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10 commenti

Come conservare una pagina Web per dimostrarne lo stato passato

Arriva da una follower del Disinformatico, Sara, una domanda molto frequente: come si fa a conservare una pagina Web, in modo da dimostrare cosa conteneva a una certa data?

Scaricarla sul proprio computer non è una buona soluzione: potreste trovarvi accusati di aver falsificato o alterato la copia scaricata. Serve un servizio indipendente e imparziale, universalmente riconosciuto.

Ci sono vari siti di questo genere ai quali si può dare il link di una pagina e chiederne l’archiviazione: i più gettonati sono Archive.is, Freezepage.com e WebCite. Funzionano molto bene, fornendo non solo una copia completa e inalterabile di una pagina ma anche un’indicazione dell’istante preciso in cui è stata creata la copia e un link abbreviato per citare comodamente la copia archiviata.

Ma il decano dell’archiviazione, attivo da vent’anni, è Archive.org, il più grande archivio storico di pagine di Internet del mondo. Archive.org offre un servizio di salvataggio istantaneo delle pagine Web, raggiungibile presso Archive.org/web/, dove trovate l’opzione Save Page Now.
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Commenti (10)
Per curiosità sono andato sulla prima pagina "utile" di Google, datata 2 dicembre 1998:
http://web.archive.org/web/19981202230410/http://www.google.com/
Bellissimo logo, e a sinistra si nota già il legame con Linux 😉
Io più semplicemente fotografo la schermata col mio smartphone Sony.

È equivalente?
@Christian
Non credo proprio... È semplicissimo in questo modo produrre dei falsi, e oltretutto tu non sei una fonte indipendente e imparziale.
Forse non è del tutto noto a tutti ma il tema di quest'articolo ha un certo peso in diritto societario.

Archive.org l'ho scoperto proprio grazie al disinformatico, parecchi anni fa...
Sempre utile per trovare informazioni...o anche solo per qualche operazione nostalgia :D
Paolo tu quale preferisci usare?
E se volessi conservare conservare in modo "imparziale" una conversazione su un social network (tipo FB) esiste uno strumento equivalente?
@Massimo: non credi o ne sei certo? Hai i riferimenti normativi (aka le prove)? Bisogna anche dimostrare che la schermata è stata falsificata, e qui casca l'asino IMHO.

Tra l'altro si sente dire di schermate portate come prova, come le registrazioni telefoniche.
ho notato che ci sono delle pagine del mio blog su archive.org, guarda caso sullo stesso tema!....Chissà chi sarà mai il furbetto che mi tiene d occhio!?
Ivano,

Chissà chi sarà mai il furbetto che mi tiene d occhio!?

Mi spiace darti una brutta notizia, ma come capita spesso a complottisti e filocomplottisti, sopravvaluti la tua importanza. Archive.org acquisisce periodicamente copie di qualunque sito. Anche il più irrilevante.