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19 commenti

Il misterioso aggiornamento di Windows 7? Era un test scappato per errore

Credit: The Register
Se usate Windows 7 e intorno mercoledì scorso vi è comparso un invito a scaricare un aggiornamento di Windows dall'aria sospetta, pieno di testo senza senso, niente panico: non era un attacco informatico. Era Microsoft che si lasciava scappare un aggiornamento di test.

L'aggiornamento era molto piccolo (circa 4 megabyte) e si presentava come un Language Pack etichettato “importante”. Ma la sua descrizione era testo senza senso accompagnato da link che non portavano da nessuna parte.

Parecchi utenti si sono impensieriti e qualcuno ha subìto disagi, come descritto nel forum di Microsoft, ma dopo circa dodici ore d'ansia Microsoft ha dichiarato pubblicamente che si trattava di un aggiornamento di test che era stato pubblicato per errore e che sarebbe stato rimosso a breve.

Passata la paura? Non proprio, perché a partire da Windows 10 Microsoft ha deciso che gli aggiornamenti di Windows saranno automatici e continui e non potranno essere rifiutati dagli utenti comuni (solo gli utenti con contratto aziendale potranno farlo), per cui vedere che Microsoft manda in giro per errore aggiornamenti fasulli non è esattamente rassicurante: un aggiornamento erroneo potrebbe infatti mandare in crisi decine di milioni di computer contemporaneamente in tutto il mondo.
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Commenti
Commenti (19)
...senza considerare che non sempre gli aggiornamenti di mamma microfrost vanno a buon fine...
E' vero che da una parte si risolve il problema di macchine mai aggiornate, ma il prezzo e' la perdita del controllo della macchina stessa... A me non piace come soluzione...
Test? Sui computer dei clienti? È roba da matti.
Tanto per fare un paragone, leggetevi come lavora il team di Debian, la distribuzione GNU/Linux con i criteri di sviluppo più seri e rigidi.
https://www.debian.org/doc/manuals/debian-faq/ch-ftparchives#s-frozen

Se entrasse nella versione "stable" qualcosa che dovrebbe stare almeno nella "testing", probabilmente salterebbe qualche "testa".
Altrove, invece...
Purtroppo i timori di Paolo sono ben fondanti, in quanto ho avuto un problema analogo in questi giorni. Tramite W.U. sono stati rilasciati dei driver certificati da MS per la scheda wifi del mio notebook ad inizio mese. L'aggiornamento obbligatori,o per una causa non meglio specificata, non riusciva a terminare ma in compenso rimuoveva le funzionalità della scheda di rete, lasciando il notebook disconnesso (io me la cavo con un cavo, ma l'utente medio non penso).
Caricando un punto di ripristino, sistematicamente portava il sistema dopo pochi minuti nella stessa condizione. Il workarund che ho usato è stato disabilitare W.U. come servizio di windows in attesa che MS risolvesse il problema. Non so se MS poi abbia risolto o se ne sia almeno accorta, ma dopo una settimana HP ha rilasciato gli stessi driver tramite il suo software di update e ho potuto ripristinare il servizio all'avvio del PC.

PS: Primo commento sul blog di Paolo nonostante lo segua con piacere da più di 10 anni. Approfitto per ringraziare dell'ottimo lavoro GRATUITO svolto su tutti i fronti (divulgazione, debunking e intrattenimento)
@marcoalici:
Gli errori scappano e Windows Update ormai è talmente grande e complesso che un errore ci può tranquillamente stare.
Se avessero inviato un virus ti darei ragione ma non è questo il caso.
Debian ha tutta un'altra filosofia e non si può pretendere che alla MS possano capirla visto che non hanno quasi nulla in comune.
@Michele Fochi
in realta' e' molto piu' grave visto che windows e' a pagamento e Debian no...
Questa ennesima stronzata da parte loro significa che le loro procedure sono orrendamente bacate: come fa una "patch" (?) in quello stato finire dalla parte testing alla distribuzione?
Ma soprattutto PERCHÈ POSSONO FIRMARE I PACCHETTI CON LE STESSE CHIAVI?
Non vedo l'ora che qualcuno disassembli il contenuto, chissà se conteneva qualcosa di interessante.
A me preoccupa il fatto che sarà "obbligatorio" con Windows 10.... in che modo, con quali tempi??! Metti caso che mi sto guardando un film via streaming e Windows 10 pensa bene di aggiornarsi e scaricare dati proprio un quel momento riducendomi la banda e mandandomi in pausa il film, mi girerebbero non poco! Ok, imposterò che ho una connessione a consumo, ma non mi sembra una cosa studiata a fondo.
Ma che bella pensaata (con inflessione napoletana)

Gia' una volta sono capitare in una situazione di "Catch 62" (se la memoria non mi falla).
L'aggiornamento mi freezava il pc (usato per lavoro) e per risolvere il guaio dovevo scaricare una patch.
La patch era gia' scaricata, ma stava su una altro pc....
Mooollto pazientemente, tra un freee e l'altro, sono riuscito a copiare e installare la patch.

Just my 2 eurocent.

Ermanno

P.S. il freeze era, in realta', un rallentamento quasi totale. (sempre se la memoria non m'inganna)
P.S. il freeze era, in realta', un rallentamento quasi totale. (sempre se la memoria non m'inganna)

Uhm. Allora non era la "memoria ingannata" bensì la "memoria piena".

(Tentativo di humour da programmatore pur non essendolo. Lapidazione in privato in caso non piaccia)
(anche se mi aspetto che qualcuno controbatta con cose del tipo "carina, ma se avessi usato cache sarebbe stata migliore...)

;)
Altro che millenium bug... speriamo bene
Calma, anche in Windows 10 si può decidere di non scaricare automaticamente gli aggiornamenti e ricevere solo notifiche.
@Lupo
Calma, anche in Windows 10 si può decidere di non scaricare automaticamente gli aggiornamenti e ricevere solo notifiche.
io windows 10 non ce l'ho (e spero di non averlo mai)
Paolo dice che si puo' disattivare solo sulla versione enterprise (o come cavolo si chiamano le versioni aziendali)
In base a quello che dici ti chiedo se stai parlando della versione home (o come si chiama) oppure no.
E se si - chi ha ragione?
Col discorso delle risposte moderate (quindi non in tempo reale) non so se ha già risposto qualcuno, comunque sì, con Windows10, anche in formato cheap, è possibile inibire gli aggiornamenti incontrollati selezionando "Imposta come connessione a consumo" (icona, o tasto, Windows -> Impostazioni -> Rete e Internet -> Opzioni avanzate -> Connessione a consumo: spostare su Attivato) ma va fatto per ogni connessione che hai attiva, cioè ogni rete che il computer o tablet può racimolare di suo, perché se si condividono i propri dati di connessione con i propri contatti, oppure ci si connette ad hotspot aperti, gli aggiornamenti arrivano come avvoltoi, quasi; tutta 'sta roba si toglie da "Gestisci le impostazioni Wi-Fi", da cui si evince che se si è attaccati al router col cavo, non ci si salva...
...oppure si paga il 10quellochefatutto.
@j-li
...oppure si paga il 10quellochefatutto.
oppure butti alle ortiche mamma microsoft, windows e tutto il software proprietario e passi ad un sistema libero che ti permette di fare quello che ti pare senza stare ad impazzire (troppo).
" passi ad un sistema libero che ti permette di fare quello che ti pare senza stare ad impazzire (troppo)." AAAAAAAAAAAAAAAAAHAHHAHAHAHHHAHAHAHHAHAHHAHAHAHHAHA HAHAHAHHA HAHAHAHA HAHA HAHA§§

*ehm*

Fai il mio lavoro (grafico impaginatore designer illustratore a tempo perso) con un "sistema libero".
Per disabilitare gli aggiornamenti automatici (cavolata, secondo me) ho trovato questa guida:

http://www.chimerarevo.com/windows/disattivare-gli-aggiornamenti-automatici-in-windows-10-191066/

"Come si fa a far uscire una roba di test sull'ambiente di produzione" basta un click sbagliato. Le persone non sono infallibili, sapete? Piuttosto "come si fa ad accettare App contagiate da malware nonostante i controlli nel proprio app store"?
@Lupo
Fai il mio lavoro (grafico impaginatore designer illustratore a tempo perso) con un "sistema libero"
ti rispondo alla Stallman:
se nessuno ci prova nessuno lo fara' mai, no? Se non c'e' domanda non c'e' offerta anche nel mondo libero, e soprattutto se nessuno di chi ci lavora contribuisce al miglioramento del software libero questo non sara' mai all'altezza delle aspettative di chi lo usa...
@Lupo
Piuttosto "come si fa ad accettare App contagiate da malware nonostante i controlli nel proprio app store"?
questo e' il problema del sw chiuso. Ti devi fidare che quello che ti propinano sia sicuro, il sorgente non e' disponibile per cui ti devi fidare (di nuovo) di chi dovrebbe controllare invece di avere milioni di sviluppatori che controllano che il sw in questione non faccia c@%%@73.
A me piu' che altro stupisce la mancanza di un antivirus qualsiasi...