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2015/07/10

Facebook è cambiato. Riuscite a notare la differenza?

Quand'è stata l'ultima volta che avete visto la schermata iniziale di Facebook? È passato tanto tempo perché non vi scollegate mai o usate l'app sul telefonino? Provate a guardarla. Notate niente di diverso?

Niente da fare? Eppure la differenza c'è. Facebook ha cambiato logo. Guardate in particolare la A, che ora è tonda invece di essere quella “a due piani” che c'era prima. E le lettere sono più arrotondate e spaziate.

Si tratta di un restyling per svecchiare uno dei loghi più visti al mondo, rimasto invariato dal 2005, e ottimizzarlo per l'uso sui dispositivi mobili da parte del miliardo e mezzo di utenti di questo social network, secondo quanto scrive il Wall Street Journal. Ma se non ve l'avessi fatto notare, ve ne sareste accorti? Di queste piccole grandi differenze, però, vive il marketing.

Prima che corriate a far vedere agli amici quanto siete osservatori, c'è un altro cambiamento sottile ma forse più importante da notare: l'icona delle richieste di amicizia non mette più l'uomo davanti, ma la donna, ed entrambe le silhouette sono state ridisegnate: ora la donna è grande quanto l'uomo.

Lo si nota soprattutto nella versione per dispositivi mobili; in quella per computer c'è ancora un misto di icone vecchie e nuove. La comunicazione dell'uguaglianza passa anche da queste piccole cose.


Fonti aggiuntive: Business Insider, Gizmodo.

24 commenti:

Dumdumderum ha detto...

Il fatto che la vecchia "a" tipografica fosse meno leggibile di quella nuova sui dispositivi mobili mi lascia alquanto perplesso. In tutto il resto del sito la "a" non è affatto stata modificata, e sui miei dispositivi mobili non ho mai avuto problemi a leggerlo. Per me è una mossa di marketing e basta - e tra l'altro mi piaceva di più il vecchio logo con la "a" tipografica; le "a" tonde fanno tanto bambino di prima elementare che ha appena imparato a scrivere in stampatello.

martinobri ha detto...

La donna alta come l'uomo però non ne capisco il senso.
Prima di tutto perchè è una differenza che statisticamente esiste nella realtà; secondo perchè, diversamente dalla posizione avanzata, che sottende in effetti una supremazia, l'essere più o meno alti non c'entra un ostrega con la dignità, il valore e tutte quelle cose lì.
Il nostri meccanismi psicologici di base fissati dal nostro passato animale, è vero, ci fanno percepire come più autorevole uno di alta statura (se non ricordo male qualche ricerca aveva rilevato che negli USA quelli alti hanno stipendi mediamente maggiori), ma non a tutti i nostri meccanismi psicologici bisogna dare corda, perchè non sono tutti giusti. Altrimenti dovremmo dare corda anche all'istintiva (e sbagliata) diffidenza verso un estraneo che visivamente si presenta come di un'altra tribù.


Sì, sono di bassa statura. Come avete fatto ad indovinare? :-D

Fx ha detto...

Ho letto un commento sulla questione uomo dietro donna davanti che diceva "ora mi sembra molto più sensato". Ora c'è da aggiungere il sorriso sulla faccia di entrambi. :D

martinobri ha detto...

Nessuno invece ha messo l'accento sull'evoluzione (per fortuna: erano entrambe orrende) delle pettinature?

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

Il nostri meccanismi psicologici di base fissati dal nostro passato animale, è vero, ci fanno percepire come più autorevole uno di alta statura

Forse il meccanismi derivano dal fatto che uno di alta statura ha anche braccia lunghe per appenderti meglio... e gambe lunghe per rincorrerti meglio...

Gwilbor ha detto...

Martino: chi ti dice che siano in piedi :-P

Anonimo ha detto...

Ovviamente facebbok si utilizza soprattutto per cercare le amiche e le signorine.

martinobri ha detto...

Forse il meccanismi derivano dal fatto che uno di alta statura ha anche braccia lunghe per appenderti meglio... e gambe lunghe per rincorrerti meglio...

Quello basso però si nasconde meglio. E gli basta per riposare una nicchia di minori dimensioni.
Beh, quest'ultima cosa forse ai tempi della savana non era importante, ma nelle gite notturne in pullman...

martinobri ha detto...

Martino: chi ti dice che siano in piedi

LOL!

Attenzione, che il discorso potrebbe prendere una china sempre più ripida :-)

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

Martino: chi ti dice che siano in piedi :-P

Pure questo è un meccanismo psicologico: si tende più facilmente a immaginare che la donna stia davanti piuttosto che sopra :-)

martinobri ha detto...

Ecco, appunto...

Replicante Cattivo ha detto...

Però credo che molti di noi si ricordano quando FB ha modificato l'icona del mappamondo che viene cliccato per leggere le notifiche, sostituendo l'immagine di default (l'emisfero occidentale) con quello in cui, invece, risiede l'utente.
Ad alcuni fu subito evidente che FB aveva modificato l'emisfero di riferimento, ma altri -me compreso- non capirono subito cosa era stato cambiato. Si notava che nell'angolino in alto a destra c'era qualcosa di diverso, ma non si capiva cosa, proprio perchè, appunto, fino al giorno prima nessuno aveva mai fatto caso a quali continenti erano rappresentate in quell'icona.

Confesso che io, nei primi giorni, ero convinto che avessero solo modificato la risoluzione o le dimensioni XD

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

@martinobri
Ecco, appunto...

Io argomentavo solo su come la società influenzi i nostri schemi mentali portandoci a interpretare le situazioni ambigue in modo da preferire a quella che più asseconda le sue regole.

puffolottiaccident ha detto...

"La comunicazione dell'uguaglianza passa anche da queste piccole cose. "

nel caso di facebook direi che è una questione di 50%+1

Stupidocane ha detto...

Ma soprattutto chi dice che quella davanti sia una donna? In Brasile, dicono, ci sono donne e "donne". Dal metroottanta in su.

(Battuta sessista, ma battuta)

brain_use ha detto...

Personalmente trovo che l'altezza maggiore del personaggio in primo piano facesse solo pensare alla ricerca di un effetto prospettico. E non avevo mai badato al fatto che fosse uomo piuttosto che donna.

Applicando la stessa logica antisessista dovremmo dunque protestare noi maschietti adesso, visto che si contesta la nostra parità: il logo deve presentare due figure allineate sullo stesso piano!
Già che ci siamo facciamo sei figure, mettendoci un transgender, un gay e una gay dichiarati e un ermafrodita. Per tacer del gatto.

Mi raccontava recentemente un amico assicuratore che, per direttiva cee ispirata alla parità fra i sessi, sono state uniformate dal 2012 le tariffe delle assicurazioni vita. Ridicola decisione che finge che le donne non campino almeno una decina d'anni più di noi maschietti.

La mia personale opinione resta quella che, in mancanza (o ignorando) di problemi reali, ci si creano autentiche paturnie mentali.

Replicante Cattivo ha detto...

Si può anche notare che la donna, nell'icona più vecchia, ha un taglio di capelli decismente antiquato, poco credibile. Senza contare che, anni fa, qualcuno aveva fatto notare che la sagoma sembra corrispondere a quella del casco di Darth Vader

Nell'icona nuova, la sagoma femminile ha un taglio più verosimile, anche se fa pensare (almeno per me) più ad una donna adulta che ad una ragazza di 20-30 anni...e forse può dipendere dal fatto che negli anni l'utenza media di FB sia "invecchiata" mentre i più giovani hanno preferito spostarsi su twitter.

Anonimo ha detto...

E da dove si distinguono uomini e donne? dall'acconciatura dei capelli? Cioè da un aspetto culturale, ovvero dal fatto che gli uomini portano i capelli a spazzola e le donne più morbidi sui dati? Questo sì che mi sembra l'antitesi della parità.
La differenza d'altezza è invece una differenza naturale nota e quindi era preferibile. Ma va bene, accettiamo queste manie paritarie che non lo sono nelle cose importanti.

Replicante Cattivo ha detto...

E da dove si distinguono uomini e donne? dall'acconciatura dei capelli? Cioè da un aspetto culturale, ovvero dal fatto che gli uomini portano i capelli a spazzola e le donne più morbidi sui dati? Questo sì che mi sembra l'antitesi della parità.
La differenza d'altezza è invece una differenza naturale nota e quindi era preferibile. Ma va bene, accettiamo queste manie paritarie che non lo sono nelle cose importanti.


Aldopaolo, se la cosa ti manda tanto fuori di testa, spero che tu non abbia mai fatto caso alle immagini con cui si distinguono i bagni degli uomini da quelli delle donne...

martinobri ha detto...

Oh, raga, viviamo in un mondo folle in cui una ditta di pannolini è stata accusata di sessismo per aver messo in commercio il modello per maschietti diverso da quello per femminucce.

Mocassino ha detto...

Attenzione: post contenente futili facezie!

Carissimo Paolo, leggo spessissimo i tuoi articoli, qui o altrove e colgo l'occasione per palesarti la mia stima.

Detto ciò mi permetto di dissentire sul significato da te attribuito al logo della richiesta d'amicizia su facebook.
Il fatto che la donna sia davanti non fa che riconoscerle quella predisposizione alla frivolezza dei rapporti sociali amicali, ma non è questo che importa, ciò che importa è che, nonostante il cambio di posto, la figura maschile rimanga grande "almeno quanto" quella femminile, a dimostrare che non c'è prospettiva che tenga, l'uomo, il maschio, è sempre grande almeno quanto la donna che non riesce a superarlo nemmeno cambiando posizione.

ok, post inutile e ridicolo, ma avevo voglia di scherzare sull'argomento.

Un saluto!

Replicante Cattivo ha detto...

In modo più o meno serio, ci stiamo arrovellando per tentare di capire se il cambio di icona porti con sè qualche significato nascosto, se sfrutti qualche meccanismo dell'inconscio o se abbia solo tentato di essere più politically correct... Ma se invece le modifiche attuate sono state fatte solo perchè a loro importava trovare il modo di cambiare l'icona, lasciandola tuttavia "uguale"?

Pensateci: se a voi avessero detto, in un'ottica di restyling dell'interfaccia di FB, di modificare quell'immagine senza che venisse stravolta e lasciandola ugualmente riconoscibile, cosa avreste fatto? Probabilmente tutti noi avremmo pensato a invertire la posizione dei due omini, li avremmo resi alti uguali, avremmo modificato la pettinatura della donna (visto che quella dell'uomo è difficilmente modificabile)...ma senza pensare ad alcun messaggio nascosto.

Paolo Attivissimo ha detto...

Replicante, tutti,

Ma se invece le modifiche attuate sono state fatte solo perchè a loro importava trovare il modo di cambiare l'icona, lasciandola tuttavia "uguale"?

Se leggete le fonti sarà tutto chiaro: parla la persona responsabile del design, che spiega esattamente tutti i ragionamenti fatti.

Sapùto ha detto...

Caspio, pensavo di vederci male io oggi, e invece era cambiata la favicon.