Cina, 17 metri di serpente?

O forse l'ha definita bufala proprio per via delle immagini e non per un totalitario desiderio di imporre una verità di stato. Infatti il trucco usato per la fotografia è un classico sempre utile per creare falsi senza ricorrere a diavolerie digitali: la prospettiva forzata, già vista con grande successo nel caso dei ragni urlatori giganti iracheni. Il serpente è infatti appeso alla benna della scavatrice ed è vicino all'obiettivo, mentre le persone sono all'altro estremo del braccio della scavatrice stessa. Questo fa sembrare enorme il serpente e piccole le persone. Guarda caso, la parte superiore della benna, che darebbe meglio il senso delle reali proporzioni e distanze, non è inquadrata. Una versione a maggiore risoluzione è su Xenophilia. La bestiola dovrebbe essere un pitone reticolato.