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8 commenti

Su Facebook debuttano le alternative al “Mi piace”

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2015/10/15 8:50.

Vi ricordate i fiumi di parole che annunciavano l'imminente arrivo del pulsante “Non mi piace” su Facebook? La notizia era una bufala basata su un equivoco nell'interpretare le parole di Mark Zuckerberg, cofondatore e boss di Facebook, e adesso sappiamo cosa intendeva dire realmente: sono arrivati ieri dei pulsanti alternativi al “Mi piace”. Facebook li chiama Reactions (reazioni).

Si chiamano Love, Haha, Yay, Wow, Sad e Angry e sono acquattati sotto il pulsante “Mi piace” tradizionale: si rivelano tenendolo premuto brevemente. La novità, però, è limitata agli utenti irlandesi e spagnoli (o a chi simula di esserlo) e verrà estesa agli altri utenti del social network dopo questa fase sperimentale iniziale.

Si può scegliere un solo pulsante per volta (non si può ridere e anche wow-are uno stesso post, per esempio), e viene visualizzato il conteggio delle singole reazioni: dieci “mi piace”, un “wow”, quattro “yay” e così via.

Facebook ha scelto queste specifiche reazioni basandosi sui commenti degli utenti costituiti da una singola parola e sull'uso degli sticker o adesivi nei commenti, introdotti nel 2014. Chicca: Irlanda e Spagna sono state scelte come terreno di prova perché la maggior parte degli utenti di questi paesi non ha amici in altri paesi e questo facilita la sperimentazione. Infatti se un utente ha già le Reactions attivate e le usa su un post di un altro utente che sta fuori dalla regione di test, il secondo utente non può vedere la Reaction usata e quindi in pratica il nuovo sistema non gli funziona.


2015/10/15


Secondo i test di Downloadblog.it, i pulsanti sono tradotti attualmente come segue: Like - Mi piace, Love - Super, Haha - Ahah, Yay - Evviva, Wow - wow, Sad - Tristezza, Angry - Rabbia.


Fonti: Facebook, Ars Technica, The Verge.
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Commenti
Commenti (8)
Però, comunque, la reazione totalmente negativa (una faccia schifata, per esempio) non l'hanno mica prevista. Eppure, a un utente dovrebbe essere data la possibilità di andare OLTRE un semplice "Grrrr". Prendano esempio da altri siti, dove le reazioni previste sono solo due, sì oppure no, e dove calcolano la percentuale di sì sul totale per stabilire il giudizio complessivo, anziché complicare le cose con reazioni multiple nessuna delle quali opposta al "Mi piace".
io lo voglio geolocalizzato in pisano (fa c...)
Manca lo sbadiglio.
Tento una previsione: sono piu' o meno tutte simili al like tranne la faccina triste, che ha un senso, e quella arrabbiata.
Secondo me la comunita' in tempo zero adottera' la faccina arrabbiata come "non mi piace".
Roberto.
@martinobri
manca soprattutto il "mobbastaveramenteperò"
In effetti potevano limitarsi alla faccina che ride e a quella triste, perché le altre servono davvero a poco, però che non ci sia una faccina contraria al mi piace non è sorprendente, è esattamente quello che volevano evitare di mettere, le critiche negative ai post continueranno a restare nei commenti.
Comunque, prima di leggere l'ultimo paragrafo, ero quasi sul punto di chiedere a un mio amico in Irlanda se sui miei post la cosa gli funzionava (evidentemente a lui sì ma a me no, per cui amen).
ma tipo un bel "bellame**a" se il post non piace? Non ci si confonde sul significato del messaggio, non si deve ricorrere a stabilire uno standard utilizzando una quantità troppo limitata di simboli e il flame è assicurato che tanto mantiene giovani
Love - Super???