skip to main | skip to sidebar
52 commenti

Volete fare due chiacchiere con uno dei tecnici delle missioni Apollo? Giovedì a Lugano 12 posti per parlare con uno di loro.

L'articolo è stato aggiornato rispetto alla pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2010/10/25.

Giovedì 7 ottobre (dopodomani) alle 18.30 sarà a Lugano Terry Watson, uno dei tecnici del Controllo Missione a Houston durante le missioni Apollo lunari, Apollo-Soyuz e Skylab, che ha gentilmente accettato il mio invito per un incontro informale e per una cena in compagnia degli appassionati delle missioni spaziali. Terry presenterà immagini e aspetti poco conosciuti delle missioni Apollo e Skylab. Parlerà in inglese; io sarò a disposizione per la traduzione.

Ho dodici posti disponibili: se vi interessano, contattatemi subito via mail a topone@pobox.com per i dettagli e per prenotarvi. Chi primo arriva meglio alloggia! Potete scegliere di partecipare solo all'incontro, solo alla cena o a entrambi.

Per coprire le spese di organizzazione, che ho anticipato di tasca mia, chiedo a ogni partecipante all'incontro un contributo di 18 franchi (15 euro), che include una consumazione analcolica e il buffet. Per la cena, ognuno paga la propria (Terry è mio ospite). Il contributo può essere versato al momento oppure via Paypal a topone@pobox.com, specificando come causale "Incontro Terry Watson". Se versate via Paypal, portate con voi la ricevuta stampata.

Qualche dettaglio in più su Terry Watson: membro della Landing and Recovery Division (LRD), che si occupava del recupero degli astronauti e della capsula Apollo dopo l'ammaraggio, per le missioni Apollo dalla 4 alla 10; ingegnere della "back room" per la propulsione, a supporto del Controllo Missione di Houston, per i sistemi di guida, navigazione e controllo dell'Apollo 11; Lead GNC (responsabile diretto per guida, navigazione e controllo) per le missioni Apollo 15, 16 e 17; insignito della Presidential Medal of Freedom come membro della squadra di recupero dell'Apollo 13; GNC per la missione Apollo-Soyuz e per la stazione spaziale Skylab. Negli anni successivi ha lavorato al Jet Propulsion Laboratory e gestito le operazioni di volo di vari satelliti presso TRW e JPL.

Vi ho ingolosito abbastanza?


Post eventum


L'incontro è stato magnifico anche dal punto di vista umano oltre che da quello tecnico. Date un'occhiata alla recensione di Siamogeek e alle foto di Luigi Rosa su Flickr. Prima che me lo chiediate: no, non ci sarà un video pubblico della serata. Terry ha chiesto un incontro personale per potersi sentire a proprio agio, per cui la ripresa che è stata fatta non può circolare, ma ci sarà un resoconto dettagliato. Intanto potete leggere uno degli aneddoti di Terry qui su Complotti Lunari.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (52)
Dodici come gli apostoli... tu farai la parte di Gesù? :-)
a lugano, troppo lontano :(
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Vi ho ingolosito abbastanza?

Mi bastava solo il "membro della squadra di recupero dell'Apollo 13", ma la distanza e il poco tempo per stravolgere l'agenda mi costringono, a malincuore, a passare la mano.
Non che sia un patito dello spazio, ma l'arte del problem solving toccò in quella missione le vette più alte.
Paolo pagare alla romana significa dividere il conto per quante persone ci sono e non pagare ognuno per se.
Ops, grazie Francesco. Ero convinto del contrario. Ho modificato l'articolo per evitare ambiguità.
quel che intendi tu, Paolo, è pagare alle genovese

a Roma devi magna' il più possibile perché alla romana chi mangia di più paga di meno :)
Una curiosità: gli si parla direttamente o tutti si mettono delle cuffie con microfono e si collegano al "loop" del controller?
Grrr... ma perchè sempre dall'altra parte d'Italia?
Invidiaaaa ...
Mi associo ai commenti precedenti...

Troppo, troppo lontano (non come la luna, ma per me è quasi la stessa cosa XD).

Dovrò chiedere in facoltà la possibilità di organizzare un incontro, per noi studenti sarebbe un'occasione straordinaria per avvicinarsi alle vette del nostro mestiere...
Una curiosità: gli si parla direttamente o tutti si mettono delle cuffie con microfono e si collegano al "loop" del controller?

Solo se ci si presenta con taglio di capelli alla marine, camicia bianca, cravattina e biro nel taschino :-)
theDRaKKaR: ho capito cosa vuoi dire ma sarebbe più corretto dire che "bisogna mangiare il più possibile perché tanto si paga uguale" - anche se in realtà non è del tutto vero nemmeno questo perché più mangi più il conto sale, solo che viene distribuito su tutti i presenti :)

Vittorio: perché è in Svizzera :D
Uff... Paolo, ma perchè ogni tanto non ti fai "qualche" chilometro in più e scendi un po' verso il centro Italia? =P
'sti incontri su in svizzera o al nord so' sempre stati proibitivi... =P
Buon divertimento!!
Uff... Paolo, ma perchè ogni tanto non ti fai "qualche" chilometro in più e scendi un po' verso il centro Italia?

Perché se è scomodo per te venire a Lugano, è altrettanto scomodo (e costoso) per me scendere in centro Italia.

Se l'occasione è ghiotta, il tempo lo consente e qualcuno mi rimborsa almeno il viaggio e il pernottamento, vengo volentieri. Datevi da fare!
@ Claudio
La mia era (ovviamente) una domanda retorica, so che Paolo sta in Svizzera ;-)
Rinnovo comunque la mia "invidiaaaa" (prima Terry Watson, poi ci sarà Charlie Duke, devo smettere di pensarci se no mi prende un coccolone).
Sigh... a guardare la strada, è troppo lontano pure per me, che già sto al nord (qui Udine!). Peccato.
Ecco, Verzasoft, io sto ancora più a est di te ;-)
Qualcuno potrebbe pensare che sia lui :-)
Vittorio: era solo una battuta in risposta alla tua domanda "Perché dall'altra parte dell'Italia?"... perché è in Svizzera! :)
sarebbe interessante starci ma vivo a 800 km da Lugano quindi non posso venirci.
Scusate se segnalo due articoli OT, ma che probabilmente potrebbero salire alla ribalta nei prossimi giorni.
Fermo restando che l'attendibilità delle suddette notizie è comunque legata al fatto che Leggo spesso riporta notizie senza esagerare nelle verifiche (e infatti l'altra settimana è incappata nella bufala della tempesta solare)

1) La "killer dei cuccioli" scagionata perchè troppo giovane.
Personalmente trovo fuori luogo l'indignazione della PETA: "Né lei né i suoi genitori verranno messi sotto accusa, la faranno tutti franca. E' scandaloso", anche se probabilmente è un pensiero condiviso da molta gente.
Il fatto è che l'espressione "farla franca" (sempre che la traduzione sia fedele), messa in bocca ad un'associazione animalista nota, mi fa ripensare ai metodi medievali con cui tali associazioni gestiscono gli appelli che ricevono.

2) Com'era prevedibile si diffondono le teorie di complotto riguardo l'agguato a Belpietro.
Per carità: anche a me risulta difficile immaginare alla pistola dell'aggressore che si inceppa proprio nel momento clou (come se fosse la scena di un classico action movie di basso livello), ma io non sono esperto di pistole e quindi non ho idea di quanto sia frequente un incidente del genere.
Quello che è sicuro è che la gente comune non ha alcuna conoscenza di come si comporti una scorta armata e quali siano le regole da rispettare in caso di aggressione: eppure tanti ora si sentono in diritto di affermare che l'agguato a Belpietro sia stata una messinscena...ovviamente (secondo loro) scritta e sceneggiata da un perfetto imbecille che non ha saputo inventarsi niente di meglio della pistola inceppata per giustificare la fuga dell'aggressore.

Ora ci sono dei professionisti che stanno indagando sulla ricostruzione dei fatti: non si può certo escludere in partenza che la storia sia un'invenzione, ma lasciamolo stabilire a loro.
Ma poi non capisco: risulta tanto difficile credere che uno squilibrato possa tentare un assalto violento contro un giornalista non proprio "simpatico"? Anzi, personalmente, mi stupisco del fatto che questi episodi non accadano più spesso, considerando come alcuni di questi sfidino senza ritegno la pazienza e l'intelligenza degli italiani.
@repli

1) sono d'accordo con la PETA :)

2) chiaramente c'è bisogno di prove, ma non è proprio la stessa cosa che gridare al complotto quando lo squilibrato tirò il modellino del duomo di Milano in bocca a Berlusconi. Perché anche gli inquirenti hanno dei dubbi e pare che l'agente sia "recidivo", giacché qualche anno fa gli è successa una cosa simile, sempre mentre era di scorta... sono cose che danno da pensare, no?
integro: più che complotto bufala, ma non da parte di Belpietro che è in ogni caso vittima
ma io non sono esperto di pistole e quindi non ho idea di quanto sia frequente un incidente del genere.

Se l'arma non è ben tenuta (cosa frequente se il possessore non è un professionista) con le semiautomatiche capita più spesso di quanto si pensi.
Per Replicante Cattivo

Ma poi non capisco: risulta tanto difficile credere che uno squilibrato possa tentare un assalto violento contro un giornalista non proprio "simpatico"?

A me sì. Raramente uno squilibrato riesce a introdursi così bene in uno stabile signorile, sorvegliato da telecamere e, se ho ben capito, da un portiere in servizio anche la sera, senza lasciar traccia. Un professionista ci riuscirebbe; solo che un professionista con la pistola inceppata non è credibile, e non sarebbe così sciocco da salire le scale mentre l'auto della polizia è ancora parcheggiata in cortile. :-)

Anzi, personalmente, mi stupisco del fatto che questi episodi non accadano più spesso, considerando come alcuni di questi sfidino senza ritegno la pazienza e l'intelligenza degli italiani.

Va notato in margine che sia i mezzi di stampa, sia la polizia sono saltati subito alla conclusione più sensazionalistica: l'uomo che ha puntato una pistola al poliziotto della scorta era lì per Maurizio Belpietro. Ma mica ci abita solo lui in quel condominio! Un'indagine su possibili altri residenti poco simpatici che abitano lì si poteva fare, prima di gridare al vile attentato fallito.
Mah!
@theDRaKKaR
sono d'accordo con la PETA :)

Ma pure io lo sono.
Resta il fatto che un'uscita del genere non è comunque appropriata per un'istituzione, soprattutto sapendo quanto la gente perda facilmente la brocca su certi argomenti (arrivando a infamare e minacciare di morte le persone anche solo sulla base di un semplice sospetto).
Boh, probabilmente sono prevenuto io, ma in dichiarazioni del genere ci vedo quasi un velato invito alla vendetta. Della serie "sapete chi è e dove abita: se la incontrate, datele una ripassata".
Il fatto che questa volta la storia sia vera (e non l'ennesima bufala) comunque non giustifica i metodi da inquisizione che hanno alcune associazioni animaliste.

chiaramente c'è bisogno di prove, ma non è proprio la stessa cosa che gridare al complotto quando lo squilibrato tirò il modellino del duomo di Milano in bocca a Berlusconi. Perché anche gli inquirenti hanno dei dubbi e pare che l'agente sia "recidivo", giacché qualche anno fa gli è successa una cosa simile, sempre mentre era di scorta... sono cose che danno da pensare, no?

Certo, danno da pensare...però anche tu hai usato l'espressione "pare che", simbolo che hai dei legittimi dubbi sulla veridicità di tale storia (che potrebbe essere una semplice voce non verificata).
Quanto all'indagine in corso, non credo che dei comuni internauti possano essere a conoscenza di eventuali dubbi degli inquirenti dopo pochi giorni; sicuramente non accetteranno un esito dell'indagine che non corrisponda a quelle che erano le loro idee di partenza.

Se l'arma non è ben tenuta (cosa frequente se il possessore non è un professionista) con le semiautomatiche capita più spesso di quanto si pensi.

Immaginavo :)
Infatti, per non saper nè leggere nè scrivere, ho pensato "mi sembra un clichè da film" ma poi mi sono ricordato subito che non ho mai maneggiato una pistola. Quanta gente, invece si è fermata al primo passaggio?
Perché se è scomodo per te venire a Lugano, è altrettanto scomodo (e costoso) per me scendere in centro Italia.

Se l'occasione è ghiotta, il tempo lo consente e qualcuno mi rimborsa almeno il viaggio e il pernottamento, vengo volentieri. Datevi da fare!


Ovviamente...Ed è lo stesso motivo per cui io e molti come me non sono mai potuti venire lassù. ;-)
Però se ci sarà occasione di partecipare a qualche evento qui nel centro, un buon pasto caldo (o freddo, dipende dalla stagione ;-P ) e un posticino letto, te lo fornisco molto volentieri!
;-)
Purtroppo Giovedì ho già un altra cena organizzata da tempo :-(

Per quanto riguarda la pistola che si inceppa nel momento clou mi sembra più che normale, le cose si rompono o si inceppano quando vengono usate non quando sono a riposo nel cassetto :-))
@Roberto

Tieni conto che evitare inceppamenti la pistola và pulita ogni volta che si spara. Smontata, pulita dentro e fuori con appositi prodotti.
Se la manutenzione non è perfetta si inceppano spesso le pistole automatiche (i revolver molto meno).
Io ho dovuto sostenere un esame di tiro con un 22 che si inceppava ogni 3 colpi.
Strani simboli sul cielo di Phoenix (si scrive così?), il famoso regno del Prete Gianni...

Solo su Rieducational Channel? No solo su Voyager!

Stasera inizia la nuovissima serie di cazzate!

E nel nuovissimo studio ci saranno alcuni "ragazzi particolari"...
Per Adanedhel

E nel nuovissimo studio ci saranno alcuni "ragazzi particolari"...

Fabrizio Corona e Lele Mora? Loro di amicizie particolari dovrebbero intendersene...
E tanto per restare in tema "spaziale", Paolo hanno trovato il tuo unicorno.
Oppure no, il tuo è quello rosa?
La cosa che mi inquieta di più dell'articolo indicato da Vittorio non sono gli imponenti fenomeni stellari descritti ma il fatto di venire a conoscenza che ogni notte ci sono 300 Gigabity che girano a piede libero senza che il governo (quale? boh, uno qualsiasi) faccia niente per fermarli.
E I BAMBINI?!? NESSUNO PENSA AI BAMBINI?!?
UAHAHAHAHAHAH
A imperitura memoria: haahhahaah
@ lilaiel
Tieni conto che evitare inceppamenti la pistola và pulita ogni volta che si spara. Smontata, pulita dentro e fuori con appositi prodotti.
Se la manutenzione non è perfetta si inceppano spesso le pistole automatiche (i revolver molto meno).
Io ho dovuto sostenere un esame di tiro con un 22 che si inceppava ogni 3 colpi.

Di solito chi compie attentati, anche quando si tratta di un esaltato e non di terrorista preparato, per prima cosa si assicura che l'arma sia funzionante.

Non diventiamo anticomplottisti a prescindere, ciechi sostenitori delle versioni ufficiali, come ci descrivono quelli di là (in questo caso poi non esiste alcuna versione ufficiale dal momento che gli inquirenti hanno sempre detto che stavano "battendo tutte le piste") le montature -che sono qualcosa in meno di un complotto, ma qualcosa in più di una bufala - esistono.
Nel caso dell'undici settembre avevo dei dubbi che si sono dissipati man mano che arrivavano nuove informazioni, in questo caso sta avvenendo esattamante l'inverso, più dettagli conosco meno la ricostruzione dell'agente mi sembra credibile.
@ marcov
Non diventiamo anticomplottisti a prescindere, ciechi sostenitori delle versioni ufficiali, come ci descrivono quelli di là (in questo caso poi non esiste alcuna versione ufficiale dal momento che gli inquirenti hanno sempre detto che stavano "battendo tutte le piste")

Ma infatti nessuno vuole comportarsi così. Qualsiasi giudizio in merito va tenuto in sospeso fino a quando gli inquirenti non daranno una loro versione, su cui eventualmente si potrano fare le pulci.

le montature -che sono qualcosa in meno di un complotto, ma qualcosa in più di una bufala - esistono.

Esatto. Ma c'è tanta gente che presume di scoprirle solo leggendo un articolo di giornale o in base ad un servizio televisivo visto su youtube.
Prendi il caso fresco fresco della povera Sara, uccisa dallo zio: quanta gente in queste ore sta dicendo "ah, lo sapevo io" oppure "l'avevo già capito appena l'ho visto". Queste persone non pensano che gli investigatori avessero già capito fin dall'inizio che quel tizio stava mentendo? La differenza sta nel fatto che a casa siamo tutti poliziotti, perchè ci basta un sospetto (basato su un'impressione) per trovare un colpevole; alla gente che lavora, questi sospetti non bastano. E soprattutto non devono farsi scappare nulla, se non vogliono rischiare di mandare all'aria le indagini.
Quindi anche nella vicenda Belpietro, se c'è qualcosa che non quadra nella ricostruzione della gente, l'avranno probabilmente già scoperta il primo giorno e ci stanno lavorando sopra...mentre il popolo web sgomita per far sapere la "sua" verità.

Nel caso dell'undici settembre avevo dei dubbi che si sono dissipati man mano che arrivavano nuove informazioni,


Idem con patate: io ero uno di quelli che credeva alle teorie di complotto.
Ma è un passaggio naturale per chi è scettico: davanti alla primissima ricostruzione dei fatti, si dice "ma va laaa, suvvia" (alla Mughini) perchè spesso le nostre impressioni si scontrano con la nostra incompetenza in materia.
Un po' come quando apriamo la scatola di un puzzle e ci chiediamo come è possibile che quei pezzi possano creare un'immagine definita.

in questo caso sta avvenendo esattamante l'inverso, più dettagli conosco meno la ricostruzione dell'agente mi sembra credibile.

Però devi anche tenere conto che le informazioni in tuo possesso sono comunque una minima parte, filtrate prima dagli inquirenti e poi dai giornalisti (che ci mettono del loro), come è normale per qualsiasi indagine in corso.
Per Replicante Cattivo

Quindi anche nella vicenda Belpietro, se c'è qualcosa che non quadra nella ricostruzione della gente...

Curioso lapsus calami. :-D La ricostruzione è dell'agente (o piuttosto, il resoconto dell'agente: era presente sul luogo, e uno dei due protagonisti). Della ricostruzione della gente parli qualche riga dopo.

Personalmente mi ricorda il caso Luis Marsiglia. A settembre 2000 un insegnante precario di origine uruguayana, il cui cognome rivelava un ascendenza paterna ebraica, era stato aggredito e ferito da un gruppo di nazisti dalla testa pelata che gli gridavano "sporco ebreo". Indignazione generale, solidarietà, anatemi, in un colpo solo Verona, dove Luis Marsiglia insegnava, era diventata la città più razzista d'Europa.
Un mese dopo confesserà di essersi inventato tutto; per un assurdo tornaconto personale, non per gettare fango sulla città. Ma il danno ormai era fatto, e so di un'iniziativa del sindaco per avere un risarcimento in denaro da parte di chi aveva speculato sulla vicenda e aveva infangato i veronesi.
Chissà, magari anche questa vicenda andrà a finire più o meno così; ma il principale responsabile non potrà scappare in Argentina come Luis Marsiglia...
una precisazione: Belpietro è stato solo testimonio uditivo di due spari
@ Epsilon (e gli altri in compagnia)
... ma il fatto di venire a conoscenza che ogni notte ci sono 300 Gigabity che girano a piede libero senza che il governo (quale? boh, uno qualsiasi) faccia niente per fermarli. ...

Ve lo siete chiesto perchè l'ho linkato? ;-)
un ascendenza

con apostrofo
Per martinobri

un ascendenza

con apostrofo


Oggi son strabico, non vedo nemmeno gli apostrofi. :-(
A Replicante
Qualsiasi giudizio in merito va tenuto in sospeso fino a quando gli inquirenti non daranno una loro versione, su cui eventualmente si potrano fare le pulci.
Potrei anche essere d'accordo, se questo atteggiamento valesse sempre. Invece subito dopo le prime notizie qualcuno aveva già individuato i "mandanti morali" dell'attentato ed si parlava di nuova ondata terroristica.
Più in generale capita troppo spesso che le prime ipotesi investigative siano, per i giornalisti, già dati di fatto, in particolare se ad essere coinvolti sono soggetti deboli.
mentre il popolo web sgomita per far sapere la "sua" verità
spero che popolo web sia una espressione ironica, a parte i complottisti in servizio permanente effettivo su internet io ho letto soprattutto molti interventi che segnalavano le incongruenze della versione del caposcorta.
Dal momento che pur in assenza di rivendicazioni credibili il dibattito politico - giornalistico si stava concentrando su "ritorno del terrorismo", mi è sembrato logico che ci sia stato chi, abbia detto, anche ad alta voce: "un momento riflettiamoci, siamo proprio sicuri che..."
le informazioni in tuo possesso sono comunque una minima parte, filtrate prima dagli inquirenti e poi dai giornalisti (che ci mettono del loro), come è normale per qualsiasi indagine in corso.
più o meno come accaduto anche per l'undici settembre.

@Accademia
in un colpo solo Verona, dove Luis Marsiglia insegnava, era diventata la città più razzista d'Europa.
insomma... nel corso degli anni sono accaduti episodi che hanno fatto pensare che questa nomea fosse esagerata ma non proprio del tutto infondata.
Per marcov

Qualsiasi giudizio in merito va tenuto in sospeso fino a quando gli inquirenti non daranno una loro versione, su cui eventualmente si potrano fare le pulci.

Potrei anche essere d'accordo, se questo atteggiamento valesse sempre. Invece subito dopo le prime notizie qualcuno aveva già individuato i "mandanti morali" dell'attentato ed si parlava di nuova ondata terroristica.


Mettiamola così: si spera che su questo weblog ci siano giudizi di merito ben ponderati. Ormai lo abbiamo capito tutti, credo, come funzionano la stampa e la tv in Italia...

in un colpo solo Verona, dove Luis Marsiglia insegnava, era diventata la città più razzista d'Europa.

insomma... nel corso degli anni sono accaduti episodi che hanno fatto pensare che questa nomea fosse esagerata ma non proprio del tutto infondata.


Non conosco Verona così bene, ci sono stato due o tre volte come turista. A parte il caso di Luis Marsiglia, mi evoca solo Pietro Maso (che però stava in provincia).
Non conosco Verona così bene, ci sono stato due o tre volte come turista. A parte il caso di Luis Marsiglia, mi evoca solo Pietro Maso (che però stava in provincia).

Verona patria movimento naziskin italiano STOP cfr Ministero Interno STOP saluti
Leggermente OT
http://dailymotion.virgilio.it/video/xe1u2f_ufo-sopra-un-aeroporto-cinese_news

Qui c'è un po' di tutto: ufo e scie strane nel cielo.
Buona indagine
@ Accademia
La ricostruzione è dell'agente (o piuttosto, il resoconto dell'agente: era presente sul luogo, e uno dei due protagonisti).

Si, in effetti un errore del genere è abbastanza fuorviante -.-
Tralaltro mi fa venire in mente una scena
del telefilm "Boris" (da 3:15 a 3:54).

Personalmente mi ricorda il caso Luis Marsiglia. (...) Un mese dopo confesserà di essersi inventato tutto; per un assurdo tornaconto personale, non per gettare fango sulla città. Ma il danno ormai era fatto, e so di un'iniziativa del sindaco per avere un risarcimento in denaro da parte di chi aveva speculato sulla vicenda e aveva infangato i veronesi.

Sì mi ricordo la vicenda.
Alla fine Luis non ha fatto altro che fare un piacere alla città di Verona: come hanno già detto altri prima di me, la fama di Verona come città intollerante non è una leggenda metropolitana. Chiaramente non si deve generalizzare, ma non si può nemmeno far finta di niente; come tutti i luoghi comuni, ha un fondo di verità.
Col suo comporamento, Luis è riuscito a trasformare i veronesi in vittime.

N.B. Ho usato intollerante anzichè razzista, perchè la questione non riguarda solo il colore della pelle o la religione, ma anche la provenienza geografica e i partiti politici. Ne sa qualcosa mio padre, che quando ha dovuto andare a lavorare a Verona, ha avuto non pochi problemi a circolare con un auto targata Milano.

Comunque mi hai fatto torna in mente un altro episodio simile, ma molto più divertente: un personaggio americano (di cui non ricordo assolutamente il nome, ma credo che comunque fosse una celebrità, almeno per loro) aveva raccontato di essere stato aggredito da dei nazisti, i quali gli avevano disegnato una svastica in faccia con un pennarello.
Se non ricordo male, questo era successo fuori da uno studio televisivo in cui doveva essere ospite: e così lui denunciò il fatto, presentandosi davanti alle telecamere col volto segnato.
Piccolo particolare: la svastica era al contrario! Evidentemente l'idiota se l'era disegnata guardandosi allo specchio.
@ marcov
Potrei anche essere d'accordo, se questo atteggiamento valesse sempre. Invece subito dopo le prime notizie qualcuno aveva già individuato i "mandanti morali" dell'attentato ed si parlava di nuova ondata terroristica.

Vabbè, ma strumentalizzare un evento del genere è un classico. Anche con Tartaglia era subito stata fatta l'idea del "comunista sovversivo".

Anche perchè, come ha detto Thedrakkar, è possibile che Belpietro possa essere completamente ignaro anche nel caso in cui si tratti di una messinscena.
[my 2 cents] In fondo Belpietro che motivo avrebbe di organizzare una cosa del genere? Non è un giornalista di una testata locale, che ha bisogno di visibilità o potere per poter dire quello che vuole.

L'unico che potrebbe guadagnare qualcosa da una messinscena di questo tipo è il bodyguard (fosse anche solo un bonus nella tredicesima).

spero che popolo web sia una espressione ironica, a parte i complottisti in servizio permanente effettivo su internet io ho letto soprattutto molti interventi che segnalavano le incongruenze della versione del caposcorta.

Io con "popolo web" intendo tutti: da chi fa attente analisi, al "popolo di youtube" che analizza i video sgranati mangiando patatine.
Purtroppo sappiamo benissimo che i primi operano coi piedi di piombo e dicono: "c'è qualcosa che non quadra: questo, quello e quell'altro"
Gli altri sbraitano "GOMBLODDO!", si fanno forza l'uno con l'altro e vomitano una ciaciara di informazioni inesatte o non dimostrate.

...e quindi, alla fine della fiera, nonostante in internet siano presenti entrambe le categorie, una delle due è molto più "rumorosa" dell'altra.

Dal momento che pur in assenza di rivendicazioni credibili il dibattito politico - giornalistico si stava concentrando su "ritorno del terrorismo", mi è sembrato logico che ci sia stato chi, abbia detto, anche ad alta voce: "un momento riflettiamoci, siamo proprio sicuri che..."


Assolutamente d'accordo.
Come avevo già detto prima, mi stupisce che queste cose non accadano molto più spesso.
Evidentemente anche i "terroristi" si sono resi conto che un attentato (ma anche solo un atto di intimidazione) verso un giornalista è solo un modo per rendelo ancora più forte...e presuntuoso!
Incontro favoloso. We had a really great time.

Un applauso a Terry Watson per la grande simpatia e grande disponibilità, e un applauso a Paolo per aver organizzato questo incontro.

Un saluto anche a MartinoBri (e gli altri), purtroppo a fine cena son dovuto scappar via altrimenti rimanevo a piedi :-)
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Yes, proprio un bell'incontro. Specie per le foto d'epoca del suo PC.
Non ho capito tutto, perchè il mio english è quello che è (rasoterra); ma di certa gente basta lo sguardo