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2014/11/23

La conferenza stampa dell’equipaggio Soyuz, con Samantha Cristoforetti



È in gran parte in russo e in inglese (con alcuni brani in italiano), ma penso possa interessare a molti questa registrazione della conferenza stampa di ieri (22/11) tenuta dall'equipaggio del volo Soyuz che partirà domani e di cui fa parte Samantha Cristoforetti insieme ad Anton Shkaplerov e Terry Virts. Samantha parla a partire da 5:10, traducendo se stessa poi in italiano. Notate la scritta “Don't panic” sulla cerniera lampo della sua tuta. Geek fino in fondo!

Bellissimo, fra l'altro, il fermo immagine che mostra Anton Shkaplerov mentre saluta una bimba (presumo la figlia) attraverso il vetro della quarantena. Inascoltabili, per contro, le domande sulle “due donne in cucina” (a bordo della Stazione c'è anche Elena Serova) e sul trucco, alle quali Sam ha risposto con un self-control ammirevole.

9 commenti:

Gwilbor ha detto...

"Inascoltabili, per contro, le domande sulle “due donne in cucina” (a bordo della Stazione c'è anche Elena Serova) e sul trucco"

E dire che dopo la risposta di Yelena Serova (recente) i giornalisti dovrebbero aver imparato a far domande più intelligenti!

Van Fanel ha detto...

Gwilbor: link non funzionante!

Gwilbor ha detto...

Si rimedia subito!

Van Fanel ha detto...

Strano, per la battuta sulle due donne in cucina (ottima la risposta di Samantha! :D ) nessuno ha gridato allo scandalo come per la camicia di Matt Taylor. Sarà che la domanda idiota l'ha fatta una donna? (Vediamo se adesso arriva qualcuno che dice che il solo porsi la domanda "Sarà che la domanda idiota l'ha fatta una donna?" vuol dire che sono un bieco sessista da eliminare...)

martinobri ha detto...

>la battuta sulle due donne in cucina

Sì, in queste cose si sta esagerando.
Il problema, a mio modo di vedere, sta tutto nell'intenzione. Se si usa uno stereotipo per marcare una differenza tra "noi" e "loro", ok, è sbagliato. Ma se ci scherzi sopra bonariamente per riderne insieme, va bene tutto. Camicie di cattivo gusto comprese.

Gwilbor ha detto...

Conta l'intenzione ma contano anche le conseguenze. Se ai colleghi maschi vengono fatte domande serie e alla astronauta donna, che ha passato mesi per prepararsi agli esperimenti e alle manovre come tutti gli altri colleghi, le tocca sempre parlare di capelli, cucine e trucco... il vaffa partirebbe spontaneo anche a me.

martinobri ha detto...

Conta l'intenzione ma contano anche le conseguenze. Se ai colleghi maschi vengono fatte domande serie e alla astronauta donna,

Giusto. In una situazione come la presente, è giusto.
Io parlavo più in generale.

Brigitta MacBridge ha detto...

Voglio un meme virale con la faccia che ha fatto Sam a quella domanda

frankbat ha detto...

Notate la scritta “Don't panic”. Vista e capottato dalla sedia.
Sam e' fantastica. Solo con quella ha guadagnato altri 10000 punti!