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133 commenti

“Star Wars” fatto a pezzi con amore: pronta la terza parte della critica di “Red Letter Media”

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "cretadiaip" e "mbjslr". L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Se avete amato la prima trilogia di Guerre Stellari e detestato la seconda, o se comunque vi interessa il mondo di Star Wars, non perdetevi la mega-recensione video di La Vendetta dei Sith uscita pochi giorni fa ad opera di Red Letter Media (in inglese; darei tanto per potervela tradurre tutta). È scurrile e offensiva, ma talmente ben fatta, e talmente acuta dal punto di vista della critica appassionata alla tecnica di regia, di montaggio e di narrazione di George Lucas, che si soprassiede volentieri al turpiloquio: anzi, quando le argomentazioni feroci di Red Letter Media vengono dimostrate con abili montaggi incrociati fra i vari film della saga e quando diventa evidente quanto Lucas abbia scialacquato il patrimonio narrativo dei primi film, probabilmente anche voi comincerete a concordare con gli insulti e le parolacce.

Non è da tutti fare una lezione di cinema simulando di essere uno psicopatico sotto tranquillanti che spiega con precisione i buchi colossali della trama e le ragioni per le quali la seconda trilogia è un totale flop di caratterizzazione e di regia, che alla fine lascia rintronati e indifferenti alle sorti dei personaggi; ma Red Letter Media ce la fa e si merita il plauso addirittura del grande critico cinematografico Roger Ebert.

Non perdetevi il confronto fra Quarto Potere e La Vendetta dei Sith, molto meno campato per aria di quanto potreste pensare di primo acchito; godetevi le patetiche scene d'amore fra Anakin e Amidala, che finalmente acquisiscono un senso e un ritmo se condite da una colonna sonora, come dire, adeguata; infuriatevi quando vi renderete conto che tutte le scene di dialogo esplicativo della nuova trilogia avvengono mentre i personaggi stanno seduti, generalmente su un sofà, oppure – se proprio fanno uno sforzo – passeggiano pigramente, usando sempre la stessa sfaticatissima tecnica di ripresa che smorza completamente il ritmo di film che in teoria dovrebbero essere d'azione. E tutto questo dalle mani di un regista che un tempo era capace di darci American Graffiti o il primo Guerre Stellari.

Peccato che questa lezione di tecnica – da rendere obbligatoria per tuti gli aspiranti registi – debba arrivare dopo che i film sono usciti anziché prima: ci saremmo risparmiati tre delusioni e ci troveremmo forse con tre prequel all'altezza degli originali.

Qui sotto vi propongo la prima parte della recensione; non perdetevi le altre e quelle dei primi due prequel, La Minaccia Fantasma e L'Attacco dei Cloni. Anche quelle di Star Trek e Avatar non sono male.

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Commenti
Commenti (133)
Paolo, il primo link (la scritta "mega-recensione video") mi da "Errore 404 - Link non trovato".
Adesso mi leggo il resto con calma.
Link sistemato, grazie!
Se qualcuno, come me, avesse qualche problema nel sopportare le pretese del "plugin-container.exe" di Firefox, segnalo che i video sono scaricabili per poter essere visti offline.
Basta andare su Blip.tv e cercare i tre video: al fondo di ognuno compare il tastino "download" per scaricarlo in formato M4V.
Attenzione: ogni video pesa circa 200 MB.
La mia critica preferita alla seconda trilogia di Star Wars è quella del recente fumetto Marvel "Deadpool: In viaggio con la testa"; Deadpool si trova su un'astronave pilotata da due agenti dell'organizzazione A.I.M., e parla di Guerre Stellari. Uno dei due agenti dice: "Francamente èreferisco la seconda trilogia, ha degli effetti speciali meravigliosi e Hayden Christensen è un attore eccezionale!", con i pollici alzati.
Deadpool estrae la pistola e gli fa saltare le cervella. Poi la punta all'altro agente e gli intima: "Dì che Jar-Jar Binks è un abominio! DILLO!".
Salve a tutti! Quello che segue, lo dico ben coscente che il mio commento farà storcere il naso a qualcuno, ma mi avvalgo del fatto che sono una donna per chiedere un po' di clemenza. ^^

Io frequento la Facoltà di Informatica e quando mi sono iscritta avevo solo una pallidissima idea di cosa fosse Star Wars. A forza di sentirne parlare, mi sono costretta a guardare i film, giusto per capire di cosa parlassero alcuni miei colleghi tutto il giorno. Ho guardato i sei film in ordine crnonologico della storia (perchè sarò antiquata ma per me si comincia dall'inizio, e lo so, a detta di alcuni questo è un grosso errore). Devo dire che mentre i primi 3 episodi (I, II e III) si sono lasciati guardare, i secondi tre (IV, V e VI) li ho trovati di una noia esagerata. Scene per nulla dinamiche (un po' per il fatto che era una regia anni '70) ma soprattutto zero caratterizzazione dei personaggi. Dio benedica Harrison Ford che almeno mi ha fatto fare qualche risata.
Insomma, al contrario di tutti, a me sono piaciuti di più gli episodi girati più di recente. Almeno in quelli si capiva che cosa passava per la testa di Anakin, mentre nei primi girati, non si capiva assolutamente nulla di Luke. Sarà che sono una donna, ma per me la caratterizzazione dei personaggi è fondamentale e questo per me mancava assolutamente nei primi film girati. Lì i personaggi andavano in posto, facevano cose, poi andavano in un altro posto e facevano altre cose e così via. Zero atmosfera, tutto molto statico, ma d'altronde erano altri tempi. Emblematico per me è il caso di Dart Fener: l'unico modo che hanno trovato per caratterizzarlo (è il "cattivo", dovrebbe incutere timore nello spettatore, angoscia) è quello di far partire una musichetta un secondino prima che arrivi. Triste.
Non prendetevela troppo il mio è solo un punto di vista come tanti e mi andava di dire anche la mia opinione a riguardo ^^
Nel grande disegno delle cose, anche l'opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale.
Ha ragione. Lucas è un panzone pigro con il caffè in mano.

7
Universitype ha ragione, gli ultimi 3 episodi sono nettamente meglio dei vecchi. Questo me lo ha confermato un mio amico (maschio, in questo caso) che li ha visti pure lui tutti insieme.
Il problema è che quasi tutti i trentenni/quarantenni hanno visto Star Wars quando erano bambini, con le capacità critiche di un bambino che godeva già solo a vedere le luminose spade laser.

Gli ultimi 3 episodi avranno pure molte pecche, come l'insopportabile Jar-Jar, ma già i primi 3 ebbero feroci critiche (serie) alla loro uscita, tra personaggi insulsi come Luke, a dialoghi ridicoli.

Star Wars ci ha divertito e ancora ci diverte, ha fatto la storia degli effetti speciali, ma è molto sopravvalutato.
Provate a leggere un sunto dei commenti che ebbe la prima trilogia, qui su Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Star_Wars#Accoglienza_2
Mi sento morire... ERESIA!!! ERESIA!!!

O VOI CHE IN VITA AVETE CAPOVOLTO LA VERITA', ORA GIACERETE CAPOVOLTI!!!

Anatema su di voi, maledetti eresiarchi!

(Si fa per ridere... Sto scherzando XD)
A me ha sempre colpito l'assoluta idiozia delle trame.

Nel primo (episode I) esiste una trama, una suspance, in minimo di profondità nella dicotomia intrinseca di Anakin, di come chi lotta per il bene stia in realtà spianando la strada al male. E si può immaginare, con qualche sforzo, che le cose siano effettivamente così intricate, come nella realtà, da far sì che chi le vive non se ne accorga.

Ma il secondo e il terzo sono IDIOTI. Il secondo in particolare: un collega è finito in una situazione senza uscita, e tutti ci si ficcano a pesce, senza pensarci due volte e senza nessun piano che non sia sguainare la spada laser contro migliaia di droni. Alla fine è una strage di Jedi e solo l'arrivo dei nostri salva la giornata. Si trova misteriosamente un esercito, preparato non si sa da chi e per quali scopi, e lo si arruola in massa senza farsi domande.

Il terzo mi ha fatto semplicemente sbadigliare, dall'inizio alla fine.
Mi unisco alle perplessità di Marco, anche se non condivido il suo giudizio su quale sia la trilogia migliore. Non voglio difendere l'indifendibile (non ho ancora visto i video, ma sono sicuro che molte delle critiche saranno sensate) tantomeno sminuire la trilogia originale. Ma è indubbio che ci sono dei condizionamenti per cui siamo più disposti ad accettare certe soluzioni e denigrarne altre. Chi ha visto la trilogia originale quando era bambino/adolescente/ventenne è cresciuto portando quelle immagini nel proprio cuore. E quindi, davanti a quelle emozioni, i difetti spariscono.
Sarebbe il caso di sentire il parere di quelli che erano ragazzini quando sono usciti i prequel (e magari non avevano mai visto la trilogia originale) e oggi hanno tra i 20 e 30 anni. Poi possiamo far vedere loro i video di Red Letter Media o spiegare tutti i difetti della nuova trilogia. E loro magari ci daranno pure ragione, ma intanto non riusciremo mai a scalfire l'emozione di un bambino che, rivedendo la corsa con gli sgusci o le scenografie in CG de "La minaccia fantasma" si ricorda di quando, a 12 anni, le ha viste al cinema ed ha atteso con impazienza l'uscita degli episodi successivi.
Possiamo dire che il suo giudizio sia meno "sincero" del nostro?
Quanti sono gli aspetti della trilogia originale su cui noi sorvoliamo allegramente e su cui le nuove generazioni sono costrette a alzare il loro limite di tolleranza?

Probabilmente i più giovani si chiederanno perchè noi odiamo tanto Jar-Jar e non gli Ewoks (e chi ha visto Lost, si ricorderà la mitica frase "Ewoks sucks, dude"). E magari al termine dell'episodio IV continueranno a chiedersi perchè l'Impero non ha pensato atappare quel dannato buco, o anche solo collocarlo in un punto dove non potessero spararci dentro un missile.
Oppure si chiederanno come è possibile che un personaggio importante come Luke Skywalker fosse interpretato da un attore brutto, completamente inespressivo, più basso della donna di cui era innamorato e con la fluidità di movimento leggermente superiore a quella dei due droidi. Anzi, quello me lo chiedo pure io: ritengo Luke come l'eroe meno carismatico della storia del cinema, al punto che ogni volta che guardo "Il ritorno dello Jedi" spero che Darth Vader decida lasciar cadere suo figlio in quel reattore.
E non dimentichiamoci che nella trilogia originale ci stava pure scappando l'incesto! La scena in cui Skywalker rivela serenamente ad Han Solo la sua parentela con Leila è qualcosa che oggi si potrebbe bollare con un WTF, dato che nemmeno un'ora prima, Luke stringeva tra le braccia una donna mezza nuda senza sapere che era sua sorella.
Ma poi potremmo parlare del "realismo" del combattimento tra Darth Vader e Obi-Wan Kenobi (va bene che Alec Guinnes non era un ragazzino, ma usare una controfigura?), dell'alieno blu che suona la tastiera o del fatto che Ian Solo, ibernato nella grafite, non somigli nemmeno lontanamente all'attore che lo interpretava. Ma appunto sono aspetti che talvolta sono solo un modo per scherzare e che, comunque, non riuscirebbero a compromettere le emozioni che riproviamo nel vedere quelle immagini.

Forse un giudizio realmente imparziale lo avremmo tra un paio generazioni, quando entrambe le trilogie verranno viste da spettatori consapevoli che si tratta della rappresentazione del futuro attraverso due epoche distinte, diverse dalla sua.
Concordo pienamente con Replicante Cattivo.
Non avrei saputo esprimere i miei pensieri meglio di lui.

Insomma, io ho visto la trilogia da bambino e per questo motivo ogni volta che vedo la battaglia di Hoth sento un brivido scorrere lungo la schiena.

Però siamo seri, andarsene in ricognizione cavalcando degli arieti puzzolenti quando si ha a disposizione ogni sorta di mezzo tecnologico o droide sacrificabile, beh mi vien da pensare... MA DAI !!!
Inoltre, giusto ieri, badtaste.it ha publicato un articolo contenente un riassunto degli errori più comuni nell'ambito della fantascenza ambientata nello spazio.
Indovinate qual'è il film che ne contiene di più???

http://www.badtaste.it/index.php?option=com_content&task=view&id=17455&Itemid=52
Ve lo devo dire: Per limiti di età ho visto i primi tre film in videocassetta, e la prima volta mi erano piaciuti, anche se non da diventare fan sfegatato. Più avanti, avevo appena acquistato lo stereo col Dolby Prologic, quindi saranno passati una dozzina di anni, e regalato la trilogia in cofanetto a mia sorella. Infilo "guerre stellari" nel videoregistratore per godermelo col surround. Dopo i primi 10 minuti di effetti tipo mantra dai canali posteriori sono crollato addormentato, e non ho mai più rivisto quei film. Sulla seconda trilogia non posso dire nulla perchè ho visto solo l'ultimo, per amore ;)
Come ho già detto un'altra volta, ho rivalutato la Prequel Trilogy leggendo la parodia Darths and Droids... grazie ai fumetti, gli autori sono riusciti a migliorare molti dei dialoghi di Lucas e perfino a rendere sopportabile Jar-Jar! :)
A tutti quelli che preferiscono la seconda trilogia (Minaccia Fantasma ecc.) chiedo solo una cosa: siete in grado di citarmi una battuta memorabile di uno qualsiasi dei tre film?
@Paolo
"E così muore la libertà, sotto scroscianti applausi" lo dice Padme quando nasce il Primo Impero.
Molto attuale no? ^^
Un bacione a tutti e grazie per non avermi distrutto di critiche ;-)
Guerre Stellari è stato assunto a mito solo per essere stato il primo film di fantascienza a presentare degli effetti speciali godibili (non credibili ma godibili sì) Il che ci ha fatto scordare che si tratta solo di una favolona fantasy riadattata: il cavaliere nero, il vecchio mago, lo "scudiero" ... maca solo che Luke estragga la sua spada laser dalla roccia :)

Farci un prequel non può migliorare le cose più di tanto e l'ultimo episodio del prequel poi è l'anello più debole della catena (si sa come deve andare a finire).

Sarebbe meglio, soprattutto per la fantascienza, che i produttori cinematograici cercassero qualche nuova sceneggiatura invece di continuare a prequel-sequel-remakare i vecchi successi.
@Paolo
Non voglio tirarmi contro il padrone di casa... ma la stessa domanda la si potrebbe rivolgere anche ai fedeli della prima trilogia.

P.S. "Che la forza sia con tè!" non vale visto che potrebbe essere un plagio di qualsiasi scrittura sacra!
@TizFX


Luke: Ci provo
Yoda: No, provare no! Fare, o non fare, non c'è provare…

;)



;)
Io sono proprio uno dei ragazzi citati da Replicante Cattivo... 21 anni e tutti i film di Guerre Stellari visti, anche se nell'ordine di realizzazione.

Il mio giudizio è semplice: trascurando la natura degli effetti speciali (Non si possono paragonare: troppo distanti nel tempo... Anche se l'assoluto e vergognoso abuso della computer grafica, nella nuova trilogia, mi sembra decisamente squallido), la prima trilogia possedeva un'atmosfera particolarissima: un mirabile connubio di eccezionale modernità tecnologica ed "antichità" sociale, condito da una costante impressione di decadenza e "consunzione"... C'era una percezione di profondità tutta Tolkeniana: un passato profondo e misterioso, che univa straordinarie conoscenze ad eventi catastrofici, il cui peso si scaricava improvvisamente sul protagonista.

Non bisogna stupirsi quindi se i protagonisti cavalcano strambi animali invece di utilizzare droni da ricognizione, non per nulla sono "cavalieri"...

Venendo poi alle battute memorabili: come dimenticare "Luke, io sono tuo padre!" o ancora Yoda a Luke "Non c'è provare, c'è solo fare o non fare! Non esiste provare!"...

Nella nuova trilogia la profondità e l'atmosfera si sono perse in un inutile tripudio di effetti speciali. Alcune scene sono certamente più "dinamiche", gli scontri con la spada laser più coerografici (Ma a volte più banali e meno solenni! Una spada laser sguainata per 3/4 del film perde in parte interesse...), ma il film spesso scorre "senza lasciare traccia".

Per rendere l'idea di quanto inutili siano alcuni effetti speciali, vi dico solo che, nella battaglia iniziale de "La Vendetta dei Sith" vola un water (o un lavandino non mi ricordo bene). Il water praticamente non si vede. Anche al fermo immagine è difficile beccarlo, ma c'è. Un bello scherzetto, una cosuccia divertente, ma che permette di capire la sovrabbondanza di effetti speciali, in grado di mascherare un water perfettamente...

E poi lasciamo perdere la trama...
Ah, qui si gira il coltello nella piaga di un vecchio fan di Star Wars...

Evitando di citare tutta la serie di critiche che feci a suo tempo su it.fan.starwars, la tristezza assoluta dei nuovi episodi si riassume nella frase di Obi Wan che pronuncia pochi secondi prima di tagliare gli arti ad Anakin:

"Anakin è finita! Sono più in alto di te".
(la versione inglese non si discosta di molto da questa...)

E pensare che in Episode I, Obi Wan riesce a vincere contro Darth Maul facendo un salto fuori dal pozzo, prendendo al volo la spada laser e tranciando in due il povero fesso che era rimasto a guardare...

Un po' di coerenza non avrebbe guastato, senza contare che i dialoghi di questi film sono veramente un incubo.

Per chi giudica migliori i primi film rispetto ai primi tre vorrei far notare che stanno paragonando due periodi differenti del cinema.
È vero che i primi film erano più lenti, ma avevano molto più contenuto sia dal punto di vista della trama e anche del messaggio in generale. La seconda trilogia invece è più dinamica ma non ha praticamente trama e quella poca che c'è ha trasformato il personaggio "carismatico" di Darth Vader della prima trilogia in uno "sfigato demente".

Il "ritmo" di una storia non è certo l'unico fattore di cui bisogna tenere conto e nemmeno si possono paragonare gli effetti speciali di oggi con quelli di 30 anni fa. Ma dal punto di vista sia della trama, che del contenuto "filosofico", che dei dialoghi, la prima trilogia è nettamente superiore alla seconda.
Io sono appassionato di effetti speciali e tendo a definire un film bello o brutto a seconda degli effetti speciali.
Nel campo della fantascienza di solito scarto tutti i film prodotti prima del 1998 per vari motivi: primo perché non ci sono film validi prima di quella data, secondo perché la vera fantascienza implica effetti speciali di un certo livello e gli effeti sono già garanzia di qualità.
Per tale motivo io scarto tutti i film di fantascienza precedenti a questa data.
Riguardo a Guerre stellari non c'è dubbio che i migliori sono gli ultimi tre in ordine temporale e cioè la minaccia fantasma, l'attacco dei cloni e la vendetta dei sith.
I prodotti precedenti o sono troppo vecchi e piuttosto superficiali (per esempio 2001 odissea nello spazio) oppure sono dei discreti b-movie senza capo né coda (blade runner).

ovviamente il discorso riguarda ogni genere anche quello comico e non è un caso che i migliori film comici sono quelli venuti dopo il 1998. Precedentemente non ne ricordo nessuno degno di nota.
Venendo poi alle battute memorabili: come dimenticare "Luke, io sono tuo padre!"

Già, come dimenticarla? è quasi come dimenticare la celeberrima "Suonala ancora, Sam" !

....

Un vero peccato che le vere battute siano "No, io sono tuo padre" e "Suonala, Sam"
:D

Che dire? "Elementare, mio caro Watson!" :D
in inglese; darei tanto per potervela tradurre tutta
Tutto qui? TI giro il mio c/c bancario, mi fai un bonifico e poi inizia pure a tradurre. Non mi ringraziare: :-)

Tornando al tema, ovvero paragone fra Guerre Stellari (episodi IV V VI) e Star Wars (episodi I II III). Appartengo ai 40enni, che videro i film in ordine di realizzazione. Effettivamente non ci può essere paragone cogli effetti speciali (senza per questo sminuire il lavoro dell'epoca di Guerre Stellari), anche se in Star Wars si rasenta la classica mia teoria per cui "ora che ci sono i mezzi, mancano le idee". Più o meno: oggi con tutti gli effetti speciali che si possono usare, si usano alla fin fine solo quelli in determinati filoni, specie per la fantascienza.
Sui personaggi, inutile dire che vincono quelli di Guerre Stellari, pur col notevole buco - e non da poco - di Luke Skywalker, insipido come non mai in tutt'e tre gli episodi. Sulla trama, è impossibile non notare il clamoroso rapporto parentale fra Luke, Leila e Dart Fener "inventato" solo nel L'Impero Colpisce Ancora, tant'è che, per esempio, nel primo Leila minaccia Dart di riferire tutto a suo padre (ovvero, a lui) e nel terzo è tutto sbrigativamente risolto con un mezzo dialogo in cui Leila svela a Luke che il re non era altri che suo padre adottivo. Certo pecca minore se pensiamo a Star Wars, coll'episodio I che altri non è che la rivisitazione fantascientifica di Ben Hur (la corsa delle bighe/gusci è senza dubbio il parallelo più facile da cogliere), ma già il secondo è di una noia mortale ed il terzo non ne parliamo (ma in effetti anche il Ritorno dello Jedi perdeva sugli altri due).
Non voglio tirarmi contro il padrone di casa... ma la stessa domanda la si potrebbe rivolgere anche ai fedeli della prima trilogia.

Rispondo facilmente:

"Aiuterebbe se scendessi a spingere?"

"Siete arrivati con quella? Siete più coraggiosi di quello che pensavo"

"Trovo insopportabile la tua mancanza di fede"

"Scuse accettate, ammiraglio"

"Non mi deluda anche lei"

"Conversazione noiosa, comunque!"

"Ma signore, nessuno si preoccupa di non innervosire un droide!"
"Questo perché i droidi, quando perdono, non staccano le braccia ai loro avversari.
Ho capito la sfumatura, signore..."

"Non gli vai a genio."
"Mi spiace."
"Neanche a me vai a genio. Stai attento a te: siamo ricercati, io sono condannato a morte in dodici sistemi."
"Sarò prudente, allora."
"Sarai morto, allora."

"Non sei un po' basso per appartenere alle truppe d'assalto?"

"Questi non sono i droidi che state cercando."

"Chi è più pazzo, il pazzo o il pazzo che lo segue?"

"È ricca."
"Ricca?"
"Sì, potentissima, se tu dovessi liberarla, la
ricompensa sarebbe...ehm..."
"Quanto?"
"Beh...più soldi di quanto tu possa immaginare!"
"Guarda, ragazzo, che io di soldi me ne immagino
un bel po'!"

"No, provare no! Fare, o non fare. Non c'è provare"

"Preferirei baciare un wookie."
"Allora ti mando un wookie."

"Ti amo!"
"Lo so."

"Non posso crederci"
"Ecco perché hai fallito"

"Guerra grande nessuno fa"

Potrei andare avanti, ma mi fermo qui. Non metto i nomi dei personaggi che dicono le battute, perché tanto so che chi sa le battute sa anche chi le ha dette :-)
dio-gene
Prego? Vuoi dire che porcate come Natale in Sudafrica sono migliori de La Grande Guerra o L'Armata Brancaleone solo perché sono state girate dopo il 1998?

Blade Runner film di serie B senza capo né coda?

Senti, continua pure ad usare Emule e leggere Uicchipedia, grazie.
I prodotti precedenti o sono troppo vecchi e piuttosto superficiali (per esempio 2001 odissea nello spazio

Obvious troll is obvious.
Uhm.. sarebbe da preporre prima una definizione di cosa sia "battuta memorabile" e cosa "battuta ben riuscita".

Per me la prima è quasi entrata nel linguaggio comune e/o pronunciandola tutti sanno a quale film si riferisce; la seconda invece la si apprezza in sé ma quasi mai si riesce a collegarla al film da cui proviene.

Un esempio della prima è "Biondo? Lo sai di chi sei figlio tu? Di una grandissima puttaaaah..." (indispensabile la musichetta), della secona "Vado, l'ammazzo e torno".
@ Replicante Cattivo

Le differenze tra le diverse generazioni di fan resteranno per sempre. Fra trenta anni, i bambini saranno abituati ad altri effetti speciali e altri ritmi cinematografici da giudicare "obsolete" entrambe le trilogie di Lucas.
voi non capite o non volete fare una discussione generazionale.
Io mi sono visto diversi film di Vanzina e Neri Parenti, sono volgari, sono basati su una comicità anche demenziale ma sono moderni, pratici e fanno ridere in maniera immediata.
I ragazzi di oggi questo vogliono: la praticità, l'immediatezza. Il vecchio lasciamolo ai musei.
Natale in Sud Africa è riuscito non benissimo ed è un po' fiacco però indubbiamente è migliore dei film precedenti e anche dei film muti del comico americano.
Tempi moderni o il Grande dittatore sono validi ma sono vecchi e poco immediati e poi non c'è il sonoro o se c'è è usato pochissimo.
Sarà che io guardo alla modernità ma non ci riesco a paragonare Chaplin a Boldi o a De Sica.
Chaplin ormai appartiene all'antico.
Riguardo Odissea nello Spazio è un film valido ma vecchio e inoltre non ci sono guerre stellari ed effetti speciali è un film filosofico e noioso.
come ripeto: io mi guardo i film immediati. Il passato lasciamolo a Chaplin, la Magnani, Sordi ora lasciamo spazio alla Rodriguez, de Sica, Santarelli.
Guardate al futuro
@Adanedhel
tutti i film di Guerre Stellari visti, anche se nell'ordine di realizzazione.

Perchè "anche se"? La saga va vista in quell'ordine e non nell'ordine di numerazione. Un prequel racconta una storia che accade "prima", ma che va vista "dopo", in quanto lo spettatore deve già essere al corrente di alcune cose.
Immaginiamo uno spettatore che non sappia nulla di Star Wars: deve vedere la trilogia originale senza conoscere il rapporto che lega Darth Vader, Luke e Leila. E quando vedrà i prequel, deve farlo già sapendo in cosa si trasformerà Anakin e l'epilogo che avrà il suo rapporto con Kenobi. Nel momento in cui inverte l'ordine delle trilogie, si perde tutto questo. E davanti alla frase "io sono tuo padre", proabilmente si emetterà un sonoro sbadiglio.


@Roberto
Le differenze tra le diverse generazioni di fan resteranno per sempre. Fra trenta anni, i bambini saranno abituati ad altri effetti speciali e altri ritmi cinematografici da giudicare "obsolete" entrambe le trilogie di Lucas.

Non credo. Riguardo agli effetti speciali io penso che il pubblico sia molto più tollerante e sveglio di quello che si pensa. Non credo che uno spettatore di oggi possa disdegnare gli effetti speciali di 30 anni fa solo perchè quelli di oggi sono più belli o spettacolari (sempre che sia vero). Anzi, penso che pure un ragazzino possa rendersi conto di quanto sia brutta la scena posticcia con Han Solo che sale sulla coda di Jabba The Hutt, perchè stona con tutto il resto del film (oltre ad essere realizzata male in sè). Non mi pare che un giovane d'oggi faccia fatica a guardarsi la TRILOGIA (giusto?) di Indiana Jones solo perchè le le caverne sono di cartapesta, tantomeno dirà che "Il pianeta delle scimmie" è una schifezza perchè si vedono le maschere degli attori. Logicamente un ragazzino che si è appena visto Avatar farà un po' di fatica in più; però credo che la sospensione dell'incredulità necessaria per godere di certi effetti speciali, nel caso della fantascienza, sia aiutata proprio dal fatto che questa deve adattarsi ad una storia fantastica ambientata in altri mondi. Io, ad esempio, faccio molta più fatica a seguire film comici o drammatici basati su un tipo di recitazione (o comicità) estremamente legata ai tempi di realizzazione, proprio perchè in quel caso devo alzare la soglia della sospensione dell'incredulità solo per poter apprezzare una battuta o un momento che dovrebbe essere drammatico.
@Paolo Attivissimo
'I prodotti precedenti o sono troppo vecchi e piuttosto superficiali (per esempio 2001 odissea nello spazio'

Obvious troll is obvious.


Già. Anche perchè "Independence Day" è del 1996, quindi mi sembra strano che quell'utente non l'abbia citato tra i capolavori :D
indipendence day o anche jurassik park avrei potuto citare solo che questi film sono eccezioni in un panorama desolante.
Sono film sicuramente validi ma sono eccezioni.
Nel campo di guerra ci sono state eccezioni negli anni '80, per esempio platoon però non posso mettermi a citare le eccezioni.
Purtroppo i film di guerra sono iniziati negli anni '80 e prima di allora non ve ne sono degni di nota.
Però si tratta, tranne le eccezioni, film datati e vecchi.
Poi magari è normale che mi diate addosso forse perché a voi piace il vecchiume a me no. Io sono per l'immediato.
film come apocalypse now, il padrino, 2001 lasciamoli al museo, sono superati, sono superficiali, non hanno dietro una regia degna o registi degni di nota.
lasciamo stare.
Voglio sollevare un'altra questione.

Se si critica il duello "quasi statico" tra Obi Wan e Darth Vader della prima trilogia, faccio presente che a mio avviso è molto peggio quello estremamente dinamico della Vendetta dei Sith per diversi motivi.

1) È troppo lungo.
2) Spesso le inquadrature ci mostrano le spade che si incrociano e niente più (interessantissimo... )
3) I due praticamente non scambiano una battuta per tutta la durata del duello se non alla fine.

Ovviamente uno scontro senza "dialoghi" tra i protagonisti è assolutamente realistico, ma poco "cinematografico".
Lo scontro anche "verbale" della prima trilogia rendeva il duello nettamente più interessante.

"Ora sono io il maestro!"
"Solo un maestro del male Darth"

"Se mi abbatti, io diventerò più potente di quanto tu possa immaginare"

Ma anche i duelli tra Vader e Luke sono più interessanti delle interminabili sequenze senza dialogo della seconda trilogia.
Mi importa assai che Darth Maul si muova con eleganza marziale se poi dice 3 parole in tutto il film...
"molto peggio" è veramente pessima come espressione... ^____^
Questa recensione è una bufala e trovarla qui mi sorprende. Usando lo stesso metodo scorretto si potrebbe commentare qualsiasi film con identico risultato.

Per un commento che cerca davvero di prendere in considerazione contenuti e stile del film, suggerisco di leggere http://www.guerrestellari.net/athenaeum/saga_menuparal_ragioniep3.html
Magari non si sarà d'accordo su tutto, ma indubbiamente vengono evidenziati molti elementi che ad una visione superficiale appaiono ingenui o non apprezzabili, ma sono invece attentamente studiati nell'ottica dell'intero episodio III e dell'intera saga.

Concordo con Replicante Cattivo, e penso che tutti coloro che apprezzano la vecchia trilogia e denigrano quella nuova giudichino senza obiettività, legati solo ai loro ricordi adolescenziali.

@Paolo le battute memorabili sono un punto di vista molto relativo. Quando si è ragazzini, i film che piacciono si imparano praticamente a memoria. A scuola avevo compagni che sapevano recitarmi per intero film come "Pulp fiction", "Il grande Lebowski" ma anche "La storia fantastica" che certamente non è universalmente considerato un cult.
Dio-gene,

peccato, eri partitoì bene. Se ti fossi fermato al primo commento, qualcuno avrebbe potuto abboccare all'esca. Ma adesso stai strafacendo, suvvia.

La prima regola del buon trollaggio è la sfumatura sottile e ben dosata. Obvious troll is obvious.

Altro suggerimento: se vuoi trollare, creati un profilo credibile. Indicare come professione "libero creazionista" non aiuta.
Questa recensione è una bufala e trovarla qui mi sorprende. Usando lo stesso metodo scorretto si potrebbe commentare qualsiasi film con identico risultato.

Davvero? Saresti in grado di farlo per Quarto Potere, Salvate il Soldato Ryan o 2001 Odissea nello Spazio?


vengono evidenziati molti elementi che ad una visione superficiale appaiono ingenui o non apprezzabili, ma sono invece attentamente studiati nell'ottica dell'intero episodio III e dell'intera saga.

Dici seriamente che i dialoghi d'amore fra Anakin e Amidala sono "attentamente studiati"?

E quel "NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO" alla fine di Episodio III, con Darth Vader che fa la pantomima di Frankenstein, ti sembra "attentamente studiato"?
@ Replicante Cattivo.

Anche a me piacciono film del passato, solo che ogni epoca cinematografica ha il suo ritmo narrativo e il suo bagaglio di innovazioni tecnologiche.

Una buona storia è sempre una buona storia, su questo non ci sono dubbi.

Però è anche vero che il Maigret fatto da Gino Cervi aveva un ritmo congeniale al suo periodo e oggi appare "molto lento" rispetto allo standard dei film e telefilm moderni.

Tra trenta anni, il ritmo narrativo dei film e dei telefilm probabilmente sarà differente da quello del 1977 o del 2010 ed è molto probabile che questo senso del ritmo influenzi il giudizio delle generazioni future quando vedranno i film del passato.
E poi è probabile che magari in questi 30 anni prima o poi facciano il remake della vecchia trilogia e magari i fan si affezioneranno maggiormente a questa rispetto a quella uscita nel 1977...
Non sono sicuro che Dio-gene sia un vero e proprio troll.
Potrebbe essere affetto da quella che chiamo, "la sindrome degli anni '90".

In pratica tutti quelli che hanno passato la loro infanzia durante quella decade, ora vivono il nuovo millennio come un ancora di salvezza.

Mi rivolgo a tutti loro: è finita ragazzi, non avete più nulla da temere. Sappiate che prima degli anni '90 il mondo era un luogo di creatività e divertimento. Non abbiate paura a voltarvi verso il passato.
Per stabilire un anno zero dell'era cinematografica bisognerebbe quantomeno citare il film che l'ha cominciata.
Non ha senso dire che c'è un cinema pre 1998 e un cinema post 1998 senza citare il film che avrebbe cambiato il modo di fare cinema.

Per quello che posso osservare io "Star Wars" è il film che ha iniziato l'era contemporanea del cinema.
Non ci sono stati dopo "Star Wars" film che abbiano avuto lo stesso impatto.

Magari possiamo discutere se Avatar con l'uso della tecnologia 3D possa aver iniziato una nuova fase, ma io mi ricordo che già negli anni '80 era uscito "Lo squalo 3" in 3D.

Per quanto mi riguarda siamo ancora nell'epoca post Star Wars...
Dici seriamente che i dialoghi d'amore fra Anakin e Amidala sono "attentamente studiati"?
Vedere i punti 42-43-44 dell'elenco a cui prima ho messo il link.

E quel "NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO" alla fine di Episodio III, con Darth Vader che fa la pantomima di Frankenstein, ti sembra "attentamente studiato"?
Vedere il punto 184.

Poi si può essere d'accordo o no.
Quanto alle battute memorabili, sicuramente la trilogia originale ne ha moltissime. Ma anche qui entrano in gioco questioni tecniche.
La trilogia originale, nonostante gli ottimi effetti speciali, ha comunque dovuto fare i conti con la "limitatezza" degli stessi. Ed ecco che quindi, per realizzare le ambientazioni, non potendo utilizzare le scenografie digitali, si ricorre il più possibile ad ambientazioni chiuse (la taverna, l'interno delle astronavi, la base dei ribelli), mentre per le grandi ambientazioni esterne si cerca di sfruttare scenari naturali (foreste, deserti) o al limite scenografie decisamente più semplici, come lo spazio aperto.

In questa situazione, ecco che ambientare una scena d'azione in uno spazio chiuso (come l'interno di una nave) richiede delle tecniche che permettono di rendere il tutto più dinamico...e in questo caso diventano utilissimi gli scambi di battute, possibilmente pungenti .Non so se sono riuscito a spiegarlo bene, perchè non è un concetto facilissimo. Potrei fare due esempi apparentemente diversi, ma allo stesso tempo simili: Blade Runner e Lost.
Blade Runner è ambientato un una Los Angeles ultrapopolata, eppure vedrete pochissime scene con più di 10-15 persone contemporaneamente su schermo. Eppure, mentre voi vedete Harrison Ford camminare in un vicolo subito dopo aver visto l'immagine dei grattacieli visti dall'alto, vi sembra che quelle 3 comparse siano parte di una moltitudine che in realtà non esiste.
Lost: passerà alla storia come la serie tv con gli effetti speciali più brutti di sempre. Eppure i dialoghi e le musiche riuscivano a rendere "magica" quell'isola molto più di quando facessero il fumo nero o la grotta luminosa, al punto che anche solo un albero o una scogliera facevano "effetto speciale" a sè. E questo limitava l'uso di effetti grafici su cui, probabilmente, non si voleva/poteva investire troppo.

Ecco che davanti a certe "limitazioni" subentra la forza dei dialoghi. Poi possiamo fare mille discorsi sul fatto che "una volta era meglio" perchè le idee compensavano tali limitazioni (del resto si può ripensare alla forza induscussa delle vecchie avventure grafiche della Lucas), mentre ora dobbiamo sopportare l'idea che col 3D ci stanno propinando un sacco di schifezze di cui Avatar è stato il capostipite. Fatto sta che se voi dovete simulare un duello tra astronavi o l'eterno scontro tra il bene e il male, ma non avete il modo di renderlo abbastanza "fracassone" e imponente, ecco che dovete far sì che i piloti o i duellanti si parlino tra loro, anche se è improbabile che possa accadere davvero.
Se invece mettete l'agente Smith a combattere contro Neo, i dialoghi diventano inutili, perchè avete tutti i mezzi tecnici per rendere il duello spettacolare, anche se poi magari il risultato è un lungo frantumamento di gonadi.
PS: è lo stesso concetto per cui, negli anime, in fase di doppiaggio vengono inseriti dialoghi (o pensieri ad alta voce) durante le scene di stallo: perchè per la nostra "sensibilità", è necessario mantenere viva la dinamica della scena, anche solo con uno scambio di battute o di pensieri.
@ Replicante Cattivo.

Condivido in larga parte l'ultimo tuo post, ma volevo sottolineare che lo scontro tra Neo e le centinaia di copie dell'agente Smith, oltre a trifolare le parti basse è anche una delle scene più inutili all'interno della trilogia (mi viene quasi da vomitare considerando gli ultimi due film...) di Matrix.

Inutile perché inizia il duello e non finisce con la sconfitta di uno dei due, ma con uno stallo. Stallo che Neo risolve volando via come Superman. Lo poteva fare fin dall'inizio.
Inutile perché durante il combattimento non ci vengono forniti dettagli aggiuntivi attraverso il dialogo tra i due, oppure come hai ben detto usando il "pensiero ad alta voce" dei cartoni animati (Cavalieri dello Zodiaco in particolare).

Nel duello tra Obi Wan e Darth Vader della prima trilogia noi possiamo cogliere il senso di rivalsa di Vader nei confronti di Obi Wan.
Cosa che non avremmo potuto cogliere se i due non si fossero parlati.

Quindi va bene gli effetti speciali, ma rinunciare ai dialoghi per far parlare gli effetti speciali decisamente no.
Gli effetti speciali sono un contorno del film e servono a descrive l'ambiente. Non possono da soli reggere un film.
"Mi rivolgo a tutti loro: è finita ragazzi, non avete più nulla da temere. Sappiate che prima degli anni '90 il mondo era un luogo di creatività e divertimento. Non abbiate paura a voltarvi verso il passato."

Dev'essere dura entrare negli "anta", eh? ;)
Anch'io ho visto i film tutti insieme, ai tempi dell'università. Non ho certo la pretesa di dire che una trilogia sia più bella che l'altra, ma personalmente mi è piaciuta di più quella nuova.

Un film per me non si giudica solo dalle battute memorabili (sebbene ce ne siano in entrambe le trilogie - come quella bellissima sulla morte della libertà citata da universitype), ma anche dalla psicologia dei personaggi. Ad esempio il processo che porta al passaggio di Anakin al "lato oscuro della forza" è, almeno a mio parere, reso in modo mirabile.

Opinioni personali, ovviamente. E in ogni caso a me Jar Jar sta simpatico... :D
"Non ho certo la pretesa di dire che una trilogia sia più bella che l'altra, ma personalmente mi è piaciuta di più quella nuova. "

A me piace di più quella vecchia, ma per un semplice motivo: quella nuova la trovo un po' noiosa :|
E qui succede quello che ho visto succedere un sacco di volte anche in università: da un amabile discorso sul cinema si casca in questioni quasi religiose. Coraggio, take it easy! ^^
@ Gavagai

Questione di gusti. Per quanto mi riguarda la caratterizzazione psicologica di Anakin nella nuova trilogia ha ucciso per sempre la figura carismatica di Darth Vader della vecchia trilogia.

Lucas aveva diversi modi per far cadere Anakin nel lato oscuro. Ha scelto il peggiore in assoluto.

Oggi quando penso a un demente sfigato mi viene in mente Anakin Skywalker.

Davvero si capisce perché Anakin ha scelto il lato oscuro? Per impedire la morte di Padmé?
Per orgoglio personale? Per il complesso di Edipo? Per frustrazione sessuale?

Bah...
"da un amabile discorso sul cinema si casca in questioni quasi religiose. Coraggio, take it easy! ^^"

Questo è un blog che pullula di old nerds, che ti aspettavi? :D
"Davvero si capisce perché Anakin ha scelto il lato oscuro? Per impedire la morte di Padmé?
Per orgoglio personale? Per il complesso di Edipo? Per frustrazione sessuale?"

Niente di tutto ciò: come cantano i Gem Boy, è perché da piccolo gli hanno fregato lo sguscio :D
@ usa-free

LOL! ^__^
Ehm... a dire il vero i Gem Boy indicano un altro avvenimento come determinante nel passaggio di Anakin al lato oscuro, ma non si può menzionare in un blog per famiglie :D
Floriano,

ho letto l'elenco di punti che hai citato. Alcuni (6, 7, 8, 14, 15, per esempio) non sono punti di forza: rivelano le scopiazzature e le battute riciclate.

"Volare è per i droidi" sarebbe una battuta memorabile o pregevole?

Punto 11: "un incrociatore Venator della Repubblica è "prigioniero" tra i bracci di una grossa nave circolare della Federazione." E' memorabile? Ce ne può importare qualcosa? Tanto è tutta CGI, mica un modello costruito appositamente.

Punto 4: "una lunga sequenza, della durata di ben un minuto e quindici secondi, costituita da un'unica inquadratura in cui la telecamera (virtuale) segue i caccia di Anakin e Obi-Wan senza staccare mai. Anche questo non era mai accaduto in nessun film della saga, una soluzione registica inedita per Lucas."

Inedita per Lucas, ma non certo per il cinema. 2001, Odissea nello spazio: il transito del Discovery dura un minuto e quindici secondi. Senza usare CGI.

16: "Il fido R2 proietta lo schema olografico della Invisible Hand per consentire ai nostri di orientarsi nella loro missione esattamente come in Episode I proiettò lo schema del palazzo reale di Naboo." Questa è una "ragione per amare LVDS"? Seriamente?

18: "Una delle gag più "fresche" e briose vede Obi-Wan e Anakin chiudersi nell'ascensore della Invisible Hand sfuggiti ai droidekas, sicuri di potersi riposare un attimo... per trovarsi invece circondati da stupidi battledroids, con reciproca sorpresa". Perdonatemi se mi sganascio dalle risate. Se questa è una delle gag fresche, siamo messi proprio bene.

Venendo al tuo commento, la giustificazione per i dialoghi melensi è davvero pietosa: servirebbero per contrastare rispetto alla durezza della successiva visione della morte di Amidala? Au contraire: dopo aver sentito dialoghi cliché di questo infimo livello, i personaggi sono diventati monodimensionali, per cui te ne frega ancora meno di prima di quale possa essere il loro destino.

(segue)
Concordo con Replicante Cattivo, e penso che tutti coloro che apprezzano la vecchia trilogia e denigrano quella nuova giudichino senza obiettività, legati solo ai loro ricordi adolescenziali.

Mica vero: io apprezzo la Cosa di Carpenter e non il film originale, così come Venerdì 13 "1 bis" (anche perché peggio di quello originale era veramente difficile fare), ma al contempo prediligo "Halloween" originale al remake. Per cui non è affatto tutto riconducibile alla tua faciloneria del "si apprezza sempre quello che è per noi vecchio".
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
@ǚşå÷₣ŗẻễ
Dev'essere dura entrare negli "anta", eh? ;)

Sono ancora negli "enta" capo ;-)

Comunque sono uno di quelli che è rimasto altamente frustrato dagli anni '90.
Trovo che durante quella decade ci sia stato un evidente deterioramento dei prodotti d'autore in svariati settori: cinema, musica, letteratura.

Ovviamente con alcune eccezioni, ma se si considera le sfornate che ci sono state durante il ventennio precedente, direi che gli anni '90 sono stati un periodo di oscurantismo.

In parte per colpa di un perbenismo nauseante da parte di certe politiche di quegli anni e in parte per un evidente decadimento artistico!
"Comunque sono uno di quelli che è rimasto altamente frustrato dagli anni '90."

Pensavo fosse un problema esclusivo dei quarantenni, ecco perché pensavo tu fossi negli 'anta.

Io mi sono divertito molto nei '90, sono un frustrato dei '2000. per fortuna sono finiti :)
@ Roberto
Questione di gusti. Per quanto mi riguarda la caratterizzazione psicologica di Anakin nella nuova trilogia ha ucciso per sempre la figura carismatica di Darth Vader della vecchia trilogia.

Questo però è stato un errore concettuale. Il personaggio di Darth Vader colpiva per via del suo personaggio statuario, l'inespressività della sua maschera ("come faccio a sapere che non mi stai facendo le boccacce dietro quel coso?" :D ), i suoi movimenti minimali.
Avercelo fatto vedere bambino, prima ingenuo, poi innamorato è stata un'arma a doppio taglio.

Da un lato ha tolto l'alone di mistero intorno al suo personaggio. Dall'altro però l'ha reso incredibilmente umano, mostrando come dietro un personaggio estremamente cattivo o negativo ci possa essere una storia e una serie di cause che l'hanno reso tale (e questo insegnamento dovrebbe valere anche in alcune situazioni della vita reale).

Lucas aveva diversi modi per far cadere Anakin nel lato oscuro. Ha scelto il peggiore in assoluto.

L'amore per una donna?
Prima ho citato Blade Runner e Lost: anche in quelle grandissime storie, l'amore ha un ruolo fondamentale nella definizione dei personaggi, nonostante siano tutto fuorchè delle storie sentimentali. Insomma, per qualcuno può essere un clichè...ma ricordatevi che stiamo parlando di cinema, i clichè sono fondamentali, anche se poi si tendono sempre a notare (e denigrare) solo quelli più visibili.

Oggi quando penso a un demente sfigato mi viene in mente Anakin Skywalker.

Pensa te. A me viene in mente Luke Skywalker :D Un ragazzo che già è costretto a contendersi una donna con un uomo più bello e affascinante di lui...poi quando finalmente pensa di esserselo levato dai piedi (con il blocco di grafite) ecco che scopre che quella è sua sorella. E finge di essere felice di saperlo!!!!
Secondo me la colonna sonora perfetta di quella scena sarebbe "Servi della gleba" di Elio E Le Storie Tese.

Ovviamente si fa per scherzare eh...però è vero che il personaggio di Luke Skywalker non mi ha mai esaltato più di tanto; ancor meno l'attore che lo ha interpretato, verso il quale ho sempre provato un'antipatia incredibile.

Davvero si capisce perché Anakin ha scelto il lato oscuro? Per impedire la morte di Padmé?
Per orgoglio personale? Per il complesso di Edipo? Per frustrazione sessuale?


Ora vado lievemente a memoria, perchè non lo vedo da tempo. Ma anche la conversione di Darth Vader al termine de "Il ritorno dello Jedi" potrebbe ricevere la stessa critica. Perchè mai Anakin decide di far fuori il suo imperatore e salvare suo figlio? Amore di padre? Sicuramente...ma allora questa conversione improvvisa stona con il personaggio che abbiamo visto nei due episodi precedenti.
Ma questo è un ragionamento che si può fare solo a "mente fredda", è chiaro che quando si riguarda il film, non ci si fa troppo caso. Esattamente come un giovane d'oggi (che magari sta vivendo i suoi primi amori e/o delusioni), guardando il graduale passaggio di Anakin al lato oscuro si sente quasi rappresentato da lui.
Ribadisco che il mio non è un tentativo di paragonare le due trilogie, sminuire l'originale o esaltare quella nuova. I difetti ci sono in entrambe. La prima ha avuto l'indubbio merito (e vantaggio) di essere stata una pietra miliare del cinema fantascientifico, mentre la seconda non ha aggiunto niente di nuovo...anche perchè era molto difficile poterlo fare.
E' un po' come chi si ostina a paragonare i dischi di hard rock degli anni 70 a quelli di oggi, dicendo che sono TUTTi dei capolavori o che i musicisti avevano molte più idee: da un lato è vero, dall'altro bisogna anche ricordarsi che per un musicista che sta ponendo le basi per un genere musicale è molto più facile risultare innovativo...ben diverso è farlo 30 anni dopo, anche quando hai a disposizione tutti i mezzi tecnici che ti servono. A volte si crea soltanto...buona musica, che però è penalizzata dal fatto di non aver aggiunto niente di nuovo.
"Pensa te. A me viene in mente Luke Skywalker :D Un ragazzo che già è costretto a contendersi una donna con un uomo più bello e affascinante di lui...poi quando finalmente pensa di esserselo levato dai piedi (con il blocco di grafite) ecco che scopre che quella è sua sorella. E finge di essere felice di saperlo!!!!
Secondo me la colonna sonora perfetta di quella scena sarebbe "Servi della gleba" di Elio E Le Storie Tese."

92 minuti di applausi :D

Secondo me l'errore concettuale è stato fare dei prequel anzichè dei sequel. Dannati prequel. Altra moda degli anni '2000. Per fortuna sono finiti :D
Ehm... a dire il vero i Gem Boy indicano un altro avvenimento come determinante nel passaggio di Anakin al lato oscuro, ma non si può menzionare in un blog per famiglie :D

Ma certo, la passione per The Cure! Ah, no, tu idendi quell'altra cosa :P
E' un po' come chi si ostina a paragonare i dischi di hard rock degli anni 70 a quelli di oggi, dicendo che sono TUTTi dei capolavori o che i musicisti avevano molte più idee

E si sbagliano di grosso, caro Replicante, perché è noto che tutti gli album usciti prima del 1998 sono da scartare, è roba troppo antiquata che non dice niente ai giovani.

La cosa vale anche in ambito letterario: io per esempio scarto tutti i romanzi usciti prima del 1998; è pattume allo stato puro, non capisco perché ci sia ancora gente che ha voglia di discutere delle mediocri opere di modesti scribacchini che appartengono ormai ad un passato lontano.
Ad esempio, in merito al commento #56 di Paolo Attivissimo, mi chiedo: quanti altri film di fantascienza degli ultimi anni sono "innovativi"?

Togliamo palesi citazioni, autocitazioni e scopiazzature...tutto il resto è puro clichè. E' assolutamente normale e molti registi, che probabilmente non sono così sprovveduti come noi pensiamo, si troveranno a decidere come affrontare il problema.
In fondo l'idea di una fantascienza silenziosa, lenta e "pesante" è già stata utilizzata da un certo Stanley Kubrick. E chi pensa ad una fantascienza che invece ricordi il mondo del passato, dovrà scontrarsi con le scenografie di Blade Runner o un qualsiasi altro film distopico, dove il futuro è visto come un ritorno al passato

Al momento, l'unica fantascienza innovativa che mi viene in mente (almeno nelle tecniche registiche) è quella vista nella serie tv "Firefly": non tanto per l'ambientazione western, ma per il fatto che tutte le riprese sono state effettuate con telecamere a mano...e in alcuni casi sono volutamente storte, fuori fuoco o decentrate. E mi riferisco a TUTTE le riprese: anche quelle realizzate in CG! Vi assicuro che è molto strano vedere le astronavi come se fossero riprese da un cameraman che fluttua nel cosmo :D

Però, appunto, innovazioni del genere sono molto rare e difficili. Torno all'esempio della musica: negli anni 70 qualcuno fece nascere il progressive rock, ma dopo soli 10 anni questo si era standardizzato ed era molto difficile creare qualcosa di nuovo senza che ricordasse altra musica già scritta.
Hey, scherzavo, s'era capito, vero? :)
(seguito del commento precedente)

Mi correggo: in italiano "blaster" è "fulminatore", non "folgoratore".

"Sbagliato credere che il regista per stupidità o ingenuità non si renda conto e "remi contro" il pubblico: non è affatto ignaro di come suonino certe frasi all'apparenza; è molto meno stupido di quanto si creda e sa bene come far funzionare i contrasti. Semmai è il pubblico, una parte del pubblico, ad aver disimparato certi trucchi della narrazione tradizionale, della letteratura, delle opere antiche ed eterne, di una semplicità disarmante"

Giustificazione ex post.

Piccola lezione di cinema: il copione originale de L'Impero Colpisce Ancora prevedeva uno scambio altrettanto melenso tra Han e Leia ("ti amo / ti amo anch'io"). Fu il maestro Kershner a far girare più volte la scena, insoddisfatto della battuta, finché Harrison Ford improvvisò il celebre "Lo so", che cambia radicalmente la dinamica della scena e caratterizza mille volte meglio il personaggio di Han Solo.

Non è il pubblico che è cretino e "sovente rincitrullito dalla televisione e dai ritmi da videoclip imperanti, che pretende di trarre conclusioni immediate, attimo per attimo". E' Lucas che non sa scrivere una scena d'amore neanche se gli puntano un folgoratore goffo ed erratico alla tempia. E il pubblico se ne accorge.


"Anakin e Padmé si abbracciano sulla veranda della senatrice. La posa che i due assumono dà vita a una figura piramidale che presenta una simmetria visiva molto evidente e risulta particolarmente armoniosa e gradevole. Ennesimo "dipinto" lucasiano in cui la geometria e gli equilibri visivi sono curatissimi. "

Ma per favore :-)

Ho letto anche la giustificazione del "Nooooooo". Non regge, semplicemente perché non basta autocitarsi per fare grande cinema: bisogna anche chiedersi come lo spettatore interpreterà l'autocitazione e chiedersi se per caso gli scapperà da ridere pensando appunto ai film di Frankenstein.
@ ǚşå÷₣ŗẻễ h
Secondo me l'errore concettuale è stato fare dei prequel anzichè dei sequel.

Un sequel di una storia già conclusa e con nuovi personaggi? Oddio no! O_O
Considera che:
- Darth Vader è morto
- Marc Hamill era fuori uso causa volto deturpato
- Harrison Ford e Carrie Fisher potevano interpretare i nonnini che leggono le storie ai nipoti

:D

Dannati prequel. Altra moda degli anni '2000. Per fortuna sono finiti :D

Già. Per fortuna oggi è stata scoperta la moda dei REMAKE. :D
Se dico che secondo me Lucas non è poi sto grande regista rischio di essere abusato alle spalle da un nerd armato di "fulminatore"? :D
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mi correggo: in italiano "blaster" è "fulminatore", non "folgoratore".

Non è chiamato in entrambi i modi, in due diversi film della saga? O ricordo male?
Mmm... forse qui c'è un po' di confusione su cosa sia un effetto speciale..

Ricostruire la Morte Nera su dei tavoli, farci delle tracce di polvere da sparo accendendole per simulare l'effetto dei laser, o ricostruire un'intera battaglia spaziale con dei modellini, muovendo la telecamera invece dei modellini per ottenere l'effetto desiderato, o ancora ricostruire un intero bar zeppo di "pupazzi" di alieni riuscendo comuunque ad ottenere che tutto sia realistico.. sono effetti speciali.

La CG non è un effetto speciale.. è CG. Facile, media, difficile, ma sempre CG. Quindi che senso ha dire che gli effetti speciali sono migliori nell'ultima trilogia? Non ci sono effetti speciali!!! Altrimenti, Toy Story sarebbe un capolavoro di effetti speciali!!!
"Un sequel di una storia già conclusa e con nuovi personaggi? Oddio no! O_O"

Non tanto di una storia, quanto di un genere. Altre guerre stellari, con nuovi personaggi. Perché no, pensa a Star Trek (e qui mi fermo perché sono di fronte ad eminenze grigie di star Trek ed essendo ignorante in materia ho promesso di non parlare mai più di Star Trek su questo blog).

"Già. Per fortuna oggi è stata scoperta la moda dei REMAKE. :D"

Sempre meglio dei prequel ;)
Mi autocito:

E' Lucas che non sa scrivere una scena d'amore neanche se gli puntano un folgoratore goffo ed erratico alla tempia. E il pubblico se ne accorge.

Sì, lo so che la sceneggiatura de L'Impero non è firmata da Lucas ma da Brackett e Kasdan. Ma Lucas era profondamente coinvolto nella sceneggiatura, tanto da aver scelto di togliere praticamente tutto il lavoro di Brackett.
"Sempre meglio dei prequel ;)"

Mi autocito per esemplificare. Pensa ad esempio a "La guerra dei mondi" :)
Fu il maestro Kershner a far girare più volte la scena, insoddisfatto della battuta, finché Harrison Ford improvvisò il celebre "Lo so", che cambia radicalmente la dinamica della scena e caratterizza mille volte meglio il personaggio di Han Solo.

Tanto di cappello al grandissimo Harrison Ford :)
Mi torna in mente la famosa scena di Indiana Jones che spara al tizio con la sciabola. Non fu improvvisata, ma praticamente fu Ford a decidere di "tagliare corto" perchè (si dice a causa di problemi di stomaco) non aveva tempo e voglia di studiarsi la scena del combattimento.
Ed ora quella non-scena è diventata STORIA!

Ma è anche vero che ci sono alcune scene che permettono un livello di improvvisazione maggiore (oltre al fatto che l'attore deve avere una grandissima faccia tosta per prendersi questa libertà). Se in una scena hai dei ritmi e movimenti da seguire alla perfezione, perchè poi devono inserirci il fondale in CG, difficilmente puoi permetterti di sballare i tempi con una battuta inventata sul momento.

Ho letto anche la giustificazione del "Nooooooo". Non regge, semplicemente perché non basta autocitarsi per fare grande cinema: bisogna anche chiedersi come lo spettatore interpreterà l'autocitazione e chiedersi se per caso gli scapperà da ridere pensando appunto ai film di Frankenstein.

Giustissimo. Ma qui mi chiedo: perchè alcuni registi non se lo chiedono o sbagliano completamente la previsione? E' necessariamente colpa del loro ego smisurato? Del gap generazionale? Del fatto che un regista probabilmente non vedrà mai i suoi vecchi film con gli stessi occhi di un appassionato?
perchè alcuni registi non se lo chiedono o sbagliano completamente la previsione?

Parere personale: perché quando arrivano a un certo livello di divismo, non hanno più intorno nessuno che dica loro quando stanno facendo una porcata.

Quando Lucas presentò agli amici il primo montaggio di Guerre Stellari, uno di loro ebbe le palle di dirgli che era una schifezza. Lucas lo ascoltò e rimontò drasticamente il film. L'amico era Francis Ford Coppola.

Oggi ha intorno soltanto degli yesmen, e si vede.
@ Replicante Cattivo

Da una parte sono d'accordo con te. In Darth Vader ci sono due cliché, quello del personaggio misterioso e quello del cavaliere nero.
Entrambe le cose contribuiscono da sole a dare un certo "fascino" al personaggio.

Però il carisma di Darth Vader è dato anche da quella sottile vena di ironia che trapela dalle sue battute.
"scuse accettate..." oppure "L'imperatore non è indulgente quanto me...".

La migliore battuta di Anakin nella nuova trilogia qual è?
"Di che ci preoccupiamo? C'è qui R2!"...

Tu dici l'amore per una donna?
Anche qui, c'è modo e modo per mettere al centro della caduta di Anakin l'amore verso una donna e anche in questo caso ha scelto il modo peggiore.

Si può cadere in modo eroico (sarebbe stato in stile Star Wars) o si può cadere da demente.
Non chiedermi perché Lucas ha preferito far cadere Anakin da demente.

Ti ricordi il finale del ritorno dello Jedi? Luke ha vinto contro il padre grazie all'ira. Era arrivato a un passo dal finire preda del lato oscuro.
Anche Luke sarebbe caduto per amore... amore verso la sorella, se l'ira avesse preso il sopravvento.

Guarda, diecimila volte meglio Luke Skywalker rispetto al padre. È vero che anche lui c'ha la faccia da ebete, ma Luke è semplicemente un contadino che sognava di lasciare Tatooine per fare il pilota. Si trova in mezzo ai guai e ne esce sempre fuori da persona matura e non da adolescente isterico. Riesce ad accettare che Leila si sia innamorata di un altro uomo, perché è così che va la vita.

E per finire, no, non si può fare la stessa critica alla riconversione di Darth Vader nel ritorno dello Jedi.
La ragione è semplice. Nel ritorno dello Jedi, Luke dice di aver percepito il conflitto interiore del padre e in realtà lo abbiamo percepito tutti dall'impero colpisce ancora in poi.
Perché Darth Vader si preoccupa troppo della salute di Luke. Fa provare la macchina che avrebbe dovuto ibernarlo nella grafite su Han Solo, tanto per dirne una, che contrasta con la dichiarazione: "verrà con noi o morirà!".

Prima ancora di rivelare a Luke che lui era il padre, quando lo atterra sul pontile gli dice: "Sei sconfitto, non lasciarti distruggere come fece Obi Wan".
Quando gli taglia la mano gli dice: "Non hai scampo! Non lasciare che io ti distrugga!".

Si può dire che Vader cerca di sedurre il figlio per portarlo al lato oscuro, ma si preoccupa troppo che questa sia l'effettiva scelta del figlio.
Al di la delle frasi epiche (che possono essere tali solo se i personaggi lo sono), nella trilogia originale ci sono tante di quelle scene epiche ed avventurose!! L'attacco alla morte nera, la luna di hoth, l'inseguimento con gli speeder. Sarò anche un po' prevenuto, ma nella nuova trilogia scene così epiche non se ne vedono, o forse si vedono ma sono così già viste (perchè le aveva già fatte vedere lucas 30 anni prima) che non impressionano. Eppure come diceva qualcuno in firefly o galactica riescono con quattro soldi a rendere meglio l'epicità delle battaglie spaziali. La cosa divertente è che se vi andate a vedere le varie serie animate clone wars tutto funziona molto meglio e riescono ad essere molto più epici di quanto fatto da Lucas.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
@Roberto
Però il carisma di Darth Vader è dato anche da quella sottile vena di ironia che trapela dalle sue battute."scuse accettate..." oppure "L'imperatore non è indulgente quanto me...".

In generale, la prima trilogia è caratterizzata da alcune soluzioni che sono apparentemente anti-fantascientifiche: il Darth-humour che hai citato tu, la sfacciataggine di Han Solo, il droide che sembra un maggiordomo effeminato, la bizzarra pettinatura di Leila, la scelta di un "eroe" non propriamente avvenente... Qualcuno forse userebbe la parola kitsch (ma non in maniera denigratoria), altri penserebbero che fosse proprio un modo per gettare un pizzico di "realismo" dentro un mondo fittizio. Anche perchè se non fosse stato così, forse il personaggio di Darth Vader sarebbe risultato eccessivamente serioso e, come tale, poco credibile.
Le sfumature di alcuni personaggi sono quelli che li rendono più colorati. Ecco perchè spesso gli eroi (come Luke), perfetti e di un unico colore, passano in secondo piano.

Fatto sta che Star Wars era anche questo. Ma aveva senso riprendere certe soluzioni 30 anni dopo?
Un personaggio cone Han Solo lo ottieni solo se hai certe caratteristiche: un attore (bravo) con una certa espressività, un personaggio che vive visibilmente alla giornata, senza pensare troppo al suo futuro e alle implicazioni dei suoi gesti. Stessa cosa per un cattivo che, ogni tanto, si concede una battuta pungente, senza risultare patetico come quelli che iniziano a ridere istericamente ottenendo l'effetto opposto. Nella nuova trilogia non c'è nessun personaggio che si presti a certe trovate, perchè il clima dei nuovi film è completamente diverso; siamo sicuri che sarebbe stato meglio cercare di ricreare quel clima, col rischio che risultasse ancora più patetico di quello che è effettivamente uscito?


@Paolo Attivissimo
Parere personale: perché quando arrivano a un certo livello di divismo, non hanno più intorno nessuno che dica loro quando stanno facendo una porcata.
Quando Lucas presentò agli amici il primo montaggio di Guerre Stellari, uno di loro ebbe le palle di dirgli che era una schifezza. Lucas lo ascoltò e rimontò drasticamente il film. L'amico era Francis Ford Coppola.
Oggi ha intorno soltanto degli yesmen, e si vede.


Questo può effettivamente essere un motivo. Però, a meno che un regista non abbia perso la brocca, penso che abbia molto più interesse a ricevere dei sinceri commenti negativi anzichè rischiare di dilapidare le sue finanze in prodotti che poi verranno stroncati dal pubblico. Non sono un esperto di marketing, ma penso che ci sia il modo per sviare gli "yesman" e ottenere dei giudizi sinceri senza correre il rischio che una sceneggiatura così preziosa arrivi nelle mani sbagliate prima del dovuto.
Poi però penso al fatto che Lucas, nel 1997, ha rieditato i suoi stessi film...e non posso che darti ragione :)
ma sopratutto Han shot first!
@ Replicante Cattivo

Infatti Star Wars fa parte del filone Space Opera. Ed è anche ambientato nel passato e non nel futuro anche se in una galassia lontana lontana...

Prendiamo un fantasy, ambientiamolo nello spazio, sostituiamo la tecnologia dell'età del ferro con una tecnologia del futuro, mettiamo Jedi e Sith al posto dei maghi-guerrieri, mettiamo razze aliene e droidi al posto di elfi, nani, orchi, coboldi, hobbit, prendiamo una principessa da salvare, una fortezza da espugnare, un eroe che deve crescere e cambiare, un farabutto dal cuore d'oro che lo aiuta e abbiamo Star Wars.

In questa storia c'è la Forza al posto del Mana, spade laser al posto di quelle in acciaio, balestre wookie al posto di quelle medievali. Le donne vestono con abiti e acconciature di altri tempi.
La maggior parte dei mondi di Star Wars descrivono un singolo ambiente terrestre.
Hoth è una distesa di ghiaccio come l'antartide.
Tatooine è un deserto come il sahara.
La luna di Endor è un'immensa foresta.
Corruscant è un'immensa città.
Naboo è il pianeta con maggiori differenze ambientali.

Una volta creato un mondo, con le sue leggi, i suoi costumi, le sue tradizioni, i personaggi devono viverci.
Se nella prima trilogia hai scelto dei personaggi e lo hai fatto con delle caratteristiche è abbastanza normale che nella trilogia successiva ne dovevi tenere conto.

Il prequel è ambientato dai 35 ai 20 anni prima di Star Wars.
Infatti nell'ambientazione Lucas ne tiene conto. Si sforza perfino di mostrare la tecnologia del "passato" meno avanzata di quella della vecchia trilogia. La mano bionica di Luke è "migliore" anche sul piano estetico rispetto a quella di Anakin.

Per quanto l'impero potesse aver cambiato i mondi da questo governato, questi tutto sommato dovevano essere simili al passato, specie negli usi, nei costumi, nelle tradizioni.

In questo contesto ci sta anche che Amidala sfoggi delle acconciature ridicole quanto quelle di Leia, ma che vada addirittura oltre in fatto di trucco del viso e abiti indossati.
Ma Amidala non è la copia di Leia, ha una sua caretterizzazione differente.

Ma Anakin DOVEVA essere caratterizzato con alcune caratteristiche di Vader. A cominciare dalla vena ironica.
E' interessante leggere punti di vista così differenti, il dibattito tra i fan delle due trilogie può andare avanti all'infinito...

Per quanto mi riguarda i prequel sono film in buona parte di pessimo livello, pieni di forzature e non fanno altro che amplificare i peggiori difetti di Lucas (tra cui l'incapacità nella direzione degli attori, l'abuso degli effetti speciali e la grande difficoltà nel rapporto con le donne, come sottolineava l'ex-moglie Marcia; non a caso la storia d'amore tra Anakin e Padmè è insulsa). L'approfondimento dei personaggi è fasullo e artificioso - a quel punto è meglio proprio non farlo, piuttosto che esporsi al ridicolo :D

La trilogia originale va esaminata film per film, essendo tre opere molto diverse tra di loro. Il Ritorno dello Jedi è il film che purtroppo ha gettato le basi per il Lucas a venire: una buona metà è di livello simile ai prequel, tra nodi di sceneggiatura risolti in modo semplicistico ed affrettato, ripetizioni (un'altra Morte Nera?), stupidaggini tirate troppo per le lunghe (gli Ewok) e attori in buona parte svogliati e poco convinti. Per non parlare dell'esigenza di vendere a ogni costo pupazzetti e gadgets ;) Per fortuna resta comunque un film in parte divertente, pieno di effetti speciali (la battaglia spaziale sopra Endor è notevole, anche se certe assurdità tipo la fine dell'Executor fanno ridere) e dominato da uno strepitoso Ian McDiarmid.

La fama perdurante di Star Wars è però dovuta ai primi due film, e soprattutto a L'Impero colpisce ancora (non a caso l'unico non diretto da Lucas) scritto da due grandi sceneggiatori e l'unico caso in cui il regista allentò il suo controllo creativo, lasciando più libertà a chi - detto molto sinceramente - era più bravo ed ispirato di lui. Come già ricordato da altri, all'epoca non era ancora circondato da acritici yesmen, e in più un attore come Ford poteva proporre le sue idee per migliorare sceneggiatura e situazioni (vedi il mitico "Lo so.")
Riguardo agli effetti speciali, furono rivoluzionari, e restano tuttora splendidi e funzionali ai film (per non parlare del modo con cui riescono a "danzare" con la colonna sonora).
Più in generale, anche se sono tutt'altro che perfetti, risultano film più fluidi e cinematografici, e meno forzati; e pervasi da un'atmosfera purtroppo assente nei nuovi episodi.
Non si tratta di essere nostalgici (se è per questo, Empire migliora ad ogni visione, anche se lui e gli altri secondo me vanno visti preferibilmente su proiettore e audio multicanale, per poterli apprezzare e giudicare), è Lucas che con il passare degli anni è diventato un personaggio sempre più controverso, e sempre meno ispirato e abituato a dirigere un film (il suo migliore resta THX-1138). Sull'argomento consiglio di leggere la biografia di John Baxter, odiato e contestato dai fan, e non sempre precisissimo, ma che riflessioni interessanti ne ha da offrire…
Roberto ha commentato:
Il prequel è ambientato dai 35 ai 20 anni prima di Star Wars.
Infatti nell'ambientazione Lucas ne tiene conto. Si sforza perfino di mostrare la tecnologia del "passato" meno avanzata di quella della vecchia trilogia. La mano bionica di Luke è "migliore" anche sul piano estetico rispetto a quella di Anakin.


Anche questa cosa apparentemente banale fa storcere il naso agli appassionati: chi conosce il lore di Star Wars (al momento non mi viene in mente come tradurlo in italiano, sono sicuro che c'è chi lo farà al posto mio :-D), o anche solo chi ha giocato a Knights of the Old Republic, sa che le tecnologie per costruire droidi, astronavi con capacità di volo interstellare e spade laser, esistevano già almeno 4000 (sì, quattromila) anni prima degli eventi descritti nell'esalogia di Lucas (questo rafforza anche la tesi di "fantasy tra le stelle", che io appoggio in pieno).
Quindi, tra le altre cose, è ridicolo pure che in soli 30 anni ci siano state chissà quali evoluzioni tecnologiche.
All'elenco degli argomenti che scatenano flames si aggiunge la storia del cinema. Ottimo.

Riguardo agli effetti speciali rozzi e datati ma ancora affascinanti il mio voto va a questo
Purtroppo è tardi e non riesco a leggere tutti i commenti. Spero di trovare il tempo domani perché la discussione sembra proprio divertente. Intanto una nota: quando si tratta di fantascienza, io guardo di tutto e mi diverto anche quando i films non sono eccelsi. Devo quindi pensarci un po' per decidere quale dei due cicli preferisco. Ma mi ricordo un pensiero che mi ronzava in testa quando, ormai parecchi anni, fa ho visto la prima trilogia: non capivo tutta questa passione per la principessa Leila, che non mi sembrava per nulla un granché.
non capivo tutta questa passione per la principessa Leila, che non mi sembrava per nulla un granché.

"Trovo insopportabile la tua mancanza di fede"

Permettimi di dare una spiegazione

Carina, ricca, nobile, stoica, coraggiosa, con uno spiccato senso dell'umorismo, una lingua tagliente e un'ottima mira con le armi laser. In più ha la Forza. Cos'altro deve fare per piacerti? Indossare un succinto bikini di metallo, baciare il fratello e strangolare a mani nude un verme da due tonnellate? :-)
OK, last before going to sleep...

Caratterialmente "troppo troppa" (vd. Aliens), fisicamente non altrettanto. E nella tua descrizione e nel suo ruolo, uno stereotipo dell'eroina (ma questo è forse troppo severo)!
@universitype

Ho guardato i sei film in ordine crnonologico della storia[....] Devo dire che mentre i primi 3 episodi (I, II e III) si sono lasciati guardare, i secondi tre (IV, V e VI) li ho trovati di una noia esagerata.

È normale, non sei una quarantenne ;)

Immagino che la scena in cui Luc Skywalker entra nello Star Wars Bar (Mos Eisley Cantina) non ti abbia fatto lo stesso effetto che ha fatto alla maggior parte di noi ex giovani, ovvero scoprire quant'è profonda la tana del Bianconiglio.

;)
I miei 2 €cent bucati:

Ho 37 anni, vidi Guerre Sperlari (così me l'aveva venduta mio zio per portarmi al cinema) all'età di 7 anni. Trauma (maledetto sia il sabbipode che zompa davanti al binocolo!) Trauma che segnò la mia vita di fan della saga. Ho all'attivo tre trilogie non stop ed una esalogia completa in un giorno. Oltre alle varie e sempre benvenute repliche televisive e svariate visioni con morose 'gnoranti in materia o per semplice "ripasso".

Ancora oggi non so dare un giudizio negativo alle due tranches. Nel mondo di Stupidocane sarebbero girate tutte con le ambientazioni e l'atmosfera delle "antiche" ma con gli effetti speciali delle "moderne".

Se da un lato guardare oggi la trilogia originale fa sorridere per gli effetti speciali, indiscutibilmente all'avanguardia all'epoca ma terribilmente obsoleti (grasso sulla pellicola per far levitare lo sprinter???), dall'altro si punta il dito sulla totale vacuità di contenuti della nuova, riempita però da svariate ton di CG.

Forse non tutti hanno ancora capito che sono due prodotti distinti, figli del loro tempo e prodotti per affascinare le generazioni alle quali sono rivolti. Prenderli da piccoli, questo è il loro motto. 30 anni non sono certamente pochi, la tecnologia (e vorrei vedere!) ha fatto passi da gigante, mentre la storia no. D'altronde la linea è stata tracciata anni or sono, bastava solo riempire gli spazi vuoti della serie originale. (A mio modesto avviso sarebbero occorsi almeno 4 lungometraggi per dipanare meglio la storia, ma Lucas s'era già fregato cominciando con il IV episodio...)

E' perciò plausibile e scontato che la nuova serie vada ad urtare i "duri e puri" della prima e viceversa, i nuovi padawan piroettanti cinture nere di taek-won-do e vale tudo, guardano i vecchi jedi come statici e goffi rappresentanti di un passato lontano.

So che sto dicendo un'eresia, ma sebbene siano legate a doppio filo, le due trilogie non sono nemmeno da mettere a confronto. Che direste se ad oggi fosse fatto un remake di "Highlander" con effetti degni del film, un attore vero e non una sagoma di cartone come Lambert ma senza le musiche dei Queen? Esatto! Una colossale str...iofeca!

Nelle due trilogie rimangono però inalterate la sensazione d'avventura, il senso di casa allargato ad una intera galassia, dove si parlano miliardi di lingue attraverso milioni di specie. Rimane quel senso d'incompiuto e d'incipiente abbandono dei propri averi, dei propri cari senza preoccuparsi di loro, in una visione zen della vita (topico in questo senso la quasi separazione di C3PO da C1P8 o R2D2 mancata solo grazie al caso fortuito che l'altra unità C1, scelta da zio Owen, va in crash).
Oggi sono a Tatooine, ma domani vado a trovare i miei amici a Coruscant, distante qualche centinaio di milioni di anni luce... intanto Einstein, in quel mentre, stira il gatto di Schroedinger con l'auto per dispetto!

In conclusione:
Entrambe le serie hanno il loro perché, se rapportate al target alle quali sono rivolte;
Lucas se ne fa un baffo di tutte queste seg...squisizioni;
E' stata, sia la prima volta che la seconda, un'operazione commerciale, mirata a far soldi;
La seconda, ad onor del vero, smaccatamente più della prima;
Gli Jedi non esistono;
Domani devo andare a lavorare;
Che la forza sia con me;
La mia teoria è che la trilogia originale sia figlia delle idee di Lucas, ma "filtrate" attravero l'immenso talento di molti professionisti spesso dimenticati: oltre ai magnifici Kershner e Marquand, come non citare Ben Burrt, gli sceneggiatori, e perché no, anche gli attori: Carrie Fisher è diventata una delle migliori dialoghiste di Hollywood [ricordiamo che furono gli attori a dire in faccia a Lucas durante le riprese dle primo film "Tu potrai scrivere questa merda,ma noi ci rifiutiamo di leggerla!"), Mark Hamill è ricordato come uno dei più grandi doppiatori americani (ha "inventato" la voce del Joker, lo stesso Heath Ledger è in debito con lui).
Per non parlare dell'immensa fotografia di Sustchiczky.

Notate: negli episodi migliori (V e VI) Lucas NON dirige, NON sceneggia, NON dialoga e NON produce.
Il suo contributo si limita ad uno "Story by" e "Executive Producer". Chiunque conosca il sistema dei credits di Hollywood, saprò dirvi che questi riconoscimenti significano tutto e niente.


Invece, nella nuova trilogia, la [i]hubris[/i]: produzione, sceneggiatura, dialoghi, regia.

E abbiamo avuto perle come l'immortale dialogo "la sabbia è così sabbiosa" (Via col Vento vatti a nascondere! Abbiamo i nuovi standard di dialoghi amorosi!), regie immortali come l'infinito duello monocromatico alla fine del III, e attori eccezionali (stavolta senza ironia) come Liam Neeson o Ewan McGregor offrire perfomrance spente, a causa di una pessima direzione.

Per non parlare del fatto che una leggenda del teatro del XX secolo come Bernard Shaw sia stato sotituito da un attorucolo neanche degno di fare una parte in Beverly Hills 90210, e che avrebbe continuato la sua "carriera" con una perla come "Decameron Pie", per poi sparire nella notte.
una leggenda del teatro del XX secolo come Bernard Shaw

Eh?
Tanto di cappello al grandissimo Harrison Ford :)
Mi torna in mente la famosa scena di Indiana Jones che spara al tizio con la sciabola. Non fu improvvisata, ma praticamente fu Ford a decidere di "tagliare corto" perchè (si dice a causa di problemi di stomaco) non aveva tempo e voglia di studiarsi la scena del combattimento.
Ed ora quella non-scena è diventata STORIA!


Peccato solo che sia una scopiazzatura di una gag di "Io sto con gli ippopotami".
Peccato solo che sia una scopiazzatura di una gag di "Io sto con gli ippopotami".

Che sicuramente Harrison Ford e Steven Spielberg avevano visto? :-)
Perché no, scusa? ;-)D'altronde anche Django compare in Star Wars e per Guerre Stellari gira la versione che Ian Solo (e se non ricordo male pure il Millenium Falcon) sia copiato sputato dal protagonista di "Storie dallo Spazio Profondo" del mai troppo poco rimpianto Bonvi. Effettivamente ho letto ultimamente quelle storie e una certa forte somiglianza esiste (fra l'altro era... Bonvi stesso): certo, non una copiatura tout court, ma... uno "bello spunto" è credibile.
Questo senza nulla togliere a Ford e Spielberg, ovvio.
@motogio
Mannò! XD Quella del bar è forse una delle scene un po' più godibili. ^^ almeno mi ha strappato un sorriso! (come anche i mostriciattoli del sesto episodio sono tenerissimi!]

Io a un film non chiedo effetti speciali straordinari, deve intrattenermi. Quello che più mi ha scocciato di guerre stellari episodi IV V e VI è che non si capisce nulla dei personaggi, di chi sono, di cosa provano (tranne Ian Solo che francamente è una spanna sopra tutti sia come personaggio che come interpretazione). Per capire le scelte dei personaggi, perche fanno certe cose, sono dovuta andare in internet a documentarmi. Oppure se chiedevo delle spiegazioni ai miei amici appassionati di Star Wars mi sentivo rispondere che per capire averei dovuto leggere questo o quel fumetto. Ennò! Questo non mi diverte affatto.
Momento: effettivamente il termine "scopiazzatura" implica una volontà nel copiare l'idea di un altro, ed ovviamente la cosa è indimostrabile.
Diciamo che la gag di Harrison Ford è la versione "riveduta e corretta" di quella di Bud Spencer e che fra Ian Solo ed il... "Bonvi a fumetti spaziali" c'è una forte somiglianza caratteriale (e qualcosa di pettinatura)
@ Umhareel

Per Lucas, l'universo di Star Wars si chiude in ciò che è narrato nel periodo temporale racchiuso nei film. Quello che accade in libri e nei videogiochi del cosiddetto expanded universe, non ha rilevanza.

Quindi bisogna sempre prendere con le molle ciò che proviene da videogiochi in cui si narra eventi che sono accaduti 4000 anni prima.

C'è anche da dire che 4000 anni sono un periodo sufficiente affinché vi sia un crollo della tecnologia (guerre, crisi economiche profonde, esplosioni di supernove, eccetera...) e poi un progressivo recupero della medesima.

Pertanto oltre al fatto che gli episodi ambientati nell'expanded universe non fanno parte della storia di Lucas, bisogna anche considerare che se sono ambientate molto lontane nel tempo non sono attendibili sul piano della tecnologia.
Faccio presente che nella classifica americana degli attori italiani più conosciuti dal pubblico americano risultano al primo posto Bud Spencer e al secondo Terence Hill...

La probabilità che Lucas, Spilberg e Ford abbiano visto i film della celebre coppia è molto alta.
nella classifica americana degli attori italiani più conosciuti dal pubblico americano risultano al primo posto Bud Spencer e al secondo Terence Hill...

Interessante, hai una fonte per questa classifica?
Per Roberto

La probabilità che Lucas, Spilberg e Ford abbiano visto i film della celebre coppia è molto alta.

Oppure: la scena di Io sto con gli ippopotami è a sua volta una citazione di un film precedente, che non conosciamo perché poco noto in Europa. Capita spesso.
@ Paolo Attivissimo

Come dice Wikipedia alla voce Bud Spencer, nel 1999 la rivista Time stilò una classifica degli attori italiani più conosciuti in america e ai primi due posti c'è la coppia Spencer-Hill.
@ Accademia

Infatti. Mica l'ho detto io che la scena è stata copiata da "io sto con gli ippopotami".
Io facevo notare che Bud Spencer e Terence Hill sono molto popolari anche in america e che quindi ci sia un'alta possibilità che quella scena sia stata effettivamente vista.
My 2 cents
E se la scena "energumeno muscoloso/armato/agile, sopraffatto da un piccoletto che usa l'ingegno in modo non propriamente leale, ma efficace" fosse un clichè comico a cui sia Harrison Ford che il nostro Bud si sono entrambi ispirati? :)

Immaginate l'energumeno che mette in mostra i muscoli o le proprie doti atletiche per spaventare l'avversaio...che però lo mette a tappeto con colpo di pistola, un calcio negli zebedei, un pugno dritto sul naso o una padellata in testa.
Mi sembra una scena vista in molti film comici. Forse anche il duello tra Davide e Golia è andato così :)
Se da un lato guardare oggi la trilogia originale fa sorridere per gli effetti speciali, indiscutibilmente all'avanguardia all'epoca ma terribilmente obsoleti (grasso sulla pellicola per far levitare lo sprinter???)

Non ho i mezzi per controllare, ma mi sa che hai preso un granchio. Nella trilogia originale "originale" lo sprinter levitava pochissimo, era praticamente incollato alla propria ombra e il trucco per muoverlo era più meccanico che ottico. L'effetto vaselina sotto lo sprinter è un'aggiunta computerizzata degli anni '90.
Ritiro quanto appena detto, alcune scene originali avevano il problema vaselina. Ricordavo male, ma a parziale giustificazione aggiungo che anche le scene dell'edizione speciale appaiono abbastanza finte.
(Gabriele Riva) - ...una leggenda del teatro del XX secolo come Bernard Shaw

(Paolo) - Eh?


Sebastian Shaw :)

Quell'ennesimo ritocco ai film originali è l'ennesima e maldestra assurdità perpetrata da Lucas, in nome del "miglioramento" e "coerenza" (bah! :D )
Ora comincio a temere per le prossime versioni in Blu-ray...
Ritiro quanto appena detto, alcune scene originali avevano il problema vaselina. Ricordavo male, ma a parziale giustificazione aggiungo che anche le scene dell'edizione speciale appaiono abbastanza finte.

Esatto, una larga parte risultano finte e forzate, si armonizzano poco con lo spirito del film, e un paio sono più che mai contestabili:
- la scena con Jabba doveva rimanere dov'era, cioè sul pavimento della sala di montaggio. Non funziona, a nessun livello.
- Devo proprio dire qual'è l'altra? Han shot first, of course :D

Riguardo alla vaselina, è uno dei limiti del film originale, ma si tende a dimenticare o a dare per scontati le decine e decine di altri effetti tuttora ottimi, alcuni dei quali in pratica inventati per l'occasione all'epoca. La Death Star, in particolare, è molto realistica e concreta; considerando che non era certo un film ad altissimo budget (e anche questo si tende a dimenticarlo), fa impressione il lavoro svolto.
L'effetto vaselina sotto lo sprinter è un'aggiunta computerizzata degli anni '90.

No, era già presente nell'originale. Lo usano nelle poche scene in cui si vede il fondo del veicolo.
iInfatti. Mica l'ho detto io che la scena è stata copiata da "io sto con gli ippopotami".
Io facevo notare che Bud Spencer e Terence Hill sono molto popolari anche in america e che quindi ci sia un'alta possibilità che quella scena sia stata effettivamente vista.


Può essere, anche se credo sia improbabile... per il semplice motivo che il film (titolo inglese: "I'm For The Hippopotamus") all'epoca non fu distribuito negli USA, come ricorda IMDB e questo articolo.
Ma può anche darsi che i due vecchi marpioni lo abbiano visto in una proiezione privata o un assistente europeo gliel'abbia raccontato, tutto può essere...
Di sicuro, lo spirito è quello: mi ricordo che quando vidi nel 1981 i Predatori, guardai quella scena e notai che il "colpo di genio" di Harrison Ford era in puro spirito budspenceriano :D
Roberto ha commentato:
Per Lucas, l'universo di Star Wars si chiude in ciò che è narrato nel periodo temporale racchiuso nei film. Quello che accade in libri e nei videogiochi del cosiddetto expanded universe, non ha rilevanza.


Hai detto bene, peccato che i soldi per i libri, i fumetti, i videogiochi ecc. Lucas se li è intascati tranquillamente e senza muovere un dito; il fatto che poi li ignori bellamente per fare come gli pare, è semplicemente la conferma che per lui Star Wars non è altro che una mucca da mungere, cosa diventata evidente con la nuova trilogia, e che per l'appunto dà molto fastidio ai fan.
Beh, come disse Sheldon Cooper in Big Bang Theory:
"Eh scusatemi tanto ma non guarderò la serie tv di Clone Wars finché non avrò visto il film Clone Wars. Voglio che George Lucas mi deluda nell'ordine da lui scelto."
Questo è un genio di livello mondiale.
Presidente, subito.
Replicante Cattivo: guarda che la gag in "Io sto con gli ippopotami" è esattamente il contrario: ovvero è Bud Spencer che (ovviamente) le dà, non quello che le prende sopraffatto da uno più piccolo. ;-)

Per rinfrescare la memoria: un gruppo di turisti giapponese, scoperto che il buon Bud li aveva mandati a fare un safari con fucili caricati a salve, vuole dargli una lezione. Gli si avvicina il classico judoka che compie mille mosse "di preparazione" al colpo finale, con un Bud Spencer che lo osserva col solito fare fra l'annoiato e lo scocciato. Quando il giapponese è a portata di mano, Bud lascia partire uno scappellotto dietro la nuca che fa roteare il giapponese a terra.

Certo, come dice accademia, può essere che la gag risalga ad altri film, ma a questo punto la "genialità" di Ford sarebbe ancora meno... "geniale", avendo... riadattato un gag a sua volta copiata.
@ Rado Il Figo
guarda che la gag in "Io sto con gli ippopotami" è esattamente il contrario: ovvero è Bud Spencer che (ovviamente) le dà, non quello che le prende sopraffatto da uno più piccolo.

(...) judoka che compie mille mosse "di preparazione" al colpo finale, con un Bud Spencer che lo osserva col solito fare fra l'annoiato e lo scocciato. Quando il giapponese è a portata di mano, Bud lascia partire uno scappellotto dietro la nuca che fa roteare il giapponese a terra.


Diciamo che non avrei dovuto usare il termine "piccoletto", anche perchè lo stesso Indiana Jones non è che fosse proprio un mingherlino.

Diciamo che però la gag è basata su una struttura alquanto simile: un personaggio che tenta di impaurire l'avversario usando le proprie "armi", che possono essere anche solo lo sfoggio di muscoli, mosse di arti marziali o urla.

Bud Spencer non è piccolo, ma è apparentemente "svantaggiato", in quanto si suppone che il suo fisico (ben diverso da quello che aveva ai tempi in cui nuotava) lo renda goffo e lento. Ma proprio perchè l'avversario non se l'aspetta, ecco che uno schiaffone si rivela un'arma molto più efficace (e se vogliamo "scorretta" davanti a un lottatore di arti marziali).

E' la stessa scena in cui, in molte commedie, si vede un ragazzino che davanti ad un energumeno (o addirittura un mostro) colpisce dritto nei "gioielli".
Tralaltro, se non ricordo male, proprio nel quarto episodio della TRILOGIA di Indiana Jones c'è proprio una scena simile: Indy, per tagliare corto, prende a calci proprio lì un soldato...ma questo evidentemente ha gli attributi d'acciaio e non sente niente. Allora Indy inizia a prenderlo a pugni sul naso. Qualcuno conferma che sto parlando del film giusto?
In questo blog, tira più nu pilu della Principessa Lei(l)a che una coppia di Bantha...
@Replicante Cattivo

Qualcuno conferma che sto parlando del film giusto?

Non ricordo quella scena, anche perché non amo molto Indy IV.

Comunque una scena come da te descritta compare in un film di James Bond, non ricordo se in Agente 007 - La spia che mi amava (1977) o in Agente 007 - Moonraker - Operazione spazio.

Lì il cattivo di turno, «Squalo» (Richard Kiel) prendeva un calcio nei gioielli di famiglia da Bond senza fare una piega (con tanto di tintinnio).

;)

Ma anche in Alien Nation c'è una scena simile.
Per carità, niente di particolarmente originale (se vogliamo, ricordo un cartone animato dove Paperino deve sfidare a pugilato Gambadilegno, e vince perché quest'ultimo gli offre da spaccone il mento, che si rivela il suo punto debolissimo), però la costruzione delle due gag è mooolto simile: avversario che perde tempo a dar sfoggio delle proprie qualità in una particolare arte "lottatoria" (lì lo judo, qui la sciabola) e "buono" che risolve tutto con un'unica mossa risolutoria ed assai "semplice".

Poi chiaro, dipende anche come uno lo fa: anch'io quando vidi "Indiana Jones" mi misi a ridere per la scena particolarmente azzeccata, anche se aggiunsi subito: "Sì, però l'ha copiata da Bud Spencer". È un po' come l'altro esempio delle polpettine da mangiare di nascosto e/o della denudazione per aver perso una bomba di Paolo Villaggio, copiate paro paro da Charlot (certo che quella delle polpettine ne ha abusato a più non posso).
@motogio ha commentato:
Comunque una scena come da te descritta compare in un film di James Bond, non ricordo se in Agente 007 - La spia che mi amava (1977) o in Agente 007 - Moonraker - Operazione spazio.

(...)

Ma anche in Alien Nation c'è una scena simile.


A dimostrazione che anche questo è un clichè: la mossa apparentemente più efficace e dolorosa che si possa immaginare in quel momento, si rivela inutile...mentre poi basta una ditata negli occhi per riucire a liberarsi.

Comunque, sempre se non faccio confusione, nella scena che ho citato prima, Indy inizia a martellare di pugni il soldato, riuscendo a malapena a stordirlo...fino a quando non si stufa e lo tramortisce con un ceppo di legno.
Piccolo particolare: i due stanno combattendo in equilibrio precario, mentre sotto di loro si stanno agitando milioni di formiche carnivore...e ovviamente il cattivone ci finisce dentro, tra urla atroci.
Nessuno ha fatto un plissè sulla vera piaga della saga di Star Wars, ben additata da universitype:

TAA-TAA-TAA-TATTATAA-TATTATAAAA ogni volta che appare Lord Casc..oops Dart Vader.

Secondo me, nei nuovi prequel si è anche abusato dei "colpi d'orchestra" per sottolineare qualsivoglia azione o presunta tale, per poi finire sempre con un medley riarrangiato dell'ormai abusato e quasi palloso motivo principale, l'immarcescibile TAA-TAA-TAA-TATTATAA-TATTATAAAA, a volte declinato in minore, a volte in maggiore, suonato con orchestra ensemble, corno singolo o solo archi.

Anche se devo dire che John Williams is the man. Ha composto le colonne sonore tra le più belle e famose. Alcune sono talmente conosciute da caratterizzare un film a colpo d'orecchio, anche a chi non capisce nulla di musica. (vedere la pagina di Wiki alla voce John Williams per rendersi conto di quante ne ha imbroccate).

Punto il dito sul fatto che secondo me, nei prequel, l'abuso della colonna sonora lo fa diventare a tratti fastidioso. Ci sono scene di combattimento lunghissime ed altrettanto lunghissimi pezzi suonati... a me dopo un po' stanca.

Resta comunque un piccola perla video-musicale il momento in cui Luke (IV capitolo, versetto 12, salmo 33) si erge sulla duna a guardare il doppio tramonto a Tatooine.

Il resto... TAA-TAA-TAA-TATTATAA-TATTATAAA!!!
Devo ancora una risposta a tono a Paolo per difendermi dall'accusa di lesa maestà a carico dell'incredibile principessa Leila.

Ottima mira con le armi...con in più la Forza...con bikini di metallo...e capace di strangolare un verme da due tonnellate?

Da far paura; quasi degno della già citata J. Vasquez in Aliens. Va beh, è ricca ed abbastanza carina, si fa rispettare ed è intelligente. Si fa pure ferire senza mettersi a piangere, anzi. Malgrado tutto questo c'è qualcosa che non mi quadra; forse alla fin fine il punto chiave è che non è sensuale, per nulla.

'Trovo incomprensibile la tua assoluta fede, priva di ogni fondamento sensuale'

Infine, nessun rischio di gelosie dalle tue parti?
forse alla fin fine il punto chiave è che non è sensuale, per nulla.

Va a gusti. Ad alcuni piace una donna che sa quello che vuole e non ha problemi a chiederlo (o prenderselo), ad altri no.

Infine, nessun rischio di gelosie dalle tue parti?

Figliolo, a parte gli aspetti d'incesto involontario, è il tipo di donna che ho sposato :-)
Figliolo, a parte gli aspetti d'incesto involontario, è il tipo di donna che ho sposato :-)

Avevi anche tu problemi con Jabba e l'hai impalmata come ringraziamento? ;-)
Ho ho 23 anni, ho visto la prima trilogia da bambino e la seconda man mano che usciva. Non sono mai stato un supermega fan, ma la saga mi piace. Ammetto che dopo l'uscita di episodio II non sono andato a vedere il III al cinema, e l'ho visto solo quest'anno, ma io ricordo molto più drammatico un episodio III di un episodio IV o VI. Episodio IV l'ho rivisto recentemente ed è di una noia spaventosa, con un finale trionfale che fa letteralmente precipitare i testicoli al suolo. Ottimo invece episodio V.
Ho idea che a prescindere dai film in sé giochi un ruolo importante l'affetto di chi è cresciuto con la prima trilogia, affetto che rende al di sotto delle aspettative qualunque riproposizione moderna.
Entrambe le serie hanno il loro perché, se rapportate al target alle quali sono rivolte;
Lucas se ne fa un baffo di tutte queste seg...squisizioni;
E' stata, sia la prima volta che la seconda, un'operazione commerciale, mirata a far soldi;
La seconda, ad onor del vero, smaccatamente più della prima;
Gli Jedi non esistono;
Domani devo andare a lavorare;
Che la forza sia con me;


Troppo champagne al cenone, eh, Stu?

Resta comunque un piccola perla video-musicale il momento in cui Luke (IV capitolo, versetto 12, salmo 33)

Prima il salmo, poi il versetto, perbacco! Un salmo è fatto di versetti, non il contrario.
:-)
Io i primi due film li ho visti al cinema. Mi ci portò mio padre, che ora non c'è più. Quindi il quoziente emozionale fa pendere la bilancia dalla parte della prima prima trilogia. Di tutti i film, comunque, quello che ricordo con più piacere è il secondo della prima trilogia.
...è il tipo di donna che ho sposato :-)

In questo caso, mi taccio...

Ma possiamo chiamarti "Han Solo" per diritto acquisito?
Ma possiamo chiamarti "Han Solo" per diritto acquisito?

Fai pure, tanto ormai in Rete mi hanno chiamato in tanti modi -- e questo non è certo disdicevole :-)
By the way (chissà se vuol dire quello che penso), io non credo che Mark Hamill fosse l'interprete sbagliato per il personaggio di Luke. Per il primo film, intendo. Un mascellone o uno sguardo da duro come Patrick Swayze, il primo che mi viene in mente, non sarebbe andato bene. Luke non è Flash Gordon, è un ragazzo comune che si trova catapultato in una storia più grande di lui e che ne esce perchè incontra le persone giuste.
Per gli altri due film, in effetti, forse serviva un altro phisique du role (si scrive così?)
Ho visto la prima parte della recensione di Red Letter Media, sapete se esiste una trascrizione? Non in italiano, mi basta in inglese: purtroppo la mia comprensione dell'inglese parlato non è delle migliori :(
Ma nelle parti che ho capito, ho apprezzato parecchio
(Ma chi accidenti è questo Grievous? Beh, sarà importante, visto che è un generale... Spade laser in cassaforte che è meglio... La sagoma di Han Solo bambino sovrapposta agli eventi del film... i ripetuti facepalm di Yoda... e le "giustapposizioni" con spezzoni della trilogia classica...)

Le frecciate non sono solo a Guerre Stellari: ad esempio nella parte in cui critica la scena iniziale di Ep3 (la battaglia nei cieli di Trantor... ops, volevo dire Coruscant) come inutile spreco di CGI, dice che la CGI non è una novità, ci sono film girati totalmente in CGI senza attori, come Toy Story e... Transformers! Come dire che in Transformers il contributo degli attori è tranquillamente dimenticabile! (Turturro però è sempre forte...)
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