skip to main | skip to sidebar
10 commenti

Call of Duty supera i 10 miliardi di dollari di vendite

Dieci miliardi di dollari d'incassi. Non si tratta dell'ultimo megafilm di Hollywood, ma di un videogioco, specificamente la saga di Call of Duty, la cui edizione più recente, Advanced Warfare, è il più grande lancio dell'anno in termini di ricavi, superando tutti i film, tutte le canzoni e tutti i libri di questo periodo e portando gli incassi complessivi della saga, appunto, oltre i 10 miliardi di dollari a partire dal 2003.

Secondo l'annuncio di Activision, gli incassi complessivi superano quelli di Transformers, Hunger Games, Iron Man e Avengers messi insieme. Hollywood, o perlomeno la categoria degli attori, sta fiutando l'aria che tira e partecipano ai giochi offrendo le proprie voci. È il caso, per esempio, del premio Oscar Kevin Spacey, che in Call of Duty interpreta il ruolo del cattivo.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (10)
Prestando le loro voci ... si fanno pagare, mica pizza e fichi ...
Se a sfondare i record sono questo tipo di giochi, poi ci credo che si parla tanto di diseducazione e di istigazione.
Ormai non conta più che si giochi con il cervello, ma che venga proposto il graficone, il maggior numero possibile di nemici, e che vinca chi è più veloce a scassare il pad. :(
Certo che è un confronto non molto sensato: Call of Duty è una serie di videogiochi, non un prodotto unico. Resta comunque un risultato notevole, ma ottenuto con dieci titoli e non con uno solo.
[quote-"44030234-f615-11e3-9223-0f9c5eab7d06"-"/2014/11/call-of-duty-supera-i-10-miliardi-di.html#c1125782976423468541"]
Se a sfondare i record sono questo tipo di giochi, poi ci credo che si parla tanto di diseducazione e di istigazione.
Ormai non conta più che si giochi con il cervello, ma che venga proposto il graficone, il maggior numero possibile di nemici, e che vinca chi è più veloce a scassare il pad. :(
[/quote]

Beh, il marketing dietro questo tipo di giochi è pazzesco. Un esempio lampante è Destiny: gioco incompleto e con difetti grandi quanto i pianeti che ha stravenduto SOLO per marketing.
A ogni modo, io sono un "discreto menefreghista" di COD, ma questo AW è il migliore degli ultimi anni.
credo che se metti notizie simili rischi di aprire dei flame infiniti sui commenti...occhio ;)
Prova a chiedere a Nintendo a quanto ammonta il guadagno della saga di SiperMario, dal '85 ad oggi.

XD

P.S.: Ci vediamo domenica! ^^ ^^ ^^

Scusate ma non capisco mai se il primo commento funziona, mi scusino anche i mod... -.-
De gustibus. Io adoro gli FPS come questo, senza trama, senza enigmi, vai e spara.

D'altra parte è come coi film: quanto incassano i film d'azione con le esplosioni? Tanto, forse perché il pubblico cerca il film d'azione con le esplosioni che non devi seguire.


Quando voglio "ragionare" ci sono molti altri generi di giochi. O di film.
I complottisti direbbero che poi ci si lamenta
se qualche pazzo prende l' M16 e secca tutti
gli studenti del college.
Se a sfondare i record sono questo tipo di giochi, poi ci credo che si parla tanto di diseducazione e di istigazione.

E' un po' un luogo comune. Senza voler fare della pisicologia da quattro soldi, se la violenza la scarichi in questi modi innocui è meglio che tenerla dentro e comprimerla.
Da ragazzo giocavo (quando ancora i giochi biosgnava pagarli una partita alla volta; ho cominciato con le 100 lire e ho finito con i pezzi da 500) solo a quelli dove devi sparare a tutto ciò che si muove, e se prendi anche i nemici pazienza. Però non ho mai ucciso nè picchiato nessuno.
Effettivamente vedo che sta arrivando un bigottismo "di ritorno", quando ero giovane io (come tutti quelli della nostra generazione) ci siamo dovuti sorbire le tirate del MOIGE (o gruppi simili) su quanto fossero diseducativi i cartoni animati coi robottoni giapponesi, o più tardi, quando cominciarono ad uscire videogiochi come Doom e Grand Theft Auto, c'era chi sosteneva che questi giochi insegnassero ad essere violenti. Credevo che queste tesi fossero scomparse, ma ancora adesso fanno capolino...