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2009/10/28

Lancio Ares, si ritenta

Nuovo tentativo di lancio dell'Ares I-X



L'articolo viene aggiornato man mano che si evolvono gli eventi.

Dopo il fallimento di ieri, la NASA ritenterà di far partire il nuovo vettore sperimentale Ares I-X, sperando in corde meno recalcitranti, navi meno invadenti e nuvole più clementi. Seguirò l'evento qui a partire dalle 13 ora italiana.

Qui sotto trovate lo streaming offerto da Spaceflight Now [ora rimosso perché obsoleto]. Lo stream in alta qualità della NASA è qui.

10:10. I preparativi per il lancio sono in corso. Condizioni meteo accettabili.



12:10. Decollo previsto per le 14:15 ora italiana.

12:47. Il conto alla rovescia è fermo a 4 minuti. Questa è l'ultima pausa pianificata prima del decollo e normalmente dura 20 minuti, ma in questo caso durerà almeno un'ora per recuperare i ritardi accumulati nelle fasi precedenti.

12:55. Orario di decollo aggiornato: 13:30.

13:00. Decollo previsto non prima della 14, secondo il commentatore NASA. Bella e inconsueta l'immagine di un razzo alto cento metri e così snello, che sta in piedi senza essere sorretto dalla torre di lancio o agganciato ad essa, a differenza dei lanciatori tradizionali. E colpisce l'assenza della normale nebbia di emissioni gassose, che qui non c'è perché il combustibile è solido e non è superraffreddato.



13:10. I tecnici stanno lasciando la rampa.

13:23. Nuovo orario di decollo: 14:15.

14:06. Lancio rinviato a dopo le 14:15. Tutti i problemi tecnici sono stati risolti: l'unico motivo per il ritardo è il tempo meteorologico.

14:12. Nuovo orario: non prima delle 15:30. Conto alla rovescia sempre fermo a 4 minuti. Tempo meteo ottimo, con solo un velo di cirri che però è sufficiente a violare le regole sulla triboelettrizzazione.

14:55. Le condizioni meteo dovrebbero essere nei parametri accettabili intorno alle 16.

15:35. Tutte le condizioni meteo sono OK per il lancio in questo momento. I tecnici sono pronti. Cosa aspettiamo?

15:48. Condizioni meteo negative.

15:55. Nuovo orario di lancio: 16:08 ora italiana.

16:02. Meteo non accettabile per le 16:08.

16:03. Nuovo orario di lancio: 16:20.

16:13. Nuovo orario di lancio: 16:30.

16:36. LANCIO RIUSCITO. Scusate se non ho aggiornato, ero troppo preso a seguire il decollo. Separazione degli stadi regolare. Ora il veicolo è in caduta e si attende l'apertura dei paracadute.





16:38. Confermato ammaraggio dello stadio superiore. Ammaraggio primo stadio non ancora confermato.

16:42. Taglio della cravatta rituale per il nuovo Launch Director.


16:45. Confermato l'ammaraggio del primo stadio appeso ai paracadute.

17:10. Magnifiche le riprese dalle telecamere di bordo. Chiunque abbia fatto modellismo missilistico dinamico in questo momento si mangia le mani. Boys and their toys.



2009/10/27

Liveblogging: lancio dell’Ares I-X

Oggi il primo timido passo verso il ritorno alla Luna. Se non viene richiuso il portafogli



L'articolo è stato aggiornato progressivamente man mano che si evolveva la situazione.

Tra poche ore verrà lanciato il primo esemplare sperimentale del nuovo vettore Ares I, che dovrebbe o potrebbe riportare l'uomo sulla Luna. Ma sul progetto incombe la scure dei finanziamenti inadeguati e di chi obietta che il veicolo è nato male ed è superfluo per il ritorno alla Luna.

Seguirò il lancio (un volo suborbitale di due minuti) via Internet in tempo reale. Ecco intanto il feed TV dalla rampa di lancio, grazie a Spaceflightnow; la diretta di NASA TV è qui (e qui in alta risoluzione).

Sono decenni che sulle rampe della NASA non c'è un vettore così grande: nonostante il design discutibile, è comunque un bestione alto circa 100 metri. Il profilo della missione è documentato in dettaglio qui. La BBC ospita un bel grafico comparativo rispetto allo Shuttle e al Saturn V; The Register ha delle belle foto e uno schema del profilo della missione di oggi, che ho incluso qui sotto.



La partenza è prevista intorno alle 13 ora italiana (12:00 GMT).

[ho rimosso il link allo streaming, obsoleto]

Aggiornamenti (il più recente è in alto):

16:28. LANCIO ANNULLATO. Si ritenta domani. Sigh.

16:17. Nuovo orario: 16:24.

16:03. Nuovo orario: 16:14.

16:00. Nuovo orario: 16:19.

15:50. Nuovo orario: 16:04, vento e nuvole permettendo.

15:43. Il varco nelle nuvole si sta chiudendo. Troppo vento a terra. Conteggio sempre fermo a 4 minuti.

15:14. Nuovo orario di lancio previsto: 15:54 ora italiana.

15:00. Forse c'è un varco nelle nuvole stimato fra 50 minuti che durerà circa 15-20 minuti.

14:49. Lancio interrotto. Conteggio fermato a 2:39, poi riportato a 4 minuti causa condizioni meteo.

14:43. Si va di corsa al lancio! Ora di decollo 14:49.

14:41. Forse si riduce il rinvio.

14:33. C'è una nave cargo nell'area di ammaraggio. Lancio bloccato. Rinvio di 90 minuti.

14:30. OK anche per i limiti di triboelettrizzazione.

14:26. Decollo previsto per le 14:44.

A sinistra, l'Ares; a destra, lo Shuttle.

14:24. CORDA RIMOSSA! Applausi persino nei centri di controllo, cosa rarissima.

14:17. Protezione antipioggia rimossa, ma la corda che serviva per rimuoverla è incastrata in cima al vettore. Strattoni, strattoni, ma niente da fare. Il Velcro della NASA è troppo potente. Esilarante.

14:13. Lancio probabilmente posticipato di qualche altro minuto, ma c'è un buon segno: l'OK per togliere la protezione antipioggia ai sensori è stato dato, e siccome la protezione non si può rimettere una volta tolta, le intenzioni paiono serie.

14:01. Lancio sempre previsto per le 14:24. La finestra di lancio si estende comunque fino alle 17.

13:17. Lancio posticipato alle 14:24 ora italiana.

13:15. L'orario delle 13:29 non è più valido, ci sarà un rinvio a orario ancora da definire. Vento appena sotto il limite per il lancio.

12:55. Decollo annunciato per le 13:29.

12:35. Mezz'ora di rinvio probabile per il lancio. Il conto alla rovescia è fermo a 4 minuti, ma questo valore non include le pause preprogrammate.

11:52. Avviato lo sgancio del sistema meccanico di stabilizzazione del vettore, che trattiene il veicolo contro la spinta del vento. La triboelettrizzazione è un problema non discusso nei lanci precedenti perché trattandosi di un veicolo di prova, nel quale si è cercato di ridurre i costi, non si è utilizzata nessuna tecnica di scarico dell'elettricità statica.

11:40. La struttura laterale di supporto sta ruotando per predisporsi al lancio. Ma la previsione meteo per la triboelettrizzazione è negativa.

11.20. Qualche intoppo minore, ma l'orario di lancio non dovrebbe cambiare.

11:00. In questo momento le condizioni meteo sono favorevoli al lancio, ma la previsione ufficiale dichiara ancora un 60% di probabilità di violazione delle restrizioni meteo.

10:35. Nuovo bollettino meteo: "le regole meteo di lancio restano tutte favorevoli, inclusa la triboelettrizzazione e il volo attraverso precipitazioni".

10:05. 60% di probabilità di non lancio causa meteo avverso.

9:30. Condizioni meteo favorevoli. Unica preoccupazione, il possibile accumulo di elettricità statica se Ares dovesse attraversare pioggia o nubi: l'accumulo potrebbe interferire con la trasmissione della massiccia quantità di dati telemetrici, la cui raccolta è lo scopo principale di questo lancio.

2009/10/25

“Mistero” aiuta la ricerca di vita intelligente nell'universo indicando dove è inutile cercarla: nella loro redazione

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento 2009/10/30.

Scrivere un articolo sulle cretinate inanellate dalla puntata di stasera sarebbe uno spreco di bit e del vostro tempo, oltre che del mio. Dico solo una cosa, e la dico chiara e semplice. Chiunque creda veramente alla storiella della missione Apollo 20 e agli alieni in salmì di Mistero è un imbecille al pari di quelli che dicono che sulla Luna non ci siamo mai andati. Esattamente per gli stessi motivi.

Suggerisco pertanto di rinchiudere i due credenti opposti in una stanza insonorizzata e lasciare che litighino fra loro fino all'ultimo sangue. Così possiamo dedicarci alla vera ricerca della vita intelligente extraterrestre senza i mentecatti fra i piedi. Perché intanto che Ruggeri ciancia di alieni coniglio, l'ESO scopre trentadue – no, dico, trentadue – nuovi pianeti extrasolari. Portando il totale a oltre 400.

Neanche uno dei quali è stato scoperto da un ufologo. Hanno fatto tutto quei noiosi, barbosi scienziati. Quelli che vogliono ammazzare l'immaginazione e non credono a nulla. Che cattivi.


Mistero sarebbe "appassionata professionalità" e "rigore"? Ditemi che è una burla


Ho trovato su Tuttotv quelle che sembrano essere dichiarazioni di "Mauro Crippa, direttore generale informazione Mediaset" e di Ruggeri stesso che gongolano per il risultato di pubblico usando termini come "appassionata professionalità" e "rigore" riferiti alla puntata di Mistero. Più che di rigore, io parlerei di calcio di punizione.


L'indagine del CUN (Centro Ufologico Nazionale)


Ho raccolto i dettagli dello sbufalamento di Mistero in questo articolo, che si avvale del contributo del CUN italiano. A dimostrazione che esiste un'ufologia seria e che con chi usa la normale prudenza e il buon senso si può collaborare senza barriere artificiose fra "credenti" e "debunker".

Le cose che non colsi - 2009/10/25

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "paolocata****" e "licia pan****". L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Volare con i falchi. Uno straordinario video di parahawking: si va in quota con un parapendio, portando con sé un falco. Poi lo si libera e si aspetta che trovi le correnti ascensionali e lo si segue. E ogni tanto si tende il braccio e il falco addestrato vi atterra sopra, come su una portaerei volante. Oh, dimenticavo: il parapendio è biposto e quindi potete fare i passeggeri. Lo voglio.

Sarah Connor incontra il Prigioniero. Questa cosa è una via di mezzo fra il Rover, l'inquietante palla bianca assassina del Prigioniero, e la materia liquida del T1000 di Terminator 2. Fa abbastanza schifo, ma è una demo di un nuovo principio di locomozione per robot.

Il chip nel cervello. Se non vi siete schifati con la chicca precedente, preparatevi ai coleotteri radiocomandati lunghi 20 centimetri: i ricercatori del DARPA hanno impiantato dei neurostimolatori, un radiocomando e una batteria in alcuni coleotteri e adesso ne controllano a distanza il decollo, l'atterraggio e la direzione di volo. Con video.

Memoria di moscerino. Sapevate che i moscerini della frutta hanno una memoria? Neanche io. Ma ce l'hanno, e all'Università di Oxford hanno anche trovato il modo di selezionarne geneticamente una stirpe alla quale si possono impiantare dei falsi ricordi attivabili a comando. Blade Runner formato tascabile, insomma: o almeno così pare, anche se nei commenti qui sotto ci sono alcuni dubbi. I dettagli sono qui.

Questo puzzava già fuori, dentro poi è una fogna. Solo per malati di Guerre Stellari: una torta matrimoniale a forma di tauntaun sventrato, con tanto di Luke Skywalker messo al caldo, da L'impero colpisce ancora. Se proponete al vostro partner questa torta e accetta, sposatelo: non avete bisogno di altre prove d'amore.

Un'ultima foto prima di schiantarsi. La sonda lunare giapponese Kaguya ha terminato la propria missione con un volo radente sopra la superficie lunare fino allo schianto finale. L'agenzia spaziale giapponese ha pubblicato nuovi fotogrammi degli ultimi istanti del volo. Spettrali e affascinanti per la loro desolazione.

Scienza come magia da Saturno. The Big Picture ha raccolto queste fantastiche immagini di Saturno e del suo sistema di satelliti e anelli, che ne rivelano trame, ondulazioni, scie gravitazionali e altre meraviglie. Sono un sostenitore della necessità dei voli spaziali umani, ma quando vedo queste cose mi rendo conto che con i budget striminziti di oggi, realisticamente solo un veicolo automatico potrebbe restituirci questi risultati affascinanti.

L'uomo su Marte? Anche subito, basta che sia un viaggio di sola andata. Un gruppo di tecnici che include l'astronauta lunare Buzz Aldrin ha fatto i conti: non c'è la minima speranza, con i finanziamenti attuali, di portare un uomo su Marte e portarlo a casa. Ma se si rinuncia al viaggio di ritorno, si può stabilire una colonia permanente (anzi, definitiva) su Marte con i soldi che sono a disposizione adesso. Evitare il viaggio di ritorno riduce del 90% i costi della missione. E c'è gente disposta ad accettare il rischio. Ci andreste? I dettagli sono qui.

La Terra vista da Marte. Una foto non nuova ma affascinante del Mars Global Surveyor mostra Giove, la Terra e la Luna insieme nel cielo marziano, e si vedono i continenti. Perché ovviamente gli allineamenti planetari che secondo certi menagramo spaziali annuncerebbero catastrofi sono spesso solo questione di punto di vista e ogni pianeta ha i suoi.

Niente Luna ieri per Moonscape. A proposito di foto, ieri è fallita per maltempo la sessione di riprese lunari per Moonscape. Su Flickr trovate qualche immagine. Se qualcuno volesse donare una propria foto di una falce di Luna, gliene sarei grato.

Ritorno alla Luna? La NASA ha messo sulla rampa di lancio il primo esemplare di collaudo del nuovo vettore Ares. E' orrendo, pare un applicatore per assorbenti interni progettato da un sadico. E dato che una delle regole non scritte dell'aerodinamica è che se non è bello non vola bene, il giudizio estetico non è secondario. Altre foto sono qui, qui e qui.

102.400 ISO, non è un refuso. Sempre in tema fotografico, che ne dite di una fotocamera da 102.400 ISO? La nuova battaglia commerciale delle fotocamere digitali passa dai megapixel agli ISO, con una serie di macchine ultrasensibili che permettono foto in condizioni di luce proibitive. Ecco qualche foto fatta con la Nikon D3s. Guardatele prima di guardare il prezzo della fotocamera.

Poster aeronautici d'epoca. Lustratevi gli occhi con questa collezione dal museo Smithsonian e con il dietro le quinte della realizzazione.

Indiana Jones e il... Sacro Catino? No, non è la Jacuzzi di Harrison Ford: è un reperto che si dice essere il piatto dal quale Gesù mangiò durante l'Ultima Cena. Sta a Genova. Aspettate che lo scopra Giacobbo.

Evoluzione dimostrata sperimentalmente. Per tutti gli ottusi che non hanno ancora capito che l'evoluzione biologica è un fatto, su Nature c'è un articolo di Richard Lenski, che nel suo laboratorio nel Michigan ha coltivato il batterio E. coli per 21 anni e ha documentato le modificazioni genetiche adattative e casuali di 40.000 generazioni del batterio.

Ebook in Europa, meglio stare alla larga. Debutta il Kindle europeo, ma fortemente menomato rispetto all'originale USA. Intanto arriva il Nook di Barnes & Noble, che pare molto più interessante (a partire dal touchscreen secondario a colori) e dall'idea di "prestare" i libri digitali).

2009/10/24

Blooper cinematografici cercansi per lunacomplottisti

A caccia di immagini di errori nei film per aiutare un lunacomplottista che non li ha mai visti


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Massimo Mazzucco, responsabile di Luogocomune.net nonché lunacomplottista DOC, si è cimentato nel rispondere alle domande per i sostenitori della messinscena lunare che ho pubblicato qualche tempo fa, con risultati molto divertenti.

Non spenderò tempo a ribattere in dettaglio alle sue vaghe obiezioni prive di riscontri tecnici, perché è inutile farsi trascinare in un battibecco inconcludente, ma ne segnalo due perle tragicomiche, particolarmente significative visto che Mazzucco afferma di essere un fotografo che ha lavorato nel cinema.

Ho chiesto come sarebbe stato possibile ottenere, con le tecnologie cinematografiche degli anni Sessanta, l'effetto della ripartenza del modulo lunare dell'Apollo 17 dalla superficie della Luna, in cui polvere e frammenti vengono proiettati secondo linee rette invece di formare sbuffi o volute: cosa che può avvenire solo nel vuoto.




Ecco la risposta di Mazzucco:

Perchè i modellini sparano roba a 20 cm. al massimo, e le “volute” non riesci a farli [sic] nemmeno pagando.


Ma davvero? Ecco l'allunaggio in 2001 Odissea nello spazio, anno 1968, considerato il massimo degli effetti speciali dell'epoca e realizzato con modellini:




Però il massimo dell'effetto comico (tanto che comincio a sospettare che Mazzucco sia pagato dalla CIA per screditare i lunacomplottisti) è in quest'altra sua risposta alla domanda su come si sarebbe evitato di vedere la troupe riflessa nelle visiere a specchio degli astronauti:

Le riprese in studio vengono fatte fin da quando è nato il cinema, e nessuno ha mai visto un solo tecnico riflesso in specchi, visiere, o superfici lucide di qualunque tipo. Quindi?


Giuro, dice davvero così. Eppure è bastata una ricerca veloce per recuperare le immagini di un paio di esempi presenti addirittura in un film dell'era degli effetti speciali digitali, in cui sarebbe stato facile rimuoverli in post-produzione. Mi riferisco a The Matrix:




Volete darmi una mano a fornire a Mazzucco qualche altro esempio? Vi basta consultare la voce "Crew or equipment visible" della sezione Goofs dell'Internet Movie Database oppure visitare siti come MovieMistakes.com per avere un elenco interminabile dei fenomeni che il buon Mazzucco nega così categoricamente. Addirittura c'è una sezione apposita, denominata "Best Visible Crew", in Moviemistakes.com.

Per esempio, in un classico pre-digitale come Il Padrino (1972) IMDB segnala che quando Clemenza va a orinare, nel finestrino dell'auto nella quale Rocco ha appena sparato a Paulie si vede il riflesso della troupe.

O in Guerre Stellari (l'originale), quando C3PO è sul convogliatore dentro il veicolo dei Jawa, nel riflesso della sua testa si vede la troupe.

O nel Cavaliere Oscuro, quando Batman interroga il Joker e lo solleva e lo sbatte contro il muro, si vedono la cinepresa e il cameraman riflessi nello specchio a destra.

Date per favore un'occhiata alla vostra videoteca, catturate (meglio se in HD) i fotogrammi incriminati e mandatemeli. Non possiamo lasciare i lunacomplottisti nella loro ignoranza, giusto? Grazie!


2009/10/25: qualche esempio dai lettori



Ecco le immagini, cliccabili per ingrandirle, della troupe riflessa in uno specchio nel Cavaliere oscuro (ringrazio vinc_1 e paolofuture):





Sempre vinc_1 offre queste immagini dal Padrino:





E' arrivato anche questo fotogramma di Grano rosso sangue (1984) nel quale si vede la troupe riflessa nella portiera. Grazie Luca!



Gwilbor segnala questi riflessi in Matrix e in Ritorno al Futuro:







Dalla puntata Unification di Star Trek - La nuova generazione, ecco un tecnico riflesso in una piramide di vetro (grazie a Pierluigi per la segnalazione nei commenti):



Da Titanic, grazie a Vittorio:



Dal film Amore e Guerra, dove si vede la luce dei proiettori riflessa ripetutamente negli occhiali di Woody Allen (grazie a Yos):



E' troppo sperare che questi esempi inducano Mazzucco a... riflettere?

2009/10/23

Virtualizzatevi!

Macchine virtuali gratis con VirtualBox e VMWare


Una delle soluzioni di sicurezza informatica suggerita da un recente rapporto del SANS Technology Institute per evitare gran parte degli attacchi ai servizi online, già segnalato in quest'articolo, è la virtualizzazione. In pratica si tratta di creare, all'interno del vostro computer, un ambiente nel quale gira un altro sistema operativo, da usare esclusivamente per le transazioni sicure.

Terminata la transazione, l'ambiente viene sterilizzato e ricreato da zero la volta successiva, per cui qualunque infezione informatica viene annullata.

Per creare quest'ambiente si installa un programma apposito che genera una "macchina virtuale", ossia un computer simulato tramite software. E' su questa macchina che viene installato il sistema operativo alternativo, che viene ospitato dal sistema operativo primario. Per semplificare: immaginate una finestra di Windows nella quale gira un altro Windows o Linux. Quella è la virtualizzazione.

Oltre a consentire transazioni online meno insicure, la virtualizzazione offre un altro vantaggio: permette di provare un sistema operativo o un programma senza contaminare il sistema operativo principale del computer o di mantenere in vita i vecchi programmi facendoli girare nel loro sistema operativo su un computer dotato di un sistema più recente.

Ovviamente far girare due sistemi operativi contemporaneamente richiede un computer vivace (soprattutto molta memoria RAM). Oltre che in alcune versioni di Windows 7, il software necessario è disponibile in forma gratuita presso siti come Virtualbox.org e Vmware.com per tutti i principali sistemi operativi; se volete una lista più estesa di software per virtualizzazione, date un'occhiata a Wikipedia in inglese o alla versione italiana un po' più esile.

Truffa telefonica: disconnessione fittizia

Occhio a chi vi telefona e vi minaccia di staccare la linea


Sta circolando via mail un appello che segnala il pericolo di una truffa telefonica che sembra stia funzionando fin troppo bene nel Regno Unito e che potrebbe attecchire anche altrove, per cui è meglio sapere che non si tratta di un appello bufala.

Il truffatore telefona alla vittima spacciandosi per un operatore del call center della compagnia telefonica e avvisa la vittima che è in arretrato con i pagamenti e che quindi se non paga subito gli verrà staccata la linea.

Se la vittima è riluttante, il truffatore avvisa che la linea verrà staccata subito. E in effetti quando la vittima riaggancia e poi prova a chiamare, il suo telefono è muto.

Qualche minuto dopo, il truffatore richiama e la vittima, ormai in crisi, di solito accetta di pagare e quindi comunica al malvivente i dati della propria carta di credito. Ed è questo lo scopo del truffatore. Magicamente la linea torna a funzionare, ma il danno arriverà dopo, quando la vittima si troverà la carta di credito spolpata.

Come funziona il raggiro? Chi inizia la chiamata la "tiene", per cui il truffatore, quando avvisa la vittima che la linea verrà staccata, non riaggancia e preme il tasto di muto. La vittima non può quindi telefonare perché la linea è già impegnata. Semplice e terribilmente efficace, come racconta The Register.

Immagine Creative Commons di Ribbit Voice.

ROBAM da matti

Proteggersi dai malviventi? Meglio usare una penna o un CD


Ha suscitato un certo clamore la proposta drastica di Brian Krebs, uno degli specialisti in sicurezza informatica del Washington Post. Di fronte alle numerose truffe ai danni di chi usa Internet per gestire il proprio conto bancario o postale, ha suggerito un rimedio drastico: "Non usate Windows quando accedete al vostro conto bancario via Internet".

La sua considerazione è molto semplice: il comune denominatore dei vari tipi di attacco informatico che ha visto subire da aziende e privati è l'uso di Windows. Per due ragioni fondamentali e interconnesse: Windows è il sistema operativo più diffuso, e quindi il più appetibile per i criminali che sparano nel mucchio sperando di colpire qualcuno a caso, e praticamente tutti i malware, ossia i programmi ostili che scavalcano le protezioni e infettano il computer, sono progettati per attaccare Windows.

Molti di questi malware sono così sofisticati da aggirare le normali misure di sicurezza, come gli antivirus e l'uso di token (generatori tascabili di password temporanee) o il controllo dell'indirizzo IP dal quale proviene la richiesta di transazione bancaria, usando un semplice espediente: il malware si insedia sul computer dell'utente e ne intercetta il traffico in tempo reale.

In questo modo l'utente non si accorge di nulla (almeno fino a quando non si accorge dei soldi che spariscono dal suo conto corrente). Quando si collega al proprio istituto finanziario e digita i codici di accesso, compreso quello temporaneo del token, tutti i dati vengono intercettati dal malware e ritrasmessi istantaneamente al malvivente che l'ha iniettato nel computer.

L'utente legittimo vede una schermata in cui lo si informa che è stato rifiutato l'accesso e quindi ritenta. Ma intanto il malfattore, utilizzando la connessione del PC infetto (quindi con un indirizzo IP approvato), sta operando sul conto corrente tramite i codici intercettati. Nel suo articolo, Krebs fa nomi e cognomi di aziende derubate di centinaia di migliaia di dollari con questa tecnica. Di solito il criminale informatico preleva pochi soldi tante volte, in modo da passare inosservato, ma nei casi più sofisticati all'utente viene mostrata una schermata bancaria fasulla che gli presenta un saldo fittizio del suo conto, che in realtà è stato prosciugato.

Un computer che usa un sistema operativo diverso da Windows (Mac o Linux) sarebbe immune da questi malware più diffusi e quindi ridurrebbe questo genere di rischio, ma non lo eliminerebbe. Occorrerebbe un sistema operativo non infettabile: uno che sia fisicamente protetto contro le alterazioni. In questo senso, lo stimato SANS Technology Institute ha recentemente pubblicato una ricerca intitolata Protecting Your Business from Online Banking Fraud (PDF qui), il cui consiglio numero uno è appunto di adottare un ROBAM (read-only bootable alternative media) come ambiente isolato per le transazioni finanziarie.

Un ROBAM è un sistema operativo separato e autonomo, memorizzato su una penna USB protetta contro la scrittura o su un CD. Quando si vuole effettuare una transazione finanziaria online, il computer viene avviato da questo supporto. In questo modo si è sicuri che il computer parta "pulito" ogni volta. Nessun virus o altro malware presente nel computer (a parte un keylogger fisico) potrebbe agire.

L'idea è semplice e non costosa: ci sono decine di "Live CD" del sistema operativo Linux (ne trovate un elenco qui), che è legalmente scaricabile e gratuito. Basta masterizzarlo o trasferirlo su una penna USB e riavviare il computer da lì. L'avvio è a volte più lento di quello normale, e bisogna abituarsi un momento all'ambiente nuovo, ma è il prezzo che si paga per una maggiore sicurezza.

Il vero problema è che molte banche non hanno ancora colto questi suggerimenti tecnici e quindi hanno siti che accettano soltanto utenti di Internet Explorer, obbligando quindi i correntisti a usare Windows. Ma tentar non nuoce, e potreste trovarvi con una sorpresa piacevole, visto che la resistenza ai browser alternativi a Internet Explorer ormai sta scemando.

2009/10/22

Kissinger e Rumsfeld: mai andati sulla Luna

Video shock: Aldrin, Kissinger, Rumsfeld, la moglie di Stanley Kubrick e altri confessano che gli sbarchi lunari furono una messinscena


Su Internet sono disponibili dei video nei quali personaggi molto noti, come i politici Alexander Haig, Henry Kissinger e Donald Rumsfeld, la moglie del regista Stanley Kubrick e addirittura gli astronauti Buzz Aldrin e Dave Scott dicono che le immagini degli sbarchi sulla Luna furono falsificate in un set cinematografico, sotto la supervisione di Kubrick, reduce dal capolavoro di fantascienza 2001: Odissea nello spazio, che aveva stupito il mondo per il realismo dei suoi effetti speciali.

Cosa c'è dietro? E' un trucco di doppiaggio? Le loro parole sono state tolte dal contesto originale e manipolate? Assolutamente no. Si tratta di spezzoni tratti da Operazione Luna, un documentario trasmesso nel 2002 dalla rete televisiva Arte e realizzato da William Karel. Un documentario parodia.

Operazione Luna riesce perfettamente nel suo intento: dimostrare allo spettatore l'importanza di guardare la televisione sempre con occhio critico, senza fermarsi alla superficialità accattivante delle immagini ben confezionate e senza fidarsi dell'autorevolezza apparente dei personaggi celebri. Infatti nonostante sia disseminato di assurdità tecniche e di indizi rivelatori (i nomi di molti "testimoni" sono tratti da film celebri), c'è chi crede che sia una vera confessione, grazie anche al fatto che gli spezzoni su Youtube, visti da soli, non rivelano il finale del documentario, che vi lascio il piacere di scoprire intanto che giocate a quante citazioni cinematografiche sapete trovare in Operazione Luna.

Se volete barare, comunque, tutta la questione è raccontata in dettaglio su Complotti Lunari.

2009/10/20

“UFO” nei cieli europei il 18 ottobre scorso (UPD 20091022)

Cos'era l'oggetto misterioso visto domenica scorsa nel cielo di mezza Europa?


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Ho ricevuto dall'Italia e dalla Svizzera parecchie segnalazioni circostanziate di un fenomeno molto particolare osservato domenica scorsa, 18 ottobre, intorno alle 21.10 ora italiana: "due corpi nebulosi", come li ha descritti un testimone, "con un enorme cerchio attorno", hanno solcato il cielo.

Oltre alla splendida fotografia qui accanto, degli italiani Federico e Chiara Bellini, ne potete vedere altre immagini grazie a Spaceweather.com, che segnala avvistamenti immortalati in Croazia, Italia, Ungheria, Francia, Finlandia e Creta.

Il fenomeno è stato dunque reale, e poiché è stato visto contemporaneamente da luoghi così distanti si deve essere verificato a grande altezza. Naturalmente gli astrofili dotati di sistemi che registrano automaticamente e in continuazione tutto quanto avviene in cielo non si sono lasciati sfuggire l'evento. C'è una impressionante sequenza di fotogrammi ripresi ad intervalli di un minuto da due astrofili francesi, Claudine Rinner e François Kugel. Su Astrosurf.com trovate un'altra serie magnifica di immagini.

Che cos'era? La rete internazionale degli astrofili (in particolare gli amici della Società Astronomica Ticinese) e Spaceweather.com indicano che si è trattato di un effetto prodotto dallo scarico del carburante in eccesso di un razzo statunitense Atlas Centaur, partito poco prima (18.12 ora italiana) dalla base di Vandenberg in California, che ha collocato in orbita un satellite meteorologico militare, il DMSP F18 (notizia Reuters qui).

Lo scarico, avvenuto nel vuoto e in assenza di peso, ha prodotto una nube finissima di forma sostanzialmente sferica che si espandeva progressivamente. L'impressione di un cerchio è dovuta al fatto che quando si osserva una tenue nube sferica, la regione che riflette maggiormente la luce solare è quella dove lo sguardo incontra il maggior numero di particelle per porzione di cielo, cioè l'insieme delle tangenti alla sfera passanti per l'osservatore. La nube non è pericolosa, dato che il carburante del Centaur è costituito da idrogeno e ossigeno, e si è diluita in uno spazio enorme sostanzialmente al di fuori dell'atmosfera terrestre.

Ringrazio la SAT e Francesco Grassi del CICAP e Roberto per le segnalazioni.


2009/10/21: ufologi svizzeri in subbuglio


Mi è stato segnalato che ieri due giornali regionali, il Corriere del Ticino e La Regione Ticino, e Ticinonews.ch hanno parlato dell'avvistamento citando dichiarazioni degli ufologi e addirittura (nel caso de La Regione) presentando una foto di un classico disco volante, che non c'entra assolutamente nulla con il fenomeno.

Gli ufologi intervistati dalle testate hanno dichiarato che l'oggetto avrebbe compiuto "alcune manovre", cosa che le riprese video smentiscono nettamente, e parlano di "misterioso oggetto volante". Ma è misterioso soltanto per chi non si prende la briga d'informarsi e ragionare, e per i giornalisti che invece di contattare chi osserva il cielo per professione e con competenza consultano soltanto gli ufologi dall'entusiasmo facile.