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Recensione di “Tron Legacy”: spettacolare ma senza spessore. Neanche in 3D

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2011/01/07.

Ieri sera ho finalmente visto Tron Legacy e vi posso proporre una breve recensione senza spoiler. Visivamente è bello: il design dei veicoli, dei costumi e delle ambientazioni è molto curato e azzeccato, anche se tende alle atmosfere cupe molto più dell'originale, mitico, fluorescente Tron del 1982 che ispirò tante carriere informatiche.

I due protagonisti (Olivia Wilde e Garrett Hedlund) sono belli da vedere e tentano di fare del loro meglio con le battute che hanno. La colonna sonora (Daft Punk molto orchestrali grazie ad aiuti esterni) è magnifica, gli effetti speciali sono ben fatti (a parte il ringiovanimento digitale di Jeff Bridges, che risulta innaturale e cade dritto nella uncanny valley) e il 3D non è troppo abusato.

Ma Tron Legacy soffre della stessa mancanza di coraggio di tanti film di oggi: una trama scontata, che lascia da parte le allusioni informatiche che avevano fatto la gioia dei geek nel primo film, e dei personaggi privi di spessore, senza alcuna caratterizzazione. Sam Flynn è il solito ragazzo ribelle perché abbandonato dal padre e genio dell'informatica nonostante abbia mollato gli studi: perfettamente intercambiabile con il John Connor di Terminator 2 e già visto in mille altri film. Quorra (Olivia Wilde), la cui genesi le permetterebbe di essere un personaggio memorabile per la sua innocente visione dell'umanità da un punto di vista esterno (spunto classico e splendido per qualche riflessione sulla condizione umana), viene ridotta a semplice (ma indubbiamente gradevole) coprotagonista di una serie interminabile di scene d'azione. I colpi di scena vengono liquidati senza soffermarsi a dare loro l'importanza emotiva che dovrebbero avere, quasi che gli sceneggiatori si vergognassero di ricorrere a dei deus ex machina assolutamente prevedibili.

Viene a mancare, insomma, quella regola fondamentale del cinema: se non si riesce a coinvolgere emotivamente lo spettatore con una buona caratterizzazione, non gliene fregherà nulla della sorte dei personaggi. Questi film dagli effetti speciali ultraperfezionati sono delle attrazioni da parco a tema e nulla più. Esattamente come in Avatar o i prequel di Star Wars, sarebbe bastato così poco, giusto qualche battuta in più nella sceneggiatura, per osare e creare dei personaggi ai quali appassionarsi. Ma quando c'è di mezzo un budget da trecento milioni di dollari (così pare, secondo IMDB), nessuno se la sente di rischiare, e così ci troviamo oggi con tecnologie che ci permettono di rappresentare qualunque storia ma non le usiamo per raccontare storie degne di questo nome.

Il risultato è una serie di film che sanno di risciacquatura di piatti e saturano ma non saziano (faccio un'eccezione per Inception). Tron Legacy è una fiera del già visto. Le citazioni, volontarie o meno, si sprecano. La battuta “l'unico modo per vincere è non giocare” è presa di peso da Wargames; le scenografie di casa Flynn sono copiate pari pari da 2001 Odissea nello spazio (c'è persino la citazione dell'oggetto che cade dal tavolo e si rompe); la scena in cui Sam va a sparare agli inseguitori è spudoratamente uguale a quella in cui Luke Skywalker va a sparare ai caccia imperiali mentre è a bordo del Millennium Falcon in Star Wars; le scene di massa delle truppe del cattivo sono rubate dal Signore degli Anelli e dall'Attacco dei Cloni; l'anziano samurai-maestro che chiede ai compagni d'avventura di lasciare a lui la lotta con il supercattivo è un cliché copiato da Star Wars (dal quale arriva anche l'altro cliché del braccio mozzato); e così via. C'è chi li chiama omaggi e chi li chiama scopiazzature.

Gli informatici resteranno abbastanza delusi: come dicevo, i riferimenti geek all'informatica sono pochissimi, forse nel tentativo di non confondere il pubblico; peccato grave in un film che si svolge tutto nel mondo dei computer. Oltretutto il doppiaggio italiano ha perso per strada (credo necessariamente) parecchi di quei pochi giochi di parole e doppi sensi tecnologici.

Per esempio, tradurre “the grid” con “la rete” è impreciso e confonde, perché “la rete” sembra un riferimento a Internet, ma in realtà l'intera vicenda si svolge dentro un singolo computer. “User” è stato tradotto con “creativo” anziché “utente”: peccato, perché così si perde il senso della battuta che per creare un sistema informatico perfetto occorre eliminare tutti gli utenti (va detto che questa scelta di traduzione è uguale a quella fatta per il Tron originale). Il “fine messaggio” ripetuto dai personaggi in originale è “end of line”, che ha un sapore molto più marcato e vintage per gli informatici. Anche l'“epurazione” è, in inglese, un molto più significativo e informatico “purge”. Ma mi rendo conto che una traduzione italiana efficace sarebbe stata praticamente impossibile.


Alcune allusioni per smanettoni sono rimaste e sono gradevoli: le elenco qui man mano che le scopro.

  • la stretta di mano fra due personaggi importanti è apparentemente insensata nel contesto di una fuga precipitosa, ma è ovviamente un handshake;
  • un personaggio si chiama GEM, come l'ambiente grafico della Digital Research per DOS e Atari);
  • i giocatori nell'arena si chiamano Cray, Wulf (da Beowulf), Hurd, Turing, Eckert (uno dei padri di ENIAC), Backus (da John Backus, padre di FORTRAN e ALGOL), come si vede per un istante sul tabellone mostrato qui sopra;
  • uno dei personaggi si chiama Zuse e secondo la Tron Wiki è a immagine e somiglianza di Konrad Zuse, pioniere informatico considerato padre dei moderni computer;
  • il titolo stesso del film è informaticamente allusivo (“legacy” indica sia l'eredità morale, sia apparecchiature o software vecchi ereditati da sistemi informatici precedenti);
  • c'è un SolarOS che è un'allusione al sistema operativo SunOS;
  • e c'è una breve ma splendida parodia di Steve Jobs fatta da Cillian Murphy (non citato nei titoli di coda) che purtroppo si perde completamente nel doppiaggio.

I cammei* degni di nota sono giusto un paio: i Daft Punk come DJ in un locale in cui Steven Lisberger, regista del Tron originale e produttore e cosceneggiatore di questo film, è un barista. Purtroppo anche due elementi fondamentali del primo film, Bit e i carri armati, sono relegati a due apparizioni fugaci; va un po' meglio con i Recognizer e altri veicoli cari ai fan del mondo di Tron.

*Sì, è giusto così. Vedere discussione nei commenti.

Come nel primo Tron, le metafore religiose abbondano, ammesso che sia sensato cercarle in un film d'intrattenimento: il figlio del creatore (addirittura “son of the maker” in originale) che viene a salvare il mondo, il braccio destro del creatore che viene creato a sua immagine e somiglianza e che lo tradisce per diventare il suo peggior nemico.

Correzione: pensavo che ci fosse anche un'allusione alle divinità pagane rese obsolete dal nuovo dio, perché avevo capito che il personaggio Zuse si chiamasse Zuus come imitazione della pronuncia inglese di Zeus. La Tron Wiki mi smentisce. Grazie a Marina e Giovanni per la correzione.

Qui potete vedere uno spezzone della realizzazione degli effetti speciali (sempre che la Disney non lo rimuova):


In questo spettacolo fragoroso e coreografico ma freddo e superficiale (e buio – pessima idea usare il 3D attuale, che scurisce tutto, in un film così scuro in partenza) si perde una delle poche allusioni che può spingere lo spettatore, soprattutto quello informatico, a una riflessione: Sam Flynn, il protagonista, è paladino del software libero. Sogna esplicitamente un sistema nel quale tutte le informazioni sono libere e aperte e si mette nei guai pur di realizzarlo, e questo viene presentato come un comportamento eroico, mentre i sostenitori del software chiuso vengono presentati come avidi e aridi cattivi. È molto ironico che tutto questo avvenga in un film della Disney, che è una delle multinazionali che perseguita maggiormente chi vuole liberare e condividere certi tipi di informazioni digitali: i suoi film.
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Commenti
Commenti (142)
Errorino: "va sparare agli".
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Concordo con Paolo, ottima recensione. L'ho visto due sere fa, ho avuto la stessa impressione.
Refuso sistemato, grazie!
Vedo solo ora una scelta linguistica un po' strana: "I cameo degni di nota". Cameo (o cammeo) non è una parola straniera. E ha il plurale regolare cammei:
http://tinyurl.com/395z8xk
E ha il plurale regolare cammei...

ora posso dormire tranquillo....
tranquillo o tranquillò...
Accademia,

mi risulta che "cameo" nell'accezione di "apparizione breve di un attore celebre" non sia nei dizionari (non è in quello che citi e neanche nella Garzanti online). Per cui l'ho scritto in corsivo.
"...mancanza di coraggio di tanti film..."

Vero.
Io invece il 3D l'ho trovato molto pesante in alcune scene: durante lo scontro con Tron nell'arena (soprattutto quando l'arena stessa inizia a girare) e durante lo scontro sulle moto(quando i veicoli cambiavano piano) gli occhi mi si sono incrociati un paio di volte, perdendo magari la scena nella sua completezza...
Verissimo che il 3D ha scurito davvero troppo.
Ottima recensione, sei veramente eccezionale...
Fatalità sono tornato proprio ora dal cinema dopo averlo in 3D!

Beh intanto, almeno nel cinema in cui sono stato, hanno espressamente detto che il film non sarebbe stato completamente in 3D, infatti le scene della "vita reale" erano in 2D; questa potrebbe essere stata benissimo una scelta del regista ma non era il massimo vedere che tutte le persone della sala stavano indossando gli occhialini convinte di vedere un film in 3D quando invece neppure servivano, scurendo i colori e basta...poi in effetti il 3D non è stato nulla di eccezionale..

Avendo visto il primo Tron qualche giorno fa sono rimasto un pò deluso dalla trama, certo non mi aspettavo una riproduzione fedele, ma pensavo che almeno venisse raccontata la stessa storia, e invece...
@Paolo
Ma il film lo hai visto 2 volte?

Una volta in italiano ed una in inglese, oppure una sola volta (in una lingua) con i sottotili (in una lingua differente)?
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Stasera, con l'influenza, mi sento pedante anch'io:
Recita il CONCISO della Treccani:
cammèo (raro camèo) s.m. [etimo incerto] -
1 Nome di gemme, di vario tipo, lavorate a bassorilievo, con effetti colorifici dai vari strati.
2 (cinem.) Partecipazione straordinaria di un attore a un film.
Niente da aggiungere. L'ho visto settimana scorsa e ho pensato le stesse identiche cose. Un vero peccato, però...
Ma il film lo hai visto 2 volte?

Sì, una in inglese e una in italiano.
2 (cinem.) Partecipazione straordinaria di un attore a un film.


OK, grazie! Scommetto che qualcuno dirà che ho sbagliato a scrivere perché ho usato le due M, ma sistemo.
Ma in Svizzera ci sono anche le sale che proiettano i film in lingua originale?
Per Enrico Ceppi

Stasera, con l'influenza, mi sento pedante anch'io:

Esiste una malattia che rende pedanti, adesso? :-)
E significa che quando ti passa, non farai più correzioni?
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Caro Paolo, nel tuo articolo, molto preciso come al solito manca un dato fondamentale:
che gnocca la bionda!!! :)

A parte questo anch'io ho sofferto molto dei toni troppo scuri, però l'effetto di irrealtà del giovane Jeff Brdiges non mi è dispiaciuto, dava l'idea dell'essere digitale. Certo che anche gli altri personaggi avrebbero dovuto essere così (a parte la bionda).
Mi è anche mancato un certo approfondimento sulla storia di Tron divenuto cattivo, che a mio avviso avrebbe appassionato molto gli spettatori che come noi hanno vissuto il primo film negli anni che furono.
Seppur carente per tutto quello che hai già scritto, a favore secondo me c'è da sottolineare un buon ritmo di azione, le scene "tranquille" non afflosciano e, come già osservato da alcuni, l'uso del 3D non stroppia.
Forse gli autori credono di aver fatto qualcosa di grandioso evitando il bacio finale dei due protagonisti, ma è una pallida scusa per la trama sì veloce e coinvolgente, ma priva di spessore. Mi ero rivisto l'originale qualche mese fa e continuavo a ripetermi "Ma quanto era avanti questo film?". Tron legacy rimane un buon prodotto, ma fine a se stesso e niente ha da spartire col vecchio film.
Simpatico product placement della Ducati, oltre alle riprese dirette del marchio, la casa è anche citata da Bridges quando dice "La mia vecchia Ducati", quando ci sarebbe stato bene qualcosa tipo "Il mio vecchio bolide", ma anche questo è scusabile.
Non mi è piaciuta la scena della lotta in discoteca: un misto fra una ripresa qualsiasi di Matrix, la scena di Star Wars quando, catturati dal generale Grievous, Obi Wan e Anakin sulla plancia della nave si liberano e il gestore della fabbrica dello Slurm di Futurama.

Ma...e la bionda?????????
L'ho visto la settimana scorsa con mio figlio (dodicenne), semplicemente non mi è piaciuto per niente. A mio figlio si! Ci sarà una spiegazione?
I cammei sono gemme, i camei ga le gobe. ;-P

Io ho sempre visto ed usato, cameo/camei per le apparizioni cinematografiche e cammeo/cammei per i pendenti da collana.
Ma il film lo hai visto 2 volte?

Sì, una in inglese e una in italiano.


Questo non è giornalismo, è masochismo :D

Il film l'ho visto ieri, dopo aver rivisto (e fatto vedere per la prima volta a mia moglie) l'originale. Concordo al 100% con quanto detto da Paolo, aggiungo che mia moglie ha preferito nettamente il primo (tanto per farvi capire: a lei sono piaciuti i nuovi Star Wars e si è addormentata più volte durante Star Trek the Motion Picture) perché -pur nella sua ingenuità- era molto più chiaro e ben spiegato.

Molte cose sono buttate alla rinfusa e non spiegate: la cosa più grave è che non è ben chiaro quale fosse il progetto di Flynn e perché fosse così importante portare la ragazza nel mondo reale (a parte ovvie motivazioni non riportabili in un blog per famiglie :D). Essendo la base di tutta la storia si meritava qualche spiegazione in più di un generico "cambierà il mondo".

Tron cattivo: rosso, doppia arma, due parole dette in tutto il film. Riesce a strappare al suo modello (Darth Maul) il primo posto nella classifica delle più grandi occasioni sprecate della storia del cinema.

L'aspetto grafico è molto buono, ma mi ha dato fastidio il troppo realismo: fumo, gas di scarico dagli ugelli dei velivoli... tutte cose non "realistiche" in un mondo virtuale.

Peccato, perché come dice Paolo se avessero osato un pochettino di più sarebbe potuto uscire un capolavoro.
Ma il film lo hai visto 2 volte?

Sì, una in inglese e una in italiano.


Il guaio di essere bilingui :-)
Per Stupidocane

Io ho sempre visto ed usato, cameo/camei per le apparizioni cinematografiche e cammeo/cammei per i pendenti da collana.

Il motivo c'è: cammeo è usato fin dal Cinquecento (anzi, c'è un attestazione nel latino medioevale ancora precedente, cameus), mentre il significato di breve apparizione in un'opera teatrale o cinematografica è molto più recente, e ci è giunta dal francese caméo oppure dall'inglese cameo role. In entrambi i casi è nuovo il significato, ma la parola è di incontestabile origine italiana. Il francese, nel senso di gemma incastonata, ha camée.
Anche l'“epurazione” è un molto più significativo e informatico

Refuso! Refuso!!!111!!11111
Per Rubio

Anche l'“epurazione” è un molto più significativo e informatico

Refuso! Refuso!!!111!!11111


Sinceramente, non capisco il perché.
O forse c'è un gioco di parole col sistema binario che capiscono solo gli informatici?
Volevo solo vedere cosa mi rispondeva Accademia dei Pedanti.
Comunque il refuso c'è, manca un dopo "un"
Per Rubio

Volevo solo vedere cosa mi rispondeva Accademia dei Pedanti.
Comunque il refuso c'è, manca un dopo "un"


Continuo a non capire: doveva scrivere "è un un molto più significativo"?
Oggi sei in vena di scherzi? :-)
Forse può interessare:
http://blueskydisney.blogspot.com/2010/10/tron-blu-s.html
Mi chiedo: risponde a verità?
Credo che SolarOS stia più per Solaris OS grandissimo sistema operativo :-)
No, avevo letto male.
FAIL
(e ero anche in vena di scherzi, comunque)
Sono sempre io, la signorina che studia informatica e che ha prefertito la seconda trilogia di star wars ;-)

Io Tron non lo ho mai visto ma ero curiosa di vederlo in 3d, visto che, da come è stato presentato, sembrava dovesse essere una specie di capolavoro della grafica 3d. Da come me ne parli però mi hai decisamente scoraggiato, anche perchè da me un film in 3d costa 11€, e se il film è mediocre allora non ne vale proprio la pena.

Praentesi_1: a me Avatar non è dispiaciuto. è stato il primo film che ho visto in 3d e alcune scene le ho trovate beh impressionanti. La trama non era affatto male (okay sì lo so era pocahontas) e ho anche apprezzato alcune piccole frecciatine piuttosto attuali (vedi i riferimenti alla guerra in Afghanistan tutt'altro che casuali). Però almeno su Inception ci troviamo d'accordo. Un film eccezionalmente fuori dal comune. Lo ho adorato.

Parentesi_2: "gli informatici resteranno abbastanza delusi" forse è un po' esagerato? Non so, ma essendo io informatica a pieno titolo posso dirvi che non mi strapperò i capelli perchè hanno tradotto "user" in "creativo". è un po' come quando, in quel mio libro di testo (autorevole per altro), tradussero hard disk in disco duro. Mi feci solo una grassa risata. Forse quindi è meglio dire che i (con tutto il rispetto e l'affetto) nerd resteranno abbastanza delusi.

Parentesi_3: io la questione dell'handshake l'avrei capita se e solo se i due personaggi si fossero chiamati Alice e Bob e il cattivo Mallory! XD Complimenti per l'acutezza ^^
a proposito di "omaggi e scopiazzature", credo che il 70% delle scene per star scarsi sia gia' stato girato in altri film. alcune sono note a tutti perche' rese celebri da film famosi, altre meno. esempio banale: nel campo da gioco di Rollerball sono presenti rampe che vengono usate per colpire l'avversario di sorpresa, come in Tron: Legacy con le moto.

ed a proposito di Inception: non ho visto il film anche se credo lo guardero' nei prossimi mesi, ma da quel poco che ho letto/sentito mi sembra possa aver qualcosa a che fare con Ubik!. Qualcuno che abbia visto il film e letto il libro puo' confermare o smentre?
>Però almeno su Inception ci troviamo d'accordo. Un film
>eccezionalmente fuori dal comune. Lo ho adorato.


Definire Inception "eccezionalmente fuori dal comune" mi sembra esagerato, visto che è la riproposizione di temi già visti in Il tredicesimo piano e Dark city, giusto per dirne due.
Carino Inception, ma, come osservato nell'articolo per Tron legacy, imho non bastano gli effetti speciali per dare il giusto spessore a un film costato fior di milioni.
fa sempre piacere leggere qualcuno che la pensa come te
Esattamente come in Avatar o i prequel di Star Wars, sarebbe bastato così poco, giusto qualche battuta in più nella sceneggiatura, per osare e creare dei personaggi ai quali appassionarsi.
Certo sarebbe la soluzione più semplice, non necessariamente la migliore. I film in cui i personaggi parlano troppo perdono di ritmo. Hitchcock diceva di non stimare gli sceneggatori che sostenevano "basta mettere due righe di dialogo in più" a volte la caratterizzazione di un personaggio si ottiene anche con azzecccate scelte di regia, tanto è vero che la storia del cinema è fatta anche di protagonisti quasi silenti di cui però riusciamo a percepire le emozioni.

È molto ironico che tutto questo avvenga in un film della Disney, che è una delle multinazionali che perseguita maggiormente chi vuole liberare e condividere certi tipi di informazioni digitali: i suoi film.

Cosa vecchia quanto il cinema:
- film realizzati con notevoli compromessi che parlano di personaggi che non sacrificano la propria integrità (artistica o morale);
- pellicole che celebrano la gente semplice realizzate da individui col villone;
- opere che inneggiano al coraggio di chi si oppone alle corporation prodotte da corporation;
e l'elenco sarebbe lungo.

Piuttosto gli alfieri del free (in questo caso inteso più nel senso di gratis che di libero) cosa propongono per il cinema, dato che un film deve rientrare dei costi (diretti e indiretti)?
Un ancora più pervasivo product placement? Che barba.

Il merchandising? Questo sì che è il trionfo del copyright, ma soprattutto poi non lamentiamoci se si fanno film solo per tredicenni, dato che la maglietta con la "Versione di Barney" non si può vendere.
Allo stesso modo se si pensa che l'unico per battere la pirateria sia realizzare "una festa per gli occhi" http://attivissimo.blogspot.com/2010/01/avatar-wow.html non stupiamoci poi se nessuno chiede agli sceneggiatori di osare.
Concordo praticamente in tutto con Paolo.
Purtroppo da diversi anni mi accade sempre più raramente di vedere film con una produzione eccezionale, dalla fotografia ai costumi per non parlare degli effetti speciali, ma che purtroppo non hanno una storia da raccontare: sono senza trama!
Che fregatura: se metti l'italico nel titolo di un post, nell'intestazione delle schede di Firefox si vedono i tag html anziché l'italico. Succede anche con gli altri browser?
@ǚşå÷₣ŗẻễ

Che fregatura: se metti l'italico nel titolo di un post, nell'intestazione delle schede di Firefox si vedono i tag html anziché l'italico. Succede anche con gli altri browser?

Confermo sia Chrome che Explorer
@ usafree

pure in safari e in opera. Almeno su windows. Più tardi ti rispondo anche per ubuntu
Per Marco Giorgetti

Purtroppo da diversi anni mi accade sempre più raramente di vedere film con una produzione eccezionale, dalla fotografia ai costumi per non parlare degli effetti speciali, ma che purtroppo non hanno una storia da raccontare: sono senza trama!

Infatti qualche tempo fa avevo inaugurato una piccola discussione sul tema: i film porno, nel senso comune famosi per essere privi di trama, oggi possono tranquillamente competere e dare punti a queste macchine per stupire girate a Hollywood. :-)
Per ǚşå÷₣ŗẻễ

Che fregatura: se metti l'italico...

Il corsivo.
nell'intestazione delle schede di Firefox si vedono i tag html anziché l'italico. Succede anche con gli altri browser?

Ci avevo fatto caso anch'io (FF), ma credevo fosse un "difetto" che poi sarebbe andato a posto tra un po'.
"Più tardi ti rispondo anche per ubuntu"

Non serve: io sto scrivendo da Ubuntu :D
"Per ǚşå÷₣ŗẻễ

Che fregatura: se metti l'italico...

Il corsivo."

Allora vaglielo a dire a loro! :D
se ci tieni alla trama e ti piace affezionarti ai personaggi, guardati la seconda serie di Fringe... caldamente consigliata. Per il resto ottima recensione, purtroppo stavolta mi son fatto fregare i soldi, e dire che volevo anche boicottarlo per via del 3d obbligatorio.
Per ǚşå÷₣ŗẻễ

Che fregatura: se metti l'italico...

Il corsivo."

Allora vaglielo a dire a loro! :D


Quello che penso di wikipedia versione italiana già l'ho scritto, e non credo sia necessario ricordarlo, non sta bene insultare gli assenti.
Nello specifico, poteva andare molto, ma molto peggio: la voce è intestata a "corsivo", non a italico. Alla voce "italico", il rimando a "corsivo", non c'è (e non ci deve essere).

L'errore è nell'elenco di italico fra i sinonimi di corsivo, senza specificare che è un uso improprio. Ma simili finezze non le vedremo mai e poi mai sulla wikipedia italiana.
Qualche virgola di troppo: dopo "italico" e dopo "corsivo" non ci vogliono.
"L'errore è nell'elenco di italico fra i sinonimi di corsivo, senza specificare che è un uso improprio. Ma simili finezze non le vedremo mai e poi mai sulla wikipedia italiana."

Grazie, Accademia. Oltretutto a me piace di più "corsivo", è tutta colpa della maledetta inforNatica :D
A proposito della traduzione di Zeus in Zuus usando la pronuncia del nome in inglese, una cosa simile c'e' nella traduzione del drago Smaug dello Hobbit che, nella versione italiana, è diventato Smog.
Questo perlomeno nella edizione in mio possesso ...
Paolo Attivissimo:

e così ci troviamo oggi con tecnologie che ci permettono di rappresentare qualunque storia ma non le usiamo per raccontare storie degne di questo nome.

Standing Ovation.
Sì, però che palle.
Nessuno che se la senta mai di rischiare su niente!
Avatar non può essere fico perché ci hanno speso i soldi, Tron Legacy non può essere fico perché ci hanno speso i soldi.
Con Matrix hanno fatto un filmone, di successo, e originale. Perché uno non ci deve provare più?
"Che fregatura: se metti l'italico nel titolo di un post, nell'intestazione delle schede di Firefox si vedono i tag html anziché l'italico. Succede anche con gli altri browser?"

è normale che sia così, perché il titolo del post diventa anche il titolo della pagina (finisce cioè nel tag "title")
"io la questione dell'handshake l'avrei capita se e solo se i due personaggi si fossero chiamati Alice e Bob e il cattivo Mallory! XD"

Si, ma durante la stretta di mano ci sarebbe stato un uomo nel mezzo :D

marcov: l'unico modo di contrastare la pirateria è ridurre il prezzo dei DVD/Blueray/supporti e non far impazzire chi si vuol vedere un film in casa. E incrementare la visione on demand. Questo come soluzione che mi viene in mente.

Questo per i film costosi. Poi vabbè da 20 anni i Vanzina fanno 200 milioni di Euro mediamente ogni Natale con dei film senza trama e spendendo un decimo del budget di un Avatar. Chiaramente se il mio scopo è rientrare dei costi ed il pubblico vuol vedere quei film beh... io glieli faccio vedere.
Ma sono l'unico ad aver trovato Matrix una vera boiata? Una pletora di effetti speciali poggiata su caratterizzazioni pompate di personaggi che danno il loro meglio nel saltellare qua e là schivando oggetti, il tutto poi a coprire una trama che si risolve in modo semplicemente ridicolo: macchine che utilizzano gli esseri umani come fonte di energia?!? Qualcuno si ricorda la barzelletta di Indiana Jones ed il "posso toccarti?"?
Preferisco di gran lunga molti "B-movies" che per gustarli richiedono soltanto un (bel) po' di collaborazione della tua fantasia quando li guardi ma che non pretendono di essere chissà cosa.
Che vi devo dire... "Plan 9 from outer space" for ever piuttosto :-)
Manco farlo apposta, mia sorella mi ha appena portato dagli Stati Uniti un cofanetto di "b-movies" storici di fantascienza giusto perché costava pochissimo (mi sembra che ne contenga una cinquantina); per quel che vi possa interessare, prima o poi li guarderò e vi saprò dire come sono.
@Marco
Okay dai magari proprio eccezionalmente fuori dal comune no, ma certi clichè della narrativa bisogna pur accettarli. ^^ E non sono stati gli effetti speciali a colpirmi (tranne uno che vi dico tra un attimo) ma la raffinata intricatezza della trama e l'enigma finale. Adoro i film che ti danno gli strumenti e sta a te fare la tua interpretazione.
Quanto all'effetto speciale che mi ha colpito beh, quello della scena di combattimento nella stanza che gira, anche se effetto speciale non so se lo si può definire. Cercate il backstage di quella scena, io sono saltata sulla sedia!
Epsilon: a me il primo Matrix è piaciuto un sacco. E' vero, era una raccolta di clichè della fantascienza piazzati uno dietro l'altro ma funzionava, e mi è piaciuto proprio per quello. L'originalità del film era secondo me proprio quella, clichè e citazioni scelte in modo "furbo". Purtroppo è andato bene ai botteghini e ne hanno fatti non uno ma due sequel uno peggio dell'altro.

Avatar invece no. Era una showreel di una nuova tecnologia di ripresa (manco troppo nuova, i videogiochi li fanno così da anni), mi ricordava tantissimo le demo o i benchmark delle schede grafiche. Ma non credo che basti quello per fare un film. Per un film ci vuole una storia, anche non eccezionale: potresti pubblicare le sceneggiature di quasi tutti i film di Hitchcock e Kubrick come romanzi "da ombrellone". Ma la tecnica dev'essere il mezzo con cui racconto la storia, non devo scrivere la storia in base alla tecnica.
Ma sono l'unico ad aver trovato Matrix una vera boiata?

no

tecnologie che ci permettono di rappresentare qualunque storia ma non le usiamo per raccontare storie

Concordo con SirEdward: perfetto
@ universitype

Ok, ma è proprio la trama che, a mio avviso, ha troppi "debiti" con altri film (Il tredicesimo piano per primo).
Tutto questo senza nulla togliere al film e a Nolan che, oggi, rimane un gradino sopra tanti altri registi, ma non si decide a fare il... capolavoro! ;)

Quanto a Tron (per rimanere IT) nessuno mi conferma la notizia per cui la Disney avrebbe posticipato la pubblicazione del remaster del primo Tron solo perché definito "imbarazzante" da qualche ragazzino?
Ovviamente senza pretese di accuratezza linguistica ma solo per la loro sonorità evocativa:
"cosceneggiatore" mi ricorda lo sceneggiatore che compartecipa ad un film per adulti.
E per decenza non nomino la fetida tubazione alla quale mi fa pensare la figura del "coproduttore".
Un trattino potrebbe fare la differenza ;-)
Uhm. Non saprei, mi sa di bufala. Se è vero, i ragazzini in questione dimostrano che la quantità d'intelligenza è una costante ma la popolazione aumenta.

No, in realtà dimostra soltanto che non hanno capito niente di cinema. E allora che vadano a vedersi l'ennesimo film di Michael Bay.
@universitype

Adoro i film che ti danno gli strumenti e sta a te fare la tua interpretazione.

Questione di gusti; io adoro i film dove sei uno spettatore passivo in balia degli eventi.
;)

Uno spezzone di grande cinema, senza dialoghi e senza speranza:

La morte di Magua

Perché anche il remake di un classico visto è stravisto può diventare un capolavoro con il regista giusto, tutto il resto sono solo scuse per giustificare la mancanza di idee e di ardore dei registi.
Con Tron:Legacy Disney ha fatto una delle cose che non mi vanno tanto giù: vuoi capire cosa è successo nel mondo di Tron tra Tron e Tron Legacy? Allora prendi il videogame Tron:Evolution (presentato all'inizio di dicembre 2010 - http://tron.wikia.com/wiki/Tron_Evolution) e segui la storia di come si è evoluta la storia delle ISO e di come Kevin Flynn sia rimasto bloccato nel sistema. Ah, sì: e che fine abbia fatto Tron.
Non so se il videogame aiuti davvero a capire meglio la trama di Legacy: io l'ho scaricato sull'iPod, ma considerata la voglia e il tempo di giocare non è che sia riuscita a fare molto di più che installarlo.
Ad ogni modo il film non mi è dispiaciuto. Piuttosto, secondo me alla fine è stata lasciata una porta aperta ad un eventuale seguito. Probabilmente vedranno come andrà il botteghino e poi decideranno se sfruttarla, come film o, più probabilmente, come videogame.
@Accademia dei pedanti ♂: L'errore è nell'elenco di italico fra i sinonimi di corsivo, senza specificare che è un uso improprio.
Quindi anche la forma ad "esse italica" delle curve è un termine improprio?

@Epsilon: macchine che utilizzano gli esseri umani come fonte di energia?!?
Le macchine funzionavano ad energia solare. Quando hanno iniziato a prendere il controllo gli uomini hanno provato a fermarle oscurando il cielo, in modo da togliere loro l'energia. A questo punto le macchine hanno iniziato ad usare gli uomini (credo che utilizzino il calore dei loro corpi) come batterie. I sopravvissuti si sono rifugiati nelle profondità della terra (la città di Zion) dove c'è ancora calore.

@il Lupo della Luna: Purtroppo è andato bene ai botteghini e ne hanno fatti non uno ma due sequel uno peggio dell'altro.
Matrix deve essere una trilogia. Il finale del primo non è adatto alla simbologia religiosa del film. È il finale del terzo a dare un senso, di cui parlerei volentieri se solo sapessi come fare ad oscurare gli spoiler.
Il concetto più profondo e purtroppo più trascurato è quello degli algoritmi isomorfi, secondo me.
Rientrerebbe molto bene nella visione di Hofstadter sulla vera essenza della coscienza/anima (vedi anelli dell'io) in cui con un metamagical bootstrap un algoritmo elabora un altro algoritmo (e dunque la coscienza sarebbe appunto un algoritmo isomorfo).
E' un tema attuale, peccato.
(e lasciamo stare la "citazione" di Blade Runner (macchina/figlio, uomo/creatore,ultimo esemplare, sterminio dei nuovi modelli e ho visto cose che voi umani etc).
Per verduz

L'errore è nell'elenco di italico fra i sinonimi di corsivo, senza specificare che è un uso improprio.

Quindi anche la forma ad "esse italica" delle curve è un termine improprio?


Confesso che sento questo termine qui per la prima volta. Hai una fonte che ne parla in modo approfondito, per caso?

Andando a ipotesi: potrebbe essere un ricordo della distinzione fra S corta, quella usata oggi in tutti gli alfabeti latini, ed S lunga (nulla a che fare con la catena di supermercati), che assomigliava molto a una f.

http://tinyurl.com/38ugzos

Tale artificiosa distinzione si è mantenuta in Italia più a lungo che altrove.
Accademia dei pedanti ♂:Confesso che sento questo termine qui per la prima volta. Hai una fonte che ne parla in modo approfondito, per caso?
Ne ho sentito parlare in biochimica e discipline correlate. Si riferisce alla forma della curva di dissociazione dell'emoglobina ed altre curve, la cui forma ricorda una S molto "stiracchiata" (alcuni testi definiscono questa curva come di forma sigmoidale).
Personalmente mi sembra una brutta traduzione dall'inglese ma il termine è usato in molti testi.
Per Paolo Attivissimo

Correzione: pensavo che ci fosse anche un'allusione alle divinità pagane rese obsolete dal nuovo dio, perché avevo capito che il personaggio Zuse si chiamasse Zuus come imitazione della pronuncia inglese di Zeus. La Tron Wiki mi smentisce. Grazie a Marina e Giovanni per la correzione.

Invece è l'inventore del computer Konrad Zuse. Bellissimo! Immagino sia pronunciato (erroneamente) con il dio greco Zeus, no?
Mi è caduto l'occhio sull'aggiornamento per caso. Non c'è un modo per segnalare anche questi aggiornamenti nella colonna di destra? Attualmente non compare...
Mi è caduto l'occhio sull'aggiornamento per caso. Non c'è un modo per segnalare anche questi aggiornamenti nella colonna di destra? Attualmente non compare...

Ho aggiunto la data di aggiornamento al titoletto, non so se fa differenza. A parte quello, non credo che ci sia un modo semplice (cioè automatico), ma mi lascio smentire volentieri.
@verduz: se guardi il mio profilo trovi modo di contattarmi, mi interesserebbe sapere la tua idea sul finale di Matrix perchè io non ci ho capito niente, anzi ho avuto l'impressione che qualsiasi logica narrativa fosse andata a farsi benedire all'altezza del combattimento Agente Smith vs. Neo che pareva uscito da Dragonball. O forse anche prima, nella scena della metropolitana ricorsiva.

Tron invece non l'ho ancora visto (e a sto punto mi sa che non lo vedrò direttamente).
Per Accademia

Quello che penso di wikipedia versione italiana già l'ho scritto, e non credo sia necessario ricordarlo, non sta bene insultare gli assenti.
Nello specifico, poteva andare molto, ma molto peggio: la voce è intestata a "corsivo", non a italico. Alla voce "italico", il rimando a "corsivo", non c'è (e non ci deve essere).

L'errore è nell'elenco di italico fra i sinonimi di corsivo, senza specificare che è un uso improprio. Ma simili finezze non le vedremo mai e poi mai sulla wikipedia italiana.


Ciao, data la tua grade sapienza lessicale e grammaticale, perchè non dai una mano anche tu a migliorare la wiki?
Ma io i film di Star Wars non li boccio così pesantemente. Questo non so...
Per Salvatore

Ciao, data la tua grade sapienza lessicale e grammaticale, perchè non dai una mano anche tu a migliorare la wiki?

Il progetto wikipedia italiana è in balia di individui che di giorno tessono il sudario per il suocero, e la notte lo disfano. Impossibile migliorarla, stante la struttura attuale. In compenso sarà presto oggetto di qualche querela importante per diffamazione, visto il livello di disinvoltura con cui vengono inseriti certi dati biografici.
"pessima idea usare il 3D attuale, che scurisce tutto, in un film così scuro in partenza"

il 3D consente di aumntare il biglietto (cioè i ricavi) dal 30 al 50% (a seconda degli orari); l'idea può essere pessima per te, ma finanziariamente è un'ottima idea!

Ma è possibile che non abbiano reso disponibile Tron (quello vecchio) in dvd nè a noleggio nè in vendita???
Per Accademia

Il progetto wikipedia italiana è in balia di individui che di giorno tessono il sudario per il suocero, e la notte lo disfano. Impossibile migliorarla, stante la struttura attuale. In compenso sarà presto oggetto di qualche querela importante per diffamazione, visto il livello di disinvoltura con cui vengono inseriti certi dati biografici.

That's ok... Comunque prova ad andare nella pagina di "Italico", ti ho lasciato un regalino!
Verduz dixit:
"Le macchine funzionavano ad energia solare. Quando hanno iniziato a prendere il controllo gli uomini hanno provato a fermarle oscurando il cielo, in modo da togliere loro l'energia. A questo punto le macchine hanno iniziato ad usare gli uomini(credo che utilizzino il calore dei loro corpi) come batterie."

Ah, beh... allora mi sbagliavo io: così la trama è proprio un capolavoro :-)
@Fabrizio:
In effetti non lo vedo più in vendita in giro, ma io il DVD di Tron l'ho comperato a Natale dello scorso anno. E' possibile che prevedano di farne una edizione speciale in cofanetto insieme al nuovo film tra qualche mese, però. E non sarebbe la prima volta.
Il vecchio Tron l'ho avuto in prestito da un amico che l'ha comprato almeno 5 o 6 anni fa..

Qua si trova: http://tinyurl.com/2wholcj
la collector's edition. Purtroppo questo è solo Regione 2 con audio e sub in inglese. E c'è anche il gioco (quello l'aspetto usato dal mio spacc... ehm negoziante di fiducia :p)
Non ho visto il film e non lo andrò a vedere a breve. Non entro quindi nel merito dei commenti. Ma mi incuriosisce una cosa: quando guardo un film, il giudizio finale dipende molto dall'atteggiamento con cui lo guardo. Ci sono stati parecchi casi in cui ho rivalutato un film dopo averlo rivisto in condizioni diverse (è successo anche il caso opposto). In particolare, andare a vedere un film con la preoccupazione di farne una recensione non ne riduce il coinvolgimento emotivo? E' una nota generale e non si riferisce al caso specifico di questa recensione di Tron Legacy.
Io credo che la morale sia (per gli informatici e non): ambire sempre alla perfezione, consci di non poter mai raggiungerla appieno.
Le macchine e l'IA non potranno mai essere perfette se a progettarle siamo noi, gli esseri imperfetti per definizione (Prolog a parte :D ).

Il film è una delizia per gli occhi, e il 3d non stufa, anzi a mio parere esalta le azioni e le scene.

Mi ha lasciato con la bocca aperta.
Firmato un 24enne ingegnere informatico che 2 giorni fa ha visto Tron (1982) in 1080p per la prima volta.
In particolare, andare a vedere un film con la preoccupazione di farne una recensione non ne riduce il coinvolgimento emotivo?

A me no. Anzi, mi predispone positivamente.
"Firmato un 24enne ingegnere informatico che 2 giorni fa ha visto Tron (1982) in 1080p per la prima volta."

Assolto per giovine età :D
Puoi anche aggiungere la batcaverna alle citazioni.
L'ingresso nascosto dalle rocce in cui ci passano attraverso ed il sistema di rotazione dell'auto nella rimessa.
@Epsilon: Ah, beh... allora mi sbagliavo io: così la trama è proprio un capolavoro :-)
Non è il tema principale della trama. Serve principalmente a giustificare l'esistenza di Matrix. Se fosse una semplice simulazione creata da qualche programmatore il film non potrebbe parlare del legame anima/corpo. Nel film viene infatti mostrato come il corpo, per poter vivere, deve sapere di essere vivo (se si muore in Matrix si muore anche nel mondo vero, e questo vale anche per chi è stato "liberato"). Questo offre interessanti spunti di riflessione ma preferirei evitare di finire OT.
Ma mi incuriosisce una cosa: quando guardo un film, il giudizio finale dipende molto dall'atteggiamento con cui lo guardo. Ci sono stati parecchi casi in cui ho rivalutato un film dopo averlo rivisto in condizioni diverse (è successo anche il caso opposto)

Bernardo Bertolucci è solito ripetere che il "cinema è il luogo dove tutti facciamo lo stesso sogno". Qualcuno ha chiosato "bisogna vedere cosa si è mangiato".
In effetti bisogna ammettere che è difficile mantenersi distaccati e tante cose ci influenzano nel giudizio di un film, il nostro umore, la compagnia, la sala, la qualità della pellicola (o del 3D) ...
questo punto le macchine hanno iniziato ad usare gli uomini (credo che utilizzino il calore dei loro corpi) come batterie.

Non usavano mica la debole corrente elettrica del cervello? Per quello creano una realtà finta: per far lavorare il cervello
@epsilon
secondo me, è un errore definire fantascienza Tron, Matrix e "affini". Le case di produzione e di distribuzione li etichettano come fantascienza ma, forse, questi film scivolano più verso il genere fantasy.
Ad esempio in Matrix (che comunque mi è piaciuto nell'insieme), l'idea di alimentare i supercomputer con l'energia prodotta da essere umani non si regge in piedi perché avrebbe un bilancio energetico negativo in quanto i computers, per avere energia dagli umani, li devono alimentare. E questo equivale a pretendere di generare energia da una macchina a moto perpetuo.
Nella fantascienza pura, invece, si cerca sempre di non violare troppo le leggi della fisica e la scienza in generale. Ad esempio, Asimov, quando descrive il funzionamento di un'astronave a motori gravitazionali, non spiega (ovviamente) le tecniche costruttive ma è preciso nell'applicazione del principio di funzionamento di un ipotetico motore di questo tipo (non viola, cioè, le leggi della gravitazione).
Dopo aver visto il trailer in inglese mi ha deluso il doppiaggio di Jeff Bridges (versione santone), non trasmette nessun sentimento, probabilmente anche le battute hanno la loro parte .....
L'ho visto settimana scorsa e ho pensato le stesse identiche cose. Un vero peccato, però...

non si dice "..la settimana scorsa.."?

Gli è sfuggito ad Accademia dei Pedanti.

Volevo dire che il film è bellissimo, è un capolavoro e non aggiungo altro.

ah scusate non vanno di moda gli articoli qui, riformulo:

"film è bellissimo è capolavoro e non aggiungo altro".
Ci mancava anche il troll pedante... :D
Sopportate Accademia dei Pedanti che è un troll pedante e non ne sopportate un secondo?
Per par condicio dovrete sopportare anche me. Ho deciso di fare il correttore di errori e il recensore di film.
Comunque non sono un troll pedante ma un troll puntiglioso semmai.
Accademia è pedante, ma non è un troll. Tutt'al più potrebbe essere l'androide di Attivissimo, ma sono ancora in corso indagini in tal senso.

Tu invece sei sicuramente un troll, quanto puntiglioso lo vedremo, sempre che Paolo sopporti ancora a lungo la tua presenza trolleggiante :D
Sopportate Accademia dei Pedanti che è un troll pedante e non ne sopportate un secondo?

AdP contribuisce anche costruttivamente. Tu no. Adieu.
Per Dio-gene

Per par condicio dovrete sopportare anche me.

Divertentissima interpretazione della legge sulla par condicio. :-D
Devo tuttavia riconoscere, con un po' di amarezza, che dato il concetto di democrazia e di libertà di parola che ha l'italiano medio, per molti la par condicio è esattamente ciò.

Ho deciso di fare il correttore di errori e il recensore di film.

Come dire: mi sveglio una mattina, e decido che sono il principe Hans Adam II von und zu Liechtenstein (l'unico sovrano ad avere un nome più lungo del suo Stato).
Nel tabellone c'è anche "Miner", che potrebbe riferirsi a Jay Miner, creatore dei sistemi Amiga! ;-)
E non per nulla l'Amiga è leggenda ;-)
Non solo: "miner" è anche un vecchio videogioco.
AAdP contribuisce anche costruttivamente. Tu no. Adieu.

Quindi se Accademia avesse corretto "settimana prossima" con "la settimana prossima" allora sarebbe andato bene ma siccome lo faccio io allora no.

Mi vuoi cacciare?
domani torno con un'altra mezza dozzina di account. Ho la collezione.

E' spassosissimo questo blog. Me ne avevano parlato tempo fa ma non ci volevo credere. Vigono 1000 pesi e 10000 misure da fare invidia ai mercanti mesopotamici che erano avvezzi ad utilizzare diverse e approssimative unità di misura.

allora che fai? ti rimangi quello che hai scritto te:

"Critiche e correzioni sono ben accette e anzi incoraggiate, purché espresse in modo civile. "

o magari sarà il caso di dire che critiche e correzioni sono ben accette ma non da presunti o manifesti troll, da alcuni perché da Accademia si.

nb: Accademia scrive e fa il troll in altri blog per cui non raccontatemi la barzelletta che non lo è. E' molto conosciuto nei nostri ambienti.

ciao Paolo
Mi vuoi cacciare?
domani torno con un'altra mezza dozzina di account. Ho la collezione.


Complimenti per la civiltà. Ti ricordo che tu hai gli account e (a quanto pare) niente di meglio da fare nella vita. Io, avendo di meglio da fare che rompere l'anima agli altri, ho i tool per segare i tuoi account in automatico. Vedi tu.
"nb: Accademia scrive e fa il troll in altri blog per cui non raccontatemi la barzelletta che non lo è. E' molto conosciuto nei nostri ambienti."

LOL! :D

A parte che a me personalmente importa cosa fa Accademia in questo blog, non mi metto certo a verificare la reputazione internettiana di ogni singolo commentatore, non ne ho né il tempo, né la voglia.

Eppoi ti ripeto: Accademia è pedante, ma non fa il troll, più di una volta gli è stata contestata la sua pedanteria senza che chi gli muovesse delle critiche in maniera civile fosse redarguito o bandito.

Tu invece hai cominciato subito a fare il troll: ti sei finto complottista per vedere cosa ti succedeva. "Chissà come reagiscono, chissà se mi cacciano così poi potrò gridare al doppiopesismo/razzismo/qualchealtroismo". E' il tipico atteggiamento da troll, è per quello che Paolo ti ha scritto "obvious troll is obvious". non ti sei sforzato neanche un po' nel tuo trolleggio :D

Il che sposta la tua posizione da troll presunto a rompiballe conclamato :D

Il tuo fine ultimo era farci capire che Paolo non ti va a genio e che qui non c'è equità di trattamento?

Bene, hai avuto modo di esprimere la tua opinone.

Ora perché tu e la tua mezza dozzina di nickname non ve ne tornate nei "vostri ambienti"? :)
ho i tool per segare i tuoi account in automatico. Vedi tu.

Tu non sai quali sono i miei nick, potrei farne di nuovi quindi non ti rimane che "segare" tutti gli account di nuovi e ignari utenti che scrivono nel tuo blog.
L'obiettivo del terrorista è di spargere terrore.
l'obiettivo del troll è di trasformare un blog in un casermone blindato e dittatoriale.

Mi pare di poter dire: obiettivo acquisito e missione compiuta.
Ok, lo so. Don't feed the troll.... però non resisto.

Nel post sull'hacking della PS3 c'è una bellissima frase di uno dei relatori: "You have earned a trophy: pissed up the hackers", riferendosi alla mossa della Sony che ha impedito l'installazione di altri sistemi operativi sulla PS3.

Bene: "You have earned a trophy: pissed up the mod". Lo dico da ex modeartore IRC: i mezzi per tenere fuori la gente "fastidiosa" ci sono e funzionano senza disturbare gli utenti "normali".

Non vedo poi il punto sul "casermone dittatoriale": se qualcuno viene a casa tua, ti mette i piedi sul tavolo e fa casino cosa fai? Lo lasci fare?
Mah.
A proposito di brutti personaggi di fantascienza
in questo momento jar jar binks è nei top tweet di twitter anche perché tutti su twitter si stanno domandando come mai jar jar binks sia nei top tweet.
Un vero e proprio corto circuito.
Concordo su tutto.
Grande delusione per tutti i fan di Tron dell'epoca.
Noia. Sonno.
Fine di un mito.
Mi pare di poter dire: obiettivo acquisito e missione compiuta.

Mi spiace per te che tu abbia bisogno di queste forme di godimento. Domani ti troverò al parco che stacchi le zampe alle lucertole?
Stesse impressioni, ma lo riguarderei! :)
Verduz dixit:
"Non è il tema principale della trama. Serve principalmente a giustificare l'esistenza di Matrix."

Ed è una giustificazione parecchio idiota, ne convieni?

Per Giuseppe
Non sono d'accordo su quanto dici. Non è una questione di porre il film nella categoria fantascienza o fantasy; è semplicemente esprimere la propria opinione sul film a prescindere ed il mio giudizio, come puoi leggere nel commento originale, non si è formato soltanto sulla "giustificazione" di cui sopra.
A parte ciò non è vero che la fantascienza tende ad aderire il più possibile alle leggi fisiche, anzi! Spesso e volentieri esse sono violate o manipolate ai fini del racconto/film ma il risultato può essere meraviglioso (o anche ridicolo come a parer mio in Matrix); la differenza che tu poni tra la fantascienza ed il fantasy è in realtà la differenza tra la cosiddetta "hard science fiction" e "soft science fiction".
Beh, che dire, non sono per nulla sorpreso.

Il panorama cinematografico USA finanziato dalle major è piuttosto desolante, forse David Fincher e Christopher Nolan sono gli unici che hanno saputo e sanno tuttora tirar fuori dei grossi film.

Beh certo, poi se vogliamo paragonarlo al panorama MORTO del cinema italiano, è oro, ma si fa presto.
Per broobbus

Beh, che dire, non sono per nulla sorpreso.

Il panorama cinematografico USA finanziato dalle major è piuttosto desolante,


Il cinema americano è nato con le major. Non esiste un periodo della storia cinematografica Usa in cui Hollywood non facesse il buono e il cattivo tempo. Sono interessanti anche le vicende dei produttori cinematografici indipendenti, sempre negli Usa, che talvolta sono in partenza delle sottomarche delle major, altre volte vengono rapidamente inglobate, come la Miramax acquistata dalla Walt Disney (oggi rivenduta). Anche molti registi iniziano nel circuito indipendente, ma vengono arruolati da Hollywood appena riscuotono successo. Insomma, è facile fare gli indipendenti finché si è sconosciuti.
Io l'ho visto ieri sera, dopo aver colmato la lacuna, sempre qualche sera fa, di Tron.

Devo dire che l'inizio in realtà è stupendo (proprio per la filosofia del software libero, screenshot che mostrano un sistema *nix like, ecc...)...si perde dopo, aggiungendo scene grafiche stupende ma che non aggiungono nulla alla storia...e la storia degli algoritmi ISO a me, sinceramente, è sembrata proprio campata in aria...e ho soprattutto odiato come hanno mostrato il cambiamento di Tron (così, volando? MAH).
Per LastHope (e altri che lo hanno visto)

Io l'ho visto ieri sera, dopo aver colmato la lacuna, sempre qualche sera fa, di Tron.

Devo dire che l'inizio in realtà è stupendo (proprio per la filosofia del software libero, screenshot che mostrano un sistema *nix like, ecc...)...si perde dopo, aggiungendo scene grafiche stupende ma che non aggiungono nulla alla storia...e la storia degli algoritmi ISO a me, sinceramente, è sembrata proprio campata in aria...e ho soprattutto odiato come hanno mostrato il cambiamento di Tron (così, volando? MAH).


Premesso che non parlo per me, non l'ho visto e non lo vedrò, mi piacciono film molto diversi. Ma non sarebbe il caso di premettere ogni volta una segnalazione tipo:

============ATTENZIONE! CONTIENE ANTICIPAZIONI=========
il 3D consente di aumentare il biglietto (cioè i ricavi) dal 30 al 50% (a seconda degli orari); l'idea può essere pessima per te, ma finanziariamente è un'ottima idea!

Lo era all'inizio di questa nuova fase del 3D, ma il discorso è un po' più complesso, i fattori da considerare sono molti e non sempre prevedibili. Il pubblico, ad esempio, può essere in gran parte di bocca buona, ma non è certo stupido. E non è insensibile a fattori come prezzo elevato e 3D fatto male e poco efficace; ai colori che si scuriscono, alla fatica che inducono gli occhiali in non poche persone.
E ultimamente c'è una flessione di pubblico negli spettacoli 3D (sembrerebbe fino al 30%, perlomeno negli USA); lo stesso Tron: Legacy lo possiamo considerare ormai un mezzo flop, rispetto al budget speso. Si fossero spesi un minimo in una sceneggiatura degna di un minimo di nota, forse avrebbe avuto qualche chance in più (Inception, pur coi suoi limiti, insegna), ma il confuso fritto misto che sono riusciti a cucinare non fa altro che sottolineare la povertà di idee, e l'ambiguità stilistica, di certe produzioni...
Ma è possibile che non abbiano reso disponibile Tron (quello vecchio) in dvd nè a noleggio nè in vendita??

C'è un motivo preciso, e risale all'estate scorsa. Pare che la Disney abbia organizzato in alcuni suoi parchi a tema nuove proiezioni pubbliche del primo Tron, e il pubblico abbia manifestato segnali di gradimento non proprio positivi... e sembra che qualche manager "topolinesco", spaventato da tali reazioni e timoroso di influenze negative sul nuovo film in uscita, abbia scelto di postporre l'uscita del Blu-ray (e la ristampa del DVD).

In questo momento il primo film è ancora fuori catalogo, e il DVD dell'edizione del 25° anniversario sta salendo sempre più di quotazione (attualmente stiamo tra i 30 e i 40 euro).
Nel corso del 2011 faranno uscire i Blu-ray di entrambi i film (anche perché la Disney tenterà di recuperare sul mercato home video i soldi spesi...)
Concordo su tutto quello che dice Paolo, anche se ho appositamente evitato il 3D, che per i miei gusti scurisce troppo i colori e tende ad affaticarmi la vista - in altre parole, una costosa tortura :D
In 2D si riesce ad ammirare con maggiore relax e proprietà visiva il lavoro "architettonico", una delle poche cose belle del film assieme alla colonna sonora e all'inizio.

Relativamente alle strizzate d'occhio agli addetti ai lavori, sempre all'inizio ambientato nel 1989, nella scena in cui Flynn saluta il figlio si intravede alle spalle di Jeff Bridges un vero e proprio "marcatore di data", cioè un mitico Macintosh SE/30 (introdotto sul mercato il 19 gennaio 1989). Potrebbe anche essere un SE (che si riconosce dal fatto che ha due feritoie per i floppy anziché una), ma dovrei rivedere la scena... mi è sembrato un SE/30.

Riguardo al diluvio di cinecitazioni: il Tron cattivo, col volto coperto, spietato e dai movimenti velocissimi, sembra in parte citare il terrificante Karl Ruprect Kroenen da "Hellboy" del grande Guillermo "Labirinto del Fauno" del Toro. Potrebbe essere un caso, ma forse è voluto, visti anche i riferimenti nazisti...
@martinobri: Non usavano mica la debole corrente elettrica del cervello?
Ho rivisto il film per controllare.
===ATTENZIONE! CONTIENE ANTICIPAZIONI sul film The Matrix===
Morpheus dice che ricavano energia sia dalla "bioelettricità" sia dal calore.
===FINE ANTICIPAZIONI===

@Giuseppe: l'idea di alimentare i supercomputer con l'energia prodotta da essere umani non si regge in piedi perché avrebbe un bilancio energetico negativo in quanto i computers, per avere energia dagli umani, li devono alimentare.
Noi "alimentiamo" i mitocondri che ci forniscono l'energia necessaria al mantenimento di tutti i processi biologici quindi l'idea non è, teoricamente, contraria alle leggi della termodinamica.
===ATTENZIONE! CONTIENE ANTICIPAZIONI sul film The Matrix===
Il problema sta nell'alimentare gli esseri umani. Nonostante le macchine siano estremamente efficienti (liquefano i morti per nutrire i vivi) è necessario aggiungere ulteriore nutrimento. A questo potrebbero aver ovviato con altri sistemi che non dipendono dalla luce (ipotizzerei colture di solfobatteri, azotobatteri, ecc.).
===FINE ANTICIPAZIONI===

@Epsilon: Ed è una giustificazione parecchio idiota, ne convieni?
Non riesco a pensare ad un'altra giustificazione in grado di rimanere coerente con il resto del film.

@Epsilon: Non è una questione di porre il film nella categoria fantascienza o fantasy
Esiste anche il ciberpunk, categoria nella quale, secondo alcuni, rientrano sia Matrix sia Tron. Concordo nel dire che la classificazione all'interno di un genere non influenza il mio giudizio sul film.
Nonostante le macchine siano estremamente efficienti (liquefano i morti per nutrire i vivi)

Ah, ecco cos'era!
LastHope: "(proprio per la filosofia del software libero, screenshot che mostrano un sistema *nix like, ecc...)"

In realtà l'OS "finto unix" è più per far vedere qualcosa di strano e insolito ai "non smanettoni" piuttosto che per far vedere qualcosa di riconoscibile aagli appassionati: da sempre infatti, soprattutto al cinema, c'è questa sorta di aura mitologica che collega unix con gli "hackers ma quelli buoni".

La faccenda del software libero nasce dal primo Tron, quando credo che l'open source fosse poco più di una idea nella mente di Richard Stallman (scritto giusto?).
Nel primo film infatti l'MCP impediva ai programmi di comunicare liberamente tra di loro. L'autore della sceneggiatura, in un intervista, ha dichiarato che non aveva mai usato un computer ai tempi di Tron e che a malapena avesse un'idea di come funzionasse l'informatica. E riguardando il film ora lo si capisce benissimo :D
===ATTENZIONE! CONTIENE ANTICIPAZIONI sul film The Matrix===

@verduz
Il problema sta nell'alimentare gli esseri umani. Nonostante le macchine siano estremamente efficienti (liquefano i morti per nutrire i vivi) è necessario aggiungere ulteriore nutrimento

Esattamente, ed è proprio qui il problema: il film dice che i vivi vengono nutriti con la biomassa liquefatta degli esseri umani già morti. Ma se fosse così, si avrebbe l'estinzione della popolazione dopo poche generazioni.

===FINE ANTICIPAZIONI===
Accademia dei Pedanti, mi sa che hai frainteso il messaggio.

Io sostengo che il panorama cinematografico ODIERNO finanziato dalle major sia piuttosto desolante, non certo che sia sempre stato desolante. Il cinema statunitense a mio giudizio ha prodotti la maggior parte dei più grandi capolavori della storia del cinema. Qualcosa di effettivamente notevole esce ancora, ma il periodo d'oro è finito da un pezzo. Non solo nella fantascienza; nel drammatico, nelle commedie, nel poliziesco. I periodi di magra ci sono in tutte le arti, e secondo me è palese che il cinema (e non solo americano) lo stia attraversando.

Inoltre, a parte qualche caso veramente sparuto (mi viene in mente Fight Club, forse uno degli ultimi), ormai ce ne sono davvero ben pochi di film usciti sotto major che abbiano avuto del "coraggio", per così dire; coraggio di non essere "safe", di non temere di dare fastidio a qualcuno. Negli anni 70 non dico che fosse la norma, ma certamente in media c'era più voglia di "osare".

PS: curioso che Fight Club fosse uscito sotto Fox, indubbiamente la più conservatrice delle major. Infatti a quanto pare Rupert Murdoch espresse un odio viscerale per il film.
Per Verduz

Scusa ma non hai realmente risposto alla mia domanda che quindi ti ripropongo (o se preferisci riproDAS*):
è una giustificazione parecchio idiota, ne convieni?

* ho appena terminato la notte in ambulanza e sono già in ufficio pronto (si fa per dire) ad affrontare una luuuuuunga giornata di lavoro: questo è il livello di battute che posso generare in codesto stato di prostrazione :-)
Ecco il cofanetto che mi ha regalato mia sorella:
http://tinyurl.com/2abmmsw
Non l'ho nemmeno ancora aperto ma già il fatto che contenga titoli quali "Santa Claus Conquers the Martians" mi fa ben sperare in lunghe serate di risate
:-)
io la questione dell'handshake l'avrei capita se e solo se i due personaggi si fossero chiamati Alice e Bob e il cattivo Mallory

Occhio che Eva vi ascolta...
===ATTENZIONE! CONTIENE ANTICIPAZIONI sul film The Matrix===

Anticipazioni? Mi sembra un tantino esagerato... una cosa è parlare del finale del film, ma qui stiamo parlando di una cosa che si scopre abbastanza presto... o ricordo male il film?

A questo punto le macchine hanno iniziato ad usare gli uomini (credo che utilizzino il calore dei loro corpi) come batterie

Concetto che ho sentito più volte bollare come "eresia termodinamica" (esempio 1, esempio 2). Ogni tanto qualcuno parla di un fantomatico "copione originale" in cui si diceva che gli umani non erano fonti di energia, ma utilizzati per creare una sorta di "biocomputer", la Matrice stessa: io però questo "copione originale" non l'ho mai visto...
Ciao,

ma avete notato durante la riunione per il rilascio di OS12 che il terminale usato per terminare il video del cane è un terminale Linux, anzi di più, la shell utilizzata 'eshell' fa parte della suite emacs.
I tempi in cui le interfaccie grafice non erano ancora ben sviluppate, emacs era (è) un potente strumento per lavorare con più programmi contemporaneamente (nel video per un attimo si vede la finestra divisa in 2 parti per funzioni differenti)

insomma anche chi vende software 'chiuso' utilizza software libero per gestire i propri servizi...
@Epsilon: è una giustificazione parecchio idiota, ne convieni?
No, penso che sia sensata e si integri perfettamente con il film.
L'unica alternativa per bloccare le macchine sarebbe stata quella di legarle ad una insegna pubblicitaria a forma di ciambella (ogni riferimento a questo episodio de I Simpson è intenzionale).

@Van Fanel: Anticipazioni? Mi sembra un tantino esagerato
Personalmente, quando guardo un film, evito di leggere qualsiasi informazione (compresa la trama) per essere il più oggettivo possibile nel valutarlo. Preferisco quindi avvisare anche quando parlo di piccoli dettagli conosciuti da tutti.

@Van Fanel: stiamo parlando di una cosa che si scopre abbastanza presto
Non prestissimo. Saperlo inoltre toglie quell'alone di mistero in tutte le scene che precedono la spiegazione di Morpheus.

@Gwilbor @Van Fanel: sulla termodinamica
===ATTENZIONE! CONTIENE ANTICIPAZIONI sul film The Matrix===
Sarebbe contro le leggi della termodinamica solo se i vivi venissero alimentati esclusivamente con la biomassa dei morti. Per quello che ne sappiamo, le macchine potrebbero nutrire i vivi anche con biomassa proveniente da altre fonti (batteri, ma anche alghe visto che sulla Terra non c'è un'oscurità totale).
Il concetto di essere costretti ad usare gli esseri umani non è così implausibile. Non tutte le reazioni chimiche che avvengono negli organismi viventi possono essere replicate artificialmente. Le macchine potrebbero aver avuto a disposizione della biomassa che non erano in grado di convertire in energia e potrebbero quindi aver deciso di affidare la conversione agli esseri umani.
===FINE ANTICIPAZIONI===
@Accademia dei Pedanti

Ti avrei dato ragione, se questo non fosse proprio un articolo di commento al film...se proprio vogliamo essere pedanti, allora anche l'articolo ti anticipa qualcosa del film :)
@Il Lupo della Luna

Non condivido l'analisi sul software libero legato al primo tron. Del primo Tron si può parlare magari di un film (mooolto antecedente) a sistemi di controllo dei programmi (buttiamolo lì, DRM!), ma non della condivisione del software su un insieme di macchine (come dice giustamente Paolo, Tron è ambientato su una singola macchina).
Da questo punto di vista, questo nuovo film è più a favore del codice libero IMHO.

Per la parte Unix like...ohi, la differenza qui fra il primo tron e il secondo la si vede eccome :)...nel primo film si vedeva giustamente che non ne sapevano nulla di computer, qui, rispetto ad altri film, almeno hanno messo qualcosa di riconoscibile e parzialmente sensato...
Per LastHope

Ti avrei dato ragione, se questo non fosse proprio un articolo di commento al film...se proprio vogliamo essere pedanti, allora anche l'articolo ti anticipa qualcosa del film :)

Eh, ma dovresti saper fare, come l'autore dell'articolo, "una breve recensione senza spoiler".
Per Verduz

E allora mi sa che siamo su posizioni inconciliabili.
Questo non mi impedisce di compiere un grande atto di civiltà permettendoti di offrirmi da bere se mai ci incontreremo :-)
LastHope: "Non condivido l'analisi sul software libero legato al primo tron. Del primo Tron si può parlare magari di un film (mooolto antecedente) a sistemi di controllo dei programmi (buttiamolo lì, DRM!)....."

A cui, ricordiamolo, nessuno aveva ancora pensato. In realtà si parla di un superiore senza scrupoli che si appropria del lavoro dei suoi dipendenti facendolo passare per suo. Insomma il classico antagonista odioso. Metafore del controllo assoluto e, mi sbilancio, della dittatura, basta guardare la stanza con le decine di cubicoli uguali con le postazioni dei vari programmatori.

LastHope: "Da questo punto di vista, questo nuovo film è più a favore del codice libero IMHO."

Non l'ho visto, ma ho l'impressione che si stia proiettando un pò questo concetto che ci piace sul film. Poi quando e se vedrò il film magari mi autosmentisco :D

LastHope "Per la parte Unix like...ohi, la differenza qui fra il primo tron e il secondo la si vede eccome :)...nel primo film si vedeva giustamente che non ne sapevano nulla di computer, "

Anche perchè nel primo film UNIX era tutt'altro che "software libero" e anzi al di fuori della cerchia dei tecnici e degli "addetti ai lavori" ben pochi lo conoscevano.
Rivedendolo ho notato che Flynn ha un Apple II, se ho visto bene.. e comunque le uniche interazioni che si vedono sono con dei sistemi operativi evidentemente inventati che capiscono frasi di senso compiuto come comandi :D

Anche in Matrix appare Unix. Trinity in Reloaded che fa un hacking usando nmap e un famoso exploit di SSH.

Comunque ci sono film più recenti in cui l'hacking e i computer, pur protagonisti, non hanno assolutamente realismo, penso ad Hackers del 95 con Angelina Jolie
Anche in Matrix appare Unix. Trinity in Reloaded che fa un hacking usando nmap e un famoso exploit di SSH

Uno dei rarissimi casi di cracking realistico visto a Hollywood!
Per Van Fanel

Uno dei rarissimi casi di cracking realistico visto a Hollywood!

Non solo cracking, tutto quanto. Nei film di Hollywood il realismo non lo vedi mai, nemmeno per sbaglio.
@Accademia: su dai, a guardare bene il pelo nell'uovo, vi sono degli spoiler anche nell'articolo di Paolo (per i puristi di un film, come certi miei amici, anche solo parlare di trailer è fare spoiler)

@Lupo di Luna: appunto, ho buttato così per dire DRM, anche se non esisteva ancora l'idea di una cosa del genere. Intendevo dire la stessa cosa che dicevi te (forse mi sono spiegato male, anche se pensavo che il mooolto antecedente fosse chiaro :) ): ad oggi, guardare Tron ti fa venire in mente concetti come DRM e OpenSource, ma sono concetti nostri con cui lo vediamo oggi.
LastHope: è esattamente quello che intendevo dire io. Ma tenderei a fare lo stesso ragionamento con l'attuale Tron.

Comunque, più leggo recensioni e meno sono curioso di vederlo. Non è un buon presupposto :p
Ho visto il film e mi è piaciuto molto per due motivi. Il primo è che ne avete parlato malissimo, quindi ero molto prevenuto. La seconda è che è un florilegio di cose illogiche (il che è già praticamente un ossimoro per un film che è ambientato per il 90% dentro un computer), perciò mi sono spaparanzato e ho fatto uscire il bambino che è in me, che ha goduto come un matto senza farsi troppi problemi. A quel punto basta sapere chi sono i cattivi (rossi) e i buoni (bianchi) e che il bene vince sempre sul male. Yahuuuu!!!
Non solo cracking, tutto quanto. Nei film di Hollywood il realismo non lo vedi mai, nemmeno per sbaglio

Anche se inquadrano un tizio che cammina normalmente per la via: probabilmente in realtà è davanti ad un telone verde o blu! (vedi ad esempio il "dietro le quinte" di "La vendetta dei Sith"...)

Scherzi a parte, in un film hollywoodiano "più finto di altri" come Matrix 2, vedere pochi secondi di cracking realistico ha (positivamente) stupito molti appassionati di informatica (compresi gli autori di nmap, adesso non trovo più il link). Purtroppo la maggior parte del pubblico non l'avrà neanche notato, più preoccupato a chiedersi "perché ho pagato il biglietto per 'sta ciofeca"?
La recensione-parodia di Matrix è favolosa :D
La recensione-parodia di Matrix è favolosa :D

Anche le altre parodie cinematografiche di Francesco Grasso sono forti (le trovi sullo stesso sito), ma secondo me quella di Matrix 2 resta la migliore in assoluto (peccato non abbia "recensito" anche Matrix 3 - io almeno non l'ho trovato). Pensa che spesso girava per e-mail senza nemmeno l'indicazione dell'autore originale (lo dice anche qui). Infatti la prima volte che l'ho letta mi è arrivata in forma anonima. Fenomeni della Rete :(
Ho appena visto il film e letto il tuo articolo.
Vedendo alcuni video dietro le quinte del film tra i commenti su youtube ho trovato questo che è imperdibile:

"The best part of this movie is when jeff bridges hit jeff bridges on a bridge"