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36 commenti

Antibufala: trovata una piramide su Marte!

Siamo alle solite: una foto da Marte mostra una roccia a forma di piramide e subito tutti corrono a parlare di alieni e di antiche civiltà marziane. Lo fa per esempio Huffington Post italiano (Una piramide su Marte nelle foto Nasa: “È la prova che un'antica civiltà ha vissuto sul pianeta”), al quale tiene compagnia anche il Mirror britannico.

Tutto parte dalla segnalazione video di un semplice utente, che si fa chiamare Paranormal Crucible (“crogiuolo del paranormale”), secondo il quale l'oggetto avrebbe le dimensioni di un'automobile e sarebbe la punta di una struttura sepolta ben più grande.

Come faccia costui a saperne le dimensioni, visto che non c'è indicazione di scala, e come faccia a dire che sotto la superficie di Marte c'è il resto della piramide, non è noto. Perché poi i marziani dovrebbero aver costruito proprio delle piramidi, fra tutte le forme possibili, non si capisce.

C'è poi il dettaglio che la “piramide” è inclinata a circa 45 gradi e quindi lo dovrebbe essere anche qualunque ipotetica struttura sottostante, e quindi bisognerebbe chiedersi perché mai gli alieni dovrebbero non solo costruire proprio piramidi, ma proprio piramidi storte, ma pazienza.

La foto, comunque, in sé è autentica e la “piramide” non è stata aggiunta con il fotoritocco: l'immagine è infatti disponibile presso Nasa.gov ed è scaricabile in alta risoluzione (la potete vedere qui sotto). Risulta scattata il 7 maggio scorso alle 23:22:33 UTC con la fotocamera destra dell'apparato Mastcam della sonda Curiosity.


Altre foto della stessa zona mostrano parecchie altre rocce spigolose, per cui la spiegazione più semplice è che si tratti di una di queste rocce squadrate che per puro caso mostra alla fotocamera uno spigolo e due facce e questo crea l'illusione di una piramide (non sappiamo come sia l'altro lato, fra l'altro).

Come giustamente dice Jim Bell, professore di scienza planetaria presso la Arizona State University e membro della squadra che coordina i veicoli della NASA che esplorano Marte, capita spesso che nelle foto di Marte vengano riconosciuti oggetti familiari. “L'occhio umano è bravo a riconoscere forme familiari o fattezze umane negli oggetti disposti a caso” ha dichiarato a USA Today, sottolineando che la struttura piramidale è simile alle superfici spigolose delle rocce vulcaniche che troviamo sulla Terra per esempio alle Hawaii o in Islanda.

Falso allarme anche stavolta, insomma, ma Bell incoraggia gli appassionati a continuare a sfogliare le tantissime foto che arrivano dalla superficie di Marte: non si sa mai che possano, una volta o l'altra, trovare per esempio un fossile vero.
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Commenti
Commenti (36)
una foto da Marte mostra una roccia a forma di piramide e subito tutti corrono a parlare di alieni e di antiche civiltà marziane.

Bè, Paolo, "tutti"... non diamo un valore che non meritano a quattro scalcinati pseudogiornalisti.

Io direi "alcuni".... :)
Ho guardato pure la foto ad alta risoluzione, ma a me questa pareidolia non è proprio scattata, anzi, ho dovuto studiarmela a fondo per individuare una roccia che potesse essere presa per la punta di una piramide. Un utOnto che si autobattezza col nome pretenzioso di "crogiuolo del paranormale" (!!!!!!) spara la minchiata, le testate "serie" come il fuffington post ci cascano con tutte le scarpe e voilà, ecco i marziani su Marte. I lunatici invece non sono sulla Luna: sono qui tra noi... a me quella roccia "piramidosa" continua a sembrare una volgare roccia e basta.
Secondo me in questa pareidolia conta molto anche il fatto che l'ombra è dalla parte dell'osservatore, e quindi lascia il cervello più "libero di comporre".

bisognerebbe chiedersi perché mai gli alieni dovrebbero non solo costruire proprio piramidi, ma proprio piramidi storte, ma pazienza.

Beh, magari osservandoci da così lontano l'Egitto e Pisa appaiono abbastanza vicini da potersi confondere. :XDD
Non è cambiato poi molto dai tempi in cui la Viking 1 fotografò la celeberrima "Faccia" sulla Cydonia Mensae...e sono passati quasi 40 anni!!!!
E' un cubo Borg precipitato :)
Un cuborg?
Perché poi i marziani dovrebbero aver costruito proprio delle piramidi, fra tutte le forme possibili, non si capisce.

Perché no? sarebbe veramente così strana come scelta? Cosa mi sfugge?

È la stessa cosa a cui penso quando mi chiedono: "Perché esistono strutture piramidali sia in Egitto che in Messico??? È ovviamente la prova che gli egiziani e i maya erano alieni!!! Altrimenti come altro sarebbe possibile che entrambi costruissero piramidi?!?!?!11''1'1'1'1'".

Non sono un architetto, ma la piramide (soprattutto a gradoni, e che io sappia tutte tranne alcune egizie lo sono) non sono il tipo di struttura più semplice da costruire per quelle dimensioni?
Non è la prima cosa a cui penserebbe una civiltà di quel livello? (ah, già, è vero, "nessuno sa come gli egizi abbiano costruito le piramidi, neanche al giorno d'oggi saremmo in grado di costruirle!!!").

Io mi stupirei semmai del fatto che una civiltà primitiva costruisca grosse strutture che non siano piramidali...
perché i marziani hanno costruito una piramide inclinata di 45 gradi? è semplice, perchè non avevano i pensionati fuori del cantiere a controllare i lavori
ma che articolo è? cioè hai le stesse informazioni del tizio che afferma che ci sia una piramide sotterrata, il fatto che non vediamo l'altro lato non vuol dire che non sia liscia e angolata come gli altri, il fatto che sia inclinata di 45 gradi non vuol dire che sia un sasso e non una parte di una struttura (non per forza una piramide). E' un interessante foto (come tutte quelle di marte o di altri corpi celesti) bisognerebbe parlare di questo e , in mancanza di informazioni, non attaccare e deridere idee altrui (per quanto strampalate non vuol dire che siano sbagliate a priori). Non sostengo che ci sia una piramide, ma critico l'articolo in sè.
Danilo,

hai le stesse informazioni del tizio che afferma che ci sia una piramide sotterrata

Esatto. Solo che io non mi lancio in congetture fantasiose su piramidi sepolte.


il fatto che non vediamo l'altro lato non vuol dire che non sia liscia e angolata come gli altri

Certamente. L'altra faccia potrebbe anche essere a forma di fallo di Rocco Siffredi. Ma qual è la spiegazione più probabile? Dalle tue parti non si usa il rasoio di Occam?
Caro Paolo, la mia era una semplice critica all'articolo, non volevo offenderti. Non c'è bisogno di rispondere con del facile umorismo (il fallo di Rocco Siffredi) o di offendere (dalle tue parti non si usa il rasoio di Occam). Non abbiamo informazioni a sufficienza, quindi è sbagliato, come dici tu, fare concetture fantasiose su piramidi sepolte così come è sbagliato dire che è un semplice sasso perchè non vediamo l'altro lato o perchè è inclinata di 45 gradi. Tutto qui, scusa se hai preso la mia critica all'articolo come una critica a tutto il tuo lavoro.
Danilo,

Caro Paolo, la mia era una semplice critica all'articolo

No. Una "semplice" critica non esordisce con "ma che articolo è".


Non c'è bisogno di rispondere con del facile umorismo

Allora la prossima volta modera i toni e vedrai che riceverai una risposta altrettanto moderata.


Non abbiamo informazioni a sufficienza, quindi è sbagliato, come dici tu, fare concetture fantasiose su piramidi sepolte così come è sbagliato dire che è un semplice sasso perchè non vediamo l'altro lato o perchè è inclinata di 45 gradi

No, non è sbagliato. È semplice applicazione del rasoio di Occam. In una distesa di pietre di ogni forma, in un luogo dove è immensamente improbabile che ci siano piramidi sepolte, se vedo una pietra che sembra regolare, deduco che è una punta di piramide? No. Esperienza e statistica mi dicono che con altissima probabilità è un'altra roccia come tante. Tutto qui.

scusa se hai preso la mia critica all'articolo come una critica a tutto il tuo lavoro

Nessun problema. Non l'ho certo presa in questo senso.
Oppure l'altra faccia del sasso è a faccia di Rocco Siffredi.

E quando mi volto la Luna sparisce.
C'è un'altra foto della stessa zona, scattata qualche ora dopo (2015-05-08 02:03:11 UTC), a maggior distanza e con un'angolazione leggermente modificata... il tutto in modo da far sì che il diverso gioco di luci ed ombre renda quella piramide un pò meno piramidale ed un pò più... ehm... "roccioidale"... Ah! La pareidolia! ^_^
Io trovo di gran lunga più affascinanti quelle rocce, visibili qua e là nella foto, che mostrano segni di stratificazione/laminazione piano parallela: sono rocce sedimentarie, chissà se di origine eolica o da corrente d'acqua. Quanto darei per poter essere là ad esaminarle...
C'è una roccia che "sembra" la punta di una piramide su Marte.,
Occam ci dice che, probabilmente, in una distesa di sassi appuntiti dalle forme più strane è un sasso di forma strana. Al 99,999%
Ma potrebbe davvero essere una piramide.....
Chi ha ragione? Paolo o Paranormal Crucible?
Il mondo è pieno di grandi scoperte che vanno contro la logica comune (raggiungere l'oriente, andando a occidente ad esempio)

Proviamo con Popper.
Se è una struttura regolare, lo sarà anche da una angolazione diversa.
Lo è? No. Giovanni ha mostrato che non lo è.

A mio parere è questo che è mancato nell'articolo di Paolo e che lamenta Danilo.
Un effettivo test dell'ipotesi e una sua smentita con prove effettive ed indipendenti.

Il ragionamento "non è un fatto straordinario, perchè ha, anche, una spiegazione ordinaria" spesso usato dal CIcap è una buonissima base di partenza, ma spesso non è sufficiente.
Il mondo è pieno di grandi scoperte che vanno contro la logica comune (raggiungere l'oriente, andando a occidente ad esempio)

D'accordo col concetto, non con l'esempio. Se la Terra è una sfera, come si sapeva da 1500 anni, arrivare a est da ovest E' secondo logica.
In ogni caso, a me quel sasso ricorda lo spigolo di una cattedra.
Era così logico che nessuno, in 1500 anni, l'aveva fatto prima.
E in più, era sbagliato. C'era un continente lungo da nord a sud in mezzo.
E infatti nelle Indie non ci è mai arrivato.

Però facendo qualcosa di improbabile, ha scoperto qualcosa di nuovo.

Tu che esempio avresti fatto, per curiosità?
Avrei atteso che ci fossero le condizioni, che solo 1000 (o anche 500 anni) prima non c'erano: uno, che fossero disponibili navi che potevano affrontare l'oceano; due, che ci fosse un finanziatore. Giusto quel che è successo.
Crazy,

Il mondo è pieno di grandi scoperte che vanno contro la logica comune

Fatte però da gente che ha saputo discriminare le piste inutili e inconcludenti da quelle reali e produttive. Non ha semplicemente gridato "la verità é là fuori", come amano dire i complottisti e gli ufologi da strapazzo: ha usato il raziocinio per decidere in quale direzione sta il là fuori.

Parliamoci chiaro: se sei su Marte e vedi una roccia a forma di piramide, e pensi che possa essere davvero una piramide artificiale, sei nella stessa condizione mentale di uno che va in un negozio che vende scherzi e insetti di plastica per Carnevale e si chiede se per caso qualcuno dei ragni di plastica è una tarantola vera. È possibile, certo, ma quanto è probabile? Decidi di non andare mai più in un negozio?

Qui si tratta di usare efficientemente le risorse mentali, invece di paralizzarsi chiedendosi se ogni roccia di forma vagamente regolare è una casa aliena sepolta. Siamo seri.
Non può essere più serio. È solo possibilista ad oltranza. Tutto può essere vero fino a prova contraria. Posizione che non condivido assolutamente, ma quella è.
Il mondo è pieno di grandi scoperte che vanno contro la logica comune (raggiungere l'oriente, andando a occidente ad esempio)

Che cos'è la "logica comune"? Qui si sta parlando di fare delle ipotesi a partire da dati precisi, nessuno ha parlato di "logica comune".

Cristoforo Colombo secondo te prima di partire ha intervistato i bagnanti della riviera adriatica tipo Studio Aperto, chiedendo "Secondo lei è possibile raggiungere l'oriente andando ad occidente?", ricevendo tanti "Ma no figliolo, l'è contro la logica comune!", eppure nel suo eroismo ha concluso il servizio salpando sulla Santa Maria col Gabibbo?
Io sono nelle condizioni di uno che vede una roccia di apparente forma regolare su Marte e pensa "che cosa buffa".

Se, però, deve dimostrare che non è un manufatto di origine artificiale, verifica se, da una diversa angolazione, la forma regolare resta tale. O pensa ad un diverso test discriminante.

O per restare al tuo esempio, prova a sollecitare, con un lungo bastone, se qualcuna di quelle tarantole, che tutti dicono essere finte, si muove.

A Robin Warren e Barry Marshall tutta la comunità scientifica obiettava che è IMPOSSIBILE che un batterio possa sopravvivere all'ambiente fortemente acido dello stomaco.

Era contro ogni logica.

Ma l'Helicobacter pilory poteva e Warren e Marshall l'hanno dimostrato.

Ai tempi qual'era la soluzione più semplice?
Si sbagliano Warren e Marshall a sostenere l'esistenza di un organismo capace di sopravvivere all'acido dello stomaco o si sbaglia la gran parte della comunità scientifica?

Warren e Marshall erano la macchina da sola contromano in autostrada.

Quello che intendo con logica comune è quell'insieme di principi e conoscenze che consentono alla maggioranza di noi di dire che una determinato evento o fatto sono impossibili.
E infatti la maggior parte delle volte è così.
Ma...

"Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sciocco che non lo sa e la inventa." A. Einstein
Tukler

Da Wikipedia.
Tra il 1486 e il 1487 una commissione, presieduta da padre Hernando de Talavera (confessore dei re cattolici) e composta da uomini dotti (letrados) come Rodrigo Maldonado de Talavera, si riunì per vagliare le effettive possibilità di riuscita del viaggio. Essa seguì i reali nella città di Cordova fino a fine anno e poi si trasferì al loro seguito a Salamanca. Il verdetto di quella che venne definita la "battaglia di Colombo" arrivò solo alla fine del 1490 e gli esperti alla fine bocciarono la proposta.

Come vedi non erano bagnanti sulla spiaggia....

Nel 1488 Colombo ebbe un altro figlio, Fernando, da Beatrice. Negli anni seguenti Colombo cercò varie volte di farsi ascoltare dalla corte castigliana e decise di rivolgersi pure, tramite il fratello Bartolomeo, ai sovrani d'Inghilterra e di Francia. Intanto conobbe Martín Alonso Pinzón. Nel 1492, col protrarsi dell'attesa, il navigatore era giunto oramai ai limiti della resistenza, e, dopo sette anni di soggiorno nel regno di Castiglia, anche le sue risorse economiche si erano ridotte al punto da non essere quasi più in grado di provvedere alla sua famiglia, costringendolo a vendere libri e disegnare mappe.

.... e non è partito subito dopo con il Gabibbo.
"Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sciocco che non lo sa e la inventa." A. Einstein

Che è appunto ciò che è successo qua. Uno si è inventato una piramide extraterrestre su Marte.
@Crazy:

Acciderbola, non è veramente salpato col Gabibbo? e chi sei tu per dirlo? eri lì a vederlo? dimostramelo! altrimenti la mia parola vale quanto la tua!

E magari la disputa che mi hai copincollato dalla tua Fonte Suprema di Conoscenza non era contro la "logica comune", che non era né quella dei bagnanti né quella della "maggioranzia della ggente", ma contro chi sosteneva che l'Eurasia avesse un'estensione in gradi minore di quanto sosteneva lui (chi aveva ragione?), sulla base di osservazioni cartografiche più precise delle sue?

Gradi? cartografia? Uff che noia, molto meglio una bella storiella romantica sullo scienziato pazzo a cui non credeva nessuno, o tirare in mezzo una bella citazione alla pene di segugio, che tanto per non sbagliare affibbiamo ad Einstein che fa sempre brodo.

Un povero pesce rosso con le dita prensili come me non oserà mica argomentare dopo una citazione di Einstein!
ma contro chi sosteneva che l'Eurasia avesse un'estensione in gradi minore di quanto sosteneva lui (chi aveva ragione?), sulla base di osservazioni cartografiche più precise delle sue?

No, è il contrario.
Per un simpatico paradosso della storia, aveva ragione chi si opponeva al viaggio.
I componenti della commissione tenevano buone come dimensioni della Terra quelle derivate dalla famosa misura di Eratostene, abbastanza vicine al vero, e quindi sostenevano giustamente che era impossibile con le navi di allora affrontare un viaggio tanto lungo.
Colombo invece teneva buona la cosiddetta Piccola Misura di Posidonio, successiva a quella di Eratostene e molto minore, se non ricordo male circa la metà (ovviamente era errata), e quindi sosteneva che il viaggio era fattibile.
S'è intestardito e gli è andata bene. Ma se non c'era l'america in mezzo, di Colombo nessuno avrebbe più sentito parlare, e noi non avremmo il rock, il western, il Jack Daniel's e gli Aristogatti.
Errata corrige del commento precedente.
Errata: america.
Corrige: America.
Per chiudere il cerchio: le scoperte fatte finora erano basate su congetture, ipotesi o nella migliore condizione, su delle teorie. Le quali, a loro volta, sono state o confermate o confutate.

Ora, sparare una vaccata su un sasso marziano che sembra la punta di una piramide e da esso sussumere che sotto ci sia il resto della piramid, è da cerebrolesi.

Non tanto per il fatto che "le piu grandi scoperte sono state fatte per caso" (il che se può essere vero per alcune scoperte scientifiche non lo è per la stragrande maggioranza di esse), quanto per il fatto che FINO A PROVA CONTRARIA, NESSUNO ha la facoltà di sapere se quel sasso è un vertice piramidale o meno.

Tralasciando il fatto che con una rapida ricerca si poteva benissimo dimostrare la fallacia di questa balzana idea, ma anche a livello logico non sta in piedi: "vedo qualcosa che assomiglia alla punta di una piramide, QUINDI è certamente una piramide insabbiata".

No. Il senso comune ci dice che molto più probabilmente è un sasso che in particolari condizioni di luce ed angolazione instilla il seme della pareidolia. Ma ci dice anche che FINO A PROVA CONTRARIA, RIMANE UN SASSO dalla forma vagamente famigliare.

End.
Colombo fa parte di quella manciata di eroi/visionari che hanno fatto progredire la civiltà. Sbagliando clamorosamente.

Quanti di questi eroi/visionari hanno invece fallito andando ad ingrossare le fila degli idioti? Moolti di più.

Se vogliamo metterla in termini evoluzuonisti, anche nelle scoperte scientifiche si possono trovare riscontri di derivazione darwinista: a volte va a culo.
Il confine che separa l'eroe dallo stolto è incredibilmente labile.

In termini statistici potremmo dire che data una nutrita schiera di aspiranti eroi, è solo questione di tempo prima che qualche assioma venga alla luce. Il numero di fallimenti (anche tragici) non conta. Basta insistere.

Attenzione però: non è che ad insistere sulle scie chimiche si possa renderle vere. Si parla pur sempre di assiomi, mica del colore dei peti degli unicorni rosa.

Che, si sa, vivono tutti nel garage/mangiatoia di Paolo Attivissimo.
Come corollario, oserei dire che proprio gli sciachimisti fanno parte della nutrita schiera di idioti che muoiono convinti di avere la verità in tasca.

In altri termini, eroi secondo i loro schemi mentali, decerebrati per il resto del mondo.
a volte va a culo.

Ottima sintesi della dinamica evolutiva.
@martinobri:
No, è il contrario.

No, guarda che stiamo dicendo la stessa cosa;)

La commissione sosteneva che l'Eurasia (di dimensioni assolute ormai più o meno note) avesse una dimensione relativa (quindi in gradi rispetto ai 360) minore di quella che sosteneva Colombo, e che il tratto che era necessario navigare per "arrivarci andando verso ovest" fosse molto maggiore in gradi, e quindi anche in termini assoluti, di quanto lui pensasse.
Questo sulla base di una stima della circonferenza della Terra appunto maggiore della sua.

Il mio "chi aveva ragione?" tra parentesi si riferiva proprio al fatto che Colombo nel caso specifico avesse torto, e che la storiella della controintuizione non c'azzecca proprio niente.
@Tukler:

Ok, capito :-)