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2015/07/20

46 anni fa, il primo sbarco sulla Luna. Celebriamolo smontando una foto-bufala “ufficiale”

In occasione del quarantaseiesimo anniversario del primo sbarco sulla Luna è ricomparsa in Rete una fotografia che viene usata piuttosto frequentemente per illustrare l'allunaggio di Apollo 11: la vedete qui sotto ed è tratta dall'Apollo Lunar Surface Journal della NASA. Ricordo che anche l'astronauta Apollo Walt Cunningham la utilizzò nella propria presentazione quando venne in Italia ad aprile 2011 ed ebbi l'onore di tradurre per lui.


Ma nonostante l'origine prestigiosa e autorevole, questa foto è un falso.


Sì, nel sito della NASA ci sono delle foto false delle missioni lunari. Ma c'è una spiegazione: se vi interessa, la trovate qui su Complotti Lunari. Buon anniversario!

8 commenti:

martinobri ha detto...

Ampliamo il discorso? Ampliamolo.
Esistono falsi falsi e mezzi (nel senso di metà) falsi.
I primi ricostruiscono qualcosa (immagine, fatto, personaggio) e il risultato è diverso dal reale; utilizzando materiale magari genuino ma distorto. Esempio, tutto ciò che viene portato come documentazione di sostegno alle cosiddette scie chimiche.
I secondi ricostruiscono con materiale anche di fantasia realtà non vere ma descrittive del vero con molta fedeltà.
Esempi: questa foto; qualsiasi buona intervista, che rielabora il detto dell'intervistato traducendolo da una struttura adatta al discorso orale a una struttura adatta al discorso scritto; buoni (e non ideologicamente orientati) film di ricostruzione storica (The Mission, Urla del Silenzio, Uomini Contro).
A ben pensarci, buona parte dell'informazione che ci giunge è fatta di questi mezzi falsi. Perchè o ci arriva un video o qualcuno ha mediato il fatto per noi. Ma anche il video, a ben vedere, è fatto di scelte di inquadratura, di montaggio, di tempistica. Quindi, a rigore, una foto come questa non meriterebbe l'etichetta infamante di fake, che nella percezione standard indica un falso "intero".

Paolo Attivissimo ha detto...

Martinobri,

gli esempi che citi, però, sono accompagnati da una chiara dicitura che li identifica come ricostruzioni o finzioni basate sulla realtà. Se vado a vedere Salvate il Soldato Ryan, mi viene detto chiaramente che non è un documentario e che Tom Hanks non ha fatto la seconda guerra mondiale.

Nel caso di questa foto manca questo avviso. È il classico problema, esacerbato da Internet, dell'informazione tolta dal proprio contesto originario. Questa foto viene presentata come vera quando non lo è. Per cui secondo me l'etichetta di “Fake” è non solo meritata, ma necessaria per allertare.

Fx ha detto...

Quasi quasi faccio un fotomontaggio mettendo una targa italiana al posto di "UNITED STATES", un arbre magique che penzola all'interno del portellone aperto, un buco sullo stivale dell'astronauta e l'immancabile vù cumprà che s'avvicina appena parcheggiato per venderti l'accendino. E tolgo la scritta FAKE.

Cmq la cosa che mi sembra più finta in assoluto è il lens flare.

martinobri ha detto...

Per cui secondo me l'etichetta di “Fake” è non solo meritata, ma necessaria per allertare.

Sì, il tuo ragionamento fila.
Magari un termine come "ricostruzione" era meno negativo per l'autostima della foto; per chi ha imparato l'inglese usando Internet, come me, il termine "fake" ha una sfumatura di malizia, di volontarietà di dire il falso.
Ma con questo caldo direi che non è il caso di farne una guerra di opinioni :-D

Andrea B. ha detto...

Ciao Paolo ed un saluto a tutti !
Volevo segnalare che sulla pagina FB di "Italia Unita per la scienza" parlano di Margaret Hamilton, la capo programmatrice del team che scrisse il software del sistema di guida del modulo di discesa dell' Apollo 11 e di come alcune peculiarità dello stesso permisero il felice allunaggio del LEM, malgrado i noti problemi dell' "ultimo minuto" durante la discesa sulla Luna.
Missioni lunari + informatica ... il piatto mi sembrava ghiotto! :-))

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

@Fx
Cmq la cosa che mi sembra più finta in assoluto è il lens flare.

Pensavo che il lens flare dipendesse dall'ottica e non dall'atmosfera, ma sono ignorante in materia quindi è altamente probabile che sia io a sbagliare.

Fx ha detto...

Guastulfo: quello che dici è corretto, ma non era per atmosfera / vuoto che mi pareva finto, è semplicemente troppo perfetto e troppo simile ai lens flare che aggiungi con programmi di grafica (datati, oggi ne fanno di molto belli e peraltro più credibili). Ciò non implica che sia necessariamente finto, se dovessi scommettere direi che è finto all'80%.

Tubaz ha detto...

Andrea.B grazie x la segnalazione. Non trovo margaret hamilton però. Link? Grazie