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57 commenti

Le foto “inedite” del Pentagono non sono inedite: sono di almeno sei anni fa


Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una anche voi per incoraggiarmi a scrivere ancora. Pubblicazione iniziale: 2017/04/01 10:58. Ultimo aggiornamento: 2017/04/03 13:15.

Lo so, oggi è il primo d’aprile e quindi tutte le notizie vanno guardate con sospetto. Ma in un’epoca in cui le notizie false e la disinformazione stanno facendo disastri, credo che sia ora di piantarla con una tradizione ormai stantia. Tutto quello che leggete qui oggi, insomma, non è un pesce d’aprile.

Nei giorni scorsi c’è stato un notevole fermento nei media per delle foto, dichiarate “inedite”, che mostrano i danni al Pentagono in seguito agli attentati dell’11 settembre 2001. Ne parlano in questi termini La Stampa, Internazionale, Il Secolo XIX, TG1, Il Secolo d’Italia, Il Tempo, Wired, Il Giornale. Ancora oggi, poco fa, ANSA ha tweetato “#Fbi diffonde FOTO inedite attacco 11/9 al #Pentagono”. Ma è falso: sono in circolazione da almeno sei anni.

Le foto in questione, infatti, sono state rilanciate dai media statunitensi citando come fonte questa pagina dell’FBI. In effetti a prima vista sembra che l’FBI le descriva come immagini appena rilasciate, visto che accanto a ciascuna di esse c’è la data del 23 marzo in formato americano.



Ma se si clicca su “9/11 Attacks Investigation and Related Materials” (appena sopra il titolo) si arriva a questa pagina, che linka le stesse foto con la data del 14 settembre 2011:



A riprova di questa datazione, una copia delle foto è archiviata da Archive.org con la data del 23 settembre 2011:



Le foto erano già state pubblicate (oltretutto in versioni a maggiore risoluzione) presso Cryptome.org e dal blog Undicisettembre (che ho l’onore di curare insieme ai colleghi del Gruppo Undicisettembre) il 20 settembre 2011. Non solo: una delle foto, quella mostrata qui sotto, era già stata pubblicata nel libro Pentagon 9/11, datato 2007.





Ringrazio Marco per avermi ricordato che Undicisettembre le aveva già pubblicate e che Metabunk ha ricostruito l’origine dell’equivoco dei principali media generalisti.


2017/04/03 13:15. La Stampa mi segnala che l’articolo è stato corretto.
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Commenti
Commenti (57)
Commento questa riga.

"Ma in un’epoca in cui le notizie false e la disinformazione stanno facendo disastri, credo che sia ora di piantarla con una tradizione ormai stantia."

Posso sopravvivere senza. Posso sopravvivere a qualsiasi cosa non mi uccida.
Se mi fermo a pensarci sopra, riconosco che un pochettino stantia lo è. Di certo non è indispensabile.

Però mi chiedo come verrà recepita da chi soffre a causa delle bufale e non riesce a capire perchè le cose gli vanno male.
Una volta tanto la colpa non è solo e tutta delle testate locali.

http://edition.cnn.com/2017/03/31/politics/fbi-9-11-pentagon-terror-attack-photos/

"has re-released"

E in fondo:

"CORRECTION: An earlier version of this story and headline mischaracterized the release of these photos. They were first released in 2011."

Bye, G.
Ok, si sono sbagliati, tra i media internazionali (penso che la notizia sia circolata prima negli USA) non c'era nessuno che potesse cliccare su “9/11 Attacks Investigation and Related Materials”, però sinceramente io una cosa la vorrei dire.
Le teorie sulla demolizione controllata, il missile che colpì il Pentagono, gli aerei telecomandati appaiono talmente grosse che manco varrebbe tanto la pena prenderle in considerazione, però scusate...anche quell'altra teoria all'estremo opposto è un pò difficile da credere.
Cioè mi sto riferendo alla teoria secondo la quale un gruppo di neanche 400 terroristi, che sulla difesa aerea americana aveva le stesse competenze di uno che si metta a studiare i documenti ufficiali rilasciati dalle autorità, sa per certo che, se iscrive alcuni di essi a delle scuole di volo dove gli imparano a guidare degli aerei a elica che non vanno oltre i 300km/h e 5mila mt. di altitudine, costoro possono guidare aerei a getto che vanno a 900km/h e superano i 10mila mt. (per favore Paolo non tirare in ballo l'altra faccenda del simulatore che è ancora più ridicola) e contemporaneamente elidere i sistemi di difesa...bhè pure questa è un tantinello dura da credere.
Se non altro per l'altra grossa conseguenza che portò a tutto ciò, cioè all'invasione di due paesi e a una guerra ultra decennale che ha fatto centinaia di migliaia di morti ed è costata 4trilioni4 di dollari, per avere una pietra di paragone il PIL tedesco è sui 3,3 trilioni di dollari. Con armi di distruzione di massa che non sono mai state trovate mentre quell'altro mattoide che assomiglia a cicciobello, il coreano, che tutti dicono che l'atomica ce l'ha, addirittura anche il vettore missilistico per lanciarla, e nessuno gli dice niente.
Un gruppetto di 400, diconsi 400, terroristi è stato capace di un simile sfracello!!!!!!!!!
Io sono più propenso a credere che quello era un gruppo per il cui addestramento furono spese alcune decine di milioni di dollari. Dove avvenne il loro addestramento? In uno dei paesi del Golfo, con degli aerei che gli furono messi a disposizione da una delle petrofamiglie arabe che avevano tutto l'interesse a vedere Saddam destituito. Per capirci una famiglia dello stesso tipo degli Al-Sabha, quelli che governavano il Kuwait durante l'invasione del 90. O anche i sauditi direttamente, cosa questa ancora più probabile.
Poi, essendoci legami profondissimi tra America e Arabia saudita sin dagli anni 30, non che ci volesse molto ad elaborare un piano che abbassasse le difese antiaeree americane. Non è tanto l'attacco alle Torri che fa nascere dei dubbi, ma quello contro la capitale e soprattutto un altro particolare al quale nessuno ha mai pensato. Cioè veramente voi ci credete che un capo militare come Bin Laden che può mettere in campo un commando di 19 attentatori suicidi non ne può formare anche un altro di 20-25 che vada a colpire il presidente?
Sapete no che la sicurezza del presidente è pensata per la difesa da pazzi isolati, nonostante che i protocolli siano quelli ormai da decenni lo stesso Reagan stava quasi per essere ucciso nel 1981. Ma che accadrebbe se il presidente venisse attaccato da un commando? Questo nessuno lo sa perché non è mai avvenuto.
Io scommetto che tu Paolo questa stranezza non l'hai mai sbufalata vero? Come mai quel capo militare non mette in campo due commando, uno che dirotta gli aerei e l'altro che punta ad ammazzare il presidente?

Leviathan883,

...teoria secondo la quale un gruppo di neanche 400 terroristi, che sulla difesa aerea americana aveva le stesse competenze di uno che si metta a studiare i documenti ufficiali rilasciati dalle autorità, sa per certo....

No, non "sa per certo". Ci prova. Se gli va bene, ha successo.


costoro possono guidare aerei a getto che vanno a 900km/h e superano i 10mila mt.

Non "guidare": impostare il pilota automatico che li diriga verso il bersaglio, e poi farli schiantare. È opinione comune che una persona che abbia brevetto di pilota commerciale (come i dirottatori piloti) e si sia addestrato nei simulatori professionali (che è quello che fanno i piloti di linea veri) sia in grado di fare queste cose e concludere il volo schiantandosi. Per dettagli, consulta Giulio Bernacchia su Undicisettembre.


per favore Paolo non tirare in ballo l'altra faccenda del simulatore che è ancora più ridicola

Non la tiro in ballo io. La tirano in ballo i piloti professionisti, come Bernacchia. Pensi di saperne più di loro? Allora parlane con loro. Buona fortuna.


Io sono più propenso a credere che quello era un gruppo per il cui addestramento furono spese alcune decine di milioni di dollari....

Senza prove, però, la tua congettura da dilettante non ha alcun valore.


un altro particolare al quale nessuno ha mai pensato

Mettiti in fila e abbassa la cresta, figliolo. La tua geniale pensata è già stata fatta, analizzata, spiegata e cestinata anni fa. John, su Undicisettembre, ha riassunto la questione minuziosamente.


Io scommetto che tu Paolo questa stranezza non l'hai mai sbufalata vero?

Su questo hai ragione. Non l'ho fatto per la stessa ragione per la quale non ho sbufalato la tesi che il fumo nero che usciva dalle Torri Gemelle fosse quello dei peti di una mandria di unicorni che aveva mangiato pesante: perché non perdo tempo con le fantasie che non hanno uno straccio di prova che le sostenga.

Porta le prove, e ne riparliamo. Fino a quel momento, perdonami, ma stai soltanto dando aria ai denti.
"di volo dove gli imparano a guidare degli aerei a elica"
"insegnano", no?

Scusa ma secondo te un paese dovrebbe abbattare qualsiasi aereo che non segue fedelmente la rotta o che viene dirottato?
Oppure un paese, sostanzialmente in pace (nel senso senza guerra alle porte di casa) con oceani che lo separano dai paesi più vicini deve tenere costantemente attiva una difesa anti aerea? O averla printa a tempo zero? E' già stato quasi incredibila la prontezza di reazione che hanno avuto.

Ho letto i commenti su FQ inerenti alle foto, al terzo mi veniva da vomitare....
@leviathan883

Riguardo al fatto di pilotare aerei che vanno "a 900km/h e superano i 10mila mt."... in realtà pilotare un moderno jet di linea è molto più semplice rispetto a pilotare un piccolo aereo ad elica. Un aereo di linea è molto meno sensibile a vento e turbolenza ed i suoi comandi di volo sono molto più docili.
E per quanto possa sembrare strano, praticamente tutto l'addestramento di un moderno pilota passa dai simulatori, perché usare ore di volo di un jet per l'addestramento è molto più costoso.

Le teorie sull'11 settembre Usa sono affascinanti e ridicole. Non c'è da stupirsi che in tanti subiamo il fascino di queste storie, ritenendole credibili o le une, o le altre. Ho letto e visionato di tutto da una parte e dall'altra; comporta gg. di "immersione" (cosa che molti invece non fanno, si crede a qualcosa a cui ci piace credere e basta - ...è una forma scontata e banale della psicologia umana). Bene, il mio piatto pende molto meno per la teoria complottistica. Al di la dei dubbi che uno può avere circa i filmati (ombre, visione da certe angolazioni, inganni di prospettiva per effetti ottici o meno) ... dico che la teoria del complotto organizzato è una operazione che avrebbe coinvolto centinaia e centinaia di persone, con vari mestieri e incarichi. Storia insegna che quando un fatto è a conoscenza di tante persone non passa molto tempo senza che venga fuori la verità (già vi sono in rete "confessioni di complottisti pentiti" tra l'altro). Ne è venuta fuori anche per Ustica nonostante il coinvolgimento riguardava pochissime persone (nessuno vuol confessare sia stato l'autore, ma si sa per certo che l'aereo è stato abbattuto da un missile aria-aria per errore, destinato ad altro aereo "presidenziale" ecc ecc). Si sa questo e altre prelibatezze dei vari colpi di stato in diverse parte del mondo ecc. Prima o poi quindi verrà fuori qualcosa se questo fosse complotto (se mai vi è stato) entro i prossimi 20-30 anni, ci possiamo scommettere. Per finirla con un detto buddista... tre cose non possono essere tenute nascoste a lungo: il sole, la luna e la verità.
Una considerazione mi tormenta: ma questi imbecilli di americani non avranno fatto i calcoli bene??
Per dichiarare querra al Pakistan, o contro chiunque altra nazione lor signori volessero (come recita il motivo movente complottista) bastava far saltare 3-4 ambasciate Usa o organizzare un attacco a qualche loro base militare. Ebbene, non solo la loro "arroganza" e prepotenza bellica, ma leggi internazionali autorizzano, in tal caso, qualsiasi atto bellico di qualunque proporzione, anziché avere la vergogna mondiale addosso di essere stati colpiti da quattro "sprovveduti" terroristi... E forse forse si può credere a quello che più di un osservatore attento e smaliziato mormora su una sorta di "autocomplotto" ...autogestito ad arte, imbastito così per "rivalutare" (nonostante il cinico calcolo di vittime) il servizio di sicurezza militare Usa beffato da piloti e commandos fai da te senza missili, bombe e marchingegni intelligenti.
Io medito. Medito in virtù di analoghe (e contrarie) letture e trattati vari sull' argomento. Alla valutazione obiettiva si può arrivare senza preconcetti e senza pregiudizi (anche se è difficile trattandosi degli Usa, noti padroni e prepotenti del mondo). Ma ciò che vi è esposto nel contro-complotto: http://www.crono911.net/ig/inganno.html
è più esaustivo e convincente di ogni filmato (sempre in aggiornamento "correttivo") di Massimo Mazzucco sulla teoria complottista:
https://m.youtube.com/watch?v=jNiZD1FQevk
che estrapola qualcosa da più ampi contesti e altre cose opportunamente confezionate nn corrispondenti a realtà di fatti.
Basta dunque visionare e leggere questi monumentali documenti (leggerli e vederli e valutare punto per punto però non scorrere di fretta).
Ognuno ragiona poi come crede in base alla sua capacità obiettiva di giudizio e forma mentis...
@Raff

La tua esposizione è sensata, ma argomenti del tipo: "Vi pare possibile che a nessuno sia venuta in mente [Soluzione molto più semplice]? " vanno esaminati per ultimi e solo se la parte precedente non ha restituito risultati.

La risposta a questa domanda è: "Mi pare possibile. Mi pare che succeda spesso e ovunque."
Conteflokko, quello che non si può imparare in un simulatore di volo è la consapevolezza situazionale, situational awareness per quelli che non intendono molto. Nel 1945 un gruppo di aereo siluranti Avengers si perse nel famigerato "Triangolo delle Bermuda" dando origine alla saga di luogo maledetto visitato dagli extratterestri, negli ultimi 30 anni soppiantata dall'Area 51 per via dell'esplosione dei cellulari con fotocamere incorporate, chiunque avrebbe potuto scattare foto di UFO solo che questi latitavano...
Quel gruppo di Avengers è noto come Volo 19, Flight 19, ed ha una sua specifica pagina su wikipedia. La missione che dovevano svolgere era proprio un problema di navigazione, io qui non vorrei rifare tutta la storia di quel volo, basta che vai su wikipedia, ma ti basti sapere che il comandante, tale Taylor, aveva 2500 ore di volo alle spalle con diverse missioni di guerra.
Ti sorprenderesti se ti dicessi che quelli del volo 19 avevano grossomodo gli stessi sistemi di navigazione dei dirottatori eccetto il VOR? Il radiofaro che iniziò ad essere installato negli anni 60. E l'uso del VOR non è che sia facilino, i dati che fornisce debbono essere interpretati e in tutto il mondo queste mansioni vengono fatte apprendere ai piloti sul campo.
Mai sentito che l'uso del VOR viene appreso in un simulatore, ma certamente Paolo avrà ampiamente sbufalato anche questo, per lo sbufalamento del comandante militare che non pensa a mettere in campo un secondo commando che punti al presidente (non è detto che lo uccida, a Stauffenberg andò male ma almeno ci provò) mi ha detto che ci ha pensato John, per quest'altra del VOR il cui uso non viene insegnato nel simulatore forse ci ha pensato Chris, o magari Mike :-D
"un altro particolare al quale nessuno ha mai pensato

Mettiti in fila e abbassa la cresta, figliolo. La tua geniale pensata è già stata fatta, analizzata, spiegata e cestinata anni fa. John, su Undicisettembre, ha riassunto la questione minuziosamente"

Dimmi dimmi, come mai Bin Laden non ha pensato a un secondo commando di 20-25 terroristi suicidi che puntasse al presidente? Sono curiosissimo. Ti prevengo, la risposta "perché non c'era la sicurezza di ammazzarlo" è ridicola oltre ogni limite, basta che apri questa pagina

https://it.wikipedia.org/wiki/Attentato_a_Hitler_del_20_luglio_1944

"...teoria secondo la quale un gruppo di neanche 400 terroristi, che sulla difesa aerea americana aveva le stesse competenze di uno che si metta a studiare i documenti ufficiali rilasciati dalle autorità, sa per certo....

No, non "sa per certo". Ci prova. Se gli va bene, ha successo"

Hai snippato tutta la parte sul gruppo di alcune centinaia di terroristi che in seguito alla immensa botta di culo che ha avuto riesce a portare i fessi occidentali a invadere due nazioni causando la morte di centinaia di migliaia di persone e alcune migliaia dei loro soldati, spendere QUATTRO TRILIONI di dollari e impiccare il capo di una di queste due nazioni senza portare la minima prova che costui fosse implicato negli attentati o che fosse minimamente vicino a realizzare armi di distruzione di massa. E dove tutto ciò? In quella parte di mondo dove si trovano il 50% delle riserve accertate di petrolio...
E tutto questo non sarebbe altrettanto ridicolo della demolizione controllata e degli aerei telecomandati?!?!?!
"Al di la dei dubbi che uno può avere circa i filmati (ombre, visione da certe angolazioni, inganni di prospettiva per effetti ottici o meno) ... dico che la teoria del complotto organizzato è una operazione che avrebbe coinvolto centinaia e centinaia di persone, con vari mestieri e incarichi. Storia insegna che quando un fatto è a conoscenza di tante persone non passa molto tempo senza che venga fuori la verità"

Wikipedia en afferma che le persone coinvolte nel "complotto" per uccidere Hitler erano 7mila

https://en.wikipedia.org/wiki/20_July_plot

Se non altro abbiamo una evidenza storica di alcune migliaia di persone che per qualche mese se ne stettero zitte e non fecero trapelare niente sul fatto che stavano per colpire Hitler
contekofflo mi sono dimenticato di aggiungere una considerazione, il simulatore ti aiuta a prendere confidenza con gli apparati tecnologici ma che uno diventi pilota solo col simulatore lo sento dire solo da te. Uno diventa pilota solo dopo aver fatto gavetta come co-pilota

https://en.wikipedia.org/wiki/First_officer_(aeronautics)

Ecco quindi cosa è successo, un gruppo di alcune centinaia di terroristi "complotta" per assestare un colpo devastante all'immorale Occidente. Gli viene in mente di dirottare alcuni aerei e di farli schiantare su alcuni obbiettivi che loro sceglieranno. Questo gruppo è formato da dei fanatici islamici nessuno dei quali ha esperienza di volo. Come si può passare oltre questo ostacolo? Semplice, si fanno iscrivere 4 di loro a delle scuole di aviazione per aerei ad elica e li si fa praticare nel simulatore di volo. E' fatta, possono andare, nel frattempo in quel gruppo nessuno avanza la proposta "perché non cerchiamo di attaccare anche il presidente con un secondo commando?". Nei mesi passati ad elaborare il piano nessuno ci pensa, che ci riescano o meno ad ucciderlo è relativo, se attaccassero con un commando di 20-30 jihadisti le probabilità sarebbero buone, nessuno lo ha mai fatto, i 4 presidenti uccisi lo sono stati da dei lupi solitari, la sicurezza del presidente non contempla un attacco di un commando di alcune decine di soldati.
Una dimenticanza? Può essere ma andiamo oltre. Ecco che viene il gran giorno, su 19 terroristi solo 4 hanno fatto la scuola di aviazione e il simulatore, se nella colluttazione per prendere possesso dell'aereo quello designato a volare fosse ferito sarebbe un gran danno, nessuno ha pensato al rincalzo, al co-pilota, cioè oltre a non aver formato il secondo commando che puntasse al presidente neanche hanno una "ridondanza" di piloti.
Messa così sembra una specie di armata Brancaleone, ma non è affatto così!!!
Quando arriva il gran giorno si impadroniscono degli aerei uccidendo anche alcuni piloti, e qui nessuna meraviglia, è il loro mestiere, in fondo sono dei terroristi. Riescono a capire dove si trovano, a virare gli aerei nella giusta direzione, a inserire l'autopilota e una volta sul bersaglio lo colpiscono a una velocità di 500km/h, uno dei due quasi stava per mancarlo, entrerà nella torre un pò di sbieco.
Quello del Pentagono invece ha un problema, è "arrivato alto", il termine gergale che si usa in aviazione. Deve perdere quota per allinearsi con il bersaglio. Che è che fa quel tale che ha imparato a volare appena pochi mesi prima? Compie una manovra da manuale, perde quasi tre km di quota in 2 minuti e mezzo, cioè deve virare e discendere nello stesso tempo, riuscendo a riallinearsi con l'obbiettivo alla perfezione!!!
Cosa questa che prova, quasi al di là di ogni ragionevole dubbio, che quello doveva aver compiuto decine di atterraggi con aerei a getto per riuscire ad effettuare una manovra di quella difficoltà. Cioè quello in pochi mesi ha imparato un mestiere da decine di migliaia di dollari l'anno!!!!!!!!!!!!!!!
Ok, ammettiamo anche che sia così. Ma poi, una volta accertato che quello era un gruppo terroristico isolato che lottava per portare la Verità al mondo, come si spiega il salto logico che ha portato ad invadere due nazioni, a scatenare una guerra con centinaia di migliaia di morti, a spendere 4 trilioni di dollari e a impiccare Saddam che non aveva nessun contatto con Bin Laden e che era lontanissimo dall'ottenere armi di distruzione di massa?
E dai...e dai...E DAIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!
@leviathan.
Perchè avrebbero dovuto fare un attentato al presidente?
Secondo te alogica cosa è più facile? Dirottare un'aereo o organizzare un attentato a un presidente?
E quale genere più terrore?
Quale instaura paura nel cittadino medio? uccidere un presidente o uccidere centinaia di normali cittadini che hanno al sfortuna d'esser enel psoto sbagliato nel momento sbagliato?
Esempio, sai che il giorno x ci sarà un attentato. Cosa ti farà stare a casa sapere che la vittima sarà un politico, oppuure 10 citadini normali rpesia caso al momento?

Ti sei mai chiesto perchè gli attentati terroristici mirano alla popolazione civile?

Sicuramente tu hai la risposta.


Poi. Paragonare eventuali misure di sicurezza del 1943 con quelle degli anni 2000 è un po' ridicolo, quindi prendere coem esempio l'attentato a Hitler è assurdo. Perchè allora non citi l'assassinio di Giulio Cesare?
In ogni caso (tanto per dare un colpo alal tua ipotesi) tutti i complottisti contro Hitler furono arrestati (5000 secondo la wiki italiana) e oltre 200 condannati a morte; se la tua ipotesi del "il silenzio regge anni" fosse realizzabile come spigheresti tali numeri.
Ancora più recentemente, vedi Turchia, se fosse facile starsene zitti e non divulgare nulla, come mai Erdogan ha arrestato tante di quelle persone da riempire i carceri turchi?

Ma sicuramente tu hai la risposta.
Leviathan883, ma si rende conto di quanto sia a pera il paragone che sta facendo con Hitler?
1) Hitler era il dittatore della Germania, Bush era il Presidente di un regime democratico: il primo decide tutto lui, il secondo no... e pure Osama lo sapeva!
2) l'attentato dell'11 settembre riuscì, quello ad Hitler fallì;
3) 7.000 persone "parteggiarono" per l'attentato ad Hitler, ma a portarlo avanti furono poche decine; il "complotto" dell'11 settembre avrebbe richiesto la PARTECIPAZIONE ATTIVA di centinaia di migliaia di individui, non il loro semplice appoggio passivo;
4) l'attentato ad Hitler fu tenuto segreto PRIMA dell'attentato stesso, ed appunto per pochi mesi; il "complotto USA" sarebbe tenuto segreto ORMAI PER SEDICI ANNI e DOPO l'evento...
Di cosa diamine pensa di poter parlare, quindi?
@leviathan

È evidente da quello che scrivi che non hai alcuna competenza nel settore (a differenza del sottoscritto, che lavora da 15 anni nell'industria aeronautica ed ha sviluppato ed usato simulatori di volo).
L'uso del VOR è ovviamente parte integrante dell'addestramento al simulatore.
Pensare che un moderno aereo di linea dia al pilota la stesse informazioni di navigazione rispetto ad un aereo militare nel 1945 è talmente ridicolo che non saprei davvero dove iniziare a sbugiardarti... bastano solo le tre lettere GPS ?
Infine, i piloti della famosa squadriglia andata persa nel '45 volavano SUL MARE, dove è facile perdere l'orientamento. Su terra e in una bella giornata serena è un po' più facile capire dove si sta volando, credimi.
Leviathan883,

nessuno avanza la proposta "perché non cerchiamo di attaccare anche il presidente con un secondo commando?"

Perdonami se insisto, ma con questa frase dimostri di non aver alcuna competenza di terrorismo e di non aver neanche letto i documenti sui preparativi degli attentatori dell'11/9. Ti invito a leggerli: eviterai di dire sciocchezze.


Cosa questa che prova, quasi al di là di ogni ragionevole dubbio, che quello doveva aver compiuto decine di atterraggi con aerei a getto per riuscire ad effettuare una manovra di quella difficoltà. Cioè quello in pochi mesi ha imparato un mestiere da decine di migliaia di dollari l'anno!!!!!!!!!!!!!!!

Se dici che pilotare un aereo di linea sia solo questione di saper fare un virata larghissima (10 km di diametro) per perdere quota, perdonami ma dimostri di nuovo una scarsa competenza sull'argomento. Ti consiglio di ridurre il numero di punti esclamativi e aumentare il tempo passato a leggere documenti tecnici invece delle acrobazie mentali dei siti complottisti: la storia della “virata impossibile” è stata sbufalata undici anni fa.
@leviathan

Il tuo ultimo commento mi dà l'assoluta certezza che non solo tu non sei un esperto di aeronautica, ma che tu non hai la minima idea di quello di cui stai parlando.

Il copilota che fa la gavetta prima di diventare capitano non è come un mozzo che impara il mestiere; è un pilota a tutti gli effetti, perfettamente in grado ed autorizzato a compiere (da solo se necessario!) tutte le operazioni necessarie a portare in volo un aereo, navigare ed atterrare.

Che tu senta tutte queste cose "solo da me" dipende non dal fatto che sono solo io a dirle, ma dal fatto che prima d'ora (non so se per colpa o dolo) non hai mai avuto a che fare con qualcuno con anche solo una minima esperienza nel settore.
Leviathan883,
ti faccio una domanda semplice semplice:
allenandosi un mese con un simulatore di formula 1 è più facile
a) imparare a guidare per vincere un gran premio senza toccare le altre vetture
oppure
b) imparare a guidare per schiantarsi contro un muro enorme
"Perchè avrebbero dovuto fare un attentato al presidente?"

CHEEEE?!?!?!?!
Ma stiamo dando i numeri qui? La versione "ufficiale" è che quello era un gruppo di fanatici in guerra con l'Occidente cristiano, l'unico loro scopo era l'annientamento dei "crociati". Possono mettere in campo un commando di 19 terroristi che ammazzano 3mila persone e non ne mettono insieme un secondo che tenti di uccidere il capo dei crociati?!?!?!
Ma per favore...
Leviathan883:
perché dovrebbe risultare difficile credere che un commando sufficientemente addestrato abbia colpito al cuore un Paese con la guardia abbassata? In anni di discussioni sull'Undici Settembre, purtroppo intervallate da altri attentati (Londra, Madrid, Parigi e, recentemente, Nizza e Berlino), spesso è capitato di imbattersi in persone che pensano che gli apparati statali e le istituzioni, per quanto massicce e blasonate, siano organi pienamente razionali e sempre funzionanti con precisione millimetrica. Purtroppo, o per fortuna, non è così.
Mi rendo conto che, visti da fuori, la CIA, l'FBI, la Sûreté Nationale o il CIFAS spagnolo possano sembrare dei monoliti tosti ed efficientissimmi; quindi vederli gabbati da dei dilettanti può sembrare strano.
Tuttavia, oltre le procedure, i protocolli ed i memurandum, ci sono delle persone che lavorano in quelle istituzioni. In quanto portatori di umana fallacia possono sbagliare, sia a livello operativo che a livello decisorio, per non parlare degli errori nelle fasi di valutazione.
Ad una persona comune, che analizza la vicenda in maniera distaccata e da lontano, risulterà molto difficile tener conto di questi fattori.
@gian paolo cardelli

Oltre all'attentato a Hitler che coinvolse alcune migliaia di persone ci fu un secondo complotto portato avanti durante la guerra che vide la partecipazione di centinaia di migliaia di individui, fu il progetto Manhattan.
In tre anni non ci fu un articolo di stampa, una indagine da parte del sistema universitario che di un colpo aveva visto la scomparsa di decine di fisici di altissimo livello che nessuno più sapeva dove erano finiti, una richiesta da parte di parlamentari, un sospetto del sistema spionistico nemico su...ma che cavolo stanno facendo nel deserto del Nevada?!?!
Solo dopo la guerra accadde che uno di un certo livello, Fuchs, passò qualcosa all'URSS, fino ad allora nessuno disse niente, non una parola, tutti zitti a lavorare senza farsi accorgere da parenti, amici, colleghi...
@contekofflo

E' ovvio che per definizione stessa di simulatore esso deve avere tutto quello che c'è nella cabina vera ma il segnale del radiofaro lo puoi avere solo quando stai in volo, la navigazione non la puoi imparare in un simulatore, devi volare, I'm soooo sorry
@contekofflo

Non ho detto che il co-pilota è l'analogo del mozzo di una nave, ho detto che uno prima di diventare pilota deve fare una certa gavetta tra cui c'è anche quella di co-pilota. Il co-pilota è la ruota di scorta dell'aereo, gli attentatori dell'11/9 oltre a non aver pensato a un secondo commando che puntasse al presidente neanche avevano una ridondanza di piloti.
Raff:

Spesso e volentieri quel meccanismo che lei descrive (credere in ciò che conferma i nostri preconcetti, che sarebbe poi un bias di conferma) lo mettiamo in atto senza accorgercene. Ancor più volentieri, se ci apprestiamo a giudicare un soggetto, come gli Stati Uniti, che spesso genera sentimenti di astio nei propri confronti.
Tuttavia questo ci porta distanti dall'accertamento dei fatti e vicini alle ipotesi senza alcuna prova a supporto.
Per collocarsi super-partes è necessario dichiarare fin dall'inizio la propria natura di "ricercatore indipendente" che non si ferma ai documenti ufficiali forniti dai soggetti coinvolti, ma anzi ama frugare nel torbido.
Magari accennare anche di aver letto, senza condividerle, le tesi dei cosiddetti "complottisti".
Un altro atteggiamento mi pare molto frequente, nell'epoca delle fake news e delle post-verità: siccome non mi posso fidare più di nessuno, faccio la cosa peggiore: ascolto tutti (che ci può stare) e poi faccio la media (che è una stupidaggine). Così spero che sia la verità a stare nel mezzo, e non la virtù.

L'autoattentato, o il lassismo nei controlli nella speranza di essere colpiti, sono ipotesi tanto fantasiose quanto non supportate da prove.
Ecco qui Paolo

https://en.wikipedia.org/wiki/Planning_of_the_September_11_attacks

Si dice che avevano preso in considerazione anche le centrali nucleari ma di spedire un secondo commando nella scuola della Florida dove stava Bush non c'è niente
@Leviathan883

Guarda che l'idea che OBL fosse un pecoraio che parla sgrammaticato, circondato da morti di fame molestatori di quadrupedi, è stata attribuita dai complottisti.

O almeno, il tuo ragionamento parte dal presupposto che i terroristi non siano capaci di fare 2+2.
Il discorso sulla virata "impossibile" è un altro, non ci entra niente l'angolo di virata, l'aspetto assolutamente fantastico di quella manovra è il modo in cui il pilota ne è uscito, perfettamente allineato con l'obbiettivo. Esce dalla virata a 13km dal Pentagono con un allineamento perfetto e alla altitudine di 600mt, alla velocità a cui va, 850km/h secondo la versione ufficiale, quei 13km li compie in 50 secondi. Se usciva un pò più alto, tipo 1km. ne avrebbe dovuto fare un'altra per evitare di andare lungo, se invece voleva andare sul Pentagono pur essendo ancora alto allora avrebbe dovuto ridurre significativamente la velocità.
Insomma non si scappa, io penso che quelli si sono addestrati con degli aerei veri messi a disposizione da una delle petrofamiglie del Golfo o dai sauditi stessi. Nel 1990 la famiglia degli Al-Sabha fu costretta a fuggire da Kuwait City, se gli andavano a proporre di mettere a disposizione un paio di aerei della Kuwait Airways per un piano che aveva come scopo ultimo l'impiccagione di Saddam si tiravano indietro?!?!?!
Suvvia...
Vorrei esprimere un'altra considerazione. In tutti questi anni nessuno ha mai fatto comparazioni con gli assi delle scorse guerre, cosa ci entrano? direte voi. Ci entrano moltissimo perché i debunker partono dall'assunto, mai provato, che la guida di un mezzo meccanico, aereo, bolide, ruspa, sia qualcosa che non implichi una qualche forma di "arte". Cioè ci possiamo riuscire tutti, che ci vuole, quello è solo un ammasso di ferro, plastica e alluminio, vuoi che un qualunque homo sapiens non lo sappia padroneggiare come si deve?
COL CAVOLO!!!!!!!!!!!!
La cosa più assurda degli assi delle scorse guerre era proprio che persone che avevano ricevuto tutte lo stesso addestramento, tutte con lo stesso mezzo, ottenevano risultati molto diversi tra di loro. Questo per esempio non è accaduto con i 4 dirottatori, erano tutti allo stesso livello dopo aver imparato a volare arei a elica e aver preso lezioni col simulatore, riescono tutti ad avere le stesse performance quando durante la guerra, e in parte anche per l'aviazione civile vedi il caso di Sullenberg, questo non succede. Uno ne abbatte 3, un altro 18, un altro invece è abbattuto 4-5 volte senza neanche danneggiare un aereo nemico. C'è una variabilità che per l'11/9 non si nota. E anche questa è una stranezza
Leviathan883, il fatto stesso che per lei il Presidente degli USA possa essere visto da qualcuno come il "capo dei crociati" dimostra che lei della realtà che la circonda non ha capito nulla.
Leviathan883,

il segnale del radiofaro lo puoi avere solo quando stai in volo, la navigazione non la puoi imparare in un simulatore, devi volare, I'm soooo sorry

Il co-pilota è la ruota di scorta dell'aereo

gli attentatori dell'11/9 oltre a non aver pensato a un secondo commando che puntasse al presidente neanche avevano una ridondanza di piloti

Avevo pensato di respingere i tuoi nuovi commenti per proteggerti dal dire pubblicamente stupidaggini epiche delle quali forse ti saresti poi pentito. Ma visto che insisti, e con gusto, a dare pubbliche dimostrazioni della tua abissale incompetenza aeronautica e del fatto che non hai letto neanche i bigini sull'11/9, ti lascio andare avanti. Non dire che non ti ho preavvisato :-)
@Leviathan

Quanti simulatori di volo hai progettato?
Quanti sistemi di controllo per velivoli hai progettato?
Quanti corsi di addestramento per piloti hai supportato?
Quante ore hai volato su un simulatore di volo professionale?

Quando la tua risposta ad almeno una di queste domande sarà diversa da 0, allora potremo continuare la discussione.

(Ps: la mia risposta è almeno 4 ad ognuna di quelle domande)
Oddio, ma per sostenere le tesi complottiste bisogna pure riscrivere la storia. L'attentato ad Hitler coinvolse poco più di un decina di persone in posti chiave, contare le truppe sotto il loro (confuso) comando è più di una licenza poetica, è un falso storico. Fu un tentativo di colpo di stato mal riuscito e furono giustiziati sia i cospiratori direttamente coinvolti che quelli in odor di complotto (vedi Rommel che "fu fatto suicidare"), per non parlare dei familiari che caddero sotto la furia vendicatrice del dittatore. Hitler si salvò per una serie di eventi fortuiti e blablabla mi sono già rotto di confutare questa minchiata.

È il caso di ospitare le farneticazioni del solito troll? Già pubblicare le sue scemenze, fa il suo squallido gioco. Hanno i loro siti, che facciano lì le loro osservazioni.
Wow....
Visto ceh continui a paragonare il 1943/45 con gli anni 2000. Domandona da un fantastiliardo di dollari:
perchè gli anglo americani distrussero Dresda? Non potevano bombardare Berlino?
Perchè sganciarono le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki? Non potevano soltanto bombardare Tokyo?
Perchè fare una guerra se basta uccidere un presidente?

E noto dal tuo (non lo definisco per non essere offensivo) commento che non hai capito cosa è il terrorismo e la sua funzione...
Ti ricordo inoltre che il termien "crociati" usato contro gli USA è stato attribuito dopo la guerra nel golfo, Al queda (o come si scrive) era un gruppo che operava in Afghanistan principalemnte contro i Russi e qualche occidentale che ci andava, non avevano nulla di internazionale.
Per cui all'epoca gli USA none rano i crociati, Bush non era il capo e, sopratutto, non rientra nella strategia del terrore.

[quote-"Leviathan883"-"/2017/04/le-foto-inedite-del-pentagono-non-sono.html#c1625935679980727375"]
@gian paolo cardelli
Oltre all'attentato a Hitler che coinvolse alcune migliaia di persone ci fu un secondo complotto portato avanti durante la guerra che vide la partecipazione di centinaia di migliaia di individui, fu il progetto Manhattan.[/quote]

Se arriva a definire il progetto Manhattan un "complotto" conferma che lei la realtà non sa nemmeno dove stia di casa.
@Dei Moni

Scusa ma quante persone pensi possa aver coinvolto il "complotto" dell'11/9 per come l'ho presentato? Un paio di aerei messi a disposizione da una delle compagnie aeree del Golfo e una "confusione" creata a bella posta da parte della difesa AA quanti ne coinvolge? 150 non saranno, IMHO.
Altra tesi forte complottista fu che i responsabili della difesa AA di quel giorno furono tutti promossi...dai Paolo, sbufala questa, i responsabili della difesa che invece che andare sotto inchiesta vengono promossi

http://arabesque911.blogspot.it/2007/11/911-incompetence-sabotage-and.html

(Quote)
What happened to those who “failed”, and what exactly were their “failures”?

Former Senator Gary Hart observes that, “in terms of accountability, I think this is one of the great mysteries of the last three or four years. Three thousand Americans died three years ago, and no one lost his or her job over it. A president who says that he is a strong president, and those around him say he is, did not fire anyone. Either he was misled, in which case, somebody should have been fired. Or he misled us, in which case he should be fired.”[4] Senator Charles Grassley similarly noted that “I can’t think of a single person being held accountable anywhere in government for what went on and what went wrong prior to Sept. 11. It seems that nobody in government makes any mistakes anymore.”[5] According to testimony given to Congress these statements are accurate; not one single individual within the CIA, FBI, and NSA has been reprimanded, punished, or fired for the events of 9/11.[6]
"Avevo pensato di respingere i tuoi nuovi commenti per proteggerti dal dire pubblicamente stupidaggini epiche delle quali forse ti saresti poi pentito. Ma visto che insisti, e con gusto, a dare pubbliche dimostrazioni della tua abissale incompetenza aeronautica e del fatto che non hai letto neanche i bigini sull'11/9, ti lascio andare avanti. Non dire che non ti ho preavvisato :-)"

mmmhhh...stiamo andando in retromarcia qui...
@gian paolo cardelli

Il progetto Manhattan non fu un "complotto" contro Germania e Giappone? Non prevede un piano, una coordinazione e un nemico da ingannare?
Alcuni complotti come quello della lampadina e della General Motors sono abbastanza provati, nessuno li mette più in discussione, quello di Pearl Harbor sta lì lì per essere provato, mi pare ci manchino solo i documenti ufficiali su quando gli americani riuscirono a decrittare le comunicazioni giapponesi, la versione ufficiale dice a gennaio 1942, cioè un mese dopo l'attacco.
Leviathan883,

dai Paolo, sbufala questa, i responsabili della difesa che invece che andare sotto inchiesta vengono promossi

I tuoi toni spavaldi sono fuori luogo, visto che ti sarebbe bastato digitare due sole parole in Google ("undicisettembre promossi") per scoprire che la questione è già stata sbufalata nove anni fa. Aggiornati. In alternativa, il silenzio è una scelta dignitosa.
Il progetto Manhattan non fu un "complotto" contro Germania e Giappone?

Guerra aperta e complotto sono due cose diverse. Confondere due cose così diverse significa che le parole usate non hanno più un senso comune e condiviso ma vengono adattate e vestite dei significati che chi parla vuole assegnare loro di volta in volta per tentare di stabilire un punto percepito di vantaggio dialettico.

Ma proprio per questo sarebbe bene evitare: una discussione senza un linguaggio comune è una discussione che non può andare da nessuna parte.

In soldoni: stai cercando di assegnare alle parole significati non condivisi per poter evitare di uscire dalla tua zona di comfort e rischiare di avere torto.

Ma parlare significa mettersi in gioco.

Prova.
Leviathan883, il progetto Manhattan era una INIZIATIVA MILITARE SEGRETA per SCONFIGGERE, non per "ingannare"... ma viste le altre bufale a cui crede è inutile starglielo a spiegare: non si puo' convincere chi non ha nessuna intenzione di mettere in discussione i propri dogmi.
"Il progetto Manhattan non fu un "complotto" contro Germania e Giappone? Non prevede un piano, una coordinazione e un nemico da ingannare?"

No, era la progettazione di un'arma. Quindi oltre al concetto di "terrorismo" ignori anche quello di "complotto". Comunque.

Poi, con calma, mi spieghi il concetto di "nemico da ingannare" applicato alle bombe atomiche sganciate sul Giappone.

Ignoravo l'esistenza del complotto della lampadina (sono onesto a dirlo!)potresti spiegarmelo (non sono ironico, sono veramente incuriosito).
Se è per questo anche lo sbarco di Normandia è rimasto (quasi) "segreto" fino al D-Day. Eppure coinvolse centinaia di migliaia di persone in più continenti. Lapalissiano. L'effetto "sorpresa" è infatti uno degli ingredienti principali della strategia di guerra. Sono tantissimi gli esempi che si potrebbero fare.

Il punto è che, come fatto notare, di tutti gli episodi citati finora NESSUNO ha resistito al vincolo di segretezza a cose fatte, o per più di qualche mese.
Se è per questo anche lo sbarco di Normandia è rimasto (quasi) "segreto" fino al D-Day.

Io sapevo che, in realtà, i piani dello sbarco furono scoperti dai tedeschi perché trovarono dei documenti su una barca ma pensarono che fossero falsi e servissero per depistare dal "vero" sbarco che, secondo loro, sarebbe avvenuto più a nord. Si trattò di un grave errore di interpretazione da parte dei tedeschi insomma.

Quindi, questa operazione militare è l'ennesima dimostrazione che più sono le persone coinvolte in un piano maggiore è la velocità con la quale viene scoperto.

In ogni caso è sempre questione di tempo. Forse solo se un segreto è custodito da una sola persona, e coinvolge solo questa, c'è la possibilità (ma non la certezza) che resti tale per sempre.
@ ST

Il complotto della lampadina, ormai provato senza dubbio, fu quello che fece nascere l'obsolescenza programmata. Ancora oggi si nota spesso che moltissimi apparati tecnologici tendono a rompersi poco dopo la data di scadenza... complotto ahahahahahahahahaha
A parte gli scherzi durante gli anni 20 la ricerca sulle lampadine dimostrò che era possibile creare un filamento che durasse migliaia di ore e questo avrebbe creato una notevole diminuzione delle vendite. Ci furono delle riunioni apposite dei fabbricanti delle lampadine con memorandum e multe per far sì che tutti producessero lampadine dalla durata di 1000-1200 ore. E' tutto provato, se ti fai una ricerca su google trovi un documentario che è passato diverse volte su History
Allora dunque... mi sono spiegato male, il primo messaggio sul progetto Manhattan è quello giusto.
Lo sbarco in Normandia non fu un complotto perché il nemico se lo aspettava e anche l'opinione pubblica degli Alleati, la Bomba invece colpì tutti di sorpresa sebbene già nel 37 era opinione comune tra gli accademici che l'arma atomica potesse essere realizzata.
Dopo la guerra gli angloamericani presero tutti i maggiori fisici tedeschi, tra cui Heisenberg, e li portarono in una residenza fuori Londra, a loro insaputa la imbottirono di microfoni le cui registrazioni furono rilasciate nel 95, 50 anni dopo. Quelle registrazioni dimostrano che i tedeschi erano rimasti fermi a prima della guerra nella ricerca atomica, l'operazione di copertura aveva funzionato alla grande, nessuno nella opinione pubblica americana, tra i politici, nelle università, neanche tra gli stessi abitanti del Nevada e in ultimo tra il nemico, aveva subodorato qualcosa.
Un inganno perfetto, un complotto riuscito alla perfezione che coinvolse centinaia di migliaia di persone.
Sia il progetto Manhattan che lo sbarco in Normandia hanno si coinvolto tantissime persone ma pochissime conoscevano tutta la storia. Coloro che lavorarono all'arricchimento dell'uranio non sapevano a cosa servisse, la possibilità di realizzare una bomba atomica non era un concetto diffuso se non fra i fisici che, all'epoca, non erano poi tanti.


Mi ero perso questa frase:
"Ci entrano moltissimo perché i debunker partono dall'assunto, mai provato, che la guida di un mezzo meccanico, aereo, bolide, ruspa, sia qualcosa che non implichi una qualche forma di "arte". Cioè ci possiamo riuscire tutti, che ci vuole, quello è solo un ammasso di ferro, plastica e alluminio, vuoi che un qualunque homo sapiens non lo sappia padroneggiare come si deve?
COL CAVOLO!!!!!!!!!!!!"

Secondo tale ragionamento chi ha fatto la scuoal guida su una panda o una punto non potrà mai guidare una porche. Ma non è questo il mio commento/critica.

E' pacifico che i miliziani di ISIS abbiano catturato diversi armamenti e che poi li abbiano usati (e li stiano tutt'ora usando), fra questi ci sono diversi carriarmati. Qualcuno si è mai chiesto come sia fatto il sistema di puntamento di un carro armato?
Questi sono quelli del T-72:
http://www.kotsch88.de/feuerleit/t-72/1A40-1M_4.jpg
http://cms.kienthuc.net.vn/zoom/1000/uploaded/lenam/2015_11_05/t-72b/nga-chuyen-giao-xe-tang-t-72b-cho-quan-doi-syria-hinh-7.jpg

Semplicissimi e intuitivi. Però li usano, o forse è un complotto anche questo? In fondo come può un ex pastore analfabeta saper usare questi strumenti?
lo so! GOMBLODDDOOOO!!!!!11111!!!
Errata

Dove si legge "Ancora oggi si nota spesso che moltissimi apparati tecnologici tendono a rompersi poco dopo la data di scadenza" si deve chiaramente leggere "Ancora oggi si nota spesso che moltissimi apparati tecnologici tendono a rompersi poco dopo la data di scadenza DELLA GARANZIA"
@Scatola Grande

Il progetto Manhattan fu portato avanti su una scala senza precedenti per l'epoca. Nessuno notò niente, né all'interno degli USA né fuori. Se non è un complotto questo...

http://www.atomicarchive.com/History/mp/p4s1.shtml

(Quote)
Secrecy proved to be a blessing in disguise. Although it dictated remote site locations, required subterfuge in obtaining labor and supplies, and served as a constant irritant to the academic scientists on the project, it had one overwhelming advantage: Secrecy made it possible to make decisions with little regard for normal peacetime political considerations. Groves knew that as long as he had the backing of the White House money would be available and he could devote his considerable energies entirely to running the bomb project. Secrecy in the Manhattan Project was so complete that many people working for the organization did not know what they were, working on until they heard about the bombing of Hiroshima on the radio.
@Leviathan883

"Ancora oggi si nota spesso che moltissimi apparati tecnologici tendono a rompersi poco dopo la data di scadenza DELLA GARANZIA"

Sì, è buffo come le scarpe che vendono a 7 euri all'emporio economico si rovinino talmente in fretta da farmi rendere conto che non hanno 1/10 della longevità di scarpe comperate a 69 euri dal calzolaio.

Ed è altrettanto buffo il fatto che a voi complottisti capitino un sacco di contrattempi con macchine e dispositivi.
Ancora più buffo è il fatto che questi misteriosi contrattempi quasi sempre sembrano conseguenze di cattiva manutenzione, incuria o addirittura stizza. (Motore bruciato, gomme scoppiate, lavatrice crepata, cellulari con lo schermo infranto)

Statisticamente parlando, sembra quasi che i negozianti vi riconoscano, e quando andate a comprare qualcosa bisbiglino alle vostre spalle: "quello crede nelle scie chimiche, dobbiamo dargli uno degli esemplari assemblati male apposta per loro."

Stessa cosa sul lavoro. Caffè nel pantografo? rubinetto del cyber-milk chiuso? lavastoviglie intasata da ananassi allo stato brado? Succede quasi sempre mentre [Folagra] stava alla postazione, come se... appena si distrae un attimo, gli agenti della CIA gli fanno i dispetti per metterlo in cattiva luce.

Curiosamente non succedono mai quando alla postazione c'è il missino con lo stuzzicadente in bocca (è una parte del suo organismo, come l'esca del pesce rana? sua moglie ha provato a tirarglielo via? come fa a lavarsi i denti o a mangiare?) che quando gli parli di qualsiasi cosa ti guarda come se ti fossi inventato le parole per mezzo minuto, poi si gira e va via senza muovere un muscolo dalla cintola in sù.
Leviathan883, no: il "progetto Manhattan" non è definibile in alcun modo un complotto.
La differenza tra un "progetto Top Secret" ed un "complotto" è NELLE MOTIVAZIONI e negli OBIETTIVI, mentre la segretezza da tenerci non li accomunano in alcun modo; è soltanto una caratteristica inevitabile.
@puffolottiaccident

L'obsolescenza programmata esiste per davvero, è provata abbastanza ragionevolmente.

https://it.wikipedia.org/wiki/Obsolescenza_programmata

(Quote)
L'obsolescenza programmata o pianificata (in inglese: planned o built-in obsolescence[1]) in economia industriale è una strategia volta a definire il ciclo vitale di un prodotto in modo da limitarne la durata a un periodo prefissato. Il prodotto diventa così inservibile dopo un certo tempo, oppure diventa semplicemente obsoleto agli occhi del consumatore in confronto a nuovi modelli che appaiono più moderni, sebbene siano poco o per nulla migliori dal punto di vista funzionale
(UnQuote)

@gian paolo cardelli

Il progetto Manhattan aveva come motivazione la costruzione di un arma devastante con la quale vincere la guerra. L'11/9 aveva come motivazione la costruzione artificiale di un casus belli che giustificasse l'invasione dell'Irak. L'unica differenza è che i partecipanti al primo avevano piena legittimità a causa dello stato di guerra, invece per quel che riguarda l'11/9 l'identità di quello che chiese a Cheney "Gli ordini sono ancora validi?" ci è ancora ignota
@Leviathan883

Che cavolo c'entra l'obsolescenza con la senilità?


Leviathan883,

invece per quel che riguarda l'11/9 l'identità di quello che chiese a Cheney "Gli ordini sono ancora validi?" ci è ancora ignota

Certo, come no. Ma leggere Undicisettemre prima di dire certe sciocchezze no, eh?
Leviathan883,

ho respinto i tuoi commenti e respingerò tutti quelli che invierai. Mi sono stancato di ospitare le tue stupidaggini. Hai avuto la tua occasione di argomentare e portare prove e l'hai sprecata. Non vedo ragioni per continuare a darti ospitalità. Sono sicuro che troverai altri palcoscenici che ti accoglieranno.
Nuuuuuuuoooooooo Paoloooo
Il leviatano cominciava a piacermi.

Riercatore e accanito sostenitore della teoria della montagna di m...a, risulta anche esserne diligente e puntuale praticante.
Mi sarebbe piaciuto continuare a leggere le sue arroganti farneticazioni.

Almeno dai a tutti noi una possibilità: lasciagli comunicare quale sarà il suo nuovo palcoscenico, così da poterlo seguire.

P.s. L'ultimo paragrafo è uno scherzo ;)