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2008/03/05

Eee 9 pollici: confermato, e a 399 euro

Arriverà in Italia nella seconda metà del 2008 l'Eee PC da 9"



L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

L'ufficio stampa italiano di Asus ha appena confermato: "Eee PC 900 sbarcherà in Italia nella seconda metà del 2008 e sarà disponibile al pubblico indicativamente al prezzo di 399 euro IVA inclusa." Dovrebbe avere anche una memoria più capiente. Altre info sono qui (DOC). Le immagini qui sotto, dal sito di Asus, mostrano alcune differenze nella webcam sul bordo superiore dello schermo e un touchpad più grande rispetto al modello precedente. Su Eeepc.it ci sono altre foto e info in italiano e un video (grazie a Luca per la segnalazione).

Molto, molto interessante. Stanno arrivando sul mercato molti minilaptop a basso costo (Fujitsu Siemens, Maxdata, HP Compaq, Elonex, Everex), ma la combinazione di schermo da 9", disco rigido allo stato solido, lettore di schede SD, uscita VGA e Linux preinstallato dell'Eee sembra essere quella che riscuote il maggior interesse da parte degli smanettoni.



26 commenti:

Luigi Rosa ha detto...

"Eee".....

E' proprio vero che sta finendo il namespace dei nomi brevi.

usa-free ha detto...

oh bene hanno tolto quell'orribile cornicione della versione precedente :D

che linux ha preinstallato? data la particolarità dell'hardware pensi sia molto difficile installare altre distribuzioni tipo Gentoo?

e poi: ma si riesce a scrivere decentemente o ogni 3 parole c'è una ù una à ecc ecc? :D

verso la fine dell'articolo mi sa che hai scritto "riuscite" al posto di "riscuote"

il prezzo è davvero interessante! :)

ci sono già dati ufficiali sull'autonomia?

ma quante domande faccio? :D

endorphin ha detto...

ne voglio uno anch'io :D

Paolo Attivissimo ha detto...

Preinstalla Xandros, ma gli si può mettere di tutto.

La tastiera, almeno per le mie mani non proprio piccole ma magre, è perfettamente accettabile. Il tasto Enter è un po' minuscolo, bisogna farci la mano.

Sistemato il refuso.

Autonomia ufficiale? Non che io sappia, anche perché il consumo è molto variabile.

Luca ha detto...

>che linux ha preinstallato? data la particolarità dell'hardware pensi sia molto difficile installare altre distribuzioni tipo Gentoo?

Ha installato una versione rimaneggiata di Xandros Desktop, distribuzione linux basata su Debian. Per Gentoo ho trovato una guida sul wiki di Gentoo (si riferisce al Eee PC che vendono ora).

>ci sono già dati ufficiali sull'autonomia?

Qui i dati "ufficiali" direttamente dal CeBit.

Luca.

usa-free ha detto...

Grazie ad entrambi per le info ;)

Se qualcuno lo compra, poi venga qui a dirci come va ! :)

usa-free ha detto...

x luca: il secondo link porta a una pagina che non esiste più

Sergio ha detto...

Forse sono io che non capisco molto di economia, ma a che serve avere un cambio favorevole euro-dollaro se poi i prezzi della merce cambiano solamente il simbolo vicino, ma la cifra rimane la stessa?
Cioè, l'Eee esce negli USA a 399$ e in Italia a 399€ quando invece il cambio odierno indica circa 260€, da cosa dipende questo?

Scusate l'OT, ma questa cosa mi incuriosisce molto!

Anonimo ha detto...

marketing, trasporto, mercato diverso, investimenti...
il prodotto "vale" ed è posizionato per 399 dobloni. in america, sono 399 dollari. qui sono 399 euro


in pratica il prezzo spesso è deciso a tavolino. per le auto è molto evidente, perchè il prezzo paradossalmente viene visto come "quanto è buona o esclusiva l'auto"

tendenzialmente in italia il prezzo delle cose è alto, secondo me se ne approfittano anche un po' tutti :)

Luca ha detto...

>x luca: il secondo link porta a una pagina che non esiste più

Ops, me ne sono accorto. Probabilmente avevo l'immagine ancora nella cache. Comunque era tratta dal sito engadget.com (qui il link corretto)

Anonimo ha detto...

il miniportatile è figo, però non fa per me, perchè già mi trovo a disagio con le tastiere dei portatili normali, non riesco a scrivere ad una velocità decente, figurati con una così ridotta... scriverei solo codici fiscali... :)

poi personalmente preferisco il pc fisso sia per la smanettabilità hw sia per la comodità d'uso e lascio il portatile a chi non può fare a meno del pc aggiro ;) (io le rare volte che mi serve uso quello degli altri... comodo ed economico ;) )

mirko ha detto...

Buonasera!
Per caso qualcuno sa quando uscirà in america??

Anonimo ha detto...

Restando in tema di innovazione: ASUS ha presentato al Cebit è stato presentato un portatile in guscio di bambù!

Qui le foto:
http://www.asus.com/news_show.aspx?id=7658

Voci di corridoio riportano inoltre che all'interno di questo portatile si troverebbero componenti riciclate (forse materiali di supporto al chipset derivati da cartoni riciclati?).

Il prodotto sembra essere estremamente elegante. Se l'eco-compatibilità fosse confermata, e in ogni caso la semplice scelta di optare per un case in bambù è un primo passo, credo che ASUS potrà davvero fregiarsi di avere introdotti i prodotti più utili e innovativi dell'anno (eee PC e "bambook")...

... Un tempo queste cose le faceva Apple (frecciatina, non volevo scriverlo, ma alla fine...).

FridayChild ha detto...

Me lo comprerei anche subito (e forse lo faro' lo stesso), ma mi pare che (e naturalmente non e' un problema di questo laptop ma di tutti) l'autonomia della batteria sia ancora un limite castrante. D'accordo che pesavano di piu'; d'accordo che costavano di piu'; d'accordo che avevano un assorbimento di corrente microscopico rispetto ai PC di oggi; ma certi protolaptop di 15 anni fa avevano un'autonomia di 10 ore! Possibile che non si riesca a tornare a quei livelli con la tecnologia di oggi?

Giorgio Loi ha detto...

Carino, indubbiamente, ma anche secondo me è troppo caro.

Allora, 399 euro fanno, al cambio attuale, circa 630 franchi svizzeri.

In questi giorni la Interdiscount, nota catena locale di elettronica di consumo a basso prezzo, sta vendendo un portatile Acer con queste caratteristiche:

* schermo 15,4"
* hard disk 120 GB
* CPU Intel Celeron 530SR a 1.73 GHz
* 1024 MB DDR2 RAM
* Windows Vista Home Premium

tutto a 699 CHF.

Vuoi che 69 franchi di differenza non li valga la sola licenza di Windows Vista? Per non parlare di tutto il resto.

Se volete verificare: www.interdiscount.ch

Insomma, l'EeePC, se vuole essere competitivo, deve scendere di prezzo, e non poco.

Paolo Attivissimo ha detto...

Giorgio, il confronto è scorretto perché non tiene conto di alcuni fattori fondamentali:

-- le dimensioni minime dell'Eee (un Acer con schermo da 15" è ingombrante almeno il doppio)

-- la licenza e preinstallazione di Windows Vista, che per molti non è un bonus ma una penalità :-)

-- la presenza di un Linux preinstallato e preconfigurato sull'Eee, con relativa suite OpenOffice e altre applicazioni, che significa già in partenza sostanziale immunità alle principali forme di malware.

-- la probabile presenza, sull'Acer, di una ventola che fa parecchio baccano.

-- il peso dell'Acer.

Chiaramente l'Eee è una macchina di nicchia, ma pensata per una serie di nicchie molto importanti: dal settore educational a quello, vitale, degli admin nomadi e degli smanettoni.

Ci metterei più in generale, in queste nicchie, chiunque voglia un computer davvero ultraportatile, da sbattere nello zaino, da portare in treno, auto, bici, monopattino, senza appesantirsi.

Per tutta quest gente, come per me, le dimensioni minime, la presenza di Linux e l'assenza di hard disk con parti mobili sono bonus che non si quantificano in euro.

Giorgio Loi ha detto...

Posso essere d'accordo che la presenza di Vista per qualcuno non sia un bonus, ma è pur sempre un costo per il produttore. E poi, tu c'insegni che si può rinunciare e recuperare pure qualcosa. :-)

Alla fin fine mi pare che il vantaggio, sul fronte software, sia la preinstallazione del sistema operativo, perché Linux, Openoffice e quant'altro te li puoi benissimo installare anche sull'Acer dopo aver piallato via Vista.

Portabilità, silenziosità e peso non sono in discussione, ma li paghi in termini di capacità di memoria e ampiezza di visualizzazione. Voglio dire, l'EeePC era nato come PC "limitato" ma a basso costo. Ho solo voluto segnalare che ci sono PC "normali" che costano praticamente lo stesso.

Ovviamente molto deriva dalla scandalosa conversione in euro. Se il prezzo restasse 399 dollari, in franchi sarebbero 413 (ormai il cambio è quasi alla pari) e il discorso cambierebbe di parecchio. Ecco perché dicevo che il prezzo dovrebbe scendere e allinearsi maggiormente a quello originale.

Maurizio ha detto...

Sono un felice possessore dell'EeePC 4G da 7" (affiancato ad un MacBook Pro da 15") e in effetti vedo con molto favore l'arrivo di uno schermo un po' più grande e definito, che mi permetta di guardare le pagine dei siti internet senza doverle scorrere orizzontalmente.
Però anch'io ritengo un tantinello elevato il prezzo di 399 euro per l'EeePC 900. Intendiamoci, non è certo scandaloso rapportato ai 299 euro del 7 pollici e alla maggior dotazione (gli SSD costano) ed infatti ho detto "elevato" e non "sproporzionato". Ma penso che i 300 euro siano una soglia psicologica abbastanza importante, quella che divide un prodotto valido e che uno acquista con pochi pensieri da un computer che invece richiede più meditazione e necessità. Perché a 400 euro circa uno ha più alternative, non li spende per un "computer di riserva" o "seconda macchina", o per lo meno ci pensa due-tre volte.
Poi sono comunque d'accordo che la portabilità eccezionale, il peso ridotto e la facilità d'uso (nonché, last but not least, Linux installato con quanto ne consegue) siano dei bonus difficilmente pareggiabili da altri computer che magari superano l'EeePC sulla singola caratteristica.

Jean Lafitte ha detto...

vorrei segnalare anche questo

http://www.kohjinsha.com.sg/
http://www.youtube.com/watch?v=CbxAnM6XHtk&eurl=http://nuovalibertalia.blogspot.com/search?updated-max=2008-02-25T13%3A04%3A00-08%3A00&max-results=6

Dan ha detto...

Sì, sembra davvero un bell'apparecchio, e lo schermo più grande è senz'altro un miglioramento. La cornice mi dava l'idea di spazio sprecato.
La cosa strana è che nel filmato di Youtube fanno vedere un modello con installato Windows XP in giapponese... già che ci sei fai vedere anche il sistema operativo Linux che ci andrai a mettere!

Il portatile di Asus con chassis in legno di bambù è un'idea carina, se non altro diminuisce un po' i materiali sintetici non biodegradabili presenti... anche se la cosa più importante rimane il riciclaggio delle parti elettroniche, abitudine che non mi sembra sia ancora molto diffusa. Si parlava anche di un cellulare con gusci e altre parti in bambù... sarebbe interessante se diventasse un trend del settore (basta non fare come con i biocarburanti, che per alleviare i problemi dei derivati del petrolio ne hanno creati altri per lo spazio dove coltivarli e gli effettivi costi ambientali di produrli...)

"Portabilità, silenziosità e peso non sono in discussione, ma li paghi in termini di capacità di memoria e ampiezza di visualizzazione."
Sì, ma considera che per una certa nicchia di utenti (admin, redattori o giornalisti come Paolo) memoria e schermo ampio sono secondari, gli basta portarsi dietro un PC che sia portatile e usabile abbastanza comodamente.

Sabino ha detto...

visto e testato personalmente!
Un mio amico ne curerà l'importazione in Italia.
A mio giudizio oltre alle categorie indicate c'è da pensare ad un uso professionale ancora più succoso : aziende sanitarie e, in generale, il medico che ha necessità - lontano dal suo ambiente stanziale - di accedere alla cartella clinica unica (che verrà); io lo promuovo a pieni voti, ovviamente tenendo conto di alcune (più che perdonabili, a mio giudizio) limitazioni; d'altronde esiste il computer perfetto che costi meno di 400 euro ?
;-)

Giorgio Loi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Giorgio Loi ha detto...

Giusto per
completare
il fin qui idilliaco quadretto.

Leggeteli fino in fondo: sono molto istruttivi. Poi sarà pure tutta colpa di Asus (e non credo, visti i commenti positivi di chi ha installato XP), ma i problemi restano e non credo che gli utenti (o anche questi sono utOnti?) si consoleranno per questo.

Visto che non si perde occasione per sbertucciare la Microsoft ogni volta che c'è qualcosa che non va, questi "problemini" con gli aggiornamenti non meriterebbero almeno una segnalazione?

serena ha detto...

il problema non è sbertucciare microsoft o asus. non ho un eeepc al momento, l'idea mi tenta molto, ma il fatto che si sia solo all'inizio dello sviluppo di una piattaforma piuttosto innovativa mi fanno pensare di lasciarla per ora testare agli altri e vedere come va :P

quello che mi sembra chiaro leggendo i commenti degli utenti è che asus stia sottovalutando il supporto a xandros, dato che simili problemi non sembrano esserci con altre piattaforme (anche se essendo un post per utenti xandros, l'informazione potrebbe essere molto parziale...)
vorrei far notare tra le righe che nei post viene citato due volte windows xp, (che a dirla tutta non mi sembra una scelta azzeccata se non perchè legata all'abitudine di molti utenti) e tre volte ubuntu, che non è pensato assolutamente per quella piattaforma. il problema non mi sembra quindi legato particolarmente all'hardware presente, né al software di per sé (visto che xandros da solo funziona benissimo, per stessa ammissione degli utenti che hanno avuto problemi con gli aggiornamenti), e quindi, a differenza di quanto scritto in un post precedente, mi sembra proprio un problema di asus e di come ha voluto impostare il supporto e quindi il rapporto con i suoi clienti.

Dan ha detto...

Diciamo che essendo una cosa nuova, avrà bisogno di aggiustamenti e rodaggio, non solo in campo hardware/software, ma anche per aggiornamenti, assistenza, "known bug"... aspettiamo e vediamo, prima di criticare.

Giorgio Loi ha detto...

dan:
aspettiamo e vediamo, prima di criticare.

C.V.D.
http://forum.eeepc.it/viewtopic.php?id=4677