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10 commenti

Da oggi Chrome e Amazon bloccano Flash negli spot. È ora di dirgli addio

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Un altro chiodo nella bara di Adobe Flash: da oggi, come preannunciato a giugno, Google Chrome comincerà a bloccare automaticamente i contenuti Web non essenziali (tipicamente pubblicità) che usano Flash: per sbloccarli sarà necessario cliccarvi sopra. Questo ridurrà fortemente i rischi comportati dall'uso di Flash, rivelatosi un vero colabrodo di sicurezza, e anche i consumi energetici e di potenza di calcolo legati a questa tecnologia.

I contenuti Flash ritenuti importanti (per esempio i player video nei siti dedicati ai video) non verranno bloccati, ma ci sarà un'ecatombe di spot pubblicitari basati su Flash. Per noi utenti è un sollievo oltre che un miglioramento della sicurezza, visto che Flash viene usato spesso per veicolare infezioni, ma per i pubblicitari e per i siti che si mantengono tramite gli introiti della pubblicità potrebbe esserci qualche problema.

Convertirsi (da Flash a HTML5) o perire, insomma; ma dietro tanto altruismo e amore del risparmio energetico c'è anche un vantaggio non banale per Google. Le pubblicità Flash diffuse tramite i canali pubblicitari gestiti da Google, infatti, verranno convertite automaticamente in HTML e quindi verranno visualizzate senza problemi, mentre gli spot veicolati da altri operatori pubblicitari verranno sostituiti da una simpatica casellina grigia. Chi controlla il browser controlla la Rete, come ha ben insegnato la vertenza antitrust contro Microsoft ai tempi in cui Internet Explorer dominava il mercato dei browser.

Tuttavia Google non è sola nel boicottare Flash: anche Amazon da oggi non accetta più pubblicità Flash sulla propria rete. Per non parlare dei dispositivi iOS (iPhone, iPad e simili), che non hanno mai supportato Flash. La tecnologia Adobe è ormai accerchiata e destinata all'oblio: webmaster che insistete a fare i siti che richiedono Flash perché è facile e figo, prendete nota.
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Commenti
Commenti (10)
Ti sei dimenticato di linkare l'articolo della distribuzione di malware tramite codice flash inserito in una pubblicità con dubleclick di google.Link al tuo articolo
Dopo "millemila" aggiornamenti, Adobe non ha capito che il suo plugin è più vulnerabile di una vergine a cui si cambia solo il vestito.
Peccato, perchè con flash ho visto cose che voi umani (e sopratutto voi umane cristiane) non potreste immaginare ;-)
P.S. Google ha finora supportato Adobe, in windows se aggiornavi flash ti veniva proposto Chrome!
Mi suona come un voltafaccia anzichè un aiuto. Quelli di Google non erano quelli del "Don't be evil"?
MI pare troppo comodo da parte di Google, dopo che ad ogni aggiornamento di "flash" su windows, veniva quasi imposto (casella di spunta per il NO) di installare Google Chrome.
Adesso si sono accorti che ha troppe falle. Potevano anche aiutarli, quelli di Adobe, anzichè condannarli.
Quel motto "Don't be evil" di Google è sempre meno credibile.
Hanno abbandonato un socio in difficoltà, questo è quanto.
spero che anche siti pubblici come la rai si diano una mossa e tolgano di mezzo il flash... io l'ho bloccato da tempo, lo attivo solo quando mi serve attivarlo
@Daniela Frigo: la Rai non usa flash per i video ed è stata anche molto criticata per questo.
@rico: non vedo cosa ci sia di male a bloccare un plug in che usa software chiuso oltre che buggato. Google si è sempre battuta per una rete libera e in effetti flash era l'ultimo residuo di software proprietario visibile in giro. Per altro Google si era mossa con largo anticipo, tanto che da tempo sta sperimentando la trasformazione di Youtube da Flash ad HTML5.
@Paolo: "Le pubblicità Flash diffuse tramite i canali pubblicitari gestiti da Google, infatti, verranno convertite automaticamente in HTML" ma sai che non ho mai fatto caso a pubblicità di Google in flash? Hai qualche esempio? Perché io ho sempre visto la pubblicità di Google in HTML (il che rafforza, per altro, la tua tesi che "c'è anche un vantaggio non banale per Google").
Stando alle notizie di ieri però la "Commissione Europea" (che però ovviamente dai notiziari non si capisce di che organismo si stia parlando) vorrebbe "punire" Google per abuso di posizione dominante, non so se questa iniziativa sarà ben vista.

Ora siamo tutti lì a dire che flash è vulnerabile e a dargli il colpo di grazia, ma non avete pensato che HTML 5 avrà gli stessi identici problemi, permettendo le stesse cose. Anzi, ancora peggio, perché l'implementazione e l'esecuzione del codice sarà legata al browser, quindi non più a un singolo programma (Flash Player) ma a ben sei: Chrome, Firefox, Opera, IE, Spartan, Webkit.
@CPaolo1979
La Rai non usava mica silverlight?

Sono riusciti a scegliere qualcosa peggio di flash, complimentoni
Cpaolo1979,

ma sai che non ho mai fatto caso a pubblicità di Google in flash? Hai qualche esempio?

No, mi spiace. Cito semplicemente quello che ha annunciato Google.
...ma era anche l'ora!
Google ha deciso di bloccare su Chrome tutti i plugin NPAPI, tra cui, appunto, il Flash ma, soprattutto, Java. Per altro credo che il Flash sia ancora attivabile da impostazioni, cosa invece non possibile per il Java.