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36 commenti

Voyager 1 ha lasciato o no il sistema solare? No

Disegno digitale della Voyager. Credit: NASA/JPL-Caltech
Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “nisalvato”.

Ieri è circolata la notizia che la sonda automatica Voyager 1 della NASA, lanciata nel 1977, avrebbe lasciato il sistema solare, diventando il primo oggetto creato dall'umanità a raggiungere lo spazio interstellare dopo trentacinque anni di odissea nello spazio. Non è esatto. O meglio, tutto dipende da cosa scegliamo come confine del sistema solare.

La NASA ha pubblicato prontamente un comunicato stampa nel quale smentisce la notizia, perché l'uscita formale dal sistema solare e l'entrata nello spazio interstellare comporta un cambiamento nella direzione del campo magnetico. Questo cambiamento è l'ultimo indicatore critico del raggiungimento dello spazio interstellare e non è ancora avvenuto.

La Voyager 1 si trova ora a circa 18 miliardi di chilometri dal Sole, ben oltre l'orbita dei pianeti del Sistema Solare, ma ancora all'interno dell'eliosfera, che comunque non ha una linea di demarcazione netta ma sfuma gradualmente.

L'equivoco è nato da un comunicato stampa dell'American Geophysical Union, riferito a questo articolo, il cui titolo (“Voyager 1 has left the Solar System, sudden changes in cosmic rays indicate”) si prestava a un'interpretazione un po' troppo sensazionale. L'AGU ha chiarito la propria posizione.

Maggiori dettagli sono su Slate, Universe Today, Time. Anche se la tappa non è ancora stata raggiunta, resta comunque degno di meraviglia il fatto che una sonda lanciata trentacinque anni fa (quando Guerre Stellari era una novità) stia ancora funzionando e trasmettendo dati scientifici preziosi.
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Commenti
Commenti (36)
Il casino sarà quando tornerà! :|
Tranquillo alberto, succederà solo in data stellare 7412.6, abbiamo tempo per prepararci.
E' meraviglioso il fatto che una tecnologia del 77 sia ancora in grado di dare, dopo tutto questo tempo e questa strada, dei dati preziosi. Non per fare il nostalgico, ma ho dei dubbi che con la tecnogia di oggi si ottenga la stessa affidabilità e durata....
Beh, guardando i dati dell'articolo, a parte le definizioni formali, sicuramente la Voyager è entrata in una nuova regione di spazio, inequivocabilmente, dove i raggi cosmici galattici non sono più tenuti a bada dal vento solare. Se riesco in serata provo a scrivere un pezzo su Scientificast.it
Non si può prevedere con approssimazione quando uscirà davvero dal Sistema Solare?
V'GER!!!
@Mike il problema non è prevedere quando si troverà ad una determinata distanza, questo si fa già senza problemi. Il problema è che ad oggi non si sa dove finisce il sistema solare, e solo misure come queste possono darci dati precisi. Sicuramente ad Agosto la sonda ha valicato un confine.
@William si, credo di si. Ma non con la tecnologia che siamo abituati ad usare tutti i giorni! sarebbe hardware apposito, studiato apposta per quell'applicazione e con software ridotto al minimo.
@William

Sì, stai facendo il nostalgico... Ok, non ci sono più le automobili di una volta ma non stiamo parlando di macchine. Un esempio calzante sarebbe la Formula 1: erano meglio le macchine degli anni '60 o quelle odierne? Ecco, la NASA fa F1 non FIAT.
@William, anche "cose" più recenti se la cavano benissimo. Un paio di esempi:

Opportunity (NASA MER-B): previsti 92 giorni, attualmente quasi 3400 giorni di funzionamento e continua.
Venus Express (ESA VEX): previsti 1000 giorni (in orbita), attualmente quasi 2800 e continua.

IMHO, è un problema di percezione. Una cosa vecchia che funziona da anni attira l'attenzione e si fissa nella memoria. Una cosa nuova che funziona da due giorni non si nota. Quindi ricordiamo solo cose vecchie che funzionano da tempo e questo falsa la nostra percezione del fenomeno.
@arlo Recagno
EEErrroreeeee, eeerrorrreeee!
V'GER in realtà dovrebbe essere il Voyager VI che non è mai stato lanciato.
WOW...questo dimostra che la scienza non ha limiti...l'unico limite è l'intelligenza umana!
Sto ascoltando Radio Saturno... (in realtà "610"!)
Ma perché non spediamo da quelle parti anche un altro Voyager? Mi riferisco alla trasmissione di Giacobbo (e relativo conduttore)!

Voyager 1 ha lasciato o no il sistema solare? No


Ehm... fossi in te, Paolo, riformulerei in qualcosa tipo:

Voyager 1 ha lasciato o no il sistema solare? Beh, forse, dipende, se ne può discutere...

L'ultima volta che hai pubblicato un NO categorico ti ricordi che è successo?

Prudenza... :-)
Di sicuro sul Voyager non c'è niente della Microsoft, altrimenti si sarebbe schiantato sulla Luna!!! ;)
>Di sicuro sul Voyager non c'è niente della Microsoft, altrimenti si sarebbe schiantato sulla Luna

LOL!
Pensa se ci fosse stato Linux: andava in kernel panic e nessuno sapeva come ripristinarla :D

Quindi, possiamo dire che è molto lontana ma non si sa ancora quando lascerà il sistema solare?
Puntualissimo, arriva anche xkcd

HTTP://XKCD.COM/1189/
Il messaggio che appare passando il mouse sulla vignetta di XKCD: stavo cadendo dalla sedia dalle risate :)
@ Claudio

e soprattutto mi ha fatto scoprire che lo Heaviside Layer esiste veramente! :-D

Credevo fosse solo il posto dove vanno a stare i gatti più fortunati ;-)
Forse sulla Voyager 1 non c'è nulla della Microsoft, ma di sicuro sulla ISS usano Windows, come già dimostrato da questo video pubblicato da Paolo (guardare lo schermo in alto a destra al minuto 1:16).

http://attivissimo.blogspot.it/2012/12/visita-guidata-alla-stazione-spaziale.html

Bhé, a meno che la ISS non sia tutta una messinscena costruita in uno studio televisivo, sembra che funzioni. :)
Avrei preferito che fosse il Voyager di Giacobbo (con lui dentro) ad essere uscito dal Sistema Solare ...
aggiungiamo un'altra tacca?
http://imgs.xkcd.com/comics/voyager_1.png
chiedo venia... la prossima volta prima leggo i commeni e poi pubblico il mio...
Scusate, ma il Pioneer 10? Non è "uscito" da tempo?
@ Grazia

tratto da Wikipedia

Fino al 17 febbraio 1998 è stato l'oggetto artificiale più distante dalla Terra, dopo quella data è stato superato dalla sonda Voyager 1.
@ Grazia
No, il Pioneer 10 è stato superato dalle sonde Voyager, in particolare dalla Voyager 1 nel 1998.
Inoltre la Pioneer 10 non invia più segnali ricevibili da anni, mentre la Voyager 1 ancora lo fa!
Da quello che ho letto dubito che la Voyager uscirà, ancora funzionante, dal sistema solare. Se ho ben capito la Voyager è a circa un giorno luce dalla terra, mentre c'è un pianeta nano (che si discute ancora se appartenente alla Nube di Oort) che, secondo i calcoli, arriva fino a 5 giorni luce dal sole!!!!
Consideriamo che la voyager 1 dovrebbe risultare irraggiungibile dal 2016 (i giroscopi dovrebbero smettere di funzionanare in quell'anno).
"Da quello che ho letto dubito che la Voyager uscirà, ancora funzionante, dal sistema solare. "

Dipende da come definisci il Sistema Solare.

Lo puoi definire come il volume di spazio in cui vi sono oggetti orbitanti il Sole (molto incerto), oppure come il volume corrispondente al raggio dell'orbita del "pianeta" più lontano (Plutone o Nettuno, dipende ancora dalle convenzioni), o a quello corrispondente alla distanza della nube di Oort, o a quella in cui l'attrazione gravitazionale del Sole prevale su quella delle stelle circostanti (diversi anni luce).

Oppure, come fanno qui, il volume (presunto) in cui il vento solare prevale sul plasma interstellare. In questo caso è più semplice perchè si notera abbastanza rapidamente un cambio di direzione del campo magnetico. Anche qui comunque non manca una dipendenza dalle convenzioni. Già ora si sa che Voyager 1 e' entrata nell'Elio pausa (una regione di spazio dove la direzione del vento non è uniforme).

E' anche a causa di questa incertezza che Voyager sembra avere abbandonato il Sistema Solare almeno dieci volte...

un saluto
pgc

pgc
Due notiziole di astronautica per Paolo e per tutti i suoi seguaci sull'argomento.

1. Jeff Bezos, proprietario di Amazon, è riuscito nell'intento di recuperare i motori del primo stadio di Apollo 11. Un paio di link:
Sito della Bezos Expedition
Comunicato della NASA
Video del Recupero in .mp4

2. Oggi 25 aprile Jim Lovell ha compiuto 85 anni. Auguri al mitico comandante di Apollo 13!
oserei dire che anche il software di controllo è scritto bene per funzionare così a lungo ininterrottamente ;)
2. Oggi 25 aprile Jim Lovell ha compiuto 85 anni. Auguri al mitico comandante di Apollo 13!

O era 25 Marzo, o ti sei anticipato di un mese :-P
So che si tratta di un articolo di quasi un mese fa, proprio oggi però è uscito un articolo su "Le Scienze" molto esaustivo riguardo allo stesso tema. Il problema centrale è scegliere dove finisce il sistema solare: per l'autore dell'articolo il confine "è la distanza dal Sole a cui la sua gravità non è più in grado di mantenere oggetti in orbite stabili a lungo termine [...] una stima approssimativa indica che si tratta di circa un anno luce di distanza. Non a caso questo è l'ipotizzato limite esterno della nube di Oort"
Qui l'articolo
Paolo, scegli un altro schema di titolo: la domanda con un "NO" finale porta rogna...


qui dice che se ne è uscito più di un anno fa.. :-)))

http://science.nasa.gov/science-news/science-at-nasa/2013/12sep_voyager1/
O è il solito brodo riscaldato ?
:-)