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2006/07/17

“Danza lenta”, bufala sulla pelle dei malati

"Danza lenta", appello-bufala per una malata inesistente. E un appello autentico per i malati veri


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "cleostrato" e "marvek".

Sta circolando un appello che contiene una poesia, "Danza lenta", che sarebbe stata scritta "da una adolescente, malata terminale di cancro in un ospedale di New York". Secondo l'appello, l'American Cancer Society donerà 3 cent per pagare le sue cure per ogni copia del messaggio che invierete ai vostri amici e colleghi.

Si tratta di una bufala. Secondo Snopes.com, la versione inglese di questo messaggio risale al 1999, e la poesia non è stata scritta da una ragazzina morente, ma è opera dello psicologo dell'infanzia David Weatherford: trovate l'originale inglese sul suo sito.

Inoltre, come già descritto per altri casi analoghi, l'American Cancer Society non fa lotterie del tipo "se totalizzi abbastanza inoltri ti salviamo, altrimenti ti lasciamo crepare".

Infine, i messaggi inviati non vengono tracciati, e il dottor Dennis Shields citato nell'appello è semplicemente un medico il cui nome è finito in coda all'appello, probabilmente a causa di un suo inoltro incauto.

Eccovi il testo dell'appello-bufala:

Questa poesia è stata scritta da una adolescente, malata terminale di Cancro in un ospedale di New York. Vuole vedere quante persone la leggeranno. La poesia dice molto. Per favore falla girare.

E´ stata spedita da un medico. Accertati di leggere anche ciò che c´è scritto nelle frasi finali dopo la poesia.

DANZA LENTA

Hai mai guardato I bambini
In un girotondo?
O ascoltato il rumore della pioggia
Quando cade a terra?
O seguito mai lo svolazzare irregolare di una farfalla?
O osservato il sole allo svanire della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Percorri ogni giorno In volo?
Quando dici "Come stai"?"
Ascolti la risposta?
Quando la giornata è finita
Ti stendi sul tuo letto
Con centinaia di questioni successive
Che ti passano per la testa?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà
Mai detto a tuo figlio, lo faremo domani?
Senza notare nella fretta,
Il suo dispiacere?
Mai perso il contatto,
Con una buona amicizia che poi è finita
Perchè tu non avevi mai avuto tempo
Di chiamare e dire "Ciao"?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare cosi veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà

Quando corri cosi veloce per giungere da qualche parte
Ti perdi la metà del piacere di andarci.

Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno,
E´ come un regalo mai aperto .. . . Gettato via.

La vita non è una corsa.
Prendila più piano
Ascolta la musica
Prima che la canzone sia finita.

Inoltra questa email. Le emails vengono conteggiate.

A tutti voi:

VI PREGO SPEDITE QUESTA EMAIL A TUTTI QUELLI CHE CONOSCETE - e magari anche a quelli che non conoscete. E´ la richiesta di una ragazzina speciale che Presto lascerà questo mondo a causa del cancro.

A questa ragazzina rimangono 6 mesi di vita, e come ultimo desiderio, ha
Voluto mandare una lettera per dire a tutti di vivere la propria vita
Pienamente, dal momento che lei non potrà farlo.

Non potrà mai promuovere niente, prendere il diploma,sposarsi o avere una
Propria famiglia.

Se spedisci questa email al maggior numero di persone possibili, potrai dare a lei ed alla sua famiglia una piccola speranza, perché per ogni nome a cui verrà inviata, The American Cancer Society donerà 3 cent per pagare le Sue Cure e il piano di guarigione.

Un ragazzo l´ha mandata a 500 persone!

Noi tutti possiamo spedirla almeno a 5 o 6 persone. Non stai dando soldi ma solo un po´ del tuo tempo!

PLEASE PASS THIS ON AS A LAST REQUEST.

Dr. Dennis Shields, Professor
Department of Developmental and Molecular Biology

Come fa un appello del genere a sopravvivere, farsi tradurre e proliferare per sette anni? Semplice: fa leva sulla pigrizia. Chi lo inoltra è troppo pigro per controllarne con Google l'autenticità e crede di poter fare del bene senza far fatica.

Se volete davvero fare del bene per i malati, non basta cliccare su Inoltra. Ci vuole impegno vero. Alcuni giorni fa ho ricevuto da un lettore, Marco, un messaggio che è un appello e un richiamo forte a quest'impegno vero, purtroppo spesso disatteso:

Caro Paolo,
Venerdì scorso è morto mio fratello, stroncato da una polmonite dovuta alla
chemioterapia cui si era sottoposto prima del trapianto delle cellule
staminali per curare la leucemia.
E' stato un dolore ed è una sofferenza terribile.
Lui mi ha fatto conoscere il tuo sito ed il tuo servizio... Da appassionato
qual era..

E' possibile mandare un saluto ai tuoi iscritti ed invitarli a prendere
coscienza della registrazione nella banca mondiale del midollo?

Le parole non possono nulla contro una perdita così grave, ma le azioni possono impedire che avvenga ancora. Pensateci. E se volete, mandate un abbraccio virtuale a Marco e a suo fratello nei commenti. Io l'ho già fatto in privato.

105 commenti:

Anonimo ha detto...

Bravo Paolo!
Continua a smascherare questi spammoni idioti della peggiore razza, ovvero quelli che giocano con la salute e, la sensibilità di persone oneste!

Anonimo ha detto...

Un Abbraccio e un Caro Pensiero a Marco e a suo Fratello. Ciao.

Anonimo ha detto...

Ho perso mio padre per la leucemia. Ero già iscritto all'ADMO ma non c'è stato niente da fare.
Aderisco all'appello di Paolo e sono vicinissimo a Marco per la perdita che ha subito.
Un abbraccio
Marco da Sassuolo

Anonimo ha detto...

Un grandissimo abbraccio a Marco ed a suo fratello.
Stefano (Varese)

Anonimo ha detto...

Sono vicino nella preghiera a Marco ed a tutte le persone che si vedono strappare dalla morte i propri cari.
Mi permetto di ricordare che, oltre all'ADMO, anche AIDO (Associazione Italiana Donatori degli Organi) e AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) sono in prima linea nel salvare vite umane. Tutte queste realta`, tutte queste persone hanno bisogno anche del nostro aiuto. Superiamo la commozione del momento e facciamo un gesto concreto diventando donatori

http://www.avis.it
http://www.aido.it
http://www.admo.it

Un grazie ancora a Paolo per il suo formidabile impegno.

Andrea

danjar ha detto...

Chi ci lascia vive ancora dentro di noi. Il fratello di Marco vive in lui.
Coraggio.

Anonimo ha detto...

non riesco ad aprire il sito http://www.admo.it

:(

Anonimo ha detto...

Ciao Paolo,mi chiamo Francesco ho 35 anni e vivo a Cagliari,visto che ogni 3 mesi dono il sangue,un pò di tempo fa una dottoressa mi fa:"Conosce la donazione del midollo....ecc...ecc...." io Le faccio "Si,conosco il problema e so anche come avviene la donazione...ecc...ecc(visto che sono studente in medicina!!)." Lei fa:"Si,ma stia tranquillo lei si iscriva che tanto non la chiamano!!!" Io a quel punto:" Scusi ma allora a che serve iscriversi? Se mi iscrivo lo faccio perchè ci credo e penso /spero di esser chiamato!!!".
Io mi domando e vi domando" Ma che razza di sensibilizzazione è questa?".
Un abbarccio a Marco e alla sua famiglia.

Ciao Francesco (Cagliari)

Zeusblue ha detto...

Caro Marco,
non trovo parole più espressive e delicate di quelle scritte in questa poesia da una Donna che lotta a fianco del dolore dalla sua nascita, giorno dopo giorno.

Anch'io mi unisco agli altri e ricambio il saluto con un abbraccio a te e alla tua famiglia.

Anonimo ha detto...

Per Marco.
Un forte abbraccio pieno di comprensione per la perdita di tuo fratello.

Massimo (Roma)

Anonimo ha detto...

Graze a tutti voi per la solidarietà, mio fratello Valerio vive davvero dentro di me e di tutti i suoi quattro figli e della moglie Francesca che ieri ha subito un'altra angheria della vita, quasi grottesca, le hanno rubato la borsa al supermercato mentre faceva la spesa con i figli.. nella borsa aveva il telefonino che usava con mio fratello quando era ricoverato.. tutti gli sms... Vi ringrazio per la solidarietà, so che tutti i lettori di Paolo sono persone intelligenti e sensibili alla società.. complimenti a tutti.
Marco

Ps valerio aveva un sito www.vcassiano.net non è stato più aggiornato, ma solo per farvi vedere com'era...

Anonimo ha detto...

Ciao Marco.
Il tuo messaggio inviato a Paolo mi sconvolge e mi ricorda un brutto momento, che ho vissuto 25 anni fa', quando è scomparso il mio compagno, a seguito di leucemia.
Mi dispiace che tuo fratello pur avendo ricevuto il trapianto di midollo, abbia poi avuto conseguenze con una polmonite... non ho parole. Mi viene solo rabbia se penso che avrebbe potuto salvarsi.
Vorrei tanto iscrivermi all'ADMO, ma non nascondo che temo se un giorno dovessero chiamarmi, ne sarei felicissima di aiutare e salvare una persona, però mi sento anche un po' vigliacca nel provare timore. Vorrei comunque dire a tutti coloro che mi leggeranno che con questo umile e semplice gesto, salveremo delle vite. Basta essere un po' più altruisti, e pensare che da questo gesto potremmo anche noi sentirci diversi e rinnovati per aver salvato una vita. Ci sentiremo persone nuove, capaci di amare. Non sapremo più cosa sia l'odio ed il rancore.
Un abbraccio forte a te Marco, e a Paolo che ha pubblicato la tua lettera.

Lilly

airone76 ha detto...

Vorrei tanto iscrivermi all'ADMO, ma non nascondo che temo se un giorno dovessero chiamarmi, ne sarei felicissima di aiutare e salvare una persona, però mi sento anche un po' vigliacca nel provare timore

Io sono iscritto all´ADMO perchè alcuni anni fa a mio suocero hanno scoperto un mieloma multiplo. (Ora sta molto meglio, ma nell´ultimo controllo hanno di nuovo trovato una buona % di celleule cancerose... speriamo bene). Quello che mi intristisce è che anche io (come moltissimi altri) mi sono iscritto solo quando una qualche malattia grave ha toccato qualcuno vicino a me, mentre dovrebbe essere un dovere di chiunque.

Le tecniche stanno migliorando di giorno in giorno... in Italia dal Gennaio 2005 si può donare pure dal sangue periferico anche alla prima donazione (che vuol dire niente più punture nella schiena o ospedalizzazione, ma stare attaccati ad una macchina con due aghi nelle braccia per un paio di ore e poi a casa!) e quindi le paure dovute al prelievo di midollo tradizionale (paure già comunque esagerate rispetto ai rischi reali) ormai non hanno più senso...
Inoltre credo che qualsiasi paura (almeno così io penso, anche se purtroppo non ho mai donato) scompaia di fronte alla possibilità concreta di salvare una vita.

Un ultimo appunto sul discorso della "sensibilizzazione" da parte degli operatori sanitari: anche la cugina di mia moglie per via di mio suocero è andata ad iscriversi con il suo fidanzato. Al momento del prelievo l´infermiera che doveva fare il prelievo (all´ospedale "Le Molinette" di Torino) ha parlato a tutti e due descrivendo con sufficienza i meriti della donazione e esagrando i rischi dovuti alla donazione stessa, facendo credere ai due di rischiare la salute per nulla (chiaramente tutte esagerazioni e falsità). La cugina di mia moglie era molto convinta e si è iscritta, ma l´infermiera (che era lì apposta per prelevare il sangue per l´iscrizione all´ADMO!) è riuscita a convincere il suo fidanzato a non iscriversi!

danjar ha detto...

Anch'io sono donatore ADMO. Qualunque sia la tecnica utilizzata è vero che niente è immune da rischi. Anche un solo ago nel braccio può portare (come minimo) ad infezioni. Basta che qualcuno sbagli qualcosa o che ci sia una predisposizione - magari anche solo uno stato temporaneo - perché si rischi la propria salute.
Non punterei il dito contro i sanitari che avvisano circa i rischi: fanno il loro lavoro (anche se magari qualcuno esagera).

Il punto mi sembra un altro: c'è qualcosa nella vita che metta al riparo da qualunque rischio? Anche stando tappati in casa si rischia la vita, magari per un terremoto o per i più banali rischi di folgorazione... Oppure un amico in visita potrebbe, senza volerlo, contagiarci con qualche malattia.
La vita è un rischio, questo va accettato!

Con tutto il rispetto per i timori altrui, se non ci si registra nella banca mondiale del midollo per paura dei (minimi) rischi associati al prelievo, risulta poi incomprensibile prendere l'auto per andare magari a mangiare una pizza il sabato sera.
Non so se io abbia reso l'idea...

airone76 ha detto...

La vita è un rischio, questo va accettato

Forse non mi sono spiegato benissimo... l´operatrice sanitaria (chiamiamola così...) ha detto specificamente che era inutile l´iscrizione, che una volta trovata una persona compatibile eri obbligato a donare e che la donazione comportava rischi grossi quindi ha concluso dicendo che nessuno li obbligava a rischiare la loro salute in questo modo e che lei non lo avrebbe mai fatto.
Come detto elenco di esagerazioni (i rischi sono molto minori di quelli prospettati) e di falsità (una volta che sei compatibile ti puoi tirare indietro quando vuoi, è successo purtroppo a mio suocero con suo fratello, che una volta scoperto di essere compatibile si è tirato indietro non si sa bene per quale motivo...)

I rischi ci sono sempre e comunque... il problema è non far passare un rischio minimo (i morti totali annuali per infezioni ospedaliere si aggirano tra i 5000 e i 7000 all´anno, non solo quelli per donazione di midollo) per un rischio sicuro.

Anonimo ha detto...

Un abbraccio virtuale ma sentito a Marco e a suo fratello.

Anonimo ha detto...

Ho 22 anni e mi sono iscritta ad ADMO quando ho compiuto i 18, nella speranza di poter aiutare qualcuno. Sono anche già stata contattata dall'ospedale, ma purtroppo, in seconda analisi, non sono risultata compatibile con il paziente. Alcuni amici mi hanno chiesto perché l'iscrizione, in fondo le persone a cui si dona, se si è compatibili, sono sconosciute, e il donatore probabilmente non conoscerà mai l'identità di chi ha ricevuto il suo midollo. La risposta è molto semplice: le persone che sono costrette a rivolgersi ad ADMO per trovare un donatore probabilmente non hanno né parenti né amici che risultano compatibili con loro. E se un giorno il maltao fosse qualcuno a cui voglio bene e io non potessi aiutarlo? Spererei che ci fosse qualcuno che si offre di farlo al posto mio. Ecco perché io mi sono iscritta ad ADMO e perché spero che ci siano altri che lo faranno.
Vorrei anche fare una precisazione: qualcuno dice di non iscriversi perché se dona una volta non potrà più farlo, e se un giorno un parente avesse bisogno non potrebbe aiutarlo. E' FALSO!!! Ho chiesto direttamente alla dottoressa che si è occupata di me durante le analsi e mi ha confermato che il midollo estratto si rigenera. Certo, non è un'operazione da fare molto spesso, ma si può ripetere.
Sara

Anonimo ha detto...

Sono donatore di sangue dal 1990 e sono iscritto all'ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) da circa una decina di anni.
In tutti questi anni ho donato sangue secondo diverse modalità in media tre volte l'anno e sono stato contattato due volte per la donazione di midollo ma non sono risultato compatibile con il ricevente.
La donazione di sangue è praticamente indolore, gli aghi sono ormai sottilissimi ed anche in caso di donazione "multicomponente" dove, cioè, vengono separate le diverse parti del sangue (globuli rossi, piastrine, ecc.) il tempo di prelievo è al massimo di un paio d'ore.
Per quanto riguarda la donazione del midollo osseo i tempi sono, ovviamente, più lunghi ma le tecniche sono ormai affinate ed i tempi di degenza decisamente ridotti. Inoltre, come detto da altri, anche il midollo osseo si rigenera ed non credo che tale donazione avvenga più di una volta nella vita.
E non preoccupatevi dei rischi: si corrono tutti i rischi che si hanno andando dal dentista, cioè non nulli ma molto bassi.

Anonimo ha detto...

Per Francesco di Cagliari: credo che il problema stia nel fatto che all'ADMO bisogna iscriversi prima di compiere 35 anni. Le motivazioni sono forse discutibili, ma tant'è... Io (36 anni a settembre) ho pensato a iscrivermi all'ADMO quando era troppo tardi e mi sento in colpa davanti a persone come Marco e suo fratello. Quindi l'invito è iscrivetevi all'ADMO prima possibile!

Anonimo ha detto...

Solo per rafforzare l'incoraggiamento: io ho un tasso di globuli rossi e emoglobina molto basso perciò dono il plasma. L'aferesi di componenti singoli come plasma o piastrine dura solo mezz'oretta in più delle normali donazioni.
Un forte abbraccio a Marco e alla sua famiglia
Over35 (azz!)

nuvolotta ha detto...

Marco un abbraccio forte anche da parte mia

Anonimo ha detto...

Caro Marco, ti abbraccio.
Maurizio

Anonimo ha detto...

Sono dieci anni che penso di iscrivermi all'ADMO, da quando la madre della mia migliore amica è morta di leucemia nonostante il trapianto. Per un motivo o per un altro ho sempre rimandato, credo che ora sia giunto il momento di concretizzare i miei propositi. Un abbraccio a Marco per la sua perdita.
Eva (Verona)

Malabase ha detto...

Cordoglio e vicinanza a MArco e a suo fratello che non è più tra noi!

Malabase ha detto...

Cordoglio e vicinanza al caro Marco e a suo fratello che non è più tra noi!

Anonimo ha detto...

Ho inoltrato "Danza lenta".
Ma non l'ho fatto per i 3 cent (so che è una bufala) ma per il messaggio, bello a mio avviso, che contiene la poesia.

Jam.

Anonimo ha detto...

Marco, sei sicuramente forte, e devi esserlo ancora di piu`, coraggio, che una mano te la da` anche tuo fratello, Alessandra.

P.S. Sono anch'io donatrice ADMO e vi diro` che quando scelsi di aderire, ne parlai ad altre amiche per coinvolgerle.
Una in particolare mi rispose che ero matta, che se mai mi avessero trovata compatibile, avrei sofferto tantissimo per il prelievo senza contare la cicatrice permanente (oddio oddio!)! Le risposi che se serve a salvare una vita umana, benvengano sofferenza e cicatrici.
Io ne sono convinta, voi no?

Anonimo ha detto...

Anche io ho tentato di iscrivermi all'Amdo perchè avevo un'amica affetta da leucemia, ma sono stata considerata troppo vecchia...pertanto solo a 40 anni sono almeno diventata donatrice di sangue. E' stata quindi una gioia sentirmi dire da mia figlia, il giorno che compiva 18 anni, "beh, ora posso fare qualcosa di buono, posso iscrivermi per la donazione del midollo". Sensibilizziamo i nostri giovani sull'argomento senza impaurirli. Un abbraccio forte a Marco. Alessandra

Anonimo ha detto...

io come un pollo sono caduta nella trappola "della poesia" di quella bambina...
forse perchè anche io ho fatto la chemioterapia, so cos'è il cancro, so cosa significhi andare in un ospedale oncologico.
sono rimasta disgustata dalla cattiveria e dalla malvagità di chi si vuole arricchire sulle spalle dei malati.
NON HO FATTO UNA RICERCA SU GOOGLE, NON PER PIGRIZIA, MA SOLO PERCHè SPERO (mi illudo)CHE CI SIA GENTE CHE NON SIA COSì DIABOLICA.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti. Mio marito ha fatto un autotrapianto di cellule staminali 5 anni fa e ora, grazie a Dio, sta benissimo. Prego tutti di farsi donatori di Midollo, o almeno donatori di sangue: non è rischioso in nessun modo, è pochissimo fastidioso, ma salva delle vite umane. Esiste anche la donazione parziale di sangue (aferesi): informatevi presso l'Avis o il centro trasfusionale più vicino.
Marco, continua a lottare: non ti ridarà tuo fratello, ma può aiutare tanti altri.
Una preghiere pa tutti.
Marinora

Anonimo ha detto...

Certo che si!
Se pur virtuale, un abbraccio dal cuore..... con il cuore....
D.

Cipo ha detto...

Ciao Marco, un abbraccio.

Anonimo ha detto...

ciao a tutti, vorrei mandare anch'io un abbraccio a Marco, alla sua famiglia e al fratello di Marco.
e a Marco da Sassuolo, per la perdita che ha subito.
Sono iscritta all'ADMO, e anche se l apossibilità della donazione è remota, perchè la compatibilità tra due individui è rara, so che, è giusto rendersi disponibili: la donazione è una possibilità che si può dare a qualcuno che soffre di una malattia grave.. a coloro a cui ne parlo e che dicono "sì, ma il prelievo di midollo fa male...", rispondo: "e se fosse proprio il tuo dono quello che serve a salvare la vita di qualcuno?".
Un saluto a tutti e un grosso "Bravo" a Paolo che smaschera le bufale!!!
Cristina (Ferrara)

Anonimo ha detto...

solo un abbraccio ma è una stretta che giunge dal cuore. Alessandra, Bologna.

Anonimo ha detto...

Vicina nel dolore a Marco, ho pianto troppe morti per il cancro, di ogni genere e tipo, compreso quello di mio padre (cancro alla prostata)sono iscritta all'Airc ormai da anni.
Faccio volontariato al S. Leonardo(ORR S.Giovanni di Dio e Ruggi D'Aragona/Sa)di solito a geriatria o neurologia...di sofferenza ne vedo tanta. Ciao Paolo grazie di ciò che fai.:-)Sà

Anonimo ha detto...

Mi dispiace tanto Marco. Un forte abbraccio.

Anonimo ha detto...

Grazie Paolo, per il tuo servizio.. sono anni ormai che ho preso l'abitudine di controllare le email che mi arrivano tramite il tuo sito, di indiscussa utilità!..
A Marco, e a tutti coloro che per un motivo o per un altro soffrono per qualche malattia o perdita, il mio abbraccio virtuale. Con tutto il mio affetto e comprensione. Anto

Anonimo ha detto...

un abbraccio a Paolo...
io sono già iscritta e anche se ho paura da matti spero che mi chiamino presto e spesso!!!
un abbraccio forrtissimo ai tanti Paolo del mondo!
Francesca

Anonimo ha detto...

Un immenso abbraccio...coraggio e continua questa tua campagna di sensibilizzazione... Ciao Stefano

Anonimo ha detto...

bravo fai bene a smascherare questi farabutti

Anonimo ha detto...

Sempre grazie per questa lotta per la verità.
don Enrico

Anonimo ha detto...

oggi casualmente ho scoperto questo sito incuriosito dalla stranezza di una solita catena.
Bravo Paolo per quello che fai..

Un abbraccio a Marco.

Anonimo ha detto...

Marco, ricorda che tuo fratello sarà sempre con te e che nei momenti peggiori della tua vita lo sentirai lì accanto a te.
So cosa significa fare la chemio (io la chiamavo la BESTIA) e ho visto anche negli occhi dei miei cari la preoccupazione e il dolore per me ma sopratutto il loro amore.
Ed è l'amore che tuo fratello ha visto nei vostri occhi.
Ricordalo sempre.

lallaxl

Anonimo ha detto...

Arrivo a questo blog proprio cercando di capire se la storia di Danza Lenta è reale o una bufala, come pensavo. Ognuno di noi dovrebbe replicare a chi inoltra queste bufale e fare in modo che ragionino sul senso che mail così non hanno e del rispetto che tolgono a chi soffre veramente. E mi accodo a tutti voi nella preghiera per Marco e suo fratello ai quali va un forte abbraccio.

Anonimo ha detto...

Un mio caro amico ha perso,come te,il fratello qualche mese fa(lasciando la moglie ed una bimba di 6anni).Per questo,se può servirti,posso meglio immaginare quel che provi,e mandarti un caldo abbraccio solidale a te,e a chiunque stia ancora soffrendo.Anche per lui vale il discorso che il bene che ha fatto e le lezioni che ci ha dato(di serenità,di tolleranza,di forza e dignità innanzi al dolore),sono vivissime.Non finiva mai di dire che abbiamo cose bellissime sotto gli occhi e tra le mani,e che l'errore più grande(e spesso ci caschiamo!)sarebbe quello darle per scontate.Ciao!Dario (PI)

PS:non c'entra molto,ma volevo anche dire atutti ...almeno le sofferenze evitabili,evitiamole!Quindi:quando ci mettiamo alla guida andiamo piano,stiamo attenti e non facciamoci prendere dall'ansia.

Anonimo ha detto...

Ciao Marco,
sono donatrice fidas e conosco l'aido, ora, grazie a te, conosco anche l'admo.
un forte abbraccio e un ricordo nelle mie preghiere per tuo fratello, per te e tutti i tuoi cari.
federica

Anonimo ha detto...

Un abbraccio a Marco, fortissimo...
Più o meno 30 anni fa, ragazza ai primi mesi di lavoro, mi sono scontrata con la terribile
storia di un giovane collega di lavoro. In un paio di mesi ci ha lasciati colpito da una leucemia. Attoniti abbiamo reagito con un gesto che ci è sembrato quasi un "dovere". Siamo diventati donatori di sangue. Michele, questo il suo nome, è rimasto nei nostri ricordi con le sue canzoni e la sua dolcezza e ci ha insegnato, inconsapevolmente, a guardarci intorno e ad ascoltare i bisogni degli altri.
Anch'io dirò una preghiera....

Paolo, del tuo sito non si può proprio fare a meno. Ultima in ordine d'arrivo , la poesia della "presunta" malata di cancro.
Ecco un'altra occasione per "rispondere" con il link al tuo sito. Grazie.

Anonimo ha detto...

Un abbraccio a Marco forte quanto il grazie che dobbiamo a Paolo per tutto quello che fa!

E grazie anche per avere richiamato la nostra attenzione sul problema della donazione del midollo; anche io ho un caro amico che è volato via a 42 anni per una leucemia.

Marco, coraggio... il dolore chiede tempo, ed è un percorso da fare per forza. Ma è un percorso che può riservare perfino delle belle sorprese; con calma, però.

Anonimo ha detto...

Io trovo disgustosa l'abitudine che ha certa gente di prendersi gioco del dolore e della morte, perchè questo fanno: si prendono gioco di chi soffre forse perchè non sa cosa vuol dire soffrire o veder soffrire e morire una persona cara. Se lo sapessero, non perderebbero tempo con queste idiozie.
Un bacio e un abbraccio a Marco.
Coraggio, il tempo non guarisce le ferite, ma allevia il dolore e forse ci rende più umani.

Anonimo ha detto...

dottore anke a me è arrivata l'e-mail abito in italia e a quanto vede la poesie di questa adolescente malata terminale di cancro sta facendo il giro... può stare certo che darò il mio appoggio a questa ragazza... spedirò la poesia a tutte le persone che conosco... può starne certo!!!

Anonimo ha detto...

Sono arrivato a questa pagina grazie alla bufala di Danza Lenta. Almeno è servita a farmi conoscere Valerio e Marco. Mia cognata sta morendo di tumore al fegato, per lei non c'è neppure la remota prospettiva di un trapianto, ma comunque lo spirito è alto e la speranza non viene meno.
Un abbraccio a Marco ed alla famiglia di Valerio, è stato bello conoscervi.

Giorgio da Cagliari

emanuela ha detto...

Caro Marco,
anch'io ho provato il tuo stesso dolore anche se per motivi differenti, non posso dirti che con il tempo le tue ferite guariranno ma sicuramente la disperazione diventerà ricordo...
Ti abbraccio, anche se so che ti serve a poco in questo momento.

Un abbraccio ancora,
Emy.

Anonimo ha detto...

Un forte abbraccio a Marco.
Angela

Anonimo ha detto...

è la terza volta che, ricevendo una catena di questo genere, cerco su google per verificarne la veridicità e per la terza volta, grazie a VOI, scopro che è una bufala; io sono già iscritto all'ADMO all'AVIS e all'AIDO e quindi il mio impegno sarà quello di inviare come risposta alle catene "bufale" il link alla VOSTRA pagina in cui li smascherate! bravissimi, continuate così!

Anonimo ha detto...

Ciao Marco.
Un anno fa, il 16 di luglio, ho perso il mio unico figlio di 22 anni. Si era ammalato a gennaio.
Leucemia mieloide acuta.
Lui ormai stava bene, era in remissione completa. A settembre avrebbe fatto il trapianto di midollo, con me.
Pensa che beffa del destino, sia io che mio marito eravamo compatibili.
E invece, un'emorragia cerebrale.
Quindi posso capire benissimo quello che provate tu ed i tuoi cari.
Però LORO sono sempre qui, nel nostro cuore, nei nostri ricordi ricordi. So che è difficile, ci sono momenti in cui ti sembra di non farcela ad andare avanti. Ma dobbiamo farcela.. per loro, per quello che ci hanno insegnato e per non dimenticarli.

Un abbraccio dolce dolce.

Maria Rosa
la mamma di Nizar

rommi ha detto...

E' bello leggere le risposte, o meglio i commenti, e capire che nel profondo del cuore esiste il forte desiderio di condividere per alleviare la sofferenza altrui. E' ciò che io vedo guardando Gesù in croce. Un abbraccio a tutti. Rommi.

Anonimo ha detto...

Mi associo a tutti voi. faccio parte dell'associazione Fidas del Policlinico di Bari anch'io sono caduta nella bufala. Saluti Vita

Anonimo ha detto...

Grazie per l'informazione, la prossima volta starò più attenta e mi accerterò prima della veridicità della notizia, anche se non capisco come si fa a scherzare su tali cose.
Un abbraccio a tutti i "Marco" del mondo.
http://blog.alice.it/codinadinuvola

Anonimo ha detto...

Innanzitutto un pensiero ed un abbraccio a Marco ed a suo fratello. Purtroppo il dolore che provoca il cancro è una sofferenza che entra in quasi tutte le case...

Per quanto riguarda la mail, per completezza, la smentita la si può trovare anche sul sito http://www.truthorfiction.com/rumors/s/slowdance.htm

Nota di costume: il povero Dr. Dennis Shields, coinvolto inconsapevolmente in questa stupidaggine, esiste veramente: se volete vedere il suo bel sorriso cliccate su
http://www.aecom.yu.edu/dmb/shields.htm

ciao

ALe

Anonimo ha detto...

Grazie per queste notizie!
Dovremmo linkare il tuo post a tutte le nostre conoscenze.
Buona serata!

Anonimo ha detto...

CARO MARCO,
TI SONO VICINA PER LA TUA PERDITA, TI RINGRAZIO PER AVER DATO MODO A TUTTI NOI DI CONOSCERE L'ADMO.
LEGGEVBO I COMMENTI DEI NOSTRI AMICI...E VOLEVO RICORDARE CHE PER CHI è DI NAPOLI, C'è UN OTTIMO OSPEDALE NEL QUALE SI POSSONO EFFETTURE TALI DONAZIONI NELLA PIù TOTALE SICUREZZA, IL PERSONALE è ALTAMENTE QULIFICATO, E SONO TUTTI UMANAMENTE AFFETTUOSI....SIO TRATTA DEL PAUSILLIPON, ANCHE CHI è RESTIO DOVREBBE ANDARE A FARE UNA VISITINA LI, DA QUIE DOLCISSIMI BAMBINI CHE HANNO BISOGNO DEL NOSTRO AIUTO....
CONFIDO IN VOI.
UN ABBRACCIO AFFETTUOSO A MARCO, ED UNA PREGHIERA PER SUO FRATELLO.
AFFETTUOSAMENTE, GABRIELLA (NA)

Anonimo ha detto...

Ciao, mi sento un po idiota perchè anche se sapevo che l'inoltro di questa poesia nn sarebbe servito a nulla, in fondo in fondo mi volevo convincere del contrario, e sperare di aver aiutato a qualcuno!Ti ringrazio Paolo...e soprattutto volevo regalare un abbraccio grandissimo a Marco.
Ciao da Linda

Silvia ha detto...

Una preghiera per Marco e per suo fratello, con tutto il cuore.
Sono iscritta all'ADMO da quasi due anni e mi spiace solo di aver aspettato tanto, magari avrei potuto aiutare qualcuno... Siamo troppo pochi e c'è la possibilità di fare veramente qualcosa di grande, quindi continuiamo con il passaparola, grazie a questo meraviglioso sito e a tutti quelli che lo frequentano. Anche noi possiamo aiutare per un utilizzo intelligente di Internet invece di intasare le caselle altrui con queste bufale. Grazie Paolo per la tua continua vigilanza!

ale90 ha detto...

ho visitato questo blog x caso...proprio x accertarmi su quella e-mail fasulla...anke xkè se kn un semplice clik si potessero donare dei soldi a ki ne ha bisogno...non ci sarebbero+tanti problemi...io ho 17 anni e nn ho visto ancora niente della vita ma so per certo ke chi ha cominciato a far girare questa lettera-bufala è una persona senza un briciolo di cuore...penso ke sia+proficuo far girare lettere kome quella di marko...va beh un bacio a tutti...

Roxy ha detto...

Questa mail-bufala è arrivata anche a me, ma il testo è leggermente cambiato dando come referente un medico italiano al quale ho scritto per chiedere delucidazioni e che mi ha rimandato a questa pagina. Purtroppo prima di informarmi ho girato la mail e di questo me ne vergogno (Ale90 che ha solo 17 anni è stato più intelligente di me che ne ho 32!). Ho, però, rimediato rinviando una mail con il link a questa pagina. Grazie a Paolo Attivissimo per questo interessante e utilissimo sito. Sono vicina (anche se in ritardo) a Marco per la dolorosa perdita del fratello e a tutte le persone che soffrono perché malate o perché parenti e/o amici di persone malate o che non ci sono più.

CantOnWeb ha detto...

ragazzi il fenomeno è diventato più grande di quanto potreste credere: addirittura questa "catena" sta girando oltre che per e.mail anche via posta e come circolare inviata dal ministero della pubblica istruzione a tutte le scuole superiori... inoltre io e dei miei amici, a seguito di un progetto scolastico ne abbiamo estrapolato una canzone... credendo che fosse tutto vero, o almeno il fatto che l'abbia scritto una malata terminale.... in fin dei conti se pensiamo un'attimo che è stata scritta davvero da una malata terminale, il testo fa pensare molto o no?

red10 ha detto...

Salve a tutti..mi chiamo Chiara ho 19 anni e quando avevo tre anni i miei genitori e i miei cari hanno scoperto che avevo la leucemia..per fortuna grazie all'aiuto dei super medici del Politecnico di Pavia (in particolare del Dottor Aricò che ringrazierò ogni giorno della mia vita )e a tutta la mia famiglia, oggi sono una ragazza sana che vive un vita normalissima!non amo parlare di questa cosa però leggendo la lettera di Marco e, in particolare la lettera di quelle persone che giocano con la salute degli altri non immaginandosi neanche cosa vuol dire soffrire e vedere la sofferenza negli occhi dei propri cari(anche se si hanno solo 3 anni sono cose che non si dimenticano),non posso non scrivere.Mando un grosso bacio a Marco e alla famiglia di Valerio..vi sono vicina scusate se vi scrivo così in ritardo ma ho scoperto casualmente questo sito perchè, come altri,sono stata "fregata" dalla lettera di quelle persone senza cuore..
Caro Francesco di Cagliari se sei iscritto per la donazione di midollo stai tranquillo che se qualcuno avesse bisogno del tuo perchè gli esami coincidono perfettamente ti chiameranno per la donzione..ne sono certa perchè 2 anni fa mio padre è stato chiamato e dopo vari esami ha donato il suo midollo a un bambina(così ci han detto)che molto probabilmente aveva la stessa malattia che ho avuto io!per noi è stata una notizia fantastica sapere che mio padre era stato chiamato! purtroppo a causa di ciò che ho avuto da piccola, proprio pochi giorni fa ho scoperto che non posso donare anche se sono sana da parecchi anni ma CHIEDO A TUTTI UN PICCOLO SACRIFICIO CHE POTREBBE DARE VERAMENTE UNA GROSSA MANO A CHI HA REALMENTE BISOGNO:DONATE IL SANGUE E/O IL MIDOLLO SE POTETE..grazie di cuore un saluto ancora a Marco..

Unknown ha detto...

Caro Paolo,
anche io ho ricevuto la mail in oggetto e l'ho subito inoltrata e fra quelli che l'hanno ricevuta ,c'è stato chi mi ha fatto sapere che questa è una bufala. Ti dirò in tutta sincerità che la cosa non mi ha toccato minimamente perchè trovo che il messaggio che trasmette sia positivo e penso che questo sia importante. Se si può dire quealcosa di buono anche con le bufale che ben vengano, visto che di porcherie vere siamo sommersi. Un caro saluto Raffo

eli ha detto...

ciao!!!
anche io ho ricevuto questa mail, e sono arrivata in questo blog xchè stufa delle solite catene che inviano ho mandato una mail al dottore che si firmava, (che xò non è quello citato nell'articolo), x non avere nessun dubbio, che mi ha gentilmente risposto e mandato su questo sito!!
xcui, pur essendo io, pigra x definizione, questa volta non lo sono stata, ed ho fatto bene!!
ciaociao!!

Max ha detto...

Ciao a tutti, trovo del vero in quanto dice Raffaello un paio di post sopra.
Anche se la mail è una bufala, apporta comunque al mondo due messaggi positivi: uno è un senso di sensibilità e di solidarietà comune, l'altro è fermarsi per un minuto a riflettere su qualche cosa di bello. La pigrizia non è controllare se è una bufala oppure no: è NON FARE PIU' NULLA DOPO CHE UNO HA FATTO "INOLTRA", come giustamente tu fai osservare.

ali ha detto...

Ciao! sono anch'io (potenziale) donatrice Admo da quando il mio ragazzo si é beccato un linfoma e si é salvato grazie a una donazione.
La mailbufala-sebbene bufala-può comunque arrivare a sensibilizzare gli animi...altrimenti non saremmo tutti qui a scrivere! Devo però dire a sfavore dell'admo, cui sono comunque riconoscente con tutto il cuore, che la pubblicità non é adeguata al servizio immenso che svolge. Mentre per l'Avis, ad es., veniamo informati a scuola dai 18 anni in avanti (con incontri, autoemoteche, etc), l'admo devi proprio andaretelo a cercare! Quando ho telefonato all'ospedale per fissare l'appuntamento, il centralinista non sapeva neppure dove mandarmi!
Ma alla fine ce l'ho fatta!
Non si potrebbe utilizzare per una giusta causa il sistema delle Catene di S.Antonio utilizzato dalla stessa mail bufala ?

Un abbraccio stretto stretto a Marco e complimenti a Paolo per la pagina!

Unknown ha detto...

un abbraccio virtuale e alcune parole vere che sperano di confortare: nulla nasce se prima non muore...

FIO ha detto...

Salve,
purtroppo a volte è l'indifferenza a prendere il sopravvento
ma come disse una volta una persona saggia..
...................
.."Abbi fede,
l'Amore e la Verità
ti renderà LIBERO"
...................
FIO

tizinas ha detto...

sono accanto a marco per la sua perdita e mi complimento con te paolo per riuscire a smascherare questi ripudiati del mondoo

Cacin ha detto...

Se bastasse così poco per creare una speranza... un grande abbraccio a Marco

fabio ha detto...

ciao a tutti, sono fabio, poco tempo fa è morta mia zia....è stato il primo vero è proprio dolore più forte...e quando mi è stata girata la mail del professore mi è venuta la curiosità di andare a contollare la sincerità di quella mail,di verificare se questo dottore esisteva a e aiutava oppure era solo una bufala,
beh triste scoperta sul sito si sottolinea ke è una bufala, così sono arrivato a voi...rispedirò la catena avvertendo il mio mittente e gli altri destinatari di non cliccare solo "inoltra" ma di leggere e capire...altrimenti cestinare direttamente....perkè nessuna catena di click ha mai salvato qualcuno!
Beh io do il mio seppur leggero sostegno a tutte le persone ke sono malate e ke stanno per lasciarci nella speranza di passare tutti a miglior vita serenamente.

ACCETTARE LA MORTE DI UN CARO E' PIU' DIFFICILE DI ACCETTARE LA PROPRIA....fabio

Unknown ha detto...

Ciao e Grazie per il tuo formidabile impegno Paolo!
Anche se e da tanto lontano un caro pensiero e un grande abbraccio a Marco per la perdita del suo caro frattelo e a tutti quelli che sono stati improvvisamente colpiti dalla malattia.

Un abbraccio a tutti

Ileana
Craiova Romania

CantOnWeb ha detto...

Ragazzi.. scusate, ma come sipuò pensare che una poesia ke gira su internet salvare delle vite?!? é naturale ke è una bufala ma non per forza inutile... Infatti attraverso questa poesia.. (molto bella a mio paprere se si va oltre lo scritto) fa pensare molto e può aiutare a sensibilizzare la gente ad accostarsi alla donazione di ogni tipo...ma anche all'aiuto delle persone malate... cmq Bufala o nn bufala... nn mi sento di condannare Il presunto "poeta"... xkè secondo me ha agito in buona fede.. e nn capisco ttt questo accanimento.. in fondo e solo un' email,,,,

tdsotm ha detto...

Un abbraccio a Marco innanzitutto. POi siccome credo che ad ogni azione debba corrispondere una reazione uguale e contraria orendiamo quella poesia e leggiamola bene. E' spam del più disonesto, ma il contenuto è splendido non per il valore letterario, ma per i pensieri che ci sono in questo mondo che se non corre non vive. Il peggior servizio che possiamo fare a questa gente è di virare al positivo i loro messaggi.

valeria ha detto...

ciao Paolo, apprezzo molto il fatto che tu abbia dedicato il tuo tempo a sbugiardare questa bufala. sai, quando ho inoltrato il messaggio ai miei contatti ho scritto sopra "questo non l'aiuterà a guarire, ma servirà a tutti a non dimenticare!"
la tristezza molte volte non è rendersi conto che ci sono queste spam idiote che girano nei nostri presiosi spazi di posta elettronica, la tristezza è rendersi conto di aver ricordato, solo dopo aver ricevuto una simile idiozia, di quanto la vita sia precaria e di quanto noi ci dimentichiamo di ricordare....

vidocq ha detto...

Ho telefonato personalmente al medico in questione mi ha detto che e' tutto falso non esiste e non e' mai esistita fate girare c'e sempre qualche pirla che si diverte sulle disgrazie , spero che , a colui che ha divulgato la notizia , non succeda mai cio che ha cosi' diligentemente descritto controllate sempre

un abbraccio a marco sentito

Unknown ha detto...

Un abbraccio a Marco...ti sono vicino

Unknown ha detto...

Un abbraccio a Marco, ma uno più forte a sua madre.

occhisquieti

Lucrezia ha detto...

Buongiorno a tutti voi.Complimenti a Paolo per questo sito. Sono vicina a Marco per la sua perdita, ed a tutti coloro che come me, hanno condiviso simili dolori.
Affettuosi saluti alla moglie ed ai figli di Valerio. Dell'episodio del furto, neanche oso parlare. Ma spero che il responsabile legga qualcosa e porga le sue profonde scuse alla signora, assieme al cellulare così prezioso ! Anche io ho fatto circolare l'innominata. Anche se ho manifestato la mia perplessità, dato i termini assai sofisticati utilizzati nella cosidetta, ma non familiari ad un adolescente. Una ragazza molto più veloce di me, mi ha risposto con l'indirizzo del vostro sito. Quindi " non tutto il male vien per nuocere ". Prometto di informarmi sull'ADMO che mi era sconosciuto. Anche se temo che la mia età avanzata non mi consentirà di più. Cordialmente saluto tutti voi, che non sempre e non solo, dedicate il vostro tempo alla TV.
LUCREZIA

Unknown ha detto...

Un abbraccio virtuale a Marco. Armando

Unknown ha detto...

Un abbraccio virtuale a Marco. Armando

cinzia ha detto...

Nn smettere di sorridere! Un abbraccio forte Marco!!! Cinzia da Milano

Rita ha detto...

Ciao Marco, anch'io con il primo ciclo di chemio a causa di un carcinoma alla mammella mi sono beccata una polmonite http://rita.spazioblog.it/Dal%2Bmio%2
Bdiario%2Bin%2Bclinica/ Sono sinceramente addolorata per tuo fratello.
E dire che prima della malattia volevo iscrivermi all' ADMO, e avevo avvisato i miei cari, in caso di morte, chè donassero i miei organi. Ho paura di aver perso anche questa speranza, avendo fatto diversi cicli di chemio..
Dai un abbraccio alla moglie di Valerio e ai suoi figli.Ho perso uno zio, a causa di un mieloma, ed ho sofferto tanto per lui...a volte le parole non bastano per esprimere ciò che si sente dentro...conta almeno passare all'azione e divulgare il tuo appello.Ti sono vicina con la preghiera. Rita Palumbo

P.S. Avevo, giorni fa, ricevuto anch'io la bufala "danza lenta" da parte di un amico medico e l'avevo divulgata. Subito dopo mi sono ricordata di averla letta qualche anno addietro, così sono andata alla ricerca su google ed ho trovato questo sito.Mi complimento con Ho subito provveduto mandando il link alle persone alle quali avevo inviato, inconsciamente la bufala.

lillina_gatsu ha detto...

Purtroppo nonostante i miei appelli a leggere sul tuo sito, a verificare le notizie ad fare qualche cosa di più concreto che inoltrare cazzate, questa mattina mi è ritornata nuovamente "Danza Lenta".
La mamma dell'imbecille è sempre incinta!

Unknown ha detto...

ecco, per sostenere i pigri, il link dell'admo (che forse bisognerebbe mettere più in evidenza)
http://www.admo.it/index.php?id=donor&L=0

Unknown ha detto...

ecco, per i pigri, l'indirizzo dell'ADMO, che forse dovrebbe essere messo più in evidenza nella pagina web:
http://www.admo.it/index.php?id=donor&L=0

Sabrina ha detto...

Sono una di quelle stupide e pigre che aveva creduto alla bufala della poesia, solitamente elimino questo genere di e-mail quasi senza leggerle ma da questa mi son proprio fatta infinocchiare.Non si dovrebbe giocare così alle spalle delle persone che soffrono davvero; poi un amico mi ha detto di questo blog e allora mi son sentita davvero una sciocca e ancor di più quando ho letto la storia di Marco a cui mi sento di mandare un forte abbraccio. D'ora in poi farò molta più attenzione.

Unknown ha detto...

si, io ho girato il Powerpoint anche se non credo in queste cose io credo in quello che faccio

guyatrekking.blogspot.com

Unknown ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Debris ha detto...

Anche a me è arrivato questo post,da un amico che non è uno " spammone" ma solo una persona che quegli ospedali li ha percorsi aiutando gli altri.

Un amico molto sensibile.. Non lo ha spinto la pigrizia lo sò ma semplicemente l'amore per gli altri,lo conosco troppo bene,rimarrà male quando lo avvertirò.

Non perdere la fiducia.

ANche io ho percorso quei corridoi bianchi sapete...un paio di anni fà ma per un fatto molto meno grave di quello accaduto a Nizar - anche io sono un menbro anziano del Clan di Buffymaniac.it,con il mio nome vero,Domenico - anche se conoscevo solo di sfuggita Nizar.

Un saluto affettuoso a sua madre Maria Rosa.

sophi ha detto...

erano anni che ricevevo questa catena e l'ho sempre cancellata...oggi mi è arrivata addirittura la PRESENTAZIONE POWER POINT con immagini di fiori, una musica lenta di sottofondo e poi OVVIAMENTE la poesia....mi ero talmente stufata di questa mail che ho aperto google e ho cercato il nome del dottore e, quando ho visto che Lei esisteva veramente, all'inizio sono rimasta di sasso e ho pensato "oddio è vero!"; poi però ho scrollato la pagina e ho letto "BUFALA DANZA LENTA"...e lì, caro dottore, l'ho proprio stimata!!

un forte abbraccio a marco...

Marcello ha detto...

Questa spam non era poi delle peggiori. E forse qualcuno fa del bene, o ci prova, in entrambi i modi. Può darsi che non sia sempre pigrizia il cliccare su inoltra. Può darsi che un clic sia preceduto da una serie di azioni. La perdita di un fratello dev'essere un dolore inenarrabile. So che lo è. A Marco rivolgo il mio più rispettoso e partecipante silenzio.
Marcello

Gianna ha detto...

Grazie infinite,come dicevo sul mio blog questa poesia l'ho tovata tramite google ed era come l'ho pubblicata,senza aggiunte varie o inviti di inoltrare...

Ero stata avvertita anche dall'amico asterix delle bufale in giro.

Come ti spieghi la mia avventura?

Cordialmente.

SABINA ha detto...

Hai perfettamente ragione, troppo facile!
E' facile far leva sulla fragilità. Chi ha sofferto o sta soffrendo purtoppo non pensa si possa essere in cativa fede ed è facile preda dei nuovi santoni.
Ma un lato positivo c'è sono capitata qui!
Vai avanti e grazie.
SABINA

Unknown ha detto...

Ieri è tornata fuori questa catena di sant'Antonio,
è arrivata a mia moglie inviatagli da una sua amica,
si è pure un pò commossa (visto che siamo di Bologna e in firma c'era un Professore di Pediatria a Bologna),
le ho fatto vedere questa pagina,visto che conosco il tuo sito da anni....è un pò trascesa.
Grazie Paolo

Massimiliano ha detto...

A me questa mail è arrivata l'08/01/2010 a firma dell'ospedale S. Orsola Bologna Ospedale pediatria. Prof. Cicognani.

BelloTiger ha detto...

ho ricevuto anch'io questo invito (tra l'altro dalla Germania)... in data odierna ... 8 gennaio 2010 .... 2010 DICOOO!!! e... i primi post erano del 2006! Saluto in un abbraccio i bimbi ammalati. Ciao

Anonimo ha detto...

a me è stata inviata oggi, 01-11-2011.
La poesia è bella e fa riflettere.
Mi è stata inviata sotto forma di file pdf. Chi ha preparato tale file avrebbe dovuto copiare il solo testo della poesia e, suppongo, togliere anche il nome del prof. Cicognani. In quanto al fatto che siano in grado di contare chi legge la poesia credo sia ancora più difficile con un file pdf.

Associazione Vita di Donna ha detto...

caro Marco, un grande grande abbraccio virtuale. Grazie per averci ricordato della necessità di fare parte della banca del midollo.

Unknown ha detto...

incredibile: è ricomparsa! e continua a mietere vittime...