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6 commenti

Il tracciamento degli amici sta per arrivare anche su Facebook

Facebook ha annunciato ufficialmente la nascita di Nearby Friends, una nuova funzione che permette di tracciare la posizione degli amici usando il GPS e i segnali delle antenne della rete cellulare.

Preoccupati per il rischio di stalking? Niente paura: per il momento il servizio verrà reso disponibile nelle prossime settimane soltanto per gli utenti statunitensi e comunque sarà disattivato salvo richiesta dell'utente. Inoltre bisognerà dare il proprio consenso, che sarà selettivo: si potrà scegliere a quali amici far avere la propria localizzazione e anche per quanto tempo rendergliela disponibile.

La funzione genera inoltre un registro cronologico (log) delle attività e dei luoghi nei quali è stato l'utente che la attiva: se ci tenete alla privacy, sarà opportuno ricordarsi di cancellare periodicamente questa cronologia.

Se vi sembra invadente, tenete presente che WeChat e altri social network fanno già la stessa cosa da tempo e senza chiedere tutti i consensi annunciati da Facebook.

Ovviamente questo genere di tracciamento genera un'enorme quantità di dati personali potenzialmente sfruttabili da Facebook per generare introiti pubblicitari (immaginate, per esempio, quanto pagherebbero i ristoranti per mandarvi l'annuncio di un menu a prezzo speciale se siete nelle loro vicinanze), ma Facebook ha dichiarato che “per ora... i dati non verranno utilizzati per pubblicità mirate”. Ma bisogna fare attenzione a quel “per ora”.
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Commenti
Commenti (6)
Affascinante, Facebook introduce feature che Google ha dismesso perché nessuno le utilizzava (vedi google latitude).
Un'altra ottima ragione per non usare Facebook...
Addio privacy, sarebbe urgente pubblicare una guida per difendersi da queste invasioni.
dallo smartphone alle telecamere pubbliche, ai sistemi di tracciamento elettronico.
l'uomo del futuro sarà l'uomo stealth.
I complottisti direbbero che stiamo tornando ad un epoca di fascismo elettronico demenziale.
qualcuno potrebbe obbiettare, che se non hai nulla da nascondere...
e io gli rispondo che anche i deportati nei campi non avevano nulla da nascondere, eppure...

Io google latitude lo usavo con alcuni amici, non capisco perché l'abbiano tolto. Anche se poco usato era comunque utile, che gli costava.
Google Latitude non è stato "tolto" perchè non lo usava nessuno, anzi, proprio perchè lo usavano in molti, è stato integrato in Google+ come ennesimo tentativo di attirare utenti in un social network che non serve a nessuno.
Scusa Paolo ma te lo devo proprio dire, questi ultimi articoli sono utili e adatti un po' "a tutti", oltre che molto chiari (come sempre) e dettagliati.
Ti faccio i miei complimenti, continua così, io ti seguo da sempre e ti consiglio agli amici da anni, sperando che qualcuno possa apprendere un poco di più.
Ancora complimenti.