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2011/01/28

Stasera si parla di pirateria audiovisiva alla TV svizzera: sharing selvaggio suscita sanzioni salate

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2012/05/16.

Questa sera sarò ospite in diretta del programma Pattichiari della radiotelevisione svizzera per parlare insieme agli esperti e ai protagonisti di un caso che rischia di costare oltre 20.000 franchi a una famiglia ticinese, un cui membro ha messo in condivisione sui circuiti peer-to-peer oltre 3500 canzoni.

Sarò online sul sito del programma a partire dalle 20 circa per rispondere alle domande degli internauti e cercherò di fare un mini-liveblogging via Twitter finché non mi viene chiesto di spegnere il cellulare. Intanto segnalo i link alle leggi e ai siti di riferimento svizzeri sul tema e i risultati sorprendenti di alcune ricerche sul fenomeno della pirateria musicale: solo il 13% degli americani è da classificare come pirata, e se lo dice la Warner Music, che non ha interesse a minimizzare il fenomeno, c'è da crederci; ricerche europee forniscono dati analoghi.

L'altro tema della puntata di stamattina del Disinformatico radiofonico (scaricabile temporaneamente qui) è stato Facebook, con le violazioni (almeno apparenti) degli account o fanpage di Sarkozy e Zuckerberg e l'introduzione delle sessioni via HTTPS che dovrebbe ridurre il rischio di furto di credenziali via Wifi.


2011/04/16


I mesi passano e il servizio di Pattichiari non è più in prima pagina sul sito della trasmissione, per cui includo qui il link alla puntata in streaming e alla miniguida sulla pirateria audiovisiva che ho scritto per l'occasione.


2012/05/16


Sul sito ufficiale del Canton Ticino c'è una guida scaricabile alle regole di scaricamento e pubblicazione, intitolata Pubblicare e scaricare da Internet - Qualche riflessione. Ho inoltre pubblicato un elenco di siti che offrono il download puro (cyberlocker).

46 commenti:

Anonimo ha detto...

Tipico titolo tautogrammatico.

martinobri ha detto...

Forse questa frase è da rendere più chiara:

a una famiglia ticinese, nella quale il giovane Marco

Luigi Rosa ha detto...

Parli anche di "Leisure Suit Larry in the Land of the Lounge Lizards" e di "Passionate Patti in Pursuit of the Pulsating Pectorals"?

Il Lupo della Luna ha detto...

Domanda: è possibile vedere la Televisione Svizzera dall'Italia?
Fino a qualche mese fa era possibile via DTT, ma ora apparentemente non più..

Mr. Tambourine ha detto...

Spacca tutto, eh.

Paul ha detto...

Mi associo a Lupo, anch'io sono alla ricerca di un modo per vedere la tv svizzera, magari via internet. Grazie

mogio ha detto...

@Paul

Prova qui:

Come guardare la TV online

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

Tipico titolo tautogrammatico

Tipico intervento frantuma-marroni

Scherzo eh Ciccy-ciccy :-)

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

anch'io sono alla ricerca di un modo per vedere la tv svizzera

Io invece per vedere la tv italiana: ora come ora non riesco a vederla senza vomitare :-(

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

Forse questa frase è da rendere più chiara

Secondo me è un buco nero grammaticale: o la allunghi oppure un modo italiano per dirla così breve non c'è.

Felice di essere smentito! Io ci sono stato 5 minuti buoni :-(

Il migliore che è trovato è "il cui giovane componente Marco è accusato (o colpevole) di aver[...]"

martinobri ha detto...

Rigiriamola:

...20.000 franchi alla famiglia del giovane ticinese Marco, che ha messo...

Palin ha detto...

Nel mio piccolo, avrei scritto:

[...] a una famiglia ticinese, in cui il giovane Marco ha messo in condivisione [...]

In questo modo in cui si lega più al caso che alla famiglia e "nel caso in cui" suona molto meglio alla maggioranza degli italiani.

Nicola ha detto...

@paul e lupo

ufficialmente NON si c'è nessun modo per seguire i canali nazionali della tv svizzera italiana. Via etere non più c'è alcun trasmettitore che diffonde il segnale nel territorio Italiano. Al massimo per gli svizzeri all'estero c'è il satellite, ma è criptato (un po' come la nostra piattaforma Tivusat)
Via web c'è lo streaming ufficiale dei canali svizzeri, ma pure qua è riservato agli internauti svizzeri presenti nel territorio.

Nicola ha detto...

Ops....ho scritto come uno spammatore che scrive in italiano usando google translate :D

Anonimo ha detto...

Per Nicola

ufficialmente NON si c'è nessun modo per seguire i canali nazionali della tv svizzera italiana. Via etere non più c'è alcun trasmettitore che diffonde il segnale nel territorio Italiano. Al massimo per gli svizzeri all'estero c'è il satellite, ma è criptato

Confermo, l'ho seguita per alcuni mesi, anni fa: ci vuole un ricevitore satellitare con scheda e un programmatore di schede connesso al computer. I codici si trovano sul web che è un piacere.
Dopo un po' mi sono stufato, cambiavano codice ogni 3 mesi (mi pare).

mogio ha detto...

OT- Non si tratta di pirati informatica ma di sciacalli informatici:

Un uomo 31enne ha rapito una ragazza di 15 anni e ne ha abusato sessualmente sabato scorso nel canton Argovia. Il sequestratore e la ragazza sono stati ritrovati domenica sera ad Avegno. L'uomo aveva contattato la giovane attraverso un sito internet per la ricerca di baby-sitter.

Articolo completo

VDBG ha detto...

A proposito di Facebook, Paolo, guarda cosa ha combinato la premiata ditta Zuckerberg-Jobs questa volta... xD

http://www.telefonino.net/Curiosit/Notizie/n26009/Facebook-iPhone-e-privacy.html

Anonimo ha detto...

Commento in coda di moderazione da ieri sera.

Bruno ha detto...

[OT] L'egitto s'è staccato da internet.
Qui [eng] maggiori informazioni.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@bruno

Veramente incredibile. E anche odioso. E ancora più odioso vedere che provider occidentali come Vodafone si piegano pecorinamente a questi ducetti da due soldi.

Che tristezza 'sto mondo.

Sput.

Anonimo ha detto...

Per theDRaKKaR l'Omeopata

Veramente incredibile. E anche odioso. E ancora più odioso vedere che provider occidentali come Vodafone si piegano pecorinamente a questi ducetti da due soldi.

Che tristezza 'sto mondo.


Sarebbe interessante sapere i dettagli su come abbiano potuto imporlo. Io una mia idea ce l'ho: il governo egiziano ha fatto sottoscrivere a ogni singolo fornitore di connessione che si affacciava sul mercato una clausola vincolante: in caso di forza maggiore, devono spegnere tutte le connessioni sul territorio nazionale. E le aziende di fornitura di accesso, per non restare tagliate fuori, hanno accettato. Pecunia non olet.

Non mi stupirebbe più di tanto se accordi del genere fossero stati stipulati anche con Stati molto dirigisti come la Francia e l'Austria (anche se spero di no).

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@Acca

Scusa ma in che senso "come abbiano potuto imporlo"? Se non spegni i router tu, ti mettono in galera e lo fa il tuo collega...

abc ha detto...

Informazione per tutti: per poter rivedere la puntata di "Pattichiari" basta aspettare qualche ora quando la inseriranno nel sito: http://www3.rsi.ch/pattichiari/view/pattichiari (cercate la puntata del 28/01/2011)
Molti programmi della Tv svizzera (purché di produzione propria) sono visibili via streaming anche in Italia dopo la messa in onda quando vengono inseriti nell'archivio web del loro sito.

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Io invece per vedere la tv italiana: ora come ora non riesco a vederla senza vomitare :-("

Ora non esageriamo, sui nuovi canali RAI del DTT si possono vedere cose interessanti, vedi ad esempio Rai 5, Rai Movie e Rai Storia.

Anonimo ha detto...

Oramai ogni mio commento superiore a una riga viene inghiottito dall'antispam.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@usa

Non ce la faccio... ho proprio un rifiuto generalizzato :-|

Stepan Mussorgsky ha detto...

@Accademia

O è un complottone ai tuoi danni, o c'è qualcosa che non va: prova a lasciare un commento tramite proxy e vedi se il risultato è il medesimo.

mastrocigliegia ha detto...

Oramai ogni mio commento superiore a una riga viene inghiottito dall'antispam.

Sii conciso.

Gian Piero Biancoli ha detto...

@ Accademia dei pedanti
"Tipico titolo tautogrammatico."

Come (il) commento che cito!

:-)

Gian Piero Biancoli ha detto...

Attenzione Accademia, l'inserimento del commento va confermata due volte

Mi spiego: si scrive un commento si clicca su posta commento e in fondo viene già visualizzato ma occorre attendere che la pagina web si sposti in alto per confermare l'inserimento oppure modificarlo.
A me capitava di scrivere, cliccare su posta commento e, vedendolo già presente chiudevo la pagina (oppure l'aggiornavo); in questo modo non veniva pubblicato.
E' fastidioso, ma una volta capito il motivo, si supera il trauma.
Ciao

Paolo ha detto...

In Italia, un po' di anni fa ormai, si era sul 25% di utenti dotati di connessione che scaricavano musica illegalmente.
Dal Corriere, 2007.

Mi viene da chiedere l'altro 75% per cosa diavolo paga l'accesso ad internet.. :P

Paolo Attivissimo ha detto...

Mi viene da chiedere l'altro 75% per cosa diavolo paga l'accesso ad internet.. :P

L'altro 75% è costituito da quelli che

a) non sono così stupidi da ammettere di compiere una violazione della legge

b) fanno scambio usando metodi non rilevabili dalle indagini

Anonimo ha detto...

Per Gian Piero Biancoli

Attenzione Accademia, l'inserimento del commento va confermata due volte

Mi spiego: si scrive un commento si clicca su posta commento e in fondo viene già visualizzato ma occorre attendere che la pagina web si sposti in alto per confermare l'inserimento oppure modificarlo.


E perché coi commenti brevi, che compaiono subito, non dovrei farlo?
Il commento c'è, theDRaKKaR l'Omeopata ha già risposto al n° 21. Ma è invisibile a chi non ha la notifica via e-mail.

Mattia Bulgarelli (K. Duval) ha detto...

13%?

Una cosa che interessa attivamente più del 10% delle persone andrebbe legalizzata, è un "costume collettivo"! O_O

martinobri ha detto...

Oramai ogni mio commento superiore a una riga viene inghiottito dall'antispam.

All'antispam di Google si eriga un monumento più duraturo del bronzo!

:-)

Unknown ha detto...

@Paolo
Casomai non te ne fosse giunta notizia
http://scaricabile.it/2011/01/paolo-attivissimo-e-come-le-rebook-pump/

Il Lupo della Luna ha detto...

Wilmaa mi insulta in tedesco :D
Proverò a cercare un proxy svizzero.. e però che fastidio: sono a meno di 100 km in linea d'aria dal confine... e la TV analogica la vedevo..

Anonimo ha detto...

... E stavolta nemmeno vengono sbloccati. Commenti per pochi intimi, me, theDRaKKaR l'Omeopata, forse Turz...

mogio ha detto...

Accademia hai tutta la mia solidaritá ma purtroppo nemmeno Paolo puó fare qualcosa contro il filtro antispam.

Hai provato a seguire il suggerimento di Usa-free?

Probabilmente il filtro non accetta piú messaggi dal tuo indirizzo IP.

Anonimo ha detto...

Motogio, il filtro antispam blocca anche i tuoi messaggi in maniera casuale. E quelli di Stupidocane. Ma quelli brevi passano.

mogio ha detto...

@Accademia dei pedanti ♂

Il filtro blocca i miei messaggi quando inserisco un link e blocca quelli di Stupidocane quando posta tre o quattro messaggi lunghi consecutivamente.

I tuoi li blocca sistematicamente: alle 1320 hai postato un messaggio di una riga ed è apparso solo dopo l'arrivo di Paolo e quello delle 1555 è ancora bloccato.

Ps. Comunque gli ultimi due sono visibili, è già qualcosa ;)

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@acca

Creare un account nuovo quando il precedente viene bloccato è uno stratagemma degli spammer, e dei cracker in generale, vecchio quanto internet.

Il sistema riconosce che "sei sempre tu" o, per meglio dire, è probabile che il nuovo account sia collegato al vecchio bloccato, analizzando non tanto i comportamenti, ma "l'impronta" (ricordi l'articolo di poco fa?)

Se usi lo stesso sistema operativo, lo stesso browser, gli stessi computer, le stesse connessioni eccetera non ci vuole un gran sistema per capirlo...

Ergo, mio consiglio da tecnico di campagna, non cercare di combattare il filtro antispam, incrocia le gambe e le dita, di' oooooooooooooooo e dai il tuo numero di telefono a Google, perché già ce l'hanno, gli piace solo che tu sia costretto a dirglielo :D

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@Kualunkue

La cosa più bella è che Paolo aveva già inserito un commento in calce all'articolo che citi.

E pensa che l'autore di quell'articolo viene qui, fa una battutina e se ne va, pensando di aver fatto chissà quale cazzuta operazione... Anche in questo thread c'è una sua "battuta"...

Mio piccolo giudizio? L'autore dell'articolo ha un ego troppo grande per essere compatibile col mio browser. E le Pump erano una figata. E anche Paolo Attivissimo. :D

Anonimo ha detto...

Uh, che bello: è ricomparso il mio commento delle 11:29 di ieri, è il 21°. Ormai lo davo per disperso.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

Signor Åbjørn Kværnø,

ma lei chi è?

Stepan Mussorgsky ha detto...

C'è del marcio in Danimarca! :O