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2013/05/17

Le cose che non colsi - 2013/05/17

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “maicolengel”.

Darth Vader e Boba Fett a Bellaria (Rimini) il 25 e 26 maggio. Mancano pochi giorni alla Sticcon, uno dei raduni di fantascienza italiani ai quali cerco di non mancare mai. Quest'anno gli ospiti saranno David Prowse (Darth Vader) e Jeremy Bulloch (Boba Fett) da Star Wars e Robert Duncan McNeill (Tom Paris) e Robert Picardo (Dottore Olografico) da Star Trek Voyager. Ah, ci saranno anche Dario Argento e una serie di conferenze scientifiche (io curerò quella sulle vere astronavi atomiche). Il programma dettagliato è qui.

Star Trek incontra la NASA. Gli astronauti Michael Fincke (che ha fatto un cameo in una puntata di Enterprise), Kjell Lindgren e Chris Cassidy (dalla Stazione Spaziale) fanno un Google Hangout (video qui sotto) con gli attori del nuovo film della saga, Chris Pine, John Cho e Alice Eve, insieme a tanti ospiti. Imperdibile. Chicca: Cassidy s'è già visto un po' del film mentre faceva ginnastica. Nello spazio.



Space Oddity come non l'avete mai sentita. Cantata da Chris Hadfield a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, con immagini indimenticabili. Dodici milioni di visualizzazioni in pochi giorni. Ho aspettato che Hadfield rientrasse sano e salvo a terra per segnalare qui questo video: vedere Hadfield immedesimarsi troppo in Major Tom sarebbe stato sgradevole. La chitarra è una Larrivée Parlor, portata su con lo Shuttle. Suonarla in assenza di peso è una sfida molto particolare, come spiega lo stesso Hadfield. E per chi inevitabilmente si lamenta di quanto sarebbe costato il video invece di pensare a quanta ispirazione e passione sta generando, Xkcd ha fatto i conti: quasi zero. Poesia della scienza.



Star Trek spiegato. Un bellissimo articolo su Slate spiega perché Star Trek è così differente da ogni altra serie TV. E al tempo stesso spiega che i nuovi film sono una baracconata chiassosa che non c'entra nulla. Il vero Trek fa divertire, ma fa anche riflettere. Quello di oggi è solo divertimento. Bah.

Bing finalmente traduce in Klingon. Mai più senza. (Startrek.com).

Qual è l'astronave più veloce? Una infografica animata mette a confronto l'Enterprise, il Millennium Falcon, il TARDIS, la Galactica, la Serenity e altre astronavi della realtà e della fantascienza. Risultati interessanti anche se prevedibili.

Il vostro nome in Gallifreyano. Shermansplanet.com ha una sezione con un manuale spiega come comporre le scritte della lingua dei Time Lord di Doctor Who. Ipnotico e perfetto per una T-shirt enigmatica ed elegante. C'è anche l'app per Windows, Mac e Linux che disegna le scritte (grazie a Flora per la dritta).

Un Dottore in più? Spoiler o depistaggio: ci sarebbe un Dottore aggiuntivo, interpretato da John Hurt, che causerebbe una rinumerazione. Ma la fonte originale è il Sun, quindi da prendere con molta cautela (Tv3.ie).

Puntata finale di Doctor Who svelata in anticipo, ma non dai pirati. I DVD della serie sono stati spediti troppo presto a chi li ha ordinati in USA: i dischi contengono anche l'ultima puntata, che non è ancora andata in onda. Si prega di non spoilerare: tanto The Name of the Doctor verrà trasmessa domani.

Cat-Vengers. Non dico altro (Jennyparks.com).



Oggi è la Giornata Anti-Superstizione. È venerdì 17, per cui il CICAP ha indetto la quinta Giornata Anti-Superstizione. Rompete uno specchio, versate del sale, passate sotto una scala aperta e dimostrate che essere superstiziosi porta male. Raduni in varie città d'Italia e al Salone del Libro (Queryonline).

Un Sole spettacolare dall'Australia. Non dico altro per non rovinarvi la sorpresa di veder sorgere un Sole assolutamente straordinario. Lo spiegone è qui (in inglese).


34 commenti:

Unknown ha detto...

@Paolo
"Vedere Hadfield immedesimarsi troppo in Major Tom sarebbe stato sgradevole."
Infatti ha cambiato il testo, ti sei dimenticato di accennarlo Ricordiamo che Space Oddity parla del dialogo tra Tom ed la torre di controllo, di un astronauta che per un guasto si trova a morire vagando nello spazio ;-)
Visto che il mio inglese è un po' arruginito, e se un buon numero di lettori di questo blog fossero interessati, potresti trascrivere il testo? Mi è sembrato di capire che dica "Planet Earth is blue end thers's nothing left to do" al posto di "I can do" dell'originale. Bellissimo il sarcasmo di xkcd quando dice "a meno che il suo hobby sia quello di trapanare le pareti dell'ISS"!
Ed ora sono in attesa di Life on Mars? cantata su Marte!

Luigi Rosa ha detto...

Star Trek è veramente lo specchio del suo tempo (inteso come il periodo storico in cui è stato prodotto). I film di JJ dovrebbero far riflettere non tanto sul contenuto che veicolano, ma su questo meta-contenuto.

Massimo Musante ha detto...

Ho letto anch'io i commenti che dicevano che quello di Hadfield è il video più costoso del mondo, ma l'ho considerato una battuta ... qualcuno ha preso la cosa sul serio? In realtà Hadfield ha usato il suo tempo libero per fare un video promozionale per il proprio datore di lavoro.

Anonimo ha detto...

Per la giornata anti-superstizione: io oggi vado a presentare il 730 al fisco. Vale come segno per partecipare alla giornata? :-)

Turz ha detto...

Segnalazione: l'8 giugno Pro-Test Italia organizza varie conferenze in tutta Italia (link). In alcune c'è anche lo zampino del CICAP.
Sapevatelo.

L'economa domestica ha detto...

Vado a fare qualcosa per il venerdì 17. Non so, accarezzare tutti i gatti neri d'Italia mi piacerebbe molto.

Powhatan ha detto...

@Unknown

Qui c'è una trascrizione del testo modificato di Space Oddity.

Ci sono dubbi a un certo punto, dove dice:
"And before too long I know it's time to go
A commander comes down back to earth and rolls".
Questo "rolls" vien interpretato da alcuni come knows, ma a me non sembra...

oui, c'est moi ha detto...

Ho aspettato che Hadfield rientrasse sano e salvo a terra per segnalare qui questo video
L'ho visto qualche sera fa al TG2 Rai delle 20.30: molto emozionante!

Innominato11 ha detto...

Spettacolare la giusta conclusione di 6 mesi durante i quali Hadfield ha condiviso foto del nostro mondo una più bella dell'altra.


Anonimo ha detto...

Questa rendition di "Space Oddity" è pura poesia. E non avrei mai pensato che Attivissimo fosse così scaramantico! (comunque, sì, prima di accorgermi che Hadfield aveva opportunamente modificato il testo, pure io ero rimasta così O_O )
E per contribuire alla giornata contro la superstizione, ricordo che la fortuna assiste gli audaci, mentre la sfiga si attacca agli stinchi dei pavidi...

Epsilon ha detto...

Una cosa non capisco (una?!?) in merito al filmato sull'eclissi anulare: in fase di uscita, a 0:55 la falce di sole è rivolta a sinistra mentre a 2:00 è rivolta a destra.

Paolo Attivissimo ha detto...

Non sono scaramantico, semplicemente se ci fossero stati problemi sarebbe risultato dissonante. Non ho pensato che postarlo prima dell rientro portasse iella.

Tukler ha detto...

@Unknown:
Io invece ho letto la notizia un paio di giorni fa su Wired, e non solo non hanno accennato al fatto che ha cambiato il testo, ma addirittura hanno riportato stralci del testo originale senza sapere di che parla:P

e si prepara serenamente al ritorno (“Though I'm past one hundred thousand miles / I'm feeling very still / And I think my spaceship knows which way to go”)

Ma se in quel punto Major Tom è già rassegnato ad abbandonarsi alla deriva nello spazio per l'eternità!:P
Non per niente Hadfield proprio quella frase non la canta mica...

Comunque la prima cosa che ho pensato è proprio che, cambiando il testo o meno, anche Hadfield dev'essere per nulla scaramantico;)

Sciking ha detto...

Paolo,la barra Anti-phishing di Netcraft mi dice che il sito http://www.shermansplanet.com/gallifreyan contiene Malware

Paolo C. ha detto...

Sempre da Slate, la recensione spoilerosa e delusa del nuovo Star Trek da Phil Plait:

http://www.slate.com/blogs/bad_astronomy/2013/05/17/bad_astronomy_review_star_trek_into_darkness.html

Lanf ha detto...

Ma quanto è inutilmente complesso il linguaggio del Dottore?

Kruaxi ha detto...

La considerazione del Rosa sul nuovo Star Trek è ineccepibile... non per niente, televisivamente parlando, questa è l'epoca della pornografia della morte, vedi le infinite serie con autopsia compresa nel prezzo...
Il film di Abrams, buffonesco e di incredibile arroganza, per me proprio non esiste...

abc ha detto...

A questo punto mi aspetto che Luca Parmitano, appena giunto sulla ISS, imbracci la chitarra e canti "Help me" dei Dik Dik, magari nella versione degi Elio e le storie tese http://www.youtube.com/watch?v=ydXoXGX8bRw :-)

martinobri ha detto...

A questo punto mi aspetto che Luca Parmitano, appena giunto sulla ISS, imbracci la chitarra e canti "Help me" dei Dik Dik

LOL!

magari nella versione degi Elio e le storie tese

No, eh! 10 alla terza volte meglio l'originale

Epsilon ha detto...

Avevo inserito un commento ma sembra si sia perso nel nulla.
Ci riprovo.
C'è una cosa che mi sfugge rispetto all'eclissi anulare: nella fase di uscita, la falce di sole a 00:55 è rivolta a sinistra mentre quella nello spezzone a 02:00 è rivolta a destra.

puffolottiaccident ha detto...

Nei cat-vengers 3 livree sono erronee.

La vedova nera dovrebbe avere gli zigomi più pronunciati ed essere bianca a chiazze rosse e nere tigrate a propria volta, Capitan America dovrebbe essere bianco a chiazze nere oppure grigio-blu, thor dovrebbe essere lo stesso tipo di gatto ma grigio-perla invece che rossiccio e con gli occhi color miele invece che azzurri.

Questo perchè le loro controparti umane hanno provenienze geografiche ben definite, nel caso di Thor e della vedova nera sono la caratteristica principale del personaggio, (nel caso di Capitan America presumiamo che sia di origini britanniche, ma poco importerebbe ai fini della storia se fosse olandese, tedesco o spagnolo. Sarebbe stato impensabile che gli autori decidessero di far iniettare il siero nelle vene di un giapponese, di un cinese, di un portoricano, o peggio ancora di un africano o di nativo americano.) dunque una versione felina dovrebbe ereditare l'origine geografica del fenotipo.

puffolottiaccident ha detto...

ho giocherellato con il traduttore in klingon, immettendo le seguenti lettere

i
de
h
j
k
l
q

l'alfabeto klingon appare di origine -chiaramente- terrestre...

abc ha detto...



Oppure potrebbe cantare questa canzone di Gigi Proietti!

A proposito, quante canzoni italiane di ambientazione fantascientifica conoscete? ricordo ad esempio Washington di Lucio Dalla... altre?

Gwilbor ha detto...

Canzoni fantascientifiche? Beh, "Noi non ci saremo" di Guccini, sicuramente.

martinobri ha detto...

>nella fase di uscita, la falce di sole a 00:55 è rivolta a sinistra mentre quella nello spezzone a 02:00 è rivolta a destra.

Probabilmente le due riprese sono state fatte da luoghi diversi, cosicchè la Luna si trova allineata col Sole in maniera leggermente diversa. Credo che basti una differenza di qualche decina di km.

Maria Rosa ha detto...

Mi chiedo come mai nei Catvengers Thor non sia un norvegese delle foreste...
Ma ora ho capito cosa va a fare il micio del primo piano tutte le notti (quando non le passa a dormire da me)...: solo che ormai non entra più nella sua tutina! E' un pochettino ciccione...

Canzoni italiane che parlano di fantascienza?
I Dik Dik con "Help me"; insieme a Tillo siamo arrivati a "Extraterrestre" di Finardi e lui mi ha suggerito "Pianeta Terra chiama Albatros" di Caputo, ma non ne trovo tracce sul web. Anche "Stelle" di Guccini, sebbene non abbia un testo prettamente fantascienfico non starebbe male in un film Sci-Fi (e non dimentichiamoci che Guccini ha scritto pure "Storie dallo spazio profondo" illustrato da Bonvi!); infine ci sarebbe "A che ora è la fine del mondo" di Ligabue, ma essendo una cover dei REM forse non vale...

Daniele ha detto...

abc e Maria Rosa:
Ehm... non credo si possa parlare di canzoni di fantascienza italiana e non citare l'album "mondi lontanissimi" di Battiato... un intero concept di fantascienza italiana...

geo ha detto...

Certo che rompere uno specchio di questi periodi, passeranno almeno sette anni prima che possa comperarmene un altro. Propenderei per versare sale sul viottolo di casa, vista la temperatura... :)

QuickSand Jesus ha detto...

È venerdì 17, ... e dimostrate che essere superstiziosi porta male.

Io di Venerdi 17 ci sono nato. Basta? =)

Maria Rosa ha detto...

[quote-"geo"]Ehm... non credo si possa parlare di canzoni di fantascienza italiana e non citare l'album "mondi lontanissimi" di Battiato... un intero concept di fantascienza italiana... [/quote]

Chiedo scusa per l'ignoranza su Battiato (ma sto recuperando: ho trovato l'intero album e lo sto ascoltando su Youtube ed è davvero una space opera musicale! Ma conoscevo già "No time no space").
Aggiungo una errata corrige, perché Tillo ha trovato la canzone di Sergio Caputo cui mi aveva accennato ieri: si intitola "Bingo torna giù!".

Poi stamane appena alzata mi è venuto in mente che qualcuno doveva avere dedicato una canzone a Gagarin; purtroppo la ricerca mi ha dato che "Gagarin" è di Claudio Baglioni ( :-( ). E poi in questo caso non è fantascienza, ma storia.

Vado a scomodare qualche dj professionista che trovi altri titoli?

abc ha detto...

[quote-"Maria Rosa"-"/2013/05/le-cose-che-non-colsi-20130517.html#c7151311596589402587"]Mi chiedo come mai nei Catvengers Thor non sia un norvegese delle foreste...
Ma ora ho capito cosa va a fare il micio del primo piano tutte le notti (quando non le passa a dormire da me)...: solo che ormai non entra più nella sua tutina! E' un pochettino ciccione...

Canzoni italiane che parlano di fantascienza?
I Dik Dik con "Help me"; insieme a Tillo siamo arrivati a "Extraterrestre" di Finardi e lui mi ha suggerito "Pianeta Terra chiama Albatros" di Caputo, ma non ne trovo tracce sul web.[/quote]
Trovato! la canzone di Caputo si intitola "Bingo torna giù". Eccone un'altra: "Nel duemila" cantata da Bruno Martino (1959)

CMT ha detto...

A proposito di STICCON, io avviso già da ora per venerdì sera che SONO INNOCENTE (o almeno credo di esserlo fino a prova contraria)

Guido DR ha detto...

Mi hanno spazzato i piedi ma non è servito a niente... Mi son sposato lo stesso :)

Nikonzen ha detto...

Ecco qualcosa su cui sarei subito voluto intervenire ma che lasciai da parte. Dato che non è trascorso molto tempo dalla pubblicazione, penso di potere ancora dire la mia.

Qual è l'astronave più veloce?

Io adoro i crossover. Con la fantasia ho messo a confronto centinaia di universi fantastici e mi fa piacere sapere che al mondo qualcuno si diverte allo stesso modo.
Per quanto, in effetti, possano essere prevedibili i risultati, la simulazione animata mi ha entusiasmato. Fantastico che si siano prese in considerazione anche la “Cuore d'oro” e “Navetta” di Futurama, non tanto perchè mezzi di trasporto non esattamente convenzionali anche per la fantascienza (in fondo neanche il TARDIS lo è) ma per il carattere umoristico delle serie a cui appartengono.

Resto perplesso solo di una cosa: non si è fatto cenno a nessuna nave dell'universo Stargate.
Certo, a livello di popolarità, rispetto a classici come Star Trek o Star Wars il mondo delle squadre SG sbiadisce un po' ma, in una comparazione delle velocità tra le rispettive astronavi, io non lo escluderei. Mi permetto così di aggiungere un concorrente alla gara. In rappresentanza SG prendiamo una classe Daedalus umana con modifiche Asgard. Come tutte le navi che appartengono a quell'universo la propulsione interstellare è affidata a motori hyperdrive. La stessa propulsione si mostra estremamente efficace anche per viaggi intergalattici. Non ricordo in dettaglio i tempi di percorrenza ma citando wikipedia: “... può percorre in 18 giorni la distanza fra la Terra e Atlantide, 4 se il sistema è supportato da uno ZPM “. Faccio presente che Atlantide si trova su un'altra galassia del Gruppo locale (quindi ne approssimo la distanza eguagliandola a quella della Galassia di Andromeda). Quindi nell'animazione comparativa, una Daedalus sarebbe in competizione con la Falcon, forse più veloce se si sostituiscono i motori a Naquadria con i Modulo Punto Zero, e surclasserebbe una nave della Federazione (Voyager con implementazione Borg a curvatura 9.9 compresa).

Piccola nota conclusiva: l'universo Trek sembra immenso, sconfinato. Imperi, Federazioni, Alleanze... ma in realtà viene descritta poco più che metà della galassia (dei quadranti gamma e delta non si sa poi molto o è ignoranza mia poiché mi mancano le ultime stagioni di Deep Space Nine?). Sono percorse distanze immense, che sembrano incredibili ma che, a ben guardare, sono ridicole. Ci dovremmo fermare un attimo a riflettere quando citiamo, a sproposito e con facilità, l'Universo; spesso non ci è nemmeno chiaro quanto sia grande la sola Via Lattea.