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2011/07/08

Allarme su Facebook: bambini usati come esche per stupri

Su Facebook gira questo annuncio:

"Qst msg è per le ragazze che vanno fuori casa, ufficio o scuola, da sole. Se trovate un bambino che piange sulla strada che vi mostra il suo indirizzo e chiede di essere accompagnato a quell'indirizzo, prendete il bambino e portatelo alla stazione di polizia e non a quell'indirizzo. Questo è un nuovo modo che hanno le gang per stuprare le ragazze. Copiate e incollate per la massima diffusione!!!"

Secondo quanto riportato da Urbanlegends.about.com, si tratta di un falso allarme che risale almeno al 2005 ed è diffuso in vari paesi (Singapore, Sud Africa, Stati Uniti, Malesia) in numerose varianti che attribuiscono l'allarme alle forze di polizia locali (che hanno ripetutamente smentito) o alle emittenti televisive CNN o Fox News.

In alcuni casi l'allarme è condito da vari dettagli fatti apposta per impressionare e indurre gli internauti a inoltrare il messaggio: per esempio, il campanello della casa corrispondente all'indirizzo è elettrificato e stordisce le vittime. Ma resta una bufala.

1 commento:

Marco P ha detto...

Ciao, volevo segnalare che a Vicenza è stato adottato uno stratagemma simile per rapinare una persona: una madre in cerca d'aiuto.

http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/446_vicenza/1050946_si_ferma_e_aiuta_una_madre_e_una_trappola_rapinato/