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2013/12/08

Disinformatico radio: occhio alla truffa dei falsi doppi pagamenti Swisscom

Segnalo una truffa che riguarda prevalentemente gli internauti svizzeri: sono in circolazione delle mail che sembrano provenire dal servizio clienti Swisscom e avvisano che il cliente destinatario avrebbe pagato due volte una fattura. Nel messaggio viene fornito un link per confermare il rimborso, che verrebbe effettuato tramite carta di credito.

Ma si tratta di una truffa: il messaggio va cestinato senza cliccare sul link.

Aprire il messaggio non comporta pericoli: la trappola si innesca soltanto se si clicca sul link e scatta soltanto se si immettono i dati della propria carta di credito nella finta schermata di rimborso che compare. Se volete i dettagli, ho preparato un apposito articolo per la Rete Tre della RSI.


9 commenti:

Lamp Genius ha detto...

Il link al tuo articolo è sbagliato, porta infatti a quello del wifi.

Lamp Genius ha detto...

Il link al tuo articolo è sbagliato, porta infatti a quello del wifi.

Lamp Genius ha detto...

Il link al tuo articolo è sbagliato, porta infatti a quello sul WIFI

Paolo Attivissimo ha detto...

Lamp,

grazie, ho corretto.

pgc ha detto...

"Aprire il messaggio non comporta pericoli: la trappola scatta soltanto se si clicca sul link. "

Ciao Paolo,
mi pare che questa affermazione non sia corretto: la trappola non scatta se se si clicca sul link ma, come dici nell'articolo di Rete Tre se si introducono i dati relativi alle proprie carte di credito. E' importante precisare per evitare che qualcuno che clicca (o ha cliccato prima di leggere il tuo articolo) sul link potrebbe andare nel panico e temere di essere truffato.
un saluto

pgc ha detto...

"Aprire il messaggio non comporta pericoli: la trappola scatta soltanto se si clicca sul link. "

Ciao Paolo,
mi pare che questa affermazione non sia corretta: la trappola non scatta se se si clicca sul link ma, come poi dici nell'articolo di Rete Tre se si introducono i dati relativi alle proprie carte di credito.
E' importante precisare per evitare che qualcuno che clicca (o ha cliccato prima di leggere il tuo articolo) sul link possa andare nel panico e temere di essere stato truffato.
un saluto

Paolo Attivissimo ha detto...

pgc,

obiezione giusta. Ho riformulato qui e anche nell'articolo. Grazie.

Stupidocane ha detto...

Paolo, tra le raccomandazioni da seguire in casi come questi, non credi sia il caso di ricordare di controllare che il link cominci con "https"? Se non c'è un protocollo di trasferimento dati criptato, meglio stare alla larga...

pgc ha detto...

A proposito di questo approfitto per porre una domanda: perchè le truffe via internet con la carta di credito non sono... molte di più?

Il problema è che via internet basta conoscere solo dati non crittati per trasferire valore - al contrario di altri sistemi - che le rende a rischio. O sbaglio? Qualcuno mi sa spiegare? Perchè ci sono queste truffe così arzigogolate, quando in realtà tutti i numeri associati alle nostre carte di credito passano di mano in mano senza praticamente alcun controllo? Basta un singolo negoziante disonesto, o un singolo addetto di call center disonesto, per sfruttare la falla.