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2014/11/28

“Hackerati” numerosi giornali? Non proprio

Nelle ultime ore i lettori di numerosi siti di giornali e di testate giornalistiche online (Repubblica, Telegraph, Independent, Forbes, Time Out, PC World, Evening Standard, Chicago Tribune, CNBC) hanno trovato con sorpresa e allarme su questi siti un avviso dell'Esercito Elettronico Siriano che dice “You've been hacked by the Syrian Electronic Army (SEA)”.

C'è chi ha ipotizzato un attacco mirato alle testate italofone e americane, ma in realtà è stato preso di mira più genericamente il sistema di gestione dei commenti di queste testate, che usano tutte una società esterna, Gigya.com: i siti delle testate, insomma, non sono stati violati.

Gigya ha spiegato che è stato preso di mira il suo domain registrar (GoDaddy) per redirigere il traffico di dati di cdn.gigya.com verso un server gestito dagli aggressori. Di conseguenza neppure Gigya.com è stata violata e nessun dato è stato compromesso. Il problema di base, inoltre, è stato corretto nel giro di un'ora, ma la correzione ci metterà un po' a propagarsi in tutta Internet.

Fonti aggiuntive: The Register, Gizmodo, Repubblica.

1 commento:

Anonimo ha detto...

(sarcasmo on)
L'outsourcing selvaggio... il cloud... ne hackeri uno, li prendi tutti. Non è meraviglioso?
(sarcasmo off)