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65 commenti

Debutta Windows 10, che fare? Per ora, assolutamente nulla

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle gentili donazioni di “robertotos*” e “gianluca.f*” ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ultimo aggiornamento: 2015/07/30 16:55.

Gratis, Menu Start, Cortana, Edge: queste sono le novità essenziali di Windows 10, ufficialmente disponibile per lo scaricamento da oggi. Ma se non siete affamati di novità a tutti i costi e non amate il rischio, oggi fate qualcos'altro. Lasciate che siano gli altri a farsi male per voi.

Non è una cattiveria nei confronti di Microsoft; è una regola di buon senso che vale per qualunque nuova versione di software. Per quanto sia stata collaudata in laboratorio e dagli utenti che l'hanno scaricata in anteprima, il vero banco di prova è l'installazione di massa in condizioni reali, che fa sempre saltar fuori qualche magagna.

Anche Windows 10 non sfugge a questa regola, come dimostrano i problemi di supporto alle popolari schede grafiche Nvidia o i guai con la sincronizzazione di OneDrive. Ars Technica elenca anche le incoerenze dell'interfaccia (almeno cinque stili differenti di menu, e molto altro) e critica (come fa anche The Register) il limite di 512 voci nel menu Start, per cui chi ha tante applicazioni (e con le suite di oggi, non è un numero implausibile) si trova con la casella di lancio app che non riconosce e non trova tutte le app.

C'è anche Wi-Fi Sense (Sensore Wi-Fi nella versione italiana, già presente sui Windows Phone), la controversa opzione (disattivabile, ma attiva per default) che permette di condividere automaticamente le password delle reti Wi-Fi con tutti coloro che sono nei nostri elenchi di contatti su Outlook.com, Skype o Facebook: d'accordo, la condivisione è cifrata e sono io a scegliere se attivarla la prima volta che mi collego a una specifica rete, ma perché mai dovrei voler offrire automaticamente accesso alle reti Wi-Fi che conosco, e farlo per tutti i miei contatti di Outlook o Skype o Facebook, senza poter scegliere i singoli contatti? E come nota l'esperto Brian Krebs, se affido la password della mia rete Wi-Fi a una persona che ha Wi-Fi Sense attivato (lo è per default), questa persona condividerà automaticamente la mia password con tutti i suoi contatti social, per cui anche i suoi “amici” (per me perfetti sconosciuti) potranno entrare nella mia rete Wi-Fi senza chiedermelo. Questa funzione è un disastro annunciato.


Gratis


Per chi ha già un “dispositivo idoneo” (come lo definisce Microsoft), aggiornarlo a Windows 10 sarà gratuito almeno per il primo anno. L'aggiornamento si scarica dal sito di Microsoft tramite Windows Update (e in molti casi è già stato scaricato automaticamente nei giorni scorsi): spariscono quindi molte delle complicazioni di licenza che frenavano gli utenti forse ancora più del costo delle versioni precedenti di Windows. Spariscono i CD/DVD di aggiornamento, perché Windows 10 si scarica da Internet (anche se sarà disponibile una chiavetta USB); ci sono anche le immagini ISO, che però richiedono una Product Key. La versione per telefonini di Windows 10 sarà disponibile gratuitamente per la maggior parte dei telefonini nei prossimi mesi.

Non è un gesto di disperazione: è deframmentazione del mercato. Del resto anche Apple distribuisce gratuitamente le nuove edizioni dei propri sistemi operativi. Microsoft ha bisogno di semplificare la selva di versioni di Windows ancora in uso. Moltissimi utenti sono rimasti fermi a Windows XP (nato 15 anni fa) o a Vista (che risale al 2008) o a Windows 7 (nato nel 2009) o a Windows 8 o 8.1 (2013-2014). Per esempio, Windows 7 è ancora usato dal 61% dei PC che si collegano a Internet; Windows 8 è fermo al 13%. Gli utenti non si aggiornano e questo costringe Microsoft a supportare troppe versioni dei propri prodotti, tanto che ora XP standard non riceve più aggiornamenti di sicurezza.

Offrire Windows 10 gratuitamente è un forte incentivo alla sua adozione che fa comodo a Microsoft. Un incentivo principalmente psicologico, peraltro, dato che la pirateria di Windows esiste da sempre e comunque la stragrande maggioranza degli utenti pagava Windows in modo impercettibile soltanto quando acquistava un nuovo PC con Windows preinstallato.

Cambia radicalmente anche la strategia degli aggiornamenti di Windows: per la maggior parte degli utenti, Windows 10 installerà le nuove funzioni, gli aggiornamenti di sicurezza e le correzioni dei prodotti Microsoft automaticamente, senza preavviso e senza inviti (che vengono sistematicamente ignorati, creando vulnerabilità puntualmente sfruttate dai criminali informatici). La modalità è simile a quella delle app degli smartphone, che normalmente si aggiornano senza l'intervento dell'utente. Gli utenti professionali e aziendali possono scegliere di disabilitare questo automatismo, in modo da evitare che un aggiornamento causi incompatibilità improvvise con il software o l'hardware di lavoro. Gli aggiornamenti saranno gratuiti per tutta la vita operativa del dispositivo.

I requisiti tecnici non sembrano eccessivi: se il vostro computer, tablet o telefonino supporta Windows 8, funzionerà anche con Windows 10. I PC richiedono almeno 1 gigabyte di RAM e uno schermo con risoluzione minima di 1024 x 600, per cui certi netbook potrebbero risultare incompatibili.

Persiste anche in Windows 10 la giungla delle versioni: ce ne saranno ben sette (Home, Pro, Mobile, Enterprise, Education, Mobile Enterprise e IoT Core), anche se la maggior parte degli utenti ne incontrerà una sola, la Home, sui PC.


Menu Start


L'odiatissima interfaccia a quadrettoni di Windows 8, che ha disorientato milioni di utenti in nome di una presunta semplificazione, viene drasticamente ridimensionata. Il menu Start, che per decenni è stato il punto di partenza sicuro e familiare per tutti gli utenti, con Windows 10 torna al proprio posto, anche se con qualche funzionalità supplementare che all'inizio può distrarre.


Cortana


La risposta di Microsoft a Siri, il popolarissimo assistente vocale di Apple, è considerata potente e flessibile, perlomeno in inglese; la versione italiana avrà probabilmente bisogno di un po' di rodaggio. A differenza di Siri, Cortana offre una personalizzazione minuziosa, a patto che le permettiate di raccogliere informazioni su tutto quello che fate (cronologia di navigazione, archivio di mail, ricerche fatte in Rete, eccetera). Inoltre, invece di nascondere le proprie funzioni di ricerca come faceva Windows 8/8.1, Windows 10 mette una bella casella di ricerca direttamente nel menu Start.


Edge


Il nuovo browser di Microsoft per ora affianca, ma non sostituisce, Internet Explorer. È veloce e leggero, e sui computer dotati di schermo sensibile al tocco permette funzioni “wow” come l'evidenziazione e l'annotazione di una pagina Web semplicemente tracciando con il dito sullo schermo un cerchio intorno al brano che interessa. Come Google Chrome, ha una propria versione integrata di Flash.


Altre chicche da sapere


Windows 10 ha la funzione Continuum: cambia aspetto in base alla configurazione del dispositivo. Per esempio, se avete uno di quei laptop con schermo staccabile, quando c'è attaccata la tastiera si offre con pulsanti e menu piccoli e facilmente cliccabili e quando usate lo schermo da solo propone tasti più grandi, più facili da centrare con le dita. Le app di posta e calendario ora non sono più legate all'uso di servizi Microsoft come Exchange e Outlook.com. Il supporto per DVD o Blu-ray va installato a parte (ricorrendo a VLC, per esempio). Carini i desktop virtuali, ma c'erano già da anni in OS X e Linux. Sarà possibile importare app scritte per Android e iOS.


Che fare?


Aspettare. Non c'è nessuna fretta. Resistete alle lusinghe della pubblicità. Fate un backup in più dei vostri dati e portate il vostro partner a fare qualcosa di romantico, andate al cinema, spendete la giornata a fare beneficenza, restate a letto a dormire. Davvero. È solo una nuova versione di un sistema operativo, non è la cura per il cancro.


Fonti: ZDNet, TechRepublic, Ars Technica.
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Commenti
Commenti (65)
"portate il vostro partner a fare qualcosa di romantico, andate al cinema, spendete la giornata a fare beneficenza, restate a letto a dormire."

Paolo, permettimi di dire che sei un grande!
Io avevo prenotato versione di Windows 8, ma seguendo il consiglio dato su un forum ("se scaricherete Windows 10 a fine luglio finirete per essere delle 'cavie'") ho annullato la mia prenotazione. Aspetterò ancora almeno un mesetto, poi si vedrà.
La tentazione è stata forte, devo essere sincero, ma non posso ancora rischiare il pc dell'ufficio per semplice curiosità.
Speriamo in bene per il futuro!

P.s. Sette versioni non sono un po' troppe?
non vedo l'ora di provarlo sul portatile di mio papà! comunque a me lo start coi quadrettoni piaceva :(
Aggiungerei che l'aggiornamento gratuito ha, di fatto, una licenza OEM, in quanto legata al computer su cui viene installato l'aggiornamento; chi dovrà cambiare la scheda madre del computer non potrà usare la stessa licenza di Windows 10, ma dovrà acquistarne un'altra, anche se la licenza di partenza era una retail! fonte: https://answers.microsoft.com/it-it/windows/forum/windows_10-win_upgrade/col-passaggio-a-windows-10-le-licenze-diventeranno/ae6abbf3-aae5-4063-9407-2b6a66d2101b?auth=1
Aggiungerei che l'aggiornamento gratuito ha, di fatto, una licenza OEM, in quanto legata al computer su cui viene installato l'aggiornamento; chi dovrà cambiare la scheda madre del computer non potrà usare la stessa licenza di Windows 10, ma dovrà acquistarne un'altra, anche se la licenza di partenza era una retail! fonte: https://answers.microsoft.com/it-it/windows/forum/windows_10-win_upgrade/col-passaggio-a-windows-10-le-licenze-diventeranno/ae6abbf3-aae5-4063-9407-2b6a66d2101b?auth=1
Qualcuno direbbe che non è la cura per il cancro che affligge gli esseri biologici ma è la cura per il cancro Windows 8 che affligge molti PC.

Io non sono così disfattista nonostante scriva da un PC con Windows 8, cmq se sono d'accordo di non fare l'update subito allo stesso modo non aspetterei nemmeno troppo perché oggettivamente seppur sia solo una nuova versione di un os cambia la user experience che in ultima analisi è uno degli aspetti che interessano di più. Poi se facciamo il paragone con il cancro, beh, a questo punto ti tieni il Dos 1.0 perché tutto il resto è solo una nuova versione di sistema operativo / è solo un nuovo sistema operativo. :P
Riguardo al password sharing di WiFi Sense:
http://arstechnica.co.uk/gadgets/2015/07/wi-fi-sense-in-windows-10-yes-it-shares-your-passkeys-no-you-shouldnt-be-scared/
Ciao Paolo, osa intendi con "Sarà possibile importare app scritte per Android e iOS."?
@franzmari

L'EULA visualizzata durante l'installazione Windows 10 dice: "Qualora il licenziatario abbia acquistato il software come software autonomo (e anche qualora abbia eseguito l'aggiornamento del software acquistato come software autonomo) potrà trasferirlo a un altro dispositivo di sua proprietà".
Ecco lo screenshot dell'installazione con l'estratto della licenza: https://a.disquscdn.com/uploads/mediaembed/images/2322/2112/original.jpg

Inoltre ho aggiornato il mio Windows 8.1 Pro Retail a Windows 10 e usando il comando "slmgr /dlv" la licenza viene indicata sempre RETAIL.
Probabilmente aggiornerò il portaile di mio padre che ha windows 8.1, perché l'interfaccia da tablet lo fa uscire pazzo (e pure a me quando devo usarlo io), ma non credo che aggornerò il mio computer fisso con windows 7 e dubito fortemente che il mio portatile stravecchio possa supportare qualsiasi sistem operativo dopo windows XP.
Aspetterò almeno una settimana prima di scaricarlo... tanto c'è tempo un anno. (e poi dopo 1 anno e mezzo potrei anche formattarlo il pc ahahah)
Vista la loro politica di aggiornamenti automatici imprescindibili che mandano a bubbane i driver video, mi sa che aspetterò il possibile passo indietro prima di installarlo.
Mi pare che anche J.A.R.V.I.S. sia piuttosto invadente riguardo la raccolta informazioni di chiunque... ;)
Io farò da cavia... mia moglie ha appena ricevuto in magnanimo regalo un tablet con tastiera e, avendo pochi giorni di vita, tanto vale upgradarlo subito, tanto più che Windows 8 non lo sopporto.
Farò sapere come va. ;-)
Io me ne sto a flammare pacifico e tranquillo sui SUV...

:DDD
come si scarica la ISO se si ha un portatile con windows RT installato con la product key inseritta via UEFI ?
C'è un modo di trovare la product key del proprio windows 8.1 ?
Non capisco...la iso di Windows 10 Pro me l'ha scaricata in mezz'ora, mentre per quella di Windows 10 Home dopo 5 ore sono al 16%...
Che bello... leggere Paolo che esorta a non fare nulla e tra i commenti i "soliti noti" che invece smanettano a tutta birra.

Paolo compreso, naturalmente...

Mi piace sto blog proprio per questo. Perché essendo l'unico che fa vanto della propria stupidità tanto da metterla nel proprio nick, mi rendo conto di essere in buona compagnia.

;D

Naturalmente "stupidità" intesa come essere ssstupppidi in senso goliardico e scherzoso, non letterale. Quel tipo di stupidità che spinge verso qualcosa che non si dovrebbe fare, ma perché poi no? :D

"Fai come dico, non come faccio"...
ci sono anche le immagini ISO, che però richiedono una Product Key.

Io sapevo che le product key ci sono in ogni caso. E del resto non avrebbe senso altrimenti: che si fa, si creano cdue sistemi differenti di attivazioone?

Inoltre, in caso di reinstallazione come si procede?
Stupidocane,

Paolo compreso, naturalmente...

Eh? Io mi guardo bene dallo smanettare per una prima release di Windows. Mi limito a documentare le notizie e le magagne altrui.
Paolo,

Mmh... Non me la racconti giusta... Secondi me hai già convertito almeno due device del parco macchine del maniero...

Per vedere di nascosto l'effetto che fa.

;)
Dopotutto il NWO ti pagherà ben per qualcosa, no?
@Ruggio81
Che ti devo dire? La discussione che ho linkato lascia trasparire quantomeno una certa confusione sull'argomento. Inoltre nell'EULA (menzionata anche nella discussione) non mi pare si parli di aggiornamento, ma semplicemente si elencano le condizioni d'uso delle due licenze (oem e retail).
Il problema è: trattandosi di un'offerta limitata da parte di Microsoft, quale licenza viene applicata a tale versione gratuita di Windows 10.
Francamente non mi fido molto di Microsoft, ma sarò io che penso male...

http://www.craigthecomputergeek.com.au/wp-content/uploads/2014/10/Windows-10-We-finally-fixed-everything.jpg
Stupidocane,

Mmh... Non me la racconti giusta... Secondi me hai già convertito almeno due device del parco macchine del maniero...

So che stai scherzando, ma per amor di cronaca in questo momento c'è qui una sola macchina Windows e c'è soltanto per far girare i software d'informatica forense che uso per lavoro. Su quella macchina di certo non vado a far prove di sistemi operativi nuovi. Quindi no: nessun Windows 10 è nel Maniero Digitale. Nemmeno come macchina virtuale. Ho già abbastanza cose complesse da fare senza prendere in mano anche questa, che non mi darebbe nessun beneficio concreto.

Per me i sistemi operativi sono come i taxi: mi devono portare dove voglio andare farlo senza causarmi intralci o perdite di tempo in chiacchiere amene, e quando mi ci hanno portato non devo essere tenuto a sposarli, celebrarli o venerarli.
"come si scarica la ISO se si ha un portatile con windows RT installato con la product key inseritta via UEFI ?"

Intendi che il downloader della Microsoft si rifiuta di partire perché rileva che hai Windows RT? Beh, potresti procurarti una versione live di Windows 7 o di Windows 8, lanciarla sul portatile ed usarla pewr scaricare la iso di Windows 10. Un po' cervellotico e scomodo, ma dovrebbe funzionare :D

"C'è un modo di trovare la product key del proprio windows 8.1 ? "

Sì, ci sono alcuni software gratuiti che lo fanno, come ad esempio Belarc Advisor.

"Naturalmente "stupidità" intesa come essere ssstupppidi in senso goliardico e scherzoso, non letterale. Quel tipo di stupidità che spinge verso qualcosa che non si dovrebbe fare, ma perché poi no? :D"

Infatti, perché? :D
Paolo,

Ottima filosofia.
Ssstepan,

CVD...

:D
Paolo, la parte che descrive il funzionamento del "wifi sense" è proprio sbagliata. La stessa fonte che hai linkato ha corretto e aggiornato l'articolo: nessuna password viene condivisa di default o senza il tuo esplicito consenso, di volta in volta. Riporto testualmente "There’s also a checkbox when you first connect to a wifi network, giving you the option not to share the network. But since Windows 10 helpfully keeps your saved passwords when you upgrade, all the networks you’ve previously connected to are shared by default. My bad — Win10 shares your saved Wi-Fi passwords with other devices signed into your Microsoft account by default, but not through Wi-Fi Sense.)" Per favore aggiorna il paragrafo :)
Gioachino,

grazie della segnalazione. Mi sono letto anche l'analisi di Ars Technica e ho riveduto il paragrafo, ma anche Ars conferma i dubbi sull'utilità e la sicurezza di questa funzione. Soprattutto non ha granularità: o accetto di condividere in blocco con tutti i contatti FB o Outlook o Skype o niente. Ma magari nei miei contatti ho gente di cui mi fido e gente di cui mi fido meno. E poi è vero che la prima volta che ti colleghi ti chiede se vuoi condividere o no, ma l'utente medio si ricorderà di questa scelta?
io lo ho messo su sul pc dove facevo da windows insider non certo su quello dove lavoro e devo dire che al momento non ha problemi ( e ci mancherebbe).
Devo dire che mi piace, anche solo a pelle, molto più dell'8/8.1 poi si vedrà.
Installato per curiosità su un Acer Switch 10 (che non uso per lavoro), ci sono dei problemi che non dovrebbero essere ammessi dopo tanti mesi di test, nel mio caso il touchpad che non funziona (apparentemente riconosciuto ed driver installato, forse devo abilitarlo da qualche parte?) obbligandomi ad usare il touchscreen. Non mi riesce il login a Skype con account Microsoft: quando digito la @ mi dice che devo selezionare "account Microsoft" come tipo di login, cosa che logicamente già avevo fatto ...
Considerazione sull'interfaccia: VI PREGO RIDATEMI WINDOWS 8.1 !!!!! (non sto scherzando, io mi trovavo benissimo, interfaccia modern su tablet, tradizionale su PC).
Sono io l'unico pazzo che ha installato la versione preview di windows 10 sulla propria (e unica) macchina di lavoro? Io lo sto usando da parecchi mesi. Mi piace. Lo consiglio.
Ho visto bug che voi umani non potreste immaginarvi: macchine virtuali che riavviano l'host al largo dei bastioni di orione.
Ho visto 'invia a' far crashare explorer nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo,
come lacrime nella pioggia.
La domanda che mi pongo è: "gratuito per tutta la vita del dispositivo" che vuol dire? E' banale per un cellulare, ma in un pc un po' meno: quali pezzi di hardware sono coinvolti in questo? Se cambio un hd od una scheda video ho cambiato pc o lo cambio solo se cambia il binomio scheda madre-processore?
Sto provando a capirlo, ma non trovo info a riguardo da nessuna parte.
La condivisione delle password WiFi è una stupidaggine non in se, ma in quanto che gli frega al mio amico di Roma o al SUO amico di Roma della password della MIA wifi di casa?

PS ho installato e funziona tutto (a parte un problemino con la scheda video guardacaso Nvidia).

Il desktop virtuale non ho capito come funziona, comunque poco male, nonostante lo trovi una figata per i primi 10 minuti poi finisco col non usarlo mai. ;)
Leggo le solite critiche tipo "aaah è meglio di quella mer*a di windows 8". Sto facendo degli screen di questi post per poi rigirarli quando uscirà il successore di windows 10.

Da che mi ricordo, la versione corrente viene bollata come schifosa e quella precedente diventa bellissima dopo pochi mesi.


PS Paolo, facciamo beneficenza (scaricando "gratis" windows) :p
Ripreso in mano a metà mattina: i problemi che avevo verificato sono scomparsi, touchpad ok, login a Skype ok. Per chi come me si era abituato con soddisfazione all'interfaccia di W8, W10 sembra un passo indietro, ma ci si abitua velocemente e sto iniziando ad apprezzarla. La prima impressione è che interfaccia e navigazione siano fluidissimi, il mio misero Atom sembra un fulmine! Mi sembrano carini i miglioramenti all'inusabile client di posta di W8. Direi tutto sommato esperienza positiva però il computer "da lavoro" può aspettare ...
@franzmari

Come non ti fidi di Microsoft? E' sempre stata un'azienda correttissima! Per esempio ha sempre rispettato la clausola del rimborso di windows preinstallato e ha sempre ridato i soldi a tut..... Come dici Paolo? Non è così? Hai dovuto penare per farti rimborsare windows? E alla fine ti hanno dato solo un buono sconto? E non te l'ha dato manco Microsoft ma l'Acer? Ops... :-D
"computer dotati di schermo sensibile al tocco permette funzioni “wow” come l'evidenziazione e l'annotazione di una pagina Web semplicemente tracciando un cerchio intorno al brano che interessa"

Quelle funzioni sono disponbili sempre, sia che tu abbia un monitor touch screen, sia un monitor normale
Ad ogni modo, installato in 15 minuti ( download escluso ), nessun problema riscontrato, funziona bene
Uhm, ho provato ad installarlo su un nuovissimo assemblato Pentium 4 3.2 Ghz con un 1 GB di RAM del 2004 e non parte neanche l'installazione da iso, si riavvia da solo. Microsoft, non ci siamo! :D :D :D Però c'era su xp, adesso gli ho installato Windows 7 e provo a fare l'installazione dall'interno di Windows 7 :D
Blink,

certo, lo puoi fare col mouse/touchpad se non hai schermo touch. Ma io intendevo "cerchiare" con un dito, mi sono espresso imprecisamente dimenticando di citare il dito. Ora ho corretto, grazie.
Installarlo su u pc del 2004 è pura follia, non supporta il uefi e probabilmente il BIOS è troppo vecchio. Ah conta anche la CPU, deve supportare le estensioni SSE se no non si avvia
Se nella mia rete wifi, così facendo, possono entrare amici di amici di amici (=perfetti sconosciuti)... a cosa serve la password? É praticamente una rete senza password.
Con questo sistema, considerando solo fb, sono sicuro si possa comprendere il 100% degli utenti mondiali se accetto di condividerla.
@Stepan Mussorgsky In ufficio ho un Dell con P4 e un paio di giga di RAM, più o meno del 2005, con Windows 7 che mi ha proposto l'aggiornamento a Windows 8.1, quindi suppongo lo reputi compatibile, se lo aggiornerò a W10 sarà solo per curiosità perché al momento è in programma il pensionamento.
Beh, ma se disattivi tutte le opzioni di condivisione anche di geolocalizzazione e relative alla tua rubrica (che ti attiverebbe in automatico, facendo parlare tua suocera con tua madre), gli impedisci di usare telecamera e microfono anche in background (cioè a tua insaputa, magari per informare i tuoi clienti che sei disturbabile perché tanto sei a casa - magari malato), non gli consenti di usare un account Microsoft come utente primario (che poi ti perdi il tuo admin locale e ti ritrovi le tue cose di casa sul pc dell'ufficio), rifiuti di lasciare che skype pubblichi quel che racconti su Facebook e gli impedisci di accedere al tuo cellulare per ricordarti, mentre sei in qualche riunione, che domani hai una colonscopia, ti resta solo il problema degli update a sorpresa (ma di base il secondo mercoledì del mese), per il resto te la puoi anche cavare, se riesci a divorziare da Cortana senza rimetterci troppo in alimenti...

:D

Comunque la garfica pare buona.
Si ma per entrare nella vostra rete wifi i vostri amici o i vostri amici di amici devono essere nel range della vostra wifi, praticamente in casa vostra quindi il problema è un falso problema. Certo, avvertisse prima di condividere le password sarebbe meglio.

In compenso Cortana funziona meglio dell'assistente vocale di Google.

Ho avuto dei problemi coi driver audio ma dovrei aver risolto con un downgrade alla versione precedente.
Infatti non farò nulla: sto tanto bene senza antivirus e senza aggiornamenti automatici (ora obbligatori).
Tanto Win 10 me lo troverò fra le p.... preinstallato sul prossimo PC (il più tardi possibile) perchè sbattersi per un intera giornata fra download, installazione e configurazione?
Se non si fosse capito, scrivo da Linux, e mi si consenta un bel ;-)
@il lupo della luna,
Certo che devono essere nel range della mia wifi, ma é il discorso contrario il problema. Se é verrò che questa roba condivide agli amici di amici di amici, cioè a tutto il mondo considerando la teoria per cui con solo sei gradi di separazione posso contattare chiunque, allora io conosco tutte le password wifi di chiunque se le sia lasciate sfuggire. E quando viaggio è come se, in giro, mi trovassi un sacco di reti wifi free aperte senza pwd. E come me qualcuno più malintenzionato. Abbiamo creato praticamente una rete mondiale di wifi aperte a tutti quelli che aderiscano a questo sistema.
Panico.
Dopo un giorno e mezzo mi sono stufato di aspettare e ho scaricato l'aggiornamento tramite media creation tool. Veloce nel download e senza alcun problema per l'installazione. Poi la prima magagna, solo un monitor viene riconosciuto, ma usando lo strumento di geforce in un paio di minuti è andato a posto. La vera delusione (non mi ero informato prima) è che Cortana non è a suo "agio" in Svizzera, così ho dovuto impostare gli USA come regione e lingua per sentire la sua soave voce raccontarmi barzellette e altre cose interessanti. Avevo già in passato installato software di riconoscimento vocale in grado di eseguire operazioni di vario genere, ma Cortana è davvero piacevole. Bello poterle dire di suonare canzoni a richiesta dalla propria raccolta. Francamente tutto il resto sarà magari migliore sotto il cofano, ma non c'è davvero un wow effect da 8.1. L'ultima volta che sono rimasto a bocca aperta con un SO nuovo è stato passando da 3.1 a 95. Dimenticavo, la stampante è come se non esistesse più... inutile usare strumenti di diagnostica o installare driver. A questo proposito vorrei dire a quelli di HP che è assurdo dover far così tanti passaggi per cercare un driver e che da terze parti si fa prima, anche se inutilmente. Ho preso una nuova stampante, perché era ora comunque. Non l'ho ancora tolta dalla scatola, ma il negoziante non mi ha potuto dare alcuna garanzia che sia già in grado di capirsi con Win 10 senza ulteriori smanettamenti... si vedrà.
"Per me i sistemi operativi sono come i taxi: mi devono portare dove voglio andare farlo senza causarmi intralci o perdite di tempo in chiacchiere amene, e quando mi ci hanno portato non devo essere tenuto a sposarli, celebrarli o venerarli."

Paolo, per favore, avvia una campagna di crowdfunding per stampare delle magliette con questa frase. Io ne prendo 40! :))
Paolo, a me pare di capire che per chi installa Windows 10 entro il primo anno ed è già proprietario di una versione regolare di Windows 7 o 8, Windows 10 sarà gratis per sempre... http://www.microsoft.com/it-it/windows/features http://www.forbes.com/sites/gordonkelly/2015/06/17/windows-10-free-for-1-year-what-happens-next/
Dopo l'aggiornamento a Windows 10 sono rimasto illuminato dalle nuove schermate di Microsoft. Attraverso le grate della "window della mia cella" - che poi è la pagina di accesso - ho visto che molto presto passerò a Linux. Sto pensando d'installare Lubuntu, l'ambiente grafico LXDE valido per Ubuntu. In effetti conoscendo già un po' di Ubuntu, penso che, se si può avere con un aspetto che assomigli anche a Windows è perfetto. Purtroppo anni di condizionamento Microsoft sono difficili da superare.
Scusa il commento di un vecchio articolo, ma devo segnalare questo refuso:
"E come nota l'esperto Brian Krebs, se affido la password della mia rete Wi-Fi a una persona che ha Wi-Fi Sense attivato (lo è per default), questa persona condividerà automaticamente la mia password con tutti i suoi contatti social, per cui anche i suoi “amici” (per me perfetti sconosciuti) potranno entrare nella mia rete Wi-Fi senza chiedermelo. Questa funzione è un disastro annunciato."
In realtà è spiegato nella FAQ della privacy di Microsoft che le reti vengono condivise con i tuoi contatti, ma i tuoi contatti NON possono condividere questa rete con i loro amici (e non possono neanche conoscere la password reale della rete).
Francesco,

la descrizione che ho scritto mi sembra corretta. Lo scenario è questo: Mario (di cui mi fido) viene a casa mia a chiede di collegare il suo PC Windows 10 alla mia rete Wi-Fi, quindi gli affido la password del Wi-Fi direttamente (come si fa di solito), non tramite Wi-Fi Sense. Lui la usa e quindi se ha Wi-Fi Sense attivo la condivide (cifrata, ma comunque usabile) con tutti i suoi contatti social. Per cui i suoi contatti social potranno entrare nella mia rete Wi-Fi senza chiedermi il permesso.
Domanda:
E' passato più di un mese dal rilascio di Windows 10 ed io ho ancora il link per scaricarlo che prende polvere nella mia casella di posta elettronica, per voi è scaricabile adesso o è meglio aspettare ancora un po'?
Per Luca Farro:
io l'ho scaricato e ti posso dire che ha risolto addiritura dei problemi ed ha reso utilizzabile un lettore di impronte non utilizzato dai tempi del 7. Però potrebbero capitarti ben pochi bug. Puoi aggiornare secondo me, se hai qualche bug (come é successo a me) rivolgiti subito a Microsoft.
Comunque io uso mac. Quindi non ti posso dire con precisione
In un pc che condivido con un altro (immaginate chi sia :) ), l'altro ha voluto per forza installare window 10, ho cercato di resistere ma alla fine ho ceduto (ho pensato che motivazione per un omicidio non fosse abbastanza), il risultato che usando xampp come server locale per programmare, apache non partiva. In preda alla disperazione, prima di mettere mano alla pistola, su un un forum inglese ho trovato una soluzione provvisoria cioè di stoppare Servizio Pubbicazione Web, cioè start services.msc e da lì World Wide Web Publishing Service tradotto in italiano servizio ecc... In questo modo apache rifunziona, il problema che quando si chiude il pc ritorna tutto come prima e mi tocca nuovamente stoppare ecc...qualcuno ha qualche soluzione migliore?
@zenas
In questo modo apache rifunziona, il problema che quando si chiude il pc ritorna tutto come prima e mi tocca nuovamente stoppare ecc...qualcuno ha qualche soluzione migliore?

Non puoi disattivare anzichè stoppare i servizi che ti danno fastidio?
Di solito 'sti problemi vengono corretti dagli aggiornamenti.
@giuseppe ma come lo disattivo? io ho solo le opzioni arresta ,avvia del tiPo di avvio: automatico o manuale, ma ho paura di fare casino per skype a mettere manuale.
@giuseppe a forse intendevi l'opzione di avvio: disabilita, ora ho provato a farlo, e funziona anche Skipe, speriamo bene, almeno non sto tutte le volte a fare questa manovra, ti ringrazio
Non mi convince windows 10 ora uso 8.1 pro e ho il disco originale del sistema operativo che scade il 2023 usando alcune app free pulite lo uso come fosse seven avendo ripristinato il gadget e il tanto discusso menu start intanto, windows 10 muore nel 2025 per soli 2 anni non credo che ne valga la pena avendo i dischi di sistema originali e non un bakup su disco esteno che si può sempre guastare senza non parlare della possibilità di perdere diversi programmi acquistati per incompatibilità dei drivers visto che non è vero che è compatibile con i vecchi programmi dal momento che le case produttrici stanno sfornando i programmi modificati apposta per 10 tipo cyberlink Ecc.
provato su quattro pc (2 win 7, 1 e 2 win 8.1 installazione andata a buon fine solo in uno (spero, perchènon ho fatto in tempo a disistallarlo dopo i fallimenti degli altri tre). per la precisione i 3 pc che hanno fallito sono un hp (core 2 duo 4 gb ram dm 1130 del 2010) un sony vaio (4 gb ram, intel i5 del 2010) e un asus con processore intel non so che, 2013 4 gb ram, 2012); solo andato a buon fine su hp del 2014 12 gb di ram intel i5
non sono un esperto di pc
ma leggere prima questi articoli mi e' stato utilissimo
parlo del passaggio a WIN 10
le ultime frasi in cui dice uscite divertitevi ecc ecc... sono anche divertenti...
un umorismo che per restare in tema trovavo su Consolemania o simili nelle recensioni di videogiochi passati che ora stanno dentro ad un telefono quasi...
chiudere con un sorriso fa sempre bene penso.
Gazie!
Ottimo articolo. Personalmente trovo questo sistema operativo un passo indietro. Non sono dell'avviso che la totale automazione dei sistemi operativi sia un PREGIO, ma un terribile difetto. LA scomparsa di funzioni avanzate, la semplificazione delle interfacce, l'assenza di gestioni avanzate decise e clicckate dall'utente, et. ci sra portando a os che COMANDANO L'UTENTE e non ad UTENTI CHE SMANETTANO i sistemi operativi.

un tempo se andavi su siti come hardware upgrade e tom's hardware, non c'era domanda che non ricevesse accurata risposta, anche se difficile materia. Ad oggi se hai un problema più difficile di un driver fuori posto, ti si consiglia di FORMATTARE o non ti si rispone proprio, ricevi risposte solo per configurazioni harware per videogiochi.
NESSUNO CAPISCE PIU DI NULLA, gli OS sono talmente autoatizzati che stanno togliendo le chiavi dell'auto al guidatore, e fanno tutto loro , in background.
Ti sei dimenticato di dire che WIN 10 raccoglie una MAREA di informazioni dell'utente, e sembra che i comandi avanzati dell OS siano quasi NASCOSTI all'utente più che in vista. Cortana si muove come segretaria rendendo l'utente ancora più un "diversamente abile informatico", non capace nemmeno di settare una rete, o risolvere un paio di errori win ID ... , o visualizzare degli eventi del sistema.

Ebbene signori qui si vuole e si cerca di INSTUPIDIRE l'utente, cancellarne le conoscienze informatiche, perchè ignoranza è potere per loro, meglio un utente succube che uno che comprende come funzionano le cose.
Arroganza della totale e inavvisata violazione della privacy, si va ad aggiungere aggiornamenti AUTOMATICI hostati a carico dell' utente e non di server loro. In pratica gli aggiornamenti sono condivisi TRA LE RETI DEGLI UTENTI con un metodo peer-to-peer. Non male questo ma se usi la mia rete per dare dati ad altri ALMENO AVVISAMI, E' LA MIA RETE E DECIDO IO!!!
PEr non parlare della localizzazione continua, delle configurazioni assenti perchè fa TUTTO LUI. Qui si sta rendendo handicappato informatico l'utente che fra poco sarà dipendente dal suo OS.
Linux tutta la vita, dopo questo testo con WIN 10 sono tornato immediatamente a 7, e dopo uqesta riflessione me ne vado su una distro Linux. CHE COMANDO IO, IN CUI SONO IO AD AVERE IL POTERE E TOTALE CONTROLLO: Il pc è mio non sono IO appartemente al sistema operativo.