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37 commenti

Come fanno gli altri a sembrare così belli nelle foto?

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Occhio alle fotografie che “documentano” diete miracolose: Psychguides.com, sito dedicato ai disturbi dell’alimentazione e delll’immagine del corpo, mostra una demo illuminante realizzata da Melanie Ventura, una personal trainer australiana, che in due foto, le classiche “prima” e “dopo”, sembra aver perso quasi una decina di chili e aver ripreso una forma fisica invidiabile.

Ma le due foto sono state scattate a un quarto d’ora di distanza. Come ha fatto? Photoshop? No. Ha tirato in dentro la pancia, si è messa gli slip del bikini neri e della sua taglia giusta invece di quelli rossi e di una misura troppo stretta che la segnava, ha impostato bene le luci, ha scelto una posa più dinamica e impettita, con una mano sul fianco che visivamente toglie centimetri e le gambe leggermente divaricate, ha sorriso e si è fatta la foto un po’ più da lontano, evitando le distorsioni prodotte dagli obiettivi quando si fanno foto a distanza ravvicinata.

C’è anche l’esempio maschile, che usa trucchi quasi tutti differenti: il coach Jason Barnett pare inizialmente un po’ flaccido, ma poi sostituisce i pantaloncini flosci con degli short aderenti, si mette un po’ d’olio e usa luci dirette per evidenziare i muscoli (messi in risalto anche da un po’ di ginnastica appena prima dello scatto), si avvicina alla fotocamera per sembrare più massiccio, tira la pancia in dentro, gira leggermente il tronco e, come Melanie, fa un sorriso vincente a testa alta. Il video di Barnett rivela anche un altro trucco: la foto del “prima” viene scattata per seconda. In questo modo le campagne promozionali dei prodotti dietetici non possono essere accusate di usare foto false, perché le foto in sé sono entrambe autentiche. Geniale.
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Commenti (37)
Uso una battuta della Moglie:
"tu sei leggermente sovrappeso e decisamente sovrappelo"
Mi sono sentito BELLISSIMO!
Ma il link all'articolo originale? Quello a PsychGuides sembra un po' generale, no? Io ho trovato questo: https://melvfitness.squarespace.com/melvfitnessblog/2013/08/transformation-or-few-simple-tweeks.html - Di un anno fa!!
Mi vengono in mente diverse battute rivolte all'accrescimento dell'autostima:
"Non è che sono gli altri belli, sei tu cesso"
"Non è bello ciò che è bello, figurarsi tu!" (su questa voglio il copyright, Google testimonia che è originale)
"Gli altri sembrano belli, tu invece non sembri brutto: lo sei proprio"
Contesto un concetto ricorrente che viene ripetuto riguardo le modifiche fatte al photoshop. Si dice che modificano la percezione della bellezza ideale: ma se è ideale è assolutamente irrilevante che sia ritoccata al photoshop. Per secoli è stata la pittura e la scultura a mostrare la bellezza ideale - secondo i canoni dell'epoca - e nessuno ovviamente aveva da ridire sul fatto che non fossero autentiche fotografie.
"No, no sei tu che sei brutto. È che bello è tutt'altra cosa".
Quello che però dovrebbe far riflettere è il fatto che qualcuno possa considerare la foto a sinistra come un "prima della cura".
Nel senso che, per quanto Melanie sia chiaramente in salute e con tutte le forme al posto giusto, non la si può nemmeno definire una "curvy" (o una "burrosa"...termini che troppo spesso vengono usati a sproposito per definire delle ragazze -magari bellissime- che però sono effettivamente in sovrappeso (e che quindi POTREBBERO avere dei problemi con l'aumento dell'età, se non si tengono d'occhio).

Comunque, Paolo, tra i vari cambiamenti hai dimenticato di dire che Melanie nella seconda foto ha sciolto i capelli.Questo gesto, oltre ad assottigliare la sagoma del volto (e a coprire anche delle orecchie decisamente vistose :p ), dà -insconsciamente- l'idea che la ragazza della seconda foto sia più "presentabile" della prima, la quale invece sembra si sia appena svegliata e si sia legata i capelli alla bene e meglio per andare a lavarsi la faccia. Forse nella seconda foto si è pure truccata.

Questi trucchetti venivano usati, anni fa, durante delle televendite di qualche prodotto di bellezza (ma non ricordo cosa..poteva essere una crema per il viso, così come una tuta dimagrante) oppure nel programma tv "Il brutto anatroccolo". Nella prima foto, il soggetto veniva ripreso con dei vestiti orribili -es. una tuta da ginnastica- in una posa orribile, coi capelli legati e col volto triste. Nella ripresa successiva, era vestito/a di tutto punto, sorridente, truccato/a, con degli orecchini ben visibili (se era una donna) e, per concluidere, l'immagine era leggermente sfumata per coprire rughe e imperfezioni che erano sfuggite al trucco.
In che senso sarebbero gli ALTRI a sembrare belli?
Io mi sembro bellissimo. Tiè!

Comunque, i trucchi elencati sono conosciuti e praticati, per fortuna, dall'alba dell'umanità da qualsiasi donna che voglia prepararsi per il suo uomo. Probabilmente anche la neandertalia li conosceva.
Contesto un concetto ricorrente che viene ripetuto riguardo le modifiche fatte al photoshop. Si dice che modificano la percezione della bellezza ideale: ma se è ideale è assolutamente irrilevante che sia ritoccata al photoshop.

Giusto, ma il problema è che è vero quello che dice Replicante. La bellezza ideale non è quella degli attaccapanni che ci propinano ultimamente (ultimamente vuol dire da cinquant'anni in qua).


Comunque, il tentativo della ragazza in questione è vanificato dal letale bikini spaiato, che è la cosa meno elegante che esista; peggio anche delle infradito, che è tutto dire.
Letale perchè il bikini coi due pezzi spaiati farebbe distogliere schifati lo sguardo anche da Nicole Kidman.
La versione italiana, di qualche tempo fa http://blog.wired.it/personaltrainerd/2013/12/06/prima-e-dopo-in-30-minuti.html
Letale perchè il bikini coi due pezzi spaiati farebbe distogliere schifati lo sguardo anche da Nicole Kidman.

See... come no... capirei vedere me in bikini (spaiato o appaiato non conta) ma la Kidman... o la Fox... o la Di Donato... Insomma non stiamo parlando della (compianta) Sora Lella...
P.S. Con il potere concessomi da Greyskull, mi rivendo quel "sovrappelo". Fa riderissimo...
Per scattarsi questi selfie, serve comunque gente con un certo senso estetico, che sappia essere più obbiettiva... dell' obbiettivo. ;-)
@martinobri
Letale perchè il bikini coi due pezzi spaiati farebbe distogliere schifati lo sguardo anche da Nicole Kidman.

Qualcosa mi dice che l'ultima immagine di Nicole Kidman che tu hai in testa risalga a qualche anno fa...

No perchè, in effetti, guardando la Kidman di oggi è difficile distogliere lo sguardo...un po' come si fa fatica a non guardare un incidente in autostrada.
@martinobri:

Lungi da me scatenare un altro flame fuori tema, dopo quello religioso di qualche tempo fa (e poi qui stiamo affrontando argomenti ben più profondi), ma io trovo i bikini spaiati molto più intriganti e i monocolore troppo piatti e banali. Sono invece d'accordo sulle infradito.
Invece, se c'è un'altra cosa che trovo scialba sono i bandeau. Ma qui stiamo andando troppo sul filosofico...
Lavoravo per un settimanale televisivo, le copertine erano distorte anamorficamente 100% base 102% altezza, e vi assicuro a volte può bastare...
Non mi dispiace però, sapere che in alcune occasioni si usano ancora i vecchi trucchi ottico-fotografici di consumati forografi d'altri tempi
Penso che una persona in forma possa incurvare le spalle, piegare le ginocchia, spingere in fuori la pancia, spingere in fuori le labbra con la lingua, sembrare spaventosamente fuori forma, e tenere la postura per lunghi periodi di tempo, ma c'è un limite a quanto una persona fuori forma possa tenere la pancia in dentro e la schiena diritta... i muscoli atrofizzati non permettono di gonfiare il petto e stringere le chiappe a lungo.

Inoltre contrarre il petto e spingere in fuori la pancia è questione di usare aria proveniente dall'esterno per aggiungere volume ad un palloncino, mentre gongiare braccia, collo e gambe è questione di cambiare il volume di una massa solida composta in gran parte d'acqua.

Nel caso di queste foto della graziosa Melanie Ventura, la foto truffaldina non è quella "dopo" ma quella "prima"

A fronte di queste considerazioni direi che la questione non è: "trucchi con cui i brutti possono apparire belli in una foto" ma "come fanno i belli ad apparire brutti per far pubblicità ad una dieta."
Il bikini. Odio il bikini.
Questo il blog della trainer che parla dell'episodio: The hidden truths behind a transformation pic!
@Fabio

Si dice che modificano la percezione della bellezza ideale: ma se è ideale è assolutamente irrilevante che sia ritoccata al photoshop.

Quello che dici è giusto, ma infatti, almeno per quello che ne capisco io, non è questa l'accusa che viene mossa. La critica che viene fatta è che quella bellezza ideale viene spacciata per reale. Insomma se guardo la Venere di Botticelli mi rendo conto che si tratta di qualcosa che esiste solo sulla tela, una bellezza ideale almeno secondo i criteri di Botticelli. Una foto sul giornale viene considerata una riproduzione fedele di una persona reale, almeno di primo acchito.
trovo i bikini spaiati molto più intriganti e i monocolore troppo piatti e banali

Posso solo riaffermare il mio pensiero.
Il bikini spaiato (non necessariamente monocolore: ci sono modelli col pezzo sopra di colore diverso, che però si vede che è lo stesso modello. Come questo) dà un'immagine di sciatteria e trasandatezza ("sì, mi sono vestita a caso") che fa cadere il testosterone a valori negativi. E purtroppo quest'estate ce n'erano molte in spiaggia; quasi tutte straniere, devo però dire.

Comunque, de gustibus non disputandum, non facciamone una guerra ideologica.
Solo, lettrici del blog, se volete circuirmi sapete come non fare. Prendete nota.

L'economa domestica
Odio il bikini.

Dipende: il modello "due gocce di Chanel n.5" indosso a Sandra Bullock è splendido.
A mio parere le infradito sono sexy. Basta che non vengano indossate con le calze ...
Di un certo livello, non volgare e nascosto dietro un po' di filosofia ma alla fin fine questo thread si sta configurando come thread della gnocca.
Ohssignur, ma sono l'unica qui che possa testimoniare in prima persona le frustrazioni che possono derivare dalla prova bikini?
Io non ho bisogno di fotografarmi. Mi sento bella e mi basta, grazie, niente trucchi per me
Aggiungo che nella foto "before" la tipa ha il telefono nella custodia, cosa che lo rende più "largo", dando un maggiore senso di "largo" al tutto...
> le frustrazioni che possono derivare dalla prova bikini

Come qualsiasi buon ascoltatore sa, la massima parte delle frustazioni femminili deriva da fatti che esistono solo nella loro immaginazione.
Tra l'altro, Economa, noi abbiamo buona memoria e stiamo attendendo ancora.


>questo thread si sta configurando come thread della gnocca.

In effetti è un po' che se ne sentiva la mancanza
Oddio Martino conosco anche persone (sia uomini che donne) che questi "fatti che esistono solo nella mente delle donne" li realizzano appieno. Magari sono una minoranza; e magari bisognerebbe anche imparare a non farsi influenzare dalle offese... ma certe persone ce la mettono tutta per essere sgradevoli.
Giusto, Gwilbor, chiarisco.
Parlando di frustrazioni (che si scrive con due erre totali, non come ho fatto prima, sob), intendevo non descrizioni di fatti oggettivi o di input esterni ma riflessioni su se stesse tipo "sono brutta, sono grassa, sono ossuta, ho le gambe storte, sono troppo bassa, sono troppo alta, ho le doppie punte (quale maschio nella storia dell'umanità, ditemi un po', si è mai accorto dell'esistenza delle doppie punte prima di sentire discorsi come questi?), ho l'ombelico troppo allungato, ho l'unghia del mignolo troppo squadrata, ho un neo di forma poco armoniosa nel cavo popliteo, ho la cistifellea troppo a pera" e via andando.
Quindi sarebbe sufficiente che mi mettessi un bikini della mia misura prima di farmi una foto e sarebbe tutto ok ? O dovrei farmi anche la barba ? :-P
L'economa domestica
sono l'unica qui che possa testimoniare in prima persona le frustrazioni che possono derivare dalla prova bikini?

Le chicche (costano un po') permettono di trasformare la prova bikini in soddisfazione.
Una trainer per spiegare un'ovvietà fotografica, fantastico come gira il mondo oggi.
Si guardano le immagini senza mai farsi domande, accettando come vero ciò che viene ripreso, accettando completamente il punto di vista del fotografo, quando la fotografia non è altro che "una bugia ben composta" e questo è vero sempre, tanto nel beauty quanto nel reportage ... e la menate tanto con fotoschiop, questo trovo incredibile.

Ma facciamo un esempio di quanto cambia una foto da una semplice inquadratura:
fotografo un signore anziano che sta ballando, gli faccio un primo piano del viso sorridente, la sensazione che darà sarà di gioia;
allargo l'inquadratura e faccio una mezza, ho aggiunto movimento;
allargo ancora, faccio un'intera e così metto in evidenza che il signore in verità balla da solo, ecco che qualcosa cambia;
faccio una panoramica, metto in evidenza che il signore anziano balla da solo in una piazza vuota, ecco una foto che riflette sulla solitudine.

La scena è sempre la medesima, ma in base alle sensazioni del fotografo e quello che vuole mettere in evidenza lui, coglierò da spettatore diverse sensazioni, capirò cose diverse e posso passare dalla gioia (primo piano) alla malinconia (panoramica) solo per un cambio d'inquadratura, altro che le cazzate su fotoschiop che cambierebbe la realtà, nemmeno vi rendete conto di quanto sia facile farlo già in fase di scatto.

... e parlo dell'ABC di come si costruisce un'immagine, cose insegnate alle elementari e alle medie durante le ore di arte, mica di segreti segretissimi che conosce solo chi scatta.

Siamo, secondo me, sempre più vicini a dover un giorno ridefinire completamente la nostra conoscenza, ritornare ad indagare sull'ovvio; perché affascinanti dall'eccezionale, ormai non siamo più in grado di vedere quello che abbiamo sotto gli occhi, evidentemente non ci basta più, dobbiamo arricchirlo.

p.s. con l'occasione, chiedo umilmente e pubblicamente perdono per il mio pacco per la cena disinformatica.
frustrazioni che possono derivare dalla prova bikini

Problema risolto:
danza ventre autostima

Datevi da fare.
martinobri wrote

Come qualsiasi buon ascoltatore sa, la massima parte delle frustazioni femminili deriva da fatti che esistono solo nella loro immaginazione.
Tra l'altro, Economa, noi abbiamo buona memoria e stiamo attendendo ancora.


Il bikini è un capo di abbigliamento malefico: per essere indossato prevede due operazioni preliminari assai dolorose, la dieta e la depilazione.

La seconda parte della frase mi è oscura (L'Economa si allontana fischiettando).
Si sono appropiati dell'immagine della personal trainer...

http://imgur.com/6i4oP6u
Andrea, mi hai battuto, stavo giusto per dirlo! L'ho segnalato sul blog della personal trainer, che però sembra abbandonato (quindi non so se il mio post comparirà, se richiede approvazione come qui da Paolo) così le ho anche scritto sul suo sito "melvfitness.squarespace.com".
Cosa si fa a farsi valere in questi casi? La persona a cui è stata rubata la foto è australiana, il sito a cui il banner rimanda è registrato in Polonia (ma l'indirizzo di posta cartacea indica le isole Samoa!), a nome di un'agenzia pubblicitaria (Enzo Media Limited) il cui sito centrale sembra a Panama, ma l'indirizzo di posta cartacea indica una città nel Delaware, USA ... Che garbuglio! Come direbbe anche il buon Paolo, se il genio è scappato dalla lampada sembra impossibile rimettercelo dentro ...