Cerca nel blog

2013/10/14

No, il blog “il Re della Bufala” non è mio

Da anni ricevo segnalazioni di lettori che cercano informazioni su Google usando il mio cognome come una delle parole chiave, in modo da trovare eventuali articoli scritti da me sull'argomento cercato, e incappano in un sito fake:

http://attivissimo-bufala blogspot it

che usa il titolo “Paolo Attivissimo il Re della Bufala”, imita la grafica del Disinformatico, usa la stessa piattaforma di blogging e pubblica una marea di scempiaggini complottiste (screenshot qui accanto).

Il blog ingannevole giace privo di aggiornamenti da novembre 2009 ma continua a confondere molti utenti, anche se i commenti in coda ai post sono piuttosto eloquenti.

Ho segnalato la questione a Google/Blogger come possibile furto d'identità, ma non c'è stato alcun risultato concreto, nonostante il fatto che il gestore del blog usi il mio vero nome e cognome nel proprio profilo e il fatto che il nome del blog causi confusione nei lettori. Forse rientra nel caso di “parodia o satira di persone” previsto dalle condizioni di Google.

Sia come sia, scrivo questo post per chiarire a chi mi segnala quel blog che:
  • sono al corrente della sua esistenza
  • non è roba mia
  • non so chi c'è dietro
  • l'ho già segnalato a Google come possibile abuso (e l'ho segnalato di nuovo a settembre 2014), ma senza risultato
  • non ho tempo per insistere sulla questione, ma se volete provarci voi, non ho nulla in contrario
  • Internet è fatta così
  • una risata lo seppellirà

Grazie a tutti, comunque, per l'interessamento!


Aggiornamento (2014/10/02): il blog è stato rimosso.

22 commenti:

Andrea ha detto...

buona fortuna con le segnalazioni di google..
le cag... con tempi secolari, a meno che non sia qualcosa di molto importante o molto illegale..

Guido DR ha detto...

sull'ultimo punto sono particolarmente d'accordo ;)

marianna ha detto...

e allora.. lol!!!

A M ha detto...

ciao, io toglierei il link all' altra pagina, altrimenti gli algoritmi di page ranking di Google la promuoveranno ulteriormente.

Tafano ha detto...

Se almeno fosse chiaro che sono persone che ti prendono in giro per promulgare le loro teorie opposte alle tue (diciamo così) la cosa sarebbe onesta e molto meno fastidiosa, essere presi in giro ci sta, la satira è diritto di tutti e nessuno è imune.
Ma così si va forse nel penale e comunque non è per niente carino (e diciamo così anche questo).
Secondo me fai male a disinteressartene, dovresti insistere affinché il fatto che ti prendono per il sedere sia chiaro. Anche per rispetto a quanti vengono "ingannati" da un fake del genere.

Matt-o ha detto...

ahahah, una risata lo seppellirà è stupenda! Grande Paolo!

Massimo Musante ha detto...

E' un segno del successo ... a me non mi copia nessuno :-)

Daniele ha detto...

Beh, adesso potresti mettere sopra l'intestazione della home page la scritta IL SITO ANTIBUFALE CHE VANTA INNUMEREVOLI TENTATIVI DI IMITAZIONE
:-D

Stupidocane ha detto...

Io pensavo di vendere mozzarelle "Attivissime". Naturalmente di bufala... :D

Paolo Bertinetti ha detto...

Se ti può consolare, ricorda che i prodotti di qualità sono quelli più imitati ;-)

Itwings ha detto...

Non è un furto di identità. Tu ti chiami Sgomberonte, mica Attivissimo :)

puffolottiaccident ha detto...

@Daniele

Non si può
Dire che si vanta innumerevoli tentativi di imitazione è un innumerevole tentativo di imitazione.

Bruno ha detto...

Wow, Paolo, complimenti... credo che al posto tuo se una cosa capitasse a me impazzirei.

E' ASSURDO che non l'abbiano ancora chiuso: chiudono i siti per furto di contenuti (in sostanza, banali soldi) e non li chiudono per furto d'identità??? Si parla della dignità di una persona!

Aggiungo poi, non ti chiami "Mario Rossi" (ce n'è tanti), hai un nome ed un cognome praticamente inequivocabili. E' insensato!

Variola Major ha detto...

A prima vista gli indizi sembrerebbero inequivocabili:
- contenuti bufaleschi
- creato esplicitamente contro Paolo
- creato falsificando qualcosa di gia' esistente
- una tipica operazione da bimbominkia
Alzi la mano chi non ha immediatamente pensato al terrazzinato sanremese.
Il fatto che sia fermo ormai da anni però fa pensare invece a uno dei tanti "piccoli fan" decerebrati del suddetto Strakkino che, appena passata l'età dell'Orzobimbo, si è reso conto di aver dato retta a un mucchio di minchiate e ha abbandonato il tutto, probabilmente (si spera) vergognandosene pure un po'. Nel qual caso il bimbominkia può star tranquillo: la risata non seppellirà lui ma il falso rasta del terrazzino.

sugar mice ha detto...

peccato, sembrava cosi' carino il blog il re della bufala - ma le mozzarelle non c'entrano? Saluti Paolo!

sugar mice ha detto...

"una risata lo seppellirà".
Sei superiore, sto ridendo parecchio!

sreafea ha detto...

1325 post in un anno: beh, si è impegnato, il tipo. Mi chiedo dove abbia trovato il tempo di andare al bagno, lavarsi, mangiare e pagare le bollette.
Visto che lei è il re della bufala me ne incarti quattro, grazie :-)

Daniela Frigo ha detto...

Ho letto in questi giorni
Diffamazioni via web? La responsabilità è dei gestori
Multare un sito d'informazione per non aver censurato i “post” offensivi anonimi dei lettori è giustificato e non viola la libertà d’espressione. Lo ha stabilito la Corte per i diritti umani.

http://www.consumatori.e-coop.it/index.php/articoli-mese-corrente/diffamazioni-web-la-responsabilita-e-dei-gestori/

;-) Facebook, Google ecc... andrebbero in rosso a suon di multe...


Patafrulli ha detto...

beh se volete una bufala come si deve....

http://www.mozzarella-battipaglia.it/
;-)

Francesca

Guido DR ha detto...

Certo che dal titolo del blog (il Re della Bufala) m'aspettavo che vendesse mozzarelle sfruttando la keyword "attivissimo+bufala" ;)

Il Lupo della Luna ha detto...

"Multare un sito d'informazione" -> il mio blog "personale" non è un sito di informazione.
E cmq c'è una postilla "no cancellare i post offensivi dietro richiesta della parte offesa"-

Adriano G. V. Esposito ha detto...

La cosa inquietante è che non viene aggiornato più :-/