro potere esplosivo minore rispetto alla benzina. Su un'utilitaria che fa i 15 km/l si possono tranquillamente togliere 2 km/l per il GPL (13 km/l) ed uno sproposito con il metano (proporzione difficile da fare dato che il metano viene venduto a mc. Basti pensare che con un "bombolone" da 120 litri si possono ottenere percorrenze nell'ordine dei 270 km con una berlina di 2000 cc, ovvero una resa di circa 2 km/l). La differenza la fanno i costi e le prestazioni, pressoché invariate per il GPL, mortificate con il metano, soprattutto in salita (oltre alla perdita quasi totale del bagagliaio).

Io aspetto la commercializzazione degli impianti di conversione a metano per i diesel. Il futuro è quello.

Il diesel, stando ad una ricerca fatta dal mensile "Al Volante", nella quasi totalità dei casi esaminati è la motorizzazione che garantisce un ottimo rapporto tra costi di gestione, manutenzione, affidabilità, prestazioni, prezzo di acquisto e di rivendita usato.
"Se toglie il freno motore si spiegherebbero molte cose. Di fisica ne so pochissimo, ma l'inerzia è un fattore di consumo dei motori (uno dei tanti)."

Puo' essere che non abbia capito bene cosa intendi ma l'inerzia e' proprio l'unico fattore che non incide sui consumi. Per esempio, a parita' di configurazione aerodinamica (cioe' senza considerare che le gomme tendono a deformarsi e la carrozzeria ad abbassarsi), un'auto che percorre una strada piana a velocita' costante consuma esattamente lo stesso se a pieno carico o completamente scarica.

In accelerazione invece le cose cambiano, ma visto che la frizione puo' essere tolta solo in decelerazione, non credo che vi siano molti benefici. Bisogna inoltre ricordare che le auto sono disegnate per avere il massimo dell'efficienza ad una certa velocita' (di solito 70-80 km/h). Non e' vero che piu' la velocita' e' bassa meno si consuma, almeno viaggiando a velocita' costante. Basti pensare che una macchina al minimo col motore acceso ha un consumo enorme, perche' gli attriti interni del motore consumano quasi tutta l'energia prodotta dal motore. Un'auto che viaggia alla massima velocita' consuma invece moltissimo (principalmente a causa dell'attrito aerodinamico). Quindi ci deve essere un punto di minimo da qualche parte a parita' di distanza percorsa.

Anche la storia che e' meglio tenere l'aria condizionata spenta e' una "mezza" bufala. Nel senso che e' vero solo a bassa velocita' oppure ad alta velocita' ma se si tengono i finestrini chiusi (e se l'auto non e' vecchissima), altrimenti l'aerodinamica viene penalizzata talmente che i consumi alla fine aumentano piu' che tenendo il climatizzatore acceso. Poiche' ad alta velocita' il lavoro compiuto per unita' di tempo va approssimativamente con il cubo della velocita' (e non col quadrato come molti credono), ad alta velocita' infatti la potenza dissipata dal condizionatore e' irrisoria rispetto a quella prodotta dal motore.
Abbiamo un fantastico sensore a comando mentale, chiamato PIEDE (chissà di cos'è acronimo) che lavora insieme a un comando chiamato "mano sul cambio" per ottenere esattamente lo stesso risultato. Capisco che non tutti riescano a far funzionare correttamente questi due comandi, probabilmente per qualche problema nella centralina chiamata CERVELLO, ma vi assicuro che tutti abbiamo la dotazione completa, gratuitamente.
92 minuti di appalusi! :-)
Per The Q.
Tra l'altro è errato dire che il metano consuma la metà del carburante. E' vero che non consuma carburante, essendo comunque un combustibile gassoso, ma dimezza il prezzo, non il consumo, questo perchè il costo unitario è diverso. Ma anche questo aspetto nel futuro sarà destinato a cambiare perchè le riserve di metano sono globalmente inferiori a quelle di petrolio ed il consumo su riscaldamento, cucine e auto aumenterebbe di molto i prezzi se solo ci fossero tante auto a metano quante ce ne sono a benzina-disel-petrolio.

Per quanto riguarda le auto ad olio, molti le ape-car le fanno andare a olio di patatine fritte.
Un agricoltore mio amico il trattore lo alimenta a biodisel (che produce con i suoi scarti vegetali senza applicarci le accise... in effetti attività alquanto illegale).


Beh, per quanto riguarda le riserve di metano notevolmente inferiori a quelle di petrolio, secondo quanto da te riportato, la cosa potrebbe cambiare radicalmente in futuro se questa scoperta dell'INGV portera' a degli ulteriori sviluppi sulla produzione di metano albiogenico a basse temperature.
Ogni casa automobilistica sarebbe ben felice di avere una "killer application" che le fa dimezzare i consumi delle sue automobili!
Diventerebbe leader mondiale del mercato automobilistico per anni e anni!
E poi... USA, Russia, Cina, India, Giappone, Germania, etc sarebbero ben felici di dimostrare ognuna la sua supremazia tecnica sugli altri, anzi, NON ASPETTANO ALTRO!!!
@Turz
Già, in generale gli italiani sono anche peggio di quelli che leggono il Fatto :-(
Qualche doveroso chiarimento:
1. il metano è un carburante e la chimica non è un'opinione. Evitate le topiche su temi che non padroneggiate.
2. il diesel di Diesel non andava ad olio, ma a biodiesel, cioè olio vegetale transesterificato (facendolo reagire con etanolo o metanolo), un composto chimico diverso
3. Il biodiesel non è olio vegetale. E' un derivato, come il raion o l'acetato, prodotti dalla cellulosa.

Saluti
@Turz
Si, non volevo farti una ripicca sull'affermazione, semplicemente prendevo spunto dalla battuta che avevi fatto per descrivere un potenziale dramma che potrebbe concretizzarsi nei prossimi 20 anni visto per cosa viene utilizzato il gas (un po' come quei consumatori che avevano preso l'auto a diesel pensando di risparmiare, illusi dal prezzo alle pompe ed in meno di 2 anni han visto cambiamenti radicali)
Occhio a non confondere il KDS (che è una novità) coll'NGT che è del 2008.

I pdf del brevetto linkato qua sopra sono dell'NGT. A quanto ho capito questo KDS è una versione riveduta dell'NGT, in cui si è lasciato perdere il discorso della demoltiplica sul mozzo ruota per concentrarsi su un controllo della frizione elettronico che in pratica obbliga il conducente a fare pulse & glide.

Il motivo del cambiamento non è spiegato, ma a giudicare dei filmati che si trovano in rete evidentemente era l'unico modo trovato da Grieco per eliminare il rumore di ferraglia che affliggeva l'NGT.

Come infatti hanno fatto notare alcuni commentatori qua sopra, la demoltiplica alla ruota non riduce i consumi, anzi aggiunge attriti e rende quantomeno problematico raggiungere alte velocità (avete mai visto un proprietario di fuoristrata viaggiare in città con le ridotte inserite? io no...). Questo non impediva però a Grieco di abbindolare giornalisti e blogger con la sua teoria della leva applicata alla ruota...
@ oui c'est moi

92 minuti di appalusi! :-)

Miiiinchia che mandria...
@ Gallus

Non riesco a trovare dov'è che sta scritto che il metano NON E' un carburante. Vorrei evitare topiche... Forse ti riferisci al commento di The Q dove dice che usare il metano, fa risparmiare carburante, ma si capisce dal contesto che intende "benzina".
[quote-"Stupidocane"-"/2012/02/kds-tecnologia-italiana-per-risparmiare.html#c9185506302910981628"]
Io aspetto la commercializzazione degli impianti di conversione a metano per i diesel. Il futuro è quello.[/quote]
Non è tecnicamente sensato applicare il ciclo Diesel ai motori a gas naturale. Kit di conversione per grossi motori diesel esistono (quasi tutti gli autobus urbani a Padova sono stati trasformati in questo senso), ma viene rifatta la testata, ottenendo un motore a ciclo otto.

Alcune precisazioni sul resto del post:

Il potere esplosivo dei carburanti immagino sia la facilità di accensione, che comunque non è più un problema con le accensioni elettroniche. Al contrario il maggiore potere antidetonante del metano (120 ottani) rende possibili rapporti di compressione fino a 14:1 (per motori aspirati).

Visto il maggiore rapporto stechiometrico aria/carburante, a metano il rendimento termodinamico è leggermente più alto che a benzina, a scapito però della potenza massima.

Il gas naturale per autotrazione si vende a kg, non a mc. Il prezzo è di circa 0,9 €/kg, e un kg corrisponde come percorrenza a 1,5lt di benzina.

La Panda 1.4 con 72 lt/12kg di capienza percorre circa 240-300 km.

Il diesel conviene se vende l'auto dopo pochi anni, se la si porta a fine vita, il metano è più conveniente (Se si abita in una zona servita).

Il carburante migliore è (IMHO) il biogas, ottenuto da scarti agricoli, e oro marrone che spesso viene buttato nei fiumi/in mare con grande inquinamento, e il miglior dispositivo per ridurre i consumi si trova fra volante e sedile
@stupidocane

La seconda che hai detto :-)
A proposito, non è vero che col cambio automatico si consuma meno che col manuale. Il consumo è uguale se non superiore. Io ho una macchina col robotizzato e consuma mediamente di più della stessa col manuale. E' anche vero che dipende tantissimo dallo stile di guida, ma il robotizzato cambia quasi sempre allo stesso regime, dipende quanto sgasi per arrivarci ^^
Paolo, però ti sei perso un pezzo perché si è travisato, secondo me, il tutto:
http://peugeotscooters.it/forum/viewtopic.php?f=19&t=1944&view=unread&sid=0bbd0be2266b8eaffaedc3fe5b937522#p23368
In sintesi, non si tratta di creare energia dal nulla, ma di sprecarne meno.
Ciao.
Paolo, ti sei perso un pezzo, come anche è stato rilevato qui: http://peugeotscooters.it/forum/viewtopic.php?f=19&t=1944
In sintesi, non si tratta di creare energia dal nulla, ma di sprecarne meno. ;)
Ciao.
@ richard77

Grazie per le precisazioni.

Riguardo alla conversione,

Non è tecnicamente sensato applicare il ciclo Diesel ai motori a gas naturale.

Infatti non parlo di convertire i motori a gas in motori Diesel, bensì di impianti che integrano con il metano l'alimentazione su motori Diesel, come dici tu poco sotto.

Kit di conversione per grossi motori diesel esistono (quasi tutti gli autobus urbani a Padova sono stati trasformati in questo senso), ma viene rifatta la testata, ottenendo un motore a ciclo otto.

A quanto pare, la Landi Renzo e la ETRA hanno entrambe un sistema di iniezione a metano che non implica nessun cambio di testata.

In un dato range di giri, la centralina aggiuntiva farà arrivare nelle camere di scoppio una miscela definita di metano/gasolio in percentuali variabili. Secondo quanto riportato dal sito della ETRA, il rapporto arriverebbe al 40% gasolio e 60% metano, con un intervento totalmente reversibile e con la facoltà di decidere se utilizzare il metano oppure al 100% gasolio. La percentuale di gasolio iniettata garantirebbe l'accensione del metano, senza dover aggiungere candele e quindi trasformazioni in "ciclo otto".

Almeno questo è quanto dicono. Consumi ridotti dal 10 al 30% e sensibile diminuzione dell'inquinamento da particolato, nonché minori emissioni di CO2, senza decremento apprezzabile delle prestazioni. Troppo bello per essere vero? Chissà...
@ m64,
con tutto il rispetto, ma i signori che discutevano del sistema non hanno in alcun modo tenuto conto degli attriti aggiuntivi dati dal meccanismo inserito. Senza contare che quando raggiungi la velocità di crociera in pianura, per mantenerla, il motore deve fornire poca energia e quindi consuma poco. Serve un meccanismo da 2000€ per capire che con un andatura lenta e costante si consuma meno carburante?
Riporto un commento del direttore di Quattroruote. Sta organizzando una prova completa del dispositivo:

"L'argomento di tanto in tanto torna fuori e genera, ovviamente, scalpore. Purtroppo si tratta dell'ennesima bufala che appassiona (vedi auto a aria compressa e via cantando). In ogni caso, visto che l'agomento prende, stiamo mettenndo in piedi una prova completa del dispositivo. Quindi non solo limitata ai consumi (che non cambieranno) ma anchje al comportamento della vettura (giro di pista, handling, frenata e così via) prima e dopo la cura."

Fonte:
http://forum.quattroruote.it/posts/list/15/66530.page
Lupo della luna: "A proposito, non è vero che col cambio automatico si consuma meno che col manuale. Il consumo è uguale se non superiore. Io ho una macchina col robotizzato e consuma mediamente di più della stessa col manuale. "

Verissimo: le vetture con cambio automatico in genere consumano piu' di quelle con cambio manuale. Ma c'era un articolo su scientific american tempo fa che illustrava le piu' promettenti innovazioni che permetterebbero di risparmiare carburante. Una di quelle piu' efficaci sarebbe l'introduzione di cambi automatici con 1 o 2 marce in piu'. In tal caso il cambio automatico permetterebbe di consumare di meno a parita' di condizioni di guida e tempi di percorrenza naturalmente. RIcordo che, ad eccezione di alcuni Paesi (come l'Italia) il cambio automatico e' molto diffuso un po' dappertutto. Mi pare che con 2 marce in piu' (il cambio della mia ha 4 marce, 3 + overdrive) si potesse risparmiare un 10-15% di benzina in piu'. Il problema e' che il costo di ogni marcia in piu' incide pesantemente sul prezzo di listino e rende l'auto difficile da vendere. Immagino anche per motivi psicologici, visto che una Prius costa un botto anche se promette risparmi solo in certe condizioni d'uso.
Non riesco a capire perchè si debba sempre parlare con sufficienza riguardo all'opposizione dei colossi petroliferi. Ma secondo voi ma sopratutto secondo te Paolo un motore che facesse 1000 km con 1 litro di benzina, sarebbe così strano , se venisse boicottato dalle società petrolifere che vedrebbero ridotti deel 500% i loro profitti ??? Ma veramente c'è questa ingenuità in giro ?
P.S quanto detto non è assolutamente un modo per dire che questo fantomatico sistema sia la panacea di tutti i mali ci mancherebbe altro ...
P.P.S Se sei interessato ad invenzioni interessanti cerca quanto un americano ha fatto su un invenzione vecchia quasi come l'uomo La Ruota che sembrava ormai non avere più alcun miglioramento ed invece ... ERW acronimo di Energy Return Whell. Saluti cordiali !
[quote-"Antoniomeopata"-"/2012/02/kds-tecnologia-italiana-per-risparmiare.html#c280966796055829608"]
@ m64,
con tutto il rispetto, ma i signori che discutevano del sistema non hanno in alcun modo tenuto conto degli attriti aggiuntivi dati dal meccanismo inserito. Senza contare che quando raggiungi la velocità di crociera in pianura, per mantenerla, il motore deve fornire poca energia e quindi consuma poco. Serve un meccanismo da 2000€ per capire che con un andatura lenta e costante si consuma meno carburante?
[/quote]

Hai perfettamente ragione sugli attriti aggiuntivi, ma sebbene sia controintuitivo il pulse & glide permette di risparmiare coarburante rispetto ad un'andatura a velocità costante.

Il motivo è che il motore è più efficiente nel regime di coppia massima, mentre la potenza necessaria per viaggiare in pianura senza accelerare si ha ad un regime inferiore. Quindi se l'unica priorità è quella di risparmiare carburante, la strategia migliore consiste nel fare un accelerazione robusta intorno al regime di coppia massima, per poi spengere il motore e viaggiare d'inerzia fino a che non è giunto il momento di ripetere il ciclo. Il problema è che questa strategia è estremamente scomoda e pericolosa, e richiede strade rettilinee e in pianura per essere praticabile (oltre che con poco traffico, tipo statale nel mezzo del deserto del Nevada).
"Ogni casa automobilistica sarebbe ben felice di avere una "killer application" che le fa dimezzare i consumi delle sue automobili!"
Sarebbe la condanna a morte della casa in questione i grossi gruppi petroliferi gli farebbero una guerra infinita a cui non potrebbero assolutamente uscirne vincenti. Lo volete capire che le società petrolifere sono MAFIE
Alex,

sarebbe così strano , se venisse boicottato dalle società petrolifere che vedrebbero ridotti deel 500% i loro profitti ??? Ma veramente c'è questa ingenuità in giro ?

L'ingenuità potrebbe anche essere quella di chi crede che le lobby del petrolio siano onnipotenti e che l'industria automobilistica stia lì a farsi buggerare.

Se davvero Big Oil fosse interessata ad insabbiare, il signor Grieco non sarebbe neppure comparso sui giornali. L'ufficio brevetti gli avrebbe rifiutato l'invenzione. Uomini in nero l'avrebbero convinto a darsi al giardinaggio. O avrebbe subito uno spiacevole incidente.

Invece è qui che racconta tutto. E, sia chiaro, gli auguro lunga vita.
Alex,

Lo volete capire che le società petrolifere sono MAFIE

Ma non mi dire. Grazie per averci illuminato, non ci saremmo arrivati da soli :-)

Questo non vuol dire che automaticamente ci si debba fidare del primo inventore che passa e che promette di farci risparmiare.

Domandina: nel tuo entusiasmo contro tutte le mafie, hai considerato che l'invenzione di Grieco, se funziona, non fa altro che alimentare la dipendenza dal petrolio e rendere meno conveniente la ricerca di energie alternative?
Hai perfettamente ragione sugli attriti aggiuntivi, ma sebbene sia controintuitivo il pulse & glide permette di risparmiare coarburante rispetto ad un'andatura a velocità costante.

Confermo. Ho avuto modo di provarlo e funziona. Però è una delle cose più faticose e noiose dell'universo. Trovare e mantenere le velocità giuste per consumare meno, a confronto, è una passeggiata.


Quindi se l'unica priorità è quella di risparmiare carburante, la strategia migliore consiste nel fare un accelerazione robusta intorno al regime di coppia massima, per poi spengere il motore e viaggiare d'inerzia fino a che non è giunto il momento di ripetere il ciclo.


Se hai un motore diesel, puoi risparmiarti la parte pericolosa (viaggiare col motore scollegato o con la macchina spenta è decisamente pericoloso) semplicemente viaggiando in rilascio. Il motore, in quelle condizioni non consuma nulla, e quando la velocità cala troppo, acceleri un po'. Non è l'optimum ma è comunque estremamente efficace, se fatto nel modo e nei range di giri e velocità giusti. E non pericoloso. Unico neo, se tutti facessero così, il traffico sarebbe molto, molto più lento.
[quote-"Alex"-"/2012/02/kds-tecnologia-italiana-per-risparmiare.html#c7469066123346846077"]
Sarebbe la condanna a morte della casa in questione i grossi gruppi petroliferi gli farebbero una guerra infinita a cui non potrebbero assolutamente uscirne vincenti.
[/quote]

La Vw, nel 2000, vendeva un auto che consumava 3 l/100 km effettivi e ne aveva in cantiere un altra con un consumo teorico di 1l/ 100 km eppure mi sembra che goda di buona salute.

La Toyota, nonostante venda auto ibride, domina il mercato.

La Chrysler, nonostante vendesse quasi solo auto e pick up dal consumo mostruoso, è fallita ed è stata venduta per un tozzo di pane.

Quello che è da pazzi è pensare che una semplice e banale invenzione casalinga riesca a avere successo in un campo dove le case automobilistiche investono miliardi da anni ottenendo dei miseri risultati.
@Alex

Non mi pare che BigOil stia boicottando le vetture ibride che fanno risparmiare un sacco di combustibile...
Nanni dixit:
"Beh, visto che depositare brevetti è il mio campo"

Interesse privato in atto pubblico: Nanni, avrei un quesito da porgerti in merito ad una questione di brevetti; non voglio abusare del tuo tempo ma se posso disturbarti, dimmelo che apro una mail "farlocca" e la pubblico qua giusto per poter comunicare.
"Ma secondo voi ma sopratutto secondo te Paolo un motore che facesse 1000 km con 1 litro di benzina, sarebbe così strano, se venisse boicottato dalle società petrolifere che vedrebbero ridotti deel 500% i loro profitti ??? Ma veramente c'è questa ingenuità in giro ?"

L'ingenuità maggiore sta invece proprio nel leggere qualunque cosa non si conosca in chiave "anti-qualcosa". La tua frase funzionerebbe ugualmente se al posto di "auto che fa 1000km con un litro" avessi scritto "macchina del moto perpetuo". L'errore logico che fai è postulare l'esistenza di oggetti o tecnologie mirabolanti ma impossibili, per poi dedurre che se non li vediamo in commercio è perché qualche Mega Corporazione o, peggio, un Cartello di Potentati li tiene nascosti in un sottoscala.
@SirEdward:
Tra l'altro, c'è bisogno di un accrocchio da 2000 euro per usare il motore solo entro un certo range di giri? Abbiamo un fantastico sensore a comando mentale, chiamato PIEDE (chissà di cos'è acronimo) che lavora insieme a un comando chiamato "mano sul cambio" per ottenere esattamente lo stesso risultato. Capisco che non tutti riescano a far funzionare correttamente questi due comandi, probabilmente per qualche problema nella centralina chiamata CERVELLO, ma vi assicuro che tutti abbiamo la dotazione completa, gratuitamente.

È acronimo di Portable Integrated Engine for Direction and Endurance.
Ne ho due esemplari, con i quali riesco a fare a meno non solo dell'aggeggio da duemila euro, ma persino del carburante e dell'intera macchina.
Con il Portable Integrated Engine for Direction and Endurance, sostenuto da una modica quantità di economicissimo carburante Pleasant Igneous Zero-Zinc Aliment, riesco a percorrere anche 40 km spendendo meno di un euro.
"Hai perfettamente ragione sugli attriti aggiuntivi, ma sebbene sia controintuitivo il pulse & glide permette di risparmiare coarburante rispetto ad un'andatura a velocità costante.

Confermo. Ho avuto modo di provarlo e funziona. Però è una delle cose più faticose e noiose dell'universo. Trovare e mantenere le velocità giuste per consumare meno, a confronto, è una passeggiata."

Non conoscevo questa tecnica ma non mi sembra del tutto controintuitiva, ma solo a condizioni che la velocita' media sia piu' bassa della velocita' alla quale si ha la massima fuel economy (km/l). A velocita' maggiori o uguali non credo funzioni.

Ho letto anche che la Prius e' perfetta per questo scopo perche' spegne il motore (a benzina) a meno di ~65 km/h, consentendo di applicare questa tecnica tramite il solo uso dell'acceleratore.
@Epsilon:
Nanni, avrei un quesito da porgerti in merito ad una questione di brevetti;

Lo sai, vero, chi altro lavora nel campo dei brevetti da queste parti?
Non so se avrà tempo di risponderti, perché è sempre impegnato in indagini antibufala, ma puoi sempre provare a chiedere a lui :-)
Mio cuggino fa centinaia di km con un litro andando solo in discesa.
Poi torna a piedi e fa tre km con un litro, di barbera.
conoscono Leonardo Grieco da anni (abitiamo vicini e a volte ci troviamo insieme a passeggio con i nostri cani) e ha lavorato dietro al suo progetto da tempi immemorabili, credo che sia possibile credere che le cose non riescono al primo colpo. i brevetti non credo che vengono pubblicati in rete in tempo reale, ma ci vorrà il suo tempo, così come succede quando registri un marchio. Ho visto poi di sfuggita che il link al brevetto è stato girato, se così fosse dovresti fare ammenda perchè evidentemente di bufala non si tratta. Sono sicura che Grieco dimostrerà la validità del suo progetto che non è nato da un giorno all'altro. I tentativi di acaparrarsi il progetto da parte della FIAT (mi sembra) è storico e vale la pena di sentire il suo racconto al riguardo, ma lui non ha ceduto arrivando a brevettarlo a suo nome. Fai pure le tue verifiche Paolo, ma poi rendi merito a questo signore che ha realizzato il suo sogno e ha tenuto duro contro tutto e tutti per decenni. E magari significherà un reale cambiamento nel modo in cui effetuiamo gli spostamenti. E se proverai (con prove però, lui avrebbe anche costruito un prototipo funzionante) che è una bufala questo non dovrebbe permetterti di mancare di rispetto ad una persona che per lo meno CI HA PROVATO a trovare una soluzione a problemi noti e che riguardano tutti e sulla sua buona fede in questo senso io ci credo. sono sicura che se gli chiedi d'incontrarti non avrà alcun problema. Però dopo dai resoconto per favore, perchè ok avere l'antennina per le bufale, ma non si può mettere in dubbio tutto a prescindere. perchè qua stiamo a dover (?) dare prova d'innocenza prima che di colpevolezza... solo che non siamo in tribunale.
Sab,

Ho visto poi di sfuggita che il link al brevetto è stato girato, se così fosse dovresti fare ammenda perchè evidentemente di bufala non si tratta

Un brevetto non garantisce che l'oggetto brevettato funzioni o sia utile. Lavoro in questo campo.

Farò ammenda volentieri se verrà dimostrata l'efficacia dell'aggeggio.


rendi merito a questo signore che ha realizzato il suo sogno e ha tenuto duro contro tutto e tutti per decenni

Renderò merito quando sarà stato dimostrato che è da rendere. È la regola generale: le lodi non si danno sulla fiducia. Si danno sui fatti.



questo non dovrebbe permetterti di mancare di rispetto ad una persona che per lo meno CI HA PROVATO a trovare una soluzione a problemi noti

Non sto mancando di rispetto. Sto trattando l'inventore come tratterei qualunque sconosciuto che fa promesse straordinarie: con prudenza.


non si può mettere in dubbio tutto a prescindere

Invece si deve. E' così che si fa. Proprio per evitare inganni e autoinganni, in buona fede o in malafede.
È acronimo di Portable Integrated Engine for Direction and Endurance.
Ne ho due esemplari, con i quali riesco a fare a meno non solo dell'aggeggio da duemila euro, ma persino del carburante e dell'intera macchina.
Con il Portable Integrated Engine for Direction and Endurance, sostenuto da una modica quantità di economicissimo carburante Pleasant Igneous Zero-Zinc Aliment, riesco a percorrere anche 40 km spendendo meno di un euro.

Yabadabaduuuuuu :-)
Ok, un piccolo ripasso per me.

[QUOTE]Carburante indica il combustibile utilizzato per l'alimentazione di alcuni motori a combustione interna, più precisamente quelli ad accensione comandata (ad esempio a ciclo Otto); lo stesso termine, per estensione, è spesso usato (seppure impropriamente) per indicare anche quei combustibili che alimentano i motori ad accensione per compressione (ad esempio il motore Diesel).
[/QUOTE]
E' il caso di dire: La accendiamo? (risposta esatta)

Invece questa parte di wikkipedia non mi convince:

[QUOTE]
Alcuni comuni carburanti sono:
-idrocarburi liquidi o gassosi fossili, spesso derivati dal petrolio quali, benzina, gas di petrolio liquefatti, metano;
-l'idrogeno;
-derivati di composti vegetali, alcoli derivati dalla fermentazione dei carboidrati.
[/QUOTE]

Ma non potrebbe semplicemente imporre qualche regola alla Formula Uno che premi con punti in classifica l'innovazione tecnica sul risparmio di carburante e poi le innovazioni apportate al circuito delle corse diffonderle a quello delle auto per privati?
"dare prova d'innocenza prima che di colpevolezza... solo che non siamo in tribunale. "

appunto. Se si parla di tecnologia e/o scienza, e' irrilevante essere simpatici, onesti, o grandi lavoratori.

Visto che lo conosci, chiedigli una cosa a Grieco: esistono car test treadmill dove si puo' verificare il consumo di un'auto secondo un ciclo standard, e paragonarlo a quello di altre auto. Per un'officina di auto Ferrari dovrebbe essere relativamente facile accedervi e realizzarvi una validazione indipendente, perche' se la cosa e' vera il ritorno sarebbe gigantesco e chiunque gli crederebbe.

Perche' questo semplice test non e' stato fatto?

saluti
A detta di Sab

I tentativi di acaparrarsi il progetto da parte della FIAT (mi sembra) è storico e vale la pena di sentire il suo racconto al riguardo, ma lui non ha ceduto arrivando a brevettarlo a suo nome.

A detta di Grieco

Nessuno ha però voluto darci retta. Nessuno ha voluto vederlo e capirne il funzionamento. Abbiamo scritto alle case automobilistiche di tutto il pianeta: a Marchionne, a Montezemolo, negli Stati Uniti, in Corea, dappertutto. Abbiamo speso un capitale in lettere e raccomandate. Le risposte che ci sono arrivate sono tutte uguali. Hanno tutte lo stesso desolante tenore, ne ho un cassetto pieno

Se ci fosse ancora Acca direi che "io non so più a chi credere".
@ Gwilbor, Sir Edward,
attenzione! Il P&G permette di risparmiare carburante solo a velocità basse. Questo perché il principio è quello di far lavorare il motore nelle condizioni ottimali (coppia massima) ma ovviamente non puoi portare il motore alla coppia massima istantaneamente, ne consegue che avrai sempre un transitorio in cui il motore andrà da coppia zero alla coppia ideale. Finché si richiede una velocità bassa, cioè avremo una minore influenza degli attriti, si dovrà portare il motore alla coppia massima solo per brevi intervalli distanziati tra loro nel tempo, e quindi si avrà un' effettiva riduzione dei consumi. Ma se la velocità aumenta, aumenta anche il numero di volte in cui devo portare il motore alla coppia massima, di conseguenza aumentano anche i consumi. A un certo punto ci troviamo nella situazione che è maggiormente conveniente mantenere il motore in una situazione prossima alla coppia massima piuttosto che spegnerlo e riaccenderlo. Insomma il P&G riduce maggiormente i consumi rispetto a una guida oculata solo in caso di basse velocità. Se andiamo in autostrada e facciamo andare l'auto a velocità costante il P&G non è necessario.
@Alex: speriamo che i petrolieri non lo vengano a sapere!

http://energiaemotori.wordpress.com/2012/02/08/cento-chilometri-con-un-litro-in-vendita/:

"Probabilmente pochi ricordano la XL1. Ibrida diesel-elettrica di Volkswagen, il cui prototipo fu presentato l’anno scorso al Motor Show in Qatar. La XL1 percorre 100 chilometri con 0.9 litri ma, come molti dei prototipi visti ai Motor Show pareva destinata all’oblio. Beh, parrebbe che questa volta sarà diverso: VW ha annunciato la commercializzazione della XL1 a partire dal 2013, sperabilmente con prezzo al di sotto della stratosfera. Vedremo."

http://www.autoblog.it/post/39097/volkswagen-la-xl1-debuttera-nel-2013
Per Paolo e Nanni

Va beh, approfitto a man bassa.
:-)

Mi sapete dire se una "metodologia" applicata ad un servizio offerto in Internet sia brevettabile?
Cerco di spiegarmi meglio con un esempio (che non c'entra nulla) perché francamente non ci riesco altrimenti.
Ammettiamo che non esistano i siti di aste su Internet.
Io pubblico un sito di aste; posso fare in modo che, non dico l'idea delle aste su Internet, ma la metodologia che propongo per l'asta non mi sia copiata da parte di cani e porci? Che so, ho inventato l'asta al ribasso: posso brevettarla?
@ Turz

Con il Portable Integrated Engine for Direction and Endurance, sostenuto da una modica quantità di economicissimo carburante Pleasant Igneous Zero-Zinc Aliment, riesco a percorrere anche 40 km spendendo meno di un euro.

Dove lo trovi tale carburante a tale economicissimo prezzo? Io lo trovo minimo minimo a 3,5 euro per ogni pieno, e tale pieno non mi permette comunque di superare i 10 km prima di aver bisogno di rifornire nuovamente.

@pgc
@antoniomeopata

Riguardo al P&G, io ne ho usata una versione spuria, elaborandola empiricamente sulla base dei reali risultati ottenuti. Nel mio caso il motore non veniva "spento", semplicemente sfruttavo il fatto che il motore diesel in rilascio non consuma carburante. La velcità a cui ho visto questo sistema funzionare nel ridurre i consumi è tra i 50 e i 70 all'ora, più o meno, e attorno ai 100-120. Non so di altri valori.

In sostanza funzionava così: a marcia alta, per evitare di salire di giri e fare intervenire il turbo, acceleravo da 50 ca. a 70 ca. in maniera abbastanza decisa. I giri rimanevano bassi ma il motore diesel dava lo stesso abbastanza coppia da realizzare l'accelerazione in un tempo abbastanza basso (se ci metti troppo tempo, consumi di più. Risultato empirico, non conosco la teoria). a 70, lasciavo il motore (teoricamente) in rilascio fino a raggiungere di nuovo i 50 all'ora, poi ripetevo. Dico teoricamente perché in realtà il comportamento più adeguato era dare comunque un filo di gas. Questo comportamento moltiplicava il tempo di "glide" anche di tre o quattro volte, consumando (evidentemente) quantità minime di carburante. Poi ripetevo.

Con l'esperienza si riescono a tarare le velocità più a adatte per ogni fase del ciclo, si impara a sentire quando il motore lavora nella maniera corretta e si capisce quanto filo di gas dare per ottenere i migliori risultati durante il "glide". Lo stesso sistema può essere ripetuto, e funziona, anche a 100-120, ma non l'ho mai sviluppato abbastanza.

Il motivo è presto detto: questo sistema è estremamente noioso e richiede una grande concentrazione, attenzione e sensibilità, oltre a strade con poco traffico e pochi rallentamenti. I risultati, poi, non sono eccezionali.

Rispetto alla velocità costante, i miei dati passavano da 20-21 (velocità costante) a 22-23 km/l. Più comodo tenere la velocità costante.

L'auto con cui ho realizzato questi dati è una Golf 1.9 diesel, con già parecchi km alle spalle. L'auto è arrivata a 180.000 km (e oltre, suppongo, con il suo nuovo proprietario) senza mai interventi né al motore né alla trasmissione.
@pgc Credo che con l'automatico la rapportatura del cambio diventi estremamente critica, sia per il consumo sia per il comfort di marcia, specie nelle marce basse.

La mia auto non "chiama" la sesta in autostrada a 130, quella di mio padre, sempre automatica MA con 15 CV di meno, si. Entrambe a cinque rapporti. Nonostante ciò, la mia arriva a malapena a 14 km/l mentre l'altra sta sui 18..
Allora ragazzi nessuno nega l'ibrido nessuno neega i prototipi nessuno nega i 3L\100 km ... restano prototipi , restano auto le ibride che fanno i 30 all'ora elettrico poi vanno a benzina , resta che continuano ad uscire sempre le solite auto resta che tutti noi continuiamo ad uscire di casa la mattina andando a Benzina diesel e GPL ...

Paolo non fare ironia spicciola non voglio illuminare nessuna ma a leggerti sembrerebbe sempre che i cattivoni petrolieri allora complittista bufalaro scusami ma non riesco così a non pensare che tu possa apparire ingenuo da questo punto di vista il tuo articolo non mi ha dato idea differente anche se la tua risposta è di tutto altro tenore . T'invito e invito tutti comunque a guardare quanto detto nel precedente post ERW Energy Return Whell magari lo trovate interessante e troviamo un punto in comune per eliminare ogni polemica futile ! ncora un saluto cordiale a te Paolo e a tutti quelli che mi leggeranno !
@SirEdward,
non metto in dubbio che il sistema funzioni rispetto a uno stile di guida standard. Il problema è che dal punto di vista pratico ci troviamo in una situazione in cui in alcune condizioni il sistema da un beneficio (seppur ridotto), in altre situazioni un beneficio maggiore si avrebbe mantenendo il motore in situazione di lavoro ideale
@ Alex

Già in commercio

Toyota Prius Hybrid – consumo medio 25 km/l, prezzo indicativo 27/34.000 €
Toyota Auris Hybrid – consumo 24,4 km/l, prezzo indicativo 22/25.000 €
BMW X6 Active Hybrid – consumo 10,1 km/l, prezzo indicativo 107.000 €
Peugeot 3008 Hybrid4 – consumo 25 km/l, prezzo indicativo 41.000 €
Lexus CT 200h Hybrid – consumo 27 km/l, prezzo indicativo 29/35.000 €
Audi Q5 Hybrid – consumo 14,5 km/l, prezzo indicativo 57.000 €
Volkswagen Touareg Hybrid – consumo 11,1 km/l, prezzo base 50.500 €
Porsche Cayenne Hybrid – consumo 20 km/l, prezzo base 77.000 €

In arrivo nel 2012

Chevrolet Volt – consumo 62,5 km/l, prezzo indicativo 41.000 € (autonomia illimitata in modalità elettrica)
Opel Ampera – consumo 62,5 km/l, prezzo indicativo 43.000 € (autonomia illimitata in modalità elettrica da approfondire)
Infiniti M35h Hybrid – consumo 14,3 km/l, prezzo indicativo 59/63.000 €
Peugeot RCZ Hybrid 4 – consumo e prezzo non ancora disponibili
Toyota Prius Plug-In – consumo 38,5 km/l, prezzo non ancora disponibile
Volvo V60 Plug-In – consumo 52,6 km/l, prezzo indicativo 55.000 €
Audi A8 Hybrid – consumo 16,1 km/l, prezzo indicativo 87.000 €
Toyota Yaris HSD – consumo non disponibile, prezzo indicativo 18.000 €
Peugeot 508 Rxh – consumo 23,8 km/l, prezzo indicativo 45.000 €
Citroen DS5 Hybrid4 – consumo non disponibile, prezzo indicativo 28.000 €

Quindi? Vuoi ancora sostenere che sei "costretto" a bruciare solo idrocarburi per muoverti?

Tieni comunque conto che si potrebbe anche andare solo ad elettricità, come con la Tesla Roadster e questa non va solo a 30 km/h e nemmeno ce l'ha il motore a combustione interna. (Prezzo esagerato ma con prestazioni da supersportiva ed una buona autonomia).

Siamo agli albori di queste tecnologie e nessuno, da Big Oil alle capre ignoranti, potranno fermarla.
Sul Il P&G in montagna.
Sicuramente in autostrada, data un evelocità costante attorno ai 100-120, il Il P&G è inutile. Meglio una velocità costante, mantenuta tramite i sistemi automatici di cruise control.
Diverso è il caso delle discesa in montagna o collina. Se la discesa è importante, il cut-off ci fa risparmiare l'energia impiegata per la salita (e la media dei consumi torna vicino a quella del percorso di pianura) ma se la discesa ha una pendenza piu' lieve il cut-off non entra in funzione ed è meglio usare il Il P&G. La velocità rimane costante anche se la macchina procede in folle o a frizione premuta e consuma meno della marcia con il rapporto piu' alto. Chi ha un trip computer che incida consumi medi ed istantanei e percorre quotidianamente lo stesso percorso puo' sperimentare personalmente il consumo che scaturisce da diversi comportamenti di guida.
Alex: le auto ibride si vendono tranquillamente ormai da qualche anno. Il costo è certamente superiore alle altre per via della complessità aggiuntiva del doppio motore ed è il costo elevato il motivo della scarsa diffusione, non certo un complotto delle lobby petrolifere.

A Milano, almeno metà dei taxi sono ibride.

Ovvero: tu, dovendo cambiare macchia, compreresti una auto ibrida (non faccio nomi per evitare pubblicità)?
Il Lupo della Luna dixit:
"A Milano, almeno metà dei taxi sono ibride"

Senza dati alla mano, a occhio direi che sono quasi tutte Prius.
Un concessionario Toyota mi ha raccontato una volta che è così perché le hanno offerta ai taxisti a prezzi scontatissimi per questioni di immagine.
Riferisco e basta; non ne so niente di più per cui potrebbe anche essere clamorosamente falso.
}"Allora ragazzi nessuno nega l'ibrido nessuno neega i prototipi nessuno nega i 3L\100 km ... restano prototipi , restano auto le ibride che fanno i 30 all'ora elettrico poi vanno a benzina , resta che continuano ad uscire sempre le solite auto resta che tutti noi continuiamo ad uscire di casa la mattina andando a Benzina diesel e GPL ... "

guarda che anche se fossero elettriche da qualche parte dovrebbero prendere l'energia per gli accumulatori, ovvero dalla rete, ovvero da centrali che consumano combustibili fossili.

Io piuttosto ti chiedo una cosa: non sara' che sono state le mafie dei petrolieri a fare si che in tutto il mondo calasse la produzione di energia elettrica da nucleare e in alcuni paesi addirittura cessasse del tutto?

Ovviamente non ci credo, ma e' solo un esempio per farti capire come e' facile creare un complotto anche dove si crede di fare una battaglia libertaria e di sinistra.
La differenza fra giornalismo e blogger?
I giornalisti italiani non verificano e scrivono articoli eclatanti.
I blogger (almeno quello con un metodo giornalistico vero) si chiedono se la notizia sia verificata, e nei commenti con i lettori non riuscendo a capire cosa faccia effettivamente il KDS, finiscono per parlare di auto ibride.

^_^'''
e nei commenti con i lettori non riuscendo a capire cosa faccia effettivamente il KDS, finiscono per parlare di auto ibride.
Ed è andata bene che non si sia finiti a parlar di religione :-)
Epsilon: io avevo sentito che i taxi di seconda mano venivano venduti a meno di 18k euro. Bisogna vedere se le batterie sono da cambiare o no..
"Un concessionario Toyota mi ha raccontato una volta che è così perché le hanno offerta ai taxisti a prezzi scontatissimi per questioni di immagine."

Perfettamente plausibile.

Ho letto che le case automobilistiche non gradiscono che certi modelli vengano usati come taxi, perche' pare che questo crei un'immagine distorta di quei modelli (auto lente, economiche, "normali"). Per questo che non offrono piu' versioni "taxi" degli stessi modelli.

Nel caso della Prius, il potenziale acquirente fa parte di un sottoinsieme ben delimitato, attento all'ambiente, all'economia dei consumi, all'innovazione, per cui e' possibile che in Toyota abbiano valutato che il vedere molti taxi Prius in giro inviti a credere che nonostante il prezzo di listino elevato (e quindi al riparo da un'immagine di "auto da poveracci") la macchina sia affidabile e conveniente.
"Ed è andata bene che non si sia finiti a parlar di religione :-)"

Attento... c'e' sempre tempo per cominciare... :)
Ed è andata bene che non si sia finiti a parlar di religione :-)

Le auto ibride sono solo il preludio alle auto ad energia infinita, ma siccome di infinito c'è solo Dio, ecco il tema religioso... :D
The Q. si sta parlando di sistemi per ridurre il consumo di carburante e di come questi si presuma vengano osteggiati dai "petrolieri". Direi che è intopic.
E' inutile peraltro continuare a parlare di 'sto sistema, visto che non ci sono informazioni precise ma solo, sostanzialmente, aria fritta.
[quote-"pgc"-"/2012/02/kds-tecnologia-italiana-per-risparmiare.html#c2501779346657453441"]"dare prova d'innocenza prima che di colpevolezza... solo che non siamo in tribunale. "

appunto. Se si parla di tecnologia e/o scienza, e' irrilevante essere simpatici, onesti, o grandi lavoratori.

Visto che lo conosci,

Perche' questo semplice test non e' stato fatto?

saluti [/quote]

non so se è stato fatto o meno, io i suoi progetti non li conosco nel dettaglio, ma dai suoi racconti...so che è poco e io non sono nessuno (soprattutto in questo campo), però non so. magari avete ragione voi ed è un cialtrone, però non capisco perchè in tribunale sei innocente fino a prova contraria e su questo sito è l'esatto contrario. Io credo che giudicare solo da un articolo di giornale (la regione poi!) sia veramente superficiale e io ho visto già un giudizio qui! Però Paolo sono certa che farai le tue verifiche e potrai fugare tutti i dubbi. Io ovviamente tifo per lui, perchè ripeto almeno ci ha provato, io questo lo apprezzo e con tutta la diabriba che ha vissuto, se non ci credeva veramente avrebbe lasciato perdere 15 anni fa. io credo che nel mondo delle bufale a anti-bufale bisognerebbe tenere conto della buona fede, almeno quanto della furbizia di chi è coinvolto. Vediamo come andrà a finire! se risulterà un cialtrone sarò io a fare ammenda! :-) ciaoo
scusa un'altra cosa per curiosità, visto che hai detto che lavori nel campo dei brevetti: dici che brevettare qualcosa non significa che sia utile... io ho sempre saputo il contrario, cioè permettono il brevetto di qualcosa proprio per la comprovata funzionalità e utilità. Mi chiarisci come funziona davvero? grazie!
Ma non potrebbe semplicemente imporre qualche regola alla Formula Uno che premi con punti in classifica l'innovazione tecnica sul risparmio di carburante e poi le innovazioni apportate al circuito delle corse diffonderle a quello delle auto per privati?

Nell'attuale Formula Uno, con il divieto del rifornimento in gara e il limite massimo della capienza del serbatoio, la questione consumi è già stata (sia pure indirettamente) regolamentata.
Una delle conseguenze è che il consumo specifico (peso di carburante su km percorso a parità di potenza erogata) dei motori di Formula Uno è inferiore a quello delle comuni auto di serie.
Sab,

io ho sempre saputo il contrario, cioè permettono il brevetto di qualcosa proprio per la comprovata funzionalità e utilità.

Pannolino per pappagallini. Non credo serva altro.

Se vuoi ripesco il tavolo rotante per partorienti che agevola il parto per forza centrifuga.
Attento...
Attento tu, io sono una lei :-)
Ed è andata bene che non si sia finiti a parlar di religione :-)

Le auto ibride sono solo il preludio alle auto ad energia infinita, ma siccome di infinito c'è solo Dio, ecco il tema religioso... :D


Si può fare di meglio: le auto ibride richiamano l'idea di una persona con due nature (se non mi vedete più commentare è perchè un fulmine divino mi ha incenerito).
Sab, giusto per sapere, come mai tu dici che il Sig. Grieco si è dovuto difendere dalla FIAT che "voleva metterci sopra le mani" mentre Il Sig. Grieco al giornale dichiara chiaramente che la FIAT non era interessata, con tanto di cassetti pieni di prove? O ti stai inventando le cose oppure Grieco non ha detto la verità.
@ Antoniomeopata

No, attenzione, quello che sto dicendo è che il sistema P&G NON funziona. ...come dovrebbe... Nel senso che per la fatica che fai, per l'incertezza della cosa, per tutta una serie di ragioni, non ha senso.

@ Alex

Allora ragazzi nessuno nega l'ibrido nessuno neega i prototipi nessuno nega i 3L\100 km ... restano prototipi

Beh, la Lupo 3L della VW era un modello commerciale. Se poi non ha avuto fortuna, la colpa è più dei consumatori (per quanto il discorso sia complesso) che dei petrolieri.

Comunque di auto ibride o elettriche ce n'è quante ne vuoi. Se poi fosse una tecnologia risolutiva, ce ne sarebbero molte di più.

@sab

sab, nessuno nega che Grieco ci abbia provato o ci creda, ma dubitiamo che abbia ottenuto dei risultati seri. E poi, anche se fosse, a quel prezzo...

Ricordati che proprio io ho portato dati reali sul fatto che il modello da Grieco trasformato e usato quotidianamente è in grado di fare le stesse cose anche senza tutto quell'accrocchio. Lo so, perché quel motore l'ho avuto e quelle cose le ho fatte. Senza spendere 2000 euro. Finché i dati di Grieco saranno così confusi e si manterranno all'interno delle possibilità standard dell'automobile... c'è poco da essere fiduciosi.

Ma non significa che sia un matto, solo che deve presentare dei dati seri invece dei "km con un pieno".
Vero che il limite delle soste ai box impongono minor consumo alle monoposto della F1, ma altrettando vero è che un'auto corre più veloce se ha il serbatoio più scarico, ovvero se non porta peso, ovvero se brucia il pieno.
Questo poi non è percepito dal pubblico mediamente informato sulla tecnologia delle auto da corsa.

Invece una vera e propria classifica che premia le auto più efficienti od i minori consumi in diverse piste-tracciati-condizioni meteo sarebbe un segnale più chiaro specie al pubblico di cultore del Dio SUV che guardano la formula uno.
Si scoprirebbe (insegnerebbe?!) quindi che l'uso di pneumatici efficienti e nuovi (oppure con tante scanalature o nessuna scanalatura) può variare anche di un 20% il consumo di carburante a parità di tracciato.
Invece una vera e propria classifica che premia le auto più efficienti od i minori consumi in diverse piste-tracciati-condizioni meteo sarebbe un segnale più chiaro specie al pubblico di cultore del Dio SUV che guardano la formula uno.

Non è un campionato eco-chic. E' il campionato di Formula 1 dove esistono anche troppe limitazioni. Lo sport non è omologazione. E' eccellenza. Nella fattispecie eccellenza nella velocità, nella pulizia di guida, nell'efficacia delle scuderie a destreggiarsi nei limiti del regolamento.

Non aggiungiamo anche la classifica dei più parchi. Una gara di Formula 1 non ha un impatto ambientale significativo. O meglio, l'impatto emozionale lo reputo di gran lunga superiore a qualsiasi danno possa fare e se per garantire prestazioni di quel genere servono 1/1,5 kg di carburante a giro, pazienza. Non credo che arrivare ad 800 grammi a giro farebbe molta differenza. Sarebbero comunque consumi spropositati rispetto alle comuni auto di serie.

La F1 non è un esempio, né un laboratorio per future applicazioni per auto di serie (benché alcune applicazioni valichino il confine), né una vetrina per crociate antiidrocarburi. E' la F1 e basta.

Che facciano (e già fanno) delle competizioni per le auto da gara più risparmiose. Se a qualcuno interessa, le può seguire. Io continuerò a NON seguire la F1 (perché pallosa) ma difenderò il bisogno di competizione che la anima.
[quote-"SirEdward"-"/2012/02/kds-tecnologia-italiana-per-risparmiare.html#c1198993229503497227"]
Beh, la Lupo 3L della VW era un modello commerciale. Se poi non ha avuto fortuna, la colpa è più dei consumatori (per quanto il discorso sia complesso) che dei petrolieri.
[/quote]

Il discorso non è complesso ma piuttosto di una banalità disarmante: costava troppo.

Con diecimila frS in meno compravi la sorellina, meno parca nei consumi più accessoriata o, a pari prezzo della 3 L, una golf ben equipaggiata.
approvo in pieno Stupidocane, anche se credo che prima o poi, piu' che altro per motivi simbolici, si arrivera' anche a questo.

Sono un appassionato di F1 anche se non guardo quasi mai le gare che trovo noiosissime. Quello che mi affascina di questo sport e' la tecnologia, ma anche un altro aspetto: la gestione dei team. Al contrario della gestione per esempio di un lancio missilistico, o di un grande esperimento scientifico, se sei il piu' veloce, ma lo sei il lunedi mattina hai bruciato soldi inutilmente. Hai un constraint temporale da rispettare. Se non lo rispetti anche di 10 minuti perdi, mentre una missione spaziale puo' ritardare (anche se entro limiti ben definiti). In piu' hai un budget impressionante a disposizione da ottimizzare in un tempo limitato, il che non e' affatto banale. Tipicamente si parla di 200 milioni di euro da spendere in un anno, che significa circa 2/3 del costo totale del VLT (il piu' grande osservatorio ottico del mondo), con la differenza che quello e' spalmato su piu' di 10 anni... Ma alla fine vince chi ci mette meno di 1/2 secondo di meno a giro...
Da specialista del campo mi permetto di rispondere anche io a sab: i brevetto non vengono concessi per una comprovata utilità e funzionalità, bensì sulla base di altri requisiti, i più importanti dei quali sono la novità, l'inventività e l'industrialità (cioè il fatto che il ritrovato sia producibile o applicabile in una qualunque branca dell'industria).

Certamente una supposta funzionalità e utilità è presunta nel requisito di "inventività": secondo un'interpretazione prevalente della giurisprudenza europea, un buon indice di inventività del trovato è che esso contribuisca a risolvere un problema tecnico. La percezione dell'utilità è però relativa: se tu dichiari che esiste un problema da risolvere relativo alla deiezione dei pappagalli, ecco che un pannolino per pappagalli è considerato utile. Sulla "funzionalità" si presume veridico (in prima approssimazione, cioè in sede di esame brevettuale) ciò che dichiara l'inventore: l'esaminatore si premura di stabilire che il tuo trovato sia nuovo e inventivo alla luce dell'arte nota, non che abbia le prestaazioni che tu dichiari. Questo semmai ti può essere contestato in sede legale, in una causa di invalidazione del brevetto.

Il principio non scritto è che se vuoi spendere dei soldi per mantenere un brevetto inutile (perché relativo a un'invenzione inutile o non funzionante), perché mai dovrei impedirti di farlo?
@ motogio

Il discorso non è complesso ma piuttosto di una banalità disarmante: costava troppo.

Con diecimila frS in meno compravi la sorellina, meno parca nei consumi più accessoriata o, a pari prezzo della 3 L, una golf ben equipaggiata.


Lo so, ma Alex ne parlava come se fossero prototipi su cui non si punta mai per paura di incorrere nelle ire di qualche "potere forte".
Segnalo questo articolo: http://www.tio.ch/Ticino/Attualita/News/668593/Parte-dal-Ticino-l-idea-che-intende-rivoluzionare-l-industria-automobilistica e sottolineo questo passaggio: "Come mai finora nessuno aveva mai pensato a sfruttare l'energia cinetica? "Perché gli ingegneri sono degli imbecilli" afferma Grieco."
Dio SUV
Dio? Chi ha detto Dio? Ecco che parte il flame religioso... :-)
inventività
Bello questo neologismo, come te lo sei inventato?
Io non condivido il commento di stupidocane, perchè non ho detto di sostituire la classifica costruttori e la classifica piloti con la classifica "eco-run", ma semplicemente di integrare le corse con una terza classifica nuova legata magari a dei premi correlati. Poi in un mondo che ogni anno cerca di innovare la tecnologia e le prestazioni facendo ricerca ed in un mondo che naviga in centinaia di milioni di dollari di finanziamento ogni anno fra case automobilistiche e sponsor, sicuramente si avrebbero due benefici, da un lato la sensibilizzazione e dall'altro l'innovazione che potrebbe produrre innovazioni utili anche per il mercato dei privati. Poi capisco che in Italia per una becera consuetudine tutto si divide in politica di destra e di sinistra, per cui idee interessanti sono bollate come appartenento allo schieramento di appartenenza o di opposizione e di conseguenza accettate o rifutate ciecamente senza mettere in moto i neuroni, motivo per cui l'ecologia per il 50% degli italiani è da rifiutare e per il 50% degli altri è un bene a prescindere. Tuttavia uno sport a competizione che premia sia le prestazioni che il controllo dei consumi potrebbe far uscire molti militanti dall'ipnosi politica in cui si trovano.
Efficienza non significa solo andare dal punto A al punto B nel minor tempo possibile.

bbye


PS: Tra l'altro il campionato sarebbe più variegato perchè oltre alla competizione per la classifica piloti e costruttori una casa automobilistica potrebbe premiare il risparmio, posizionandosi ad un livello medio nelle altre due classifiche, mirando al premio "eco-run" ed ottenendo così ulteriori finanziamenti per la stagione successiva.
Oppure una casa vincendo tutte e tre le classifiche dimostrerebbe a maggior ragione di aver conseguito risultati migliori sotto tutti i punti di vista.
pgc respondit:

"
"Un concessionario Toyota mi ha raccontato una volta che è così perché le hanno offerta ai taxisti a prezzi scontatissimi per questioni di immagine."
Perfettamente plausibile.
"
Ah sì, sì; sottolineavo solo come io non potessi, senza ricerche in merito, affermare la veridicità della cosa che per essere plausibile è plausibilissima.
prozzio dixit:
"Da specialista del campo mi permetto di rispondere anche io a sab"

Ed eccone un altro e si allunga la lista (le spezie, gli odori, la testa a spolpo...).

Paolo, Nanni, prozzio: oltre che a sab se potete / volete / sapete, rispondete anche a me? Anche solo per dirmi che non potete / volete / sapete
:-)
Grazie in anticipo
Efficienza non significa solo andare dal punto A al punto B nel minor tempo possibile.

Infatti. Quella si chiama prestazione o, se ti piacciono le parole che cominciano per "eff", efficacia, pane della Formula 1.

E per favore, lascia fuori la politica veritaschista da questo blog. Grazie.
[quote-"Paolo Attivissimo"-"/2012/02/kds-tecnologia-italiana-per-risparmiare.html#c1874330564115725870"]Sab,

io ho sempre saputo il contrario, cioè permettono il brevetto di qualcosa proprio per la comprovata funzionalità e utilità.

Pannolino per pappagallini. Non credo serva altro.

Se vuoi ripesco il tavolo rotante per partorienti che agevola il parto per forza centrifuga. [/quote]

ahahah ok ho capito! grazie
"Poi capisco che in Italia per una becera consuetudine tutto si divide in politica di destra e di sinistra, per cui idee interessanti sono bollate come appartenenti allo schieramento di appartenenza o di opposizione e di conseguenza accettate o rifiutate ciecamente senza mettere in moto i neuroni, motivo per cui l'ecologia per il 50% degli italiani è da rifiutare e per il 50% degli altri è un bene a prescindere. "

Hai proprio ragione da vendere, e' una cosa che irrita molto anche me, ma ti assicuro che personalmente cerco di stare mille miglia da questa mentalita'.

Puo' essere che prima o poi accadra', come ti auguri te, che diventi uno sport condizionato da altri criteri. Ma poiche' e' un business gigantesco (guarda le cifre di confronto che ho indicato sopra) potrebbe perdere molto del suo appeal per gli sponsor se lo si fa nel modo sbagliato.

E' un fatto comunque che molte innovazioni nella direzione della maggiore efficienza derivano dalla F1. Infine, i team di F1 cominciano a occuparsi, per questioni di immagine, di questioni ambientali, sebbene in maniera molto piu' complessa delle modalita' che hai proposto.
@oui c'est moi: purtroppo non posso rivendicare la paternità della parola "inventività", che su Google fornisce oltre 25.000 risultati. Si tratta di un termine di uso comune e corrente nell'ambito della proprietà industriale, probabilmente mutuato dall'inglese "inventiveness" (il nostro Codice riporta il più forbito "altezza inventiva").
@ pgc

Puo' essere che prima o poi accadra', come ti auguri te, che diventi uno sport condizionato da altri criteri. Ma poiche' e' un business gigantesco (guarda le cifre di confronto che ho indicato sopra) potrebbe perdere molto del suo appeal per gli sponsor se lo si fa nel modo sbagliato.

Senza contare che una classifica in più, significa premi in più, ergo altri sponsor, cosa che di questi tempi persino la F1 ne risente...
@oui c'est moi: purtroppo non posso rivendicare la paternità della parola "inventività", che su Google fornisce oltre 25.000 risultati.
Già, ma sui vocabolari neanche uno. Perciò pensavo l'avessi inventato :-)
[quote-"The Q."-"/2012/02/kds-tecnologia-italiana-per-risparmiare.html#c1856706690494659866"]
Invece una vera e propria classifica che premia le auto più efficienti od i minori consumi in diverse piste-tracciati-condizioni meteo sarebbe un segnale più chiaro specie al pubblico di cultore del Dio SUV che guardano la formula uno.
Si scoprirebbe (insegnerebbe?!) quindi che l'uso di pneumatici efficienti e nuovi (oppure con tante scanalature o nessuna scanalatura) può variare anche di un 20% il consumo di carburante a parità di tracciato.
[/quote]

Sai che noia :-) Comunque ci sono già delle gare basate solo sul rendimento energetico e, guarda caso, sono sponsorizzate da una delle "sette sorelle".

Sono gare interessanti per chi è appassionato di tecnica, alcuni prototipi riescono a percorre quasi 3000 km con un litro di benzina, ma la gara in se è una noia mortale.

Shell Eco-marathon Results

Ps. Comunque, da adoratore del Dio suv tant'è che anche la mia moto è una moto Suv, preferirei che i miei confratelli, ma non solo loro, imparassero a usare le gomme adatte alla stagione in corso.

Come recitava una vecchia pubblicità: la potenza è nulla senza controllo.
... e a proposito di spin-off:

"The avionics [of the LARES probe, designed at University La Sapienza and realized by Carlo Giavazzi Space S.p.A., nda], derived from technology used in Formula 1 auto racing, will acquire data from a suite of environmental and acceleration sensors measuring the performance of the Vega launcher"

(da http://spaceflightnow.com/vega/vv01/120210lares/)
Ps. Comunque, da adoratore del Dio suv tant'è che anche la mia moto è una moto Suv, preferirei che i miei confratelli, ma non solo loro, imparassero a usare le gomme adatte alla stagione in corso.

BRAVO'!!! Ho visto 4x4 con mille mila controlli di trazione (virtualmente inarrestabili) rimanere fermi nei parcheggi delle stazioni sciistiche dopo una giornata di nevicate pesanti. X5, RR Sport, Q7, Cayenne con quei ridicoli pneumatici super ribassati larghi quanto un tavolo da picnic e cerchi da 20...

Che poi non sarebbe nemmeno il problema maggiore... una volta trainati fuori ed in moto, procedono con alterigia, salvo poi arrivare al primo stop e frenare. Con la neve diventano realmente inarrestabili, perché la massa (grande) deve sottostare alle leggi della fisica (inerzia) che nemmeno i migliori freni carboceramici possono controllare.

Quando montai le gomme invernali sulla mia alcuni mi dissero che era una spesa inutile. ("Col 4x4 non servono, vai dappertutto, col peso che ha la neve non la sente nemmeno" ed altre amenità varie).

Uno di loro ha scoperto il fenomeno di conservazione del moto, con un esito innocuo per lui, meno per il suo Touareg... Ed io rido...

Montate le gomme invernali! Se non salveranno la vita (vostra o di qualcun altro), prima o poi vi salveranno il portafogli!!!
Epsilon, scusa ma non avevo notato la tua richiesta. In linea di principio, la tua idea potrebbe essere brevettabile negli Stati Uniti, dove persino i "metodi di business" possono essere reputati meritevoli di tutela brevettuale.
Gli USA però sono una sorta di eccezione, forse il paese dove l'armonizzazione della legge brevettuale con il resto del mondo è meno spinta: altrove (ad esempio in Europa) le cose funzionano un po' diversamente. In linea di massima la tua metodologia potrebbe essere nuova e inventiva, ma difettare del requisito di industrialità: in altre parole, per ottenere una tutela brevettuale sarebbe necessario che in almeno uno stadio del metodo rivendicato sia presente un "effetto tecnico", ovvero che la metodologia non sia del tutto concettuale. Ad esempio, se la tua asta al ribasso prevede un passaggio di computo associato a un hardware dedicato che compie una precisa operazione fisica, allora ci sarebbe qualche possibilità di successo. Se vuoi approfondire, scrivimi a ultra-prozio chiocciola usa punto net.
Stupidocane dixit!

BRAVO'!!! Ho visto 4x4 con mille mila controlli di trazione (virtualmente inarrestabili) rimanere fermi nei parcheggi delle stazioni sciistiche dopo una giornata di nevicate pesanti. X5, RR Sport, Q7, Cayenne con quei ridicoli pneumatici super ribassati larghi quanto un tavolo da picnic e cerchi da 20...

Concordo. Oramai i Suvvoni impantanati nella neve non li conto più, ma il più bello fu un tizio con un mercedes enorme che non riusciva ad avere trazione in una rotonda, e ogni volta che provava a muoversi si avvicinava inesorabilmente al guard-rail esterno, mentre io, con la mia vecchia auto a trazione anteriore e gomme invernali, filavo via senza problemi.

Le gomme invernali sono fantastiche. Primo, non costano tanto (quando usi quelle, risparmi quelle estive...). Secondo, sulla neve -funzionano-. Terzo, la maggior parte delle volte non devi impazzire per montare le catene, e ti muovi comodo sempre.
SirEdward: tranne quando hai un cambio automatico e una trazione anteriore senza ESP :D E' divertente rimanere fermi in cortile con le ruote che girano a vuoto ^^
tranne quando hai un cambio automatico e una trazione anteriore senza ESP :D E' divertente rimanere fermi in cortile con le ruote che girano a vuoto ^^

Hai voluto il cambio automatico? Goditelo.

Seriamente. Non ho ancora trovato una sola valida ragione per preferire cambi automatici, a meno di non avere problemi fisici. E sì che ho avuto modo di guidarne.
tranne quando hai un cambio automatico e una trazione anteriore senza ESP :D E' divertente rimanere fermi in cortile con le ruote che girano a vuoto ^^

Hai voluto il cambio automatico? Goditelo.


Ehm... mi è successo... non proprio in cortile, bensì in un campo innevato, con fondo d'erba bagnata, in discesa, durante un giretto in fuoristrada.

Ogni volta che acceleravo, mi avvicinavo sempre di più al salto di un metro e mezzo per finire nel campo di sotto. Dopo Nmila tentativi smanettando con il manettino che gestisce le varie modalità di trazione, ho risolto disinserendo il DSC ed andando di piedino leggero. Così facendo le ruote slittavano sì, ma non venivano inibite nello slittamento dal sistema DSC, permettendo all'auto di uscire senza problemi dallo stallo.

Sono uscito come un sasso lanciato da una fionda... :D

Quando l'uomo conta più che l'elettronica Apple Style...
@SirEdward: concordo con te. Uso le invernali ormai da 3 anni (da quando mi sono trasferito da pianura a collina) e non penso smetterò di usarle.

Le cose divertenti? Anzitutto le reazioni di chi mi sta intorno. Quando avevo deciso di montare le invernali il commento di mia moglie e mia suocera fu "ti crescono i soldi sugli alberi". L'anno dopo le vollero anche loro. Seconda cosa, come già dicevi tu, i megaSUV con gomme 255/30-22 che pensano "figurati se mi servono" e restano impantanati alla prima salitella. Non per dire, ma il paese dove abito è in cima a una salita di 3km, e quando nevica ai piedi della collina si fa la colonna di 4X4 impantanati...arrivo io con la mia paciosissima 2 volumi trazione anteriore e salgo tranquillo senza nemmeno sbandare...
Per prozzio

Grazie per la risposta e per la disponibilità ma per come mi hai descritto la situazione non penso che la mia idea sia brevettabile perché è proprio concettuale.
:-(
Però non è giusto!
:-)
Curiosità: se non ricordo male, però, qualcuno aveva brevettato dei passi di danza, no? Non ne avevamo parlato qua?
"Non ho ancora trovato una sola valida ragione per preferire cambi automatici"

capisco perfettamente il tuo punto di vista ma un motivo lo vedo eccome: il fatto che in citta' nel traffico e' molto piu' comodo...
capisco perfettamente il tuo punto di vista ma un motivo lo vedo eccome: il fatto che in citta' nel traffico e' molto piu' comodo...

Io un po' meno. Da quando ho il cambio automatico ho deciso che, disponibilità permettendo, non tornerò più indietro. A meno di avere i soldi per comprarmi una Ariel Atom...
[quote-"Stupidocane"-"/2012/02/kds-tecnologia-italiana-per-risparmiare.html#c2794766840219398460"]
Ehm... mi è successo... non proprio in cortile, bensì in un campo innevato, con fondo d'erba bagnata, in discesa, durante un giretto in fuoristrada.
[/quote]

Non te la prendere l'erba bagnata non perdona:-)

Una volta, a fare gli scemi sotto le armi, mi è successa la stessa cosa con un Pinzgauer a tre assi dotato di pneumatici da ultrafuoristra, bloccaggio del differenziale centrale, di quello posteriore e di quello anteriore (una chicca) eppure ho dovuto chiedere ai miei compagni di sventura di scendere a spingere.

Comunque, per tutti quelli che denigrano il cambio automatico, quoto pgc:

[quote-"pgc"-"/2012/02/kds-tecnologia-italiana-per-risparmiare.html#c6315726197734650655"]
capisco perfettamente il tuo punto di vista ma un motivo lo vedo eccome: il fatto che in citta' nel traffico e' molto piu' comodo...
[/quote]
Quoto PGC. E' molto comodo in città, certo dev'essere un cambio decente e non come molte schifezze che montano su auto ecnomiche, che ti prendono a calci quando parti da fermo.
E' uno dei pochi casi in cui l'evoluzione e i controlli elettronici finiscono col peggiorare l'esperienza di guida. A meno di spendere tanti, tanti soldi.
@ pgc

capisco perfettamente il tuo punto di vista ma un motivo lo vedo eccome: il fatto che in citta' nel traffico e' molto piu' comodo...

Ti dirò...

Non tanto in città, ma -in coda-, allora sì, è molto più comodo. Ma data l'ampia mole di sfortune che si porta dietro (è più ruvido, imprevedibile, meno dipendente dalla mia sensibilità, a volte incongruo, più costoso, meno divertente, meno parco, richiede più manutenzione, è più fragile e, ora, anche la questione della trazione su superfici scivolose), che sia più comodo in coda non è un motivo che mi fa anche solo meditare alla possibilità di un cambio automatico.
Non tanto in città, ma -in coda-, allora sì, è molto più comodo. Ma data l'ampia mole di sfortune che si porta dietro (è più ruvido,

Non tutti lo sono. Come dice Loop d'la loona, ci sono cambi automatici e cambi automatici. IL 7G-Tronic di Mercedes è un signor cambio, oppure l'ultima versione del DSG Audi/Wv/Porsche. Danno una spinta continua senza che si avverta il cambio di marcia.

imprevedibile,

Tutto sta a farci "il piede". I cambi moderni hanno quasi tutti il kick-off per scalare ed in alcuni casi anche la modalità sequenziale, di modo da gestire le cambiate "a mano".

meno dipendente dalla mia sensibilità,

Anche qui, dipende dal "cervello" che gestisce il cambio. Le centraline moderne si adeguano allo stile di guida.

a volte incongruo,

Capita di rado, tipo nelle accelerazioni più violente da bassi regimi, a volte caccia dentro una marcia fin troppo bassa, ma sono casi limite.

più costoso,

Vero

meno divertente,

Se accoppiato alla modalità sequenziale direi di no.

meno parco,

Di solito qualche frazione di km/l in più, niente di irrimediabile.

richiede più manutenzione,

In realtà dipende molto da come lo si usa. Se usato senza strappi a freddo, con uso oculato del sequenziale, dura come una frizione standard. In pratica sono dei pacchi di frizioni, una per ogni marcia. Sulla carta dovrebbe fare più chilometri di una frizione standard. Gli ingranaggi sono pressoché eterni tanto quanto quelli di un cambio manuale. C'è di vero che rifare una frizione standard costa molto meno che revisionare un cambio automatico.

è più fragile

Vedi sopra. Se strapazzato anche un sistema frizione/cambio manuale si deteriora in fretta.

e, ora, anche la questione della trazione su superfici scivolose)

In realtà, nella quasi totalità dei casi, leva dai pasticci più che un cambio manuale, grazie ai controlli di trazione che di solito interfacciati con esso. Esistono, anche qui, casi particolari dove neanche il miglior fuoristrada 'glia fà. :)

, che sia più comodo in coda non è un motivo che mi fa anche solo meditare alla possibilità di un cambio automatico.

Eppure... :DDDDD
@ Stupidocane

ah, ah! Una tenzone con Stu sul cambio automatico! In guardia! ha! ha!

:-P

(è più ruvido,

Non tutti lo sono.[...]


Beh, l'ultimo che ho per le mani (auto di famiglia) è un DSG VW a 7 marce nuovo di trinca. Ed è un signor cambio automatico. Però sono capace di essere molto più morbido di lui con il piede e un cambio manuale, soprattutto quando si deve partire piano, accelerare senza strattoni e in generale, guidare signorilmente.


imprevedibile,

Tutto sta a farci "il piede". [...]


Se pigio l'acceleratore di una certa quantità non so se andrà lento con una marcia alta o rapido con una marcia più bassa. Non è che posso sempre giocare con il kick-off, la modularità del pedale è bella per quello.


meno dipendente dalla mia sensibilità,

[...]dipende dal "cervello" che gestisce il cambio. [...]


Più moderno di così... però non è la stessa cosa, il manuale è meno mediato, ovviamente.


a volte incongruo,

Capita di rado, [...]


...o troppo alta. Capita più spesso di quello che sembra, basta uscire dallo schema lento-lento-lemme-lemme.


più costoso,

Vero

meno divertente,

Se accoppiato alla modalità sequenziale direi di no.


Eh... la manualità del cambio manuale è un'altra cosa (e i feed-back meccanici e tattili del manuale...) . E poi anche il sequenziale, in fondo, è gestito da una centralina. Quando decide che si fa come dice lui, si fa come dice lui, e questo non mi piace tanto...


meno parco,

[...] niente di irrimediabile.


Per carità, niente di irrimediabile, però è meno parco.


richiede più manutenzione,

In realtà dipende molto da come lo si usa. [...]


Qui ho dei seri dubbi. Il cambio automatico richiede periodici cambi d'olio. Il manuale... Non ricordo di averlo mai cambiato, ma sicuramente l'olio del cambio manuale può tenere bene per oltre 100k km. Stessa cosa per le frizioni. Dopo quasi 200k km guidati in manuale, ho dovuto rifare una sola frizione, ed era l'auto con cui ho fatto meno km.


è più fragile

Vedi sopra. ...]


Coi cambia automatici (nello sfortunato caso familiare evidentemente mal progettati), le frizioni hanno salutato dopo, rispettivamente, 36k, 37k e 55k km, di guida tranquilla.

Nessun intervento sostitutivo a cambi, frizioni o trasmissioni in 200k km di manuale, invece, e guidati anche allegramente, a parte la frizione di prima (ma, ripeto, ho fatto, con ogni auto successiva, molti più km che con quella, quindi poteva essere un problema dell'auto).


e, ora, anche la questione della trazione su superfici scivolose)

In realtà, nella quasi totalità dei casi, leva dai pasticci più che un cambio manuale


Qui resto saldo sulle mie posizioni. Il piede ti leva (può levarti) dai pantani meglio dell'elettronica, tanto è vero che è consigliato (nei manuali delle auto), in caso di forti problemi di trazione, disisinserire temporaneamente controllo di stabilità e trazione (parlo di auto non strettamente fuoristradistiche).

Più in generale, ESP, ASR, e persino l'ABS non raggiungono le stesse prestazioni che si possono raggiungere "a mano". La loro principale, importantissima, funzione è di essere sempre vigili, per ovviare celermente agli imprevisti che tutti noi possiamo trovarci sulla strada. Un punto ghiacciato, una macchia d'olio, un ostacolo improvviso, un avvallamento invisibile, un pneumatico che esplode (come è successo a me). La seconda funzione, invece, molto più famosa ma troppo sopravvalutata, quella che dà loro questa finta reputazione di Deus ex Machina, è permettere anche agli imbecilli di guidare più sicuri. Ma sarebbe meglio che imparassero a guidare meglio (e quasi tutti possono farlo).

che sia più comodo in coda non è un motivo che mi fa anche solo meditare alla possibilità di un cambio automatico.

Eppure... :DDDDD


L'acquirente di cambi automatici in famiglia non sono io :-D
[quote-"SirEdward"-"/2012/02/kds-tecnologia-italiana-per-risparmiare.html#c6298474380259486182"]
Più in generale, ESP, ASR, e persino l'ABS non raggiungono le stesse prestazioni che si possono raggiungere "a mano".
[/quote]

Bufala, e di quelle belle grosse :-)

Non per niente questi sistemi son stati proibiti in formula 1 e le motoGP se non ci fosse il controllo di trazione, con tanto di piattaforma inerziale che dialoga con un modulo gps per far sapere alla centralina in quale punto preciso del circuito si trova la moto e il suo grado d'inclinazione, nessun pilota riuscirebbe più a guidarle.

In generale: stati parlando di cambi automatici ma avete inserito ("voi" nel senso di tu e Stupidocane) nel calderone i cambi semimanuali, i cambi a doppia frizione DSG e chissà che altro; manca solo il mitico cambio della Van Doornes Automobilfabrieken (per gli amici Daf) il favoloso Variomatic; l'unico cambio al mondo che permetteva di raggiungere la velocità massima anche in retromarcia.

Comunque guardate che i cambi automatici, quelli veri dotati di convertitore di coppia, in fuoristrada vanno più che bene e danno meno problemi dei classici cambi manuali.

Oppure qualcuno pensa che su un mezzo come il Lince abbiano montato un cambio automatico solo per una questione di comfort.