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2015/06/12

Chi ha buttato nella spazzatura un rarissimo Apple-1 da 200˙000 dollari?

Credit: Wikipedia
Senza rendersi conto di cosa aveva tra le mani, una signora californiana ha buttato via un computer Apple d'epoca, datato 1976 e prodotto in soli 200 esemplari, e ora il centro di riciclaggio rifiuti dove l'ha gettato la cerca per darle un assegno di 100.000 dollari.

La signora ha portato alla CleanBayArea, la società che gestisce il centro di riciclaggio, una serie di scatole appartenute al marito defunto. In una di queste scatole, sepolto da una matassa di cavi e tastiere, è stato poi rivenuto un Apple-1, il primo computer della Apple, costruito personalmente da Steve Wozniak, cofondatore della Apple con Steve Jobs, in una tiratura limitatissima: 200 pezzi. Per finanziarne la costruzione, Wozniak aveva venduto la propria calcolatrice HP-65 per 500 dollari e Steve Jobs aveva venduto l'unico mezzo di trasporto che aveva, un Microbus della Volkswagen. Il computer era in ottime condizioni.

Per l'epoca, l'Apple-1 era drasticamente innovativo: negli anni Settanta i personal computer venivano venduti come kit da assemblare, mentre l'Apple-1 veniva venduto già montato, anche se spettava comunque agli utenti fornire il contenitore, l'alimentatore, la tastiera e il video. Quest'ultimo, fra l'altro, era semplicemente un televisore standard, per ridurre i costi agli utenti.

La CleanBayArea ha venduto l'Apple-1 per 200.000 dollari a un collezionista e ora cerca la signora per dividere la somma con lei, come è consuetudine della società per tutti gli oggetti portati al centro di riciclaggio e poi rivenduti. Purtroppo, però, la signora non ha lasciato uno scontrino o un indirizzo e gli addetti si ricordano solo il viso e il fatto che aveva un'età apparente fra i 60 e i 70 anni, per cui sono stati fatti annunci tramite i telegiornali nella speranza che la signora venga a sapere dell'inatteso lascito informatico del marito.

7 commenti:

Valerio Vota ha detto...

Piccolo refuso: "Senza rendersi di cosa aveva tra le mani"

Chissà se anche in Italia il centro di riciclaggio si sarebbe fatto in quattro per dividere con l'anziana duecentomila dollari.

andy ha detto...

E se dicessi di essere io quella signora? XD

Con quella descrizione e il fatto che ormai tutti sappiano la cifra, m'immagino la coda fuori dall'ecocentro. GHGH

Paolo Attivissimo ha detto...

Errore corretto, grazie!

rico ha detto...

Probabilmente la signora non ha visto il computer della foto, con la scritta APPLE ritagliata, avrà visto il computer in una valigetta: https://en.wikipedia.org/wiki/Apple_I#/media/File:Original_1976_Apple_1_Computer_In_A_Briefcase.JPG

lufo88 ha detto...

Faccio il precisino:
Apple I innovativo? Dal punto di vista commerciale sì, da quello tecnologico _assolutamente no_. L'apple I era peggiore dell'Altair, ma come detto da Paolo era già montato. Questo era il suo vantaggio sull'Altair, ma come possibilità di espansione era indietro. Fu con l'Apple II e grazie a Woz che si intestardì con Jobs nel voler mettere più spazio per le schede di espansione che si può parlare del primo computer apple veramente al passo con i tempi (seguì, poi, l'apple III e sappiamo come è andata).
Fine precisino

Detto questo, lodo il comportamento del rottamatore. Se uno butta una roba perde ogni diritto su di essa. Lodevole.

MR ha detto...

Macche' condividere l'assegno. A questa dovrebbero setacciare la casa prima che faccia altri danni :-)

Diego Laurenti ha detto...

Osservando la foto con più attenzione, solo adesso noto quanto somiglia (esteticamente) al Commodore 64...anzi probabilmente è il contrario: il C64 è uguale all'Apple 1!