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2006/02/07

Il Comune di Milano ancora in tilt dopo Kama Sutra, figuraccia cosmica

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "d.delavega", "ottavian" e "antigio65".
L'articolo è stato aggiornato dopo la sua pubblicazione iniziale. L'immagine è puramente esemplificativa.

Stando a un articolo sul Corriere della Sera a firma di Rossella Verga (disponibile online solo previa registrazione, grazie stroligut), il Comune di Milano è ancora KO dopo l'arrivo annunciato di Kama Sutra. Figuraccia cosmica, specialmente dopo gli annunci che tutto sarebbe ripreso "tranquillamente" lunedì (ieri). Siamo così al quinto giorno di disagi per i cittadini. Ovviamente non è mancato il tontolone politico di turno che ha dato la colpa agli "hacker dei centri sociali".

La cosa curiosa dell'articolo è che adesso si attribuisce il tilt a Spybot, che non è un virus ma un popolare antispyware (traduzione per politici: un programma "buono"). E' vero che, come segnalato dai commenti, esiste anche un virus/worm di nome W32.Spybot.Worm, ma è roba risalente al 2004, un pezzo di archeologia informatica, contro il quale basta qualsiasi antivirus decente. Errore dell'articolista? Incompetenza dell'assessore all'innovazione tecnologica? No, perché chi era sul posto mi ha detto che il nome Spybot è stato sillabato per i giornalisti. Sembra proprio che il Comune, prostrato da troppo Kama Sutra, si sia fatto infettare da un nonnetto virale.

Questo è un estratto dell'articolo del Corriere:

l'assessore all'Innovazione tecnologica, Giancarlo Martella... ripercorre le tappe dell'«aggressione» e spiega che in principio è arrivato il «Kamasutra» a neutralizzare gli antivirus, poi è entrato nel sistema «Spybot» che ha mandato tutto in tilt e che sarebbe partito dalla sede di via Pirelli: ancora ieri, nonostante le 30 unità specializzate al lavoro, un quarto dei pc creava problemi.

Il bello è che la figuraccia arriva proprio mentre c'è in sala il ministro per l'Innovazione, Lucio Stanca, sotto forma di annuncio degli altoparlanti:

«I dipendenti sono pregati di spegnere i computer perché sono ancora infettati dal virus Kamasutra», ha scandito dall'altoparlante in Sala Alessi (e in tutti gli uffici di Palazzo Marino) la voce del custode Franco Brigida, sollecitato dal Gabinetto del sindaco.

Il sindaco Albertini, secondo il Corriere, ha detto:

«Non so se qualche hacker dei centri sociali o qualcun altro ci abbia fatto questo servizio. Forse qualcuno che ci vuole bene è stato così attivo nel diffondere il virus proprio nelle sede del palazzo municipale».

Martella pare aver dissentito da questo parere illuminato:

«La mia sensazione - dice in aula - è che non ci sia un attacco mirato contro il Comune ». L'assessore ribadisce che «tutti i servizi ai cittadini sono a posto» e che «i pc che devono ancora essere disinfettati riguardano il sistema di gestione interna».

Caro sindaco, se vuole trovare il colpevole dell'infezione, deve soltanto guardare fra i suoi dipendenti: quelli troppo impreparati e depravati per resistere all'idea di aprire un allegato che promette immagini porno. Perché è così che si diffonde questo virus.

Magari l'untore è qualche suo assessore o manager, che si è portato a casa il computer portatile dell'ufficio e l'ha collegato a Internet, l'ha infettato perché ha aperto l'allegato porno e poi l'ha riportato in ufficio, appestando l'intera rete del Comune. Questo è un meccanismo d'infezione classico.

Se poi lo "Spybot" è davvero (stento a crederlo) il virus d'annata indicato nei commenti, le può interessare sapere che si propaga tramite i circuiti di scambio di musica e video, specificamente tramite il circuito Kazaa. Questo vorrebbe dire che qualcuno, nel Comune, avrebbe installato abusivamente software nei computer della pubblica amministrazione e li starebbe usando per diffondere opere vincolate dal diritto d'autore, e così facendo si sarebbe infettato, causando un danno informatico enorme. Forse i vandali e i criminali non albergano soltanto nei centri sociali.

Se non è chiaro, e capisco che la materia possa essere ostica, glielo vengo a spiegare volentieri. Se vuole, le spiego anche come avrebbe potuto evitare il problema virus in blocco, usando Linux al posto di Windows. O se preferisce, può continuare a nascondere la testa nella sabbia e dare la colpa ai centri sociali, intanto che regala i soldi dei contribuenti a Bill Gates.


Aggiornamento. Un lettore, marcello.lan****, segnala che tutti gli articoli del Corriere sono disponibili gratuitamente per tutti in formato testuale, a patto di registrarsi. Basta cliccare su "Sul Corriere di oggi" nella barra verticale presente sulla sinistra della home page. L'articolo in questione è qui (buona fortuna, io non riesco a registrarmi). I commenti qui sotto riportano anche un link alla stessa notizia sul sito del Giornale. Ne parla sin da ieri, con qualche considerazione tecnica in più, anche Marco Gatti su Week.it.

37 commenti:

Anonimo ha detto...

E' chiaro che il sindaco di Milano preferisce far ricadere la responsabilità su qualcuno esterno al Comune, sperando che qualcuno ci creda. E' troppo imbarazzante ammettere che tra i dipendenti comunali, pagati con i soldi dei contribuenti milanesi, forse c'è qualcuno che invece di lavorare apre le e-mail porno (e magari visita anche qualche sito un po'...spinto). E dire che in tutti i contratti si specifica di non fare un "uso improprio del computer"! Ma a molti evidentemente bisognerebbe spiegare cosa significa "uso impropio".

Emi ha detto...

Stessa notizia anche su Il Giornale:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=63199

Giorgio Loi ha detto...

Perfettamente d'accordo con Anonymous.

Or ora mi sovviene che da alcuni mesi ho installato nel mio PC il terribile Spybot, consigliatomi dal "libretto rosso" di un famoso hacker sovversivo che, per sfuggire alle maglie fittissime della giustizia italiana, mi dicono sia riparato pochi chilometri oltre frontiera. Sarà il caso di chiamare direttamente i NAS? ;-)

Gacattos ha detto...

No Giorgio, sarà meglio chiamare il NSA, sono molto più efficienti.
Oltre a tutto operano anche all'estero.

Pedro ha detto...

W32.Spybot.Worm è effettivamente un Virus (Alias SDBot,
Qui una descrizione da Symantec e da Trend Micro

Ciao

vale56 ha detto...

Questa storia dimostra che al comune di milano ci sono degli incapaci.
Qusi sicuramente un dirigente, visto che lor signori vogliono avere il pc che può accedere a tutto e non accettano le restrizioni che i responsabili ced e i responsabili sicurezza impongono.
Poi anche i sistemisti/responsabili sicurezza hanno toppato di brutto.
Nella ditta in cui lavoro io (circa 40.000 pc) non abbiamo avuto problemi anche perché
1) Gli aggiornamenti di antivurus sono centralizzati
2) le patch, microsoft e no, sono ditribuite e si installano tramite un servizio di SW Distribution

Visto poi anche l'enttà del contagio 10.000 pc su 11.000, 1l 90% credo proprio che debbano imparare a lavorar in ambito informatico.

PS: Spybot è un virus del 2003, riconosciuto e bloccato DA TUTTI GLI ANTIVIRUS UN MINIMO aggiornati, com'è possibile che infetti un pc nel 2006? dimostra solo una grande incapacità di gestione da parte del comune di milano.

PS2 l'applicazione dell patch Microsoft impedisce il contagio di Spybot

Anonimo ha detto...

sinceramente non vorrei essere il tecnico che deve installare i pc se usassero linux...ci provino quelli che continuano a rompere con sto linux....ci provino ad installare mille macchine ...che di solito poi sono tutte diverse.

per informazione un troiano lo prendi anche con linux

Andrea Occhi ha detto...

sinceramente non vorrei essere il tecnico che deve installare i pc se usassero linux...ci provino quelli che continuano a rompere con sto linux....ci provino ad installare mille macchine ...che di solito poi sono tutte diverse.
Sinceramente ho un laboratorio di informatica in una scuola media con _otto_ macchine windows e mi fanno penare di più che le sedidi macchine linux dell'ufficio di mio padre....

Anonimo ha detto...

Sabato vado alla biblioteca e scopro che i computer sono fuori uso.....sui monitor una scritta:non accendere i computer fino a prossimo ordine della sede centrale,causa virus.
Se ci mettono così tanto tempo a riattivarli,la vicenda è un pò ingarbugliata come.....il kamasutra!

roberto ha detto...

E' un "vizio" delle "grandi" aziende. Ricordo che anni fa tenevo corsi in ENICHEM e, alla fine di una lezione, ho copiato su un dischetto i file degli esercizi che avevo dato. Giunto a casa, inserisco il dischetto e subito Norton mi avvisa che conteneva virus. Il giorno successivo avviso la responsabile della gestione dei PC delle aule e quella, meravigliata, mi dice: "Non è possibile, abbiamo l'antivirus!" Un rapido controllo mi ha permesso di vedere che non veniva aggiornato da 86 (ottantasei) settimane!
Immagino che al Comune di Milano le cose non siano molto diverse.

Roberto

Luca Luoni ha detto...

ahahahah
per fortuna i comuni si stanno "informatizzando" ahahah

per prevenire il virus forse conveniva organizzare una proiezione di un film di Rocco! E calmare i bollenti spiriti dei dipendenti

Luca
http://insubriatimes.blogspot.com/

Fab ha detto...

@vale56: la seconda infezione su quelle macchine (e magari la terza, la quarta ecc.) è stata sicuramente causata dall'effetto retro-virus di Nyxem o Kama Sutra che dir si voglia. Quando Nyxem infetta una macchina, cerca di disabilitare gli antivirus esistenti: con le "difese immunitarie" azzerate, è chiaro che il rischio di prendersi un altro accidente aumentano.
Un dubbio: al comune (e in altri posti) si ricorderanno che il 3 di marzo Kama Sutra farà il bis? Per allora avranno disinfettato e reso sicure le macchine?

Andy ha detto...

Non c'è bisogno di registrarsi, esiste bugmenot!

http://www.bugmenot.com/view.php?url=www.corriere.it

Anonimo ha detto...

quello che a me fa rabbia è che ci saranno persone che crederanno alle schifose bugie di Albertini e co.

Sperare che non siano bugie ma solo l'effetto di un abisso di ignoranza non mi fa sentire particolarmente meglio.

SirEdward

vale56 ha detto...

fab come ho scritto nel mio post:


PS2 l'applicazione dell patch Microsoft impedisce il contagio di Spybot


Questo significa che non avevano aggiornato il sistema operativo col le patch microsoft.

Giorgio Loi ha detto...

Fab: Un dubbio: al comune (e in altri posti) si ricorderanno che il 3 di marzo Kama Sutra farà il bis? Per allora avranno disinfettato e reso sicure le macchine?

Non c'è alcun dubbio. Faranno una passata a tappeto di tutti i loro undicimila PC con il Norton Antivirus aggiornato al 1997 e vedrai che non correranno più alcun pericolo. :-)

SirEdward, per quel che può valere la mia opinione direi che si tratta proprio di abisso di ignoranza, condito dalla mancanza di lucidità tipica di chi si trova in grave imbarazzo.

Andrea ha detto...

Anonymus:

(...) "sinceramente non vorrei essere il tecnico che deve installare i pc se usassero linux" (...)

Mah, così, di primo acchito, me lo auguro anch'io. Anche perché poi, al limite, si tratterebbe di installare i sistemi operativi dentro ai pc, operazione notoriamente non sempre alla portata di tutti.

(...) "ci provino quelli che continuano a rompere con sto linux" (...)

"Quelli che continuano a rompere con 'sto linux'" (categoria alla quale mi vanto di appartenere) sono in genere gli utenti che gongolano (meritatamente) quando succedono tragedie informatiche come Kama Sutra. Lo so, non sta bene ridere delle disgrazie altrui, specie quando provocano morti e feriti, ma è fatica resistere alla prepotente pulsione di una sana risata, specie quando ci si rende conto che, anche usando Windows, era tutt'altro che difficile evitare l'infezione; si trattava solo di 'resistere' stoicamente alla tentazione di vedere qualche sederino di fanciulla racchiuso in un allegato.

(...) "per informazione un troiano lo prendi anche con linux" (...)

Ma certo: un troiano, un persiano, sicuramente qualche cartaginese. Ho addirittura notizie di alcuni discendenti degli antichi sumeri.
Poveri noi!

Fab ha detto...

@ vale56: sì, tu hai senz'altro ragione quando dici che non avranno patchato i sistem. Volevo solo dire che se questo spybot è l'sdbot di cui parla Symantec nella scheda linkata da Pedro, utilizza molte vulnerabilità per entrare in un sistema con metodi da worm, ma è anche sempre possibile l'esecuzione diretta stile trojan; cioè con l'utente che se lo scarica o lo riceve per mail e poi lo lancia.
Comunque concordo: se non hanno mantenuto in efficienza l'antivirus, è difficile che abbiano applicato le patch di sistema.

vale56 ha detto...

Fab nella mia azienda non c'era l'attenzione necessaria alla sicurezza, veniva visto quasi solo come un costo.
Peò, dopo l'attacco di Code Red (che mi ha fatto fare la notte in ufficio, ma lo abbiamo debellato e il giorno dopo tutti i PC e i server funzionavano), rendendosi conto dei pericoli anche il Management ha capito l'importanza di alcune regole di sicurezza, e questo ha limitato i danni in altri attacchi, enche se non sempre è bastato (maledetto sasser, è arrivato 2 gg prima che distribuissimo la patch!).

Adesso mi viene un po' da ridere, però mi fa anche arabbiare l'incapacità gestionale dimostrata dal comune di milano

mario carmine ha detto...

dico solo una cosa: AH AH AH AH AH AH AH AH AH!!!!!!!

Gacattos ha detto...

Mi sono permesso di collegarmi col Comune di Milano e di segnalargli
il link di questo thread.
Qualcuno, speriamo che conti, leggendolo imparerà forse qualcosa dai nostri commenti.
Credo che comunque avrà assai meno voglia di riderci sù di quanto non facciamo noi.
A proposito della questione Windows/Linux avrei una domanda per Il nostro Paolo.
Mesi fa, avevo ancora il Sevice Pack-1 su WinXP che non aggiornavo al SP-2 per pigrizia e per i tanti si dice di malfunzionamenti di taluni programmi.
Un brutto venerdì sera un exploit
fa impazzire l'antivirus che poi smette di funzionare.
Insieme all'antivirus defungono anche dei file del sytema.
Devo formattare, reinstallare tutto e per fortuna tengo sempre backuppato tutto su dei CD.
Domenica pomeriggio il computer riviaggiava meglio di prima col SP-2 ovviamente.
Ho perso 1 giorno e mezzo.
Domanda per Paolo:
Installando Linux quanto tempo perderei per far funzionare il tutto??
Non è, per caso, che per togliermi certi pericoli mi gravo di una palla al piede che è peggio di un virus??

Anonimo ha detto...

Giorgio Loi wrote

SirEdward, per quel che può valere la mia opinione direi che si tratta proprio di abisso di ignoranza, condito dalla mancanza di lucidità tipica di chi si trova in grave imbarazzo.

Speriamo sia vero, però è una ben magra consolazione...

SirEdward

vale56 ha detto...

Gattacos, dalla mia esperienza l'installazione e la gestione di un sistema Linux (distribuzione Ubuntu-Debian) è di una facilità ridicola.

L'installazione mi ha riconosciuto tutti l'HW tranne il winmodem, laggiornamento può essere automatizzato con il Daemon cron che lancia un apt-get, o da Synaptic.

Per l'installazione in batteria il tempo è paragonabile a quello del caricamento di un'immgine Ghost

Andrea ha detto...

Gacattos:

(...) "Non è, per caso, che per togliermi certi pericoli mi gravo di una palla al piede che è peggio di un virus??" (...)

Lungi da me l'intenzione di rispondere al posto di Paolo, visto che oltretutto la domanda l'hai posta specificamente a lui; mi permetto solo di aggiungere un paio di brevi considerazioni a una sua eventuale risposta.

Per toglierti "certi pericoli" non è necessario passare obbligatoriamente a Linux, lo puoi fare anche con Windows; l'unica differenza sta nel fatto che per stare un pò 'tranquillo' con xp lo devi rivoltare come un calzino (non per niente Paolo ci ha dovuto scrivere un libro), con Linux tutto questo non è necessario.
Questo naturalmente non significa che un minimo di precauzioni non le devi adottare anche se usi Linux (anche qui è necessario un firewall, ad esempio), ma è un dato di fatto che è intrinsecamente più sicuro di Windows. Una dimostrazione di tutto ciò è proprio l'allegato col virus Kama Sutra: aprendo l'allegato su un sistema operativo Linux non sarebbe successo assolutamente niente.

Se hai voglia di leggere un pochino, ti consiglio un interessante documento, consultabile qui

http://www.telug.it/marco/virus/virus.html

che spiega bene perché il pinguino è più sicuro.

Per quanto riguarda i tempi, l'installazione di Mandriva 2006 in dual-boot con Xp (non è necessario togliere Windows per installare il pinguino, possono tranquillamente convivere sullo stesso hard disk) non richiede più di un'ora.

Ciao.

a_lounge_lizard ha detto...

Mi viene in mente questa domanda. Posto che
i virus che girano sono esplicitamente scritti per sfruttare exploit di windows, se in un futuro la maggioranza delle persone avesse linux verrebero scritti virus che sfruttano exploit di linux? Cosa ne pensate?

Anonimo ha detto...

alla fine ci si allontana sempre dalla questione sempre parlare di linux che funziona bene windows fa schifo vabbè vabbè ma nessuno dice che la "colpa" è sempre di chi ci sta dietro al pc...se il comune di milano avesse avuto tutti sistemi linux o che altro bhè non avrebbero preso questo virus.ma ve lo vedete uno del comune che gia sa usare a mala pena win figuriamoci altri os...

delio ha detto...

però, scusate, l'identità kazaa=pirateria è indegna di questo sito. dove sta scritto che il p2p è *necessariamente* finalizzato allo scambio di opere coperte da diritto d'autore?

vale56 ha detto...

Delio non è detto che il p2p è finalizzato alla pirateria, ma il maggior utilizzo che se ne fa è quello.
Poi dimmi tu ci crederesti che al comune di milano installano un client P2P (cosa che le policy aziendali (e, soprattutto, quelle del siatema operativo, dovrebbero impedire) per scaricarsi delle distro Linux?
Io NO

Gacattos ha detto...

Permettetemi alcune considerazioni.
Se ho capito bene per far funzionare, che è cosa diversa da installare, Linux, bisogna saperci fare di più rispetto a Windows.
Quanto di più???
Mandriva Ubuntu Debian la Suse .... mah! Ammesso di installarlo in dual-boot poi ci sarebbero da installare tutti i programmi presumo.
Funzionerebbero? Mettiamo mi contentassi solo di Firefox e Thunderbird e mettiamo anche che con Mozbackupsave riesca a clonare le impostazioni, poi quanto sarebbe difficile connettermi ad internet?
Il tutto per navigare e scaricare la posta in sicurezza.
Ma se volessi specificatamente installare un programma CAD mettiamo ME10 ci riuscirei??
(Dovrei sentire flod, ma flod vola troppo in alto rispetto al sottoscritto, lui è un areostato, un Moz-zeppelin che vola alto in cielo).
Meglio forse, se mai, passare al Mac, che per quello che mi si dice, anche i più sprovveduti lo usano da subito senza problemi. Ed è anche molto sicuro.
La sicurezza dipende da chi è dietro al computer?
Sì al 90% penso sia così.
Negli ultimi 7 anni ho avuto due problemi. Il primo è stato con WinNT una mail con Netsky-P. Allora non avevo ancora letto il libretto rosso di Paolo, usavo Outlook ed avevo attivo il preview della posta.
Sono anche stato molto molto sfortunato, l'antivirus è stato aggiornato con le definizioni per Netsky-P dopo poche ore.
Per l'exploit invece sono stato semplicemente stupido, sarei dovuto passare al Sp-2 da tempo.
Ma.......alla fine 2 problemi in 7 anni non sono la fine del mondo.
Insomma il mio computer non è mica gestito da qualche "esperto" del Comune di Milano............

Paolo Attivissimo ha detto...

Risposte in ordine sparso:

-- oh cielo, adesso l'Acchiappavirus è diventato "il libretto rosso"... è vero che la copertina si presta, ma l'accostamento m'inquieta.

-- Gacattos: Installando Linux quanto tempo perderei per far funzionare il tutto??

Dipende che cosa intendi per "il tutto". Se vuoi usare la posta, navigare in Rete, usare OpenOffice, fare editing audio e grafico, trovi tutto già pronto e preinstallato e funzionante, se il tuo computer non è dotato di hardware particolarmente insolito (winmodem).

Prova direttamente e senza impegno: presso il sito di VmWare c'e' il Player, gratuito, e c'è una macchina virtuale Linux preconfigurata. Installi il Player dentro Windows e poi lanci Linux nella macchina virtuale. Pam, sei già online. Un'installazione vera e propria richiede un po' piu' di tempo, ma meno di quello che richiede Windows più tutte le applicazioni più tutti i rivoltamenti-di-calzino necessari per blindarlo.

Se però ci sono applicazioni che non esistono in versione Linux (per esempio le enciclopedie su CD rom, oppure Microsoft Office), allora sei fregato. O trovi un'alternativa (OpenOffice, Koffice, eccetera), o non ti liberi di Windows. Però puoi far girare Windows come macchina virtuale protetta da Linux, sempre tramite VMWare.

-- a_lounge_lizard Posto che i virus che girano sono esplicitamente scritti per sfruttare exploit di windows, se in un futuro la maggioranza delle persone avesse linux verrebero scritti virus che sfruttano exploit di linux?

Le impostazioni di sicurezza rendono un attacco virale molto più difficile sotto Linux. L'utente, tanto per cominciare, lavora con privilegi di esecuzione limitati (non come in Windows, dove è onnipotente), per cui eventuali danni sono circoscritti ai dati utente e non toccano il sistema operativo; non c'è Internet Explorer che, essendo integrato nel sistema operativo, fornisce un canale di accesso diretto al cuore del sistema; non c'è ActiveX, altra falla enorme di Windows.

Ovviamente il software non basta. Ci vuole anche l'educazione dell'utente a non scaricare, installare ed aprire qualsiasi cosa gli capiti a tiro. E' molto semplice configurare un utente in modo che non possa installare praticamente nulla.

-- ma ve lo vedete uno del comune che gia sa usare a mala pena win figuriamoci altri os...

Forse è un po' che non provi un Linux grafico. Prova Ubuntu: è praticamente identico a Windows. C'è ben poco da reimparare.

-- però, scusate, l'identità kazaa=pirateria è indegna di questo sito. dove sta scritto che il p2p è *necessariamente* finalizzato allo scambio di opere coperte da diritto d'autore?

Hai ragione, non è *necessariamente* finalizzato a quello, ma ho la sensazione che l'untore del Comune non stava usando Kazaa per scaricare l'ultima distribuzione di Linux... spero di saperne di più nei prossimi giorni.

Anonimo ha detto...

oltre alle classiche distribuzioni ci sono anche quelle live, cioè avviabili da CD la knoppix è la più famosa (e secondo me migliore) http://www.knoppix.net/get.php
qui ce ne sono molte altre
http://distrowatch.com/

la ubuntu l'ho provata e non mi è piaciuta in quanto necessita di scaricare molot da internet per avere una distribuzione con buona base software, inoltre nn ho gradito che non mi ha montato in automatico le partizioni windows.

in questi giorni è nata un nuova distribuzione fox linux basata su fedora e completamente in italiano.. m'incurioscisce un po :)
http://distrowatch.com/fox

Anonimo ha detto...

ops :)
scusate per l'italiano maccheronico.
qui ci sono altre distribuzioni live
http://drudo.altervista.org/wiki/index.php?page=debianLive

Diego Maninetti ha detto...

Ieri sera ho sentito l'ottimo intervento di Paolo su "Caterpillar" (Radio Due) riguardo kama sutra e la sicurezza informatica in genere.
Per chi se lo fosse perso, troverà a breve l'mp3 completo della puntata di ieri a questo link: http://www.radio.rai.it/radio2/podcast/lista.cfm?id=83
(al momento sono fermi alla puntata del 6).

Complimenti a Paolo per l'intervento.

Diego Maninetti ha detto...

Uhm... come non detto. Hanno pubblicato l'mp3 ma SENZA l'ultima parte :-/

miki64 ha detto...

Per Gacattos:
Avevo i tuoi stessi dubbi in merito a Linux, come forse avrai letto su Extenzilla.org (sezione "Varie", topic "Anche i nonni [non] imparano ad usare Linux").
Ho scaricato l'ISO di Knoppix-Linux in italiano.
E dentro c'è tutto: tra gli altri programmi, Firefox, Thunderbird e OpenOffice.org, anche se sono versioni "vecchie".
Mi ci sto trovando abbastanza bene, anche se molte cose (esempio: le directory) ancora non le capisco.
Il mio consiglio è: PROVA!

Anonimo ha detto...

ah aha ah ahahaha... gli stà bene. Così imparano ad usare programmi proprietari e so windows. La giusta punizione per le amministrazioni informaticamente arretrate e ignoranti.
E la cosa grave è che sono amministrazioni pubbliche non privati cittadini.
Con Windows c'è solo da rimetterci soldi (dei contribuenti), tempo, pazienza.
Godo!

suka ha detto...

Il problema principale del Comune di Milano sta nella vetustà dei PC: il 50% sono windows 95, 98 o al massimo NT workstation. Per questi non vi sono grossi rimedi applicabili in quanto le patch il buon Bill Gates non le rilascia da anni ormai.
Se poi le password di administrator fossero diverse da blank .... i sistemi operativi più recenti non avrebbero alibi ...