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136 commenti

Monitor triplo per Mac [UPD 2013/02/03]

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

I Mac portatili, come praticamente tutti i laptop di ogni marca, hanno un connettore per un monitor esterno che permette di aumentare lo spazio di lavoro usando simultaneamente il monitor incorporato e quello esterno e visualizzando cose differenti sui due schermi. Avere più spazio rende più produttivi, perché permette di avere tutto immediatamente a portata di sguardo.

Ma perché fermarsi a due monitor, quando se ne possono combinare tre o più e aumentare ancora di più la produttività (o il divertimento)? Esistono infatti delle soluzioni che permettono di usare le porte USB come uscite video supplementari.

Il problema è che per il mondo Mac queste soluzioni sono rare e care: a chi usa Windows va molto meglio. Ma con un po' di ricerche online ne ho trovata una che funziona bene e l'ho pagata di tasca mia, senza alcun incentivo da parte del produttore: è la Diamond BVU195: una scatolina priva di alimentazione esterna che si attacca alla porta USB del computer (dalla quale viene alimentata) e al cavo video del monitor aggiuntivo. Costa 69 franchi (circa 53 euro) e se ne possono attaccare a uno stesso computer fino a sei per supportare altrettanti monitor esterni con connettore DVI, HDMI oppure VGA (tramite gli adattatori forniti nella confezione).

La scatola parla di supporto per Mac OS X (solo su processori Intel), ma il manuale e il CD allegati coprono solo Windows XP e Vista. Sul sito del produttore ci sono delle info in merito e nella scheda Support and Downloads c'è un driver da scaricare per Mac, ma secondo i consigli di Danny Sullivan su Daggle è meglio evitare tutto quanto e usare invece il driver disponibile presso Displaylink.com. È quello che ho fatto: ho usato la versione 1.5 del driver e ho avuto successo al primo colpo.

Ho lanciato il programma d'installazione del driver, ho scelto DisplayLink Software Installer con un doppio clic e ho seguito la normale procedura di installazione. Al termine dell'installazione è stato necessario un riavvio di Mac OS X. Dopo il riavvio, il monitor esterno collegato via USB è stato riconosciuto subito (è comparso il wallpaper standard di Mac OS X), ma è stato necessario andare nelle Preferenze di Sistema per decidere la disposizione degli schermi.

Staccare e riattaccare il monitor USB (per esempio a un hub USB alimentato) funziona e non causa problemi. Si nota un leggerissimo sfarfallio e ritardo di refresh quando si spostano o aggiornano le finestre sul monitor USB. Non ho provato applicazioni per la cattura di schermate (a parte la funzione Cmd-Shift-4 integrata in Mac OS X, che non funziona sul monitor USB) o per la riproduzione di video HD o VMWare e simili, ma posso dire che i video di Youtube funzionano e che per quello che serve a me (e probabilmente alla maggior parte degli utenti) un terzo monitor, ossia visualizzare testi o pagine Web o immagini piuttosto statiche da tenere come riferimento durante il lavoro, l'aggeggio della Diamond è più che sufficiente. Nelle foto e nel video qui sotto, il monitor collegato al Diamond BVU195 è quello di destra.


Il problema di avere uno spazio così ampio è che la barra menu fissa del Mac diventa molto scomoda (lo è già sui monitor grandi e per quel che mi riguarda è una delle maggiori pecche dell'interfaccia utente di OS X). A differenza di Windows e altri sistemi operativi, infatti, la barra menu delle applicazioni nel Mac è sempre fissa in alto anche se la finestra dell'applicazione alla quale si riferisce si sposta. Con le configurazioni multi-monitor può quindi capitare di avere la finestra dell'applicazione su un monitor e la barra menu dell'applicazione stessa su un altro monitor, e quando i monitor sono tre la cosa si fa pesante.

Certo, la barra menu può essere trascinata a un altro monitor nelle Preferenze di Sistema, ma rimane fissa su quel monitor e non segue l'applicazione che è di volta in volta in primo piano.

Gigaom suggerisce come rimedio Dejamenu, una utility gratuita che permette di richiamare, tramite una combinazione di tasti a scelta, un menu a cascata che corrisponde alla barra menu dell'applicazione che in quel momento è in primo piano. Il menu compare nella finestra dell'applicazione stessa, riducendo drasticamente la strada da fare con il mouse per usare i menu di un'applicazione.

Per installare Dejamenu si scarica il suo file DMG, lo si apre con un doppio clic e si trascina DejaMenu.app alla cartella Applicazioni. Prima di lanciarlo, assicuratevi di andare nelle Preferenze di Sistema, scegliere Universal Access e attivare "Enable access for assistive devices". Poi lanciate Dejamenu, scegliete la combinazione di tasti che preferite e siete pronti. L'unico neo di DejaMenu, perlomeno nelle mie prove, è che il menu non compare istantaneamente ma ha un piccolo ritardo abbastanza scomodo che ne riduce l'utilità.

Miki601, nei commenti, ha proposto MenuEverywhere (nagware). Michele ha suggerito SecondBar. Ho provato il primo e per ora mi trovo bene: quando sposto il puntatore del mouse su uno schermo, compare la barra menu in alto su quello schermo. MenuEverywhere ha anche molte altre opzioni, ma mi accontento di questa.


Aggiornamento (2013/02/03)


L'uscita di Lion e Mountain Lion ha reso inutilizzabili per parecchio tempo i driver DisplayLink citati nell'articolo, ma a fine gennaio è uscito un nuovo driver Display Link che funziona al primo colpo (perlomeno sul mio Mac).
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Commenti
Commenti (136)
Il monitor più a sinistra contiene la prova che sei tu a pianificare le irrorazioni con le scie chimiche :-)
Ma per guardare 6 monitor quante paia di occhi ci vogliono? O_O
Non conosco Dejamenu, ma la navigazione nel menu dei programmi lo puoi fare anche da quicksilver (che non fa solo questo, ovviamente!).
Ad ogni modo grazie della recensione.

Mandi
Non ne ricordo il nome, ma se non ricordo male c'è una piccola utility che permette di avere la barra del menu su ogni monitor. Magari sapere che esiste stimola la ricerca di qualcuno :-)
I post it con la puntina nel mezzo! I post it con la puntina nel mezzo!!!
I post it con la puntina nel mezzo! I post it con la puntina nel mezzo!!!

Certamente: è l'approccio "belt and braces". Dopo un po' i Post-It non stanno più attaccati, e la puntina previene rovinose e policrome valanghe.
I post it con la puntina li ho anche a casa mia... Ma la puntina non è nel mezzo (sindrome di Sheldon Cooper influenzato, scusate).
Ciao Paolo,
prova a vedere SecondBar.

http://blog.boastr.net/

E' dello stesso ragazzo che ha scritto
BetterTouchTool.

Con 2 monitor si comporta bene. Con 3 non ne ho idea :)

Ciao,
Michele
Interessante soluzione. Che mi dici delle risoluzioni supportate?
Per il desktop non sarebbe un problema collegare 3 monitor, effettivamente sul alcuni laptop (tipo il mio che ha una porta VGA con risoluzione forzatamente limitata e una porta HDMI) o un netbook una soluzione USB tipo quella potrebbe essere decisamente interessante. Sempre se non carica troppo la CPU.
fico! Si sa se funziona con Linux/Ubuntu?
Semplicemente fantastico.Grazie.
Si vede lontano un litro che è tutta una finta olografica fatta con gli impianti bioplasmatici.
Quanto stride leggere queste cose (o anche solo le pagine di troubleshooting del sito Apple) con lo spot "it just works". Dai, onestamente: è roba da smanettoni. Trova l'hardware giusto, installa i driver, installa il programmino per sopperire alle mancanze dell'os... Mi sembra di sentir parlare di Windows ai vecchi tempi.

Per non parlare delle schede ATI che supportano 6 monitor che possono essere virtualmente uniti in uno solo enorme (e che pertanto "it just works" anche con giochi 3d eccetera): roba anni luce avanti.

Bah, se è questa la soluzione per un professionista siamo a posto...
Bah, se è questa la soluzione per un professionista siamo a posto...

Se tu hai soldi da spendere per una scheda ATI che supporta 6 monitor, e sei così bravo da saperla montare in un laptop, allora mi felicito della tua fortuna economica e del tuo talento tecnico.

Io, che sono un semplice blogger di campagna, ho pochi soldi da spendere in hardware e poco tempo per smanettare. Se con 50 euro e una scaricatina di driver riesco ad avere un terzo monitor, mi sta più che bene.
@ FX

Guarda che le schede di cui parli tu funzionano benissimo anche sui Mac Pro. Anzi, era una delle cose che veniva messa in evidenza appena è uscito: potevi volendo mettere fino a 8 monitor. Sinceramente non ne vedo l'utilità, però puoi. Chiaramente con un portatile è ridicolo pensarlo...

"Bah, se è questa la soluzione per un professionista siamo a posto..."

Perchè, secondo te un professionista (penso tu intenda di video o grafica) lavora con un portatile?
Perchè, secondo te un professionista (penso tu intenda di video o grafica) lavora con un portatile?

Giusto per chiarezza, io sono un professionista e lavoro con un portatile. Però non ci faccio editing video o grafica.
@FX

epic fail :D

@Paolo

Perché su quel post it c'è scritto "ricordarsi di complimentarsi con Straker per l'eccellente lavoro di depistaggio"?
Io ci faccio video e grafica su un laptop. ;) Non roba ultrapesante ma ce la faccio.
Questa scatolina è ottima per i portatili ma per il resto lascia un pò il tempo che trova, esistendo da anni schede multimonitor (già tre nel 2001!).
Quello che trovo un pò buffo è il fatto che un OS storicamente usato per la grafica richieda tool di terze parti per gestire la barra dei menù con più monitor. E dire che basterebbe far spostare la barra sul monitor in cui c'è il cursore del mouse o su quello della finestra col focus, ma dovrebbero provvedere a Cupertino.
Paolo: tanto per darti qualche prezzo con circa 45 euro (parlo di ATI) prendi una scheda che supporta 3 monitor (e ottimizzata in tal senso anche a livello di driver), con 450 una scheda che ne supporta 6. Questo per dirti che queste soluzioni sono passate dall'ambito workstation all'ambito consumer, il costo che tu hai sostenuto per quell'aggeggio USB è più alto di una scheda video intera che supporta 3 monitor. La differenza è che la scheda video non va a saturare la banda (peraltro insufficiente, per quello ci sono gli artefatti che hai descritto) di una porta nata per tutt'altro, banda che sarebbe preferibile lasciare a disposizione di altre periferiche come ad es. hard disk esterni.

La mia critica "se questa è una soluzione professionale" non è rivolta a te Paolo ma ad un laptop Mac che costerà dei gran bei soldini, quando in realtà tutto ciò che porta di innovativo sono dettagli relativi alla percezione di qualità dell'oggetto (unibody, magsafe), mentre sotto la scocca c'è quello che trovi in un laptop PC di un terzo del costo.

Hai ragione, non posso mettere la scheda da 45 euro dentro un laptop. Posso prendere un laptop che ha qualche innovazione di sostanza. Ci sono laptop che montano le schede video dotate di quella tecnologia (e ovviamente costano la metà di un MacBook di pari specifiche), cosa che magari ci si potrebbe aspettare anche da un Mac da un milione di euro. Almeno una, dico.

Diciamolo chiaro e tondo: al di là delle finiture i Mac sono dei PC con feature base. In un mondo pieno di PC feature-rich. Bella l'idea che puoi scegliere tra poche configurazioni, rassicurante. Se però poi le configurazioni possibili sono discutibili (il Core 2 nei Mac Mini, che comunque non costano poco: CPU di 2 generazioni fa, che teneri) ma vengono messe nella confezione figa per essere vendute il tutto diventa opinabile. E se poi alla fine attorno al Mac figo devi avere attaccati n accrocchi di discutibile eleganza... che te ne fai del Mac figo?

Poi c'è Os X. Anche lì apparenza a mille, l'importante è non guardarci sotto. O non cercare di capire alcune cose. O non avere fretta quando passi da una finestra all'altra. Parlo da possessore (tra l'altro) di un MacPro, per inciso, non parlo in astratto.


EmanueleMontatore: non sto parlando di mettere 4 schede in un MacPro ma di una scheda singola che supporta 6 monitor. Ancora una volta si parla di accrocchi contro una soluzione compatta e ben supportata a livello di driver.
Fx,

Paolo: tanto per darti qualche prezzo con circa 45 euro (parlo di ATI) prendi una scheda che supporta 3 monitor

La puoi inserire/attaccare a un laptop come ho fatto io? Funziona sotto Mac OS X?


con 450 una scheda che ne supporta 6

Appunto: 450 euro contro 50. Per le mie esigenze (voglio solo un terzo monitor, non una videowall) 450 euro sono una cifra inaccettabile.


. Questo per dirti che queste soluzioni sono passate dall'ambito workstation all'ambito consumer

Se un consumer può permettersi di spendere 450 euro per una scheda video, voglio essere un consumer :-)

il costo che tu hai sostenuto per quell'aggeggio USB è più alto di una scheda video intera che supporta 3 monitor

Che pero', se ho capito bene, non risolverebbe il mio problema: mi serve un coso che costi poco e che mi estenda su un terzo monitor il desktop Mac OS X di un laptop.

sotto la scocca c'è quello che trovi in un laptop PC di un terzo del costo.

Indubbiamente. Ma io ho comprato un Mac non per avere hardware esagerato, ma per avere un sistema operativo che fa quello che mi serve. Non ho tempo di tentare l'avventura di un Hackintosh, e il tempo è denaro. Compro un Mac, lo accendo e ci lavoro; compro un Hackintosh, lo accendo e ci devo smanettare quanto tempo prima di poterci lavorare?


Ci sono laptop che montano le schede video dotate di quella tecnologia (e ovviamente costano la metà di un MacBook di pari specifiche)

Laptop con supporto nativo per triplo monitor? Ne citeresti qualcuno, giusto per fare un confronto?


E se poi alla fine attorno al Mac figo devi avere attaccati n accrocchi di discutibile eleganza... che te ne fai del Mac figo?

Non ho comprato un Mac per la sua fighitudine. Se attaccandoci una banana marcia funziona meglio, ci attacco la banana marcia.


Poi c'è Os X. Anche lì apparenza a mille, l'importante è non guardarci sotto. O non cercare di capire alcune cose. O non avere fretta quando passi da una finestra all'altra

Concordo: non è perfetto. Ma è meno peggiore degli altri, perlomeno per le mie personali esigenze.
E questa citazione è d'obbligo. :-)
Uno di questi qui, per esempio: http://www.customtradingcomputers.com/trading_laptops.php
Uno di questi qui, per esempio:

"Starting fully loaded at $1904"? Dove sta il risparmio?

Dovrei prendere un laptop di una marca ignota? Farmelo mandare dagli USA (con spese di dogana e spedizione)? Se si guasta da chi vado? Ci gira su OS X?

Personalmente mi sembra un'alternativa improponibile e impraticabile. Molto più prudente prendere un laptop standard e attaccargli un gingillo per avere il terzo monitor. Dal quale ti sto rispondendo senza alcun problema.
Ovviamente la cosa dipende molto anche dall'abitudine, ma il senso della barra di menu in alto è che "lanciando" il mouse in alto il puntatore arriva sul menu senza bisogno di posizionamenti di precisione. Inoltre essendo sempre nello stesso posto il movimento è del tutto memorizzabile a livello "muscolare", non mentale.
Chiaramente, è molto importante configurare il mouse in modo che velocità e accelerazione consentano di raggiungere la barra dei menu con un solo movimento del polso.
Utilizzato correttamente, il menu del Mac è di gran lunga più ergonomico dei menu sulle finestre di Windows.
S*
"lanciando" il mouse in alto il puntatore arriva sul menu senza bisogno di posizionamenti di precisione

In questo momento il mio puntatore è nel monitor di destra. La barra menu è nel monitor centrale. Come faccio a "lanciare" il puntatore come dici tu "con un solo movimento del polso"? Perdonami ma sono poco convinto.

In subordine: perché devo obbligare l'utente a diventare campione di lancio del puntatore, quando esiste una soluzione più semplice e logica?
Effettivamente non ho guardato il costo, che non è esattamente trascurabile. Purtroppo per queste applicazioni "esotiche" (obiettivamente non molti utenti hanno necessità di monitor multipli su un laptop) o i costi sono elevati o ci sono soluzioni "artigianali". Avendo più PC a disposizione ci sono anche sistemi che inviano le immagini via LAN al o ai monitor secondari.
Non so se ci siano per Mac, ma alcuni PC portatili di fascia alta hanno delle docking station con più uscite video.

In realtà la barra dei menù in alto è nata da una precisa limitaizone tecnica del primo Mac che ha implementato quella GUI.. Ed è rimasta. Anche AmigaOS utilizzava un approccio simile, probabilmente per lo stesso motivo. Sarà abitudine ma usando i principali OS recenti io trovo controintuitivo che i menù non siano nella finestra su cui hanno effetto.
Anche AmigaOS utilizzava un approccio simile

Qualcuno m'ha chiamato? :-)
Cmq i desktop uno sopra l'altro , trascinabili dalla barra superiore, ce li aveva solo l'AmigaOS :)
"In subordine: perché devo obbligare l'utente a diventare campione di lancio del puntatore, quando esiste una soluzione più semplice e logica?"

Giusto. Fintanto che si parlava di dare una scrollatina ci poteva stare, che è anche piacevole. Ma addirittura lanciarlo, questo no! o_O
penso che qualunque scheda ATI delle ultime 2 o 3 generazioni (quindi si trova qualunque fascia di prezzo, sia in notebook che desk), supporti l'eyefinity che permette di raggruppare più monitor come se fosse un unico desktop, sia per lavoro che per gioco.
http://www.amd.com/US/PRODUCTS/TECHNOLOGIES/AMD-EYEFINITY-TECHNOLOGY/Pages/eyefinity.aspx

esperienza personale non richiesta:
sul mio portatile asus g73 con ati 5870 (pagato 1400€ a Empoli, non negli usa e rispetto ad un mac book pro 17" costa la metà) riesco a collegare e spalmare il desktop su 3 monitor: TV via hdmi+schermo del laptop+monitor via VGA, raggruppando il tutto comodamente con i driver ATI, tramite l'eyefinity.
bene ma non credo che paolo avesse bisogno dei consigli per gli acquisti e delle solite diatribe :)

tanto il mac lo ha GIA' comprato
mica è obbligatorio non comprarlo e sentirsi in dovere di avvisare che trovi altro a qualche cento euro di differenza :D


Maяcoooo, bella bestia il G73.
bestia, appunto, costruito bene e con un hardware da invidiare una postazione gioco, schermo led (che molti dimenticano di considerare come differenza sui portatili), scocca metallica ecc

ma fatto per un uso e necessità che potrebbero non essere quelle di tutti, e magari non quelle di paolo

è alto 4.5 cm (invece di 2,5 di un pro 17), pesa quasi 4 kg (invece di 3 kg), la batteria fa due ore (invece di 8 e passa)
due prodotti completamente diversi

non guardiamo il mondo dal nostro orticello, spesso gli altri possono avere esigenze differenti e scegliere in base a quelle. anche se costano diversamente, soprattutto in ambito di lavoro potrebbe non importare più di tanto.
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Aridaglie!
Questa non l'ha capito che mò viene il padrone e la caccia
Paolo: alla fine chi ha il Mac si difende con l'unica argomentazione che non si può contestare, ovvero la propria preferenza. Lo so che il Mac costa di più, lo so che se voglio qualcosa che esca dal seminato di Cupertino sono cazzi, lo so che ho hardware più datato ma... c'è Os X! Domanda: è così eccelsamente straordinario? No, ha i suoi difetti, dopotutto è il "meno peggio".

Un po' come dire che l'Hummer, si, consuma un botto, non lo parcheggi ovunque, ha delle prestazioni pessime però caspita, da così in alto ho una visibilità migliore.

Ognuno ha la propria bilancia costi / benefici, per carità, non c'è una volta che un utente della mela mi abbia dato l'impressione di averla a posto. Tanti luoghi comuni e ignoranza sulla concorrenza (ma attenzione: se le stesse mancanze vengono subite uuu come ci si arrabbia), ma argomentazioni concrete e di peso nisba. Quando mi parlano di produttività in genere faccio vedere come funziona l'ALT-TAB su Windows o Linux e come si usa un sistema senza dover staccare le mani dalla tastiera di continuo, e poi passo ai dettagli. E alla grande attenzione che Apple ripone agli aggiornamenti, che saltuariamente hanno effetti collaterali non di poco conto. Tra cui kernel panic al boot, già sperimentato sulla pelle del mio Mac Pro che purtroppo in quel momento mi serviva per lavoro, e ho dovuto alla fine formattare (dopo aver perso ore seguendo una procedura di mille tentativi diversi presi dal SUPPORTO APPLE, e dopo aver constatato che "ripristini l'os col disco di sistema e tutto torna a posto, programmi compresi" è un'altra delle mille cazzate che gravitano attorno alla mela).

I portatili con eyefinity? Come rispondi giustamente tu a chi fa domande che possono trovare velocemente risposta su Google: cerca su Google. Ti anticipo che il primo che ti esce della lista è di una certa Hewlett Packard.

Per quanto riguarda le schede video: ti ho citato due schede diverse con caratteristiche diverse e due prezzi diversi, il fatto che tu ti attacchi al prezzo della seconda che ha performance mostruose e il supporto per 6 (SEI) monitor vuol dire che stai facendo un po' le orecchie da mercante... smettila o ti banno hihihi :)

In ogni caso schede da 450 euro così come processori da 1000 euro fanno parte nella fascia "consumer enthusiast", perché sono schede e cpu di prestazioni elevatissime ma senza quelle caratteristiche proprie di una fascia superiore. Le schede video per workstation di fascia professionale costano anche 2500 euro pur essendo del tutto analoghe alle schede video di fascia consumer da 500 euro (tant'è che si riesce a flashare queste ultime con il bios delle prime per "trasformarle"). Allo stesso modo i processori destinati a workstation / server magari hanno performance inferiori ma supportano quelle feature che interessano in quell'ambito.

Insomma, dai, le sai anche tu queste cose... non è da mò che esistono le GeForce e le Quadro, o gli Xeon...
@Otello
infatti ho messo esperienza personale non richiesta ;)
il tutto è per dire che un qualunque pc di fascia medio\bassa, ma che cmq ha una scheda ATI anche non di ultima generazione può, condizionale d'obbligo in quanto non ho testato di persona, ma ho solo letto la pagina della AMD, fare la stessa cosa senza accrocchi.
e poi figurati se voglio scatenare la solita diatriba. la mia è una precisazione, che lo so che se un mac fa una cosa la fa meglio e prima di tutti.

ps
non ho provato, ma visto che su linux ci sono i driver ufficiali e supportati di ATI, c'è il caso che pure ubuntu supporti questa cosa dei monitor 3x1
Gli articoli con etichetta "Mac" dovrebbero essere sempre accompagnati dal disclaimer "questo articolo può provocare reazioni stizzite e commenti non richiesti sulla qualità dei prodotti informatici".
theDRaKKaR l'Omeopata: verissimo, mi piacerebbe la stessa cosa in Winz!
Contattami tramite il mio blog che mi serve una consulenza su un amy 1200 :D

Però Amiga non aveva il supporto multi-monitor o sbaglio?
@Lupo

Ma dici via e-mail oppure hai fatto un post al riguardo?

Doppio monitor su Amiga non ricordo, eppure di riviste ne compravo... boh sarà che allora non mi fregava di avere due schermi
Possibile che quando si parla di Macintosh ci sia sempre qualcuno che vuole "disintossicare" lo sventurato "macdipendente" dimostrandogli che il resto del mondo è molto meglio ed è da fessi farsi fregare dal guru Jobs?

Ci sono milioni di utenti di Macintosh nel mondo, sono tutti fessi e sfigatelli che comprano un Mac solo perché è figo e di moda ed amano farsi spennare come polli?

Grazie Paolo per l'articolo, sicuramente utile a chi ha esigenze simili alla tua, gli avrai sicuramente risparmiato la fatica di cercare un prodotto decente e l'indecisione nell'acquisto.
@Maяcoooo
Per ati non so, ma con scheda nvidia gt440 e driver proprietari su ubuntu, due monitor vengono gestiti piuttosto bene: uno su connettore vga uno su dvi. Avessi uno schermo hdmi, non credo ci sarebbero grossi problemi a gestirlo come terzo.
"Possibile che quando si parla di Macintosh ci sia sempre qualcuno che vuole "disintossicare" lo sventurato "macdipendente" dimostrandogli che il resto del mondo è molto meglio ed è da fessi farsi fregare dal guru Jobs?"

Concordo.Bisognerebbe abbandonare le cause perse in partenza, come quella di disintossicare un macdipendente.

"Ci sono milioni di utenti di Macintosh nel mondo, sono tutti fessi e sfigatelli che comprano un Mac solo perché è figo e di moda ed amano farsi spennare come polli?"

Per fortuna no, non tutti. I macdipendenti sono solo una frazione,seppur significativa, del totale.
Infatti, molti Mac-user stanno iniziando a capire quanto è vero e quanto è pubblicità. Son tutti gli altri che bastano a far andare avanti l'azienda :p

Cmq pure io ho un Mac. Con Linux. Vale lo stesso?

Ad ogni modo, la "scatolina" mi sembra interessante, sarebbe da provare per un netbook, visto il costo decisamente abbordabile.
Roberto:
1) citare i numeri relativi al Mac è un autogol e di quelli alla finale dei mondiali: le statistiche ci dicono che ogni 30 utenti 1 compra Mac e gli altri 29 comprano un PC con Windows. Se tu mi dici che gli acquirenti mica sono fessi stai dicendo che i PC con Windows sono avanti anni luce dai Mac, dato che chi compra Mac è una percentuale irrilevante del globale.
2) io non voglio disintossicare nessuno. Usi il Mac e ti trovi bene? Sono felicissimo per te. Solo non fare il testimone di Geova. Non mi rivolgo a Paolo, bensì a una categoria intera (attenzione: non gli utenti Mac, ma i tifosi Mac. L'utente Mac è quello che parla del Mac e basta. Il tifoso è quello che parla del Mac facendoti intendere che il resto è roba di serie B. La mia esperienza è che i due insiemi tendono a coincidere, anche se ci sono delle fortunate eccezioni): avete rotto. A partire dal marketing Apple: il migliore, il più avanzato, il più potente, magico, eccetera. Jobs mi sembra Silvio. E io non ho niente contro né l'uno né l'altro: loro fanno il loro mestiere. E' vedere che la gente ci crede che mi risulta irritante.

Ribadisco nuovamente il concetto: ho anche un Mac. Non ho niente nemmeno contro i Mac. Ho molto contro le esagerazioni legate ai Mac. Per alcune cose va peggio, per altre meglio: si chiama diversità. Uno può preferire una cosa, un altro un'altra. Entrambi meritevoli di rispetto, parola sconosciuta ai testimoni di Geova dell'informatica.

Ho esordito solamente dicendo che l'articolo pubblicato da Paolo mi ha ricordato quando smanettavo con i PC assemblati, tra attaccare, montare, provare, installare driver, tweakare: va benissimo, piantiamola però di ripetere come fessi (stavolta si) le frasi partorite dal marketing Apple, a partire dal "it just works".
caro FX,

tu non sei tanto meglio dei tifosi mac perchè ti comporti esattamente come loro, però in senso opposto/contrario.. user mac= Utonto ovviamente fighettino.

Se vuoi rispondimi pure, tanto non replico perché trovo i tuoi atteggiamenti infantili.
@Fx

Saro' uno in controtendenza tra gli utenti mac visto che uso VIM come editor di testo.
Perche' cliccare quando puoi usare una combinazione di tasti? :-D

A parte scherzi da utente Mac che e' passato tra una innumerevole sfilza di sistemi operativi di mamma Microsoft e di distribuzioni Linux, posso dire che la mia transizione a mac non e' stata esente da dolori.

Dolori comunque soppiantati dai benefici nel mio specifico caso. Io faccio il project manager (della razza di quelli che le mani se le sporcano ancora con il codice) e devo dire che il mio macbook pro 2009 funziona benissimo e mai (nell'accezione statistica del termine) mi sono trovato in una situazione da doverlo riavviare.

Vero che uso prevalentemente IDEs (Integrated Development Environments) come Eclipse (adesso completamente rimpiazzato in un raptus di revivalismo da VIM) e tools di Database Designing (l'unico che mi da problemi e' MySQL Workbench for Mac che si riavvia a piacere) e via dicendo, quindi niente a che vedere con Video/3D/Elaborazione di immagini.

La mia esperienza e' del tutto soddisfacente ma non consiglieri un mac a chi non e' pronto a capire le implicazioni della scelta, cosi' come non consiglierei una qualsiasi distribuzione Linux a chi non e' almeno mentalmente preparato ad andare incontro a dei problemi nella transizione.

Il nocciolo della questione e' Mac funziona per me e sono contento e probabilmente funziona per Paolo e per altri. Penso che Paolo volesse intendere che con poca spesa si puo' avere il terzo monitor con aggeggino che funziona anche su Windows da quanto mi pare di aver capito dall'articolo. Cosa utile anche per utenti Windows quindi che non vogliono spendere altri 50 Euro per una scheda che supporti 3 monitor e che poi non sanno come installarla (si' ci sono utenti windows che non sanno installare una scheda) tanto piu' se questi utenti hanno un laptop.
(Continua)

Perche' non lo consiglio? Perche' la pietra di paragone per ogni cosa e' (purtroppo) sempre Windows. Ci saranno sempre casi tipo

"Il mio amico vede questo file WMV perche' io non posso sul mac?" e tu spiegagli che
"WMV e' un formato proprietario e che devi installare Flip4Mac"

Poco importa che il formato MOV ha lo stesso problema su Windows e che devi installare il plug-in perche' raramente questa situazione si verifica.

Insomma questa e' un inezia ma ti fa capire come la pietra di paragone volenti o nolenti e' Windows percio' mai mi sognerei di consigliare Mac a chi non e' pronto ad affrontarne le conseguenze.

Va bene come dici tu che ognuno debba usare lo strumento che gli pare piu' appropriato (condivido lo stesso pensiero anche per i linguaggi di programmazione, odio gli evangelisti .NET ugualmente a quelli JAVA ugualmente a tutti gli altri).
Paolo, mesi fa avevo letto una recensione su Toms Hardware che purtroppo non trovo più e di cui non ricordo esattamente gli esiti.

Esiste una serie di monitor Asus (forse pure altre marche) che possono essere attaccati in serie tramite cavo usb, senza accessori aggiuntivi.

Da quanto ricordo il prezzo del monitor era normale; è un monitor di fascia medio-bassa.

Dispone della capacità di attaccare fino a 6 monitors in serie tramite collegamento USB.

Ecco il modello:
http://www.asus.com/product.aspx?P_ID=PZ9P4gG65URMJmYs

Purtroppo non ricordo la risposta alle domande più ovvie che sorgono:

1) Estende il desktop come se fosse uno solo o clona semplicemente il contenuto?

2) Se estende semplicemente il desktop, è necessaria una scheda grafica che supporti una risoluzione pazzesca pari a 6 monitors?

Solo come ulteriore curiosità aggiungo che esistono soluzioni software che permettono di usare più monitor di pc separati come un unico desktop, il tutto via rete. Ovviamente non ci si aspetta prestazioni stellari!
Lasciando perdere la solita diatriba, mi rivolgo direttamente a Paolo:

Hai provato quali risoluzioni è in grado di supportare?

Se ho fatto i conti correttamente, in una situazione reale (cioè meno di 480 Mbps di banda) non dovresti riuscire a superare i 1024x768, 60Hz interlacciati e 64K colori. Che al giorno d'oggi è il minimo sindacale ma comunque è accettabile.
Oppure si dovrebbero anche riuscire a fare i 640x480, 60Hz progressivi in true color. Ma la risoluzione mi pare insufficiente per le esigenze lavorative...

Sono anche interessato al carico sulla CPU e a cosa accade se c'è un calo di banda: perdi frames o cosa? Ti è successo qualcosa di simile?
Io faccio il project manager (della razza di quelli che le mani se le sporcano ancora con il codice)

Bravo figliolo! :-)
Mcterz: ohh che tenera la risposta preconfezionata ("sei anche tu come loro" poi è particolarmente stupida. Perché implica il fatto che "loro" siano così, ma lo dai così per scontato che prendi questa asserzione come punto di riferimento). Peccato che in questo caso non si potesse applicare, in quanto nell'ultimo post in particolar modo ho esplicitato che sono contento e rispetto chi si trova meglio con il Mac. Semplicemente non faccia una verità assoluta della sua preferenza. Pensate a uno a cui piace la pizza capricciosa: dovesse andare in giro a manifestare quant'è buona la pizza capricciosa, quanto fa schifo il resto e perché tutti dovrebbero per lo meno provarla lo prenderebbero per scemo. Ecco.

Pax: sono contento che ti trovi bene con il Mac, vorrei ribadire che sinceramente mi reputo agnostico nei confronti dell'os. Non sopporto chi dice che uno è meglio dell'altro in assoluto. Perfino il DOS per alcuni specifici impieghi è meglio del resto. E sono felice di parlare con un Mac user ragionevole, che usa la sua testa e non si è fatto incantare dalle tecniche di condizionamento mentale (esagero fino a un certo punto, chi conosce la programmazione neurolinguistica e compagnia bella sa che non vado tanto lontano dal vero) del marketing di Apple. Tra l'altro l'esperienza con i Mac e i PC è molto soggettiva: io invece ho avuto l'esperienza opposta. L'unico computer che ho dovuto formattare negli ultimi 6/7 anni è stato il Mac. :) Ovviamente lo prendo come caso, non ne faccio una regola: se vogliamo fare dei ragionamenti seri non possiamo prendere i casi singoli senza averli singolarmente analizzati. Che ci siano Windows instabili è normale. Ma perché quando c'è un Os X instabile si va a indagare la causa e alla fine si dà sempre la colpa ad altro, mentre quando c'è un Windows instabile si dà la colpa sempre a Windows anche se magari hai installato tu dei driver che lavorano in kernel space in beta?

Unica nota (tecnica): da Windows 7 i MOV (così come i DivX e altri formati comunemente utilizzati) vengono letti correttamente senza bisogno di installare nulla.
@il lupo della luna

> Cmq pure io ho un Mac. Con Linux. Vale lo stesso?

Io ho un MacBookPro e volevo tornare a linux... che distribuzione hai messo? funziona tutto?
Io non ho ancora avuto tempo di provare, ma un paio di Live che ho provato non completano il boot... (ubuntu e mandriva)
psionic: nelle specifiche del prodotto danno il 1080p quindi sicuramente il flusso è compresso (ipotizzo formati loss). Interessante la tua domanda relativa all'impiego di CPU perché se effettivamente usa un flusso compresso (ed è inevitabile sia così) il processore tra compressione e porta USB dovrebbe venir stressato. Quanto non so dirlo, sarebbe interessante chiedere a Paolo di fare l'esperimento. Ad es. si potrebbe trascinare la finestra di YouTube dai due monitor supportati nativamente a quello USB controllando il carico sulla CPU per vedere quanto cambia.

E' interessante saperlo anche nell'ottica dell'uso a batteria del laptop. Le richieste in termini di CPU potrebbero essere più onerose (parlo di watt consumati) rispetto al consumo dell'apparecchio stesso (che comunque grava sempre sulla batteria del laptop).
@FX

Dubito che la batteria sia un fattore importante, se hai un monitor esterno di sicuro hai una presa di corrente...
@FX:

OK, comunque la teoria funziona sempre, per questo chiedevo a Paolo delle prove sul campo.

Sinceramente mi sembra un po' forzato dire che può supportare 1080p. Dovrebbe essere compresso quasi 1:10, cosa che penso sia difficile ottenere con un formato lossless. Potrebbe comprimere in mpeg, ma a quel punto servirebbe veramente una bomba di CPU per comprimere in mpeg in tempo reale un flusso continuo di dati a 1080p. Ci sarebbero sicuramente lag e perdite di frame, anche perché la banda utilizzata è troppo variabile... se l'immagine è statica praticamente il flusso di dati compressi è nullo, ma se gira un video, praticamente bisogna ricomprimerlo prima di buttarlo fuori dalla porta usb!

Boh, a meno che non mi sfugga qualcosa ovviamente...
Palin: Debian PPC, però è un vecchio Mac Cube. Ho litigato un pò con l'audio USB (ora risolto) ma ho problemi a configurare la scheda grafica (va solo a 800x600). Non mi ci sono messo più di tanto perchè lo uso come fileserver e non ha un monitor.

Psionic: non sono sicuro che il carico della CPU sia così elevato: decomprimenre un h264 in HD mi usa il 5% scarso di CPU. L'aggeggio però potrebbe non andare a 60 hz o usare tecniche di ottimizzazione di banda stile VNC. Aspettiamo a vedere se Paolo riesce a verificare il carico della CPU.
Mii, a leggere i vostri commenti mi sento troppo nerdoso (badate bene alla N iniziale, neh!?).

Per farla breve, non ci capisco nulla :D
@il Lupo della Luna:

tieni presente che gli algoritmi di compressione mpeg sono "asimmetrici" (accidenti, non ricordo il termine esatto). La compressione è molto più laboriosa della decompressione.

Se ti è capitato di fare video editing o anche solo convertire qualche video da un formato ad un altro te ne sarai sicuramente accorto... ogni computer al giorno d'oggi è in grando di riprodurre un video FullHD, ma se si tratta di codificare (in tempo reale) è un'altro paio di maniche.
Psionic: in effetti è più pesante comprimere, non ci avevo pensato. Ma senza numeri davanti stiamo parlando sul nulla :D

Una specie di MPEG-1 realtime però dovrebbe essere abbastanza raggiungibile da una CPU attuale.

Magari stasera googlo un pò e ci si leva 'sta curiosità.
"Poco importa che il formato MOV ha lo stesso problema su Windows e che devi installare il plug-in perche' raramente questa situazione si verifica."

Ok, Windows Media Player non li riproduce nativamente, però QuickTime c'è anche per Windows e VLC è praticamente un must :D
OT

(esagero fino a un certo punto, chi conosce la programmazione neurolinguistica e compagnia bella sa che non vado tanto lontano dal vero)

Qualcuno ha detto PNL?

TO
Esiste anche

http://www.matrox.com/graphics/en/products/gxm/dh2go/

per due o tre monitor, nonchè soluzioni ad hoc per collegare più monitor tramite scatole esterne con incorporata la scheda video che supporta n-mila monitor, ma di certo costa sensibilmente di più di 50 euro.

Grazie Paolo per la dritta mi sa che ci faccio un pensierino anche io :)
Zzzzz... Uh scusate, leggendo questi commenti mi sono addormentata...
Non so neanche la differenza tra un notebook, un laptop, un e-book o un netbook e voi parlate di algoritimi e logaritmi, seno, coseno ascisse e coordinate...
So solo che la mela è bella e basta :-)
@FX: è giusto e sacrosanto dare la colpa a Windows. :P

Comunque su alcune cose sono d'accordo con te, nonostante il tono un pochino da lamerata.


Non posso fare a meno di notare come anche macos richiede il tipico approccio "alla windows", cosa che alla Apple sostengono non sia necessario.
Inutile accanirsi e scornarsi, l'ufficio marketing della Apple sarebbe in grado di portare Bin Laden alla presidenza americana.
Dannazione, non è possibile modificare i messaggi inviati..
Le pere sono meglio... ehm, mi è scappata.

Per farla breve, non ci capisco nulla

Siamo almeno in tre.
Ma ci vogliono anche le discussioni come questa.
Ho trovato un filmato che descrive le funzionalità della tecnologia EZLink di ASUS.

http://www.youtube.com/watch?v=deLVOlf0rVY

In pratica si possono attaccare fino a 6 monitors in serie. Non chiedetemi come riescono ad incanalare un tale flusso di dati attraverso una presa USB2, non ho avuto modo di approfondire.

Pare che adesso esistano pure dei modelli wireless, però googlando si trovano ben poche informazioni.
Il mio commento era in risposta a uè
@Ué

algoritimi e logaritmi, seno, coseno ascisse e coordinate...

In questo elenco l'unica cosa che non ci azzecca una mazza è algoritmi... se mi dici perché vinci un weekend a Cupertino :-)
Per martinobri:
LOL :-)
Forse perché ho scritto "algoritimi" cioè c'ho messo una i di troppo
Per rinfrancar lo spirito tra un commento e l'altro...
Da una lettera a Gesù: Caro Gesù Bambino, grazie per il fratellino. Ma io veramente avevo pregato per un cane.

SCARCUS!
@Ué

No, intendevo dire che logaritmi, seno e coseno sono visualizzabili come funzioni, cioè delle linee ovvero delle serie di punti, su un piano cartesiano e cioè un piano che contraddistingue i punti con due valori, quello di ascissa e quello d'ordinata.

Algoritmo invece è una serie ordinata di regole per porre a termine un compito, quindi non c'entra una mazza :-P
Evvabbè, niente viaggio a Cupertino...
non ho molto tempo in questi giorni (sto ancora ai commenti sulla rai e silverlight ...) ma ho visto che navigando si trovando soluzioni a meno di un Mbit/s per una riproduzione in qualità DVD (teoricamente pari alla banda USB 2.0 teorica).

Per avere una risoluzione HD a 60 Hz (a queste risoluzioni questi cosi non superano i 60 Hz) basta una banda 6-7 volte più grande dell'USB2.0 (teorico). Direi quindi che non è sbruffonata propagandare un formato HD per questa periferica: da parte del produttore serve solo un po' di compressione.
Copertino va bene?
Ho imparato da tempo ormai che in questo blog (parlo con sincero rispetto per tutti, lungi da me qualsiasi intento polemico) non è letteralmente possibile esprimere le proprie preferenze verso Mac senza farsi coprire di insulti. Tra i vari commenti che si attirano gli Apple user non manca mai l'accusa di essere dei fanatici evngelizzatori. Mah! A dire la verità la sensazione che si prova leggendo i commenti della maggioranza in caso di articoli come questo è di segno opposto: fanatico attacco contro qualsiasi cosa provenga da Apple ed improperi verso gli acquirenti che ci cascano.
Fine della lunga premessa, perdonatemela: concedete qualcosa alle minoranze oppresse :)
La domanda vera riguarda questa cosa del marketing. Avevo già posto la questione in passato, senza ottenere vere risposte. In breve:
- vedo poca tv, ma mai ho visto uno spot della Apple, idem per radio
- giornali e riviste: mai vista neanche mezza paginetta pubblicitaria, a meno di leggere riviste dedicate, ovviamente
- i grandi store dell'elettronica sono sempre stati pieni di prodotti windows based, solo recentemente stanno spuntando gli Apple center (si dice così?)
- forse i negozianti? No. Almeno dalle mie parti, non capita mai (mai) che se chiedi un computer in negozio ti propongano un Mac, pure se presente un corner della mela
- non mi sono mai capitati alla porta venditori di Mac door to door :)
Quindi? Dove sta 'sto marketing?
Per chiarezza: tutti i prodotti delle varie marche hanno pregi e difetti, sia in ordine al software che all'hardware. Io, che non sono certo un informatico, ma uso un po' di tutto, lo so bene ...
Infine, volevo rispondere a chi prima sosteneva l'irrilevanza commerciale delle vendite Apple. 30 contro 1, se ben ricordo. Non so se sia vero - e francamente non mi pare rilevantissimo - ma vorrei ricordare che Apple è "una" marca sola. Quando sono i produttori di hardware su cui gira Windows?
Quindi? Dove sta 'sto marketing?

Non esiste, la Apple non ha neanche un reparto addetto al marketing.

Ciao.
Beh, questa è fantastica. La risposta (chiamiamola così) di Drakkar c'è, il mio commento che l'ha suscitata no.

The Drakkar.
Leggo sempre ciò che scrivi col massimo interesse, e c'è sempre qualcosa da imparare. Cosa vi capita quando si parla di Apple?
Ho esposto un parere, senza prendere per i fondelli nessuno e senza fare guerre di religione. Perchè rispondi con una battuta irridente, peraltro - senza offesa - non tra le tue migliori? Per darmi ragione? Per confermare che qui si è obiettivi, pacati, "scientifici" solo se non si tocca il tasto Apple?
Volevo solo capire dove ravvisate il peso schiacciante del marketing della mela, visto che io non lo avverto.
Ma già, siccome il sottoscritto non ne parla male deve essere un troll e come tale va trattato.
Tornando al tema, immagino che anche "gli altri" non dispongano di un ufficio marketing, giusto?
Marco, abbi pazienza, ma secondo me il tuo commento a cui ho risposto ha due fallacie logiche:

La prima è che in questo blog non è possibile esprimere le proprie preferenze in fatto di computer Apple. La fallacia sta nel fatto che non solo alcuni commentatori regolari, ma persino il proprietario del blog, preferiscono usare computer Apple... Scambi l'attacco frontale riservato ai fanboy con un attacco frontale a tutti gli utenti Apple

La seconda è che la Apple non si fa pubblicità. La Apple non solo si fa pubblicità, ma la fa anche molto bene. È *ASSURDO* che tu dica che non la faccia, che non faccia campagne di marketing: ne fa, ne fa tante e le fa bene. Think different per es. è addirittura entrato nella cultura popolare. Oppure il recente Ciao io sono un PC. Oppure The Soft Way The Hard Way.

Cerca "pubblicità Apple" su Google...

Ora passiamo alle cose più concrete: io sono un modesto perito informatico e "curo" anche i Mac, la deontologia professionale d'altronde ce lo impone :-) Posso assicurarti che ci sono cose facile col Mac e cose quasi impossibili. Proprio come gli altri sistemi. La mia valutazione professionale è sempre la stessa: comprarsi un Mac solo se si è proprio motivati e disposti ad accettare un rapporto qualità/prezzo un pochino sfavorevole. Oppure si ha *selezionate* esigenze tecniche, ma questo è un discorso molto puntuale e non si applica alla maggior parte degli utenti.

Tra l'altro è chiaro che se si spende una bella cifretta per un computer non è umanamente possibile accettare l'idea che sia equivalente ad un computer che costa meno... sarebbe come dire che si è un po' cretini... oppure che ci si deve preoccupare dei soldi :-)
Ogni volta che si parla di Apple (o di Wikipedia), in questo blog scattano le faide. Soprattutto per quanto riguarda i computer mi sembra incredibile dato che si tratta solo di prodotti commerciali. Se fossimo in un blog di cucina ci sarebbe gente pronta a scannarsi per Barilla e Buitoni (due marche a caso)?
Per marco

Infine, volevo rispondere a chi prima sosteneva l'irrilevanza commerciale delle vendite Apple. 30 contro 1, se ben ricordo. Non so se sia vero - e francamente non mi pare rilevantissimo - ma vorrei ricordare che Apple è "una" marca sola. Quando sono i produttori di hardware su cui gira Windows?

Per quanto riguarda la prima domanda, secondo IDC queste sono le quote di mercato di Apple: l'8,8% sul mercato statunitense nel 2010; a livello mondiale invece non è fra i primi 5, ed è inferiore al 5,5% di Toshiba.

http://tinyurl.com/639odpw

Per quanto riguarda la seconda, è difficile dire quanti siano i produttori di PC che un tempo erano definiti IBM compatibili. Qui su wikipedia c'è un elenco, non so se esaustivo, dei produttori di portatili (sono quindi esclusi gli stazionari).
Dovrebbero essere una cinquantina, ma ci sono numerose sottomarche.

http://tinyurl.com/nkan7a
Ogni volta che si parla di Apple (o di Wikipedia), in questo blog scattano le faide

Hai dimenticato la religione, Berlusconi e il riscaldamento globale!
@fabio

Ogni volta che si parla di Apple (o di Wikipedia), in questo blog scattano le faide.

Solo in questo blog?

;)
fabio: si, ma si parla di compressione in formati estremamente onerosi in termini di calcoli necessari per la compressione. Scordati che una CPU general purpose possa comprimere un flusso h.264 in tempo reale. Non discuto che con un 20esimo della banda dell'USB 2 poi in h.264 hai un flusso fullhd di buona qualità. Il punto è che non riesci a comprimerlo in tempo reale, nemmeno a piangere.

Anche l'MPEG ha un certo peso. Probabilmente usano qualcosa di ancora più leggero, tipo l'MJPEG o codec particolari ottimizzati per la velocità di compressione.

marco: le tue domande (perché si scatenano sempre polveroni e dove sta il marketing Apple) hanno una sola risposta. Il marketing Apple è talmente forte che non lo vedi... ti basterebbe chiedere a qualche universitario che fa comunicazione per scoprire che Apple a livello di marketing è un riferimento che si studia sui libri.

Non so se conosci il concetto di pubblicità virale: un messaggio che si replica da solo. Ti mando un video interessante, e tu lo mandi ai tuoi amici, e così via. Chi lo usa per fare promozione non spende un euro in pubblicità sui media tradizionali, mentre veicola in modo estremamente efficace il messaggio.

Ecco, Apple è oltre. :) Il marketing di Apple non lavora sui media tradizionali, il marketing di Apple è quando senti qualcuno che ti dice che Apple è meglio e cerca anche di argomentare a riguardo (epic fail se incontra qualcuno come me che ha qualche conoscenza tecnica e soprattutto anche un Mac, e di quelli cattivi, senza però avere delle preferenze per un sistema piuttosto che per l'altro. Peccato che io sia un caso raro, e tanta gente crede alle stupidate che - in buona fede, per carità - gli dice l'amico: questo è marketing, e su questo aspetto si, alla Apple sono avanti mille anni)...

Giriamo la palla: hai mai sentito il proprietario di una macchina argomentare perché è meglio della tua e consigliarti di prenderla? Hai mai sentito fare lo stesso di un cappotto? Di un televisore? Di un telefonino (qui la risposta è si, indovina quale)? Di un aspirapolvere?

...di un PC? Hai mai trovato un possessore soddisfatto di un PC con Windows che venisse a romperti i coglioni per convincerti a prenderlo anche tu?
Analizza la dinamica dall'esterno. Chi ha una simile costanza nel propagandare un prodotto? No, non sono gli utenti soddisfatti: conosco persone ENTUSIASTE di alcuni prodotti da loro acquistati e nessuno di loro mi ha mai detto la frase fatidica "provalo", magari ne parlano con entusiasmo ma non perdono un minuto a spendere parole per cercare di convincere anche te. Anzi, in alcuni casi addirittura c'è un po' di gelosia: è un prodotto eccezionale, e tra quelli che conosco sono l'unico ad averlo. Perciò ne decanti le lodi stando attento a non esagerare, perché poi magari qualcun altro lo prende.

Gli unici che fanno propaganda in questo modo sono coloro che hanno aderito a qualche circuito di multilevel marketing. Onestamente, e ripeto la parola ONESTAMENTE: conosci altri utenti che fanno così? Conosco utenti religiosamente devoti ad alcuni marchi, che adorano la loro reflex digitale / la loro macchina / la loro console (ecc ecc) più della propria fidanzata / moglie; ti dicono perché per loro è meglio e magari anche perché il resto è peggio ma il fatidico "provalo"... non arriva.

Nel DNA del Mac user c'è la diffusione del verbo. Non tutti, per carità. L'ho detto: discutere di informatica con un Mac user vero, non uno di quelli che ha - inconsapevolmente - la mente otturata di spot e parla solo attraverso essi, è un'esperienza piacevolissima.

Il condizionamento però non ce l'hanno solo gli altri. Tu stesso ti reputi parte di una minoranza oppressa. Tieni conto alcuni parametri. Sai che il marketing e il tam tam conseguente della tua povera Apple (*) è stato quello che ha determinato globalmente la percezione negativa di un prodotto concorrente (Vista)? Ci sono stati analisi e studi a riguardo, ai tempi: quello che ne usciva era proprio che Microsoft - per lo meno per quello specifico prodotto - è stata del tutto impotente mentre ha giocato il ruolo del leone Apple, che contestualmente stava lanciando la nuova versione di Os X. Questo spiega anche perché Vista e 7 siano visti come il male e il bene nonostante che 7 stia a Vista come Os X 10.5 sta a Os X 10.4 (fa ridere: gente che parlava malissimo di Vista ora dice benissimo di 7... che è del tutto simile).

Per rispondere infine alle tue due domande: l'ostilità c'è perché la propaganda di cui trasudano le frasi del Mac user (ma anche dalle sfumature, vengono fatte passare per scontate questioni soggettive e discutibili, secondo gli schemi della programmazione neurolinguistica di cui ho fatto cenno in un altro post) è molesta a chi come il sottoscritto conosce l'argomento e reagisce irritato ai tentativi di condizionamento (in particolar modo quelli basati sulle puttanate).

Sai qual è la differenza tra i testimoni di Geova e gli utenti Mac di quelli di cui ho parlato fin'ora? Per diffondere il verbo i primi SONO PAGATI, i secondi no.
La cosa migliore è il PostIt appeso sul retro con la scritta "Moriremo tutti...dalle risate"

:-)
"Per diffondere il verbo i primi SONO PAGATI, i secondi no."

I testimoni di Geova sono pagati per fare proselitismo? o_O
i primi SONO PAGATI

Quanto? E da chi? Quasi quasi divento testimone di Geova :-)
A Novara c'è uno dei loro quartier generali, su quell'appezzamento di terra non tramonta mai il sole! :D
Ho commesso lo stesso errore di cui mi lamentavo, ovvero di dare per scontato un'informazione non verificata :)

In effetti non ho fonti certe che attestano quanto ho affermato sui testimoni di Geova, sarebbe interessante saperne di più, da una breve ricerca in rete sembra che per lo meno alcuni di coloro che fanno proselitismo a tempo pieno effettivamente siano pagati per la loro attività (per carità, anche i preti percepiscono una sorta di stipendio, con la differenza che sei tu che vai da loro e non viceversa).

Paolo: sarebbe interessante un'indagine a riguardo =)
@FX
Il punto è che non riesci a comprimerlo in tempo reale, nemmeno a piangere.
L'esmpio che ho portato era per algoritmi in tempo reale.
Credo che il tutto possa essere fatto senza problemi dal processore della scheda grafica
fabio: si, infatti le GPU lo fanno, ma il risultato dei calcoli "esce" verso il display.
E' invece interessante la soluzione Matrox: "dice" alla tua scheda grafica che hai un monitor largo come due, o tre schermi affiancati e poi spezza l'immagine e la invia ai relativi schermi (che credo non sia molto diverso da quello che fanno le schede video con più uscite).

Invece il box in oggetto non può farlo (a meno di usare driver custom della scheda grafica, e non so nemmeno se sia possibile) e deve per forza usare la CPU per la compressione.

Quasi quasi la compro solo per capire come fa :D
Che palle... qualcuno scriva qualcosa per cui io possa innescare una polemica! :(
Usa: il marketing "che non c'è" di Apple non è sufficiente? Se vuoi provo a scrivere che so, Berlusconi, Global Warming, Scie comiche.

:p
@Fx:
hai mai sentito il proprietario di una macchina argomentare perché è meglio della tua e consigliarti di prenderla? Hai mai sentito fare lo stesso di un cappotto? Di un televisore? Di un telefonino (qui la risposta è si, indovina quale)? Di un aspirapolvere?
(...)
Gli unici che fanno propaganda in questo modo sono coloro che hanno aderito a qualche circuito di multilevel marketing

Ah, ma se tiriamo in ballo il multilevel marketing, allora l'aspirapolvere ci sta benissimo! (vedi il verbo "kirbare" coniato dall'amico Gino il Camionista!)

Ogni volta che si parla di Apple (o di Wikipedia), in questo blog scattano le faide. Soprattutto per quanto riguarda i computer mi sembra incredibile dato che si tratta solo di prodotti commerciali. Se fossimo in un blog di cucina ci sarebbe gente pronta a scannarsi per Barilla e Buitoni (due marche a caso)?

ROTFL!
Ai vecchi tempi, all'epoca di PalladiUm (alias NGSCB) andava forte "Windows VS Linux" (oggi va meno di moda), ma all'epoca (epica?) forse Paolo non era ancora il macchista che è oggi! :)
Hai dimenticato 'omeopatia' :D
@theDRaKKaR

ci sono cose facili sul mac e cose non facili da fare, come per tutti gli altri sistemi. I problemi maggiori nascono dal fatto che le software house o i produttori di hardware non fanno drvier e sfotware per il mac o non ci mettono la stessa cura rispetto a quelli di windows. Per carità, mercati diversi, numeri diversi. Però ecco che "i giochi sul mac girano peggio che sul windows" perchè "il gioco non è ottimizzato per opengl" o "la scheda video supporta male opengl" o "i driver della scheda video sono del 15/18 e non ci sono aggiornamenti". Oppure: software per windows non ci sono di porting sul mac o non ci sono sistemi equivalenti, oppure se ci sono cmq un utente non si vuole riabituare alle differenze e quindi non passa a mac. Insomma, tutte queste differenze che alla fine fanno scegliere windows.

Per quanto riguarda il discorso dei prezzi, anche qui ormai i commenti lasciano il tempo che trovano. Quando ho comprato il mio macbookpro (2008) l'unico prodotto comparabile era il sony vaio, e non costava molto di meno dal modello che ho preso io. Poi da una parte c'era Windows, dall'altra Osx, e ovviamente quest'utlimo ha fatto la differenza.

Poi lo ammetto: ci sono momenti in cui vorrei tanto che osx fosse installabile nativamente su computer diversi da apple. Per esigenze di lavoro mi servirebbe un computer con un bel processorone e un 16gb di ram, ma l'unico che supporta tali caratteristiche è il macbook pro, ma proprio mettere in bilancio 4000 euro quando una controparte "pc" costerebbe 1500 proprio no. Dal punto di vista della costruzione delle macchine e dell'assemblaggio interno, il pro batte tutti i case che abbia mai visto simili (un pò come i dell server stracciano la maggior parte degli hp i quali costano nettamente di piu dei dell), però i costi di startup sono molto alti rispetto alla media.

Costi di startup appunto, perchè nell'arco temporale dei tre anni non ho avuto "costi di mantenimento" ma solo produttività. Ovvero, non ho speso ore a traccheggiare col sistema operativo per lasciarlo stabile, non ho speso soldi per programmi di "ottimizzazione" di registri, non ho perso ore a reinstallare l'os (tranne quando mi si è rotto l'hard disk e quando l'ho cambiato proprio con uno nuovo), in accensione è rimasto sempre abbastanza costante come tempi di avvio. A conti fatti, è più conveniente. L'esempio che porto sempre: un portatile della toshiba pagato, in sconto di 200 euro, 1400 euro mi è durato un anno e mezzo, il macbook ancora lo uso e lo userò ancora per parecchio.

Poi lo stesso discorso si può fare anche alla rovescia. Infatti concordo con chi ha detto "non consiglio mac perchè passare al mac vuol dire cambiare mentalità nel fare le cose, essendo diversa l'esperienza dall'ambiente windows", però se posso lo consiglio.

Ad esempio non consiglio mai Linux: per chi non è avvezzo è un passaggio devastante.

Cmq sapete cos'è che non fa staccare la gente (ragazzi soprattutto) da windows? Messenger e i Giochi. Ci fossero in egual modo anche su mac e linux, windows avrebbe i giorni contati. Altro che Office punto di forza, Messenger!! e le sue estensioni free... pazzesco.

Comunque qualcuno mi suggerisca un portatile bello quanto un macbook (anche l'occhio vuole la sua parte no? ;) ) e me lo compro... adesso ho visto che tutti i laptop escono con il pad decentrato. Decentrato a sinistra poi. PErchè???sono inguardabili e inusabili (per me)... bah

E' inutile che portate a paragone quella specie di laptop con cui ci gira crysis e derivati, alcuni anche con le schede grafiche in sli e due hard disk. Quelli si chiamano "desktop replacement" e con il mondo della mobilità hanno poco a che vedere, non a caso sono dei mattoni che scaldano come un fornello elettrico e bevono elettricità come un cammello.
Che palle... qualcuno scriva qualcosa per cui io possa innescare una polemica! :(

Se vuoi ti posso insultare :-)
@ Lupo della Luna
credo che il compito di un driver fatto per bene sia quello di appoggiarsi alle librerie grafiche che si appoggiano a loro volta sui driver della scheda grafica. L'uscita della gpu non è necessariamente il video.
Ovviamente si può demandare tutto alla cpu ma è una soluzione decisamente poco elegante.
Per Santino83

Per quanto riguarda il discorso dei prezzi, anche qui ormai i commenti lasciano il tempo che trovano.

Infatti. Basta andare un po' più giù nel tuo steso commento:

...AComunque qualcuno mi suggerisca un portatile bello quanto un macbook (anche l'occhio vuole la sua parte no? ;) ) e me lo compro...

Il mondo si divide in due categorie: quelli che acquistano il computer per lavorarci, e quelli che ci fanno i fighi con gli amici, niente di più, niente di meno.

E' inutile che portate a paragone quella specie di laptop con cui ci gira crysis e derivati...

È inutile continuare a leggere il messaggio chilometrico. Sei un Apple addicted, e lo si capisce benissimo.
Nel tuo stesso commento.
"Poi lo ammetto: ci sono momenti in cui vorrei tanto che osx fosse installabile nativamente su computer diversi da apple. Per esigenze di lavoro mi servirebbe un computer con un bel processorone e un 16gb di ram, ma l'unico che supporta tali caratteristiche è il macbook pro, ma proprio mettere in bilancio 4000 euro quando una controparte "pc" costerebbe 1500 proprio no."

Rinuncia alla natività, assemblati un pc con processore Intel e installaci su Mac OS X. Funziona, e non arrivi a 4000 euro neanche a piangere :D

"Dal punto di vista della costruzione delle macchine e dell'assemblaggio interno, il pro batte tutti i case che abbia mai visto simili (un pò come i dell server stracciano la maggior parte degli hp i quali costano nettamente di piu dei dell), però i costi di startup sono molto alti rispetto alla media. "

Oh... parliamo di server o pc desktop? Perché non è che ci voglia una scienza per farsi un buon assemblato :)
"Comunque qualcuno mi suggerisca un portatile bello quanto un macbook (anche l'occhio vuole la sua parte no? ;) )"

Gli ultimi Vaio secondo me sono più belli dei macbook.
Ok ma anche i Vaio hanno un rapporto qualità/prezzo poco conveniente! Ve li andate a cercare oh! :-)
Io proprio non riesco ad entrarci nella diatriba su Apple, comunque riesco a comprenderla meglio da quando ho visto questo talk su TED, intitolato "How great leaders inspire action". Non solo Apple fa marketing, ma lo fa anche incredibilmente bene!
In ogni caso se Jobs non ce la facesse a sopravvivere, prevedo un futuro a tinte fosche per Apple :(
Pure io non ho mai capito 'sta cosa della barra fissa in alto.
Ma il mio iMac è talmente fico, specie quando ci vedo i pornazzi, che alla fine me ne faccio 'na ragione.
;)
Accademia, Drakkar, Fx

Avevo risposto per ringraziarvi ed argomentare il mio punto di vista, ma blogger mi ha detto che non può postare il commento. Circa 40 righe buttate che non ho voglia di riscrivere.

Sarà per un'altra volta, vi siete risparmiati probabilmente una considerevole rottura di p...e.

Ciao
OT segnalo questo link

http://www.informasalus.it/it/articoli/svizzera-cure-omeopatiche.php?pn=8

mi piacerebbe sapere da questo blog "svizzero" come vanno le cose nel cantone italiano riguardo ai medici omeopati presenti e come funziona la sanità in Svizzera.
@Ivanbellini

In Svizzera i medici sono professionisti privati e lavorano in regime di libero mercato. Se sono bravi guadagnano (molto) altrimenti fanno la fame.

Quello che noto é che i medici giovani tendono a limitare la somministrazione di farmaci optando per rimedi naturali o omeopatici e solo se questi non danno risultati vanno con i calibri pesanti (antibiotici).

Comunque la qualitá in genere é buona e ognuno puó scegliere il medico che vuole o l' ospedale che preferisce.

Il rovescio della medaglia é che le assicurazioni malattia sono carissime e una famiglia di 4 persone paga quasi mille euro al mese solo di contributi assicurativi.

Ps. Scusate gli accenti ma la tatiera di android é un po' limitata.

:(
marco: massima solidarietà. M'è capitato più volte e ogni volta mi sono incazzato come una biscia. Adesso m'è scattato l'automatismo di fareo copia e incolla del testo prima di fare "Posta commento".

Ti invito a lasciar passare qualche ora / un giorno e poi riscriverlo - anche in sintesi.

Santino83: negli ultimi 5 anni non ho mai fatto un defrag, pulito un registro (ma dai, roba di quando avevi 16 mb di ram - poi c'è chi lo fa eh per carità... non serve ma lo fa) o formattato un PC. Poi non ti dico che non può essere che il tuo Toshiba abbia subito un decadimento delle performance: la differenza fondamentale con il Mac è che se quest'ultimo ha un decadimento delle performance cerchi di capire il perché. Prova a farlo anche con Windows e poi scoprirai che perfino quel che succede in Windows ha una spiegazione.

Per inciso, vorrei avere la lista dei programmi installati sul Mac e sul PC, per curiosità. Un PC che rallenta così, solo con l'uso non l'ho ancora trovato.

fabio: sicuramente non usa la compressione usando la GPU. Solo pochi software effettivamente sono in grado di sfruttare le moderne GPU per la codifica di flussi video; tuttavia si premurano tutti di specificare a grandi lettere le schede video supportate nei requisiti minimi. L'apparecchio in questione ovviamente funziona anche su computer che non hanno processori video programmabili (come le integrate Intel, che hanno una fetta molto ampia di mercato).
Il solito commento in coda di moderazione, subito prima del 99°.
@Motogio:
Abbasso il libero mercato.
@Paolo

Abbasso il libero mercato.

Perché? e poi perché lo dici a me?
Santino83: nemmeno io ho speso ore per rendere stabile il sistema, perchè lo è già. Anzi se c'è un OS per cui devi impazzire è Linux. Windows (da Vista in poi) lo installi e va. XP un pò meno ma XP è del 2002 e quindi ha qualche problemuccio con alcune schede madri ma il più delle volte funziona al primo colpo.

I problemi di stabilità di windows nascono soprattutto da:
1. programmi installati a vanvera
2. uso di periferiche prodotte abusivamente in qualche scantinato cinese e relativi driver scritti da programmatori bulgari ubriachi

Il resto sono balle.

D'altra parte è comprensibile, avendo pagato di più un Mac si presume che vada meglio, e si passa sopra a qualche difettuccio pensando "non è colpa del Mac, devo essere io a fare qualcosa di sbagliato". E faccio l'art director quindi di Mac-evangelisti ne conosco, come conosco gente che comprerebbe pure la tavoletta del WC con la Mela..
uso di periferiche prodotte abusivamente in qualche scantinato cinese e relativi driver scritti da programmatori bulgari ubriachi

Finalmente una definizione seria di informatica :D

PS Risolto il problema dei dischetti?
@fabio: la programmazione a livello di driver non è esattamente una cosa in cui sono esperto, però ci sono delle librerie che ti permettono di fare calcoli con la GPU.. Nel caso di una scheda grafica USB dubito possano essere d'aiuto, perchè cominci ad avere colli di bottiglia un pò dappertutto.

@usa: da contratto di licenza non puoi installare OSX su un computer che non sia Apple. Quindi fare un Hackintosh di fatto è pirateria ^^;

Cmq... io voglio Photoshop nativo su Linux! :D
@Lupo della luna:
Anzi se c'è un OS per cui devi impazzire è Linux.
Mi sa che sei rimasto al '94.


Evvai, anche oggi ho postato un inutile commento pro-linux.
@paolo (pro-linux): ti darò l'accesso root al mio Mac con Debian e al mio laptop con Kubuntu che magari riesci a farmi andare lo schermo a più di 800x600 e coi driver accelerati ;)

@thedrakkar: ancora no ma forse riesco nei prossimi giorni..
Che scheda video hai?
@Paolo: meglio se mi contatti via email (vedi mio profilo) che non intasiamo il blog.
> Anzi se c'è un OS per cui devi impazzire è Linux

Guarda, io ho provato l'installazione di un windows 7 professional dalla scatola originale su un portatile recente (purtroppo acer che montava home premium). Funzionava più hardware di serie sul cd live della Mandriva.
Naturalmente, se ce lo trovi preinstallato con i driver a posto, hai ragione tu... ed effettivamente l'os su cui devi smanettare di più se te lo installi da solo su hardware a caso è... OSX su hackintosh :D
Giusto per dire la mia sul marketing della Apple:
Ogni volta che in un film o serie tv made in USA viene inquadrato un pc, laptop, stranamente è un mac.
E la maggior parte dei palmari usati sono iphone.
Ma forse sono io che sono un complottista...
"Cmq... io voglio Photoshop nativo su Linux! :D"

Ok, non è la stessa cosa, ma prova Gimphoto ;)
@mkl

E quando non è un Mac è un Dell.

Ma forse sono io che sono un complottista...

Se in CSI appare un iPad o un iPhone è perché Apple ha pagato per farli apparire, non è un segreto, e così Cadillac, Black & Decker, AT&T ecc.

Se vuoi divertirti a vedere chi sponsorizza il tuo telefilm preferito guarda qui:

www.parentstv.org/ptc/shows/main.asp?shwid=346
@motogio

So che non è un segreto, la mia era solo ironia :-)
Nelle serie della FOX appaiono molto spesso Blackberry, iPhone e Dell. McGyver invece era probabilmente sponsorizzato da IBM dato che c'erano un sacco di PS/2.

Da notare che quando un prodotto NON deve essere riconoscibile, non riuscite assolutamente a capire di che marca sia a meno che non vi capiti di averne uno uguale sottomano.

Due casi nel cinema, i cellulari e la moto di Matrix e i computer nel laboratorio in Mission:Impossible che rimanevano perfettamente integri con i loro loghi ben visibili nonostante il resto degli oggetti venissero bersagliati di proiettili ed esplodessero in mille pezzi.
@il Lupo della Luna

McGyver invece era probabilmente sponsorizzato da IBM dato che c'erano un sacco di PS/2

McGyver era sponsorizzato dalla Victorinox
;)

Ps OT per OT: Comunque è interessante il fatto che ultimamente nella maggior parte dei telefilm statunitensi di successo compaia sempre almeno un veicolo ibrido.
Dalla piccolo Prius al mastodontico Escalade hybrid
PS/2 sta per IBM Personal System 2 per chi non è troppo anzianotto, come me :P

Per quanto riguarda Apple nei media, la scena più bella è quella quando bruciano il negozio Mac in Fight Club :D
Peccato che non sia riuscito a ritrovare la vignetta di Stefano Disegni con l'uccellino che dice a Neo di aggrapparsi al cornicione con entrambe le mani - e Keanu risponde che non può perché deve mostrare bene la marca del telefonino...

Se ci pensi, però non è poi tanto strano: se devi riempire il set di computer, automobili, eccetera, meglio se li compri tu o se te li paga direttamente lo sponsor? :P
Come dicevo però un'altra volta, la pubblicità con personaggi celebri può anche tornarti indietro come un boomerang: una volta lessi un'intervista a Pierce Brosnan. L'attore rivelò (orgoglioso!) di non capire un tubo di informatica - e di non aver mai neanche acceso il computer che la IBM gli aveva regalato per il product placement del film "Goldeneye". Chissà come sarà stata contenta la IBM di questa intervista!

Ricordo che anni fa Striscia la notizia prendeva in giro quella che allora si chiamava "pubblicità occulta"... oggi, che è prassi ancora più diffusa, Canale 5 ha coniato il bollino "Programma con inserimento di prodotti a fini commerciali"!

(Mi metto il cappello del complottista: ma Martin Mystere era sponsorizzato da Apple? Non ne ho letto molti albi, ma in uno il computer di Martin aveva un ruolo importante - e non era "il suo computer" o "il suo PC" ma sempre "il suo Macintosh"...)

p.s. Chi vuole una birra Dharma?
Ricordo anche il sito di MSN Messenger che pubblicizzava "Il diario di Bridget Jones" mentre "Il diario di Bridget Jones" pubblicizzava MSN Messenger!
E un articolo promozionale della BMW che pubblicizzava "Paycheck", il quale pubblicizzava la BMW!
Loop pubblicitari!
(Mi metto il cappello del complottista: ma Martin Mystere era sponsorizzato da Apple? Non ne ho letto molti albi, ma in uno il computer di Martin aveva un ruolo importante - e non era "il suo computer" o "il suo PC" ma sempre "il suo Macintosh"...)

Ehehhee no, molto più semplicemente Alfredo Castelli era un fan della Apple :-)
(Nota: forse SPOILER per chi non ha letto l'albo "Santa Claus 9000")

Ehehhee no, molto più semplicemente Alfredo Castelli era un fan della Apple :-)

Ecco perché quando in TV, grazie a Martin, danno alla popolazione le istruzioni per fermare il megavirus informatico mondiale, danno le istruzioni per Macintosh PRIMA di quelle per Windows :D
Credo che questo possa essere utile per la barra del menu su altri monitor. Non l'ho provato, dato che non mi serve, ma se a qualcuno interessa....
http://download.cnet.com/MenuEverywhere/3000-2072_4-75220814.html?tag=mncol;lst
Scusa ma dove l'hai comprato?
ciao. ho trovato molto interessante questo prodotto ed è quello di cui ho bisogno. ma quando ho cercato di acquistarlo mi sono scontrato con la dura realtà: amazon.com non lo spedisce in italia e gli altri venditori non sono presenti nel circuito europeo ma solo americano. quindi, Paolo, ti chiedo: come hai fatto ad acquistarlo? grazie