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2009/10/15

Berlusconibeato.com

Berlusconi beato? Che burla


Rispondo brevemente alle numerose segnalazioni riguardanti il sito Berlusconibeato.com: secondo Riccardo Staglianò su Repubblica.it, si tratta di una burla architettata da "Massimo Scialò, imprenditore musicale e docente in un master di comunicazione e marketing della Sapienza" che ha raccolto oltre 30.000 visite in meno di due giorni. Mentre scrivo è a quota 155.000.

Attenzione, però, a interpretare quelle visite come prova dell'esistenza di altrettanti polli pronti ad aprire il portafogli. Visitare il sito non significa crederci. Anzi, considerato che è difficile essere beatificati prima di essere defunti, si potrebbe argomentare che chi vuole Berlusconi beato lo vuole morto.

39 commenti:

Danilo Salvadori ha detto...

Beh, ironicamente azzeccato, visto che c'è anche un vero comitato che ha proposto Berlusconi come candidato per il nobel della pace.

niguli ha detto...

basta vedere il codice html, un frameset di un sito fatto con iWeb...

tj ha detto...

E' più facile che un cammello passi... anzi no, è più facile che Bondi vinca il Nobel della letteratura che Berlusconi quello della pace.

Gian Piero Biancoli ha detto...

Un esempio di marketing virale.
150.000 visite in pochi giorni fanno vendere banner.
Un'ottima dimostrazione ai suoi studenti.

Salutoni

Elena ha detto...

è la prima volta che senoparlare di questo sito. ma l'avrei sicuramente visitato. sperando di trovare dell'ottima satira

Exodus68 ha detto...

Di primo acchito sembra registrato da tal
-----------------------
Scialo, Patrizia
...
Campoverde
Aprilia LT, 04010 IT
massimo@emergenza.net
-----------------------

Pero' quella mail fa pensare a qualcuno del sito emergenza.net
...
che guarda caso e' registrato a nome di tal
-----------------------
Registrant Contact:
Private Registration
Massimo Scialo ()
-----------------------

Che sara' il papa' o il fratello.

In gamba questo Massimo... 157 mila e rotte visite fino a poco fa.

Non mi pare pero' che il sito berlusconibeato abbia dei banner... almeno non visibili.

Poi, ammetto un po la mia ignoranza in merito.


Ivo - Modena

Replicante Cattivo ha detto...

Beh, ma in fondo Berlusconi è il primo a utilizzare viral marketing (inteso come pubblicizzare qualcosa, mostrando apparentemente qualcos'altro).

Le sue gaffe, le sue battute di dubbio gusto, la sua accondiscendenza ad essere proposto come Nobel per la pace con tanto di inno, la sua autocelebrazione a "Porta a Porta"...sono tutte forme di viral marketing, che spostano la nostra attenzione verso questioni più o meno importanti e intanto la distolgono da tutto il resto.

Magari in questi giorni i media dicuteranno su Berlusconibeato (sarà vero? sarà uno scherzo? magari qualcuno ci crede veramente) dimenticandosi del fatto che stia cercando in tutti i modi di far annullare o prescrivere i processi a cui ora deve sottoporsi.

L'economa domestica ha detto...

E'un sito trrrrrriiiiiiiiiiiste!

darkholder ha detto...

Il numero di visite a questo sito è impressionante, sarebbe bastato un banner anche solo per semplici impressions per guadagnarci. Provare quanto siano polli certi navigatori abituali : esperimento riuscito :(

Grezzo ha detto...

...voglio che berlusconi sia beatificato al più presto...

Exodus68 ha detto...

Berlusconi e' gia' Beato... beato dalle persone che continuano a votare per lui.

Un sacco di gente si lamenta... eppure lo teniamo sempre su... anche quando leggiamo che insiste a voler fare il ponte sullo stretto (partenza dei lavori a dicembre???) di Messina... quando Messina cade a pezzi.

Ivo - Modena

Anonimo ha detto...

Be' mi auguro che sia solo una burla, perchè il miglior presidente del consiglio degli ultimi 150 anni è l'ultima persona che meriterebbe la beatificazione.

Danilo Salvadori ha detto...

@Replicante: sottoscrivo tutto. Ma non credo sia solo strategia di "distrazione di massa" come diceva anche scherzando la Guzzanti. Credo sia questione di creare un "personaggio" e venderlo a tutti sempre e comunque. Lui si è creato un personaggio egocentrico, narcisista, simile ai personaggi dei film natalizi di Vanzina (che, come lui, inspiegabilmente, vendono benissimo). Quindi credo sia anche una questione di "marchio".

Anonimo ha detto...

La cosa che mi ha colpito di più dell'articolo di Riccardo Staglianò, e che molti erano pronti a donare dei soldi per la causa, infatti sono arrivate molte mail per richiedere i dati bancari esatti visto che sul sito erano stati messi dati fasulli.

Rodri ha detto...

si potrebbe argomentare che chi vuole Berlusconi beato lo vuole morto.

Oh cielo, perdo il sonno al solo pensiero :-D

xenso ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Replicante Cattivo ha detto...

@ Danilo Salvadori
@Replicante: sottoscrivo tutto. Ma non credo sia solo strategia di "distrazione di massa" come diceva anche scherzando la Guzzanti. Credo sia questione di creare un "personaggio" e venderlo a tutti sempre e comunque. Lui si è creato un personaggio egocentrico, narcisista, simile ai personaggi dei film natalizi di Vanzina (che, come lui, inspiegabilmente, vendono benissimo). Quindi credo sia anche una questione di "marchio".

Certo :)
Da un lato ci sono quelli a cui viene data in pasto la storia della frase nell'orecchio a Sarkozy, le corna, il gesto del mitra, la frase su Napolitano (che poi non sono proprio delle "sottigliezze", eh), ma da un lato ci sono anche quelli che lo ammirano proprio per questo.

Su Facebook ho vistro gruppi del tipo "forza Silvio, trombale tutte". Questo è perchè ci sono italiani a cui piace l'idea di un leader strafottente, maleducato, che ne combina peggio di Bertoldo riuscendo sempre a farla franca; quindi lo prendono ad esempio e lo ammirano.

Andrea Sacchini ha detto...

...si potrebbe argomentare che chi vuole Berlusconi beato lo vuole morto.

Nessuno vuole Berlusconi morto, ci mancherebbe. Adesso come adesso ci accontenteremmo se trovasse qualche oretta per andare in tribunale a rispondere di quelle poche cosette di cui è accusato.

Sempre che non sia troppo disturbo, si intende...

xenso ha detto...

La ricerca condotta da Exodus68 evidenzia con puntualità la registrazione del sito a nome di tale Patrizia Scialo... Si tratta di un piccolo indizio ma mi sembra utile far notare che il nome "Patrizia" ricorre spesso nel gossip che nelle ultime settimane ha investito le cronache berlusconiane. L'ironia di chi ha concepito il sito è sottile ma non v'è dubbio che l'autore consideri il premier già beato... si, beato tra le donne!
Mi permetto inoltre di far notare che anche il cognome, Scialo, sembrerebbe ricondurre tutto ad una burla. Scialo, infatti, significa "spreco", "sperpero": ma anche "profusione eccessiva". Infine, dalle mie parte (profondo sud...) "scialo" si usa per indicare un grande incontenibile godimento. E come si chiama il fratello (o il padre...) di Patrizia? Massimo Scialo...
Scommettiamo che il loro avvocato è Massimo Della Pena?

mattia ha detto...

Anzi, considerato che è difficile essere beatificati prima di essere defunti, si potrebbe argomentare che chi vuole Berlusconi beato lo vuole morto.

Ma non era già morto Berlusconi?

http://www.butta.org/?p=86

SuperGiovane ha detto...

Dunque, l'analisi di xenso è divertente ma Massimo Scialò (con l'accento, quindi è uno scialo al passato remoto) esiste davvero. Ho fatto due ricerche, visto un paio di foto ecc. Conclusione: sto chiedendo conferma all'interessato, sperando che con le email che sta ricevendo abbia tempo di rispondermi, ma al 99% direi di averci suonato insieme un paio di volte a fine anni Ottanta.

Paolo, è sacrosanto che il contatore conta anche noi che andiamo a vedere di che si tratta, ma nell'articolo si parla di persone che hanno scritto per ulteriori dettagli perché i conti correnti bancari "non funzionano". Fossero anche un uno per cento dei centocinquantamila, di gente che vorrebbe Berlusconi beato in vita a quanto pare ce n'è...

GianKi-Gallery ha detto...

L'altro ieri, prima di scoprire se era veramente una farsa oppure una pazzia, un mio amico (si dice cosi no?) ha provato a scrivere all'indirizzo indicato nel sito. Vi copio di seguito domanda e risposta

""Scusate ma non ho capito se Beato si intende tra le donne o tra i santi, anche perchè per beatificazione si intende il riconoscimento formale da parte della Chiesa dell'ascensione di una persona
defunta al Paradiso. Quindi voi volete la morte del Silvio?"

Ecco la risposta

"Caro amico
Non desideriamo la morte di nessuno e men che meno quella del nostro amatissimo presidente. Riteniamo soltanto che nel caso di Silvio
Berlusconi si possa tranquillamente evitare di aspettare pedissequamente la dipartita. Un uomo della sua levatura ha già raggiunto i meriti che servono per la beatificazione.
Potremo al limite proporre che il processo di santificazione venga avviato solo dopo la auspicabilmente lontanissima fine del nostro
salvatore.

Avv. Massimo Scaloia"

In epoche normali mi sarebbe venuto subito da ridere, ma in questi periodi la realtà supera di gran lunga la fantasia

John Wayne jr. ha detto...

Beato Berlusconi che c'ha tutti quei milioni!

MR ha detto...

Come sempre, il conteggio dei "contatti" è da prendere con molta cautela.
Il numero viene incrementato, ad esempio, ogni volta che si clicca su "Un invito alla società civile".

sreafea ha detto...

quello che leggo ora sulla home page mi lascia di stucco! "esperimento riuscito"... e già...

Alfred Borden ha detto...

Numeri:

In 3 Giorni (dal 12/10 H10:00 - al 15/10 H 18:00) 172.439 visite uniche.

tra lunedì 12 Ottobre e Giovedì 15 Ottobre 2009 abbiamo ricevuto 899 mail divise in:

342 di insulti vari ai promotori del Comitato

248 di richieste di conferma sulla veridicità del progetto (utenti non increduli)

78 di richieste di conferma sulla veridicità del progetto (utenti increduli)

231 di sostegno all’iniziativa delle quali:

91 di richiesta di un C/C corretto per le donazioni

112 di sostegno generico

28 di sostegno locale (organizzazione di convegni e incontri, allargamento della base etc.)


Mah!

Frank ha detto...

cazzo! se non ci fossi tu :-*

Alfred Borden ha detto...

Non è del tutto OT:

http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/56308/Scan10351_web.jpg

:D

Tralfa ha detto...

Una domanda OT: Ma le convinzioni dei sostenitori del pdl riguardo le azioni "politicamente mirate" di certa magistratura, non cominciano ad assumere i tratti di un certo complottismo ampiamente trattato in questo blog? Malgrado ciò esuli dai contenuti di carattere scientifico, penso che la rilevanza sociale dell'argomento inizi ad essere più che evidente. Non chiedo a Paolo di trattare l'argomento, ma sicuramente invito tutti a riflettere su come oggi una certa cultura "complottista" vada configurando la "forma mentis" della gente comune.

http://tinyurl.com/yguthsf

Replicante Cattivo ha detto...

@Tralfa
Secondo me no. Cioè, io credo che a parte qualche persona mooooooolto (aggiungi ancora qualche O) condizionabile dai media, nessuno di quelli che urlano al complotto della magistratura di sinistra ci crede davvero.
Prendi il recente esempio del Lodo Alfano: ma vuoi che Berlusca e soci pensino davvero di essere vittime di una congiura e non si rendano conto che invece è una legge che non ha alcuna costituzionalità, poichè serve a proteggere chi l'ha votata? O che la stampa ce l'abbia con lui per invidia o per odio e che invece non abbiano dei seri motivi per condannarlo?

Urlare alla congiura è il classico modo per alzare un polverone quando non si sa come difendersi. Anzi: questo comportamento spiega proprio come il complottismo su 11/9 o schie chimiche non faccia altro che andare a favore dei "nemici", proprio perchè la polvere è la principale nemica della trasparenza. E nel caso dei politici in questione, la trasparenza è l'ultima cosa che vogliono.

Del resto questo è un comportamento che usano anche le persone comuni. Quando viene pizzicata senza biglietto, in divieto di sosta o per eccesso di velocità, la gente dice sempre "perchè se la prende con me, quando ci sono persone che fanno di peggio?" (seguono esempi). Non è come se in quel momento ci autoproclamassimo vittime di una congiura, proprio perchè sappiamo che -invece- in quel moemento la colpa è esclusivamente nostra e non sappiamo come altro difenderci?

Tralfa ha detto...

@Replicante Cattivo

Sono d'accordo con te... però chi non crede al complotto di solito appartiene a uno schieramento d'opposizione e/o è una persona dotata di strumenti critici tali da consentire un giudizio "realistico" della questione sollevata. Tale presupposto dovrebbe rappresentare secondo noi la condizione più diffusa di fronte all'argomento tirato in ballo. In realtà ho il timore che esistano realtà individuali che, malgrado a noi appaiano assurde, non sono poi così rare. Un esempio: la "forma mentis" di Vibravito sviscerata da Attivissimo in una serie di articoli non molto tempo fa... Assurdo che di fronte a fatti e prove concreti, un individuo si ostini a ragionare senza smuoversi minimamente dalle sue convinzioni; situazione rara? Ogni militanza di carattere idealistico non impone forse come "condicio sine qua non" l'aderenza senza compromessi dell'idea (il complotto) con il proprio modo di ragionare? C'è chi si rifiuta di ragionare a priori e chi pur avendo gli strumenti intellettuali pone la militanza su un piano più "alto" rispetto alla propria ragione, arrivando paradossalmente a trasformare la militanza in un atto di fede... Non so se mi sono spiegato bene... Lo sciachimismo ha un certo numero di seguaci... L'idea del complotto delle toghe rosse ha una base elettorale...

Turz ha detto...

Poi c'è il complottismo di sinistra per cui tutti i mali del mondo sono colpa di Berlusconi. Della serie: "Piove, governo ladro".

LuVi ha detto...

Che fosse fake era ovvio.

Però... no certo, quelli che lo visitavano non lo facevano per piaggeria, non tutti, almeno. Una parola per i boccaloni che, invece, hanno persino tentato di mandare soldi?

mother ha detto...

-.-'

ma silvio berlusconi per il nobel ahimè esiste
http://silvioperilnobel.sitonline.it/

L'associazione dovrebbe essere dell'avvocato Ghedini se non mi sbaglio.

LuVi ha detto...

Non so se vi rendete conto!!!


91 di richiesta di un C/C corretto per le donazioni

112 di sostegno generico

28 di sostegno locale (organizzazione di convegni e incontri, allargamento della base etc.)

In che razza di paese viviamo?!?!?!?!?!

Tralfa ha detto...

@Turz

La "filosofia" del "piove, governo ladro" assume di solito il colore politico opposto a quello del governo in carica. Più che di complottismo la sinistra italiana secondo me è afflitta da una sorta di "crisi esistenziale" che in certe occasioni sfocia in una patologica ossessione per l'avversario politico.

Turz ha detto...

Più che di complottismo la sinistra italiana secondo me è afflitta da una sorta di "crisi esistenziale" che in certe occasioni sfocia in una patologica ossessione per l'avversario politico.

Si chiama "locus di controllo esterno", molto diffuso in Italia. Ovvero: se io fallisco, non è colpa mia, ma è colpa sua che è cattivo.

Ho partecipato a un esperimento di "dilemma del prigioniero ripetuto" e non c'era verso di far cooperare i gruppi (con conseguenti risultati catastrofici per tutti). Alla fine lo psicologo ha detto che lo stesso esperimento in Scandinavia dà quei banalissimi risultati positivi che derivano dal fatto che tutti fin dall'inizio cooperano anziché tentare di addossare le sconfitte agli altri.

Riguardo al discorso sulla beatificazione, Scialò non è stato il primo a nominarla:
http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/52596/betulla.htm

Foxxya ha detto...

@Tralfa & @Trulf

Si chiama locus di controllo esterno, se il governo attuale fa schifo, si legge un articolo di Feltri che critica la sinistra additandola con vari epiteti e la accusa di antiberlusconismo, modo volgare per dire locus di controllo esterno.

D'altra parte l'ipocrisia italiana di chi ragiona solo per partito politico porta in continuazione a scusare la propria fazione proprio sulla base degli errori-fallimenti degli altri.
Mediamente così si preserva l'idea che possa esserci qualcosa di migliore, e nascono tesi comoplottiste sui residui di informazione che mostrano i fatti o le intercettazioni che accusano una o l'altra parte politica.
In realtà l'uno vale l'altro
^_^ ma psicologicamente l'italiano medio psicologicamente sottomesso non se ne accorge.

bye bye

Tralfa ha detto...

@Turz

Si chiama "locus di controllo esterno", molto diffuso in Italia. Ovvero: se io fallisco, non è colpa mia, ma è colpa sua che è cattivo.

Non conoscevo questa teoria... molto interessante. Una forma paranoica che è conseguenza dell'impossibilità della maggior parte della gente di comprendere i temi complessi oggetto di discussione della politica. Il filosofo Umberto Galimberti afferma che la democrazia fallirà per "incompetenza"... Ovvero per i motivi sopra citati che portano a quel disagio descritto da Turz. Un esempio: la critica alla riforma Gelmini è stata affrontata solo sotto l'aspetto che riguarda la perdita di posti di lavoro; il governo dal canto suo ne ha enfatizzato la necessità economica. Ma non è solo la scienza economica che organizza il sistema scolastico; esiste anche una scienza pedagogica: come trasmettiamo il sapere alle nuove generazioni? E' un discorso fondamentale. Ora io non ricordo una trasmissione che abbia mosso critiche alla valenza pedagogica della riforma Gelmini; sarebbe stato il modo più semplice per criticare una pessima legge. Ma probabilmente è un tema troppo impegnativo, che annoia... In prima serata è meglio far vedere solo il precario che urla contro il politico di turno che a sua volta parla solo di numeri...