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29 commenti

Petizione antistupro sudafricana

Antibufala: fermate l'appello al governo sudafricano!

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "beradany", "giatrapl" e "dan".

L'articolo è stato aggiornato dopo la sua pubblicazione iniziale.

Sta circolando un appello per raccogliere "firme" contro un progetto del governo sudafricano di abolire l'"unità protezione bambini", che combatte la piaga dello stupro in quel paese.

L'indirizzo al quale va mandato l'appello, ossia childprotectpca@saps.org.za, non esiste; quindi qualsiasi "petizione" inviata viene cestinata ed è inutile diffondere l'appello nella sua forma attuale. Inoltre la polizia sudafricana ha pubblicato una pagina di smentita (grazie ai lettori che l'hanno segnalata).

Ecco il testo dell'appello:
Ciao,

il week-end passato una bimba di 3 anni (a Athlone, Sud Africa) e' stata picchiata e stuprata. E' ancora viva. Il colpevole è stato rilasciato ieri su cauzione.

Se sei troppo occupato per leggere, allora firma e inoltra la mail.

Il governo Sudafricano sta pensando di abolire l'unita' di protezione bambini e questa è una petizione per evitare che lo faccia!! Questa è una petizione molto importante.

Quell'unità è una parte essenziale del sistema giudiziario dei bambini. Potresti aver già sentito dire che c'è un mito, in sud africa, secondo cui fare sesso con una vergine cura l'aids. Più giovane è la ragazza, più potente sarebbe la cura!

Questo ha portato ad un' epidemia di stupri fatti da uomini sieropositivi, che per le bimbe innocenti significa contagio. Molti sono morti in questi abominevoli stupri.

Di recente a Cape Town, 6 uomini hanno stuprato una bebè di 9 mesi. Questa situazione agghiacciante sta raggiungendo dimensioni catastrofiche, e se non facciamo nulla, allora chi lo farà?

Gentilmente aggiungi il tuo nome in fondo alla lista, a per favore inoltra la mail a quante più persone possibile.

N.B. Se sei la firma numero 120, allora per piacere manda la lista a

childprotectpca@saps.org.za

non inoltrare la mail, fai copia e incolla, così resta ordinata.
Ho inviato un e-mail di prova all'indirizzo childprotectpca@saps.org.za e ne ho ottenuto "Unknown Recipient": destinatario inesistente.

L'appello, insomma, non va diffuso; inoltre, secondo l'indagine di Snopes.com, l'appello risale al 2002, non c'è alcun progetto di disattivare l'Unità Protezione Bambini (Child Protection Unit) della polizia sudafricana.

Alcune delle informazioni presenti nell'appello sono approssimativamente ricollegabili a fatti reali, come documenta Snopes, ed è indubbio che il problema dello stupro di minori sia gravissimo in particolare in Sud Africa, ma il concetto di base è che la petizione è doppiamente inutile: non arriva a destinazione e si oppone a un progetto inesistente.

Secondo una notizia attribuita a AdnKronos e pubblicata da Soschild.org, l'appello-bufala avrebbe fatto una vittima illustre: l'immunologo Ferdinando Aiuti, presidente dell'Anlaids. Gli vengono infatti attribuite queste parole:
''L'Anlaids - dice Aiuti - si schiera in prima fila nella denuncia. A difesa dei bambini in Sud Africa c'e' la Child Protection Unit (Cpu) che si batte con coraggio. Ma la South African Police Service ha intenzione di fermare la Cpu: se ci riuscisse, scomparirebbe una parte fondamentale del Sistema giudiziario del Sud Africa a protezione dei bambini. Ecco perche' - aggiunge Aiuti - dobbiamo fare qualcosa. A cominciare da una raccolta di firme da inviare per e-mail a childprotectpca@saps.org.za per non far chiudere la Cpu. Quest'associazione, al momento, rappresenta un baluardo contro le violenze sui giovani. Il mondo scientifico si e' gia' mobilitato. Ma non basta. Bisogna scuotere le coscienze di tutta l'opinione pubblica. L'Anlaids ha gia' inviato le sue e-mail''.
Ho già contattato l'Anlaids via e-mail per avvisarli.

Un lettore (d.ghirard****) segnala che l'indirizzo indicato nell'appello potrebbe essere una trappola degli spammer. Infatti il lettore ha inviato, come me, un e-mail di prova all'indirizzo in questione, usando un account che non usa quasi mai, e poco dopo ha ricevuto su quell'account due e-mail di spam. Può trattarsi, tuttavia, di una coincidenza. C'è qualche lettore volenteroso che ha voglia di aprire un account di e-mail "vergine" e usarlo per inviare un messaggio di prova all'indirizzo dell'appello? Se viene spammato, è segno che l'appello è un'esca degli spammer.

La cosa sarebbe piuttosto curiosa, perché il sito www.saps.org.za risulta appartenere davvero alla polizia sudafricana, anche se in questo momento (16 febbraio 2006) non mi risulta accessibile.


Aggiornamento (2006/03/17)

Sono riuscito successivamente ad accedere al sito della polizia sudafricana e a leggere la smentita ufficiale, pubblicata il 16 agosto 2005, che traduco qui:
Martedì la polizia ha diffuso un avviso al pubblico affinché non dia credito alle affermazioni contenute in un un e-mail bufala che riguardano la chiusura dell'Unità Protezione Bambini.

"Quest'e-mail che gira è pieno di intenti negativi ed è completamente falso", ha dichiarato il portavoce della polizia, Capitano Percy Morokane.

Morokane ha detto che l'Unità, nota dal 1995 con il nome Family Violence, Child Protection and Sexual Offences Unit (FCS) [Unità contro crimini di natura sessuale, la violenza famigliare e per la protezione dei bambini] non sarebbe stata chiusa finché i crimini di cui si occupa continueranno ad esistere nel paese.

L'e-mail dichiara in una frase che la polizia intende chiudere l'unità ma non fornisce spiegazioni o fonti; poi prosegue presentando l'argomento emotivamente forte dello stupro di minori e neonati e chiede a chi legge di "fare qualcosa".

Ai destinatari viene chiesto di aggiungere i propri nomi in fondo all'e-mail e poi inoltrarlo ad altri e poi inviare la petizione alla polizia ogni volta che l'elenco raggiunge 120 nomi.

L'indirizzo di e-mail della polizia indicato non è valido.

"Chiunque riceva questo e-mail è vivamente pregato di cancellarlo e non inoltrarlo ad altri", ha dichiarato Morokane [...] "Raccomandiamo alle persone di non abboccare a questa truffa. Si tratta assolutamente di una bufala e se chi ha creato quest'e-mail viene rintracciato potrà essere perseguito perché la loro attività sta mettendo a repentaglio il lavoro della polizia creando un allarme non necessario."

Morokane ha dichiarato che il tempo a disposizione della polizia viene tolto al lavoro importante, come quello svolto dalla FCS, perché viene speso nel rispondere alle domande sulla chiusura inesistente.

In altre parole, chi pensava di aiutare inoltrando l'appello, sta in realtà intralciando proprio chi voleva aiutare.
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Commenti
Commenti (29)
Ciao Paolo, uso impropriamente questo spazio per farti sapere che il sito "trentaquattroeuro.com", quello del tuo "amico" Giorgio Dorio, è stato sequestrato oggi dalla Guardia di Finanza. Così tanto per aggiornare il tuo articolo in merito...
Ottimo lavoro!
Ho ruzzato un mailo all'indirizzo citato nella petizione... e dopo alcuni minuti NON ho ricevuto alcun avviso di user unknown ;-) 'A suivre.

Tra parentesi: che scopo ha lanciare e firmare petizioni via mail? Non hanno nessun valore giuridico, figuriamoci che valore può avere per chi la riceve!
Come non detto. "The recipient name is not recognized". Uffa. Valentin è più divertente.
Confermo anch'io

did not reach the following recipient(s):

childprotectpca@saps.org.za on Fri, 17 Feb 2006 09:21:20 +0200
The recipient name is not recognized
The MTS-ID of the original message is: c=za;a=
;p=saps;l=GNUMNT5I10602170721C8SNKSKS
MSEXCH:IMS:Saps:Internet:GNUMNT5I1 0 (000C05A6) Unknown Recipient
Che scopo ha lanciare questi appelli?
Ehhhh tanti motivi: per vedere l'effetto che fa? per vedere quanti pirla ci cascano? Perchè non si ha niente di meglio da fare???? credo che in molti casi sia solo stupidità e in chi ci casca si solo superficialità e ingenuità....
Gioia
Di seguito la risposta che ho ricevuto qualche minuto dopo aver spedito una e-mail di prova da una casella appena creata e quindi "vergine".


Da: postmaster@saps.org.za « Aggiungi alla rubrica »
A: 4481b8@fastwebnet.it
Cc:
Oggetto: Undeliverable: zzz
Spedito: Sat, 18 Feb 2006 12:29:23 +0200






Your message

To: childprotectpca@saps.org.za
Subject: zzz
Sent: Sat, 18 Feb 2006 12:30:23 +0200

did not reach the following recipient(s):

childprotectpca@saps.org.za on Sat, 18 Feb 2006 12:29:19 +0200
The recipient name is not recognized
The MTS-ID of the original message is: c=za;a=
;p=saps;l=GNUMNT5I10602181029C8SNLL4P
MSEXCH:IMS:Saps:Internet:GNUMNT5I1 0 (000C05A6) Unknown Recipient





--- Start of the Attached Message ---

From: 4481b8@fastwebnet.it
To: childprotectpca@saps.org.za
Subject: zzz
Date: Sat, 18 Feb 2006 12:30:23 +0200
[ Reply ] [ Reply All ]

zzz





--- End of the Attached Message ---
"La cosa sarebbe piuttosto curiosa, perché il sito www.saps.org.za risulta appartenere davvero alla polizia sudafricana, anche se in questo momento non mi risulta accessibile."

...io ci sono entrata sul sito e ho scoperto che la mail esiste davvero ma ha qualche diversità (ora non ricordo cosa...non riesco più ad entrare!!!).
ho anche mandato un messaggio dicendogli che stava girando una mail con le caratteristiche che conosciamo...
nessuna risposta nè spam
????
ciao a tutti
F.
Sarà che la mail data da questa catena di sant'antonio è fasulla in quanto la parte username (prima della chiocciola) della mail è

childprotectpca

mentre sul sito della SAPS la vera email è


childprotect


senza "PCA"


;)
Odio le catene, soprattutto non sopporto le stronzate dove vanno di mezzo bambini e persone che questo cavolo di computer, lo baratterebbero volentieri con un tozzo di pane...quindi fottetevi tutti
www.org.za fa riferiemnto a un numero IP vecchissimo (registrato prima del 1997 nel registro ERX)
AFRINIC riporta
inetnum: 196.4.160.0 - 196.4.161.255
netname: NETBLK-IS
descr: The Internet Solution (Pty) Ltd
descr: PO Box 3234
descr: Parklands, 2121
country: ZA
admin-c: ZT12-AFRINIC
tech-c: ZT12-AFRINIC
status: ASSIGNED PI
mnt-by: TF-LALISHA-MNT
mnt-lower: TF-LALISHA-MNT
changed: hostmaster@arin.net 19931117
changed: hostmaster@arin.net 20000112
changed: hostmaster@afrinic.net 20050221
source: AFRINIC
parent: 196.4.0.0 - 196.4.255.255

person: IS Hostmaster
address: The Campus, 57 Sloane Street
address: Bryanston
address: Johannesburg
address: Gauteng
address: 2021
phone: +27(11) 5750550
fax-no: +27(11) 5760550
e-mail: hostmaster@is.co.za
notify: hostmaster@is.co.za
org: ORG-TIS1-AFRINIC
nic-hdl: ZT12-AFRINIC
notify: hostmaster@is.co.za
changed: hostmaster@is.co.za 20050712
source: AFRINIC

Chi sia questo "The Internet Solution (Pty) Ltd" non lo so...

Mentre ARIN riporta:
OrgName: African Network Information Center
OrgID: AFRINIC
Address: 03B3 - 3rd Floor - Ebene Cyber Tower
Address: Cyber City
Address: Ebene
Address: Mauritius
City: Ebene
StateProv: Gauteng
PostalCode: 0001
Country: MU

NetRange: 196.4.71.0 - 196.4.254.255
CIDR: 196.4.71.0/24, 196.4.72.0/21, 196.4.80.0/20, 196.4.96.0/19, 196.4.128.0/18, 196.4.192.0/19, 196.4.224.0/20, 196.4.240.0/21, 196.4.248.0/22, 196.4.252.0/23, 196.4.254.0/24
NetName: AFRINIC-196-4-71-0
NetHandle: NET-196-4-71-0-1
Parent: NET-196-0-0-0-0
NetType: Transferred to AfriNIC
Comment: This IP address range is under AFRINIC responsibility.
Comment: Please see http://www.afrinic.net/ for further details,
Comment: or check the WHOIS server located at whois.afrinic.net.
RegDate: 2005-02-21
Updated: 2005-02-21

Quindi sembrerebbe un vecchio IP delle Mauritius che è stato di recentre aggiornato 21-2-2005 e utilizzato in Sud africa (.za)...boh?
con indirizzo vergine oltre alla risposta di Unknown non arriva spam... almeo fino ad ora.
H.
l'indirizzo corretto della South African Police Service è www.saps.gov.za e non www.saps.org.za
ecco spiegato l'inghippo
in quanto al messaggio, è chiaramente una falsa catena che gira, in diverse forme, ormai da anni!
ciao ciao
giusto per completezza il governo sud africano si sta occupando, almeno formalmente del problema degli stupri e delle violenze su minori. eccovi il link
http://www.saps.gov.za/children/childrens_corner.htm
a proposito grazie a questo sito ho già stoppato un po' di bufale. GRAZIE.comunque alla mamma di una mia amica dopo un viaggio in africa sono nati dei ragni da un brufolone che aveva su una guancia...
buona giornata
Tamina
Cara Gioia,
sei sei in grado tu diu speigarci il senso delle cose, bene, sei un piccolo genio allora..io non mi ritengo studida ne tantomeno ingenua er avere firmato un appello, che, tra le altre coese, mi ha portato via solo 30 secondi.
Meglio avre fatto qlks che poi nn sia servito che non aver fatto niente e rimanere inetti come te!
Alessandra
e invece no cara Alessandra! perchè i tuoi 30 secondi sai per quanto si moltiplicano?? e cosa ne pensi delle false informazioni che tu ed altri propagate? la testa non è solo un distanziale per le orecchie!!!!! è da usare!!!-chiara
anch'io ho ricevuto la mail, ho controllato su Save the children, ed è risultato vero che gli strupri, sulle bambine per una atroce credenza che il sangue delle vergini purifichi il sangue di chi è ammalato di aids, sono putroppo molto diffusi. E questo al di la del fatto che sia o meno un appello falso, forse a molti farà conoscere un altro bel aspetto di questa nostra umanità e più cose si sanno e più persone sanno, forse, spero, qualcosa cambi
Non è la prima volta che sento questa storia del sangue delle vergini ecc ecc. quello che mi risultava strano era la posizione del governo sudafricano: quando sono stata in Africa mi sono accorta che se succede qualcosa ad un bambino..ad esempio va sotto una macchina mentre gioca in mezzo alla strada o cose simili...il conducente in questione deve solo pregare di essere preso dalla polizia perchè se lo prende la popolazione è un uomo morto. Perchè gli africani in linea di massima sono molto protettivi, come noi europei del resto, con la prole...anche se poi purtroppo succedono cose...come anche in Europa, del resto...e se pensiamo che siamo avanti di cento anni rispetto a gran parte dell'Africa, forse dovremmo inorridire inter nos. In ogni caso sono stata male per una giornata intera per quella mail e comunque non credo di essere una stupida, cara gioia, e se la testa non serve solo per distanziare le orecchie, nel tuo caso la bocca non serve solo per dare fiato a casaccio.
Ho provato con un indirizzo "vergine".

Mi è arrivata la solita risposta:

did not reach the following recipient(s):

childprotectpca@saps.org.za on Thu, 16 Mar 2006

Lo strano è che subito dopo mi è arrivata una mail spazzatura (vendita di pseudo prodotti farmaceutici).

Qualcuno ha ancora dei dubbi!?!
MAI INVIARE MAIL CIRCOLARI AL PROPRIO INDIRIZZARIO SENZA AVER CONTROLLATO, IL 60% DELLA BANDA INTERNET è ormai occupato dalla spazzatura e il cacciatore di indirizzi è ormai una professione!
Ciao Moreno da Viareggio
Se andate sul sito del SAPS alla pagina http://www.saps.gov.za/org_profiles/core_function_components/fcs/hoax.htm vi dice addirittura che l'email bufala gira dal 1995, e che l'indirizzo email childprotectpca@saps.org.za non esiste nell'ambito del sito della SAPS.
Vorrei solo aggiungere che diffondere appelli falsi (per quanto riferiti a giuste cause) è dannoso anche perché fa perdere MOLTO tempo a chi, come me:
1) si deve leggere un'email per sapere il motivo per cui l'amico che te l'ha mandata ti ha scritto;
2) deve cercare su Internet se effettivamente c'è una fondatezza nell'appello (grazie Paolo perché mi faciliti sempre le cose!);
3) deve riscrivere all'amico per pregarlo di visitare la pagina web che smaschera la bufala, con la speranza che la prossima volta capisca che è bene prima informarsi!
anch'io ho avuto lo stesso risultato rispedendo l'email a childprotectpca@saps.org.za, ma che visto che i fatti sono realmente accaduti perchè bloccarne la circolazione? che qualcuno me lo spieghi perfavore!
ciao a tutti. Marianna
Ho ricevuto anche io questa mail da un amico e se devo dire la verità mi è sembrata subito un po' strana, per un semplice motivo:

- mettiamo che io sia il firmatario numero 119, firmi la petizione e la inoltri a molti miei amici di cui 10 come me decidono di firmare;
essendo loro i firmatari numero 120 dovrebbero mandare le loro liste alla casella di posta elettronica indicata, ma così facendo io sarei presente in tutte e dieci le liste!!
Pensate il primo che ha inoltrato la mail in quante liste sarebbe presente!!
E' una bufala bella è buona, se no, come succede ogni qualvolta si deve fare una petizione, viene aperto un sito in cui firmare, centralizzando il tutto!!
Grazie Steth, mi hai illuminata, ti ringrazio molto finalmente ho capito ed ora saprò gestirmi nelle prossime mail del genere. ciao. Marianna
SI VERAMENTE,

BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA CON QUESTE CATENE DI SANT'ANTONIO.
FATE FUNZIONARE IL CERVELLO PRIMA DI INOLTRARE A CHICCHESSIA QUESTE COSE!!!!!!!
PER FAVORE.
LO SCOPO DI TALE RACCOLTA FIRME,BADATE BENE,SAREBBE NOBILISSIMO,MA CI SONO ALTRI MEZZI.
NON FATEVI FREGARE!!!!!!!
Al (Milano)
Questo è un sito divino, ringrazio tutti coloro che collaborano alla sua realizzazione perchè finalmente esiste qualcosa di sensato e arricchente sul web!!
Effettivamente anche io avevo dubbi sull'e-mail in questione, per fortuna è bastata una ricerca su internet per confermare quanto mi sfiorava i neuroni: complimenti vivissimi!!!
Valentina
bravi tutti, sono anni che combatto l'ignoranza (la non conoscenza) di coloro che arrivano di recente sul benedetto WWW e pensano di cambiare il mondo con un email. Magari fosse così facile! All'inizio sembra di essere gli unici cinici del mondo ma poi con il tempo la gente si abitua alle tue risposte "doccia fredda" a arrivano persino a chiederti consiglio.. "che ne pensi? lo mando?" come se fossi un sito anti bufala!! E se si mandasse una catena con le istruzioni per l'uso del WWW? Dite che funzionerebbe? mmmmmm non abbastanza drammatico penso! Comunque grazie, siete una buona source of information... ciao
ragazi io credo sia una bufala ma ho trovato un'articolo che dice che questa faccenda è vera...il link è:http://www.soschild.org/modules.php?name=News&file=article&sid=237

andiamo in fondo a questa faccenda per favore questo dottor aiuti di cui parla l'articolo deve rendere conto delle sue azioni.gaetano
È arrivata anche in Brasile e già tradotta - perchè è passata in Portogallo. Come sempre, ho fatto una ricercha in internet... e, come sperato, è una chiappola! Mi è servito per imparare parole nuove. Bufala... Stoppare... Vivo in Brasile da prima dell'internet, così non conosco molti termini. Grazie tante.
Io non riesco a capire come esistono persone così ingenue anche in paesi del 1º mondo... Bah! Anch'io m'intenerisco con la sofferenza altrui, ma essere sciocchi non aiuta nessuno, forse solo la coscienza degli ATTIVISTI DA POLTRONA... ciao ciao

PS: io non uso MAI l'anonimità (si scrive cosi?) e scusate il mio italiano un pò dimenticato... :)
Grazie Paolo.

E' stata l'unica bufala che mi ha ingannato negli ultimi anni.
Ora so che devo stare ancora più attento :)
Questo sito potrebbe far cambiar opinione sulla creditibila' e efficacia delle petizioni elettroniche.
E' sperimentale. Benvenuti commenti costruttivi.

http://sitodellepetizioni.org

wconti@wconti.com