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21 commenti

Configurare una tastiera esterna svizzera per Android 4.4.2

Oggi ho acquistato una sottilissima mini tastiera Bluetooth della Logitech (una Keys-to-Go) per il mio tablet Android (un vecchio Galaxy Tab 3 8" 4G, SM-T315, con Android 4.4.2) e ho tribolato un po' per configurarla, per cui pubblico qui i miei appunti caso mai qualcun altro avesse lo stesso problema.

La tastiera in sé va benissimo: l'ho accesa (è fornita con la batteria già carica), ho fatto il pairing e il tablet l'ha vista subito. Il problema è che uso un layout un po' particolare: quello svizzero francese, che non è previsto fra quelli standard di Android 4.4.2. Ci sarebbe nella 4.4.3, che però non è supportato da questo tablet.

Piccola digressione sui layout elvetici: ce ne sono ben due, quello svizzero tedesco e quello svizzero francese (non c'è un layout svizzero italiano o romancio). Negli ambienti svizzeri nei quali mi trovo a lavorare con le tastiere locali (principalmente radio e scuole del Canton Ticino) si usa il layout svizzero francese, per cui mi sono abituato a usarlo dappertutto (anche sui computer del Maniero Digitale, come il Mac mostrato qui accanto) per non impazzire saltando continuamente da un layout all'altro. Le magagne principali per chi, come me, scrive principalmente in italiano e arriva da decenni di tastiera italiana sono che la Y e la Z sono scambiate rispetto al layout italiano standard e le accentate sono gestite in modo diverso (à, é ed è sono digitabili con un solo tasto; ù e ò richiedono di digitare prima un altro tasto e poi la vocale normale). Come intuite, riabituarsi non è facile. I primi tempi ho inviato innumerevoli mail e messaggi nei quali scrivevo immancabilmente Grayie mille. In compenso la migrazione di layout mi offre una buona scusa per giustificare i miei frequenti refusi, che per fortuna mi segnalate.

Dopo un po' di esperimenti ho trovato la soluzione: ho installato External Keyboard Helper Pro (2 dollari, ma esiste anche la demo gratuita) e lo Swiss Language Pack (gratuito), ho impostato EKHP come tastiera predefinita e ho scelto French (Switzerland). Ta-da!


Esteticamente non sarà il massimo, ma un tablet con 4G integrato e una tastiera fisica decente mi permettono di scrivere anche testi lunghi e di rispondere alla mail e pubblicare post ovunque e di portare sempre con me un dispositivo ultraleggero, ultracompatto, economico, immediatamente pronto all'uso e sempre connesso alla Rete. Buona parte di questo post l'ho scritta proprio usando questo tablet e questa tastiera (le foto le ho fatte con un telefonino Android).

Summary in English: Should you ever need to configure a Swiss hardware keyboard on Android, bear in mind that the French (Swiss) and German (Swiss) keyboard layouts are not supported natively by Android 4.4.2 (the OS version I tested). Solution: install External Keyboard Helper Pro and the Swiss Language Pack, set EKHP as default keyboard and choose French (Switzerland). Done.
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Commenti (21)
In tema di tastiere, l'unica utilizzabile per chi scrive prevalentemente software e relativamente meno testo per umani è la tastiera con il layout USA e il settaggio nel computer "International" (esiste per Windows e Linux, presumo anche per Mac, se non viola qualche oscuro dettame di design di Cupertino).
È vero che tutti i caratteri non-ASCII sono accessibili con doppio/triplo tasto, ma è anche vero che si può scrivere correttamente in più lingue con caratteri latini senza problemi.
L'unico vero problema è riuscire ad ordinare dei portatili con layout diverso da quello del Paese in cui si ordina il portatile.

Dettaglio del layout logico "International English" su una tastiera fisica USA qui: http://zombiekeys.mozdev.org/layouts/KB_US_International.jpg
Ormai le applicazioni Android sono talmente numerose che si trova di tutto.. visto che usi il tablet in mobilità ti consiglio di provare questa versione completa di open office che funziona egregiamente con tastiera e mouse: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.andropenoffice
Mi ricorda la volta che ho installato Linux sull' Asus EEE PC, netbook che con windows era diventato un bradipo in letargo.
Per qualche strano motivo, alla fine il layout giusto era la tastiera "Apple JIS", cioè giapponese. Mai capito perchè.
Eh ma anche tu comprare Samsung, invece di Nexus! Con un Nexus 7 non avresti avuto questi problemi.
Io sul mio Galaxy tab 2 7" ho addirittura messo Android 5.1.1 e gira abbastanza bene e fluido, basta cambiare Rom e montare la CM 12.1 per avere tutte le ultime novità e anche le nuove lingue nelle tastiere.
Se aspettiamo Samsung che aggiorni i nostri tablet allora Android Lollipop non lo vedremo mai!
Approfitto per ricordare una specie di "aneddoto" riguardante la tastiera italiana: quella vera sarebbe la QZERTY, che tra le altre cose ha la M spostata a sinistra della L, i numeri della fila superiore in seconda funzione e tante altre differenze. I primi computer, di qualunque marca (ricordo bene di aver visto negli anni ottanta delle tastiere IBM così forgiate) avevano quel layout, e in particolare i Mac dal mitico 128 in poi. Ma, ad un certo punto, non so quando, è saltata fuori quella attuale, che io chiamo americana-italianizzata, basata appunto sulla QWERTY USA e si è diffusa a macchia d'olio tra i PC lasciando Apple sola con la vera italiana.
Appena la memoria, corta, dei più si è cancellata Apple è diventata quella con la tastiera "sbagliata", capitolando poi a fina anni novanta con l'avvento della tastiera PRO dei primi PowerMac (che io per anni ho "personalizzato" sostituendo i tasti con quelli della precedente non PRO, la piccolina fornita con i primi iMac per intendersi, perfettamente compatibili anche se di un colore bronzeo invece che azzurrognolo ...anzi, anche le prime bianche le ho potuto personalizzare, rendendole bicolore ovviamente :-))
In sostanza siamo l'unico paese, ch'io sappia almeno, a non aver utilizzato per i computer la VERA tastiera nazionale (con buona pace dei nazionalisti per altri motivi del periodo in corso .... :-)) e credo di aver individuato il solo logico motivo nel fastidio dei numeri in seconda funzione, soprattutto per chi programmava e/o in ambito contabile, che poi era tra gli utilizzi più frequenti nei primi decenni di vita dei PC.
D'altra parte ad aggravare, per così dire, il fastidio è stato sicuramente la scelta delle tastiere PC di avere i tasti di servizio (frecce, pgup/down, home etc.) annegati nel tastierino numerico, rendendo di fatto scomodo l'utilizzo alternato (aneddoto nell'aneddoto, non capisco perché ancora adesso che da decenni i tasti di servizio sono separati Windows di default abbia il buco-num disattivato!) da cui la scelta di molti di usare la tastiera QWERTY americana, che poi ha portato alla nascita della italianizzata.
Dopo aver scritto questo pippone mi rendo conto che il "come sono andate le cose", o meglio il perché, è una pura mia deduzione, magari ho dato spunto a Paolo per una ricerca da cui trarre spunto per un bell'articolo di archeologi informatica :-)
Ciskje,

Eh ma anche tu comprare Samsung, invece di Nexus! Con un Nexus 7 non avresti avuto questi problemi.

Il Samsung era incluso nel contratto di telefonia. Tendo sempre a voler spendere poco nei miei gadget mobili perché so di essere maldestro e di romperli facilmente.


Giorgio,

lode a te che ci sei riuscito; io, sinceramente, non ho il tempo di andare a cercarmi rom e fare altre operazioni di alta chirurgia sui miei dispositivi. Il tempo che ci investirei ha un costo, visto che è tolto a lavoro/famiglia/sonno, per cui se a un certo punto il costo del fai da te è superiore a quello dell'acquisto di un dispositivo già a posto, prendo il dispositivo già a posto.
ThekaraokeTeam,

grazie della dritta di AndrOpen Office, non lo conoscevo!
Paolo, in realtà montare una Cyanogen è più facile a farsi che a dirsi. Dopo aver avuto acceaao ai permessi di root, si installa una app sul tablet, si scarica un programma di installazione sul PC e si scarica la mod. Poi succede tutto nel giro di pochi minuti. E se ci sono riuscito io che sono un niubbone, per uno esperto è un gioco da ragazzi.

Sto pensando di montare una Cyano anche sul mio S5. L'unica cosa che mi trattiene è vedere se è vero che arriverà anche Win10 per i Samsung...
Qualcuno sa se sia fattibile, ovvero senza che siano necessari troppi smanettamenti sulle configurazioni, a collegare al tablet (android) anche un mouse bluetooth?
Per me la soluzione migliore è crearsi un layout personalizzato sui propri gusti. Visto che ogni tasto può fare quattro caratteri, le possibilità sono tantissime! Non so però se e come si può fare con Mac e Android. In Win ho usato il Microsoft keyboard layout creator.
Se trovi una cosa simile, puoi quindi rimettere a posto Y e Z o fare qualsiasi altra variazione a piacimento.
Per chi ha la tastiera italiana, la può migliorare spostando caratteri quasi inutili come £ç§ e aggiungerne altri utili che mancano, come È in primis.
Io per esempio, avendo iniziato a studiare un po' di spagnolo, mi sono aggiunto: ¡¿ñÑ, oltre a áíóúÀÈÌÒÙÁÉÍÓÚ, poi ≤≥²³¢‰∞√«»×≠·±÷≈∑∂∆π∏µ
E chi studia greco, russo o altri alfabeti può fare altrettanto, così si possono gestire insieme più lingue senza dover ogni volta cambiare il layout dalla taskbar.
@MaurizioR,

generalmente i dispositivi di puntamento bluetooth, una volta riuscito il pairing, vengono riconosciuti e funzionano direttamente, senza bisogno di altre configurazioni. Sul mio Nexus 4 sono riuscito ad utilizzare sia un mouse che un anello bluetooth senza bisogno di configurazioni particolari
MaurizioR: nel mio caso (mouse Microsoft) è stato sufficiente fare il pairing bluetooth e Android ha visto il mouse senza installare nulla, sullo schermo è comparso il puntatore e il clic destro è stato associato al "tasto indietro".
[quote-"mc4777"-"/2015/09/configurare-una-tastiera-esterna.html#c959710570708697978"]
(...) Ma, ad un certo punto, non so quando, è saltata fuori quella attuale, che io chiamo americana-italianizzata, basata appunto sulla QWERTY USA e si è diffusa a macchia d'olio tra i PC lasciando Apple sola con la vera italiana.(...)
[/quote]
È stata introdotta con i primi PC IBM, immagino da un dirigente del settore tecnico che ha fatto il solito errore dei programmatori, ovvero di dimenticarsi che l'uso principale di una tastiera è scrivere documenti e non solo software. Spesso sono le stesse persone che continuano a utilizzare l'apice al posto dell'accento, cosa assolutamente in contrasto con l'attuale evoluzione di Unicode (si vedano le regole di compatibilità).
Anche in ambiente informatico sono assolutamente contrario all'uso del layout USA (per esempio è diverso il tasto Enter).
Per inciso, insieme a Apple c'erano tutte le macchine da scrivere, con tutti i relativi problemi per chi doveva passare da una macchina da scrivere a un word processor. Da allora, quando ci penso, mi torna ancora la rabbia per chi all'epoca pensò di potersene infischiare degli standard in uso.
Penso che l'analisi di @mc4777 sia quella giusta. Ai tempi il PC lo usavano i contabili, chi scriveva testi usava le macchine da scrivere che scrivevano molto meglio. A proposito mi ricordo una pubblicità del tempo di una ditta che vendeva un'interfaccia da collegare ad alcune macchine da scrivere per trasformarle in stampanti con la motivazione che le macchine da scrivere erano molto meglio delle stampanti (ed era vero).

@aldopaolo. No, non è stata un favore fatto ai programmatori, altrimenti non si capisce percé, ai tempi del DOS, obbligare questi poveretti a premere CTRL+ALT+/ per ottenere il "\" (no, ai tempi il AltGr non c'era ancora, il tasto "\" era L'UNICO che richiedeva tale combinazione di tasti).

@Kappei. Davvero basta un qualunque mouse bluetooth? Non hanno bisogno del loro ricevitore proprietario? Come si fa il pairing? Con la tastiera bisogna inserire il codice proposto a video, con il mouse?
In effetti per scrivere documenti avrebbe più senso QZERTY come suggerite. Io ho avuto occasione di tradurre dei software e alla fine ho rimappato dei tasti per avere i caratteri che mi servivano (AltGr+w= È, AltGr+q= ecc).
Così ho tutte le maiuscole accentate. È bene essere pronti a qualsiasi frase si debba scrivere.
...fantastica la tastiera qwertz...
aldo paolo
l'apice e' un ottimo sostituto dell'accento soprattutto quando "attraversi" sistemi diversi (es. windows - linux e NON passi da un editor di testi - es. il codice sorgente)... e soprattutto quando sei a scrivere sw andare a cercare le accentate e' piu' lento rispetto a metterci un'apice (per non parlare dell'html tipo i commenti di eclipse)
[quote-"Guido Pisano"-"/2015/09/configurare-una-tastiera-esterna.html#c4785220601497190276"]
aldo paolo
l'apice e' un ottimo sostituto dell'accento soprattutto quando "attraversi" sistemi diversi (es. windows - linux e NON passi da un editor di testi - es. il codice sorgente)... e soprattutto quando sei a scrivere sw andare a cercare le accentate e' piu' lento rispetto a metterci un'apice (per non parlare dell'html tipo i commenti di eclipse)

[/quote]
Guarda che tutti i sistemi moderni supportano l'Unicode, e quindi permettono l'uso dei tasti accentati (anche perché sarebbe un problema per i mercati arabi, indiani, cinesi e giapponesi). L'uso dell'apostrofo è tipico del solo italiano, e questo perché i segni diacritici possono essere solo in fondo di parola (prova a farlo con gli accenti del francese o con l'umlaut del tedesco, oppure prova a usarlo in un testo latino o italiano poetico dove usi il diacritico per sillaba lunga o breve o la dieresi).
L'HTML 5 utilizza di default la codifica UTF-8 (con o senza BOM) e, come osservato nel post precedente, l'Unicode ha definito alcune forma di compatibilità tra i caratteri, per cui è stabilito in maniera standard l'equivalenza di "case" (uppercase, lowercase e titlecase) e di "accento": l'uso che tu proponi è fuori di questi standard. Paradossalmente, se hai davvero problemi sarebbe preferibile usare quando necessario solo lettere non accentate (che sono compatibili).
Certo: se insisti a usare tastiere americane perché pensi che tutto sia programmazione o se ti diventa comodo lavorare in modo raffazzonato...
@aldopaolo
mi sa che non hai capito...
1) io sto parlando dell'ambito di _sviluppo software_ e non di poesia/text editor/web
[Prendi una lettera accentata (e non dirle che l'ami), scrivila in un qualsiasi sorgente e passalo da un S/O all'altro e poi mi dici cosa ottieni...]
Certo: se insisti a usare tastiere americane perché pensi che tutto sia programmazione o se ti diventa comodo lavorare in modo raffazzonato...
2) uso tastiere italiane ma uso gli apostrofi quando scrivo commenti nel mio codice, per esteso mi torna piu' comodo farlo anche sul web/mail
3) nessuno ti da' il diritto di giudicare il mio lavoro, anche perche' questo non dipende da apostrofi ed accenti
@aldopaolo
oltretutto che l'uso dell'apostrofo come sostituto dell'accento fino a qualche anno fa era la norma