skip to main | skip to sidebar
77 commenti

“Scie chimiche”, risponde l’Ufficio Federale dell’Ambiente svizzero

È un po’ che non parlo delle cosiddette “scie chimiche” per mancanza di novità, ma oggi torno sull’argomento perché è stata resa pubblica una risposta dell’Ufficio Federale dell’Ambiente svizzero (UFAM) alla richiesta di un attivista sostenitore di questa tesi. Concordo con Metabunk che si tratta di una delle risposte ufficiali più complete e meglio scritte in questo campo. Ecco la traduzione dal tedesco della parte saliente:


Per quanto riguarda le sue preoccupazioni riguardanti le scie chimiche, possiamo rassicurarla. La tesi delle cosiddette “scie chimiche” circola su Internet all’incirca dal 2004. A volte è stata anche ripresa dai media. I siti Internet e gli articoli che se ne occupano vengono spesso citati dai cittadini preoccupati. Condivideremmo queste preoccupazioni se ci fossero dei fatti che confermassero la tesi delle scie chimiche. Tuttavia in tutti questi anni non abbiamo trovato alcuna prova che vengano spruzzate sistematicamente sostanze tramite aerei. Inoltre le seguenti argomentazioni contraddicono la tesi delle scie chimiche:

– Il traffico aereo è aumentato enormemente negli ultimi decenni. Di conseguenza le scie di condensazione sono diventate molto più frequenti. A seconda della temperatura e delle condizioni del vento, le scie di condensazione possono persistere a lungo nel cielo e manifestare interruzioni improvvise e vistose forme a ventaglio (i cosiddetti cirri).

– A causa del monitoraggio permanente dello spazio aereo, l'irrorazione sistematica di sostanze chimiche da parte di voli segreti è concretamente impossibile. Eventuali violazioni ripetute dello spazio aereo non verrebbero ignorate, se non altro per via dei rischi conseguenti per il traffico aereo.

Secondo le informazioni a nostra disposizione, la tesi delle scie chimiche è priva di qualunque fondamento pratico. In Svizzera le autorità per la sorveglianza dello spazio aereo, per la salute e per l’ambiente interverrebbero immediatamente se ci fossero indicazioni dell’uso di tali metodi.

In questo senso il Consiglio Federale ha già risposto, il 12 settembre 2007, all’interrogazione “Emissioni di aeromobili” di Luc Recordon (può reperire la risposta al seguente link: http://www.parlament.ch/D/Suche/Seiten/geschaefte.aspx?gesch_id=20073387). Tale risposta è tuttora valida. Il Consiglio Federale, in detta risposta, dichiara: “Perlomeno nello spazio aereo europeo, la tesi delle scie chimiche è priva di fondamento, sia perché l’irrorazione segreta e sistematica di sostanze chimiche è proibita, sia perché essa è all’atto pratico impossibile a causa del monitoraggio permanente dello spazio aereo. Tutti gli aereomobili nello spazio aereo europeo devono attenersi a un piano di volo dettagliato che viene monitorato dal controllo del traffico aereo. In Svizzera lo spazio aereo controllato arriva alla quota di circa 20 chilometri. Anche un solo volo di prova non autorizzato e non identificabile farebbe scattare immediatamente una missione d’intercettazione da parte delle forze aeree svizzere. Se “attività di scie chimiche” siano in corso o si siano svolte al di fuori dell’Europa è al di là delle conoscenze del Consiglio Federale.”

Nella sua lettera lei cita anche i metodi di geoingegneria (per esempio l’immissione di aerosol di zolfo nella stratosfera) mirati a influire sul clima. Questo in considerazione del fatto che il riscaldamento globale potrebbe diventare completamente incontrollabile e che soltanto una misura del genere potrebbe prevenire un riscaldamento catastrofico. In effetti sono in corso delle ricerche che sono anche descritte nel documento informativo dell’UFAM che lei cita. Tuttavia questo non significa che oggi vengano usati tali metodi su vasta scala o che esistano piani per usarli in futuro. Qualunque uso sistematico futuro di tali metodi dovrebbe in ogni caso essere esaminato in dettaglio e coordinato a livello internazionale. Non siamo al corrente di alcuna proposta concreta, da parte di paesi o enti, per l’uso di tali metodi su vasta scala. L’UFAM è scettico su questi metodi ed esaminerebbe con molta attenzione tali proposte per via dei possibili effetti collaterali gravi. Al momento attuale non c’è motivo di usare tali metodi. Gli attuali negoziati in corso alla conferenza sul clima a Parigi hanno lo scopo di prevenire un riscaldamento significativo della Terra tramite una riduzione coordinata globale dei gas serra. Questa, e non l’influsso sul clima su vasta scala, è la strada da seguire anche dal punto di vista dell’UFAM.


Se il link all’interrogazione parlamentare citato qui sopra non funziona, ce n’è una copia su Archive.org (anche in italiano).
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (77)
Concretezza svizzera...una delle cose che amo di più in questo Paese! Niente giri di parole, no a fraintendimenti, nessuna opacità.

Tornando in topic, per caso l'altra sera cercando fiabe per mio figlio che raccontassero la matematica mi sono imbattuto nel sito di tal prof. Renato Patrignani, metematico: ebbene la sorpresa (amara) è stata quella di vedere link a scie c h i m i c h e .org e niente popòdimenoche ING A N N O G L O BALE del nostro amico.

Come può un matematico credere a tali frottole?
Naturalmente quelli dell?Ufficio Federale dell'Ambiente sono tutti disinformatori prezzolati...
posso darti le prove dei milioni di morti ogni anno a causa delle scie chimiche. Nei soli Usa parliamo di 40 milioni di morti ogni anno per le scie chimiche di cui ben 12 milioni l'anno nella sola città di new york.
Ho con me i documenti che lo attestano .

se mi darai modo te li fornirò ma prima voglio le scuse che devi a quello che tu chiami complottismo.
Scie chimiche o no, sono sempre prodotti di scarico di motori,
senza catalizzatore e senza filtro antiparticolato.
Euro fascysm,

In realtà il motore di un aereo di linea produce meno particolato di un motore da auto in quanto le temperature di combustione più alte permettono una riduzione dello stesso. Anche i NOx sono inferiori rispetto ad altre attività umane.
Sibstima inoltre che il solo trasporto aereo incida per il 2% sul totale di CO2 immessa in atmosfera, il che non è poco, ma nemmeno un dato enorme.

Insomma, gli aerei sicuramente inquinano tantissimo se presi singolarmente, ma in percentuale globale molto meno dell'autotrazione e delle centrali elettriche ad idrocarburi. È chiaro che il trasporto aereo fa la sua parte sull'inquinamento globale, solo che non è così grande quanto si crede.

Fonte enac.gov.it
Precisazione sul particolato: un motore d'aereo produce più particolato di un'auto, questo è palese. Intendevo che l'inquinamento di particolato da parte dell'aviazione è molto meno incisivo di quello prodotto dalle auto.
"e ma i controllori di volo sono d'accordo!" (cit.)
sarà che sono vecchio - e stanco, va da sè - ma gli sciachimisti penseranno che il governo svizzero faccia parte del complotto. tout court.
Scusate, io non conosco molto bene l'argomento, ho solo letto qualche articolo qua e lá su Le Scienze, relativo a progetti di geoingegneria. In tali articoli venivano definiti come progetti "pericolosi" se usati su larga scala e che potrebbero avere conseguenze peggiori del male che si vuol curare (surriscaldamento del pianeta). Quindi coerente a quanto descritto qui sopra dall'ente svizzero.
Però qui sopra dicono anche che effettivamente degli studi ci sono, ed immagino anche degli esperimenti a livello LOCALE, visto che tengono a sottolineare: "Tuttavia questo non significa che oggi vengano usati tali metodi su vasta scala".
Ora, io parto dal presupposto che se sono stati fatti dei tentativi a livello LOCALE, questi siano stati fatti in modo scientifico e controllato, e mi chiedo anche se tutta 'sta storia delle scie chimiche non abbia quindi un fondamento di verità. Nel dire questo mi dissocio da una visione complottistica che tende ad attribuire a tali EVENTUALI esperimenti una connotazione negativa. Solo dico che dei tentativi potrebbero benissimo essere stati fatti (dal quello che leggo dal comunicato, almeno), e qualche cittadino potrebbe anche aver notato qualcosa di strano ed aver travisato la cosa.E contribuendo così a tirar su un circo di leggende metropolitane, non essendo effettivamente chiaro nemmeno quanto scritto dagli svizzeri (a mio parere, naturalmente).
Paolo, ciò che hai appena scritto non ha nulla a che vedere con le scie chimiche. Nessuna delle "prove" portate finora dagli sciachimisti, che io sappia, ha mai beccato uno di questi "esperimenti".

Solo comuni aerei di linea.

Il tema del controllo climatico è una faccenda seria e sicuramente non si può attuare di nascosto. Anzi, gli studi fatti finora e le idee su come possa essere fattibile una xosa del genere esistono e sono di pubblico dominio.

Nulla di strano nell'inseminare le nuvole per far piovere. Si fa già da anni a livello locale. Ma da lì a dire che le scie chimiche abbiano un fondamento ce ne passa.

Infatti le scie chimiche, per accezione, sono un complesso guazzabuglio di idee strampalate che con la ricerca sul clima è con la scienza meteorologica non hanno niente da spartire.

In somma sintesi, no. Non hanno nessun fondamento.
Grazie per la risposta, io giuro che non ho la più pallida idea di cosa sostengano esattamente questi "sciachimisti", come li chiami tu.
Mi sembra comunque di capire che confermi anche tu che degli esperimenti in tal senso si conducono (la mia era solo un'ipotesi di tipo deduttivo, tu mi pari piuttosto certo, avrai le tue fonti. Con esperimenti io intendo aerei che rilasciano un aereosol, non necessariamente teso ad inseminare delle nuvole per far piovere, ma anche ad esempio per studiare una schermatura dalle radiazioni solari.
Quindi esperimento -> aereo che rilascia sostanze in atmosfera. Confermato almeno che asserire questo non è una bestemmia. ;-)
Juventin87,

il modo ce l'hai: si chiama "mail". Il mio indirizzo di mail è pubblico. Usalo e mandami le prove e i documenti, per favore.
@Paolo

Non sono a conoscenza di esperimenti di irrorazione di aerosol in atmosfera per studiare la schermatura dalla radiazione solare.

Ma è dimostrato che il traffico aereo e le conseguenti scie di condensa ed il particolato che rimane i sospensione, modificano leggermente l'albedo. In pratica "mitigano" il riscaldamento globale aumentando la quantità di radiazione solare riflessa. Questo è però un effetto locale e di breve durata. Infatti la quantità di gas serra immessi in atmosfera concorre ad aumentare le temperature più di quanto le scie di condensa non riescano ad abbassarle.
@ Stupidocane
Certamente l'Ufam non si riferiva a ricerche sugli effetti del traffico aereo, scrivendo "In effetti sono in corso delle ricerche che sono anche descritte nel documento informativo dell’UFAM che lei cita." e precisando subito dopo che non sono comunque eseguite su larga scala o quantomeno non ne è a conoscenza.
Mi sa che resterò con la curiosità di sapere a quali ricerche si riferissero e con che modalità sono state svolte.
Pazienza. Ora ci dormo sopra, notte! :-)
[quote-"juventin87"]posso darti le prove dei milioni di morti ogni anno a causa delle scie chimiche. Nei soli Usa parliamo di 40 milioni di morti ogni anno per le scie chimiche di cui ben 12 milioni l'anno nella sola città di new york.[/quote]

La città di New York ha una popolazione di circa 8,5 milioni di abitanti, per lo stato di New York invece si parla di meno di una ventina di milioni. Ma secondo te ne muoiono 12 milioni all'anno; e avresti pure le prove di questa tua affermazione.
Molto credibile, non c'è che dire...


[quote-"juventin87"]se mi darai modo te li fornirò ma prima voglio le scuse che devi a quello che tu chiami complottismo.[/quote]

Infatti una persona convinta che muoiano 12 milioni di persone all'anno in una città che conta 8,5 milioni di abitanti non è un complottista: è un idiota terminale che prende per buona ogni boiata che legge in giro senza fare neanche la minima verifica fattuale che verrebbe in mente pure a un bambino di dieci anni (il quale saprebbe, al contrario tuo, almeno usare le maiuscole come si deve).
Post Scriptum

Compitino a casa per juventin87: datti una sveglia, cerca quanti sono gli abitanti stimati degli USA, e alla fine spiegaci come, su quel numero, 40 milioni di morti annuali passerebbero praticamente inosservati a chiunque, tranne a te e agli svitati da cui copi numeri a caso.
«1988: l'indice di criminalità negli Stati Uniti raggiunge il 400%. Quella che un tempo fu la libera città di New York diventa il carcere di massima sicurezza per l'intero paese. Un muro di cinta di 15 metri viene eretto lungo la linea costiera di Jersey, attraverso il fiume Harlem, e giù lungo la linea costiera di Brooklyn. Circonda completamente l'isola di Manhattan, tutti i ponti e i canali sono minati. La forza di polizia statunitense, come un esercito, è accampata intorno all'isola. Non vi sono guardie dentro il carcere. Solo i prigionieri e i mondi che si sono creati. Le regole sono semplici: una volta entrati, non si esce più»
Mi sa che "noi scettici" ci siamo persi qualcosa... :D LOL
E chiaro come il sole che "juventino/etc.etc." sia un troll che ride delle vostre risposte. non prendetevi pena a rispondere. Lui lo sa benissimo che spara boiate ;)
E chiaro come il sole che Juventino etc. etc. sia unn troll che ride sui commenti alle sue "sparate". Lo sa benissimo anche lui che sono fesserie ;)
Dopo aver letto la sparata di Juventin87, il povero Umberto Eco ha improvvisamente capito che le "legioni d'imbecilli" da lui evocate stanno trionfando e si è arreso. Tutto questo è molto, molto, molto triste.
Fermi tutti, avete frainteso. juventin87 non ha mai parlato di perdite umane, ma solo di morti. Probabilmente si riferiva a ratti o scarafaggi, sterminati dalle scie chimiche rilasciate da spietati disinfestatori.
Io vivo proprio sotto il "corridoio di atterraggio" di Malpensa.
Essendo curioso, mi capita di confrontare gli aerei che vedo (anche uno al minuto) con i dati del sito flightradar24.com, in tempo reale.
Finora nessuna discrepanza, nessun aereo di linea sconosciuto o mascherato, nessuna scia, chimica o fisica.
Dovremmo essere solo grati a questi professionisti che fanno della sicurezza la loro priorità (piloti, controllori, tecnici) anzichè dargli addosso inventando scie di bufale.
Ditemi quando axlman si candida alla Presidenza della Repubblica, voglio votarlo.
@rico Fai parte anche tu del complotto. Ti sei smascherato :-)
[quote-"Stupidocane"]In realtà il motore di un aereo di linea produce meno particolato di un motore da auto in quanto le temperature di combustione più alte permettono una riduzione dello stesso[/quote]
Veramente è l'esatto contrario, nei motori a turbina si raggiungono circa 1.200 °C, in quelli da auto si superano anche i 2.000 °C. Questo perchè le turbine sono immerse costantemente nei gas di combustione e le moderne leghe al nickel non sopportano di più; nelle auto pistoni, cilindri, testa e valvole sono sottoposti ai picchi termici solo per una piccola parte del ciclo e sono co0srtantemente raffreddati, quindi si possono usare anche leghe di alluminio. Le emissioni di NOx crescono con la temperatura di combustione, quindi è vero che turbofan e turboelica ne emettono "naturalmente" di meno.
Albertob,

Ti giuro che mi pareva di aver capito il contrario. Leggo dal sito che portavo come fonte "i motori aeronautici sviluppano valori di temperatura alti con elevata efficienza della combustione. Questo significa bassa produzione della quantità complessiva dei materiali incombusti e quindi del particolato".

Ora non vorrei che fosse proprio quel "elevata elevatafficienza della combustione" che mi ha tratto in inganno. Ovvero che omettendo questa parte del discorso possa aver tratto una conclusione errata, nella fattispecie sulle temperature di lavoro di motori.

Infatti credo che sia più l'efficienza di combustione che la temperatura a determinare la quantità di particolato emesso.

Più corretto?
Elevatafficienza? Machec... ed il correttore me l'ha pure salvato come nuovo termine...

Chiedo venia...
I sostenitori delle scie comiche non si pongono delle semplici domande.

Se io aggiungo un additivo apposito nei carburanti deve essere un additivo che non ne pregiudichi le prestazioni. Per cui anche i motori devono essere progettati di conseguenza. Ciò significa che gli ingegneri ne devono essere a conoscenza. Inoltre, poiché i produttori di motori sono in concorrenza fra loro, tutti i dirigenti devono essere a conoscenza dell'aggiunta e tutti devono stare al gioco perché se uno non stesse al gioco potrebbe proporre un motore che ha prestazioni migliori per cui sarebbe preferito agli altri.
La filiera dei carburanti dovrebbe pure far parte del complotto. Tutti i produttori di carburanti per aereo dovrebbero far parte del complotto.
Anche coloro che controllano i motori dovrebbero far parte del complotto.
Poi ci sono i laboratori di analisi che dovrebbero far parte del complotto. Perché immagino che i carburanti ogni tanto vengano sottoposti ad analisi proprio per controllare che rispettino le specifiche.
Se invece si sospetta che ci siano dei serbatoi appositi le cose si fanno ancora più complicate: ne devono essere a conoscenza i produttori di aerei, coloro che riforniscono tali serbatoi negli aeroporti, la filiera di produzione di tali sostanze, coloro che realizzano i manuali e le procedure di volo in quanto tali serbatoi implicano un peso maggiore da trasportare e di conseguenza un consumo maggiore per l'aereo.

Nessuno dei complottisti ha però mai portato una semplice analisi o un campione di carburante contaminato da qualcosa che non sia il carburante stesso. Nessuna testimonianza di qualcuno che faccia parte di questo enorme numero di persone che dovrebbero essere coinvolte. Tutti questi complottisti sono complottisti da tavolino. O da poltrona.
In caso di macchine termiche, alte temperature di combustione significano più efficienza (o meglio, è la differenza di temperatura che conta, ma per semplicità possiamo ignorare la temperatura "fredda" di uscita).
Questo spiega il trend nello sviluppare, oltre a leghe e rivestimenti sempre più resistenti al calore, sistemi di raffreddamento delle palette sempre più avanzati, che permettono addirittura temperature di esercizio superiori al punto di fusione delle leghe stesse.
Purtroppo, però, le alte temperature favoriscono la formazione di NOx.
Poi ci sono altri fattori, ovviamente. Per esempio, per ridurre la formazione di NOx è preferibile un tempo di residenza breve. Al contrario, per ridurre la presenza di monossido di carbonio (CO) sono necessarie alte temperature e tempi di residenza più lunghi.
Il particolato cui accennavate non è particolato generico composto da qualunque particella fine, ma è particolato carbonioso, composto quindi principalmente di carbonio puro, che risulta in caso di combustione povera di ossigeno o a basse temperature.
Riassumendo, l'operazione di una turbomacchina è un incredibile atto di equilibrio dove si cerca di bilanciare i parametri per ottenere il migliore compromesso.
Lo ammetto, ho scritto tutto questo per distrarvi dal vero scopo dell'aviazione, le scie chimiche.
[quote-"Stupidocane"]Albertob,

Ti giuro che mi pareva di aver capito il contrario. Leggo dal sito che portavo come fonte "i motori aeronautici sviluppano valori di temperatura alti con elevata efficienza della combustione. Questo significa bassa produzione della quantità complessiva dei materiali incombusti e quindi del particolato".

Ora non vorrei che fosse proprio quel "elevata elevatafficienza della combustione" che mi ha tratto in inganno. Ovvero che omettendo questa parte del discorso possa aver tratto una conclusione errata, nella fattispecie sulle temperature di lavoro di motori.

Infatti credo che sia più l'efficienza di combustione che la temperatura a determinare la quantità di particolato emesso.[/quote]

Pardon, ho scritto un'inesattezza anch'io, i 1200 °C sono valori da turbine medie, i grandi turbofan si avvicinano abbastanza a 2.000 °C (almeno a 1.700-1800 ci arrivano), quindi vicino ai motori da auto.

C'è da dire peraltro che i motori da auto lavorano molto spesso in condizioni di carico parziale, tipo in città, quando le temperature di picco della combustione restano anche molto più basse; sono i catalizzatori ossidanti a contenere emissioni potenzialmente molto alte di CO e HC. Mentre le grandi turboventole citate lavorano la maggior parte del tempo in condizioni ottimali, vicino al carico massimo.

Quello che non so è come influisca sulle emissioni la temperatura di scarico, dato che un motore d'aviazione dovrebbe avere temperature più basse di picco ma anche di scarico.

Tornando alla correzione citata all'inizio, resta il vantaggio per i motori d'aviazione degli NOx in quanto è sopra i 2.000 °C che iniziano i problemi più grossi, dove anche 50-100 °C in più possono cambiare radicalmente in peggio la situazione. Sospetto che il caso VW sia dovuto a questo, di non voler rinunciare a un paio di punti percentuale di rendimento "regalati" da temperature più elevate.
Lo ammetto, ho scritto tutto questo per distrarvi dal vero scopo dell'aviazione, le scie chimiche.

LOL!
Comunque ne sta uscendo una discussione interessante. Apro un mini off topic: tempo fa ho visto una puntata di "Com'è fatto" dove spiegavano il processo produttivo delle palette per i motori aeronautici e sono rimasto esterrefatto dalla cura e dalla precisione richiesta per questi piccoli particolari.

Da ignorante in materia pensavo fossero stampate o pressofuse. Invece sono ricavate dal pieno una ad una e controllate minuziosamente e messe in serie per peso...

Effettivamente sono gli elementi più stressati di un motore turboelica e non è bello se se ne rompe una mentre si vola a... 1561 metri di altitudine...
my 5 cents:
che c'entrano i motori e il calore dei motori?
un aereo che sparge cose mica deve per forza lanciarle dai motori.
Un aereo che lancia missili non li lancia dai motori.
Quindi un aereo che lascia una scia puo' generarla da uno sparasostanze sotto l'aereo
logico e pratico. Senza coinvolgere carburante etc etc...
Spero che ora i complottisti per questa teoria mi diano un Nobel.
:D
"un aereo che sparge cose mica deve per forza lanciarle dai motori" -> le scie escono dai motori, ergo se spando qualcosa lo spando da quelli. No, ti direbbero, lo sparasostanze è DENTRO il motore, perché deve restare NASCOSTO.
Poi fa niente se quello che spruzzi fa una cacchio di scia bianca che vedi da chilometri, DEVE ESSERE NASCOSTO!!11!!11!!!
Mi sembra che, piuttosto che essere mossi da curiosità e voglia di capire quello che sta accadendo, siate accecati da questa teoria che chiamate "complottismo". Sembra che non siate al corrente che esperimenti sulla popolazione vengono fatti di continuo... ma per davvero pensate che le autorità competenti o chi ne è coinvolto siano così premurose da avvertire i soggetti dell'esperimento? No, dai, non potete avere il coraggio di definirvi scettici! Il mondo non è fatto di compartimenti stagni. E questa ossessione per "le prove", surrogato di pensiero scientifico... le "prove" per ogni cosa, dalle micotossine nella farina a quel che casca dal cielo... volete le prove, non vi basta l'osservazione: interessante, specialmente dal punto di vista scientifico. Negli anni '80 si parlava di pioggie acide, perlomeno se ne parlava... al giorno d'oggi diciamo che le cose sono nettamente peggiorate. E' cambiato il mondo, per chi ha gli occhi per vedere. Lo vedete cosa succede nelle campagne? Ne avete la pur minima idea? Vi ponete dei problemi, o vi basta farvi 2 risate sulle teorie del complotto per sentirvi meglio?
vlad,

Sembra che non siate al corrente che esperimenti sulla popolazione vengono fatti di continuo...

Davvero? A te chi l'ha detto?


E questa ossessione per "le prove", surrogato di pensiero scientifico

Ehm, no: le prove sono pensiero (o meglio metodo) scientifico. Senza prove, non è scienza, è aria fritta. Senza prove siamo alla mercé delle fantasie del primo svitato che passa.


Lo vedete cosa succede nelle campagne?

Io ci abito, ma dimmi tu cosa succede; sono curioso di saperlo.
E questa ossessione per "le prove", surrogato di pensiero scientifico... le "prove" per ogni cosa, dalle micotossine nella farina a quel che casca dal cielo... volete le prove, non vi basta l'osservazione: interessante, specialmente dal punto di vista scientifico.

Quale "punto di vista scientifico"? Quello che ha bisogno delle prove o quello che ha bisogno solo dell'osservazione? Qua bisogna chiarire. Altrimenti non si sa di quale scienza tu stia parlando. Se quella con la "esse" maiuscola o quella con la "effe" minuscola. Quella che finisce con "uffa".

Negli anni '80 si parlava di pioggie acide, perlomeno se ne parlava... al giorno d'oggi diciamo che le cose sono nettamente peggiorate.

Ovvero, dato che i giornali non ne parlano più, le piogge acide non esistono più? Stai forse usando quella particolare logica con la "c" minuscola? Quella che finisce con "azzate"?



E' cambiato il mondo, per chi ha gli occhi per vedere.

E non ci sono più le mezze stagioni. Piove governo ladro. Si stava meglio quando si stava peggio. Vent'anni fa era tutta campagna. Poi? Hai altre frasi fatte e ovvietà portare come argomento di conversazione?


Lo vedete cosa succede nelle campagne?


Uhm... Che piantano vigne dappertutto?


Ne avete la pur minima idea?


Boh. L'uva sarà più remunerativa?

Vi ponete dei problemi, o vi basta farvi 2 risate sulle teorie del complotto per sentirvi meglio?

No. Di solito ci basta osservare l'affannosa ricerca di un punto d'appiglio dei beoti boccaloni, mentre scivolano inesorabilmente nel ridicolo. Quello ci fa ridere. Ed il bello è che è un'affermazione autodimostrativa: ovvero un complottista fornisce immancabilmente le prove della sua misera ignoranza e gli arzigogoli lessicali osservati ne sono la dimostrazione.

Questa è Scienza. Del ridicolo, ma pur sempre Scienza.
@VLAD
Ma davvero pensi che nessun pilota, nessun manutentore, nessun addetto alle pulizie degli hangar, nessun chimico, nessun camionista, nessuno stramaledetto nessuno che lavora con questi aerei abbia mai avuto uno scrupolo di coscienza in tutti questi decenni nell'intero mondo?
Ti rendi conto che c'è stato persino un "pentito" nella Terra dei Fuochi? O pensi davvero che esista lo Sparaflash che cancella la memoria alle centinaia di migliaia (direi milioni, ma limitiamoci) di persone che lavorano a stretto contatto con questi benedetti aerei spargi scie??
I complotti esistono, lo dice il buon senso e la statistica e la storia, ma non sono questi. Ti è mai venuto in mente che i complottisti siano manipolati dai potenti perchè hanno il pregio di distogliere l'attenzione dai veri complotti, gratis, per di più?
A far gli spacconi siete tutti bravi, a demolire gli altri pure. Ovviamente, nel mondo virtuale, che forse è il vostro luogo naturale. Quello che dovrebbe contraddistinguere l'essere umano è il ragionamento, e il tentare di affrontare problematiche comuni, che riguardano tutti, partendo dai problemi quando vengono riscontrati. I problemi ci sono, gli allevatori di mezzo mondo lamentano che nutrendo il loro bestiame con mangime geneticamente modificato gli animali si ammalano, nel migliore dei casi di dissenteria. Gli agricoltori sono cosi' aggiogati ad un monopolio agrochimico "scientifico" che trasforma la campagna in fabbrica, e in fabbrica di veleni soprattutto. La raccolta stagionale della frutta viene fatta con mascherine di protezione individuale per evitare i miasmi tossici di antiparassitari. Il razionalismo scientifico applicato all'agricoltura, che secoli fa parlava di rotazione delle colture, arricchimento del suolo, insomma una serie di pratiche vitali, è stato accantonato nel nome del progresso scientifico, oppure diventato nicchia per i più abbienti sotto il nome di biologico. La mia vicina di 80 anni nella sua lunga esperienza pratica di contadina OSSERVA, e non ha le prove, ma OSSERVA, che le piante protette da teli o in serra stanno meglio di quelle che sono a diretto contatto con l'ambiente esterno. Lei le chiama pioggie acide, ma non è cosi' sicura siano le stesse di vent'anni fa. Le malattie degenerative, una volta riservate ai vecchietti o a una minima percentuali di giovinastri ora si stanno diffondendo a macchia d'olio, basta pensare al crescere esponenziale dell'incidenza dell'autismo nei bambini e dell'alzheimer in 40-50 enni. Questo è frutto dell'osservazione, della condivisione di ciò che si osserva nel tentativo di trovare una risposta. Senza prendere per buona nessuna tesi, perchè non c'è sicuramente una singola causa a tutto questo. Ma i problemi restano, voi li vedete? E non pensate che sarebbe opportuno confrontarsi sui problemi da persone adulte e non da primi della classe, boriosi e spacconi, forti non della loro conoscenza ma di quella di qualcun altro... o fatemi capire, siete tutti scienziati qua dentro? Le cose di cui io vi parlo non si basano su studi scientifici, ma sull'osservazione e sul dialogo che mi capita di avere con le persone nella realtà. Non virtuale. Se invece questo blog è una gazzarra, tanti saluti e buonanotte al secchio. Sappiate che lontano dalle vostre tastiere c'e' un mondo che sta morendo, e ci porterà tutti dietro. Prezzolati o meno
Vlad... ci sarebbero molti punti del tuo ragionamento su cui discutere, MA non ha nessun senso farlo se l'interlocutore ha già la verità in tasca.

Sai già tutto di noi, delle campagne, di come si piantano e raccolgono i suoi prodotti, sulle piogge acide che signore attempate sospettano diverse da tempi fa, sugli allevamenti diventati pozze di liquami...

A queste condizioni non ha alcuna utilità sprecare tempo per discuterne. Né per te né per noi, tanto meno per un lettore di passaggio.

Hai detto la tua, che per inciso dimostra quanto poco tu sappia della campagna. Anzi, sembra proprio che tu la campagna la conosca solo attraverso internet, ma prendendo per buono solo ciò che si attaglia alla tua visione del mondo e tralasciando tutto il resto.

Rimane solo una cosa da dire, l'unica corretta e logica:

Buonanotte al secchio.
@VLAD
Ti chiedo un commento al mio, non una risposta generalizzata sugli OGM, l'agricoltura che cambia etc.
Questo è un thread sulle scie chimiche, cosa rispondi alle mie considerazioni? Davvero qualcuno sta sistematicamente irrorandoci con additivi? E' questa la mia domanda, precisa.
@ vlad

A far gli spacconi siete tutti bravi, a demolire gli altri pure.

Non siamo bravi a demolire, è che appena tocchi certe cose, vien giù tutto.


Quello che dovrebbe contraddistinguere l'essere umano è [...] il tentare di affrontare problematiche comuni[...]partendo dai problemi quando vengono riscontrati.


E dopo che sei partito dai problemi riscontrati, in che direzione vai per risolvere il problema?

Esempio:


I problemi ci sono, gli allevatori di mezzo mondo lamentano che nutrendo il loro bestiame con mangime geneticamente modificato gli animali si ammalano


Ne sei sicuro? Puoi dimostrarlo? O chiederti prove di quello che dici è "demolire gli altri"? E nel caso, perché dovrebbe dipendere dalle scie chimiche e non da altro?


Senza prendere per buona nessuna tesi, perchè non c'è sicuramente una singola causa a tutto questo.


E allora le tue scie chimiche cosa le hai tirate fuori a fare? Perché la prendi per buona?


Ma i problemi restano, voi li vedete? E non pensate che sarebbe opportuno confrontarsi sui problemi da persone adulte [...]?


E in che modo sarebbe un comportamento adulto parlare di scie chimiche senza prove, senza fatti, senza collegamenti, senza sapere o spiegare nemmeno come funzionerebbero, senza competenze di nessun genere, prendendo cantonate e raccontando balle, dando del borioso primo della classe a chi la pensa diversamente?


Le cose di cui io vi parlo non si basano su studi scientifici, ma sull'osservazione e sul dialogo


Le osservazioni possono essere sbagliate. Ti faccio un esempio pratico. Un conoscente inglese accusava l'Unione Europea di essere la causa del forte calo della produzione industriale britannica negli ultimi 30 anni. Niente dati, si basava sull'"osservazione". Ma, per esempio, si è dimenticato di vedere la Cina, un colosso da un miliardo e mezzo di persone che ha cresciuto in maniera esponenziale la propria produzione industriale, nello stesso periodo, e che ha fatto concorrenza a tutti.

Quanto valgono le sue "osservazioni", se non sono sostenute in maniera sensata? Nulla. Lo stesso quanto valgono le tue osservazioni se non sono sostenute in maniera corretta.

E come si fa a sapere che le tue osservazioni sono corrette? L'unico modo che abbiamo è un approccio scientifico.

Se non ti piace, è perché smonta alcune delle tue osservazioni, e per te è evidentemente più importante affermare la tua posizione che trovare la verità.

A guardarci bene, tu per primo sei tra quelli che perdono tempo e distolgono l'attenzione dai problemi veri.

Ed è anche probabile che tu mi dica che sono solo bravo a rigirare la gente con le parole. Perché è sempre colpa di qualcun altro...

Ma per dimostrarti che non è così, ti propongo una cosa di cui non ho mai parlato finora:

In realtà sei un ingrato: le scie chimiche non sono un metodo per fare esperimenti sulle persone, sono un metodo per difendere le popolazioni dei paesi ricchi (quindi anche te) dagli effetti degli esperimenti che vengono condotti sulla natura per cercare di bloccare gli effetti dei cambiamenti climatici prodotti dalle economie in via di sviluppo e gli effetti degli agenti chimici sparsi per ridurre la nostra ricchezza a favore di quelli che non sono in grado di lavorare bene come noi. Le scie chimiche ti stanno proteggendo da sostanze lanciate per istupidirti. E nonostante questo stiamo perdendo: vedi come è calata la dominanza dell'occidente rispetto ad altri?

Io lo so che questo è vero, perché osservo, e perché tu non sei in grado di smontarlo.

(per tutti: non sono impazzito: questa teoria esiste davvero, e ha il nome di TDMDM, anche detta "Teoria della Montagna").
Stupidocane
Ti sbagli.
Vlad (non) conosce la campagna nella misura in cui la osserva. Lontano all'orizzonte dalla finestra di casa sua. La campagna.
commenti insulsi. Io ci abito in campagna e mi guadagno da vivere con i frutti della terra. Nessuno mi paga per dire quello che penso, e non ho interessi da difendere se non quelli che ci riguardano tutti come esseri umani. Il commento di SirEdward, sua personalissima estrapolazione della cosiddetta teoria della montagna, mostra piuttosto il contrario. Interessi da difendere, nel nome di una mistificazione della realtà. Afferma teorie strampalate che, se avesse per davvero letto la teoria della montagna, saprebbe dover corredare di prove. Non sta a noi fare il debunking di una frase del tipo "gli effetti dei cambiamenti climatici prodotti dalle economie in via di sviluppo e gli effetti degli agenti chimici sparsi per ridurre la nostra ricchezza a favore di quelli che non sono in grado di lavorare bene come noi." che ben si annovera nella Montagna DM sopracitata. Per guido baccarin, qualcuno che ci sta intenzionalmente irrorando di sostanze chimiche c'e'. Si chiamano industrie agrochimiche e i suoi utilizzatori sono i contadini. Vuole guido baccarin che gli dimostri pure questo e la follia dell'uso massiccio di sostanze chimiche in agricoltura o è in grado di arrivarci? Sugli effetti nocivi dei diserbanti sulla salute umana, lo invito a consultare le statistiche relative all'incremento della leucemia nelle zone rurali, se le trova ahah. Gomblotto! Non ci sono studi scientifici! Che montagna di m. lo sanno tutti che i diserbanti fanno bene alla salute. E il rogor nell'olio che usate quotidianamente ah, quello è un toccasana invece! Comprate l'olio, compratelo... mangiate la verdura che vi arriva nei supermercati, e soprattutto la frutta. E' tutto a norma di legge ahah
ps. Mi sono dimenticato di parlare delle scie chimiche. Se è possibile, lo faro': osservo che quando piove la mia comunicazione internet satellitare non funziona bene. Non ho le prove, sempicemente quando piove non riesco a comunicare col satellite. Talvolta non riesco a connettermi ad internet.
Chissa' che casino per quelli che hanno della radiocomunicazione un'esigenza piu' importante della mia! Chissa' per quelli che devono predisporre comunicazioni affidabili e fare mappature 3d della terra, per teleguidare droni senza che a un certo punto caschi la linea, magari sul piu' bello eh! Chissa' che. Certo, ci vorrebbe un esperto di segreti, magari pure militari, che si mettesse per benino a spiegare, per filo e per segno, come si puo' fare a migliorare l'elettroconduttività in atmosfera. Magari in mondovisione ahah cosi' avremmo le prove che cerchiamo ahah
Buonanotte al secchio

Vlad,

... ... ... ... sono basito... ... ...

Ma quanti anni hai? 13?
Vlad,

hai postato due sproloqui e soltanto a metà strada ti sei reso conto che non stai parlando dell'argomento di questo articolo. Non stiamo parlando di irrorazioni di pesticidi sui campi. Stiamo parlando della tesi delle "scie chimiche" che sarebbero rilasciate in quota da fantomatici aerei segreti per scopi altrettanto misteriosi.

Un po' più di attenzione al tema e qualche "ah ah" saputello in meno ti renderebbero un interlocutore molto più credibile.
vlad,

osservo che quando piove la mia comunicazione internet satellitare non funziona bene. Non ho le prove, sempicemente quando piove non riesco a comunicare col satellite. Talvolta non riesco a connettermi ad internet.

E ovviamente dev'essere colpa delle "scie chimiche". Non può essere, per esempio, un risultato del fatto che la pioggia o la presenza d'acqua in sospensione nell'atmosfera attenua i segnali satellitari, come sa benissimo chi si occupa di trasmissioni TV sat?

Prova a documentarti invece di lanciare accuse a vanvera. Ti risparmierai molte figure imbarazzanti.
@VLAD
Ho fatto una domanda precisa, non mi hai risposto, la rifaccio: esiste davvero un complotto per irrorarci tramite scie chimiche disperse tramite aerei civili e militari? La risposta può essere: sì ma non posso provarlo oppure si e posso provarlo. Potrebbe anche essere NO, allora in tal caso gentilmente spiegami i tuoi commenti precedenti. Se invece la risposta è uno dei due sì, spiegami come milioni di persone che lavorano direttamente o indirettamente con gli aerei possano essere tutte coinvolte da almeno cinquant'anni a questa parte.
La mia è una domanda posta senza sfida alcuna: io sostengo che il buon senso dicono che non è possibile, tu cosa mi rispondi?
@ Vlad

Il commento di SirEdward, sua personalissima estrapolazione della cosiddetta teoria della montagna, mostra piuttosto il contrario. Interessi da difendere, nel nome di una mistificazione della realtà. Afferma teorie strampalate che, se avesse per davvero letto la teoria della montagna, saprebbe dover corredare di prove.

E' palese che tu non abbia capito cos'è la Teoria della Montagna alla quale mi riferisco.

Ti ho messo alla prova e ci sei caduto con tutti i piedi. E' evidente che ti interessano più le tue idee che la verità.

Il re è nudo, si potrebbe dire, e in questo caso il re sei tu.


Non sta a noi fare il debunking di una frase del tipo "gli effetti dei cambiamenti climatici prodotti dalle economie in via di sviluppo e gli effetti degli agenti chimici sparsi per ridurre la nostra ricchezza a favore di quelli che non sono in grado di lavorare bene come noi."


Esattamente, Vlad. Se a te non spetta fare il debunking di questa frase che ti ho scritto, perché mai noi dovremmo dare corda alle tue teorie assurde che legano le difficoltà di collegamento satellitare durante maltempo alle scie chimiche tramite collegamenti fantasiosi?

La mia frase, che rifuggi perché "a noi non tocca fare il debunking di..." ha lo stesso valore delle tue frasi. Se rifuggi una, devi rifuggire anche le altre. Se no... sei ipocrita.

Smettila di correre dietro alle tue idee, corri dietro alla verità. Ma l'unico modo che hai per farlo è anche l'unico modo per dare più valore alle tue parole; è che tu trovi qualcosa che tutti non possiamo fare altro che riconoscere vero e che dimostri ciò che dici. Si chiama linguaggio scientifico. Provaci.

E abbandona le scemate senza fondamenta che cerchi di tenere in piedi con acrobazie assurde.

Sei sprecato a buttare il tuo tempo con queste str*****e delle scie chimiche.
Elasticità mentale pochina. Parlavo di pioggia e attenuazione del segnale per dire che è un problema della radiocomunicazione ovviabile con la riduzione del mezzo attenuante, in questo caso l'acqua piovana, come trovate su vari siti militari americani quando studiano il ducting atmospherico. Sono anche proposte tecniche di aerosol per creare conduttività in atmosfera. Questo i militari.
La royal society inglese parla invece di Stratospheric Aerosol Injections. Studi basati su modelli. Ci fidiamo.
Un'altro studio si occupa di come far accettare al pubblico la geoingegneria del clima, è piuttosto antropologico e sociologico come approccio.
Qualcosa è nell'aria, e contemporaneamente nasce la questione delle "chemtrails/contrails" ovvero gente che sta li' a sfatare cosiddetti "miti", come voialtri per altro, nel nome della scienza. Che siano contrails o chemtrails, poco importa come le chiami, la situazione ambientale è allarmante e va affrontata. Dal momento che non potete negare che esista un sorvolo "innovativo" rispetto ai cieli di 20 anni fa, a meno che non siate dei pivets, e non sto parlando in termini del numero di aerei, allora come spiegate per l'appunto questo "sorvolo" sopra i nostri cieli oggigiorno? "tutto normale" ? Cieli a rombi? A scacchiera? ma per favore non cascate nel ridicolo che la gente legge...



Vorreste forse sostenere che un inquinamento da alluminio non è presente nell'ambiente, che la situazione che abbiamo di fronte non è forse critica?
vlad,


Elasticità mentale pochina.

Parliamoci chiaro: se continui con toni di questo genere, puoi anche smettere subito. Non spreco tempo con chi viene qui a offendere. Se vuoi un dialogo alla pari, dimostralo.


Sono anche proposte tecniche di aerosol per creare conduttività in atmosfera. Questo i militari.

Hai un link?


La royal society inglese parla invece di Stratospheric Aerosol Injections. Studi basati su modelli. Ci fidiamo.

Hai una fonte?


Un'altro studio si occupa di come far accettare al pubblico la geoingegneria del clima, è piuttosto antropologico e sociologico come approccio.

Puoi dare il titolo e gli autori di questo studio?


Dal momento che non potete negare che esista un sorvolo "innovativo" rispetto ai cieli di 20 anni fa

Io non nego. Io chiedo prove. Che prove hai di questo sorvolo "innovativo"? Dimostra e definisci, per favore: non si può discutere sul sentito dire.


Cieli a rombi? A scacchiera? ma per favore non cascate nel ridicolo che la gente legge...

Se gli aerei seguono rotte che s'intersecano, è inevitabile che le loro scie formino "scacchiere". O pensi che ci sia un modo per far volare gli aerei di linea senza che le loro rotte s'incrocino mai?


Vorreste forse sostenere che un inquinamento da alluminio non è presente nell'ambiente, che la situazione che abbiamo di fronte non è forse critica?

No, vorremmo semplicemente le prove di quello che dici. Sulla parola non si crede a nessuno: in questo campo ci sono troppi ciarlatani e troppi imbecilli. Se vuoi distinguerti da loro, porta le prove, per favore.
Ordunque, aspettando la prossima replica del nostro novello sostenitore delle scie chimiche, butto lì un paio di idee sul tenore della suddetta risposta:

Punto 1: "Siete coi che volete le prove no? Andate a cercarvele!"

Punto 2: "Non sapete guardare oltre il vostro naso"

Punto 3: "Sveglia!"

Punto 4: "L'osservazione (e basta) é la panacea di tutti i mali del mondo. Chi vuole saperne di più studiandoci sopra é prezzolato".

Punto 5: "Chi vi paga?"

Punto 6: "ahahaha"

Punto 7: "Me ne vado per sempre!"
Vlad, facciamo che ci risparmi un bel po' di tempo a tutti, passi immediatamente al punto 7 e non ti fai più vivo?

Lo apprezzerei molto. Grazie.
@Stupidocane, Vlad
In mancanza di risposta ad una domanda diretta reiterata, mi associo con Stupidocane all'invito di non farci sprecare tempo per rispondere a chi non vuol sentire ragioni e non accetta il confronto civile.
@juventin87
ma la scommessa col tuo cugino di 6 anni che programmava in C#/java/c++?
Tranquilli, che appena ho un po di tempo da dedicare a questa "discussione" ce lo dedico. Sinceramente alle 8 del mattino ho altro da fare che mettermi davanti al computer, a meno che ce ne sia un concreto motivo. Per parlare poi con gente che non perde occasione a sminuire, ridicolizzare (rileggendo le nostre "discussioni" precedenti ci vuolo poco a capire che qui chi ha iniziato a sfottere non sono certo io, e visto che mi piace confrontarmi con gli altri continuo a scrivere ignorando i vostri sfotto' che a nulla servono se non a rendervi antipatici agli occhi di chi legge ).
Detto questo, magari una di queste sere ci riprovo. Saluti
Vlad,

Ma anche no.
Sinceramente alle 8 del mattino ho altro da fare che mettermi davanti al computer, a meno che ce ne sia un concreto motivo.
[...]
Detto questo, magari una di queste sere ci riprovo. Saluti


Un altro commentatore che prima viene qui a dare lezioni, poi giustifica la sua mancanza di risposte con "ho altro da fare nella vita" e, sempre per lo stesso motivo, se ne esce di scena in maniera teatrale salutando tutti.

Sbaglio o questo copione l'ho già visto decine e decine di volte?
"Sbaglio o questo copione l'ho già visto decine e decine di volte?"

Anch'io anch'io! Però lo noto solo quando NON HO altro da fare. Nei ritagli di tempo becco sempre quello che invece HA altro da fare... sarà ben strano.

Anche non facessi una beata cippalippa tutto il giorno, dubito troverei qualcuno (che messo alle strette) non abbia anche lui nient'altro da fare. No. Ha sempre DA FARE ALTRO. (Spegnere code di paglia, arrossire, vergognarsi, rimuginare la prossima risposta "che mi sbatterà in faccia la verità", hiedere supporto/comprensione/coccole dal proprio guru chénoisiamobrutiecatìvi...)
Tranquilli, che appena ho un po di tempo da dedicare a questa "discussione" ce lo dedico.

Dedicaccélo. O si dice dedicáccelo? Quante "c"? Mishdero mishderiosso...

Sinceramente alle 8 del mattino ho altro da fare che mettermi davanti al computer, a meno che ce ne sia un concreto motivo.

Ovvero? Sei uno che lavora ma se ne vale la pena sta a casa davanti al PC? Sei un accher?


Per parlare poi con gente che non perde occasione a sminuire, ridicolizzare

ALT! FERMI TUTTI!!! D'ora in poi chiunque scriva di scie chimiche e di geoingegneria clandestina e nanoparticelle e sallamadonnacosa NON DOVRÀ PIÙ ESSERE PRESO IN GIRO!! Grazie per avermi dato l'occasione di dirlo ai ragazzi qua che sennò passiamo per razzisti che non vogliono imbecilli intorno.


(rileggendo le nostre "discussioni" precedenti ci vuolo poco a capire che qui chi ha iniziato a sfottere non sono certo io, e visto che mi piace confrontarmi con gli altri continuo a scrivere ignorando i vostri sfotto' che a nulla servono se non a rendervi antipatici agli occhi di chi legge ).


Sono sincero: nutro dei fortissimi dubbi su quel tuo "ci vuol poco a capire" ma lo prendo come tale e lo accetto.

Detto questo, magari una di queste sere ci riprovo. Saluti

Ecco che mi fughi i dubbi di poco sopra... non potrebbe essere che, per ipotesi assurda, sia proprio la natura di ciò che scrivi che non interessa a nessuno di quelli che frequentano questo Blog?

Per togliermi ogni incertezza, ciò che ho appena esposto, in una scala da uno a dieci, quale credi sia il tempo sufficiente per capirlo?
Ah, noto con piacere che perseverate nello sfottere, evidentemente ci provate gusto, ma non dovrebbe essere un forum di discussione? O sfottere una persona che compare nel vostro circolino privato, che non conoscete neanche, ma che probabilmente deve essere un "troll", accher, 13enne è la prassi da queste parti? Ognuno a casa sua ha i suoi modi del resto.

penso che siate poco avvezzi al confronto - beh, purtroppo è un limite parlare da dietro a uno schermo, io preferisco guardare in faccia i miei interlocutori. E visto che non vivo chiuso in un vaso di vetro, magari capiterà - sempre che vi interessi confrontarsi.

Fino ad ora l'unica cosa che mi trasmettete è una sorta di nevrotica ridicolizzazione di chi crede che qualcosa stia accadendo sopra le nostre teste.
Voi dite che è tutto normale, che il traffico aereo è aumentato e quindi le scie si incrociano in reticoli con la cadenza che ognuno può osservare... e sembra che la cosa sia finita li!
che dire? E' un po' esile come approccio, un pò imbarazzante.
Ma... e la "gestione del clima" dove la mettete, sta sulle agende nazionali di tutto il mondo?
E la Solar Radiation Management, che tra le proposte ha quella di creare artificialmente aerosol in atmosfera per riflettere la luce?

penso di parlare di cose ben note, che potete perfino trovare su en.wikipedia (in inglese visto che wikipedia italiano è scadente per quel che riguarda i contenuti).

immagino che le conosciate bene come questioni visto che l'argomento è attinente... e quindi, come la mettiamo? le scie chimiche non esistono, ma esisteranno nubi chimiche per raffreddare la terra... spiegatemi voi la differenza.
Vlad,

www.flightradar24.com

Visto che vuoi esser preso sul serio, comincia dalle cose serie. Studia il sito, osservalo per qualche giorno, raffronta le osservazioni delle rotte con le scie di condensa che vedi e poi torna a dire la tua.

Prima di dire "che neghiamo ci sia qualcosa di strano in atto", assicurati di sapere che in effetti non ci sia davvero nulla di strano in atto.

Altrimenti sei solo un altro "sveglio che sa tutto perché l'ha letto su Wikipedia è visto su Youtube" che periodicamente appare a propinare la sua farneticante teoria di complotto mondiale.

Buona ricerca. O, se più ti piace, buona osservazione.

@Vlad
Io non ti ho schernito, non ti ho preso in giro, non ho insinuato nulla sulla tua età, professione o altro. Ho fatto delle domande precise che stai svicolando e ignorando. C'è qualcosa di sbagliato nei miei ragionamenti? Se sì, puoi indicarmi dove e perché?
vlad,

Ah, noto con piacere che perseverate nello sfottere

No. Ti abbiamo chiesto educatamente prove di quello che dici, hai ignorato le richieste, hai portato soltanto chiacchiere, e te lo abbiamo fatto notare. Tutto qui.

Se per te chiedere prove di quello che uno dice equivale a sfotterlo, hai un problema perlomeno lessicale.

Visto che la conversazione non sembra essere molto costruttiva, ti invito a fare due cose:

-- leggere Scie-chimiche.info, che risponderà alla maggior parte delle tue domande e accuse
-- portare le prove di quello che dici.

Per incentivarti a farlo invece di polemizzare, qualunque tuo commento che non includa prove delle tue affermazioni verrà cestinato. Sii operoso; scoprirai sicuramente cose interessanti.
Io in effetti ci ho giocato un po'... lo ammetto... anche sembro un canone ben educato, ogni tanto non riesco ad esimermi dal dare due sgagnoni alla pallina... se poi la tirano così bene...

Ad ogni modo, Vlad...

Riprovo con calma e gesso: non interessa a nessuno discutere di scie chimiche. O di complotti mondiali per cambiare il clima. O di campagne che diventano un coacervo di veleni inimmaginabili. O della conduttività atmosferica in presenza di nanoparticelle in sospensione che dovrebbero aiutare le telecomunicazioni ma solo dei militari, del bario, dell'alluminio, dei nanopolimeri, del Morgellon, dei piani segreti di Topo Gigio e del voltafaccia di Paperoga.

È un argomento di cui sempre meno persone si occupano perché si rendono conto da sole che è una stupidata colossale. Chi invece rimane convinto che sia tutto vero e vuole ancora discuterne come se fosse una novità, casca male. Abbiamo già dato, i discorsi sono sempre quelli, le "prove che inchiodato i potenti" sempre le stesse, le risposte da dare pure, i fatti immutati.

Imbarcarsi in un'altra interminabile discussione con una persona che è convinta che ciò che crede essere "la verità" sia anche LA REALTÀ, è solo tempo sprecato.

Per noi che ne abbiamo fin sopra i capelli, per te che tanto non cavi un ragno dal buco.

Ognuno per la sua strada. Chi con la mascherina e chi con il vento tra i capelli.

Per chi non ha i capelli, cambiare la frase in "chi con il vento tra i peli delle braccia". Se vi rasoiate pure quelli, rimangono i peli del naso... ;)
Mannaggia....

Canone = cagnone
"Da ignorante in materia pensavo fossero stampate o pressofuse. Invece sono ricavate dal pieno una ad una...."

Eh!? A partire dalla fine degli anni '80, la palette delle turbine sono preferibilmente realizzate come monocristalli. Esistono varie tecniche per ottenere la deposizione di questi monocristalli, ma comunque si parte sempre dal metallo fuso e non certo dal pieno.

Per chi fosse interessato, una buona spiegazione dei come e dei perchè:

https://www.theengineer.co.uk/jewel-in-the-crown-rolls-royces-single-crystal-turbine-blade-casting-foundry/
Letteralmente fantastico l'articolo che hai linkato. Grazie Ebonsi.
Mi accodo a pgc nel ringraziamento.
Prego, è un piacere. Mi è parso che una "ventata" di scienza applicata e tecnologia potesse servire a ripulire un po' l'aria...
Buongiorno, premesso che non sono una sostenitrice della tesi sulle scie, pongo una domanda: si può risalire alla fonte di questa tesi? Avendo lavorato all' Ambiente dell'Ente in cui lavoro conosco un poco le problematiche, il carburante degli aerei è inquinante, questo si sa. Ogni mezzo di trasporto lo è. La sensazione è che qualche furbone crei teorie astruse e si finisce con non guardare ai veri problemi in questo caso quello dell'inquinamento atmosferico ed anche acustico. Abito sulla linea di atterraggio e quando passano sopra casa mia son già bassissimi, dunque lo so e faccio abitualmente foto.
sicurezza in volo. Con un minimo di raziocinio non basterebbe una foto così perlomeno per far riflettere? https://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-xpf1/v/t1.0-9/13238986_519629331543438_8735274852647373079_n.jpg?oh=4ca8aae0b4c42f441d8d648fc3c1ace0&oe=57DD9F23&__gda__=1473494601_d0117e523fe34b82cf9de56f0e05c992
mac-facile,

Certo: dovrebbe far riflettere. Dovrebbe far riflettere TE. Sei un controllore di volo? No? Allora che ne sai di quanto erano spaziati gli aerei? Hai idea di quante centinaia di Km inquadra quella foto?

E ti pare che se quelle scie fossero indicatori di qualcosa di sospetto, gli esperti di tutto il mondo se ne starebbero tutti zitti, dal primo all'ultimo?

Rifletti. E magari chiediti se per caso i ciarlatani delle "scie chimiche" (nessuno esperto, guarda caso) ti stanno cercando di fregare o sono semplicemente degli incompetenti.

Se hai dei dubbi, leggiti http://scie-chimiche.info.
@Paolo
no dai non stanno cercando di fregare, stanno solo cercando di vendere i loro gadget libri etc... :)
Possibile che i poteri occulti non riescano a inventare le scie chimiche invisibili?

O, forse, ci sono già e quelle visibili servono a sviare l'attenzione da quelle invisibili.

Sti complottisti mancano di conretezza: si aggrappano troppo a ciò che credono di vedere e tralasciano ciò che c'è ma è invisibile.
Guastulfo, se fa un giro su FB scoprirà che per qualche "sciachimista" sono già state inventate: sarebbe il motivo per cui in certi giorni non se ne vede nessuna...