skip to main | skip to sidebar
14 commenti

Antibufala: il ritorno dell’“avviso salvaprivacy” per Facebook

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento).

Ha ripreso a circolare intensamente su Facebook un avviso che per il semplice fatto di essere postato dovrebbe magicamente negare a Facebook il diritto di usare i contenuti pubblicati sul social network dall’utente.

Il messaggio è falso, ma ha comunque una grandissima utilità pubblica: vi permette di riconoscere al volo gli incapaci. Chi lo posta, infatti, non solo massacra l’italiano, ma dimostra anche una totale ignoranza di come funzionano le leggi e i social network.

Come avevo già raccontato quattro anni fa, nel 2012, durante l’epidemia precedente di questa cretinata, chi si iscrive a Facebook sottoscrive un contratto vincolante, che non può essere alterato unilateralmente, né da Facebook, né dall'utente iscritto, senza il consenso di entrambi. Quindi non esiste nessuna formula magica unilaterale. E questa non è una peculiarità di Internet: è una regola di base di tutti i rapporti contrattuali anche nel mondo fisico. Se qualcuno pensa che il mondo funzioni come descritto nell’avviso è meglio saperlo, in modo da non affidargli neanche la gestione degli incarti usati delle caramelle.

Queste condizioni di contratto prevedono che l'utente concede a Facebook “una licenza non esclusiva, trasferibile, che può essere concessa come sottolicenza, libera da royalty e valida in tutto il mondo, che consente l'utilizzo dei Contenuti PI pubblicati su Facebook o in connessione con Facebook ("Licenza PI"). La Licenza PI termina nel momento in cui l'utente elimina il suo account o i Contenuti PI presenti sul suo account, a meno che tali contenuti non siano stati condivisi con terzi e che questi non li abbiano eliminati.”

Ricopio qui sotto il testo della nuova versione in modo che sia facilmente cercabile da chi non ha la triste abitudine di fare copia-incolla-inoltra-a-tutti di qualunque scemenza ricevuta su Facebook:

Scadenza domani!!!
Tutto quello che avete postato diventa pubblico da domani. Anche i messaggi che sono stati eliminati o le foto non autorizzate. Non costa nulla per un semplice copia e incolla, meglio prevenire che curare. Canale 13 ha parlato del cambiamento nella normativa sulla privacy di Facebook.
Io non do facebook o qualsiasi entità associata a facebook il permesso di usare le mie immagini, informazioni, i messaggi o i post, passato e futuro. Con questa dichiarazione, do avviso a Facebook che è severamente vietato divulgare, copiare, distribuire, trasmettere o prendere qualsiasi altra azione contro di me sulla base di questo profilo e/o il suo contenuto. Il contenuto di questo profilo è privato e le informazioni riservate. La violazione della privacy può essere punita dalla legge (UCC 1-308-1 1 308-103 e lo statuto di Roma). Nota: Facebook è ora un’entità pubblica. Tutti i membri devono pubblicare una nota come questa. Se preferisci, puoi copiare e incollare questa versione. Se non pubblichi una dichiarazione almeno una volta, Sarà tatticamente permettendo l’uso delle tue foto, così come le informazioni contenute negli aggiornamenti di stato di profilo. Non condivido. Copia e incolla per stare sul sicuro.

Consiglio alternativo: per stare sul sicuro, cestinate questo avviso. E per stare ancora più sul sicuro, cestinate anche chi ve l’ha mandato.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (14)
Volevo solo segnalare che tra i boccaloni illustri caduti in questa trappola c'è anche il noto l'esperto in medicina Gabriele Ansaloni, al secolo Red Ronnie. Il post poi è stato cancellato il giorno seguente, ovviamente facendo finta di nulla.
E questa è una persona che pretende di parlare pure di vaccini, ricordiamocelo...

PS: e pensare che fino a pochi giorni fa, uno degli argomenti più in voga su FB era relativo al fatto che gli anziani sarebbero troppo stupidi per votare.
Visto che in italia Canale 13 non esiste mi viene da pensare che la gente nemmeno lo legga tutto
L'unico mio contatto che lo ha postato è un laureato in economia che in teoria avrebbe dovuto capire qualcosa di contratti e licenze.
Questo vuol dire che la rinuncia all' uso del cervello può arrivare da chiunque...
Ma poi, cos'è un' "ENTITÀ PUBBLICA"?
Tipo una presenza soprannaturale in un municipio? XD

In italiano si dice, al massimo, Ente Pubblico.
Il giorno in cui una multinazionale così grossa sarà assorbita da uno Stato e de-privatizzata... beh, sarà interessante, ma per ora è fantapolitica.
Il copia-incolla che ti privatizza Fakebook. Come no, e io sono un astronauta solo perchè ho letto l'almanacco dello spazio.
@dani'67, sono sempre più convinto che l'economia è una fuffa basata sulla contabilità.
Peccato, RR l'ha già tolto. Se no era una ghiottissima occasione per ricordargli quanto è poco abile su Internet.
Ricordo qualche anno fa quando aveva il canale IRC di Roxy Bar (in TV non ricordo dove): fece una puntata speciale in cui praticamente parlò di beceri luoghi comuni sui manga e subì un attacco pesantissimo da parte di appassionati inviperiti che gli intasarono il canale di precise rettifiche a ogni boiata che tirava fuori.

Fu divertentissimo. :D
Ogni tanto su Facebook arriva un giro di bufale vecchie di anni il bello che se anche con tutto il tatto del mondo scrivendo in privato ai divulgatori di fuffa che la notizia che stanno facendo girare è falsa capita anche che ti prendano a parolacce perchè si sentono trattati da stupidi... e non c'è link dimostrativo che tenga... a volte divulgo questo tuo link sperando che qualcuno si illumini...

http://www.rsi.ch/rete-uno/programmi/intrattenimento/la-consulenza/Strumenti-informatici-contro-la-disinformazione-nei-media-6531178.html
qualcuno l'abbiamo o meglio l'hai salvato :D
@Daniela Frigo:
Si sentono trattati da stupidi? Be', stupido è chi lo stupido fa [cit.]
anche con tutto il tatto del mondo scrivendo in privato ai divulgatori di fuffa che la notizia che stanno facendo girare è falsa capita anche che ti prendano a parolacce perchè si sentono trattati da stupidi... e non c'è link dimostrativo che tenga

Esatto, insieme alle bufale, ritorna anche l'aggressività e la cattiveria con cui le persone reagiscono quando gli si fa notare, più o meno gentilmente, che hanno postato una bufala. Come al solito rispondono che loro non hanno il tempo per verificare tutto quello che leggono, ti accusano di essere un perdigiorno che passa il tempo davanti al computer e magari ti rinfacciano che, se loro postassero un testo riguardante il loro campo lavorativo, tu non sapresti analizzarlo allo stesso modo (con la differenza che tu eviteresti di diffonderlo o anche solo di commentarlo, ritenendo più utile un dignitoso silenzio)
Tutte argomentazioni ormai note e che possono essere buttate giù come un castello di carte; ma sappiamo bene che nessuna di esse potrà attecchire sul boccalone di turno, che anzichè ammettere l'errore ad alta voce, tenterà di difendersi in ogni modo, arrivando all'unico metodo di difesa che gli rimane: l'insulto.

Purtroppo è fin troppo facile dire che, in questi casi, la rimozione dalle amicizie è la soluzione più semplice, nonchè la più auspicabile. Almeno nel mio caso, molte delle persone che condividono queste bufale sono amici anche nella vita reale...persone, magari splendide, ma che su FB (e solo lì) tirano spesso fuori un lato di sè che, fortunatamente, si rivela solo quando hanno uno schermo davanti a loro. Ha senso far notare loro che hanno postato una cretinata, sapendo che loro non la prenderanno bene e che, tanto, lo rifaranno ancora e ancora e ancora?
Non so voi, ma prima di compromettere un'amicizia reale, ci penso su mille volte. E' triste dirlo, ma in molti casi conviene mordersi la lingua: se queste persone vogliono vivere nella loro ignoranza (almeno per quel che riguarda certi argomenti) bisogna ricordarci che nessuno ci ha dato il ruolo di "istruirli". Rischiamo solo di diventare come quei grammar-nazi che correggono gli altri anche quando il loro intervento non è necessario.
Daniela,

in un commento non pubblicato mi chiedi della trascrizione di una puntata. Non ho problemi a metterla online, ma servono due cose: 1. Che qualcuno crei la trascrizione :-) 2. Che mi dici a quale puntata specifica ti riferisci.
Premesso che io su FB pubblico solo 4 tipi di notizie:
1) Cazzate divertenti
2) Avvisi AVIS (donatori sangue NON autonoleggio)
3) notizie interessani
4) cazzate divertenti.

Io adoro quando escono queste notizie ma solo per un motivo:
si portano dietro annunci come questo pubblicati da altri:
https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/13592341_1135725059834709_4257724806257576589_n.jpg?oh=4f68bf1bf9ac526014b7eb934cb8b2c7&oe=5831B8F5
e questo:
https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/13592839_1192022487504192_8867641077853019862_n.jpg?oh=77cf2a0e3904dc1fb40562f8aa986cad&oe=57F08FEC
a questa http://www.rsi.ch/rete-uno/programmi/intrattenimento/la-consulenza/Strumenti-informatici-contro-la-disinformazione-nei-media-6531178.html per fare capire e arrivare il messaggio a coloro che hanno connessioni via cellulare o a consumo
Sta cominciando a circolare anche la versione "sovranista/popolounicara" dove si fa leva sulla fantomatica "legale rappresentanza". In questo caso siamo in pieno delirio psicopatologico. Eccola qui, se vi regge lo stomaco:

"A partire da Oggi 4 Luglio 2016 alle ore 16,53 ora Italiana, io sottoscritto pinco pallino essere umano e Pinco Pallino Legale Rappresentante, Amministratore Fiduciario e Soggetto di Diritto Internazionale con Personalità Giuridica riconosciuta come da Art. 16 Legge 881/1977 : DIFFIDO i creatori della piattaforma Facebook ZUCKERBERG MARK, EDUARD SAVERIN, ANDREW McCOLLUM, DUSTIN MOSKOVITZ, CHRIS HUGUES ( e/o tutte le persone fisiche collegate agli Enti Associati ad essi, collaboratori e company) dall’utilizzo ( mai autorizzato ) dei miei registri chat su dispositivo mobile e desktop, delle mie immagini, video, informazioni o pubblicazioni, sia del passato che del presente e future caricate online da dispositivi mobili e desktop, in quanto esse sono espressione di un profilo PERSONALE e non PRIVATO dell’essere umano, rappresentato dallo Scrivente, che utilizza tale piattaforma per svago, informazione e mezzo per facilitare la gestione dei rapporti sociali personali con altri utenti. Con questa DIFFIDA, ricordo a figure succitate che rappresentano e lavorano per società Facebook Inc, che e severamente vietato divulgare,copiare,distribuire o intraprendere qualsiasi altra azione in riferimento a questo profilo PERSONALE e/o al suo contenuto. Questo profilo contiene anche informazioni PERSONALI e RISERVATE, la Violazione della Privacy può essere punita dalla Legge 848 del 55 Art 8. Ricordo che secondo l’Art.17 legge 881/77 : NESSUNA PERSONA UMANA può essere sottoposta ad interferenze arbitrarie o illegittime nella sua vita PRIVATA, nella sua Famiglia, nella sua casa o nella sua corrispondenza. Per questo motivo, ogni Azione atta all’utilizzo di questo profilo per la raccolta di Informazioni (compresi i clik) utilizzate con scopi STATISTICI e per la RACCOLTA DI DATI ATTI ALLA TRASMISSIONE DEL PROFILO PSICOLOGICO E/O SIMILI A ENTI STATALI ITALIANI O ESTERI ed AZIENDE PRIVATE ITALIANE O ESTERE DI OGNI GENERE,che hanno come scopo il controllo sociale e/o scopi che ledono i Diritti Umani verrà SEVERAMENTE punita in quanto SEGNALATA E DENUNCIATA alle AUTORITA' COMPETENTI che proteggono i Diritti Umani.

Ho un'ideona.

1) Pubblico una fotografia in cui tengo una bottiglia di vodka su facebook
2) mando l'annuncio in questione
3) Mi teletraspuffo (cioè uso il mio superpotere che mi permette di teletrasportarmi fra due macchine del caffè purchè ci sia un essere umano nella stanza adiacente) in qualche internet-caffè a gettone e pubblico la stessa foto su qualche altro sito.
4) mi incazzo come una belva accusando facebook di non aver impedito la pubblicazione di quella fotografia fuori da facebook.

5) Informo Facebook che, magnanimamente ritirerò la denuncia se mi daranno...

un...
milione..
DI DOLLARI!!

...

Come dite? non funziona così? strano, un professionista che opera un settore subordinato aveva detto... BUH, d'altronde il fatto che qualcuno ha detto qualcosa, non significa che quel qualcosa sia vero.