skip to main | skip to sidebar
11 commenti

L’astronauta Thomas Pesquet invia magnifici autoritratti dallo spazio

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una anche voi per incoraggiarmi a scrivere ancora.

Solitamente gli autoscatti degli astronauti durante le passeggiate spaziali sono abbastanza anonimi: la visiera dorata riflettente nasconde il volto e quindi l’identità e l’espressione. Ma durante l’attività extraveicolare effettuata il 24 marzo scorso, l’astronauta francese Thomas Pesquet ha usato una videocamera GoPro (al centro nella prima immagine qui sotto) per effettuare una ripresa video, che da 2:10 in poi lo mostra in una rara occasione a visiera alzata, durante il lavoro all’esterno della Stazione Spaziale Internazionale, nel periodo in cui la Stazione sorvola la zona della Terra non illuminata dal Sole. Ecco alcuni fotogrammi dal video.












È importante sottolineare che oltre quei due sottili strati di casco trasparente c’è il vuoto dello spazio e quindi la morte pressoché istantanea.

Se volete vedere tutto il video, eccolo:

Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati manualmente da un moderatore a sua discrezione: è scomodo, ma è necessario per mantenere la qualità dei commenti e tenere a bada scocciatori, spammer, troll e stupidi.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui e/o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (11)
Bellissime immagini. Mi fa piacere che nello spazio si usi ancora il taccuino rilegato con la spirale e credo anche il velcro per chiudere le coperture che proteggono gli attacchi di quei cavi (?) ricurvi.
Velcro e fascette serracavi. incredibile che riescano a lavorare con quei guanti.
Ho letto il tuo tweet via Facebook e non capivo cosa ci fosse da vedere a quel minuto, tant'è che l'ho rivisto almeno due volte il video (spettacolare, in certi punti, vedere un essere umano fare manutenzione ad una "macchina" a centinaia di chilometri sopra la terra)... meno male questa tua spiegazione, grazie e grazie per la segnalazione :)
e con questa direi che la gara al selfie più figo ha definitivamente il suo vincitore.
Vi prego, passate tutti ad altro!
C'è sempre un numero uno, in tutto...
https://twitter.com/TheRealBuzz/status/490293546851635201
Mi spiace contraddirti ma esistono decine e decine di immagini di EVA con la faccia dell'astronauta visibile, una ricerca su google immagini per EVA ISS e vedi foto anche molto più spettacolari di quella di Thomas Pesquet. In compenso mi sembra ti sia sfuggita la vera chicca di quel video, che è la GoPro stessa...oltre al motivo del suo uso.....
GioTrike,

come storico delle missioni spaziali, sono al corrente del fatto che esistono altre immagini di EVA con volto visibile (una per tutte, quelle di Schmitt sulla Luna), ma restano foto rare rispetto alla grande quantità con volto non visibile.

Faresti qualche esempio delle "foto anche molto più spettacolari di quella di Thomas Pesquet" di cui parli?


mi sembra ti sia sfuggita la vera chicca di quel video, che è la GoPro stessa...oltre al motivo del suo uso.....

Sono tutt'orecchi: spiega, spiega.
https://goo.gl/images/2jg4Rf questa
https://goo.gl/images/oocu9K questa
https://goo.gl/images/4r287f e questa
mi rendo conto che magari quella che a me sembra migliore per te non lo sia...
Indubbiamente le fotografie con lo schermo abbassato sono più frequenti in quanto è più facile che l'astronauta sia in piena luce e quindi usi li schermo solare...
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=591318321077645&id=145778288964986
Link alla fonte della notizia, Thomas stesso.
A me sembra che sia una discreta notizia il fatto che la NASA utilizzi una GoPro, uguale a quella che potremmo avere tutti noi, per eseguire video utili a ricercare potenziali pericoli per la ISS... E tu sai meglio di me quali test vengano fatti a qualsiasi cosa venga mandata in orbita...ne sappiamo qualcosa noi che è due anni che aspettiamo che mandino su una ham radio nuova per sostituire quella in uso, che nel frattempo ora si è guastata e gli school contact Ariss li fanno con la radio del modulo russo...
Buonasera a tutti! Un particolare del video mi ha incuriosito: a 6:56 si vede passare una specie di "detrito soaziale", cosa può essere?
Loris,

è uno dei tanti micro-detriti che occasionalmente si staccano dalla Stazione, come da tutti i veicoli spaziali: schegge di vernice, per esempio, che si sfaldano per le dilatazioni termiche o a causa di microimpatti con micrometeoroidi (fonte. Si muovono in maniere bizzarre in base a cosa li spinge: in assenza di peso e di atmosfera, per esempio, la forza che li ha fatti staccare continua ad agire senza smorzarsi.

Sospetto che anche il campo magnetico della Stazione possa influenzare questi frammenti se sono metallici. La Stazione ha varie parti in metallo e si sposta nel campo magnetico terrestre, per cui presumo che si generino delle linee di forza interessanti, anche se non ho trovato dati precisi.

Aggiungo che a bordo della ISS c'è l'esperimento AMS, che ha un magnete permanente da 1200 kg di neodimio che genera un campo da 0,15 tesla. Presumo che sia in parte schermato, ma probabilmente il campo residuo è sufficiente a deviare piccole particelle metalliche: "The AMS-01 magnet was made from 64 high-grade Nd-Fe-B sectors. Each sector was composed of 100 (2” x 2” x 1”) blocks... The highest grade Nd-Fe-B blocks, with an energy level of (BH) max = 50 x 10^6 GOe, were used. This configuration produced a dipole field of 1.5 kG and a negligible dipole moment. In addition, the flux leakage at a 2-meter distance from the center of the magnet is 3 G. The geomagnetic field is 0.5 G on the surface and varies when on orbit. A strong dipole moment would result in an undesirable force on the space shuttle or the space station. NASA requires the leakage field to be < 300G so as not to interfere with the life support system of the astronauts." (fonte.