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2017/04/07

Google Maps permette di farsi pedinare. Volontariamente, s’intende

Mi capita spesso di parlare di problemi di privacy e di come non farsi tracciare commercialmente nei propri spostamenti e nelle proprie attività dai vari sensori di cui è dotato uno smartphone. Ma a volte capita di voler essere tracciati, magari da una persona specifica: per esempio perché vi trovate in una città che non conoscete e dovete incontrare qualcuno nella grande piazza principale ma non vi trovate per via della folla; oppure perché vi siete separati dai vostri amici durante una gita e vorreste ritrovarli; o magari perché avete dato appuntamento a un cliente, vorreste far sapere che state arrivando e quanto manca al vostro arrivo, ma avete le mani impegnate nella guida per cercare un parcheggio e quindi non potete telefonare o mandare messaggi.

Probabilmente avete già sul vostro smartphone l’app che risolve questi problemi: è Google Maps, che ha aggiunto da poco la funzione Condividi posizione. Si trova nel menu laterale, ma potete attivarla anche semplicemente toccando il puntino azzurro che indica la vostra posizione sulla mappa.

Potete usare Condividi posizione per far sapere in tempo reale a uno o più dei vostri contatti di lavoro o amici (e solo a loro) dove vi trovate, inviando loro un link personalizzato via mail, SMS o social network, e i destinatari possono riceverlo su smartphone oppure su computer. Ovviamente, se pubblicate il link di condivisione in una pagina pubblica di un social network, chiunque potrà localizzarvi, per cui è opportuno essere prudenti.

Chi riceve il link non deve fare altro che toccarlo o cliccarvi sopra: si aprirà Google Maps (l’app o la versione Web), con un’icona che indica dove vi trovate in quel momento.

Potete condividere la vostra posizione anche mentre state usando Google Maps come navigatore: in questo caso chi riceverà il link verrà aggiornato automaticamente su dove siete e fra quanto tempo è previsto il vostro arrivo.

La durata di questa tracciabilità selettiva è personalizzabile: per esempio, potete attivarla per un certo numeri di minuti e ore (da un minimo di un quarto d’ora a un massimo di tre giorni) oppure fino a quando decidete di disattivarla manualmente. Google Maps vi ricorderà continuamente che siete tracciati e da chi e vi permetterà di spegnere il tracciamento in anticipo se necessario. Se usate Condividi posizione per informare sul vostro orario previsto di arrivo, il tracciamento si disattiverà automaticamente quando arriverete a destinazione. Sullo schermo, inoltre, c’è sempre un’icona che indica chiaramente che state consentendo il tracciamento.

In sintesi, con la condivisione di posizione di Google Maps il controllo è saldamente in mano a chi decide di farsi tracciare: ma il tornaconto, per Google, è la possibilità di conoscere ancora meglio le nostre abitudini e attività e offrirle agli inserzionisti pubblicitari: un mercato che secondo alcune stime vale circa 750 miliardi di dollari. Ecco perché questi servizi sono gratuiti.


Fonti aggiuntive: Ars Technica, The Verge, Wired.

14 commenti:

Michele/ENERGIA ha detto...

Uhm, non ho capito il tornaconto. Mi sembra una frase degna di un "complottista" :-)
Google già sa dove mi trovo anche senza aver condiviso la posizione con gli amici. In ogni caso, non è un servizio nuovo ma, semplicemente, un servizio spostato da google plus e fatto tornare dentro maps com'era un tempo (con nome di Latitude).

Patrick Costa ha detto...

C'era già prima con Google Latitude, solo che non era FORSE così semplice da gestire. In ogni caso ho attivato un link permanente per il tracciamento per me e per mia moglie, non siamo spesso in viaggio e forse serve poco, ma non mi sento in "pericolo" condividendo questo dato con le persone giuste.
Per la pubblicità ancora più mirata, cambia poco, ho attiva tutta la cronologia degli spostamenti

Scatola Grande ha detto...

Credo che Google da anni utilizzi le informazioni di posizione per elaborare le stime sul traffico. Ancora non ho capito come fa a distinguere chi va a piedi da chi va in auto o scooter in piena città.

Jotar ha detto...

Molto interessante, ma se si ha un coniuge molto geloso è la fine, perché potrebbe chiedere di tenere la funzione attiva H24 PER SEMPRE.

paolo ha detto...

Se pensi che qualcosa sia gratis vuol dire che non hai ancora scoperto come te la stanno facendo pagare (cit.)

rico ha detto...

Insomma, Condividi Posizione di Google Maps è da usarsi con cautela. Comunque apprezzo che sia attivabile e disattivabile volontariamente, molte app e molti siti vogliono conoscere la tua posizione senza motivo apparente.
E apprezzo anche il fatto che il link di tracciamento sia condivisibile con diversi mezzi. Eviterei sempre quello via "FakeBook".

Massimo ha detto...

Io uso Glympse da un paio d'anni, funziona egregiamente e fa esattamente questa cosa. L'unica differenza è che Google Maps è un carrozzone che fa tante altre cose (bene senza dubbio) e solo il pensiero di aprirla per questa funzionalità mi fa venire la pelle d'oca. Quindi credo che continuerò a usare Glympse, che è leggero e serve solo a questo. Oltretutto il ricevente può seguirmi sul browser senza avere l'app installata.

Patrick Costa ha detto...

Io questa funzione in ogni caso non la reputo "brutta", poco chiara o fuorviante in qualche maniera... Vuoi condividere? SÌ, NO, punto.
Reputo molto peggio registrare dati sui wyfi tramite smartphone ANCHE quanto i dispositivi hanno la funzione SPENTA! Su questa opzione sono stati poco chiari

Dottor Andrea Verdi ha detto...

Esiste anche l'app "Contatti Fidati", sempre di Google, che permette alle persone di una white list di richiedere, in qualsiasi momento, la posizione del nostro telefono. Quando qualcuno la richiede c'è una notifica: se si accetta l'altro vede la posizione, se si rifiuta l'altro non la vede, se non si risponde si può scegliere di inviare la posizione attuale dopo 5 minuti.
La uso con un parente stretto che, per suoi problemi psicologici, ogni tanto ha bisogno di sapere dove sono (non sempre posso rispondere alle sue chiamate) e gli vengono vere e proprie crisi di panico se non riesce ad avere mie notizie.

Vittorio ha detto...

finalmente è tornato latitude. è pure migliorato.
dopo aver tolto latitude per infilarlo in quell'agglomerato di inutilità che è G+ devono aver capito che era il caso di rimetterlo dove è più logico trovarlo, in maps e non in G+.

Stefano Lavori ha detto...

Attenzione perchè attivare questo servizio implica attivare anche la location history del vostro account google.

Olivier ha detto...

Scatola Grande, tu ti muovi esattamente nello stesso modo in auto o a piedi? Stessa velocità, stessa accelerazione? Direi proprio di no.

martinobri ha detto...

tu ti muovi esattamente nello stesso modo in auto o a piedi? Stessa velocità, stessa accelerazione? Direi proprio di no.

Esatto. In circonvallazione a Milano in ora di punta fai prima a piedi.

Massimo ha detto...

Io credo che a parte la velocità sia semplice anche fare delle stime sull'accelerazione.

Oppure può attivare il microfono e rilevare le imprecazioni, se ci sono allora sei di sicuro in macchina (corollario, il giorno che le macchine si guideranno da sole vivremo in una società più felice (sì, come no?)).