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Teatro vietato alla Hack: idee contrarie alla dottrina della Chiesa. Che autogol [UPD 2012/03/03]

Margherita Hack bandita dai bigotti


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

A Mezzolombardo, nel ventunesimo secolo, c'è gente che pensa che far parlare Margherita Hack di bioetica e di testamento biologico sia "offesa ai valori religiosi e alla dottrina della Chiesa Cattolica", tanto da arrivare a vietarle l'uso del Teatro San Pietro, dove era prevista una sua conferenza il prossimo 6 aprile.

A quanto mi risulta, il Teatro era stato donato dalla Chiesa al Comune, che l'ha ristrutturato usando esclusivamente fondi pubblici e l'ha dato in gestione al comitato parrocchiale. Il Comune paga le spese di gestione. Il Teatro, quindi, non è di proprietà della Chiesa. Correzione: il Teatro è di proprietà della Chiesa, secondo quanto mi ha comunicato l'assessore Guadagnini del Comune di Mezzolombardo.

Eppure è proprio una parte di questo comitato che si è opposta ad accogliere la Hack al Teatro e quindi impedire a tutti i cittadini, anche ai non cattolici o ai cattolici che vorrebbero essere liberi di sentire cos'ha da dire la Hack. Si è opposta facendo appello alla clausola del contratto di comodato gratuito che parla di “non consentire lo svolgimento di spettacoli che possano recare offesa ai valori religiosi e alla dottrina della Chiesa Cattolica”. Clausola probabilmente pensata per evitare spogliarelliste vestite da suore o proiezioni di Brian di Nazareth. Ma la Hack non si spoglierà e non mostrerà filmini irriverenti di Monty Python, per quel che ne so: esporrà il suo punto di vista sulla bioetica, sul quale ha scritto un libro, “La stella più lontana”.

La vicenda è raccontata in dettaglio in questo articolo. Se qualcuno è in grado di spiegarmi perché far parlare un'atea di bioetica è offensivo per la Chiesa Cattolica, e come questo divieto si concilia con la tolleranza delle idee e delle fedi altrui così spesso invocata dai credenti, lo faccia nei commenti. Io cercherò di approfondire nei prossimi giorni.

Comunque sia, atteggiamenti di questo genere sono un autogol colossale. Non voglio fare di tutt'erba un fascio: tanto per fare un esempio contrario, la conferenza sul creazionismo che ho coordinato a Lugano con gli amici del CICAP Ticino (video) è stata ospitata senza problemi dalla sala parrocchiale locale. Può anche darsi che formalmente il comitato parrocchiale abbia il diritto di vietare la presenza della Hack. Ma esercitare questo diritto è una scelta che dimostra una preoccupante chiusura mentale e paura delle idee altrui. Farsi vedere bigotti e intolleranti, attraverso scelte come questa, è il modo migliore per alienare i giovani. Non basta mettere il Papa su Twitter (con @Pope2YouVatican, nientemeno) per essere al passo con i tempi. Mah.


Aggiornamento (2012/03/01 17:00)


Ho sentito telefonicamente l'assessore alla cultura Guadagnini, che mi ha chiarito alcuni punti (riassunti qui con il suo permesso):

– questa sera intorno alle 18 ci sarà la decisione finale;
– il divieto non si limita al giorno del venerdì santo, ma è generale;
– non ci sono altri teatri o locali paragonabili nel Comune;
– la proprietà del Teatro è della Parrocchia, non del Comune come avevo indicato inizialmente;
– in passato il comitato ha rifiutato la rappresentazione di film ritenuti non conformi alla dottrina. Uno di essi, sorprendentemente, è The Passion di Mel Gibson. Bocciati anche il Codice Da Vinci e Irina Palm.

Maggiori dettagli a breve.


Aggiornamento (2012/03/03 13:10)


La votazione ha bocciato la conferenza di Margherita Hack per 4 a 2. Non essendoci altre strutture adeguate a Mezzolombardo, la conferenza è quindi sostanzialmente bloccata.

Riporto qui sotto la lettera scritta il 27 febbraio scorso dai componenti parrocchiali del comitato di gestione al sindaco e a alla giunta comunale di Mezzolombardo:

Avendo appreso soltanto dal quotidiano L'Adige dd. 26 febbraio che è in programma l'anteprima di presentazione del libro "La stella più lontana" dell'astrofisica Margherita Hack, presso il Teatro San Pietro, il giorno 6 aprile 2012 "Venerdì Santo", i sottoscritti componenti parrocchiali del comitato di gestione della struttura in questione, sentito il parroco, esprimono un deciso no all'uso del Teatro per la manifestazione in questione.

L'art. 3, infatti, del contratto di comodato gratuito, stipulato tra la Parrocchia e il Comune di Mezzolombardo, ripreso dall'art. 3 del regolamento d'uso (di cui si è chiesto a più riprese la revisione, senza alcun riscontro), recita quanto segue: "il Comune si impegna a non consentire lo svolgimento di spettacoli e/o manifestazioni che possano recare offesa ai valori religiosi e alla dottrina della Chiesa cattolica, di suo sono garanti il Legale rappresentante dell'ente parrocchia e l'Ordinario di Trento".

Le tematiche affrontate nel libro in questione, come si evince dalle recensioni sulla stampa e su internet, sono in evidente contrasto con la norma soprariportata.
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Commenti
Commenti (625)
a mio avviso, certe forme di ottusità ( visto che non credo si possan definire diversamente ), son completamente irrecuperabili.
Che miserabondo oscurantismo! Sinceramente presumo sia stato messo in atto da 4 chierici integralisti all'insaputa del Vescovo o di qualcuno a loro superiore.
Io considero equamente responsabile chi ha firmato quel contratto di comodato d'uso così manipolabile...
Paolo, si spiega molto semplicemente: una religione (qualsiasi, non solo la cattolica) non può per definizione essere tollerante.
Perché per definizione? Ogni religione "possiede" la verità vera, quindi non può tollerare altre versioni, altre idee.
Al massimo può far credere di tollerarle.
Saluti,
Mauro.
Cercando di interpretare l'articolo, in realtà nessuno ha donato niente a un altro. Siccome "ci lavoro", la parrocchia avrà fatto un contratto di comodato gratuito al Comune che, in "compenso", lo avrà ristrutturato potendolo utilizzare per le sue attività. E torna pure che l'ultima voce in capitolo spetti a questo "direttorio" sulla possibilità di farci quella o questa attività. Questa è solo una spiegazione tecnica. Per il resto, mi sento di concordare con te in generale. Ma, essendone la proprietaria e avendo facoltà di diniego a un uso particolare, la parrocchia ha gioco facile. Alla prossima scadenza il Comune farà meglio a far togliere quella clausola o trovarsi un altro posto... Se certa gente vuol stare con la testa sotto terra senza nemmeno ascolare l'"altro", facciano pure!
E che devi commentare... probabilmente hanno paura che la gente si renda conto delle fregnacce che racconta la chiesa sin dalla sua istituzione, quindi zittiscono i pareri "difformi".
Vietare uno spazio a una conferenza della hack sarà magari un autogoal.
Di certo è un scelta di buon gusto.
Siamo tutti liberi di dire quello che vogliamo, e questo è livello democratico.
Ma uno deve anche garantire un certo livello di qualità degli interventi e dire no a relatori da quattro soldi.
Sarà pure libera di fare la sua conferenza, ma in un posto più consono al suo livello.
Cito dall'articolo originale:
"Le tematiche affrontate nel libro come si evince dalle recensioni sono in evidente contrasto con la norma riportata".

Come si evince dalle recensioni? Cioè questi che si oppongono si basano su delle recensioni? Si oppongono a dei contenuti che non hanno nemmeno letto in prima persona?

Terribile.
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Paolo, ti segnalo un piccolo refuso:

...tanto per fare un esempio, contrario la conferenza sul creazionismo...
Mattia,

Ma uno deve anche garantire un certo livello di qualità degli interventi e dire no a relatori da quattro soldi.
Sarà pure libera di fare la sua conferenza, ma in un posto più consono al suo livello.


E' triste vedere che l'astio personale non ti permette di valutare il principio di fondo.
Elena,

ho respinto il tuo commento. Evita gli insulti, per favore; non importa a chi li rivolgi.
"la tolleranza delle idee e delle fedi altrui così spesso invocata dai credenti"

Ma quando mai!
I credenti (di qualsiasi religione, principalmente monoteista) PRETENDONO dagli altri la tolleranza verso la loro fede ma sono spietati verso tutte le altre che considerano false e quindi non degne di esistere...

---Alex
Da cattolico, concordo con l'articolo, come molti altri, anche nel punto in cui sostiene che non si debba generalizzare.
La Chiesa è una realtà composita con intolleranti e tolleranti, come lo è il mondo degli atei (ci sono atei tolleranti che presterebbero il loro locale per la conferenza di un vescovo, e atei intolleranti che non lo farebbero.
Insomma, questa esperienza ci insegna che la contrapposizione non è fra cattolici e atei, ma fra tolleranti e intolleranti. Io sto con i primi.
Io da credente ritengo che purtroppo ci siano ancora persone che ritengano che scienza e fede siano in opposizione, mentre in realtà sono complementari... Dare spazio ad un'atea non danneggia la Chiesa perchè non danneggia Dio, e non penso che la Hack si sarebbe messa a denigrare la Chiesa seppur non condivida il suo punto di vista personale, rimane un punto di vista personale e quindi condivisibile o meno... Non possiamo chiedere a Dio misericordia e comprensione se siamo i primi a non avere nè l'uno nè l'altra.... (rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori).
A chi dice che una religione non può essere tollerante, vorrei far notare che l'uomo è intransigente, l'uomo prevarica e sottomette. Dio è il Padre buono, che lascia andare il figliuol prodigo perchè è giusto che sia libero...
Spero che non mi flammerete per questo ;)
Visto che nell'articolo si cita come motivazione che poiché l'incontro si sarebbe tenuto il Venerdì Santo, non sarebbe stato possibile per i cattolici essere presenti, inviterei il comitato a "spostare" l'invito per un venerdì più comodo... Sempre che questa non sia una scusa.
Hai dimenticato un "per fortuna" (riguardo allo spogliarello della Hack) e un "purtroppo" (sulla proiezione dei Monty Python) ^_^

Per quanto riguarda il creazionismo, non mi risulta che l'evoluzionismo sia ormai un problema per la Chiesa cattolica, piuttosto sono specialmente i protestanti americani che ancora non lo accettano.

Resta il fatto che ormai la sedicente "difesa dei valori e della dottrina cattolica" è in mano a brutta gente (e spesso un alibi politico - vorrei sapere per chi votano quei bravi parrocchiani...); gente che immagina di ingraziarsi la Chiesa cattolica con iniziative non richieste e che probabilmente essa nemmeno approverebbe.

Comunque, l'obiezione sulla data secondo me si tiene: non per "rispetto" o altro, semplicemente perché oggettivamente facendolo il Venerdì Santo si toglie ai cattolici l'opportunità di presenziare all'incontro. Almeno a quelli che ritengono importanti i riti del Venerdì Santo, intendo...

Detto questo, la Hack deve essere libera di parlare di bioetica, anche se preferirei di gran lunga ascoltarla sull'astrofisica...
Ma la Hack non si spoglierà
solo perché c'è stato un voto trasversale contro questo punto U_U

qualcuno è in grado di spiegarmi perché far parlare un'atea di bioetica è offensivo
semplice, non lo è, e certa gente la vorrei vedere lavorare a parti inverse (in taluni stati del medio oriente, tanto pour plaisir), magari si svegliano.
Dall'articolo si evince che esiste un contratto di comodato d'uso, ci sono dei membri del comitato di gestione nominati dalla parrocchia ed altri di nomina politica.

Ora l'articolo dice che il libro della Hack prende come di solito, dure posizioni contro la religiosità, a questo i membri religiosi del comitato si sono appellati, uno dei tre membri ha paventato l'ipotesi di spostare la conferenza in altra data,lontana dal Venerdì Santo.
L'Assessore ha risposto dicendo che dato lo spessore dell'ospite, chi si oppone alla sua presenza è un bigotto animato da uno spirito oscurantista.

In questa situazione io vedo;

A) Un contratto di comodato che impone dei limiti, sebbene non ci sia offesa della religione, non è difficile che il pensiero della Hack si contrapponga a quello della dottrina della Chiesa. E' una questione insuperabile? No, ma chi ha sottoscritto il contratto lo ha letto e valutato o pensa che basti scatenare un putiferio 'morale' per bypassare la cosa? E a parti invertite cosa sarebbe successo?

B) Un membro che del comitato religioso che si appella ma chiede di ridiscutere la cosa.

C) Un politico che si contrappone 'bollando' di bigottismo chi non la pensa come lui.

Credo che ci sia spazio per ricomporre la cosa, senza abbandonarsi alle strumentalizzazioni. Il gestore di questo blog, mi ha detto su Twitter di 'cavillare' sulla questione del contratto, appellandosi alla tolleranza.

Credo che un contratto fra due parti sottoscritto volontariamente sia uno dei più alti strumenti di democrazia fra cittadini, che non possono recriminare per i doveri a cui vengono sottoposti ne delle facoltà altrui, se esiste una clausola che da una libertà di scelta non si può sindacare sulla natura della scelta. Sulla tolleranza sarebbe opportuno riflettere; la libertà di espressione deve tenere conto delle idee altrui e della facoltà di un soggetto se vuole di non esprimersi e all'occorrenza di sottrarsi al dibattito. Il dibattito è libero, non obbligatorio e se qualcuno non vuole ascoltare le ragioni altrui è libero di farlo fin quando la cosa non reca danni a chi la pensa diversamente.

Se vogliamo essere per la 'libertà di espressione e la tolleranza' dobbiamo cercare di venirci incontro e non ribattere ad una 'chiusura' con un anatema progressista verso il dissenso religioso.

Da libertario auspico che le parti 'convergano' su una posizione comune senza trincerarsi dietro strumentalizzazioni dialettiche, a maggior ragione l'assessore da politico dovrebbe captare l'input di apertura e comprendere che la strada maestra per il 'progresso' non è il polilogismo demolitore ma la mediazione pacifica. Anche con chi la pensa diversamente da noi.
Avendo 2 figli in età "catechismo", ho partecipato a numerosi incontri di catechismo per genitori, uno era sul tema “Scienza e religione: come spiegare la creazione ai nostri figli”.
Il relatore era un biologo che lavora in un ospedale, estremamente competente, che ha affrontato il discorso con grande apertura, dimostrando che purtroppo la posizione ufficiale della Chiesa è da oltre 50 anni per l’evoluzionismo ma pochissimi “insider” lo sanno/lo divulgano/lo ammettono e ben pochi giornalisti si preoccupano di controllare la cosa). Ero stupito per la posizione “anarchica” del relatore che a tratti sembrava in contrapposizione con la morale cattolica, fino alla rivelazione finale: essendo arrivato in ritardo di pochi minuti non avevo sentito come era stato introdotto da uno dei catechisti, che ha concluso ringraziando e salutando “Padre Francesco xxxx”, sacerdote biologo e teologo.
Venendo al tema del thread, la cosa si commenta da sola: concordo sia un autogol dovuto ad ignoranza e codardia.
Sono sempre più convinta che le divinità, nel caso in cui esistano veramente, dovrebbero scegliere i loro "addetti alle pubbliche relazioni" con più accortezza.

@Attivissimo: "Life of Brian" è puro genio, non è colpa dei Monty Python se le religioni (monoteiste o meno) possono provocare/giustificare/avallare comportamenti umani orrendi. Proprio facendo riferimento all'"umana miseria", capisco che chi è molto coinvolto (per non dire fanatico) non abbia lo spirito e l'ironia di vedere e accettare le contraddizioni della propria situazione.
L'eventuale effetto positivo delle religioni (almeno, di quelle che conosco) sarebbe di far diventare il fedele una persona migliore, troppo spesso, invece, sono solo un rinforzo per identità deboli.
Nell'articolo si legge anche almeno un altro motivo per cui, come spiega uno dei membri del comitato, l'incontro del 6 aprile non andrebbe fatto nel modo proposto:

Il 6 aprile 2012 è venerdì santo.
E di venerdì santo, l'attività della parrocchia dovrebbe verosimilmente essere concentrata sulle celebrazioni della Passione.

Se si deve parlare di un tema così delicato, oltretutto insieme ad una persona che non mi risulta abbia mai mostrato remore a manifestare antipatia nei riguardi dell'istituzione che la ospiterebbe, allora forse sarebbe davvero meglio scegliere un altro tempo, se non un altro luogo.

Mi sembra comunque di aver intuito che il comitato in questione non sia costituito esclusivamente dai tre signori che si sono opposti.
Se costoro sono riusciti a far valere la propria opinione anche sugli altri membri, in modo tale che il comitato nella sua interezza abbia deciso di far saltare l'incontro, allora semplicemente è così che funziona la democrazia.
Leggendo l'articolo linkato, però, mi pare che finora ci sia solo una lettera al sindaco da parte di questi tre signori: e che ancora non sia saltato niente. Titolare pertanto "Margherita Hack bandita dai bigotti" mi sembra perciò, in assenza di un bando effettivo, quantomeno prematuro.

Se sbaglio correggetemi.
Le chiese (tutte), si fondano su verità rivelate, non razionali. Dunque il principio di autorità è connaturale al fondamento stesso della loro dottrina. Ciò che assolutamente è vero non può essere opinabile. La tolleranza è un valore a-religioso per definizione. La ragione insinua il dubbio e il dubbio rappresenta un pericolo per qualsiasi autorità costituita.
Recitiamo tutti insieme il Primo degli Otto "Io preferirei davvero che tu evitassi":

"Io preferirei davvero che tu evitassi di comportarti come un asino bigotto "più-santo-di te" quando descrivi la mia spaghettosa bontà. Se qualcuno non crede in Me, pace, nessun problema! Dico davvero, non sono mica così vanitoso. E poi non stiamo parlando di loro, quindi non cambiare argomento!"

RAmen!

P.S ed omaggiare con una teiera di Russell tutti i membri della commissione del teatro contrari alla partecipazione della Hack?

Ciao
Angelo.
Non c'è nessuna spiegazione: persone ignoranti e ottuse si trovano dappertutto, anche nell'ambito della Chiesa (e forse ce ne sono anche di più)
E' triste vedere che l'astio personale non ti permette di valutare il principio di fondo.

No, Paolo, non è astio personale.
E' solo che da anni chiedo a tutti di spiegarmi quali sarebbero i suoi grandi meriti e nessuno è stato capace di dirmeli.
Ho provato a cercare informazioni sul suo conto e tutto quello che ho trovato è stato un normalissimo curriculum accademico come ne puoi trovare a centinaia in tutta italia.
Se proprio ha qualche merito particolare è quello di essere stata una buona manager di una istituzione scientifica. Che è una cosa importante: gente capace di organizzare, attrarre persone e fondi, battersi con la burocrazia (e vincere) è importante per la ricerca. Dopodiché rimane una buona manager. Tutto lì.
Ogni volta che chiedevo perché viene considerata una gran scienziata tutti mi dicono si rifanno al fatto che qualcuno ha detto che è una gran scienziata. Rimandano tutti a qualcun altro. Mai nessuno che mi dica perché.
Alla fine dopo tanto aspettare mi sono arreso al fatto che sia solo una delle tante persone che fanno ricerca in italia e che per qualche strano motivo diventa famosa.
Forse perché telegenica, forse perché parla bene in pubblico, forse perché diventa bandiera politica* (e quando si parla di argomenti in cui ci sono schieramenti c'è questa infantile gara al garante "intelligente" per cui si usa il concetto "ho ragione io perché la pensa così anche questa persona che è intelligente").
Per qualsiasi motivo sia, io mi trovo davanti una persona a cui viene data una considerazione smodata che non vedo giustificata da nessun particolare merito scientifico.
E la cosa viene riconosciuta da ella stessa che quando fu proposta come senatrice a vita ebbe la decenza di dire ...beh, calma, io non ho scoperto niente.

Conferenza di bioetica: e qual è l'attinenza tra astrofisica ed eutanasia?
Siamo al concetto di Fo e Zero: non perché Fo ha vinto il Nobel per la letteratura può venire a dettar legge sull'ingegneria strutturale pretendendo che le suo commedie lo rendano esperto autorevole su tutto.
Perché Hack dovrebbe essere un'esperta autorevole sull'eutanasia? Perché ha scritto un libro in cui ha buttato giù le sue idee in proposito? Quello lo possono fare tutti. Il suo curriculum scientifico non la rende più autorevole di me o te a parlare dell'argomento.
Se io devo dare uno spazio pubblico di prestigio lo do per un convegno di persone autorevoli nell'argomento.
Non lo do a persone che si sentono esperte di tutto solo perché hanno una reputazione in un campo. Quelle le mando al bar a parlare davanti a un campari.

*Giusto per rinfrescare la memoria, Hack ha questo vizietto di farsi eleggere nei consigli regionali e poi di dimettersi senza nemmeno fare una seduta. E' quel giochetto per cui si candida la persona famosa per attirare preferenze e quindi voti che ti fanno conquistare un seggio, da lasciare poi al primo dei non eletti che altrimenti non avrebbe la forza per attrarre voti da sola.
Ella stessa ha deciso di qualificarsi come bandiera politica, ed accetta anche i lati negativi che ne derivano.
Nel momento in cui ti candidi e ti fai eleggere come rappresentante del Partito dei Comunisti Italiani accetti che un giorno qualcuno ti consideri anche per quello. Sei un esponente politico e sai che in certi posti non sei ben accetto.
Dopodiché solo per il fatto di avere il vizio di fare quel giochetto, Hack ha mostrato di avere un così scarso rispetto delle istituzioni e del processo democratico da far cadere non poche ombre sulla sua serietà personale.
Mah, insomma.
Premesso che non so se trovo più insopportabile la chiesa cattolica o margherita hack, nella mia opinione personale, se la Parrochia dispone del locale attraverso quella clausola direi che è loro facoltà mettere il veto, punto e basta.
Se gli organizzatori ritengono importante che la hack parli, troveranno un'altra sede senza difficoltà e ci sarà ancora più pubblico grazie all'effetto Streisand.
Anche se non è una posizione condivisa su questo blog, non ci vedo niente di male ad impedire la conferenza se ritenuta contraria alle posizioni dei "proprietari" della struttura.
Se Galuppini volesse usare il soggiorno di Attivissimo per sostenere le sue tesi strampalate (e SENZA Attivissimo in casa a contraddirle) mi sembrerebbe solo normale che lo stesso P.A. si opponesse.
E se qualcuno gli desse dell'oscurantista, scusate, vorrebbe dire che non ha capito un... acca (diciamo così).
Vorrei anche capire qualcosa di più sul motivo per cui una astrofisica sia titolata a parlare di bioetica e morale (e, a quanto pare da sola, senza altri punti di vista in contraddittorio) invece che di Astrofisica e Astronomia.

Avrei ancora molto da dire sulla autodichiarata "tolleranza" della chiesa cattolica che si esprime solo in un bieco pauperismo e sottomissione alla religione della Sottomissione... Però finirei per vagare su terreni minati.
A saperlo mi presentavo con questa t-shirt
http://9gag.com/gag/3005877
@Silvano

Mi sembra che la cosa si degna di considerazione. La faccenda non sembra chiusa, come il 'titolo' vorrebbe fare intendere.
VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA!
Personalmente non ho nient'altro da aggiungere...!

Ma uno deve anche garantire un certo livello di qualità degli interventi e dire no a relatori da quattro soldi.
Sarà pure libera di fare la sua conferenza, ma in un posto più consono al suo livello.


In che senso da 4 soldi? Qual'è il motivo di questo tuo odio nei suoi confronti? Tu quanti soldi pensi di valere?!

E quale sarebbe il suo livello?
Ribaltando la questione, l'UAAR inviterebbe Bagnasco in una propria sala per tenere una conferenza di bioetica? E magari dopo l'applaudono pure, ahahah. Certo, come no.
Silvio: è Venerdì Santo? Beh, sarebbe un esempio di tolleranza non impedire agli altri di fare cose a cui non credono, ti pare?
Ci sono argomenti dinanzi ai quali viene difficile discernere se si è favorevoli o contrari, e questo post, nell'ambito indagato, chiarisce entrambe le facce della medaglia con ragguardevole efficacia! Mi ha fatto ricordare la vicenda del tagliagole inglese di nome William, che compiva una giustizia totalmente sommaria avvalendosi di un affilatissimo rasoio, col quale recideva in un colpo solo le giugulari di quelli che credeva i nemici giurati del popolo! Anche lì arduo decidere da che parte stare, o no?
@Lupo Della Luna

Il Venerdì Santo non è obbligatori che che mi risulti. Spostare la conferenza di una settimana e magari organizzare un bel dibattito, non sarebbe meglio per la gloria della pace e della discussione?
@ StuporMundi
Mattia ha già dimostrato di non avere bisogno di avvocati (menchemeno di uno incompetente come me) ma tu, per favore, non ingarbugliare le carte coi soliti metodi degli integralisti.
Chiedere "tu quanti soldi pensi di valere" è una trollata assolutamente fuori luogo.
Dato che l'argomento è delicato e facilmente equivocabile, se qualcuno la pensa diversamente da te (guarda caso è proprio l'argomento del thread) chiedi urbanamente delucidazioni (qui si può fare) senza terrorizzare gli astanti. E non dirmi che ha cominciato lui: "da 4 soldi" è un modo di dire.
E scusa tanto se mi sono permesso di fartelo notare ma, ripeto, l'argometo è delicato. Ci vuole prudenza da parte di tutti. Ciao.
@mattia: sarebbe curioso sapere chi tu sia e quali quali siano le tue qualifiche che ti possano far affermare che Margherita Hack sia un relatore "da quattro soldi".
'Stica...voli!
Da credente e cattolico mi stupisco di certe uscite.
La Hack è una donna con una storia (accademica e non solo) da cui si può solo apprendere.
Io i suoi libri me li sono letti, magari non li ho approvati sempre, ma dire che è qualcuno di basso profilo è QUANTO MENO fuori luogo
[quote-"Barbara 1999"-"/2012/02/teatro-vietato-alla-hack-idee-contrarie.html#c8896689320285013687"]Io da credente ritengo che purtroppo ci siano ancora persone che ritengano che scienza e fede siano in opposizione, mentre in realtà sono complementari... Dare spazio ad un'atea non danneggia la Chiesa perchè non danneggia Dio, e non penso che la Hack si sarebbe messa a denigrare la Chiesa seppur non condivida il suo punto di vista personale, rimane un punto di vista personale e quindi condivisibile o meno... Non possiamo chiedere a Dio misericordia e comprensione se siamo i primi a non avere nè l'uno nè l'altra.... (rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori).
A chi dice che una religione non può essere tollerante, vorrei far notare che l'uomo è intransigente, l'uomo prevarica e sottomette. Dio è il Padre buono, che lascia andare il figliuol prodigo perchè è giusto che sia libero...
Spero che non mi flammerete per questo ;) [/quote]

Sono pienamente d'accordo con te. Strano detto da uno che non ci crede ma ci spera...

La chiesa e' un istituzione che, per quanto qui qualcuno possa pensare strano, fa e ha fatto molto piu di quanti oggi vogliano vedere. E quindi vale la pena citare il grande Albert Einstein:

Essendo un amante della libertà, quando avvenne la rivoluzione in Germania, guardai con fiducia alle università sapendo che queste si erano sempre vantate della loro devozione alla causa della verità. Ma le università vennero zittite. Allora guardai ai grandi editori dei quotidiani che in ardenti editoriali proclamavano il loro amore per la libertà. Ma anche loro, come le università vennero ridotti al silenzio, soffocati nell'arco di poche settimane. Solo la Chiesa rimase ferma in piedi a sbarrare la strada alle campagne di Hitler per sopprimere la verità. Io non ho mai provato nessun interesse particolare per la Chiesa prima, ma ora provo nei suoi confronti grande affetto e ammirazione, perché la Chiesa da sola ha avuto il coraggio e l'ostinazione per sostenere la verità intellettuale e la libertà morale. Devo confessare che ciò che io una volta disprezzavo, ora lodo incondizionatamente.
Conferenza di bioetica: e qual è l'attinenza tra astrofisica ed eutanasia?

Peccato che nel dibattito "universale" sull'etica ci sono contrapposte fondamentalmente due filoni di pensiero uno laico-scientifico e l'altro religioso. Non vedo perché queste argomentazioni debbano quindi essere prerogativa della sola fede.

Inoltre che cosa ti fa pensare che gli unici detentori del "cosa si dovrebbe fare" sono i religiosi? Loro coerentemente seguono l'etica data dal loro credo e non quella che potrebbe essere oggettivamente più utile all'uomo. la loro concezione di "etica" non è quindi frutto di studi sociologici o scientifici ma da studi teologici adattati al presente.
In sostanza ammetto che non sono d'accordo con il loro punto di vista ma le loro argomentazioni devono comunque fare parte del dibattito generale d'altro canto non vedo perché si debba considerare gli scienziati "non pertinenti" allo stesso...

Lei probabilmente non era lì come astrofisica ma come scienziata.

Provocatoriamente potrei ribaltarti la domanda come fa un prete, cardinale, ecc... a parlare di bioetica quando di "bio" non è esperto?!
@Mattia:
Margherita Hack non è un genio, ha un curriculum piuttosto normale, ma, probabilmente, è in grado di comunicare con semplicità. Forse è questo che la rende diversa dai centinaia di ricercatori con un simile percorso accademico. La questione politica non è piaciuta nemmeno a me, però non sminuisce le capacità comunicative né la competenza. Il fatto che ci siano centinaia di persone come lei non significa che non sia competente.

In generale preferisco che ci siano persone come lei che parlano di argomenti non strettamente interenti al loro percorso professionale piuttosto che vedere pagliacciate alla Celentano.
Sorvolando su considerazioni puerili e intolleranti tipo "una religione (qualsiasi, non solo la cattolica) non può per definizione essere tollerante" (e chi lo ha proclamato questo dogma assoluto?) ho provato a ragionare sulla cosa da persona credente e tollerante, ma continuo a non capire.

Il contratto di comodato prevede che il comitato possa “non consentire lo svolgimento di spettacoli che possano recare offesa ai valori religiosi e alla dottrina della Chiesa Cattolica”.

Legittimo, a casa mia non gradisco che si organizzi un evento pubblico volto a insultarmi.

"Le tematiche affrontate nel libro come si evince dalle recensioni sono in evidente contrasto con la norma riportata"

Non ho capito, le convinzioni di un ateo in tema di bioetica recano offesa alla Chiesa? E perché mai? Ah no:

"Non che l'essere ateo comporti un'offesa alla dottrina clericale"

... e meno male...

"ma in questo libro la Hack prende una posizione dura nei confronti della religiosità".

Prendere una posizione dura = recare offesa? Un po' troppo permalosi per essere cristiani, o no? In fondo la predicazione di Cristo si basa sul dialogo, anche duro. Ma no, ma no, la spiegazione è un'altra:

"la serata si potrebbe fare, ma non di venerdì santo, data che escluderebbe di fatto i cattolici".

Perché, di Venerdì Santo c'è la proibizione a partecipare a un dibattito di bioetica? Che magari darebbe l'opportunità di testimoniare la propria fede?
Ma soprattutto: i termini di contratto parlano di “non consentire lo svolgimento di spettacoli che possano recare offesa ai valori religiosi e alla dottrina della Chiesa Cattolica”, non di garantire il contraddittorio, che è cosa been diversa.

Atteggiamento pretestuoso e poco cristiano, per come la leggo io. Anche se preferisco i Monty Python a Margherita Hack, con tutto il rispetto.
Il venerdì santo è un giorno importante esclusivamente per i credenti, non vedo perchè il resto del mondo non possa vivere tranquillamente la sua vita.
Mah. Intanto, bisognerebbe capire da chi è composto questo “comitato”. Ho forti dubbi che ai componenti di questo “comitato” interessi granché il non alienare i giovani o perfino tollerare le opinioni altrui. Ho idea (magari sbaglio, ovviamente) che questo comitato sia composto di parrucconi anziani e senza contatti con la realtà moderna, che hanno ricevuto qualche forma di pressione da parte di altri parrucconi appartenenti ad altre ere, e tutti insieme si congratulano sugli eccellenti risultati ottenuti. Ignorando gli interessi della gente che avrebbe voluto assistere all’evento, ignorando la pubblicità negativa. Qualche triste commistione di politica laica e politica religiosa. Certo, se in paese nessuno dice niente, probabilmente di questa conferenza non frega niente a nessuno, figuriamoci della libertà di espressione altrui.
Avion, si ma così parliamo di fanatici di due opposte fazioni... Il fatto che ci sia una associazione di atei me li mette praticamente sullo stesso piano di una associazione di credenti.
Ma il medioevo non era finito?
Questo è uno degli esempi della cultura cattolica, per fortuna non è tutta così. Ci sono anche ottimi preti e persino qualche bravo vescovo......
Sono certo che l'UARR ospiterebbe Bagnasco in una sua sede e sono altrettanto certo che Bagnasco NON andrebbe. Comunque per fortuna non tutta la cultura cattolica è così. Ci sono sicuramente ottimi preti e persino qualche bravo vescovo.....
qui ci vorrebbe un intervento di martinobri :)
Dissento completamente.

Uno del proprio teatro ci fa quello che vuole, se non vuole darlo alla Hack non glielo dà. Fine della storia.

Tra l'altro io stesso (in accordo con Paolo) avevo chiesto al Sindaco e all'Assessore alla Cultura di Vigevano di ritirare la concessione del teatro comunale a Mazzucco, Blondet e Bosco. Quindi anche io sarei un oscurantista?

In ultimo, non vedo dove sia l'autogoal. Non vedo particolari proteste per questo fatterello, anzi sembra proprio che non freghi nulla a nessuno.
credo di aver sbagliato a scrivere il commento o sono stato reindirizzato male. Non so cosa sia successo. volevo dire - se il commento è andato perso o non è stato salvato - che sono assolutamente daccordo con la decisione di non far parlare la hack, almeno fino a quando non accetterete (voi atei) il creazionismo allo stesso piano del darvinismo (anche se è ad un piano inferiore).

volevo dirle anche signor Paolo che il commento precedente a questo dovevo inserirlo qui in questo tread ma non so dove sia andato a finire.
@avion

se l'UAAR ha lasciato una sua sala in comodato d'uso al comune, sì. specie se ha ricevuto sei soldi PUBBLICI per quella sala, o tale sala è stata restaurata dal comune con soldi PUBBLICI con la scisa della "sussidiarietà", cioè quindi presumendo che tale sarà sarà usata per scopi PUBBLICI (cioè a vantaggio di TUTTI i cittadini, siano atei o cattolici, e non solo favorendo un gruppo in particolare).

non ci può essere sussidiarietà (quindi la pretesa di ricevere soldi affermando di dare un servizio PUBBLICO) e allo stesso tempo difendere gli interessi di un solo gruppo di persone. o la sala viene usata in modo PUBBLICO, cioè con nessuna limitazione al di fuori di quelle per l'utilizzo di qualsiasi edificio del comune, o NON SI RICEVONO FONDI PUBBLICI. punto.
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
@mattia

a radimaria si sentono persone come fanzanaga che danno del "posseduti da dei demoni" ai professori della cattolci, danno sostanzialmente degli idioti agli atei e affermano che gli tsunami sono causati da''infedeltà (nel senso di mancanza di fede cattolica) dei popolo che se li beccano, mentre in contemporanea il papa su tutti i canali demonizza una settimana sì e l'altra pure secolarismo, materialismo, razionalismo e "allontanamento da dio" (un giro di parole per dire "ateismo"?) attribuendo ad essi ogni male del mondo moderno (letteralmente), e per te è la hack a non essere al livello della sala?

hai ragione: la hack è a un livello molto superiore di una sala parrocchiale, ma visto che non è una farisea, a differenza di chi sta a capo della chiesa, non si fa problemi ad andare anche in posti umili pur di diffondere la cultura e le proprie idee. e se per te la hack è a un livello troppo basso per tale sala, allora per coerenza il papa e metà dei mebri del clero (ed in genere quasi tutti quelli che vi sono ai vertici) sono decisamente ad un livello troppo basso per avvicinarsi anche solo a 1000 metri da una qualunque università, fosse anche una di quelle farlocche che danno la alurea per posta.
"o credo che democraticamente la Hack dovrebbe accettare questa decisione e anche lei signor Paolo dovrebbe fare lo stesso fino a quando almeno non sarà insegnato nelle scuole il creazionismo e riuscirà a scalfire le stupidagini sorpassate del darwinismo e poi se non erro la signora Hack è già fortunata a non essere stata incarcerata visto che se non erro la religione cattolica è religione di Stato.
Anche lei signor Paolo rischia parecchio a spalleggiare personalità contrarie all'etica e alla morale cattolica. Rischierebbe - per esempio - una denuncia alla polizia postale.
Ma io sono buono e non voglio infierire oltre.

buona giornata. "

spero che sia visualizzato. Ho ricevuto un errore di pagina inesistente.

mah
E Steve Jobs era un bravissimo piazzista...

Dopo aver letto il commento di mattia, questo è l'unico afflato che mi sovviene sulla sua considerazione.

E non stiamo parlando di soggiorni privati, come dice Maurizio, bensì di sale pubbliche, date in comodato. E la chiuderei li. Soprattutto dato il fatto che nessuno si sognerebbe di lasciare fuori il parroco di Mezzolombardo solo perché c'è la Hack. Insomma, paragone sbagliatissimo.

Per il resto, sono più dalla parte del Lupo della Luna. Se è venerdì santo, ognuno decida per sé. Nessuno costringe nessuno a fare nulla. Se la parrocchia ha paura che la Hack possa rubare fedeli per le funzioni del venerdì santo, direi che ha un bel problema...
fino a quando non accetterete (voi atei) il creazionismo allo stesso piano del darvinismo (anche se è ad un piano inferiore).

Ho i brividi...

Per Maurizio

Non pensavo di creare così tanto scalpore.. Magari avrei dovuto usare le stesse parole di TNT per esprimere quel concetto senza provocazioni...

Chiedo scusa se mi sono lasciato un po' andare...
da ateo, vorrei ascoltare in pace Margherita ovunque: in parrocchia, in comune, sulla radio ed i tivvù.
I credenti (di qualsiasi religione, principalmente monoteista) PRETENDONO dagli altri la tolleranza verso la loro fede ma sono spietati verso tutte le altre che considerano false e quindi non degne di esistere...

I NON credenti militanti non fanno eccezione, forse per il fatto che non hanno una identità "religiosa" propria, ma devono rifiutare quella degli altri per potersi definire tali.

La religione non comporta fanatismo di per sè: l'appartenenza religiosa è sostanzialmente una presa di posizione, come l'opinione politica o il tifo calcistico. Come in tutti questi casi, si può essere estremisti, tiepidi, indifferenti, contrari e così via.
Per questo esiste il cattolico integralista, quello tollerante e quello che va messa una volta all'anno. Allo stesso modo esistono atei indifferenti a ciò che credono gli altri così come atei fanatici che non hanno nulla da invidiare ai Talebani.
@Hammer:

” Tra l'altro io stesso (in accordo con Paolo) avevo chiesto al Sindaco e all'Assessore alla Cultura di Vigevano di ritirare la concessione del teatro comunale a Mazzucco, Blondet e Bosco. Quindi anche io sarei un oscurantista?”
Un po’ si. A te che fastidio da? Che dicano cazzate non significa che non abbiano il diritto a dirle. Chi ha cervello capirà che stanno dicendo cazzate, chi non ce l’ha probabilmente alle cazzate già ci crede.

D’accordo che “Uno del proprio teatro ci fa quello che vuole, se non vuole darlo alla Hack non glielo dà.”, ci mancherebbe. Diciamo che non fa onore a questo “comitato”, che ovviamente può fare quello che vuole, e che però farebbe più bella figura accettando le idee di tutti, invece di dimostrarsi intollerante delle cose che non gli piacciono. Lo stesso vale per Mazzucco, Blondet, Bosco e chiunque altro. IMO, ovviamente.
Che gente tragicomica.
credo di aver sbagliato a scrivere il commento o sono stato reindirizzato male. Non so cosa sia successo. volevo dire - se il commento è andato perso o non è stato salvato - che sono assolutamente daccordo con la decisione di non far parlare la hack, almeno fino a quando non accetterete (voi atei) il creazionismo allo stesso piano del darvinismo (anche se è ad un piano inferiore).
io sono credente ma 'darwinista', ho diritto di parola o sono figlio di nessuno?
in ogni modo: i creazionisti hanno diritto di parola, persino diritto di proporre la loro ipotesi e discuterla.
non è però sullo stesso piano perché, proprio per metodo scientifico, non ha valore.
anche un fautore della terra piatta per quanto mi riguarda ha diritto a crederci, non a esigere sia riconosciuta come teoria scientifica.
Be' è totalmente delirante. La Hack ha le sue idee sulla metafisica. Io personalmente non le condivido, ma non fa del male a nessuno, né incita all'odio. Non ha detto mica "andate a sterminare i credenti" né li ha chiamati deficienti.

Fa ragionamenti molto seri che sono tra l'altro assolutamente da leggere. Sono riflessioni profonde, non cazzate.

Insomma davvero un cagat-out-vasett come ormai mi piace dire :D
Ci sono sicuramente ottimi preti e persino qualche bravo vescovo.....

Per quanto possa essere definito estremista ti dirò che ritengo il qualunquismo e le generalizzazioni irrazionali; per cui ritengo che gli "ottimi" non siano solo delle eccezioni... IMHO...
Ettore Ermini
---- Non so cosa sia successo. volevo dire - se il commento è andato perso o non è stato salvato - che sono assolutamente daccordo con la decisione di non far parlare la hack, almeno fino a quando non accetterete (voi atei) il creazionismo allo stesso piano del darvinismo (anche se è ad un piano inferiore).-----

Evvai!! Avevo gia' preparato focacciona con cipolle e birra gelata, e dopo questa mi metto comodo...
volevo anche ricordare che l' edificio in questione NON è nuovo a questi comportamenti, molti film ad esempio NON sono stati proiettati per l' opposizione del comitato di gestione...e non erano erotici, o dileggiavano la Chiesa....

A me a sentire 'ste cose mi viene in mente il film FootLoose....chi se lo ricorda? ;P
Be' l'UAAR è composto da molte anime. Ci sono è vero dei totali imbecilli che odiano per motivi oserei dire psicopatologici preti, frati, monache, suore, credenti, cattolici, cristiani e agnelli (quest'ultimi perché non si ribellano).

Tuttavia così come nella comunità cristiana ci sono persone ragionevoli così ce ne sono nell'UAAR e quindi credo che, sì, inviterebbe e probabilmente hanno invitato, prelati per dibattiti.

Idem prelati si prestano a questi dibattiti. Se non altro perché loro il Verbo lo devono portare dove non c'è, non dove c'è, vero Don Spencer? :)

Non lo dite a nessuno ma Don Spencer è un agente segreto del Vaticano ed è qui per convertirci tutti =)
@Lupo

> Il fatto che ci sia una associazione di atei me li mette praticamente sullo stesso piano di una associazione di credenti.

Dai, non essere così categorico, ci sono un sacco di pirla là dentro, specie nella base popolare, ma molti sono intelligenti e colti. Molti articolo sul sito per esempio sono estremamente interessanti e non credo che se li fanno scrivere da credenti LOL :D
"E’ utile sottolineare che anche in questo caso emerge il problema della sussidiarietà cattolicamente orientata. Con una struttura, controllata dalla parrocchia e convenzionata con l’amministrazione locale. Il teatro era stato donato dalla Chiesa al Comune. E il Comune l’ha ristrutturato, dandolo di nuovo in gestione al comitato parrocchiale. Quindi, l’amministrazione comunale elargisce finanziamenti – anche con i soldi dei contribuenti atei e agnostici, o comunque non cattolici. Nonostante ciò, i cattolici più retrivi pretendono di aver mano libera per censurare gli eventi sgraditi, oppure di orientarli a proprio piacimento . Perché ritenuti “contrari alla dottrina della Chiesa”."
Tra l'altro io stesso (in accordo con Paolo) avevo chiesto al Sindaco e all'Assessore alla Cultura di Vigevano di ritirare la concessione del teatro comunale a Mazzucco, Blondet e Bosco. Quindi anche io sarei un oscurantista?

No, Hammer, è diverso. La Hack viene a parlare di fatti non distorti su cui lei ha le sue opinioni. Quelli che hai citato distorcono i fatti, anche solo citandoli non per intero.
@ Ettore Ermini

sono assolutamente daccordo con la decisione di non far parlare la hack, almeno fino a quando non accetterete (voi atei) il creazionismo allo stesso piano del darvinismo (anche se è ad un piano inferiore).

Errata: darvinismo
Corrige: darwinismo. (E poi casomai bisogna parlare di neodarwinismo)

Errata: voi atei
Corrige: voi atei e cattolici e grande maggioranza dei protestanti.
ettore ermini

Troll...
[quote-"Il Lupo della Luna"-"/2012/02/teatro-vietato-alla-hack-idee-contrarie.html#c1576690149425202065"]
Avion, si ma così parliamo di fanatici di due opposte fazioni... Il fatto che ci sia una associazione di atei me li mette praticamente sullo stesso piano di una associazione di credenti.
[/quote]

Sì eh? non ti sovviene che magari, in Italia, gli atei si debbano associare semplicemente per far valere i propri diritti? In primo luogo quello di non essere "contati" tra i cattolici solo perché ancora in fasce sono stati battezzati?
@NightShade

Il teatro ha ricevuto fondi pubblici di cui non conosciamo l'entità, ma non è stato comprato dall'ente, esiste un contratto che regola l'uso è una commissione a quanto pare composto da un pari numero di membri in rappresentanza del comune e della parrocchia. La destinazione pubblica di un'area non presume la mancanza di limiti d'uso o di restrizioni di fruizione da parte di terzi, dunque questa visione di destinazione pubblica = libero accesso/uso è fuori luogo.

L'idea che se un ente sottoscrive un accordo con un terzo deve all'occorrenza poter fare quello che gli pare unilateralmente è un nonsense, totalmente contrario alla principio stesso della legalità. Per quanto mi riguarda 'pacta sunt servanda', a meno che il comune non dimostri di essere stato 'costretto a firmare', o che l'altro soggetto all'atto della stipula fosse in malafede o che le condizioni generali siano mutate rispetto alla stipula del contratto stesso.
@ Ermini
"sono ... daccordo ... di non far parlare la hack, ... fino a quando non accetterete (voi atei) il creazionismo allo stesso piano del darvinismo (anche se è ad un piano inferiore)"

Egregio Sig. Ermini,
io sono solo un lettore di questo blog e non certo il moderatore, nè voglio ergermi a tale che non sono capace nè autorizzato. Perdipiù sono anche d'accordo (ma non per i motivi che dice lei) che la hack non deve parlare, se il proprietario del teatro decide di no (fatto salvo l'uso di soldi pubblici, che è un altro paio di manici di teiera).
Premesso ciò, mi chiedo come si permetta di tranciare delle sentenze come quella riportata qui sopra con la sicumera di un talebano. Si rende conto che non c'è differenza tra il suo approccio e quello dei talebani della "scienza"?
Perchè in discussioni così fragili ci deve sempre essere qualcuno (di quà e di là) che si comporta come un elefante in cristalleria? Non si può semplicemente approcciare all'argomento con EDUCAZIONE e prudenza? Sapendo che si entra in una polveriera, per farsi luce è meglio usare una pila piuttosto che le fiaccola, no?
autogol che vedrebbero anche Tagliavento e Romagnoli....
Comunque la si rigiri è una faccenda triste. Mi sembra di rivedere l'episodio in cui al Papa fu contestato preventivamente l'intervento alla Sapienza.
Bah.
Il venerdì santo è un giorno importante esclusivamente per i credenti, non vedo perchè il resto del mondo non possa vivere tranquillamente la sua vita.

Sarebbe stato meglio il 5 brumaio... XD
Mi sembra che manchino alla vicenda un sacco di dettagli che sarebbero utili per capire meglio (la composizione del comitato, i termini del contratto, le parti "incriminate" del libro della Hack, la provenienza dei soldi per il restauro del teatro) e mi dispiace vedere che mentre per le catene di S. Antonio si fa una analisi approfondita per questioni del genere ci si affida un po' al luogo comune per riempire gli spazi vuoti.

Ritengo anche che un prete che nega uno proprio spazio a qualcuno che parla "contro" la chiesa faccia molto notizia. Un medesimo spazio gestito da un partito che viene negato a chi invece la pensa diversamente non fa assolutamente scena o stupore.

Con questo non credo che la hack possa nuocere granché alla fede, tantomeno può farlo l'evoluzionismo Darwiniano, comunque sopravvalutato, poco dimostrato e superato da altre nascenti teorie. Se gli spazi del teatro non coincidono con quelli della parrocchia non vedo perché non farla parlare di Venerdì santo, se tanto ci tiene. Certo, se ho la passione di Nostro Signore a fianco della conferenza della hack, storcerei il naso anche io (lo storcerei anche se fosse vicino ad un concerto del mio cantante preferito, sono cose su due piani diversi, non è una questione di contenuto).

Forse forse alla fine la cosa è poi molto più piccola di quello che sembra dal titolo. Mi raccomando, Paolo, per favore tu (che sei diverso :) ), evita titoli in stile "repubblica", abbiamo bisogno di giusta informazione, non di gossip e sensazionalismo (e lo dico con appassionata stima e con più di 10 anni, credo, di attenzione a quanto scrivi).
@ettore ermini
C’è però un problema.

Il darwinismo, o per meglio dire la teoria dell’evoluzione, è un fatto comprovato, supportato da osservazioni, da prove e da risultati concreti. Il creazionismo sono favole per bambini. Non stanno sullo stesso piano, per forza di cose. Immagino quindi che lei voglia mettere sullo stesso piano anche i fatti comprovati sulla riproduzione e la teoria che i bambini li porta la cicogna. O le moderne conoscenze cosmologiche e la teoria secondo cui la terra è piatta e poggia su una serie infinita di tartarughe. Non sono teorie sulle stesso piano.

p.s. nel caso di troll, invece, 1/10 per lo sforzo.
l'evoluzionismo Darwiniano, comunque sopravvalutato, poco dimostrato e superato da altre nascenti teorie.

EH, cosa??
ettore ermini = troll
[quote-"Giuseppe D'Andrea"-"/2012/02/teatro-vietato-alla-hack-idee-contrarie.html#c4869506339598617336"]@Lupo Della Luna

Il Venerdì Santo non è obbligatori che che mi risulti. Spostare la conferenza di una settimana e magari organizzare un bel dibattito, non sarebbe meglio per la gloria della pace e della discussione? [/quote]

Si, ma con un altra data ci sarebbe qualche altra scusa. A questo punto meglio trovare un altra sede e lasciare questi fanatici nel loro brodo. Lo scontro frontale (ideologico) non porta da nessuna parte.
Ho un dubbio sulla attendibilità dell'articolo di Liviana Concin, lei sotiene che il contratto tra Parrocchi e Comune reciti TESTUALMENTE:"Il Comune si impegna a non consentire lo svolgimento di spettacoli che possano recare offesa ai valori religiosi e alla dottrina della Chiesa Cattolica. Le tematiche affrontate nel libro come si evince dalle recensioni sono in evidente contrasto con la norma riportata"
Beh, se le cose stanno davvero così, mi viene difficile criticare il comportamento del comitato di gestione...

Scherzi a parte, solo la Chiesa Cattolica può decidere cosa possa offendere o meno la sua dottrina ed è un giudizio insindacabile. Per di più la dottrina muta nel tempo e quindi anche ciò che non la offende oggi non è detto che non lo faccia domani (o già stasera...) e viceversa.

Queste sono alcune delle ragioni che non mi fanno appassionare alla dottrina.
La fisica, invece, è più affidabile (neutrini della Gelmini a parte!)
Bisognerebbe sapere cosa c'è scritto di preciso nel libro della Hack, se putacaso vi fosse affermato che la dottrina cattolica è una fesseria, la posizione del comitato avrebbe un senso. Il problema è semmai del comune che dovrebbe avere a disposizione spazi in cui si possa esprimere anche chi ritiene una fesseria la dottrina della Chiesa.
Non tanto tempo fa Dario "5 metri" Fo si è rifiutato di dire al pubblico di un suo spettacolo della presenza di una associazione onlus presente in teatro perché legata a CL.

Associazione che raccoglie cibo per i poveri.

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_febbraio_21/onlus-ciellina-fo-rifiuta-spot-1903374644210.shtml

http://www.bancononsolopane.org/

Chi di bigotteria politica ferisce, di bigotteria religiosa perisce. Per quel che mi riguarda, paolotti e bolscevichi possono litigare quanto vogliono. Tanto sono uguali: papa o politburo, la solfa non cambia. E la Hack non fa eccezione.
La mia frase sugli atei era per semplificare il concetto. Ma guardando la situazione "da fuori" il commento di Palin è *esattamente* quello che intendevo far notare. Conosco diversi atei che si comportano ESATTAMENTE come chi bollano come "fanatico religioso" e non se ne rendono conto.

Se tu non credi in Dio, essere battezzato o meno non ti farà la minima differenza, è solo una buffa cerimonia. Il fatto che tu sia stato battezzato o meno, se non credi in Dio e di conseguenza nelle religioni, non ti tocca minimanente. Al massimo è un problema della religione e dei religiosi nei tuoi confronti, ma certamente non tuo nei loro.

E visto che si pretende che i credenti non ti convincano a seguire le LORO idee, devi accettare di non poterli convincere a seguire le TUE.
@Stefano Magistri: la citazione di Einstein riportata è come minimo apocrifa e probabilmente falsa o quanto meno molto esagerata.

Per riferimento:

http://edthemanicstreetpreacher.wordpress.com/2009/08/26/einstein-statement-church/
@ettore ermini: se quello era il tuo messaggio, avresti fatto meglio a sperare che NON fosse visualizzato. Avresti evitato una figuraccia.
> Sì eh? non ti sovviene che magari, in Italia, gli atei si debbano associare semplicemente per far valere i propri diritti? In primo luogo quello di non essere "contati" tra i cattolici solo perché ancora in fasce sono stati battezzati?

Sono d'accordo con te nella sostanza, ma non nella forma. La forma ha un principio di ateismominkia che secondo me potevi assolutamente contenere.

La sostanza è che, sì, in Italia serve una associazione apartitica e apolitica di atei e agnostici. Trovo che sia inevitabile che in tale associazione si ritrovino persone che ce l'hanno più o meno patologicamente con i cattolici, ma penso anche questo non annulla né l'utilità né l'autorevolezza, finché è gestita così, di tale associazione.

Se posso muovere una critica, ma questo esula naturalmente dal discorso di legittimità, l'UAAR dovrebbe fare dei corsi di razionalismo, visto la R dell'associazione, giacché ho visto componenti dell'UAAR, e non pochi, lasciarsi andare a diffamazione di cattivissimo gusto verso i cattolici, fino a ingiurie vere e proprie.

(Oggi tra l'altro non è giornata perché ho avuto a battibeccare proprio sulle ingiurie ai cattolici)
Eh beh… certo è parecchio sconcertante che ci sia tutt'ora questa forma di bigottismo e di intolleranza.
Ma ancora più sconcertante è che ci sia gente disposta a dare retta a queste persone senza opporsi.
In generale, da questa vicenda si deduce per l'ennesima volta la fragilità della 'fede' religiosa. Fragilità evidente, visto che i seguaci più integralisti tentano di proteggerla ad ogni costo dall'esposizione a qualsiasi idea contraria, nel timore di veder crollare il proprio personale castello di carte.

Ora, sarò ingenuo e ottimista ma queste notizie da un certo punto di vista mi rallegrano. Gli integralisti sembrano proprio non aver capito che ormai certe notizie non possono essere censurate e che per ogni gaffe di questo tipo migliaia di fedeli si riscuotono dalla superstizione e ricominciano a usare la ragione. Il sig. Ratzinger, con i suoi atteggiamenti oscurantisti, sta dando una enorme mano in questo. Quindi avanti così, integralisti...


@chiccorosso: non sono un biologo, ma da quel poco che so e da quel che lei scrive deduco che lei è pesantemente disinformato riguardo alla teoria dell'evoluzione e alla sua importanza nella moderna biologia. Secondo me sarebbe meglio per lei astenersi dal sentenziare su questo argomento fino a che non si sarà documentato meglio. A riguardo le suggerisco le opere di Richard Dawkins, che oltre a essere scienziato di chiara fama è anche un abile divulgatore, capace di far comprendere la propria materia anche a un mediocre ingegnere come il sottoscritto.
[quote-"Stupor Mundi 83"-"/2012/02/teatro-vietato-alla-hack-idee-contrarie.html#c3152293995894301650"]
Lei probabilmente non era lì come astrofisica ma come scienziata.
[/quote]

O forse era li solo come atea?

[quote-"martinobri"-"/2012/02/teatro-vietato-alla-hack-idee-contrarie.html#c2557051046886334671"]
Comunque la si rigiri è una faccenda triste. Mi sembra di rivedere l'episodio in cui al Papa fu contestato preventivamente l'intervento alla Sapienza.
Bah.
[/quote]

Quoto.

[quote-"Massimo"-"/2012/02/teatro-vietato-alla-hack-idee-contrarie.html#c3859351813650579512"]
da ateo, vorrei ascoltare in pace Margherita ovunque: in parrocchia, in comune, sulla radio ed i tivvù.
[/quote]

Quoto.

[quote-"mattia"-"/2012/02/teatro-vietato-alla-hack-idee-contrarie.html#c7245919938731092648"]
Perché Hack dovrebbe essere un'esperta autorevole sull'eutanasia? Perché ha scritto un libro in cui ha buttato giù le sue idee in proposito? Quello lo possono fare tutti.
[/quote]

Esatto lo possono fare tutti e quindi perché lei no?

Anzi non ci sarebbe neanche da discutere sull'eutanasia perché riguarda la sfera privata di una persona. Se uno è contrario per motivi religiosi non vedo cosa c'entro io con la sua scelta.
@stecap
cosa c'entra la Hack con Fo? Hanno opinioni simili su molte cose - non su tutto, la Hack era pro nucleare e non mi pare abbia mai appoggiato ipotesi di complotto sull'11/9 - ma restano comunque personalità distinte.
Fo in seguito ha detto che non aveva voglia di promuovere gruppi legati a CL perché in passato questa organizzazione lo aveva escluso da alcuni teatri. Io non giustifico la scortesia verso chi fa beneficenza, per di più se l'ostilità nasce dal risentimento, però come si vede il problema degli spazi gestiti da gruppi confessionali non riguarda solo Mezzalombardo.
Ovviamente non vedo il problema a impedire la diffusione di principi contrari alla mia religione in luoghi di proprietá della Chiesa, e il regolamento mediante cui é stato concesso l'uso del teatro parla chiaro.

Diverso sarebbe stato il caso di una discussione aperta su certi temi, con contradditorio e tutto il resto.

Resta da vedere cosa avrebbe effettivamente detto la Hack, che non so se si possa giudicare dalle recensioni del suo libro.
In tal caso sarebbe stato idoneo far pervenire agli organizzatori una bozza dei temi trattati e/o del discorso.

Tutto qui. Il resto sono sterili polemiche e falso sensazionalismo. Direi poca cosa, per un blog di questo calibro.
@giuseppe d'andrea

se un ente ha un accordo con un terzo il terzo non è tenuto a fare quello che vuole, ma se un ente viene finanziato con soldi PUBBLICI perchè si asserisce che tale ente fornisca un servizio PUBBLICO (come succede spesso con gli oratori e come è successo in questo caso, è sempre questa la spiegazione con cui si giustifica i finanziamenti a tali enti ecclesistici) allora tale servizio deve essere PUBBLICO, non vincolato agli interessi privati od ideologici di chi fornisce tale servizio. se questa basilare condizione non viene soddisfatta semplicemente lo stato (o il comune) non può fornire finanziamenti (è OVVIO che lo stato non può finanziare PUBBLICAMENTE qualcosa che agli effetti PUBBLICO non è, ma solo di parte). in tal caso la parrocchia avrebbe potuto farsi finanziare da qualsiasi altro ente disposto a sottostare alle sue considizioni, ma lo stato semplicemnte non può finanziare sottostando a TALI condizioni. qui l'errore non è nel diritto della parrocchia di vietare la conferenza della hack (che, se è vera la clausola, allora è nel suo diritto), qui l'errore è a MONTE: il comune non avrebbe MAI dovuto (o potuto) accettare un comodato d'uso simile, che ponga tali vincoli. non avrebbe mai dovuto neanche FINANZIARE con fondi pubblici un ente che ponga tali vincoli.
[quote-"Il Lupo della Luna"-"/2012/02/teatro-vietato-alla-hack-idee-contrarie.html#c2821924937813844366"] Il fatto che tu sia stato battezzato o meno, se non credi in Dio e di conseguenza nelle religioni, non ti tocca minimanente.
[/quote]

Non finché lo stato conta i battezzati per decidere come dividere l'8 per mille.
La notizia non mi stupisce, i cattolici sono così!
[quote-"Il Lupo della Luna"-"/2012/02/teatro-vietato-alla-hack-idee-contrarie.html#c2821924937813844366"]
La mia frase sugli atei era per semplificare il concetto. Ma guardando la situazione "da fuori" il commento di Palin è *esattamente* quello che intendevo far notare. Conosco diversi atei che si comportano ESATTAMENTE come chi bollano come "fanatico religioso" e non se ne rendono conto.

Se tu non credi in Dio, essere battezzato o meno non ti farà la minima differenza, è solo una buffa cerimonia. Il fatto che tu sia stato battezzato o meno, se non credi in Dio e di conseguenza nelle religioni, non ti tocca minimanente. Al massimo è un problema della religione e dei religiosi nei tuoi confronti, ma certamente non tuo nei loro.

E visto che si pretende che i credenti non ti convincano a seguire le LORO idee, devi accettare di non poterli convincere a seguire le TUE.
[/quote]

la questione è più complessa di così: tanto per cominciare, un battezzato è riconosciuto PER LEGGE dallo stato italiano SUDDITO della chiesa, il che significa anche che ai preti vengono dati diritti sulla persona che rasentano il diritto di diffamazione ed ingiuria (Nel 1958 il vescovo di Prato definì «pubblici peccatori e concubini» una coppia di battezzati sposatasi civilmente. La coppia subì gravi danni economici, intentò una causa al vescovo e la perse: essendo ancora formalmente cattolici, continuavano infatti a essere sottoposti all’autorità ecclesiastica. Ogni prelato può dunque tranquillamente permettersi esternazioni denigratorie nei confronti dei battezzati). il che non è esattamente qualcosa di molti importante, ma può dare fastidio.


in secondo luogo, la chiesa cattolica quando parla del numero di cattolici in italia e nel mondo (quindi quando pretende di rappresentare tanta gente e di ricevere trattamenti speciali per questo) lo fa sulla base dei battezzi (cioè conta come cattolici anche gli atei e i bambini). il che non è certo qualcosa che ad un ateo piaccia: se tu fossi comunista, suppongo che a te non piacerebbe risultare iscritto nell'albo del partito nazista ed essere usato dal partito nazista come numero per sostenere di avere un ampio supporto tra la popolazione.

infine battezzare un bambino non è nulla di diverso che iscriverlo ad un partito politico: l'iscrizione sarà puramente simbolica, ma a me non piacerebbe scoprire di essers stato iscritto a forza nuova o al partito socialista italiano da infante e risultare pertanto nei loro registri come iscritto, quindi chiederei una cancellazzione dal registro (o, quando impossibile, come nel caso del battessimo, la segnalazione nei loro registri della mia defezione). questo per una questione puramente burocratica. agli atei della dimensione religiosa del battesimo non frega assolutamente nulla di nulla, non è quello il problema.
@ Hammer

Dissento completamente.

Uno del proprio teatro ci fa quello che vuole, se non vuole darlo alla Hack non glielo dà.


Se il contratto lo permette, sì, ci fanno quello che vogliono. E' un loro diritto contrattuale.

E' spiacevole, dal momento che pare sia stato ristrutturato con fondi pubblici, e la situazione secondo me mostra una discreta dose di chiusura mentale, ma se possono farlo, lo faranno.


Tra l'altro io stesso (in accordo con Paolo) avevo chiesto al Sindaco e all'Assessore alla Cultura di Vigevano di ritirare la concessione del teatro comunale a Mazzucco, Blondet e Bosco. Quindi anche io sarei un oscurantista?


Beh... tecnicamente sì. Non fraintendermi, entrambi sappiamo benissimo come stanno le cose, ma se usi questo esempio, mettendo sullo stesso piano due eventi che sappiamo essere estremamente diversi (le teorie complottiste SONO, dimostratamente, frescacce, le opinioni della Hack restano pur sempre solo opinioni), tocca mettere sullo stesso piano anche le persone che ne hanno chiesto l'annullamento, condannandoti a una tremendamente ingiusta (ma autoprocurata) etichetta di oscurantista.

E' talmente ingiusta che tutti avremmo voglia di evitarla, punto sul quale si basa la tua provocazione, ma se accettiamo la provocazione e la portiamo avanti logicamente, tocca trarre queste conclusioni.

Per quanto orribili, persino i complottisti-ciarlatani hanno diritto a dire quello che diocono di pensare. Non dovrebbero avere il patrocinio del comune, come è invece successo, ma da lì a negare la sala, il passo è lungo, a meno che non ci fossero irregolarità nella domanda di assegnazione, ovviamente, nel qual caso, ci sarebbe stato bene anche un annullamento della manifestazione...
Per cortesia, ragazzi, IGNORIAMOLO questo troll dai... Non ha nemmeno quel briciolo di stile per dissimularsi...

E spero sia superfluo ricordare che cattolicesimo e creazionismo non hanno a che fare una beata mazza tra loro...
Credo che in questo caso la Chiesa cattolica c' entri poco. A mio parere la vicenda è nata solo a causa del comitato parrocchiale vuoi per motivi politici, vuoi per antipatia personale verso la Hack, o entrambe le cose.
Non deve essere sembrato vero a loro di poter bloccare l' apparizione in pubblico di un personaggio tanto famoso.

Ma la Chiesa come istituzione è troppo abituata a "giocare" di politica e diplomazia.
Non avrebbe fatto un autogol simile.
"la tolleranza delle idee e delle fedi altrui così spesso invocata dai credenti" e', secondo me, una pia illusione.
E' veramente applicata solo da poche, brillanti menti tra i credenti. Ma sono una (per altro bella) rarita'.
La maggior parte (esperienze personali, per lo piu') dei "credenti" e' piu' talebana di quanto possiamo immaginare o credere.
Rimane il fatto che episodi cosi' fanno male, tanto male alla tolleranza. E all'intelligenza umana.
Ciao a Tutti !

Paolo, secondo me quando dici che << Clausola probabilmente pensata per evitare spogliarelliste vestite da suore o proiezioni di Brian di Nazareth.>> sei fuori strada.
Io penso che quella clausola sia stata pensata ESPRESSAMENTE per non consentire conferenze come quelle della Hack, infatti sulle spogliarelliste e "Brian di Nazareth" la si può buttare sul ridere e fare spallucce, una conferenza tenuta da una persona del livello culturale di Margherita Hack espone gravemente al rischio di fare pensare le presone !!!
E su certe cose ... prevenire è meglio che "curare" ...
Ho cercato di trattenermi, so che è già in atto un semi-flame religioso su un altro thread, ma quando la gente ripete come un mantra delle palesi falsità, sperando che così diventino vere, non riesco a fare a meno di intervenire.
ritengo che purtroppo ci siano ancora persone che ritengano che scienza e fede siano in opposizione, mentre in realtà sono complementari...

No. Sono in opposizione perché sono metodi diametralmente diversi per arrivare a delle conclusioni. La scienza si basa su dei presupposti, e da questi presupposti arriva alla soluzione. La fede la soluzione ce l’ha già, rivelata, e la accetta senza andare a vedere se esistono presupposti validi. Dopotutto, se la fede fosse un percorso scientifico, non servirebbe “fede” (fiducia) perché si avrebbe “scienza” (conoscimento).
La censura non è mai la scelta migliore
Chi di veto ferisce, di veto perisce...
Eh beh… certo è parecchio sconcertante che ci sia tutt'ora questa forma di bigottismo e di intolleranza.
Ma ancora più sconcertante è che ci sia gente disposta a dare retta a queste persone senza opporsi.

Queste parole si applicano tanto al caso in oggetto, quanto al veto opposto al Papa di parlare alla Sapienza. Erano meno di 100 docenti su oltre 4500 e qualche centinaio di studenti su diverse decine di migliaia.
Peccato che allora fosse una battaglia giusta di razionalità, questo, stupido bigottismo...
un battezzato è riconosciuto PER LEGGE dallo stato italiano SUDDITO della chiesa,

Ci citi esplicitamente legge, articolo e comma?
Sì, ma è una soluzione a un altro problema
Nightshade: vorrei farti notare che hai scritto una serie di inesattezze che metà bastavano.

Assegnazione dell'8x1000
http://it.wikipedia.org/wiki/Otto_per_mille#Chiesa_cattolica
In breve una parte dell'8x1000 viene assegnato alle parrochie in base al NUMERO DI ABITANTI della diocesi, il numero dei battezzati non c'entra niente.

Sacramenti del Battesimo
http://www.diocesidicapua.it/erasmo/Biblioteca/CodiceDirittoCanonico/Index.htm

E proprio qui dove la verifica delle fonti fa parte della "forma mentis" dei lettori...

Non solo, mi citi un fatto di cronaca del 1958. All'epoca la gente aveva un modo di pensare leggermente diverso dall'attuale. A titolo d'esempio vorrei farti notare che fino al 1960 esisteva in Italia il "delitto d'onore".. il marito che uccidesse la moglie adultera o l'amante aveva delle notevoli attenuanti, spesso non finiva nemmeno in carcere.

Affermazioni di questo genere normalmente vengono catalogate come "complottiste".
@Ettore Ermini.

Ciascuno è libero di credere o professare quello che vuole.

Non capisco cosa intendi con "accettare."

Ovviamente non mi sento di dare le chiavi di un muletto o il telecomando di un carroponte a qualcuno che crede alle vocine nel cranio... di qualcun'altro... morto da secoli... che somigliano tanto alla promozione di un aspirapolvere.

Cioè, se vuoi credere che il mondo è stato fatto un minuto fa così come è, io non ho nulla in contrario, ma poi non stupirti se chi ha una migliore cognizione di cause-effetti ha anche un reddito superiore ed un carico di stress minore.

Che poi è questo il punto dolente, uno vuole fare yoga o partecipare a funzioni, non vuole studiare la meccanica delle cose, e poi digrigna i denti se chi impiega il proprio tempo in modo più efficiente ha un tenore di vita migliore...

Con la insuperabile ironia che le religioni in generale condannano l'invidia, l'ignavia e la gola.
L'intolleranza è sempre in agguato. Ma per me la situazione è più complessa.
1) questione competenza.
Hack-astrofisica parla di bioetica? secondo me è pertinente l'obiezione (v. Mattia #26)
E non è perchè, come suppone Stupormundi (#39), c'è chi vuole la bioetica ad esclusivo appannaggio della religione, anzi. Io stesso non inviterei un prete qualsiasi a parlare di bioetica, ma chi ha maggiore competenza (prete o fedele laico, credente o meno).
Ma in fondo questo credo sia l'ultimo problema. D'altronde se qualcuno vuole invitare Fiorello a disquisire di musica jazz è libero di farlo, no? :)

2) la questione "venerdì santo". Nessuno vuole obbligare tutti ad andare in chiesa quel giorno, ma secondo voi si può fare una sagra della porchetta accanto alla moschea in pieno ramadan?... ok, spostiamo giorno...
e poi concordo con chiccorosso #78 non è questione di contenuto, ma se venisse Pat Metheny o i Radiohead a questo punto sarebbero le mie fedi a conflitto! :p

3) ma poi c'è la questione relatrice e le sue idee. In questo concordo con Maurizio.
Sono ben consapevole che tra credenti a volte fioriscono come gramigna atteggiamenti intolleranti, quindi "contrari alla dottrina cattolica", tuttavia appoggio l'obiezione di Maurizio (#27 escludendo le ultime due righe, vabbè, che ve lo dico a fa'?)
Tanto per fare un esempio Botto-commento-ventotto non lo inviterei a casa, se si mette quella maglietta. Sono bigotto e è semplice bisogno di non lasciarmi offendere?
Pertanto capisco se il comitato di gestione non ci sta ad ospitare una che dà degli infantilisti a tutti i credenti. non trovate? (eh Adriano #62 ... deficienti no, ma quasi)
Ma se ci fosse una conferenza-dialogo non avrei nulla in contrario.
Ripeto. Volterrianamente mi batterei perchè la Hack resti libera di esprimersi sempre e comunque. E dovunque. Ma compatibilmente con le regole del padrone di casa, no?
Salvo il fatto che la casa ha "due padroni..."
E qui, infatti la cosa si complica...

a margine:
@prozzio #41
Perché, di Venerdì Santo c'è la proibizione a partecipare a un dibattito di bioetica? Che magari darebbe l'opportunità di testimoniare la propria fede?
ma è l'impostazione di quei giorni (i più importanti per un cattolico) che, almeno per chi ci crede, non collima con l'idea di partecipare ad una conferenza sulla bioetica.

ma se corrisponde a verità il commento di Skure #65 (qualche fonte?) allora il problema è l'atteggiamento di fondo e a questo punto dico "glomm"!

Ed infine faccio mio l'invito a Paolo (pur con tutta la stima) fatto da chiccorosso #78.

Salute a tutti :)
Sono profondamente convinto, ora, che è un errore concedere in comodato d'uso edifici pubblici ad associazioni religiose. Complimenti, d'ora in poi mi opporrò affinché la cosa pubblica non venga data in mano a gente che la usa per propri fini vessatori.

P.s., la Hack più che altro osteggia il fanatismo religioso, ma evidentemente se ci si sente feriti i fanatici sono molti più di quanto pensiamo.
mi dispiace che i messaggi di noi persone di fede non vengano sempre recepiti in questo blog.
Tuttavia ho visto che ci sono messaggi che - in un certo modo - danno ragione al nostro modo di intedere la questione. La Hack evidentemente intendeva il suo intervento come provocazione, insulto e sberleffo della morale cattolica e dell'etica sociale.
Le è stato detto di non venire in quel teatro e lei non può che accettare questa decisione, specie se il teatro è privato.

Personalmente vorrei aggiungere una cosa: in un mondo ideale e in un mondo perfetto la hack per aver propugnato le sue dottrine anticristiane e spudoratamente atee andrebbe per lo meno cacciata in una cella di 3x3 metri e lì rimanere a riflettere per il resto della sua vita.
Siccome però ciò non è previsto dalle nostre norme non ci rimane che tollerare nel significato letterale del termine e cioè: sopportare con pazienza la pochezza di certi individui pregando iddio che in qualche modo possa seccargli la lingua e chiudergli la bocca se non per proferire preghiere.

è giusto tollerare ma ci sono limiti
sono favorevole ad un dialogo tra religione e scienza purché la scienza accetti il fatto che alcune (non tutte) proprie teorie sono fallaci in particolare riguardo alla nascita dell'universo e all'evoluzione delle specie.
In altre parole: che la scienza cancelli senza se e senza ma il darwinismo soprattutto dalle scuole e che aumenti sensibilmente il numero di ore di religione, di morale e di etica.

in cambio potremmo essere più tolleranti ed evitare liti o fraintendimenti vari.
e ci sarà ancora più pubblico grazie all'effetto Streisand

Potremmo riconoscere, una volta per tutte, che l'effetto Streisand è l'equivalente mediatico del bullismo tra bambini?
Avete presente? Tipo quando c'è un bambino che la pensa in modo diverso ed è obbligato a stare zitto perché se si oppone al pensiero dominante della classe poi finisce che tutti i compagni di classe lo scherzano in coro, facendosi forti dell'essere massa contro uno.
Così finisce che deve subire in silenzio per evitare che i compagni di classe lo scherzino.

Su internet, e i media in generale, l'effetto Streisand funziona in modo molto simile: tu devi rinunciare a dire quello che pensi o fare quello che ritieni giusto perché altrimenti parte la catena dagli ashtag su twitter a link-tira-link che ti attacca.
Sia chiaro, mica sto dicendo che il diritto di critica vada limitato perché altrimenti Tizio piange, però anche solo pensare che uno debba non dire o non fare qualcosa altrimenti si scatena l'effetto Streisand è abberrante.
E chi sghignazza dicendo "ben ti sta, ti arriva un effetto Streisand così la prossima volta impari a...." mi fa paura.
L'effetto Streisand è un fenomeno che puoi osservare, ma non sostenere né esaltare.
Perché è come esaltare la massa di scolaretti che se la prende con il singolo bambino e lo fa stare zitto.
Ogni volta che uno si limita nell'esprire le sue opinione o nel tutelare un suo diritto (tipo querelando per diffamazione chi lo ha insultato) per paura dell'effetto Streisand è una sconfitta per tutti.

Chi invece fa o dice quello che ritiene giusto infischiandosene dell'effetto Streisand non è uno che va bollato come un ignorante che non conosce i "sacri meccanismi della rete", bensì è uno che ha il coraggio di sfidare il bullismo mediatico perché crede che ciò che fa è giusto in sé e non si fa intimidire.
@ Alexandre

Vero, scienza e fede non sono complementari. Ma nemmeno in opposizione. Sono semplicemente su due piani diversi, proprio come dici tu.

Per quanto riguarda la conoscenza:
La scienza si occupa proprio della conoscenza, perciò si ritengono certe tutte le teorie che, dopo innumerevoli esperimenti significativi, non sono ancora state falsificate.
La religione tratta argomenti di cui la scienza mai si potrà occupare, perché nessun esperimento può essere fatto al riguardo. Cercherà comunque di partire da presupposti ragionevoli, ma ovviamente il metodo utilizzato deve per forza essere diverso.

Per quanto riguarda la morale:
La scienza si occupa della conoscenza - perciò non ha nulla a che vedere con la morale e con come ci si debba comportare. Quello semmai lo potremmo desumere noi dai risultati degli studi delle scienze sociali e umanistiche, se mai si scoprisse la formula per una società in cui tutti siano felici.
La religione si basa invece sulla fede in una divinità creatrice, che in quanto tale si suppone avere la formula per un'umanità migliore: per questo, chi ci crede cerca di rispettare il più possibile almeno quella parte di formula che gli sembra di aver capito. E di farla rispettare agli altri quando possibile - ma per fortuna parte di quella formula è molto molto chiara, anche se sempre molto difficile da rispettare: la tolleranza verso chi non la pensa come te (da non confondere con l'indifferenza).

In questo caso c'è una scenziata che vuole esporre le proprie opinioni - legittime, ma che non acquistano valore solo data la sua professione - e dei credenti che non vogliono nemmeno sentirne parlare - legittimo, ma in aperto contrasto con la tolleranza che esplicitamente professano.
Vorrei comunque far notare che con i miliardi di persone che ci sono al mondo, tutte le notizie di questo tipo risaltano comunque: significa che le persone veramente intolleranti sono solo una piccola minoranza, che gioca a farci perdere tempo nel discuterne invece che concentrarci su problemi seri? O sono invece un problema serio? Soluzioni?!?

[oh cavoli mi sa che ho scritto un papiro; ma garantisco che non era mia intenzione!]
E' scritto nell'articolo che citi: "Credo che la serata si potrebbe fare, ma non di venerdì santo, data che escluderebbe di fatto i cattolici, e con un contraddittorio" ha sottolineato uno dei 3 membri parrocchiali del comitato." ...non so se prenderla come una battuta o cosa!
Alcune considerazioni.

1. Mi sa che si sta facendo un po' di confusione.
Qui non si parla di censura o di vietare a Hack di parlare.
Se quel luogo non è disponibile ce ne saranno altri. Non sarà quello l'unico spazio nel raggio di 143 km.
Sarebbe stata censura se il Sindaco avesse fatto un'ordinanza che vietava la conferenza o l'ingresso della signora in città.
Qui non le si vieta di parlare, le si vieta di farlo .

Anche perché l'ospitalità può essere una gran bella cosa ma mica è un dovere.
Altrimenti dovete pretendere che l'associazione per la difesa degli animali ospiti una conferenza dell'associazione cacciatori. O dovete pretendere che l'ARCI ospiti una conferenza tenuta da esponenti di Forza Nuova.

Se lo fanno tanto di cappello, ma mica puoi pretendere niente.

Qui mi sa che con la Chiesa volete che vi sia dato il culo* e pretendete anche che le fette siano belle sottili.

*Paolo, si può dire culo?
2. Peccato che nel dibattito "universale" sull'etica ci sono contrapposte fondamentalmente due filoni di pensiero uno laico-scientifico e l'altro religioso. Non vedo perché queste argomentazioni debbano quindi essere prerogativa della sola fede.

Non ho detto che devono essere solo prerogativa della fede.
Ci sono tante discipline scientifiche che entrano a stretto contatto con temi di bioetica.
Nessun problema ad avere uno scienziato di quelle discipline.
Ma un'astrofisico? Bah....
3. Il venerdì santo è un giorno importante esclusivamente per i credenti, non vedo perchè il resto del mondo non possa vivere tranquillamente la sua vita.

Nella civilissima Germania mi dicono che il Venerdì santo è vietato ballare nei locali pubblici. E se balli vengono a dirti di smettere altrimenti poi arriva il controllo e chiudono il locale.
Dicono che è vietato ballare ché i cattolici sono tristi.
In Germania, dico, non in italia.

Però, per quanto assurdo possa sembrare, quando si tratta di rispettare i valori cattolici tutti che tirano fuori il laicismo.
Quando però un islamico chiede di modificare il menù della mensa scolastica tutti giù a novanta: "eh, bisogna rispettare la loro religione". E se provi a dirgli di attaccarsi al tram ti dànno pure del razzista.

Coerenza, questa sconosciuta.
Martinobri,

ho moderato tre tuoi commenti perché contengono un insulto. Per il resto erano meritevoli, basta che togli quel "manica...". Se vuoi li riposto io. Grazie.
4.
@Hammer
Tra l'altro io stesso (in accordo con Paolo) avevo chiesto al Sindaco e all'Assessore alla Cultura di Vigevano di ritirare la concessione del teatro comunale a Mazzucco, Blondet e Bosco. Quindi anche io sarei un oscurantista?

Penso tu abbia beccato il punto.
Da queste parti mi sembra che il concetto sia: quelli dalla nostra parte devono avere tutta libertà di espressione di questo mondo, dove vogliono loro e a che ora vogliono loro; e appena si alza un'unghia si grida alla censura e all'oscurantismo e al medioevo. Perché quelli che stanno dalla nostra parte hanno ragione.
Quelli invece che stanno dalla parte opposta vanno censurati: perché loro dicono cose sbagliate che traviano l'umanità.
Il fatto che loro possano pensare la stessa cosa a parti invertite non li sfiora nemmeno.
Poi parlano di relativismo... sì, ciao.
Mattia,

Da queste parti mi sembra che il concetto sia: quelli dalla nostra parte devono avere tutta libertà di espressione di questo mondo, dove vogliono loro e a che ora vogliono loro; e appena si alza un'unghia si grida alla censura e all'oscurantismo e al medioevo. Perché quelli che stanno dalla nostra parte hanno ragione.
Quelli invece che stanno dalla parte opposta vanno censurati: perché loro dicono cose sbagliate che traviano l'umanità.
Il fatto che loro possano pensare la stessa cosa a parti invertite non li sfiora nemmeno.
Poi parlano di relativismo... sì, ciao.


No, non è questo il concetto. Non sto gridando alla censura. Sto segnalando un autogol. C'è anche nel titoletto. Il Comitato ritiene opportuno vietare la Hack? Bella mossa, come pensi che verrà vista da fuori?

Ed è sbagliato paragonare un Blondet, i cui scritti grondano di antisemitismo, con la Hack.
Nella civilissima Germania mi dicono che il Venerdì santo è vietato ballare nei locali pubblici

Fonte?

Però, per quanto assurdo possa sembrare, quando si tratta di rispettare i valori cattolici tutti che tirano fuori il laicismo.
Quando però un islamico chiede di modificare il menù della mensa scolastica tutti giù a novanta: "eh, bisogna rispettare la loro religione"


Parla per te. Io me la prendo in parti uguali con tutte le forme di ottusità religiosa o fideistica. Non faccio sconti a chi brandisce un Corano o una Torah.
Tutti,

è possibile che Ettore sia un abile troll. E' possibile che creda veramente alle cose che dice.

Valutate voi se abboccare alla provocazione o puntare il dito e ridere.
Mattia,

Su internet, e i media in generale, l'effetto Streisand funziona in modo molto simile: tu devi rinunciare a dire quello che pensi o fare quello che ritieni giusto perché altrimenti parte la catena dagli ashtag su twitter a link-tira-link che ti attacca.

No. Più semplicemente, in qualunque strategia di comunicazione devi pensare a come verrà interpretato il tuo gesto. Non è una novità.

Il fatto che al comitato parrocchiale non sia venuto il dubbio "ma se vietiamo, che figura da bigotti ci facciamo?" è un altro sintomo preoccupante di distacco dal mondo.
5.
hai ragione: la hack è a un livello molto superiore di una sala parrocchiale

una conferenza tenuta da una persona del livello culturale di Margherita Hack

Giusto un paio di commenti per sottolineare il concetto.
Si continua a considerare Hack come una persona di grandissima levatura cose se la cosa fosse un assioma.
Io ripropongo la questione: dove sono i grandissimi meriti scientifici della signora?
E chiedo ancora: c'è qualcuno che mi spiega perché dovrebbe avere più competenza a parlare di bioetica rispetto a un esponente politico che invece di mestiere non fa l'astrofisico? Se la sala fosse stata negata a un Cossutta qualsiasi vi sareste stracciati le vesti alla stessa maniera?

E, per cortesia, non ripetetemi a pappagallo che è una luminare: ditemi perché.
Mattia,

Penso tu abbia beccato il punto.
Da queste parti mi sembra che il concetto sia: quelli dalla nostra parte devono avere tutta libertà di espressione di questo mondo, dove vogliono loro e a che ora vogliono loro; e appena si alza un'unghia si grida alla censura e all'oscurantismo e al medioevo. Perché quelli che stanno dalla nostra parte hanno ragione.


Perfettamente d'accordo.
*Paolo, si può dire culo?

Dipende. In questo caso è passabile,
Personalmente ritengo che nell'articolo sia omesso che la data prescelta sarebbe stata il Venerdì Santo. Tale giorno è sacro per la Chiesa Cattolica, normalmente vengono sospese tutte le attività non liturgiche delle parrocchie sia il venerdì che il sabato, per poi riprendere alla domenica. Quindi è possibile ipotizzare che non si sia voluto concedere la sala per questo motivo, dato che la scelta della concessione della sala spetta alla parrocchia non vedo nulla di strano in questo.
Tuttavia bisogna ammettere che all'interno della chiesa, come in qualsiasi attività umana, si hanno degli estremismi e delle intolleranze.

Da cattolico e credente mi sono trovato in situazioni spesso opposte, parrocchie che ospitavano ragazzi mussulmani nei centri estivi (con l'accortezza di organizzare attività alternative facoltative durante i momenti di preghiera) ma anche una parrocchia che ha negato a una famiglia con la madre malata di tumore, la sala parrocchiale per organizzare il compleanno del figlio che frequentava regolarmente il catechismo (ovviamente questa famiglia avrebbe pagato l'affitto, la sala era libera e la famiglia non poteva organizzare il compleanno del figlio causa stato di salute della madre).
Paradossalmente nel primo caso fu proprio il parroco a volere i ragazzi mussulmani e parlare con le famiglie per chiedere se volevano fare le attività alternative oppure presenziare alla preghiera, nel secondo il rifiuto venne da un altro parroco dicendolo a Messa facendo riferimento che le sale parrocchiali sarebbero state concesse solo per attività inerenti alla religione e al suo insegnamento.

Del resto il mondo è bello perchè è vario!

PS
La posizione ufficiale della Chiesa riguardo al creazionismo non la conosco, però ho parlato dell'argomento con il mio vescovo, e mi ha detto espressamente "Se ancora c'è qualcuno che non ha capito che la Bibbia è un racconto figurato, è proprio compito di ogni cattolico spiegare al mondo qual'è il vero significato di quanto scritto nei testi sacri". Boh, avrò parlato con il "Che" dei vescovi...
xyz,

con i miliardi di persone che ci sono al mondo, tutte le notizie di questo tipo risaltano comunque: significa che le persone veramente intolleranti sono solo una piccola minoranza, che gioca a farci perdere tempo nel discuterne invece che concentrarci su problemi seri? O sono invece un problema serio?

Non lo sono. Ma lo diventano se non si interviene per smorzarle prima che si diffondano.

Il prezzo della libertà, ha detto qualcuno, è l'eterna vigilanza.
6. Per concludere
brian di nazareth è un film che ogni cattolico dovrebbe guardare.
Non fa altro che descrivere, regalando un sorriso, la situazione storica in cui si ambienta il vangelo.
E se uno ha anche per sbaglio letto il Nuovo Testamento si accorge che quel film descrive proprio quello che viene in esso narrato.
Paolo,


Ed è sbagliato paragonare un Blondet, i cui scritti grondano di antisemitismo, con la Hack.


Ok, quindi ti ergi tu a giudice di chi deve avere sempre un teatro per parlare e chi no? Dai, suvvia... siamo seri. Uno ha un teatro e ci fa quello che vuole. Se non lo vuole dare alla Hack non lo dà.

Il fatto che al comitato parrocchiale non sia venuto il dubbio "ma se vietiamo, che figura da bigotti ci facciamo?" è un altro sintomo preoccupante di distacco dal mondo.

Insisto che mi pare proprio che invece non freghi nulla a nessuno, se non a te.
Mattia,

ripropongo la questione: dove sono i grandissimi meriti scientifici della signora?

Non c'entrano nulla. Più semplicemente, una persona celebre è stata invitata a esprimere la propria opinione sulla bioetica. Opinione alla quale ha diritto in quanto persona, non in quanto scienziata.

A qualcuno interessa l'opinione della Hack? Benissimo, vada a sentirla. Tutto qui.
Il sig. Ettore, con tutta evidenza, è un comico. Io lo sto apprezzando molto.

Marcoz
mattia,

Se la sala fosse stata negata a un Cossutta qualsiasi vi sareste stracciati le vesti alla stessa maniera?

Probabilmente ho, perché a me Cossutta non diverte e non insegna. Ho partecipato a conferenze di astrofisica della Hack e ho imparato e riso. Ben venga chi sa fare divulgazione in questo modo.
Io la vedo così, la spiegazione che dà la Bibbia della creazione è una spiegazione adatta agli uomini del tempo o tempi in cui essa è stata scritta...

Te immaginati 5000 anni fa a mettersi a parlare di Big Bang espansione e tutto il resto...

SBANG colpo di clava di bronzo in testa e festa finita...

Dire che Dio non esiste perchè non lo possiamo dimostrare sarebbe come dire che la gente fino al 1700 e chiodi era anaeroba perchè fino ad allora non era stato possibile dimostrare l'esistenza dell'ossigeno ;)

leggendo i commenti la spiegazione più plausibile è quella data da Giuseppe d'Andrea...

e comunque da credente non ritengo che ci sia opposizione tra scienza e religione...
Hammer,

Ok, quindi ti ergi tu a giudice di chi deve avere sempre un teatro per parlare e chi no?

No, assolutamente. Sottolineo soltanto che il paragone fra un antisemita e una Hack non è calzante.


Uno ha un teatro e ci fa quello che vuole. Se non lo vuole dare alla Hack non lo dà.

Se le clausole sono quelle citate, sono d'accordo. Ha il diritto di farlo. Ma dimostra chiusura mentale. La Hack non veniva a inneggiare ai forni crematori, ma a parlare di bioetica. Tema sul quale la Chiesa ha una opinione ma non ha l'esclusiva.


Insisto che mi pare proprio che invece non freghi nulla a nessuno, se non a te.

Me l'hanno segnalato e l'ho trovato un esempio triste, locale e concreto di come ancora oggi le idee possano far paura anche in un paese che si proclama moderno e democratico.
[quote-"ettore ermini"-"/2012/02/teatro-vietato-alla-hack-idee-contrarie.html#c5895290693011987348"]
sono favorevole ad un dialogo tra religione e scienza purché la scienza accetti il fatto che alcune (non tutte) proprie teorie sono fallaci in particolare riguardo alla nascita dell'universo e all'evoluzione delle specie.
In altre parole: che la scienza cancelli senza se e senza ma il darwinismo soprattutto dalle scuole e che aumenti sensibilmente il numero di ore di religione, di morale e di etica.

in cambio potremmo essere più tolleranti ed evitare liti o fraintendimenti vari.
[/quote]
1: Sei un troll, come suggerisce Paolo. Abile, non so.
2: E se le togliessimo del tutto, le ore di religione a scuola? Che poi, se uno vuole, di religione ne puo' studiare quanta ne vuole in luoghi piu' adatti.
3: "purché la scienza accetti il fatto che alcune (non tutte) proprie teorie sono fallaci in particolare riguardo alla nascita dell'universo e all'evoluzione delle specie". E chi lo dice, una fonte che crede al creazionismo? Capirai che affidabilita'!
Bella mossa, come pensi che verrà vista da fuori?

Be', sai... andando alle origine i cristiani erano quelli che sfidavano la mentalità comune a loro avversa.
Anche oggi professare (seriamente) la propria fede cristiana significa fare scelte controcorrente e sentirsi dare del "pirla" (o magari del "bigotto").
Direi che fare quello che si ritiene giusto senza pensare a come si sarà visti da fuori sia molto cristiano.
Per gli atei andate pure a vedere alla voce "anticonformismo".

Fonte?

questo post
Se trovo il tempo provo a documentarmi su qualche fonte ufficiale.

Parla per te. Io me la prendo in parti uguali con tutte le forme di ottusità religiosa o fideistica. Non faccio sconti a chi brandisce un Corano o una Torah.

Non parlavo in modo specifico di te, mi riferivo alla gente che normalmente fa questi ragionamenti.

Non c'entrano nulla.

Per te forse. Per altri (quelli che ho quotato) invece si dà per scontato che debba parlare in quanto luminare. Cosa che chiedo di dimostrare.

Opinione alla quale ha diritto in quanto persona, non in quanto scienziata.

Quindi se la mia portinaia o il calvo geometra chiede di fare una conferenza in quel teatro e glielo negano tu ti stracci le vesti?
Eppure anche il calvo geometra è una persona.
Come dicevo, non si sta vietando alla signora di parlare, le si sta vietando di farlo lì.
Parli pure liberamente in un luogo adatto al suo livello.
Perché ammetterai (o forse no, boh) che ci sono luoghi di diversa importanza e oratori di diversa importanza: a ognuno il suo posto. Altrimenti se metti tutti sullo stesso piano finisce che il calvo geometra senza qualifiche pretenda di parlare su una TV nazionale.
E in effetti quando capita magari ti lamenti anche. Eppure non gli negheresti una sala riunioni di una caffetteria.
Il diritto di esprimersi vale per tutti in quanto persone (e per questo non gli neghi la sala della caffetteria) ma il diritto a farlo in sedi prestigiose lo conquisti con le opportune qualifiche.

Probabilmente ho, perché a me Cossutta non diverte e non insegna.

Ho scelto l'esempio sbagliato.
Riformulo sostituendo un Diliberto a Cossutta.
Ti saresti stracciato le vesti ugualmente?
Eppure anche Diliberto è un ottimo oratore.
Eppure anche Diliberto è un illustre professore universitario (questa volta non puoi dire che non insegna).
@Paolo Attivissimo
Ma la Hack non si spoglierà

Ma come, la sovraimpressione in una famosa intervista televisiva non la identificava come "astrofica"? (in un'altra intervista la presentarono come "astrologa"...)

sempre @Paolo Attivissimo
Se qualcuno è in grado di spiegarmi perché far parlare un'atea di bioetica è offensivo per la Chiesa Cattolica, e come questo divieto si concilia con la tolleranza delle idee e delle fedi altrui così spesso invocata dai credenti, lo faccia nei commenti

Adesso non solo crei terreno favorevole per i flame religiosi, li incoraggi pure? Confessa Paolo, è un complotto, i Maya e i Rettiliani ti hanno imposto di festeggiare il 2012 con un flame religioso ogni mese!

Quanto al topic, non raccolgo la sfida, piuttosto mi fa riflettere su me stesso. Io sono una persona cattiva, a volte in ufficio vorrei tirare un bel cazzotto in stile Aldrin a quelli che non la pensano come me (perché solo IO conosco la Verità sullo Sviluppo Buono e Giusto del Software), e non vi dico che pensieri mi si agitavano in testa quella sera dicembrina in cui mi sono trovato davanti Rosario Marcianò di persona personalmente. Insomma... Non credo di essere la persona più adatta per giudicare il livello di tolleranza e buona fede di Tizio o di Caio.

Mi limiterò a dedicare a tutte le fazioni lo sticker di una vecchia pubblicità progresso che diceva "Lascia parlare anche chi ha torto. Sei proprio sicuro che ha torto?". Se ci fosse ancora Accademia ora partirebbe un flame "ci va o no il congiuntivo"? Oh, e ai vecchi tempi per far infuriare Accademia e restare "in topic" sarebbe stata utile anche la frase di Voltaire "Non approvo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo"...














...Lo so, lo so, non è di Voltaire!

Ora vi lascio, devo andare a picchiare un collega che ha osato disallinere le parentesi graffe in un programma in C++ ...
Per Motogio

O forse era li solo come atea?

Anche... :-)

Per mattia e ettore ermini

Nessun problema ad avere uno scienziato di quelle discipline.
Ma un'astrofisico?


Gli scienziati non sono macchine programmate a compartimenti stagni almeno non dal punto di vista personale la Hack è una astrofisica quindi una scienziata e anche una persona e una atea... Ha deciso di scrivere un libro a riguardo. Tu puoi non essere d'accordo con lei o con il fatto che abbia le conoscenze per parlare ma non gli puoi impedire di esporre le sue idee.Puoi sempre non partecipare alla conferenza e non comprare i suoi libri; perché privare gli altri di questo diritto?! Capisci il mio punto di vista? :-)

sono favorevole ad un dialogo tra religione e scienza purché la scienza accetti il fatto che alcune (non tutte) proprie teorie sono fallaci in particolare riguardo alla nascita dell'universo e all'evoluzione delle specie.

Lo fa quando si dimostra che sono fallaci e si smentiscono le prove portate. Sei tu che non ti informi e hai un'idea totalmente sballata della scienza! Oppure trolleggi e basta: per educazione voglio pensare che tu ci faccia...

mi dispiace che i messaggi di noi persone di fede non vengano sempre recepiti in questo blog.

Ti stai facendo un film mentale tutto tuo... E comunque tu non sei una persona di fede per fortune quelle sono diverse da te!

Da queste parti mi sembra che il concetto sia: quelli dalla nostra parte devono avere tutta libertà di espressione di questo mondo, dove vogliono loro e a che ora vogliono loro; e appena si alza un'unghia si grida alla censura e all'oscurantismo e al medioevo.Perché quelli che stanno dalla nostra parte hanno ragione.

Altro film mentale...

Nella civilissima Germania mi dicono che il Venerdì santo è vietato ballare nei locali pubblici.

"mi dicono" non dà alcuna credibilità alla tua affermazione... E poi perchése lo facessero in Germania dovremmo farlo anche noi?! Pecchi di fallacia logica...
non se la meritano, meglio così
@Barze

Ramen!

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Per ora sono arrivato qui... 140+ post! orcocan!
Mah, mi rendo conto che questa e' una piccola cosa, ma dato che tutto e' relativo...come diceva la frase di quel saggio?
"Non il suo amore per gli uomini, bensi' l'attuale impotenza del suo amore per gli uomini, impedisce alla chiesa di oggi di metterci al rogo"
@ ettore ermini

è giusto tRollerare ma ci sono limiti
Paolo,

Me l'hanno segnalato e l'ho trovato un esempio triste, locale e concreto di come ancora oggi le idee possano far paura anche in un paese che si proclama moderno e democratico.

Posso chiederti in quanti te l'hanno segnalato? Se la risposta è "1", il contatore delle persone che si scandalizzano per questa vicenda sale a 2. Se la risposta è "n", il contatore sale a "n+1".

I rimanenti 9mld-(n+1) di abitanti del pianeta sanno che uno dispone del proprio teatro come gli pare e piace e lo concede a chi ritiene opportuno.

Utilizzando il tuo stesso ragionamento potrei concludere che Paolo Attivissimo ha fatto autogoal perché dal suo blog si indigna perché alla sua cerchia di amici non viene concessa la corsia preferenziale nell'assegnazione delle sale di teatro e chiede che per questi sia sospesa la libertà di scelta da parte dei proprietari.

Sto estremizzando, ovviamente; ma solo per sottolineare che l'autogoal è solo parto della tua fantasia.
[quote-"martinobri"-"/2012/02/teatro-vietato-alla-hack-idee-contrarie.html#c7885180157524963382"]
l'evoluzionismo Darwiniano, comunque sopravvalutato, poco dimostrato e superato da altre nascenti teorie.

EH, cosa??
[/quote]

Azzardo, nella mia ignoranza in materia di biologia: forse parla della sintesi evoluzionistica moderna? http://en.wikipedia.org/wiki/Modern_evolutionary_synthesis
@ mattia sull'effetto Streisand

L'effetto Streisand è un fenomeno che si innesca a prescindere dalla volontà di chiunque. E sebbene si possano trovare più e più spiegazioni del suo innesco o della sua azione, la cosa che forse ti sfugge è che è e rimane una reazione ad una azione. Ogni idea sostenuta comporta anche l'assunzione di responsabilità per ciò che quest'idea potrebbe scatenare. E l'effetto Streisand è una forma di questa responsabilità.

C'è chi ne tiene conto e chi no. Averne paura non fa altro che alimentare l'effetto stesso, al pari della paura che la giunta parrocchiale ha avuto nell'ospitare la Hack nel loro teatro. E comunque il solo fatto di averne paura e cercare di scongiurarlo, non è detto che lo eviti.

Se si fa caso, basta che qualcuno si opponga fermamente alla libera circolazione d'informazioni ed ecco servito l'effetto. Insomma, una risposta sociale all'oscurantismo.
@Paolo
Anche in Svizzera vige il divieto di ballo. su base cantonale:

<< Das Tanzverbot ist kantonal geregelt. Im Moment (2010) existiert ein Tanzverbot in fünf Kantonen an hohen Feiertagen, nämlich in Basel-Landschaft, Uri, Obwalden, Solothurn und Appenzell Innerrhoden. >>

Tanzverbot

In Germania ci si astiene anche dalle rappresentazioni teatrali, con l`eccezione del capolavoro di RW, per il suo contenuto religioso e per il legame con il Venerdi` Santo.
@xyz

La religione tratta argomenti di cui la scienza mai si potrà occupare, perché nessun esperimento può essere fatto al riguardo.

Come no. Gli esperimenti sono stati fatti ed hanno dato tutti esito negativo. Solo che i fedeli non ci credono...
signori, non scherziamo.
Ho letto (non ricordo dove) che la signora in questione sostiene che non sia la terra in centro all'universo, ma che questa giri attorno al sole.

Idee simili vanno rigettate e aborrite. Altro che offrire un palco e una platea!
Provo a commnentare "fuori dalle righe".
Mi sa che nei commenti si parli spesso di "teoria" (cattolicesimo, ateismo )partendo da casi concreti (azioni di 1 o n cattolici / atei).
E questo è un pericolo, quaco come dimostrare una proprietà matematica a partire dagli esempi (in questo modo non si può dimostrare la verità ma solo la falsità).
Io penso che ogni persona dev'essere libera di credere/non credere a ciò che vuole e di dirlo a patto che:
1) riconosca lo stesso diritto ad altri
2) non spari balle sapendo di spararle e rifiutandosi di ammetterlo
Non riterrei serio l'argometo della "specificità" (un convegno sulla droga dovrebbe essere fatto solo da drogati?)
Boh, i miei 5 cents.

Giovanni - che non crede in un essere superiore (ma nemmeno nelle associazioni)
@ mattia

Qui mi sa che con la Chiesa volete che vi sia dato il culo* e pretendete anche che le fette siano belle sottili.

Non credo proprio che sia questo il motivo del contendere. Come accennava anche harlequin facendo il paragone con la sagra della porchetta in fianco alla moschea, è proprio il diritto di espressione che DEVE essere mutilato quando ci sono commistioni di fede. Tu fai il paragone di Forza Nuova e dell'ARCI che, guarda caso, somigliano più a fedi in religioni politiche che altro ed il dato non cambia di una virgola.

Le domande di fondo sono: "Perché non posso essere libero di decidere se andare ad una conferenza o a messa? Perché ci dev'essere sempre qualcuno sopra di me che decide per il mio bene?".

E ti parlo da uno che, come scritto da altre parti, è più per il prendere a ceffoni chi propugna idee storicamente sbagliate (pulizia etnica, razza superiore, ecc.) quindi non proprio da voltairista puro (o volterraneo che dir si voglia). Ma questo rientra più nella sfera "azione-reazione" o "assunzione di responsabilità per le proprie idee/azioni" di cui parlavo poco sopra.

Nel senso che si può essere liberi di pensare/dire/fare ciò che si vuole, ma essere anche consapevoli che certi pensieri/parole/azioni possono avere dei risvolti nefasti.
@ mattia
Io ripropongo la questione: dove sono i grandissimi meriti scientifici della signora?

Ed io te la ribalto: dove sono i grandi meriti religiosi del Papa? Cos'ha scoperto il Papa su dio per dire che i matrimoni gay lo offendono?
A mio avviso, se la clausola recita effettivamente così:
“non consentire lo svolgimento di spettacoli che possano recare offesa ai valori religiosi e alla dottrina della Chiesa Cattolica”, hanno, purtroppo, tutto il diritto di fare ciò che vogliono ed io mio biasimo va a chi ha firmato un contratto con una clausola censoria di questa risma.

E secondo me s'è persa un'occasione.

Per il resto, apprezzo la Hack è sagace e divertente e quando la ascolto imparo tanto, ma forse è solo perché parto da un livello così basso che posso solo migliorare... E' una divulgatrice scientifica e anche se non avesse un cv accademico pirotecnico (Piero Angela ad esempio non è uno scienziato ma ha una grandissima capacità di divulgazione) il mio giudizio non ne verrebbe intaccato.

P.S.
Non date da mangiare ai Troll
Ho letto qualche commento, sono piuttosto sconcertato dell'ignoranza di alcune persone. Siamo onesti, davvero si crede che alla Chiesa sia destinata una parte dell'8xmille sulla base del numero di tesserati? Oppure che in Vaticano esista una database di tutti i battezzati? Riguardo allo "sbattezzo" curioso come delle persone che si autodefiniscono atee inventino una procedura che, a detta loro, deve permettergli di fare uscire dalla Chiesa. Già il fatto che questi atei necessitino di una procedura per staccarsi dalla religione li fa diventare più credenti di molte persone che semplicemente se ne fregano di essere stati battezzati o meno.
@Mattia
Quando però un islamico chiede di modificare il menù della mensa scolastica tutti giù a novanta: "eh, bisogna rispettare la loro religione". E se provi a dirgli di attaccarsi al tram ti dànno pure del razzista.
I soliti discorsi, le solite frasi "mettersi a 90", "attaccarsi al tram", il solito vittimismo "ti danno del razzista" .
Per me la richiesta di modificare un menu di una mensa per motivi religiosi è del tutto accettabile se è limitata ai bambini le cui famiglie seguono tale religione e non obbliga gli altri. Se mio figlio può continuare a mangiare prosciutto non mi da fastidio se se al figlio di Ahmed danno un piatto alternativo.
A causa della particolare gestione del teatro a me cittadino di Mozambano viene vietato di ascoltare la Hack in un locale adeguato: devo adattarmi ad un'altra sala, magari più piccola, o ad andare in un paese vicino, questo non per scelta dell'amministrazione ma per imposizione di un gruppo confessionale.
Aggiungo: "che la scienza cancelli senza se e senza ma il darwinismo soprattutto dalle scuole"
Ecco, bravo, torniamo all'eta' del bronzo!
O a quella dell'ignoranza in cui la chiesa (minuscola dovuta) si credeva presuntuosamente depositaria della Conoscenza (maiuscola dovuta) assoluta, salvo poi piegarla, violentandola, alle proprie idee. No grazie, io di una chiesa cosi' ne faccio volentieri a meno.
riguardo le ore di religione possiamo anche fare come è stato proposto in diversi blog: una o due ore di storia delle religioni, di ogni religione.
Riguardo al troll. non so neanche cosa voglia dire!
Per il resto: faccio notare che al Papa fu vietato di parlare all'università; allo stesso modo è vietato alla hack di parlare in un teatro.
mi pare che siamo pari.
ho moderato tre tuoi commenti perché contengono un insulto. Per il resto erano meritevoli, basta che togli quel "manica...". Se vuoi li riposto io. Grazie.


??
C'è un malinteso.
In italiano milaneseggiante "manica di" vuol dire "insieme di", spesso con una sfumatura umoristica o spregiativa.
Il problema non dovrebbe essere quindi quel termine, ma quello che segue.
Mi sono permesso di esprimermi poco riguardosamente perchè parlavo di miei confratelli, quindi eravamo per così dire in famiglia.
Lo rimando corretto.
Mio commento originario corretto, di ieri verso le 18.


CHE MANICA DI P....ersone dalla visuale miope e ristretta!!!

Insomma, questa esperienza ci insegna che la contrapposizione non è fra cattolici e atei, ma fra tolleranti e intolleranti. Io sto con i primi.

Verissimo, anche pensando a questo caso; ottima morale di questa storia.



Però io non sono neanche d'accordo con chi protesta per il Venerdì Santo. O meglio, se la cosa fosse vicino io vorrei andarci, per cui la coincidenza mi dispiacerebbe. Però sostenere che di Venerdì Santo non si possono dire in pubblico certe cose è a parer mio sbagliato.
E non vedo neanche la necessità di un contraddittorio. Non è che ogni volta che uno esprime opinioni, per quanto filosoficamente primitive o anche denigratorie possano essere (come, opinione mia, quelle della Hack), ci deve essere per forza l'altra campana. Che parli pure.
vorrei ricordare che in passato lo stesso "comitato" ha impedito la proiezioni di film (non volgari e\o porno...:) solo per il fatto che gli atteggiamenti nel film non erano in linea con la dottrina cattolica...
Don't feed the troll....
>Se qualcuno è in grado di spiegarmi perché...

Eccoti spiegato il perchè:

Qualcuno accuserebbe forse di oscurantismo una sezione di partito -diciamo rifondazione comunista- che negasse la richiesta d’uso di suoi locali per pubblicizzare idee neo-liberali?

Qualcuno accuserebbe forse di intolleranza un imam che dicesse no all’uso dei locali della moschea per presentare un libro che mette in cattiva luce il Corano?

Qualcuno accuserebbe forse di bigottismo Paolo Attivissimo se dicesse “no” a un ufologo che vuole scrivere nel suo blog?

Nessuno, ovviamente: tutti ammettono che questi rifiuti non sarebbero altro che la giusta misura della coerenza.

Ma ecco che se una parrocchia osa opporsi che una nota atea militante venga dato megafono alle proprie idee usando spazi su cui la parrocchia vanta dei diritti, allora tutti sono autorizzati ad accusare di oscurantismo, intolleranza e bigottismo. E hanno anche gli applausi di molti! Strano.

il post completo, per ragioni di spazio, continua sul mio blog

grazie.
Premesso che per rispetto reciproco di democrazia e libertà ritengo corretto decidere chi parla a "casa mia":
mica ti denuncio alla polizia, ti dico semplicemente: vai da un altra parte..

il punto chiave è: tu che organizzi, da che parte ti schieri?

sei neutro? sei razzista? sei estremista politico o religioso?
sempre x democrazia e libertà vanno tutti bene come dibattiti.
MA se ti schieri come Rappresentante cattolico della chiesa di Dio,
allora ti devi comportare con coerenza+rispetto e NON tirare fuori i principi dell'Inquisizione.

QUINDI se si deve dibattere un argomento come
"bioetica e di testamento biologico" e non dell'ultimo gol di Ibra,
""sarebbe"" corretto prediligere chi risponde a certi requisiti professionali+mediatici come (almeno):
competenza + coerenza + rispetto + tolleranza + comunicatività
La Hack di certo non brillerà per competenza, ma nell'insieme le azzecca queste caratteristiche .
contrariamente un cossutta non ce lo vedrei..e neanche un esponente di forza nuova..
quindi perchè'la Hack no?
perchè è atea.
quindi alla chiesetta di paese da fastidio, fa paura.
il tutto alla faccia della tolleranza ed il rispetto delle idee.
è questo il punto che da fastidio: perchè poi questi rappresentanti della chiesa di Dio vanno in giro con l'"Indice" alzato a predicare la tolleranza ed il rispetto assoluto.
@ Alexandre

Penso che la Scienza possa rispondere a molte domande, ma non a tutte.
Potrei portare, a titolo di esempio, il tema della creazione dell'Universo. La Scienza ci ha già detto COME è stato creato l'Universo, ci ha detto con ragionevole approssimazione QUANDO è stato creato, ma penso che non ci potrà mai dire PERCHE' è stato creato: questa è una domanda che può trovare risposta (diversa per ognuno di noi) nella Fede.

IMHO la conmplementarietà tra Scienza e Fede sta proprio in questo.

Saluti.

PS: chiedo scusa per il tutto maiuscole di alcune parole, ma sono un principiante e non so fare il sottolineato... |-)
Paolo commenta Mattia:

M: quando si tratta di rispettare i valori cattolici tutti che tirano fuori il laicismo.
Quando però un islamico chiede di modificare il menù della mensa scolastica tutti giù a novanta: "eh, bisogna rispettare la loro religione"

P: Parla per te. Io me la prendo in parti uguali con tutte le forme di ottusità religiosa o fideistica. Non faccio sconti a chi brandisce un Corano o una Torah.

ME: Si, tu te la prendi in parti uguali, è vero. Ma non puoi negare che qui c'è in ballo l'atteggiamento della società tutta che DEVE mostrare tolleranza quando si parla di maomettani e PUO' (se vuole) quando si parla di tutti gli altri. Già solo il fatto che la data sarebbe quella del venerdì santo dovrebbe essere sufficiente, almeno per buon gusto, per spostare la conferenza. Voglio vedere se era una conferenza VICINO ad una moschea in un QUALSIASI venerdì!
E che non venga a fare il santerellino lo stesso Mattia, che colpa grave di questa situazione ne ha tanta la chiesa cattolica che ha permesso che le SUE manifestazioni fideistiche, in casa SUA, venissero considerate offensive dai maomettani (i crocefissi, i presepi, addirittura il natale).
Ci sono parroci che hanno prestato la chiesa stessa per celebrare le funzioni islamiche. È una roba da incoscienti!
Quindi, quando Mattia parla di "giù a 90°", ha ragione, ma che comincino i cattolici a sistemare le cose a partire da casa loro, e si vedrà che coerenza e fermezza nei propri principi daranno frutti. Altro che.
[quote-"Paolo Attivissimo"-"/2012/02/teatro-vietato-alla-hack-idee-contrarie.html#c7177384604210026372"]
mattia,

Se la sala fosse stata negata a un Cossutta qualsiasi vi sareste stracciati le vesti alla stessa maniera?

Probabilmente ho, perché a me Cossutta non diverte e non insegna. Ho partecipato a conferenze di astrofisica della Hack e ho imparato e riso. Ben venga chi sa fare divulgazione in questo modo.
[/quote]

Questa mi era sfuggita.

Scusa Paolo, ma da questa frase io capisco proprio che TU vuoi ergerti a giudice di chi ha diritto alle sale e chi no. Dici, infatti, che a te la Hack insegna e diverte e Cossutta no.

In seguito a me hai risposto che assolutamente non vuoi essere tu a giudicare chi sì e chi no. E' una contraddizione gigantesca.

Dimostra proprio che il senso di questa tua protesta è che la tua cerchia di amici deve avere la corsia preferenziale, mentre gli altri (Cossutta, Blondet, Ku Klux Klan) devono stare alle regole secondo cui il padrone concede la sala a chi vuole.

Non riesco ad essere d'accordo nemmeno con un pixel di ciò che hai scritto.
Ettore Ermini dixit:
"commento precedente a questo dovevo inserirlo qui in questo tread ma non so dove sia andato a finire."

Oh bella... certo che se doveva inserirlo in questa "andatura" e ne ha presa invece un'altra è abbastanza facile che se ne perdano le tracce soprattutto se la seconda è più veloce della prima.
il colmo dei colmi: sapete a CHI è intitolata la scuola nella quale uno dei componenti del comitato del teatro è preside?
Charles Darwin.......
Nightshade dixit:
"una qualunque università, fosse anche una di quelle farlocche che danno la alurea per posta."

Beh, diciamo che per far le cose per bene effettivamente bisognerebbe prima farsi assegnare una tesi di alurea (http://annunci.studenti.it/napoli/studiamo-insieme/stesura-tesi-di-alurea-giurisprudenza.html) e partecipare agli appelli di alurea (http://usenet.it.rooar.com/showthread.php?t=2115635) altrimenti veramente si rischia di ottenere solo un finto certificato di alurea (http://www.blitzquotidiano.it/tag/certificato-alurea-finto/)
Adriano Esposito dixit:
"Be' l'UAAR è composto da molte anime."

Bellissima!!!!
:-)
io penso che noi irreligiosi (ripeto: atei, agnostici, menefreghisti nei confronti della religione, etc.) ce lo dobbiamo conquistare lo spazio. E il fatto e' che ce lo stiamo conquistando. Ricordo ancora una volta che quasi tutte le statistiche (difficili da fare) danno l'irreligiosita' in ascesa piu' di OGNI altra grande religione. 3 persone nel mondo diventano irreligiose contro ognuno che "scopre Dio" o cose del genere. Io se mi guardo intorno vedo un sacco di gente che magari da giovane credeva a queste storie e adesso e' talmente delusa dal bigottismo che ha aperto gli occhi. Specie nei paesi dove la scienza e' piu' in crescita, paesi che in genere stanno al vertice della qualita' della vita, della coesione sociale e della bassa quantita' di delinquenza, il peso della religione cala a zero.

Quindi facciano pure. Si tengano il loro giocattolino (teatrino) quanto dura questi vecchi bigotti. Un giorno il comune se lo costruira' lo spazio per queste cose. Non ve la prendete troppo. Anche se di religiosi ce ne sono tanti a giudicare dai blog italiani come questi, sono sempre meno e sempre meno forti. E' un trend inarrestabile. Puo' essere che il problema sara' risolto in un paio di secoli e potremo finalmente vivere in un Paese civile in cui si parla d'altro e invece di insegnare l'inferno e il paradiso a scuola si insegnera' astronomia.

Se poi non sara' risolto e' perche' la societa' sara' ritornata nel Medio Evo, nel qual caso il problema sarebbe un altro.

Guardiamo al sodo. La Hack andra' a parlare altrove e questa piccola notizia (un teatrino di periferia) aiutera' a farla conoscere. Qualcuno la ascoltera' e tra questi un 1% comincera' a leggere cose diverse o magari a comprare Le Scienze. L'1% della gente che legge questo blog magari comincera' a riflettere un po' di piu'. Un altro 1% verra' da quelli che magari troveranno qualche insegnante di fisica che gli sapra' mostrare come sono piu' interessanti le cose in terra che quelle "in cielo". etc...

Abbiate pazienza. La situazione italiana e' anomala ma secondo me le cose si stanno muovendo anche li. Il Paese non puo' sopportare questa piovra che mette bocca dappertutto, possiede tutto e si fa pagare pure le bollette dell'acqua.

un saluto
Martinobri,

Il problema non dovrebbe essere quindi quel termine, ma quello che segue.

Esatto. Ho preferito non citarlo ma indicarti qual era il punto non pubblicabile.
Skure,

in passato lo stesso "comitato" ha impedito la proiezioni di film (non volgari e\o porno...:) solo per il fatto che gli atteggiamenti nel film non erano in linea con la dottrina cattolica...

Interessante. Hai dei dettagli e delle fonti?
Hammer,

Scusa Paolo, ma da questa frase io capisco proprio che TU vuoi ergerti a giudice di chi ha diritto alle sale e chi no

No, aspetta: la mia risposta era riferita alla domanda se mi sarei stracciato le vesti (= pubblicato la notizia) allo stesso modo, non alla scelta di concedere il teatro o no.

Chiarisco: la notizia mi è sembrata interessante e meritevole di segnalazione qui perché c'è di mezzo il dibattito tra scienza e fede. Cossutta non sarebbe stato altrettanto in tema. Certo, la simpatia personale aiuta, e l'ho valutata prima di scegliere di pubblicare, ma prevale il fatto del tema "persona di scienza boicottata da persone di fede".
Paolo Attivissimo dixit:
"è possibile che Ettore sia un abile troll."

Paolo, Paolo; io ci andrei moooolto cauto con certe illazioni.
Tze!! Dare a costui dell'"abile" così come se niente fosse... o tempora! O mores!
Parli pure liberamente in un luogo adatto al suo livello.

Basta con sta storia del "livello" sei ripetitivo e nauseante; ma cosa t'avrà fatto mai questa donna!

Che ti piaccia o no è una persona nota, un'ottima divulgatrice e questo basta!
Se ti sta sulle scatole basta che non vai a sentirla e non compri suoi libri...!
Da cattolico praticante, da studente di teologia e da ingegnere trovo queste mosse molto stupide. È ovvio che le posizioni della prof. Hack non sono quelle della Chiesa Cattolica, ma è altrettanto ovvio che lo zittire le opinioni altrui sia decisamente controproducente. Sotto tutti i punti di vista.
Da un punto di vista meramente umano e di "marketing" mostra una radicale insicurezza nel saper difendere le proprie posizioni: perché non si è colta l'occasione per organizzare una seconda testimonianza? Eppure non è difficile saper trovare un relatore all'altezza della situazione. Parlo per esperienza diretta.
Da un punto di vista cristiano (perdonatemi l'excursus) è segno di una paura nei confronti del mondo. Questo il cristiano non deve averla.

Mi si conceda un'ultima presa di posizione nei confronti dei "sostenitori della verità": le verità di fede, che per un credente sono assolute (nel senso che diventano un esistenziale, una parte fondamentale della sua vita e come tale non vacillano) non sono dello stesso "livello" delle verità matematiche. Mi spiego: le verità di fede coinvolgono tutto l'essere umano, in tutte le sue dimensioni, compresa quella - fondamentale! - della libertà. Le verità di fede non si "dimostrano", ma si "mostrano". Chi afferma il contrario cade nella posizione semirazionalista, che è stata condannata apertamente dal Concilio Vaticano I.
Con questo (ma poi si apre un capitolo infinito) non voglio dire che fede e ragione sono incompatibili (anche la teologia cattolica, partendo dal dato di fede, percorre per ragionamenti razionali), ma che l'ambito scientifico non va a toccare la dimensione della libertà dell'uomo. 2+2=4.
Sul fatto che si possa, però, avere un bel dialogo e un confronto, beh... mi chiedo sinceramente di cosa si abbia paura!
Paolo,

avevo fatto una domanda sulla quale vedo che glissi, la ripropongo paro paro:

Posso chiederti in quanti te l'hanno segnalato? Se la risposta è "1", il contatore delle persone che si scandalizzano per questa vicenda sale a 2. Se la risposta è "n", il contatore sale a "n+1".

I rimanenti 9mld-(n+1) di abitanti del pianeta sanno che uno dispone del proprio teatro come gli pare e piace e lo concede a chi ritiene opportuno.

Utilizzando il tuo stesso ragionamento potrei concludere che Paolo Attivissimo ha fatto autogoal perché dal suo blog si indigna perché alla sua cerchia di amici non viene concessa la corsia preferenziale nell'assegnazione delle sale di teatro e chiede che per questi sia sospesa la libertà di scelta da parte dei proprietari.

Sto estremizzando, ovviamente; ma solo per sottolineare che l'autogoal è solo parto della tua fantasia.
"Ma ecco che se una parrocchia osa opporsi che una nota atea militante venga dato megafono alle proprie idee usando spazi su cui la parrocchia vanta dei diritti, allora tutti sono autorizzati ad accusare di oscurantismo, intolleranza e bigottismo. E hanno anche gli applausi di molti! Strano."

Come se ci fosse bisogno di questo piccolo e tutto sommato trascurabile episodio per accusare la Chiesa Cattolica (e la maggior parte delle altre organizzazioni religiose) di oscurantismo, intolleranza e bigottismo... quanto accaduto in 20 secoli di storia è più che sufficiente.
Se al Papa (come a qualsiasi altro prelato) si vieta una sala universitaria laica, i vescovi si indignano perché non è democratico. Quindi, non è una attenuante il fatto che la Hack dovesse parlare in una sala ecclesiastica. Anzi, è proprio una aggravante!
paragonare questa censura con la protesta per la visita papale alla Sapienza e' privo di fondamento.

Il punto era cioe: tra tutte le autorita' che puoi chiamare a fare il discorso di inaugurazione dell'anno accademico (Nobel prize, uno storico, un sociologo), e' il Papa la persona piu' adatta? E perche' non un altro esperto o autorita' straniera? (ricordo che il papa e' uno straniero in Italia).

Inoltre, c'era un precedente: quello del discorso che l'allora cardinale Ratzinger tenne a La Sapienza il 15 Febbraio 1990 (come vedete non sono poche le occasioni in cui preti cardinali etc. hanno il diritto di parlare nella mia ex universita'). Questo discorso venne fortemente criticato per la posizione espressa nei confronti della condanna a Galileo da parte dell'Inquisizione. Sembro' assurdo, allora come oggi, che questo potesse avvenire in un'istituzione laica come quella. Il Papa non e' un privato cittadino come la Hack. E' il capo di uno stato straniero, tra le altre cose.

Nel caso in esame invece, si trattava di un invito fatto ad-hoc per la Hack. Cioe' al posto della Hack non ci sara' probabilmente nessuno. Se si voleva sentire la Binetti la si poteva avere il giorno dopo o la settimana dopo. Non le sarebbe stato negato di parlare. Anche a La Sapienza puo' parlare chiunque (e lo fanno cani e porci), ma il problema era l'opportunita' di farlo in quell'occasione specifica cosi' importante.

Questo lo scriva tanto per chiarire e per evitare che qualcuno che legga di fretta possa pensare che si tratta della "stessa cosa". No, non lo e'. Siamo stanchi delle prediche di questa gente. Ce ne sono gia' fin troppe. Hanno a disposizione migliaia di parrocchie, chiese, scuole, interviste al TG1 etc., ore di religione di fatto obbligatoria su cui lucrano mentre i cittadini italiani pagano per loro anche se non sono d'accordo. Sono oscurantisti, creano discriminazioni continue, intervengono su questioni che riguardano lo stato italiano con il peso che (ancora) hanno.

saluti
@ Maurizio


Già solo il fatto che la data sarebbe quella del venerdì santo dovrebbe essere sufficiente, almeno per buon gusto, per spostare la conferenza. Voglio vedere se era una conferenza VICINO ad una moschea in un QUALSIASI venerdì!

Oh immagino, autobombe come se piovesse..
Ho telefonato al parroco di Mezzolombardo, e mi ha detto che la cosa si è svolta così: un assessore ha deciso di sua iniziativa di proporre questo appuntamento (sede, data e ospiti) senza consultare il comitato che gestisce il locale (composto da persone indicate dal comune e dalla parrocchia), che ha saputo di questa iniziativa dai giornali. Da qui la presa di posizione. Il locale è di proprietà della parrocchia che lo ha concesso in comodato gratuito al comune ad alcune condizioni ben precise, sottoscritte e accettate dal comune stesso. Una di queste condizioni è che l’utilizzo della sala sia sottoposto e approvato dal comitato di gestione.
@ Martinobri

Se non ricordo male fu il papa stesso che rinunciò ad andare all'università quando era chiaro che ci sarebbero state contestazioni, giusto?
[quote-"Antoniomeopata"-"/2012/02/teatro-vietato-alla-hack-idee-contrarie.html#c8558627578005589088"]
Oppure che in Vaticano esista una database di tutti i battezzati?
[/quote]

Forse non un database centrale in Vaticano, ma i battezzati vengono registrati e ricevono un certificato.

Infatti, almeno in Germania esiste un database a livello nazionale.


[quote-"Antoniomeopata"-"/2012/02/teatro-vietato-alla-hack-idee-contrarie.html#c8558627578005589088"]
Riguardo allo "sbattezzo" curioso come delle persone che si autodefiniscono atee inventino una procedura che, a detta loro, deve permettergli di fare uscire dalla Chiesa.
[/quote]

Un atto simbolico e ufficiale di uscita dalla Chiesa, come il battesimo è un atto simbolico e ufficiale di entrata nella Chiesa.

E in Germania è necessario se non vuoi pagare tasse alla chiesa.


[quote-"Antoniomeopata"-"/2012/02/teatro-vietato-alla-hack-idee-contrarie.html#c8558627578005589088"]
Già il fatto che questi atei necessitino di una procedura per staccarsi dalla religione li fa diventare più credenti di molte persone che semplicemente se ne fregano di essere stati battezzati o meno.
[/quote]

Sbattezzarsi non richiede una credenza nell'ideologia o dottrina della chiesa.
È un atto formale, una procedura burocratica, come la cerimonia matrimoniale civile o il giuramento quando si ottiene una nuova cittadinanza.
È dichiarare ufficialmente: "Ecco, non sono più parte della chiesa."
@Shadowrider: L'evoluzionismo del tipo "L'uomo discende dalla scimmia", alla darwin per intenderci, non è certo l'evoluzionismo moderno. E su questo purtroppo viene fatta di tutta l'erba un fascio. Esistono poi ulteriori ipotesi, avvalorate dalle recenti scoperte archeologiche, come l'evoluzione parallela, che scombinano ancor più le carte in tavola.
Su wikipedia trovi molte informazioni ben organizzate, sempre su wikipedia si dice che la chiesa NON appoggia il creazionismo, pur non avendo una posizione chiara sull'evoluzionismo. Nelle loro pagine trovi le fonti.

Ma tutto questo è chiacchiera perché più studi la scienza e la sua meravigliosa meccanica più non puoi fare a meno di ammirare chi è stato in grado di progettare tale bellezza.
il colmo dei colmi: sapete a CHI è intitolata la scuola nella quale uno dei componenti del comitato del teatro è preside?
Charles Darwin.......


Non c'entra nulla. C'entrerebbe se il cattolicesimo si opponesse in qualche modo alle teorie neodarwiniste.
In questo blog si è discusso parecchio della vicenda, e ormai le cose dovrebbero essere chiare.

PS per tutti:
posso sommessamente ricordare che "UN", seguito da un termine maschile, non si scrive con l'apostrofo? L'ho visto almeno tre volte qui...
@Paolo Attivissimo
inviata informazione richiesta in forma privata
(canale SMOM-NWO 320-ews-bis)
per tutelare dati sensibili testimone
STOP.

firmato agente SK-01-99
Fabrizio,

Qualcuno accuserebbe forse di bigottismo Paolo Attivissimo se dicesse “no” a un ufologo che vuole scrivere nel suo blog?

Nessuno, ovviamente


Come fai ad esserne certo?

Gli ufologi hanno già scritto qui in passato e non sono stati né boicottati né tanto meno banditi. Pensa che un membro del Centro Italiano Studi Ufologici sarà l'ospite del prossimo incontro che sto organizzando con il CICAP Ticino.
Lasciate perdere Ermini: è un troll. Si è fatto vivo ieri e oggi anche sul mio blog.
zio Feng,

Anche in Svizzera vige il divieto di ballo. su base cantonale:

Interessante, grazie, non lo sapevo. Un'altra delle bizzarrie della Svizzera :-)

Ma non è un divieto di tenere conferenze :-)
Hammer,

Posso chiederti in quanti te l'hanno segnalato?

Scusami se non ho risposto prima: sono in giro per conferenze e rispondo nei ritagli di tempo.

Me l'ha segnalato una persona.

Se la risposta è "1", il contatore delle persone che si scandalizzano per questa vicenda sale a 2

Non direi. Devi contare anche la giornalista che ha ritenuto interessante la notizia e l'ha pubblicata. E contare anche i commentatori di questo blog che si sono dimostrati molto interessanti (e in alcuni casi scandalizzati).


dal suo blog si indigna perché alla sua cerchia di amici non viene concessa la corsia preferenziale nell'assegnazione delle sale di teatro e chiede che per questi sia sospesa la libertà di scelta da parte dei proprietari


Mi dispiace che tu la interpreti in questo modo, ma non è quello che intendevo. Ho anche cercato di chiarirlo aggiungendo un paio di frasi all'articolo.

Quello che intendevo è che i proprietari hanno il diritto di far rispettare il contratto, ma l'esercizio di questo diritto in questo modo (non per bandire uno spettacolo indecente, ma per non dare ospitalità a un'idea differente dalla dottrina) è sintomo di una mentalità pericolosamente chiusa.
don Spencer,

Il locale è di proprietà della parrocchia che lo ha concesso in comodato gratuito al comune

Interessante: è l'esatto contrario di quello che risulta a me. Grazie! Verifico.

Questo non cambia la mia critica su questa scelta, ma vorrei scrivere le cose esatte.
[quote-"MOnSTEr"-"/2012/02/teatro-vietato-alla-hack-idee-contrarie.html#c2860788085909506625"]
Per quanto riguarda il creazionismo, non mi risulta che l'evoluzionismo sia ormai un problema per la Chiesa cattolica, piuttosto sono specialmente i protestanti americani che ancora non lo accettano.
[/quote]

Sicuro? Da' un'occhiata qui:
http://temi.repubblica.it/micromega-online/cialtroneschi-attacchi-di-lavvenire-contro-micromega-e-la-scienza/?com=23137#scrivicommenti
chiccorosso,

più studi la scienza e la sua meravigliosa meccanica più non puoi fare a meno di ammirare chi è stato in grado di progettare tale bellezza.

Certo: usare il condotto dell'aria per farci passare anche il cibo, col rischio di soffocare ogni volta che inghiotti, è sintomo di sagace progettazione.

Lasciare nel DNA umano centinaia di geni inutili e superflui è un'altra prova di progettazione intelligente.

Lasciare i capezzoli agli uomini è un'altra conferma.

E mettere lo scarico dei rifiuti vicinissimo all'area riproduttiva e ricreativa è un colpo di genio.
CheshireCat,

Da un punto di vista meramente umano e di "marketing" mostra una radicale insicurezza nel saper difendere le proprie posizioni... Da un punto di vista cristiano (perdonatemi l'excursus) è segno di una paura nei confronti del mondo. Questo il cristiano non deve averla.

Oooooh, finalmente qualcuno che mi capisce :-)