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67 commenti

Asteroidi di passaggio, niente panico

Due asteroidi passeranno "vicino" alla Terra oggi


Prima che qualche giornalista scalmanato annunci la fine del mondo, segnalo che i due asteroidi che si avvicineranno oggi alla Terra non la colpiranno e non sono pericolosi in alcun modo.

Secondo i dati pubblicati da Astronomy Now, hanno dimensioni inferiori ai 25 metri. Il più piccolo, denominato 2010 RF12, passerà a circa 80.000 chilometri dalla Terra: un quinto della distanza Terra-Luna, per dare un termine di paragone. L'altro, 2010 RX30, arriverà a 0,66 distanze Terra-Luna. Nessuno dei due sarà visibile a occhio nudo, ma gli astrofili ben attrezzati potranno fotografarli.

Lasciando da parte le false paure di mondi in collisione, la cosa interessante da notare è che siamo capaci di vedere un pezzo di sasso di 25 metri mentre si trova a 80.000 chilometri. E quello è il suo avvicinamento massimo: l'abbiamo avvistato quando era ancora più lontano. E non saremmo in grado di vedere Nibiru, un intero pianeta che si avvicina di soppiatto?

Maggiori dettagli su questi due asteroidi, con le effemeridi, sono disponibili presso il Minor Planet Center, BritAstro, Universe Today e NASA. L'osservatorio di Faulkes ha pubblicato delle istruzioni su come fotografarli. Complimenti ad Andrea Boattini, che li ha scoperti con il riflettore da 1,5 metri a Mount Lemmon, in Arizona.
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Commenti
Commenti (67)
80.000 km? O_O

Porcaccia se e' vicino!

Saluti
Michele
Paolo sei un bugiardo! Intanto ti stai costruendo il tuo bel bunker, così quando moriremo tutti potrai governare il mondo con le scorte di benzina che stai comprando all'Agip durante l'orario di chiusura!
AMMETTILO!

:)
Bella l'immagine di Asteroid.
E' stato il mio videogioco preferito quand'ero un ragazzino.
Ci ho giocato per alcune estati al Bar Sport di Teglio, dove andavo per le vacanze estive.
3/4 partite al giorno non me le toglieva nessuno.
@Juleps
pure io... (siamo vecchi)
Asteroid è una pietra miliare del mondo videoludico! Uno dei pochissimi giochi spaziali ad implementare i movimenti inerziali dell'astronave. Quante volte mi sono schiantato con un asteroide perché andavo troppo veloce e non sono riuscito ad invertire la spinta in tempo!!!
Ciao Paolo, scusa se sono pedante ma da quanto ho capito del tuo articolo 80.000 km sarà la distanza minima a cui il sasso si troverà dalla terra quindi quando dici "siamo capaci di avvistare un pezzo di sasso di 25 metri mentre si trova a 80.000 chilometri" sminuisci molto le nostre capacità visto che, evidentemente, tale sasso è stato avvistato quando era ancora più distante e ne è stata calcolata la traiettoria ...

Correggimi se sbaglio ;)
Giusto, ho riformulato per maggiore chiarezza.
Mi associo all'estasi per la rievocazione di Asteroid. Secondo me andrebbero messe solo foto così, quando di mezzo ci sono potenziali cretinate da parte di catastrofisti e di giornalisti seguaci del rito del copiaincolla. Solo foto di videogiochi, perché il loro retroterra culturale è quello, più Mazinga Z.
Asteroids! Quanti ricordi...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mi permetto di fornire qualche dato più preciso.

L'asteroide 2010 RF12 è molto più piccolo di 25 metri, si stima una dimesione tra i 5,8 e i 13 metri, mentre 2010 RX30 si colloca tra gli 10 e i 22 metri.
L'avvistamento per entrambi è avvenuto la mattina 5 settembre, quando la distanza dalla terra era è 0,0122 AU, ovvero 1825000 Km circa per 2010 RF12 mentre per 2010 RX30 era di circa 2962000 Km.

Fonte: http://neo.jpl.nasa.gov
Qui i dati nella tabella "UPCOMING CLOSE APPROACHES TO EARTH" che ovviamente spariranno dopo alcuni giorni dal passaggio ravvicinato: http://neo.jpl.nasa.gov/ca/
Le distanze le ho estrapolate in via approsimativa con il simulatore di orbite presente sullo stesso sito.

Non è per pignoleria, ma per rendersi conto ancora di più che siamo in grado di scorgere un sasso di 20 metri a quasi tre milioni di chilometri!!!

Ciao*.*
Ups, la memoria fa brutti scherzi: il nome esatto è Asteroids, Atari, 1979. A cura di Lyle Rains e Ed Logg.
Mi associo anchio alla rievocazioni dei bei vecchi videogames da bar... ma possibile che adesso non si trovino più? Dove vai, ci sono solo videopoker ed altri acchiappasoldi... :-(
Ciao Paolo, non so se ti è stato già segnalato:

Due asteroidi si avvicinano alla terra e che passeranno oggi, mercoledi', vicino al nostro pianeta, a una distanza inferiore a quella tra la Terra e la Luna., 386.241 chilometri. Il telescopio Catalina Sky Survey (CSS), situato sulle montagne di Santa Catalina (Arizona), ha scoperto i due oggetti domenica scorsa; e la Nasa ha indicato che, grazie alla loro vicinanza, gli asteroidi saranno visibili agli appassionati di astronomia anche con telescopi di media potenza. Si calcola che l'asteroide 2010 RX30, che ha una dimensione tra i 9 e i 19 metri, passera' a 247.838 chilometri dalla Terra, alle 11:51 ora italiana. Mentre il secondo oggetto, denominato RF12 2010, con una grandezza tra i 6 e 15 metri, passera' a circa 78mila chilometri alle 23:12. (AGI)

Saluti a tutti
Mi associo a tutti per il "remember" di Asteroids, che mi aveva colpito immediatamente.
Anch'io sono vecchietto ...
Renato, scusami se ti faccio notare che sono proprio i due asteroidi di cui stiamo parlando da 2 ore, e di cui Paolo ci ha gentilmente informati nel suo articolo.
Juleps: io a Teglio ci vado a mangiare i pizzoccheri :D
Chiedo venia, il mio precedente commento credevo di averlo postato nell'articolo precedente, ero sicuro che fosse li e comunque non avevo ancora visto questo post. Sarà che mi sono da poco svegliato.. oppure non so.. :)
Nibiru l'hanno dipinto di nero...
:D
Scusa tu, Renato, mi rendo conto ora di non aver messo nemmeno una faccina nel mio commento, e rileggendolo ha tutta l'aria di una sgridata.
quali sarebbero gli effetti se un asteroide di quelle dimensioni impattasse su una pianura?
Anche io negli anni '80 ho fatto la fila al bar per giocarmi qualche partita ad Asteroids.
Ma, perdonatemi, non mi considero un vecchietto.
Poi la concezione di vecchiaia è piuttosto relativa, ma di questo potremmo discutere a lungo.

Giangi

PS: e non sono un Highlander...
Per Rottweiler Faust

Nibiru l'hanno dipinto di nero...

Credo proprio di aver colto l'allusione (che non rivelo). :-D
Ne sta parlando anche Repubblica.it
http://www.repubblica.it/scienze/2010/09/08/news/asteroide_sfiora-6826919/
Mi viene il sospetto che qualcuno di quella redazione usi questo blog come fonte ...
Trovo inoltre deliziosa la precisione delle previsioni in caso di impatto:
"...Se questo asteroide fosse stato in rotta di collisione con la Terra esso avrebbe creato un cratere di 26,6 km di diametro e profondo 795 m."
Mi suona tanto di traduzione/conversione senza un minimo di senso critico.
Ma tanto abbiamo l'astronavina vettoriale, e faremo esplodere qualsiasi asteriode vettoriale osi avvicinarsi al nostro pianeta.
@ Accademia dei pedanti
Non avevo seguito la discussione e non mi ricordo neanche chi fece quel commento, mi è venuta in mente solo la frase :-)
Per Rottweiler Faust

Non avevo seguito la discussione e non mi ricordo neanche chi fece quel commento, mi è venuta in mente solo la frase :-)

Meglio così, non gettiamo ulteriore benzina sul fuoco. È un'informazione confidenziale fra me e te.
Per un giornalista annunciare la fine del mondo in questo periodo sarebbe un terribile autogol: stanno partendo le campagne per gli abbonamenti annuali.
Nelle sere d'estate andavo in bici al paese vicino per giocare ad Asteroids. Quoto tutto quanto è stato detto; non avete però citato la funzione Hyperspace, o qualcosa del genere, che in situazioni particolarmente critiche permetteva di sparire e ricomparire in un altro punto. Solo che c'era una certa probabilità che l'astronave si distruggesse al rientro, per cui non lo si poteva fare di continuo.
è vero!!
il salto nell'iperspazio lo avevo completamente rimosso. Grazie martinobri
Per martinobri

...non avete però citato la funzione Hyperspace, o qualcosa del genere, che in situazioni particolarmente critiche permetteva di sparire e ricomparire in un altro punto. Solo che c'era una certa probabilità che l'astronave si distruggesse al rientro, per cui non lo si poteva fare di continuo.

Ma per quale legge della fisica una volta colpiti gli asteroidi grossi si scindevano, giustamente, in asteroidi più piccoli, e spesso più veloci?
Ricordo con affetto, metà/fine anni '80, la versione per Atari ST 1040 (Motorola 68000): Megaroids.
Cilecca!!!
A.L. Marco White, qua ti puoi sbizzarrire:

http://impact.ese.ic.ac.uk/ImpactEffects/
@Stefano:
Ganzo quel link!

Quindi se dovesse arrivare sulla Terra un sassolino di 25 m si sbriciolerebbe ad un'altitudine di 24 km.
E ricordo che Asteroids, quello originale, girava su monitor vettoriale !!!
Chi se li ricorda piu' ?
In fatti la visione era estremamente nitida (per quei tempi, s'intende) anche se necessariamente monocromatica.
Ricordo che mi fece molta impressione...
e vabbe', anch'io mi sento un po' vecchio...:-(
et voilà, tra i titoli delle notizie di libero:
scampato pericolo, due sassetti da 25 km di diametro ci passano solamente vicino.

http://notizie.libero.it/

fortunatamente nell'articolo non c'è questo errore, anche se c'è qualche piccola imprecisione (che non genera comunque allarmismi).
Turz,

Eh, pare di sì! Un macigno di quel tipo probabilmente non arriva intero al suolo. Poi, dipende molto dalla composizione: roccia friabile, roccia compatta, ghiaccio o materiali ferrosi hanno comportamenti diversi.
Io comunque spero di restare col dubbio, non so se mi spiego...
Un sasso da 25 m a 80.000 km di distanza? Sarebbe come dire: un granello di 2,5 mm a 8.000 m di distanza...
Fotografandolo con una macchina digitale e un obiettivo di lunghezza focale pari alla diagonale del sensore, che risoluzione dovrebbe avere il sensore per poter vedere il granello?
Ok, come non detto..... Stavo solo scherzando!
Ed eccomi con uno dei soliti OT, segnalando questo articolo su un libro che tratta di bufale:

http://www.ilfoglio.it/soloqui/6153

cito dall’articolo: “E’ un millenarismo 2.0, spiega Kerbaker, che da una parte rende desueti “classici” come Nostradamus – anche se la profezia azteca sul 2012 come fine del mondo ha attualmente molto successo, e in molti si stanno preparando – e dall’altra ha caratteristiche nuove: un’ipocondria di massa, che ci fa sperare in qualche tragedia, per sentirci vivi, e insieme un’entropia, che vuole tragedie di massa, per dire poi io c’ero, ero proprio lì (e infatti con che gusto abbiamo tutti chiamato i nostri “cari” per sapere dov’erano l’11 settembre. Son soddisfazioni, direbbe Arbasino). Altra caratteristica della bufala 2.0 è poi l’appiattimento dei media: voci che non si distinguono più tra “autorevoli” e “popolari” ma tutte ormai chine sulla notizia senza riflessione e senza verifica, il Sun e il New England Journal of Medicine, insieme, sullo stesso livello. E poi ancora una produzione esagerata di notizie, generata anche da centri “di eccellenza” come l’Oms (peraltro primario produttore di bufale planetarie), che si abbattono sull’incolpevole opinione pubblica. Dati e ricerche che spesso nascono per essere riservati; e finiscono invece addosso a una massa impreparata, che non sa gestirli, con conseguenze imprevedibili (sarà anche il caso dei segreti militari di Wikileaks?). A volte invece la tragedia è confezionata su misura per i media, come la Sars, dove l'acronimo fu creato appositamente da un'agenzia di comunicazione, su incarico della stessa Oms, per rendere più sexy giornalisticamente la pandemia.”
@Alessandro Pilotto:
> Un sasso da 25 m a 80.000 km di distanza?
> che risoluzione dovrebbe avere il sensore per poter vedere il granello?

Ha un'estensione apparente inferiore a un decimo di secondo d'arco, ma basta che emetta luce, anche riflessa.
Non ho fatto a meno di notare che il corriere.it ha approfittato della notizia per spargere un po' di sana paura astronomica:

Cito:

"PASSAGGI - Due considerazioni. La prima è che si tratta di un fatto eccezionale perché due asteroidi che si avvinino così tanto al nostro pianeta entro l’orbita lunare nello stesso giorno è un fatto estremamente raro. La seconda è più preoccupante. Questi due oggetti celesti sono stati appena scoperti il 5 settembre dall’osservatorio in Arizona. E nel giro di tre giorni ce li troviamo qui a sfiorare quasi la superficie terrestre e la zona dei satelliti. Questo dimostra quanto sia ancora inadeguata la rete di sorveglianza per eventi del genere e come sia sottostimato il rischio di un potenziale impatto. "
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Paolo, mi stupisci!
E' ovvio che Nibiru sia già stato rilevato!
Ma il complotto che riunisce astronomi e astrofili di tutto il mondo e chiunque abbia accesso alle prove mantiene tutto segreto!
Tranne che per qualche centinaio di video su youtube e decine di blog di "ricercatori della verità"... :DDD
@Rottweiler Faust:
> Nibiru l'hanno dipinto di nero...

No, l'hanno dipinto con vernice trasparente: così è del tutto invisibile! :P
A quanto pare in molti hanno apprezzato l'immagine dell'antico gioco Asteroids.
Forse interesserà sapere che esiste il MAME.
Qui trovate la lista di ciò che sa fare e qui lo trovate alle prese proprio con Asteroid.
Beccatevi allora anche questo link
http://www.goriya.com/flash/asteroids/asteroids.shtml
@Daniele
ma quanto è vera la notizia che l'asteroide è stato scoperto solo il 5?
@FrankGU:
> ma quanto è vera la notizia che l'asteroide è stato scoperto solo il 5?

Sono stati entrambi scoperti il 5 settembre scorso nello spazio di qualche decina di minuti l'uno dall'altro.
Quindi tecnicamente è stato scoperto tardi... Mettiamola così... un "sasso" grosso e pericoloso abbastanza... verrebbe scoperto solo qualche giorno prima?
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
frankgu, hanno scoperto che un sasso di 25 metri passa a 80.000 km con 5 giorni di anticipo. per riprendere l'esempio di qualcuno, è come riuscire a vedere una briciola di pane di 2.5 mm che cade a 8000 metri di distanza. o, per fare contenti gli sciachimisti, individuare un singolo nanomugo nel momento in cui viene scaricato da un tanker a quota di crociera.
anzi, dato che è in movimento e a 80.000 km ci arriva dopo qualche giorno da quando è stato scoperto, quando è stato individuato era mooolto più distante.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
@FrankGU:
> un "sasso" grosso e pericoloso abbastanza...

E' più probabile perire per l'ingestione di troppe coccinelle che per la caduta di un asteroide sulla nostra testa!
Pur essendo indispensabile la survey di corpi celesti erranti (che serve a scoprire quelli grossi e pericolosi quando sono ancora distanti, non quelli piccoli vicini), non starei troppo a preoccuparmi.
Beccatevi allora anche questo link
http://www.goriya.com/flash/asteroids/asteroids.shtml



NOOOO!!!

graziegraziegraziegraziegraziegraziegraziegraz
Ma in realta' nessuno sa che Nibiru si nasconde sotto il mantello dell'invisibilita' che Harry Potter gli ha regalato!! Ecco perche' non lo avvisteremo!
@Doduz

Io non mi sto affatto preoccupando, sto cercando di capire e sto cercando di capire in maniera matematica, perché la matematica non mente e con la matematica e la fisica si possono dare risposte precise.

@tripponzio
L'analogia che serve è quella contraria.

Non serve sapere che sono capace di vedere una briciola di pane a 8000 metri.

Mi spiego meglio... se sappiamo che un sasso di 100 metri può farci male e sappiamo che in maniera più o meno proporzionale lo vedremmo solo 10 giorni prima, il fatto che tu dica "equivale a vedere una briciola di pane a tot metri" è perfettamente inutile. E' più importante quando la vedi. 10 giorni potrebbero essere pochi.

Facendo un esempio ancora più stupido... se ti sta cadendo una biglia in testa ma tu la vedi solo 0,5 secondi prima, probabilmente ti farai molto, molto male. Dovresti avere capacità e sensibilità superiori... Avresti dovuto vedere la biglia almeno 2 secondi prima! Cosa che me faccio che "equivale a vedere una briciola a 1 millimetro"..

Poi, correggetemi se sbaglio, ma conta anche la velocità e la traiettoria con cui tali oggetti arrivano.

spero sia chiaro
In questo momento due asteroidi stanno passando vicinissimi alla terra? Secondo me non abbastanza.
Su wired c’è un’animazione del passaggio di uno degli asteroidi, e le immagini sono state prese da due astrofili italiani!

http://www.wired.com/wiredscience/2010/09/asteroid-animation-2/
@FrankGU
Attualmente non abbiamo nessun modo di intercettare/deviare/distruggere un corpo celeste direttamente in rotta di collisione con il nostro pianeta, anche se minuscolo e neppure con un "preavviso" di mesi.
Con Aphopis avremo invece modo di monitorarne la posizione per qualche orbita.
Doduz,
purtroppo una certa "preoccupazione" e' legittima in questi casi. Tant'e' vero che si finanziano costose reti di avvistamento di NEO. Il punto e' che e' certamente vero che la probabilita' di essere colpiti in testa da un meteorite e' bassa (non "cosi'" bassa... in qualche caso e' successo...), ma e' anche vero che e' improbabile che milioni di persone ingurgitino troppe coccinelle, mentre e' possibile che un meteorite che cada nel posto sbagliato (una grande citta' o vicino ad una costa molto popolata) faccia danni incalcolabili. Poi e' chiaro che e' una questione di misura.

Piuttosto: ma sembra solo a me che questo Alessandro Caprara, autore di pezzi pseudo-scientifici sul Corriere, scrive come un ragazzino di 10 anni?
@pgc:
> purtroppo una certa "preoccupazione" e' legittima in questi casi. Tant'e' vero che si finanziano costose reti di avvistamento di NEO. Il punto e' che e' certamente vero che la probabilita' di essere colpiti in testa da un meteorite e' bassa (non "cosi'" bassa... in qualche caso e' successo...)

Infatti io avevo scritto: "Pur essendo indispensabile la survey di corpi celesti erranti [...]".
Però, quante sono state le persone che hanno perso la vita o quanti danni sono stati provocati dalla caduta di un meteorite sulla Terra negli ultimi 10 o 20 secoli? E se rapportiamo queste cifre con quelle che riguardano altre cause "naturali" come terremoti (tzunami), alluvioni, uragani, epidemie, carestie ecc. nello stesso lasso temporale che conclusioni possiamo trarre?
Spero che si sia colto il senso del mio ragionamento.
Della fine dell'umanità poco mi importa. Solo voglio saperlo con il giusto preavviso, non troppo.
Non voglio passare l'ultima settimana di vita ad andare a lavorare, pagare le bollette ecc... :-D
Doduz,

si, capisco quello che dici e sono d'accordo sul fatto che possiamo continuare a dormire sonni tranquilli (o quanto meno non e' certo di questo che probabilmente moriremo), ma credo che il tuo ragionamento sia fallace in un punto. Tu ti chiedi quanta gente e' morta a causa di meteoriti negli ultimi 20 secoli. E da questo ne deduci che il problema e' ridotto. Ma l'importanza di un rischio va calcolata moltiplicando la probabilita' di rischio per il danno potenziale. Nel caso dei meteoriti si tratta di un numero molto piccolo (il primo) per uno molto grande (il secondo), il che rende tra l'altro la valutazione suscettibile a un errore molto grande e il risultato enormemente incerto. Ma potrebbe essere molto grande. Anzi, potrebbe essere una delle cause principali di estinzione di "civilta'" come di specie viventi. Il che puo' non preoccupare a qualcuno, ma a qualcun altro si.

Purtroppo gli eventi rari soffrono sempre di questo problema. I terrremoti distruttivi o le alluvioni non sono rari (ce n'e' uno al giorno), ma fanno danni locali e comunque circoscritti (e in certo qual modo circoscrivibili, come ho imparato qui a Santiago del Cile il 26 febbraio...). E' quello che dice la "legge del cigno nero", dal libro di Taleb che tra l'altro consiglio a tutti di leggere perche' abbastanza curioso e istruttivo (Paolo: lo hai letto?).

Considera anche che fino a 3-4 secoli fa la porzione di mondo occupata dall'umanita' era molto ridotta. Oggi quasi tutte le aree costiere sono abitate e i rischi sono molto maggiori che in passato.

un saluto
"I stop and summarize the triplet [richiesta per qualificare un evento del tipo Cigno Nero]: rarity, extreme impact, and retrospective (though not prospective) predictability. " (da Black Swans, di N. N. Taleb).

La descrizione perfetta di un impatto meteorico...
@pgc:
> si, capisco quello che dici e sono d'accordo sul fatto che possiamo continuare a dormire sonni tranquilli

Io intendevo proprio questo: per quanto riguarda le meteoriti e noi stessi si: la probabilità di essere interessati da un impatto distruttivo nel corso della nostra vita è molto simile a quella di vincere al Superenalotto NON GIOCANDOCI MAI!

> Ma l'importanza di un rischio va calcolata moltiplicando la probabilita' di rischio per il danno potenziale.

Ovviamente si.
Per danni comparabili con altri eventi naturali distruttivi la probabilità è molto più bassa mentre, per devastazioni globali, la probabilità che coinvolga la razza umana (che non è eterna) è abbastanza scarsa.
Faccio un esempio: ogni quanti secoli, in media, ci possiamo attendere un evento distruttivo (meteorico) con decine o centinaia di migliaia di vittime? Solo i terremoti nell'ultimo secolo hanno prodotto decine di eventi simili.
related per gli appassionati:

http://www.nature.com/news/2010/100908/full/467140a.html