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8 commenti

Oggi alle 14.15 diretta per lo sgancio del veicolo spaziale europeo ATV

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Oggi intorno alle 14:40 (ora italiana) il veicolo cargo automatico europeo ATV (foto qui accanto) si sgancerà dalla Stazione Spaziale Internazionale per poi rientrare e disintegrarsi nell'atmosfera. Lo sgancio verrà trasmesso in diretta da NASA TV a partire dalle 14:15 qui.

Il rientro, previsto per domenica, sarà particolarmente interessante perché verrà seguito da una telecamera “suicida”, la Break-up Camera, che è stata installata da Samantha Cristoforetti all'interno dell'ATV e ne riprenderà la disintegrazione, trasmettendo inoltre dati di telemetria che documenteranno la dinamica della distruzione del veicolo.

L'esperimento, oltre che potenzialmente spettacolare, è importante anche per avere maggiori dati per gestire meglio il futuro rientro controllato della gigantesca Stazione alla fine della sua vita operativa.

Aggiungerò man mano dettagli a questo articolo e farò un livetweet su @attivissimoLIVE come consueto.

Qui trovate un'intervista (in inglese) a Luca Parmitano che racconta cos'è stato il programma ATV: una serie di cinque grandi veicoli capaci di attraccare automaticamente alla Stazione (non come la capsula Dragon, che si avvicina e viene catturata dal bracco robotico della Stazione), che hanno trasportato 34 tonnellate di rifornimenti e materiale nel corso di sette anni.

Le tecnologie sviluppate per l'ATV verranno integrate nel modulo di servizio europeo che farà parte del veicolo spaziale Orion della NASA nel 2017, come si nota nel disegno digitale qui accanto.

È difficile rendersi conto di quanto è grande l'ATV: ecco un disegno in scala e uno spaccato, creati dall'ESA, che lo confrontano con un autobus a due piani e mostrano una figura umana al suo interno.





L'ATV è prezioso non solo come cargo per portare su materiali, ma anche come deposito della spazzatura, che è un problema notevole a bordo della Stazione. il cui volume è limitato e quindi va sfruttato il più possibile. Inoltre i motori dell'ATV vengono usati per spostare la Stazione, per esempio per alzarne l'orbita oppure per scansare detriti spaziali potenzialmente pericolosi.

L'ATV sarà visibile accanto alla Stazione Spaziale oggi pomeriggio (intorno alle 19) in Europa: i dettagli sono qui.

Sam chiude definitivamente il portello dell'ATV in questo video e questo.

Informazioni sulla Break-up Camera e su come riuscirà a sopravvivere al rientro e trasmettere immagini e dati sono qui.

Il blog dell'ESA dedicato all'ATV è presso http://blogs.esa.int/atv/.

I rifornimenti cargo della Stazione verranno effettuati d'ora in poi dai veicoli Dragon, Cygnus, HTV e Progress.

Questo è un video del rientro dell'ATV Jules Verne nel 2008:



Aggiornamenti



15:00. Sgancio completato correttamente. Le accensioni dei motori per il rientro avverranno alle 14:29 italiane di domani, quando l'ATV sarà a circa 1060 km dalla Stazione, e alle 17:26, quando l'ATV sarà a 1260 km dalla Stazione. Il rientro vero e proprio avverrà alle 00:12 di lunedì, sopra il Pacifico.


2015/02/15 18:45. Animazione del rientro dell'ATV, ora in corso.


Chissà se gli astronauti della Stazione riusciranno ad avvistare la scia di rientro.

Questo è un video (accelerato) dello sgancio.



2015/02/15 20:15. Il rientro è avvenuto con successo e Samantha Cristoforetti e Terry Virts hanno già inviato le immagini della scia dell'ATV che vedete qui sotto.

Credit: Terry Virts

Credit: Samantha Cristoforetti

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Commenti
Commenti (8)
L'esperimento, oltre che potenzialmente spettacolare, è importante anche per avere maggiori dati per gestire meglio il futuro rientro della Stazione alla fine della sua vita operativa.

Quanti anni sarebbe la vita operativa dell'ISS?

Io pensavo che avrebbero sostituito i moduli man mano che si deterioravano.
Vorrei aggiungere che il rientro di questo ATV doveva essere molto più ripido del solito. L'idea era di lasciarlo rientrare molto più in verticale del solito per produrre più riscaldamento: frenata più rapida -> più energia da smaltire per unità di tempo -> temperature più alte. Un aereo avrebbe dovuto sorvolare la zona per prendere immagini del fenomeno (credo anche spettroscopiche). L'obiettivo era - come dici - quello di studiare la dinamica del rientro, prima o poi necessario, dell'intero ISS, previsto per il 2024 al più tardi (per adesso).

Purtroppo si è guastata una delle 4 batterie. Il sistema è ridondante, ma è stato deciso lo stesso di non assumersi alcun rischio. In caso di malfunzionamento il rientro potrebbe in teoria terminare su zone popolate o su navi in transito.
Il rientro sarà particolarmente interessante perché verrà seguito da una telecamera “suicida”, la Break-up Camera, che è stata installata da Samantha Cristoforetti all'interno dell'ATV e ne riprenderà la disintegrazione, trasmettendo inoltre dati di telemetria che documenteranno la dinamica della distruzione del veicolo.

Purtroppo no, Paolo. La "Break-up Camera" è stata rimossa e tenuta a bordo della ISS a causa proprio del problema di cui parlava pgc
Notizia su Forum Astronautico
Notizia su NASASpaceflight.com
Vittorio,

mi sa che confondi la Break-up Camera (europea) con il ReEntry Breakup Recorder (REBR) (americano). Quello citato da NasaSpaceflight è il REBR.

ESA conferma l'installazione della BUC e la non-installazione del REBR qui.
... mi sa che confondi la Break-up Camera (europea) con il ReEntry Breakup Recorder (REBR) (americano) ...

Urca, ma sono addirittura due? Non lo sapevo, pensavo ce ne fosse una sola di queste telecamere. Meglio così, due opportunità di vedere in due occasioni diverse due rientri.
idiot mode_on : Cavolo non mi risco a spiegare perchè diavolo hanno messo un bus inglese dentro veicolo; cosa cavolo serve un bus agli astronauti ??
idiot mode_off

P.S.
Scusate non ho resistito!
@Paolo: Chissà se gli astronauti della Stazione riusciranno ad avvistare la scia di rientro..

A quanto pare dovevano passarci sopra ma da quel che ho capito non l'hanno vista rientrare. Ti risulta?
C'è una cosa che mi chiedo perchè l'ESA sta affrontando la sperimentazione dello IXV e intanto porta avanti sviluppa la navicella Orion, che ha delle grosse somiglianza con l'ATV, che sono due navicelle concettualmente diverse con la prima che plana come lo shuttle e poi ammara e la Orion che ammara e basta.
Mi sembra un spreco di soldi e di tempo, non sarebbe meglio concentrarsi solo su un tipo di apparecchio (io propenderei per la Orion)?
Qualcuno mi può spiegare questa cosa?