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2013/05/03

Repubblica e il chitarrista degli Slayer

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “milalor” ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Caso mai vi fosse venuto il dubbio che la scarsa affidabilità del giornalismo generalista riguardi solo le materie scientifiche, ecco una perla musicale fresca fresca, regalataci da Repubblica.

Flavio Brighenti ha scritto un articolo nel quale si annuncia la morte di Jeff Hanneman, chitarrista degli Slayer (notizia reale).

Solo che la foto che accompagnava l'articolo (screenshot qui accanto, tratto da qui su Facebook), secondo i suoi indignati commentatori, non ritrae Jeff Hanneman, ma Gary Holt, suo sostituto, e nell'articolo ci sono anche altre perle.

Certo, i due si somigliano, nel senso che molti chitarristi di questo genere musicale hanno i capelli lunghi e sono bianchi, ma solitamente questo genere di errore si evita perché le foto acquisite regolarmente tramite le agenzie di gestione dei diritti contengono una descrizione verificata delle persone ritratte, oppure perché si va sul sito della band o su Wikipedia e si prende una foto da lì. Evidentemente in questo caso le cose sono andate diversamente.

La foto attualmente usata dall'articolo (screenshot qui a destra) mostra invece correttamente Hanneman. A titolo di riferimento, per esempio per confrontare i tatuaggi che facilitano il riconoscimento, qui e qui trovate foto di Holt; qui foto di Hanneman; una versione più ampia della foto mostrata parzialmente nello screenshot qui accanto è consultabile qui.


Grazie a @nightmorphis per la segnalazione iniziale.

18 commenti:

Tommy the Biker ha detto...

Evidentemente il redattore ha cercato "chitarrista Slayer" su Google Immagini ed ha ficcato lì la prima foto che gli è capitata, senza manco controllare QUALE chitarrista degli Slayer ci fosse.

Ad ogni modo, spiace molto per la perdita :( Alcuni assoli di Hanneman rimarranno nel cuore, tipo quello forsennato di Raining Blood...

Mattia Luca Andrea ha detto...

Paolo, ma la foto incriminata qual'è? Sono andato su Repubblica e l'unica foto dell'articolo è quella che c'è anche nell'immagine dell'articolo... ma a me sembra proprio Hanneman , e non è poi così vero che sia così simile a Gary Holt . C'era per caso un'altra foto prima, ora sostituita o rimossa?

Oritano ha detto...

Scusate ma forse c'è un abbaglio, quello nella foto è effettivamente Hanneman e Gary Holt non gli somiglia affatto

Harry Haller ha detto...

Paolo,
Magari sono una talpa, e ammetto di non conoscere le facce degli Slayer (ascoltavo Metallica e Anthrax), ma il tizio biondo coi capelli lughi e gli occhiali neri, al centro della foto che compare nello screenshot che hai pubblicato, mi pare sia lo stesso che viene indicato come "Jeff Hanneman" da BBC e da Metal Hammer:

http://www.bbc.co.uk/news/entertainment-arts-22395050
http://www.metalhammer.co.uk/news/slayer-guitarist-jeff-hanneman-dead-at-49/
http://www.metalhammer.co.uk/news/metallica-down-disturbed-slash-megadeth-and-more-pay-tribute-to-jeff-hanneman/

Metal Hammer pero' poi pare scambiare Hanneman con Tom Araya in un'altra pagina:
http://www.metalhammer.co.uk/news/jeff-hanneman-1964-2013/

Kerrang! mostra foto troppo piccole per essere considerate autorevoli:
http://www.kerrang.com/blog/2013/05/slayers_jeff_hanneman_dies_at.html

bznein ha detto...

La foto è stata cambiata, purtroppo non ho uno screenshot dell'originale ma si, prima c'era Holt (il suo sostituto da quando Hannemann non è più stato in grado di suonare)

Unknown ha detto...

Quello della foto è Jeff Hanneman e non ci piove.
Questo:
http://www.jimdunlop.com/blog/wp-content/uploads/2011/11/Gary-Holt-2.jpg è Gary Holt

Gian_Ibanez ha detto...

ho visto la pagina di repubblica qualche ora fa e c'era Gary Holt, ma ora è stato corretto.
lo screen nell'articolo di Paolo è stato catturato dopo la correzione

davidsky ha detto...

Quello qui sopra è Hanneman, infatti l'hanno cambiata dopo che qualcuno gliel'ha segnalato. Su Metalitalia.com abbiamo fatto uno screenshot e pubblicato su facebook. Lo potete vedere qui: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10152765254070533&set=a.10150124089125533.402872.71770020532&type=1&relevant_count=1

pKrime ha detto...

Non si può sapere tutto. Il punto adesso è, si può non sapere niente?

loristeo ha detto...

E' il modello con cui nell'era moderna si lavora: tanto, presto, chissenefrega come.

FridayChild ha detto...

E quella volta che un giornale ha messo la foto del dottore di Spazio 1999 al posto di quella di un architetto impegnato in una conferenza? (Te l'avevo segnalato ma forse ti era sfuggito). Vuoi mettere? :-D

Gian ha detto...

Scusa Paolo ma se la temperatura sulla luna oscilla tra i -233 di notte e i +133 di giorno come ci andarono gli americani? Voglio dire come facevano le tute a resistere a quelle temperature altissime e bassissime ? Secondo me la tecnologia non era sufficiente per permetterlo, no ??

Paolo Attivissimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
broobbus ha detto...

Beh, di quanti abbiano scritto "trash metal" invece del corretto "thrash metal" ne vogliamo parlare?

http://www.google.it/search?hl=it&gl=it&tbm=nws&q=hanneman+trash

Scandaloso assolutamente scandaloso. Siamo nel 2013, bastano due minuti di ricerca su Google per evitare queste figuracce.

Massimiliano ha detto...

Paolo, il link di sopra rimanda a http://attivissimo.blogspot.jp/2013/05/tinyurl.com/lscsa

Paolo Attivissimo ha detto...

Gian,

a parte che lo sbarco sulla Luna non c'entra un fico secco con gli Slayer, scaricati questo libro e troverai tutta la spiegazione:

http://tinyurl.com/lscsa

Aiutino: la tecnologia era sufficiente. Come lo è anche adesso. E i russi lo sapevano.

Paolo Attivissimo ha detto...

Massimiliano,

grazie della segnalazione. Ho rimosso il mio commento e l'ho ripostato in versione corretta.

goodwines ha detto...

L'affermazione "le foto acquisite regolarmente tramite le agenzie di gestione dei diritti contengono una descrizione verificata delle persone ritratte" talvolta non corrisponde a realtà, purtroppo.
Lavorando in un quotidiano, mi è capitato più volte di segnalare alle suddette agenzie che i nomi citati nelle didascalie non corrispondessero alle persone ritratte nelle foto.