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2008/03/25

Downlovers.it, bello ma lucchettato e limitato all’Italia

Musica legale gratis? Sì, ma bisogna aggirare lucchetti e limiti geografici



Questo articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Downlovers.it ha destato molte perplessità in alcuni lettori che me l'hanno segnalato: è davvero possibile che offra gratis canzoni di artisti famosi? Sì, è possibile: lo fa in cambio di uno spot pubblicitario, di una lucchettatura Windows Media Audio su quasi tutti i brani, e di limitazioni geografiche: per fruire del servizio occorre avere un indirizzo IP italiano, vaticano o sammarinese e, per i brani lucchettati, di un computer e un lettore musicale in grado di gestire il DRM di Microsoft. Niente iPod o PC Linux, insomma, se non volete limitarvi all'esiguo repertorio di brani senza DRM.

Certo, tutte queste limitazioni sono aggirabili: l'indirizzo IP compatibile si può ottenere tramite proxy (un trucco che molti utenti geograficamente italiani devono adottare se le loro reti sono attestate su indirizzi IP che risultano assegnati all'estero) e il lucchetto si può aggirare masterizzando la canzone e poi riconvertendola in MP3 (cosa illegale in Italia ma legale in Svizzera), ma con i prezzi che hanno le canzoni legali, ne vale la pena? Probabilmente soltanto se avete più tempo che denaro e molta, molta fame di musica.

41 commenti:

MaurizioR ha detto...

Io mi sono iscritto a Downlovers qualche tempo fa. Devo dire che tutto sommato non mi sono trovato male. Una canzone viene scaricata in circa 30 secondi quindi un intero album si scarica più o meno in 5 minuti. La seccatura più grossa è il DRM, anche se ultimamente il sito ha iniziato a mettere in catalogo un buon numero di MP3 DRM-free. Tuttavia io non ho lettori MP3 per cui non mi importa granchè: gli album scaricati li masterizzo su CD che poi ascolto in auto. Considerando che in catalogo si trovano molti album, se non addiritture le discografie intere, di artisti quali Vasco Rossi, U2, Elisa e Irene Grandi mi sembra una buona cosa. Certo, il servizio è migliorabile ma chi ben comincia...

Pape ha detto...

Come mai è illegale masterizzarsi l'MP3 e poi ripparlo? Perché bisogna superare qualche protezione?

Pape

Fabio ha detto...

Ok i lucchetti ci sono. Ma teniamo presente che Downlovers è attivo da pochissimo...diamogli i tempi per guardarsi attorno.

Il lato negativo , semmai è che appare in tutto e per tutto un sito messo su dagli editori per arrotondare, non dagli autori.

www.we7.com ha una filosofia migliore. Niente DRM e soprattutto possibilità per gli artisti non conosciuti (me ad esempio) di guadagnare qualche soldino dai download. E la possiblità, per chi ascolta, di improvvisarsi talent scout e scoprire qualche nuovo talento...

Chiaramente sempre di mp3 si tratta. Per avere il formato originale o si compra o si scarica legalmente (dove??? no...) o ....ciao ciao qualità.

Ho notato la discussione sull'mp3 da qualche parte qui nel sito... Sto incidendo per Velut Luna in questi giorni...ragazzi non scherziamo. Se la registrazione è fatta ad hoc non c'è formato compresso che tenga. Cd possibilmente non duplicato, pagato il giusto e gustato su un buon impianto. E per buon impianto intendo qualcosa di non costosissimo alla portata di molti se non di tutti.

Ciao!

Pape ha detto...

Ciao Fabio, scusa l'OT: lavori per Velut Luna? Come musicista o ti occupi del mastering? Sono curioso perché adoro le registrazioni di VL ^__^

Pape

Fabio ha detto...

Mi scuso per l'Ot con paolo, gli arriverà un cd gratis...ehehe.

Caro Pape, ho registrato come musicista. Da oggi Marco (Lincetto) mixa il tutto e il premix era qualcosa di strepitoso.

Ti posso solo anticipare che sarà il primo disco blues di Velut Luna. Fai bene ad adorare le sue produzioni. Nel mio sito, prima dell'uscita prevista per fine aprile, cercherò di descrivere quello che ho provato e quello che ho visto e quello che ho capito della sua filosofia.

Ciao!

Pape ha detto...

Azz... cosa darei per assistere a una sessione di registrazione di questo calibro :-)

Beh, in ogni caso complimentoni: sono certo che le tue musiche verranno trattate da dio, conoscendo la paranoica attenzione di VL per le registrazioni.

Pape

psionic ha detto...


Come mai è illegale masterizzarsi l'MP3 e poi ripparlo? Perché bisogna superare qualche protezione?

Perche' i nostri legislatori sono degli stolti. Che non solo non sanno stare al passo coi tempi, ma viaggiano addirittura controcorrente.

Scusate la banalita' dell'affermazione, ma non mi veniva un'altra risposta piu' sensata. Infatti la risposta non banale penso sarebbe: "non c'e' un motivo sensato, infatti".

Fabio ha detto...

Scusa ancora Paolo ma non riesco a contattare Pape in via pvt.

Pape, paranoici sono i musicisti, lo diventano quando scoprono che gli edit con Velut luna sono un lumicino...eheheh.

Cmq ti linko 2 cosette che magari hai già visto, tanto per conoscere bene come registra Velut:

http://www.videohifi.com/28_intervista.htm

http://www.milossaluciano.com/velut%20luna%20visita.htm

http://www.areamagister.com/


Primo link: intervista a Lincetto, secondo link, visita agli studi , terzo link il sito degli studi.

Chiedo ancora scusa a Paolo, ma penso che cmq si tratti di links di interesse generale. Si parla molto di qualità audio, tema che ho visto dibattutto con competenza in questo blog.

Ciao!

Pape ha detto...

Si, Psionic, ma non capisco quale sia la legge che lo impedisce in Italia. Se li masterizzi e poi rippi, non stai usando strumenti per superare la protezione, e di conseguenza, non esiste reato (sempre considerato l'uso personale, sia chiaro).

Un grazie a Fabio per i link ^_^

Pape

Paolo Attivissimo ha detto...

non capisco quale sia la legge che lo impedisce in Italia

Se non è cambiato nulla dall'ultima volta che ci ho guardato, è
l'art. 71-sexies della legge sul diritto di autore, comma 3:

1. E' consentita la riproduzione privata di fonogrammi e videogrammi su qualsiasi supporto, effettuata da una persona fisica per uso esclusivamente personale, purché senza scopo di lucro e senza fini direttamente o indirettamente commerciali, nel rispetto delle misure tecnologiche di cui all'art. 102-quater.
2. La riproduzione di cui al comma 1 non può essere effettuata da terzi. La prestazione di servizi finalizzata a consentire la riproduzione di fonogrammi e videogrammi da parte di persona fisica per uso personale costituisce attività di riproduzione soggetta alle disposizioni di cui agli articoli 13, 72, 78-bis, 79 e 80.
3. La disposizione di cui al comma 1 non si applica alle opere o ai materiali protetti messi a disposizione del pubblico in modo che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente, quando l'opera è protetta dalle misure tecnologiche di cui all'art. 102-quater ovvero quando l'accesso è consentito sulla base di accordi contrattuali.


E' vero che il CD masterizzato non è protetto da misure tecnologiche (DRM), ma la legge parla di "opera", e l'opera iniziale era DRMata. Quindi, avendo acquistato una canzone DRMata, ripparla e convertirla dovrebbe essere illegale.

Nota, inoltre, che le FAQ di Downlovers.it dicono che si può masterizzare la canzone (quindi questo è un diritto concesso "sulla base di accordi contrattuali"), ma non dicono che è permesso successivamente convertirla in MP3.

Anche la FAQ sui lettori compatibili non suggerisce questo metodo per togliere il lucchetto per uso personale.

Direi, quindi, che la legge italiana (e il contratto) permette di masterizzare una canzone DRMata, ma non di generare un MP3 dal CD masterizzato, neppure per uso personale.

Poi è chiaro che il "crimine" è estremamente difficile da provare e le probabilità di essere fermati dalla GdF per un'ispezione della licenza di ognuna delle 5000 canzoni memorizzate sull'iPod sono grosso modo quelle che ho io di vincere il concorso di Miss Italia, ma la legge non è probabilistica :-)

Albert ha detto...

Il DRM imposto dalle major è sicuramente un problema, ma se è vero che sono oltre 100 mila gli utenti già registrati al servizio direi che è un successone... E per una volta un servizio italiano fa prima di altri qualcosa di nuovo!

Pape ha detto...

Azz, Paolo, è un vespaio sempre peggio. In ogni caso, hai dimenticato di citare il pezzo che viene immediatamente dopo:

4. Fatto salvo quanto disposto dal comma 3, i titolari dei diritti sono tenuti a consentire che,
nonostante l'applicazione delle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater, la persona
fisica che abbia acquisito il possesso legittimo di esemplari dell'opera o del materiale protetto,
ovvero vi abbia avuto accesso legittimo, possa effettuare una copia privata, anche solo
analogica, per uso personale, a condizione che tale possibilita' non sia in contrasto con lo
sfruttamento normale dell'opera o degli altri materiali e non arrechi ingiustificato pregiudizio ai
titolari dei diritti.

Magari è stato introdotto successivamente. In ogni caso, una copia può quindi essere effettuata. Se poi passare su CD e poi in Mp3, ancorché distruggendo il supporto usato sia legale, beh... gli avvocati sono pagati proprio per questo, no?

é sempre "bello" spulciare un po' le leggi: si scopre ogni volta quanto siano interpretabili a seconda della cultura specifica e giuridica di chi le analizza.

Pape

Paolo Attivissimo ha detto...

Grazie della dritta, Pape. Confesso che sto seguendo poco il vespaio del diritto italiano... è anche per questo che me ne sono andato in Canton Ticino, dove oltre alla lettera della legge vige il buon senso abbinato alla tolleranza. Ricordami una volta o l'altra di raccontare l'approccio locale al DRM da parte degli enti responsabili per l'equo compenso...

Detto questo, come appunto dici, c'è un amplissimo spazio interpretativo. Per esempio:

a condizione che tale possibilita' non sia in contrasto con lo sfruttamento normale dell'opera o degli altri materiali e non arrechi ingiustificato pregiudizio ai titolari dei diritti.

Togliere i lucchetti a un brano che è legato a una specifica marca/gamma di lettori (iPod, WMA, PlaysForSure) è ancora "sfruttamento normale"? Quanti giudici sarebbero in grado di capire il concetto di ripping, transcoding e DRM? Temo che molti penserebbero che se un brano è legato a uno specifico tipo di lettore, è giusto che sia cosi (mica suoni un 45 giri in un mangianastri, no?) e che tutti questi marchingegni e giri strani siano "non normali".

Per questo il DRM è male. E' sabbia nell'ingranaggio del piacere della musica e della diffusione della cultura. Ed è foraggio per soprusi e mortificazioni ai danni dei consumatori. Anche (e soprattutto) di quelli onesti.

Paolo ha detto...

ma quindi funziona solo sotto windows?
Io che ho firefox sotto xubuntu non ho speranze?

Paolo ha detto...

Ma quindi funziona solo con windows e windows media player?
Io che sto sotto xubuntu non ho speranze?

Pape ha detto...

Hai proprio ragione Paolo, è il buon senso che manca. Già il fatto che le leggi siano talmente astruse e basate su termini tecnici usati a sproposito (e ovviamente sempre in ritardo con le nuove tecnologie) la dice lunga sul "buon senso" applicato nello stenderle.

E poi, tutto è inutile, alla fine, visto che i furbi non li fermi in ogni caso.

Il fatto è che le DRM almeno fermano i meno smanettoni. Se non ci fossero nemmeno questi piccoli freni, ti affideresti al buon senso e all'onestà della gente? Io non tanto. Ma vivo in Italia. L'impressione che ho degli altri stati, europei e non, è di una maggiore sensibilità della gente verso questi temi, ma ovviamente non posso esserne certo.

Pape

usa-free ha detto...

"Il fatto è che le DRM almeno fermano i meno smanettoni."

Mica tanto. Ad esempio la tecnica di masterizzare e poi rippare è al livello di tutti, anche dei meno smanettoni.

E poi gli smanettoni si prodigano a distribuire in rete le proprie creazioni, magari fornendole di un'interfaccia "clicca e lui fa" che può usare chiunque, una volta che con una paziente googlata abbia scoperto che "il programma X serve per fare Y".

Idem per le sofisticate protezioni applicate ai supporti ottici: lì addirittura si scopre che per aggirare le protezioni bluray c'è un programma che si chiama AnyDVD e che è legalmente scaricabile ed acquistabile. senza essere smanettoni o passare le giornate a vagabondare per la rete: basta, ad esempio, essere iscritti alla newsletter di Punto Informatico :D

Pape ha detto...

Usa-Free, non credo che sia così banale. O meglio: certo che se uno fa una ricerca risolve i suoi problemi. Che si tratti di una baggianata, o che venga richiesto un minimo di impegno. Ma il fatto è che tanta (la maggior parte, azzarderei) gente al primo scoglio si ferma, e nemmeno fa partire la ricerca su google.

AnyDVD HD, per dire, è un tool utilissimo, ma chi lo usa? Non certo chi vuol farsi una copia (poi gli vai a spiegare tu che diavolo sono i .TS .EVO e via dicendo?). AL contrario, è un tool usato da esperti di HTPC, che nella maggior parte dei casi lo usano per guardare film su proiettori non compatibili HDCP o per godersi film di altre nazioni. Usarlo per rippare, non è banale, perché una volta che hai il tuo bel rip, se non sai come encodarlo, hai solo un file da 20/30 GB sul disco che occupa spazio :-)

Pape

stel ha detto...

Qualcuno è in grado di dirmi se deezer (www.deezer.com) è legale o illegale?
Grazie.

avalon ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
FridayChild ha detto...

Ho dato un'occhiata a Downlovers e mi pare interessante; ho un lettore MP3 che dovrebbe supportare il formato WMA-DRM e quindi penso che lo provero'. Per quanto riguarda la privacy, poiche' presumo che si dovra' fornire un indirizzo di posta elettronica, qualcuno sa se poi "spammano" parecchio?
Una cosa che non mi convince, a dire il vero piu' del DRM, e' che pare che si tratti dell'ennesimo servizio dove devi prendere tutta la mano anche se ti interessa solo un dito. Mi interessano i download musicali, ma automaticamente mi trovo iscritto a un portale con e-mail, forum, blog e strumenti vari di social networking di cui posso e voglio fare a meno.

Pape ha detto...

Frydaychild, è lo scotto da pagare per avere musica gratis e legale, purtroppo.

Pape

usa-free ha detto...

"Per quanto riguarda la privacy, poiche' presumo che si dovra' fornire un indirizzo di posta elettronica, qualcuno sa se poi "spammano" parecchio?"

Indirizzo che ti puoi creare ad hoc e a costo 0 peraltro :)

MaurizioR ha detto...

Da quando sono iscritto, la media di mail pubblicitarie che ho ricevuto da downlovers è di una al mese. Questo perchè sono iscritto da due mesi e me ne sono arrivate due :)
Il resto dei servizi, a meno che tu non li voglia esplicitamente utilizzare, nemmeno ti accorgi di averli.

Paolo ha detto...

Ne avevo parlato nel mio blogqualche tempo fa. Io sono iscritto e mi trovo bene. Stanno aumentando sempre più le canzoni senza DRM in formato mp3.

Per me è l'inizio di una rivoluzione. Regalare musica facendo pagare i diritti d'autore ai pubblicitari. Così è contento l'utente che non paga e sono contenti i discografici che prendono soldi.

Pape ha detto...

Interessante questo ^_^

http://entertainment.slashdot.org/entertainment/08/03/27/175241.shtml

Pape

Alessia ha detto...

Quoto MaurizioR. Non sapevo che fosse illegale rippare il cd ottenuto masterizzando i brani scaricati da Downlovers, e mi sembra una norma insensata, ma non è certo la prima... Vorrei comunque sapere se e come si può fare il backup dei file .wma scaricati, portandosi appresso la licenza. Qualcuno può aiutarmi?

cioccoblocco ha detto...

io ho provato a masterizzare su cd con wmp11 e mi ha detto che non ho i diritti... brani praticamente inusabili...

Gino Lucrezi ha detto...

paolo: Per me è l'inizio di una rivoluzione. Regalare musica facendo pagare i diritti d'autore ai pubblicitari.

La radio lo fa da decenni. E` la dimostrazione che si puo` fare ;-)

Se non volete dargli un indirizzo vero, non perdete tempo a crearne uno fasullo. Usate http://spam.la/ (lascio a voi il divertimento di scoprire come funziona...)

Anonimo ha detto...

Sarebbe molto più saggio togliere tutte queste protezioni digitali, si risparierebbero tanti soldi e anche tanto tempo da parte degli sviluppatori (ma anche da parte degli smanettoni che non devono prdere tempo per eliminare illegalmente le protezioni :-) ).
In questo modo le persone, secondo me, avrebbero più fiducia verso questi servizi perchè i discografici dimostrebbero più fiducia verso loro e quindi, sempre secondo me, si farebbe un grande passo verso la cultura della legalità che qui in Italia è unsa cosa rara.

MaurizioR ha detto...

>io ho provato a masterizzare
>su cd con wmp11 e mi ha
>detto che non ho i
>diritti... brani praticamente
>inusabili...

I CD vanno masterizzati con Windows Media Player (che supporta il DRM)

cioccoblocco ha detto...

per maurizior: appunto, dicevo che uso wmp11 (leggi: windows media player 11) per masterizzare ma mi dice che non ho i diritti (per masterizzare)!

MaurizioR ha detto...

Dopo che si è scaricato il brano non si possiedono ancora i diritti. I diritti vengono acquisiti (scaricati) ascoltando il pezzo per una volta. Non è necessario ascoltarlo per intero: bastano un paio di secondi.
Fatto questo i brani dovrebbero essere masterizzabili per il numero di volte indicato dalla licenza.

cioccoblocco ha detto...

grazie per le tue risposte maurizior. preciso ulteriormente: scarico il brano, lo ascolto in wmp11, faccio una playlist per masterizzarlo come cd audio, avvio la masterizzazione e mi dice che non ho i diritti. ho provato più volte con differenti brani e su più computer, ottengo lo stesso risultato. suggerimenti?

Alessandro Scarpa ha detto...

Ciao a tutti, che ne pensate di questa nuova idea?
www.emudo.it è un sistema che prevede la registrazione degli utenti che vogliono scaricare la musica tramite un portale web. Ad ogni utente viene assegnato un codice, con il quale verranno criptati i file audio/video. Al termine della registrazione l'utente dovrà scaricare il software (player) in grado di poter suonare esclusivamente i file audio/video associati all'utente. Per evitare la copiatura dei formati audio video, appena il programma cercherà di riprodurre un file che non ha il codice corretto, proverà a cancellare quel file.

Tutti i formati audio/video devono essere scaricati dal portale web che provvederà a inviare il file che potrà essere ascoltato solo con il player scaricato nel momento della registrazione.

Il software funziona esclusivamente nella macchina (pc) in cui si è fatta richiesta e non potrà essere installato su altre macchine. Se il sistema rileva che viene installato su un altra macchina, bloccherà immediatamente l'utente, che non potrà più scaricare nessun altro file dal portale web. Da vedere casi giustificati di sblocco.

Affinchè il sistema possa permettere una copia di sicurezza o meglio definita “personale e privata” secondo le vigenti normative S.I.A.E., viene progettato un dispositivo hardware simile a un lettore mp3. Il sistema funziona in questo modo: l'utente registrerà il seriale del suo dispositivo e farà richiesta al portale web dei file multimediali di cui vorrà fare copia. Ogni file audio video è leggibile solo dal dispositivo registrato e per poterli inserire è necessario il software fornito in dotazione durante la registrazione.

In questo modo viene radicalmente scoraggiata la pirateria musicale di tipo digitale...

gomez ha detto...

Ma cosa impedisce di riprodurre un brano scaricato da www.emudo.it usando il suo player dedicato e blindato, e intanto registrarlo con un qualunque sw libero es. audacity, per poi salvarlo in formato mp3 o wav, masterizzarlo o copiarlo su qualunque dispositivo usb ?

Mauro

Alessandro Scarpa ha detto...

Ogni dispositivo hw player fornito da Emudo è dotato di un chipset che permette la lettura dei files musicali di emudo, forniti in un nuovo formato di compressione denominato ".fln".
La particolarità è che ogni player deve ottenere un'autorizzazione online, che si lega in modo univoco al PC con il quale l'utente si è registrato al sito.
In questo modo il file potrà essere letto solo dal player fornito da Emudo ed installato sul PC e dal player portatile (tipo i-pod) associato. Se si tenta di ascoltarlo su un altro PC o player hw simili, non funziona, anzi si autocancella.
I-tunes oramai non garantisce più una protezione antipirateria, in quanto oramai sono numerosi i software che convertono i suoi m4p in mp3 in pochi secondi...Inoltre gli stessi software abbattono con altrettanta facilità la fragile barriera dei files wma con DRM "regalati" da Downlovers.

Emudo quindi garantisce la legalità della vendita della musica, ad un prezzo più basso dei maggiori concorrenti (0.80 euro a brano!)

ballo777 ha detto...

anche io mi sono iscritto a downlovers e non posso che commentarlo positivamente... ragazzi secondo me è un sito innovativo

ballo777 ha detto...

Da poco è partito anche il contest musicale Uplovers http://www.downlovers.it/Landing/Uplovers

ballo777 ha detto...

stiamo parlando della rivoluzione musicale del web 2.0… Grandiosa iniziativa

smilla ha detto...

Ciao, mi scuso per l'ignoranza, ma non ho capito se,una volta registrati e scaricate le canzoni, poi si possano riprodurre solo tramite windows media player... perché a me piace ascoltare musica sul lettore mp3 o anche dal lettore cd portatile mentre faccio sport e mi pare di capire che queste cose siano precluse.. grazie