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7 commenti

12 agosto 1977: il primo volo dell’Enterprise

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “df.elena”.

Per la gioia degli appassionati di Star Trek, la prima navetta spaziale (Shuttle) fu battezzata Enterprise. Non era soltanto un omaggio alla popolarissima serie televisiva: c'erano anche altre considerazioni patriottiche e tradizionali americane che fecero preferire Enterprise al nome scelto inizialmente, ossia Constitution, come raccontato in una serie di documenti resi pubblici di recente.

Il cast della serie originale di Star Trek al debutto della navetta Enterprise.

Il 12 agosto del 1977, ben 37 anni fa, l'Enterprise fece il primo volo: non andò mai nello spazio, perché si trattava del prototipo per collaudare i sistemi di planata assistita da computer. Una cosa non banale, perché si trattava in pratica di far volare un aliante da 70 tonnellate, sganciato in volo da un Boeing 747. Questo è il video del primo volo autonomo dell'Enterprise:


A bordo c'erano due astronauti piloti, Fred Haise e Gordon Fullerton. Il nome di Haise ricorderà agli appassionati un'altra sua impresa molto speciale di qualche anno prima: faceva parte dell'equipaggio di Apollo 13, il volo verso la Luna che quasi finì in catastrofe a causa dello scoppio di un serbatoio, ben celebrato in un bel film omonimo di Ron Howard.

Chicca: quando ho incontrato Fred Haise in Florida nel 2012 (foto qui accanto, insieme a Luigi Pizzimenti), lui ci ha tenuto molto a chiarire semiseriamente che in in quel volo di collaudo dell'Enterprise non era stato il Boeing 747 a sganciare lo Shuttle, ma lo Shuttle a mollare il Boeing.

Tecnicamente non ha tutti i torti, perché i bulloni esplosivi di separazione erano comandati da lui, non dai piloti del 747, e perché il 747 era impostato su una traiettoria di discesa, mentre lo Shuttle rimase fondamentalmente alla stessa quota iniziale (e anzi salì leggermente mentre il 747 scendeva).

Fred Haise sarà a Pontefract, in Inghilterra, il 24 e 25 ottobre, e sarà un piacere andarlo a ritrovare. Se vi interessa, visitate Space-Lectures.com per i dettagli.
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Commenti
Commenti (7)
Azz 1977!
Pensavo che il primo volo di prova avesse anticipato di qualche mese il lancio del 1981, non di (quasi) quattro anni!
La cosa più affascinante è che lo sponsor della trasmissione è Polaroid, una tecnologia che ormai sembra appartenere a millenni fa... :-)
Semplicemente fantastico.
Mi sono sempre chiesto perché volasse con quella specie di copertura degli SSME, capisco durante i ferry flight ma per i test dell'atterraggio avrebbero dovuto essere in configurazione di volo, come durante un ritorno da una missione orbitale...

---Alex
AD Blues,

la carenatura posteriore era necessaria per dare alla deriva del 747 un flusso aerodinamico ragionevolmente non turbolento (nota che infatti il 747 ha due superfici verticali aggiuntive agli estremi dello stabilizzatore orizzontale) e non c'era modo di sganciare la carenatura in modo non pericoloso durante la planata.

Oltretutto l'Enterprise non aveva a bordo i motori, per cui comunque non sarebbe stata in configurazione di volo.

Presumo che gli ingegneri calcolarono che l'influsso della carenatura sul reale comportamento di volo sarebbe stato minimo, per cui decisero che era la soluzione più pratica.
Beh, i motori avrebbero potuto essere dei mockup comunque comprendo bene la necessità di farà arrivare alla deriva del jumbo un flusso d'aria ragionevolmente pulito per quanto possibile, tanto più che volare con quel "coso" sulla schiena deve essere stato tutto fuorché facile.

Istintivamente mi resta difficile concepire come ininfluente la presenza o meno della carenatura degli SSME sul comportamento di volo di Enterprise ma ovviamente è chiaro che avevano ragione loro ;)

---Alex
> la carenatura posteriore era necessaria per dare alla deriva del 747 un flusso aerodinamico ragionevolmente non turbolento

Le volte successive che è stato necessario trasportare uno Shuttle di solito c'era la carenatura?
In rete ci sono immagini di un Boeing 747 SCA (Shuttle Carrier Aircraft) che trasporta lo Shuttle *senza* carenatura.
Donato,

no, non sempre:

"For the captive flights and the first three free flights, an aerodynamic fairing covered the orbiter’s aft end. Three dummy main engines were installed for the final two flights to simulate weight and aerodynamic characteristics of an operational orbiter. "

Fonte: http://www.nasa.gov/mission_pages/shuttle/flyout/approach_landing.html

Ma solitamente veniva usata per ridurre la turbolenza. Portare lo Shuttle penalizzava parecchio l'aerodinamica del 747. Fu usata per esempio qui e in tante altre occasioni.

Riassumendo: mi correggo, non era indispensabile al volo (il 747 poteva volare lo stesso), ma serviva per dare un'aerodinamica meno turbolenta.