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2010/10/11

CICAP Ticino a caccia di fantasmi? Se ci invitano, volentieri!

La Provincia di Varese ha pubblicato la notizia che Antonio Valmaggia, ricercatore e studioso di fenomeni paranormali, avrebbe invitato il Cicap Ticino come testimone di un suo tentativo di dimostrare l'esistenza dei fantasmi ed eventualmente aggiudicarsi il Premio James Randi (un milione di dollari al primo che dimostrerà un fenomeno paranormale).

Come presidente del Cicap Ticino vorrei chiarire che al momento non è stato ricevuto nessun invito formale dal Sig. Valmaggia e che ho appreso di questo invito dalla stampa.

In attesa che Valmaggia prenda contatto diretto, il Cicap Ticino è comunque disponibile al confronto con lui sulla questione dell'esistenza dei fantasmi. Se verrà definito insieme un protocollo di sperimentazione, il Cicap Ticino sarà inoltre disponibile come osservatore delle ricerche di Valmaggia.

Va detto, inoltre, che le modalità del Premio James Randi (disponibili presso Randi.org) sono differenti da quelle descritte da La Provincia di Varese: in particolare richiedono che il sensitivo definisca i propri poteri o fenomeni con precisione e li dimostri in condizioni di controllo concordate; aneddoti e testimonianze non sono ammissibili.

26 commenti:

L'economa domestica ha detto...

Il solito fuffaro a caccia di pubblicità...
Buon lunedì!

Luigi Rosa ha detto...

Era un invito fantasma.

Gian Piero Biancoli ha detto...

"Gli ho invitati a partecipare alle mie ricerche in qualità di supervisori ..."

Ho letto bene? Lo dice apposta per far rivoltare nella tomba i padri della lingua italiana per poi immortalarli?

Anonimo ha detto...

@Gian Piero
Anche Accademia si sta rivoltando, mentre legge quella frase (a me MI è solo venuta una fitta allo stomaco)

Clamoroso OT: Paolo, il 29 ottobre a BZ è possibile invitarti per un drink/cena e fotografare i tuoi nuovissimi impianti bioplasmatici? :-)
In ogni caso, mi porti due copie a colori del libro sulla Luna?

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Per Steevie

Anche Accademia si sta rivoltando, mentre legge quella frase (a me MI è solo venuta una fitta allo stomaco)

A dire il vero non ho letto il testo dell'articolo, né riesco a farlo con l'immagine usata come illustrazione, corpo del testo troppo piccolo. Potrei seguire il link, ma non mi interessa.

Paolo Attivissimo ha detto...

Paolo, il 29 ottobre a BZ è possibile invitarti per un drink/cena e fotografare i tuoi nuovissimi impianti bioplasmatici? :-)
In ogni caso, mi porti due copie a colori del libro sulla Luna?


Per drink/cena ci sarà pochissimo tempo, arrivo poco prima della conferenza, ma se passi la foto si fa senza problemi e ti porto i libri.

Orwell1974 ha detto...

OT per segnalare a tutti questa conferenza:
http://www.legge-di-attrazione.net/fractal-time-conferenza-di-gregg-braden-il-13-ottobre-2010-montichiari-bs/
Non ne so molto, ma ho letto qualcosa di Zeland, a cui sembra che questo Gregg Braden si rifaccia. Mia opinione personale è che questi pseudo-divulgatori si facciano belli dietro a parole come "Fisica quantistica", "Frattali", ecc, ma poi non siano molto diversi da Voyager; infatti anche nella conferenza si parlerà del 2012, spacciando la cosa come scientifica. Secondo me è un altro approccio, non del terrore, ma con la scusa della scienza, per vendere libri pieni di niente ai babbioni...

Gian Piero Biancoli ha detto...

@ Accademia e Steevie

A dirla tutta, di norma l'intervista viene rilasciata verbalmente per cui l'errore dovrebbe essere dell'articolista.
Il crimine è ancor più efferato.

Grezzo ha detto...

Un bottino da un milione di dollari attende Valmaggia

Mi sa che ha più possibilità giocando al superenalotto...

Gian Piero Biancoli ha detto...

"...afferma lo studioso gaviratese che è alla ricerca di sponsor per dare vita ad un'impresa sinora mai riuscita: provare e documentare l'esistenza dei fantasmi."

Credo di aver evidenziato la frase che dà senso a tutta la storia.
Le chimera del premio e l'intero articolo sul giornale, servono solo a motivare eventuali sponsor.
Se li trova, vorrei sapere chi sono, giusto per vendergli la fontana di Trevi. :-)

Anonimo ha detto...

Segnalo che è in corso il reclutamento per cacciatori di yeti; non bufale, quello sarebbe banale, proprio yeti. Lo riferisce il Corriere delle sera:

http://tinyurl.com/2fsw6e8

Sapevo degli yeti in Cina e Tibet, ma apprendo ora che ve ne sono anche in Valtellina, Italia. Possibile?

Anonimo ha detto...

Dimenticavo: l'istituzione che dovrebbe collaborare al lavoro di ricerca dello yeti è l'Università delle Tre Gole.

Migliora Torino! ha detto...

@acca

Mai provato a premere simultaneamente CTRL e + nel browser? In Firefox ciò zoom testo e immagini

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

alla ricerca di sponsor per dare vita ad un'impresa sinora mai riuscita: provare e documentare l'esistenza dei fantasmi

quel mai riuscita non suggerisce proprio nulla al buon Valmaggia?

Comunque se volevate vedere un fantasma bastava guardarmi stamattina quando mi sono alzato.

A proposito @Luigi#2 e Gian#3, you made my day :-)

Anonimo ha detto...

Per Migliora Torino!

Mai provato a premere simultaneamente CTRL e + nel browser? In Firefox ciò zoom testo e immagini

Conosco il comando, ma se l'immagine è a bassa risoluzione, come qui, non c'è niente da fare, il corpo testo non si legge. Va bene per il titolo e la testata.

martinobri ha detto...

Yeti in valtellina? E' il solito giornalista BIP.

Il mito dell'om salvadegh (uomo selvatico, dei boschi) c'è un po' dovunque, ma probabilmente l'accenno si riferisce a un episodio in cui due valligiani descrissero nei minimi particolari l'incontro con uno di questi uomini pelosi, avvenuto scendendo dalla Valmalenco a Sondrio. Poi, in punto di morte, uno dei due ammise che si erano inventati tutto perchè erano in ritardo e, senza qualcosa di insolito da raccontare ai notabili del paese, non avrebbero trovato ospitalità a Sondrio per la notte.

Gian Piero Biancoli ha detto...

@ Accademia
Lo yeti? Certo che esiste!
E' solo che lo cerchiamo nel posto sbagliato: si trova nel lago di Loch Ness, ma non lo troviamo perché lì ci cerchiamo un dinosauro che invece si trova nelle foreste dell'America settentrionale.

Io sono però più propenso a credere che non esista... sarebbe certamente stato immortalato su Google Street View!

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Per Gian Piero Biancoli

E' solo che lo cerchiamo nel posto sbagliato: si trova nel lago di Loch Ness,

O scrivi lago di Ness, o loch Ness. In gaelico di Scozia loch significa già lago.

L'economa domestica ha detto...

@ martinobri

Il mito dell'om salvadegh

A Belluno c'è l'om salvarech, un suo stretto parente.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

Ma che schifo di spam. Qua ci sono stati spammer estremamente più eleganti.

Pollice verso.

Il Lupo della Luna ha detto...

martinobri: "Il mito dell'om salvadegh (uomo selvatico, dei boschi) c'è un po' dovunque"

Confermo, se ne racconta anche nel bellunese, con il classico meccanismo della leggenda urbana tipo: "il nonno diceva che il suo amico Bepi ha visto le impronte sul sentiero che adesso è stato portato via dalla frana"

Il Lupo della Luna ha detto...

@economa: come non detto, l'hai scritto prima tu :D

mattia ha detto...

Ieri hanno intervistato Valmaggia a Radio Popolare su questa faccenda. Quando il conduttore (Disma Pestalozza) gli ha fatto presente (leggendo questo blog) che in realtà il CICAP Ticino non ha ricevuto alcun invito ha detto

"""Ah, questo è veramente strano perché io ho mandato tra l'altro un comunicato stampa sia a loro, sia alla stampa sia al quotidiano Il Caffè"""

Ora, forse a questo signore ha le idee un po' confuse su come si fanno gli inviti, e sul fatto che prima inviti qualcuno e poi esci sulla stampa a dire che l'hai fatto. Non fai le cose contemporaneamente.
Perché correttezza vuole che prima dai il tempo all'invitato di leggere il tuo invito, riflettere e documentarsi, per poi poter rispondere adeguatamente quando la stampa gli chiede come intende rispondere.
Fare l'invito contemporaneamente al comunicato stampa è una vigliaccata.

il tutto nel file del podcast al minuti 31 circa.

http://www.radiopopolare.it/fileadmin/notiziario/banda_12_10_2010.mp3

Anonimo ha detto...

Ieri hanno intervistato Valmaggia a Radio Popolare su questa faccenda. Quando il conduttore (Disma Pestalozza) gli ha fatto presente (leggendo questo blog) che in realtà il CICAP Ticino non ha ricevuto alcun invito ha detto

"""Ah, questo è veramente strano perché io ho mandato tra l'altro un comunicato stampa sia a loro, sia alla stampa sia al quotidiano Il Caffè"""

Ora, forse a questo signore ha le idee un po' confuse su come si fanno gli inviti, e sul fatto che prima inviti qualcuno e poi esci sulla stampa a dire che l'hai fatto.


Insomma un tizio in cerca di pubblicità, e pure sprovveduto. In simili frangenti si resta sul vago, ci si inventa qualcosa...
Ridicolo. :-D