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11 commenti

Amazombi!

Avete presente che si dice sempre che bisogna leggere bene e fino in fondo le clausole di ogni contratto che si accetta? E avete presente che non lo fa nessuno, specialmente per i contratti dei servizi su Internet? Amazon ha pensato di approfittare di questa diffusissima cattiva abitudine per nascondere una chicca contrattuale notevole: la clausola anti-zombi.

Non sto scherzando: è realmente presente una clausola che parla di zombi, una sorta di easter egg o di ricompensa per chi si prende la briga di leggere le condizioni di Amazon Web Services almeno fino alla cinquantasettesima clausola compresa.

Questa clausola infatti parla di usi accettabili di un motore per giochi 3D di Amazon e dei suoi materiali e dice che questi materiali “non sono concepiti per l’uso con sistemi critici per la sopravvivenza o la sicurezza, come l’uso nell’azionamento di apparati medici, sistemi di trasporto automatici, veicoli autonomi, aerei o controllo del traffico aereo, impianti nucleari, veicoli spaziali con equipaggio, o uso militare in relazione al combattimento non simulato.” Fin qui sembra una restrizione standard, ma poi la clausola prende una piega decisamente bizzarra: “Tuttavia questa restrizione non si applica al verificarsi (certificato dai Centri per il Controllo delle Patologie degli Stati Uniti o dall’ente ad essi successore) di un’infezione virale ad ampia diffusione, trasmessa mediante morsi o contatto con fluidi corporei, che induca i cadaveri umani a rianimarsi e cercare di consumare carne umana, sangue, cervelli o tessuto nervoso di esseri umani viventi e che probabilmente causerà la caduta della civiltà organizzata”.

In altre parole, Amazon, in un contratto legalmente vincolante, sta parlando seriamente di zombi.

Questo è l'originale:

57.10 Acceptable Use; Safety-Critical Systems. Your use of the Lumberyard Materials must comply with the AWS Acceptable Use Policy. The Lumberyard Materials are not intended for use with life-critical or safety-critical systems, such as use in operation of medical equipment, automated transportation systems, autonomous vehicles, aircraft or air traffic control, nuclear facilities, manned spacecraft, or military use in connection with live combat. However, this restriction will not apply in the event of the occurrence (certified by the United States Centers for Disease Control or successor body) of a widespread viral infection transmitted via bites or contact with bodily fluids that causes human corpses to reanimate and seek to consume living human flesh, blood, brain or nerve tissue and is likely to result in the fall of organized civilization.

Umorismo per avvocati geek. Ringrazio i tanti lettori che mi hanno segnalato questa chicca.
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Commenti (11)
Ho accettato inconsapevolmente quella clausola anceh io, essendo utente di AWS e Route53
C'è di peggio (e intendo seriamente).

Per esempio su Steam quando accetti le condizioni per l'acquisto ti viene detto visibilmente e testualmente che rinunci al diritto di recesso di 14 giorni imposto dall'unione europea (il recesso funziona comunque, ma in questo modo fanno le condizioni che dicono loro).

Se poi si va a leggere tutte le condizioni si scopre anche che "[...] CONTIENE UNA CONVENZIONE DI ARBITRATO VINCOLANTE E UNA RINUNCIA AL DIRITTO DI CLASS ACTION. [...]" [cit.]
Spezzo una lancia in merito alla "diffusa abitudine". Seriamente parlando: come è possibile leggerlo tutto e capirlo? Tra un linguaggio ostico e una lungaggine mostruosa siamo ai limiti dell'assurdo. Semplicemente non è possibile leggerlo!
@andy:

è una delle cose peggiori che trovo di Steam, assieme al fatto di non poter rivendere le proprie licenze usate.

Ma dimmi, come funzionerebbe il recesso? Ho sempre dato per scontato che non si potesse fare mai.
@lufo88
In effetti, considerando che in certe nazioni sono abituati a fare causa a chiunque, mi chiedo se mai qualcuno abbia tentato di citare in giudizio un'azienda per via di contratti poco leggibili e poco chiari, al limite dell'ingannevole. E' vero che in generale dovrebbe valere la regola del "se hai accettato, è perchè hai letto e compreso tutto", ma magari qualche bravo avvocato potrebbe riuscire a ribaltare il concetto.

Esempio: qualcuno potrebbe riuscire a dimostrare che i contratti di licenza di un software dovrebbero poter essere letti PRIMA dell'acquisto, in quanto facendoli leggere solo al momento dell'installazione, si mette l'utente in una posizione di pesante svantaggio.
Infatti, mettiamo che in quel contratto si legga qualcosa che ci spinga a cliccare "non accetto": quale utente deciderebbe di bloccare l'installazione, re-inscatolare il tutto, tornare in negozio per restituire il prodotto e cercarne un altro simile? Direi molto pochi. A quel punto, chiunque accetterebbe la clausola, ma solo perchè per poter far valere il proprio diritto a rifiutarla sarebbero necessari tempo e soldi ulteriori, che in quel momento l'utente non vuole investire (da qui la posizione di svantaggio).

E' un po' come quando vi arriva una multa da 30 euro che ritenete ingiusta, ma preferite pagarla perchè sapete che un eventuale ricorso vi costerebbe di più, tra carte bollate e benzina: anche in quel caso l'utente è in una posizione di svantaggio, perchè la soluzione per lui più conveniente è quella in cui è costretto a subire il torto.
E voglio vedere chi è che oggi ha le risorse per battersi solo per una "questione di principio" :)
Mai visto "Term and condition may applied"?
https://www.youtube.com/watch?v=yzyafieRcWE
@Sebastiano Pistore @andy
Su steam il diritto di recesso esiste e funziona. In pratica hai 14 giorni o 2 ore di gioco per potere restituire il gioco (http://store.steampowered.com/steam_refunds/?l=italian).
Ovviamente hanno messo il limite delle 2 ore di gioco, e già così c'è qualche produttore indipendente che ha lamentato il fatto che qualcuno abbia finito il gioco entro le 2 ore e lo abbia riconsegnato. Mediamente, tuttavia, in 2 ore il gioco non lo finisci ma riesci a farti un'idea del titolo.


Se non ho capito male la clausola spiega che i GIOCHI non verranno usati come sistemi didattici (spiegazione apparecchi medici, come pilotare un aereo,l'uso di impianti nucheari..) ma ad uso svago (gioco sparatutto ammazzazombi) e null'altro.
Qui si dice … la clausola prende una piega decisamente bizzarra …, poi ancora Umorismo per avvocati geek

Mi sembra che questi l'abbiano presa "seriosamente" sul serio.
Qualche anno indietro, GameStation introdusse una clausola per la vendita dell'anima per un voucher di cinque sterline.
LaStampa di Torino, edizione online, cita oggi la clausola Amazon.

Richiama anche questo altro interessante esperimento.