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2006/07/17

VMWare diventa gratuito

Virtualizzazione per tutti: anche VMWare diventa gratuito

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "cleostrato" e "pie".

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

E' di moda la virtualizzazione: la creazione di un computer virtuale in sostituzione di quello reale. Si prende un normale PC, gli si installa un apposito programma, come VMWare Server o Microsoft Virtual PC 2004, QEMU o XEN, che crea appunto un "finto computer" nella memoria del computer reale. In questo computer "finto" (o più propriamente "virtuale") si installa poi un sistema operativo a piacimento, esattamente come se si trattasse di un computer vero.

Fatto questo, si usa il computer virtuale come se fosse uno vero. Il vantaggio di questa complicazione è che il computer virtuale è un file: come tale, è facilissimo salvarlo, trasferirlo o ripristinarlo in caso di malfunzionamento o infezione. Molto più facile che farlo con un computer reale.

Per esempio, potete lavorare e andare su Internet usando il computer virtuale, esattamente come uno vero, con una penalizzazione minima di prestazioni; se il computer virtuale s'infetta o installate un programma che vi incasina il sistema operativo, basta letteralmente un clic per riportarlo alla condizione sana precedente.

I punti di ripristino di Windows hanno prestazioni simili, ma non ricreano da capo l'intera installazione, per cui non sono a prova di virus e non consentono di trasferirla da un computer all'altro. I computer virtuali, infatti, sono migrabili da un PC a un altro semplicemente copiando un file.

Per esempio, la normale migrazione di Windows da un PC a un altro comporta l'installazione e configurazione da capo di Windows, dei driver e di tutti i programmi sul nuovo PC. Ma se sul PC vecchio avete già attivato la virtualizzazione, sul PC nuovo vi basta installare il software di virtualizzazione e poi copiare il file contenente il computer virtuale dal PC vecchio al PC nuovo: ripartite subito, senza reinstallare e riconfigurare nulla. In più siete sicuri di poter tornare indietro e ripristinare in caso di problemi (infezioni e simili).

Potreste addirittura tenere il vostro computer virtuale su un disco rigido rimovibile e spostarlo fra vari PC (purché dotati di software di virtualizzazione) semplicemente collegandovi il disco.

Sono concetti un po' complicati da descrivere, ma molto intuitivi se visti in azione. E da pochi giorni potete provare la virtualizzazione gratuitamente in tutto e per tutto: anche VMWare, come Microsoft Virtual PC, ha reso gratuito il proprio software Server (VMware Player è già gratuito da tempo, ma non consente di creare sistemi operativi ospiti).

Mentre Microsoft Virtual PC è disponibile per Windows e Mac PPC, VMWare è disponibile per Windows e per Linux: potete quindi usarlo non solo per far girare Windows virtuale su Windows reale, ma anche Linux su Windows, o Windows su Linux, o Linux su Linux... La virtualizzazione, insomma, è un modo per sperimentare software alternativo senza soffrire. Provate!

Aggiornamento (2006/07/18)


Su segnalazione dei lettori, ho aggiunto anche i link a QEMU e XEN, programmi di virtualizzazione open source.

29 commenti:

Anonimo ha detto...

QEMU è open source, e già da tempo; esiste per Windows, Linux, MacOS, x86, x86_64, PowerPC ed emula molte architetture, non solo x86 come VMWare.

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

Uffa, si era inceppato e mi ha inviato lo stesso commento due volte. Cancella pure.

Anonimo ha detto...

> Per esempio, la normale migrazione di Windows da un PC a un altro comporta l'installazione e configurazione da capo di Windows, dei driver e di tutti i programmi sul nuovo PC.

Bè, se non ricordo male è anche possibile creare, quando tutto funziona alla perfezione, una copia immagine compressa della partizione di Windows e trasferirla poi con calma su un altro hard disk o un altro pc.

Anonimo ha detto...

Complimenti per lo scoop. Notizia vecchia di 10 mesi! vmplayer è stato rilasciato nell'ottobre 2005!

Paolo Attivissimo ha detto...

>Complimenti per lo scoop. Notizia vecchia di 10 mesi! vmplayer è stato rilasciato nell'ottobre 2005!

Sto parlando di VMWare _Server_. Il player l'avevo già annunciato a suo tempo. Correggo l'articolo per chiarire.

>Bè, se non ricordo male è anche possibile creare, quando tutto funziona alla perfezione, una copia immagine compressa della partizione di Windows e trasferirla poi con calma su un altro hard disk o un altro pc.

Ma se l'hardware dell'altro PC è differente, l'immagine di Windows non funziona: non ha i driver per le periferiche. L'immagine virtualizzata sì, perché il sistema operativo ospite si occupa del supporto delle periferiche.

Anonimo ha detto...

Anonimo:>Complimenti per lo scoop. Notizia vecchia di 10 mesi! vmplayer è stato rilasciato nell'ottobre 2005!

Attivissimo: Sto parlando di VMWare _Server_. Il player l'avevo già annunciato a suo tempo. Correggo l'articolo per chiarire.


Rinnovo i complimenti la notizia che VMWare server è free è vecchia di due mesi o più!!

Se sei puntuale come sei super partes nel caso 11 settembre allora stiamo freschi.

PS. quando darai la notizia al mondo che la tua amata apple "call home"?? http://news.google.it/news?hl=it&lr=lang_it&tab=wn&ie=UTF-8&q=apple+chiama+casa&btnG=Cerca+nelle+notizie

Hai ragione....le notizie sull'amata apple è meglio tacerle.

Anonimo ha detto...

dal post sembra la descrizione di VmWare Player.(uscito 10 mesi fa) Vmware server è utile per virtualizzare macchine che erogano servizi un po' quello che farà XEN http://it.wikipedia.org/wiki/Xen

Anonimo ha detto...

>VMware Player è già gratuito da tempo,
>ma non consente di creare
>sistemi operativi ospiti

ufficialmente no ma è possibile
con un piccolo hack

http://www.hackaday.com/entry/1234000153064739/

da` ha detto...

ottimo consiglio, peccato però che VMware consuma una "barca" di RAM! :)

Anonimo ha detto...

"Rinnovo i complimenti la notizia che VMWare server è free è vecchia di due mesi o più!!"
Non credo proprio:
http://www.tweakness.net/index.php?topic=2716 14 luglio
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1568540 Ancora 14 luglio
Ma passiamo al sito di vmware:http://www.vmware.com/news/releases/server.html 12 luglio
Non confondere le versione beta con le versioni stabili di un programma.
"ottimo consiglio, peccato però che VMware consuma una "barca" di RAM!"
Beh, deve farlo se vuoi un computer virtuale con windows installato. :D

Anonimo ha detto...

effettivamente VMWare Server è stato rilasciato in versione gratuita già dall'inizio di quest'anno.

la versione rilasciata era una beta (molto solida, comunque), ma era intuibile che anche la versione definitiva sarebbe rimasta gratuita.

la versione stabile è uscita adesso, da pochi giorni

fede

Anonimo ha detto...

Ma se l'hardware dell'altro PC è differente, l'immagine di Windows non funziona: non ha i driver per le periferiche. L'immagine virtualizzata sì, perché il sistema operativo ospite si occupa del supporto delle periferiche.

in realtà ci sono vari trucchi per far funzionare alla perfezione una immagine di windows su dell'hardware diverso... ma è caldamente sconsigliabile!!

Il vantaggio della virtualizzazione è proprio questo: non ti devi più preoccupare dell'hardware, dischi che si rompono, schede madri che si bruciano, controller che non funzionano... certo si può sempre rompere il server dove gira VMWare :) però un evento del genere è molto più semplice da gestire, e permette downtime minori!

Anonimo ha detto...

So di essere orribilmente monotematico ma bisogna tenere a mente che e' necessario avere la licenza dei S.O. virtualizzati.
Allestire, su un server, una "batteria" di macchine virtuali sulle quali gira Windows, richiede il possedere una licenza di Windows per ognuna delle macchine anche se virtuali.
Penso che l'unica eccezione - non ho sotto la EULA di Windows, magari Paolo puo' chiarire meglio - sia il virtualizzare la propria copia di Windows (la situazione e' quella di Windows "che gira" su Windows).

Ciao

Anonimo ha detto...

paolo potresti inserire nel post un aggiornamento in cui aggiungi ai due software proprietari e a codice chiuso i due bellissimi ;-D software liberi QEMU e XEN???

Anonimo ha detto...

"effettivamente VMWare Server è stato rilasciato in versione gratuita già dall'inizio di quest'anno.

la versione rilasciata era una beta (molto solida, comunque), ma era intuibile che anche la versione definitiva sarebbe rimasta gratuita.

la versione stabile è uscita adesso, da pochi giorni

fede"
Sarà stato anche intuibile, ma l'hanno ufficializzato solo il 12 luglio. :)

Unknown ha detto...

Io seguo da diverso tempo il fenomeno della Virtualizzazione, ho provato praticamente tutti i software di virtualizzazione o para-virtualizzazione. Ho avuto diverse studenti che hanno scritto tesi sui vari strumenti e personalmente penso che ognuno è piuttosto valido in un campo ben preciso come per esempio Xen e i propri domini solo con le ultime distro fedora comincia ad essere usabile mentre UML non è poi così stabile. VMWare invece è stato il primo, anche a sorprendermi e dopo averlo abbandonato per un po' di tempo per provare le alternative (anche OSS), sono ritornato con piacere a riscoprire questo strumento che è stabile, pulito e fattore non trascurabile, ben supportato. Altro punto a favore di un uso professionale di VMWare è l'apertura, l'impostazione aziendale e il forte impegno in R&D. Anch'io personalmente sostengo molto il movimento Open, ma da ingegnere ritengo che ci sia uno strumento adatto ad ogni obiettivo, così come non uso la forchetta per piantare un chiodo ed un martello per gli spaghetti (per carità tutto si può ;-D), così se devo mettere in piedi una server farm efficace ed efficente preferisco appoggiarmi ad VMWare e non a M$ o a QEMU. Scusate il mio lungo commento, ma ripeto questo è solo la mia modesta e opinabile idea.
Un Saluto


Un post dal mio blog: Fedora core 5 host e guest su VMWare Server

Anonimo ha detto...

> così se devo mettere in piedi una server
> farm efficace ed efficente preferisco
> appoggiarmi ad VMWare e non a M$ o a QEMU.
La tua idea è perfettamente condivisibile, resta il fatto che QEMU ha anche un maggiore supporto di architetture rispetto a VMWare, quindi è anche più difficile fare il confronto.

Non conosco bene VMWare, quindi non so se con VMWare sia possibile fare una cosa come questa.
Per intenderci, è la mia tesi di laurea da poco presentata, che si può scaricare qui.

Unknown ha detto...

Complimenti Mattia per la tua Tesi, ammiro molto il tuo lavoro e mi sembra una lavoro degno di un ingegnere magistrale!!!NON voglio entrare nel merito del migliore / peggiore perchè non è il luogo adatto, quella precedente era solo la mia opinione e come tale opinabile... come la tua.
Ancora complimenti comunque!!!
Bye Bye
Davide

Anonimo ha detto...

>Penso che l'unica eccezione - non ho sotto la EULA di Windows, magari Paolo puo' chiarire meglio - sia il virtualizzare la propria copia di Windows (la situazione e' quella di Windows "che gira" su Windows).



Estendo la domanda al caso MacOS,ho un MAC Intel con Parallels e Bootcamp,e una licenza di Windows,posso installare il Win 2 volte una come secondo OS con bootcamp e una come OS virtuale con Parallels o mi servono 2 licenze?

Paolo Attivissimo ha detto...

>Penso che l'unica eccezione - non ho sotto la EULA di Windows, magari Paolo puo' chiarire meglio - sia il virtualizzare la propria copia di Windows (la situazione e' quella di Windows "che gira" su Windows).

Dipende dalla EULA specifica che hai. Normalmente la EULA consente *una* installazione, per cui un dual-boot con due installazioni di Windows differenti non è ammesso. Tuttavia mi sembra che Microsoft abbia recentemente cambiato alcune EULA per tenere conto di questa situazione. Conviene chiedere a loro; è anche per evitare questo caos di licenze che evito Windows.

>Estendo la domanda al caso MacOS,ho un MAC Intel con Parallels e Bootcamp,e una licenza di Windows,posso installare il Win 2 volte una come secondo OS con bootcamp e una come OS virtuale con Parallels o mi servono 2 licenze?

Idem con patate: è zio Bill che decide, quindi è meglio che lo chiedi a lui. In fin dei conti, Microsoft Italia è lì apposta per servire i propri clienti e chiarire i loro dubbi.

Massimiliano ha detto...

Ciao Paolo, grazie per la segnalazione. Vale la pena darci un'occhiata. Un paio di curiosita' prima di mettermici a giocare sul serio:

1. qualcuno puo' quantificare la "penalizzazione minima di prestazioni"?

2. vorrei utilizzare linux come host base, e lanciare al suo interno una macchina windows (forse cosi' riusciro' finalmente a fare la migrazione, per ora sono "costretto" la maggior parte del tempo sotto windows). Mi chiedevo se come e quanto i due sistemi operativi possono interagire, quanto meno come scambio dei file (potrebbe essere utile, ogni tanto). Mi sapete dire qualcosa?

Grazie

Paolo Attivissimo ha detto...

>1. qualcuno puo' quantificare la "penalizzazione minima di prestazioni"?

Per esempio, scordati di giocare a Quake fullscreen o fare editing video nel sistema operativo ospitato; ma se vuoi far girare MS Office nel SO ospitato, vai tranquillo.

>Mi chiedevo se come e quanto i due sistemi operativi possono interagire, quanto meno come scambio dei file (potrebbe essere utile, ogni tanto). Mi sapete dire qualcosa?

Puoi creare una directory condivisa per passare file dal SO ospitato all'ospitante e viceversa. Di solito funziona anche la Clipboard per il copia-e-incolla da un SO all'altro.

Installalo e provalo, è il modo migliore per sapere se fa al caso tuo.

Massimiliano ha detto...

Ciao Paolo, grazie per il commento e l'incoraggiamento. Ci provo nel weekend, vi terro' aggiornati.

Anonimo ha detto...

Ciao Paolo ho guardato attentamente le foto dello sbarco e ho osservato che dietro l astronauta si forma un ombra molto allungata,la stessa ripresa nella stessa posizione è fatta dall alto dove l ombra si vede bene della bandiera in questo caso ho notato che nella parte alta a destra cè un astronauta che riprende la scena,secondo mè nn è un fotomontaggio,l'ombra cè ma si vede poco,infatti se si guarda attentamente dietro l astronauta pco sopra l ombra delle gambe dell astronauta cè una sottile linea nera che è l ombra della stecca della bandiera,basta ingrandire un po e si vede bene,infatti nella clip che hai messo si vede bene che l ombra è molto allungata e fatte le giuste prporzioni si vede bene che nella foto incriminata si dovrebbe vedere solo l ombra della stecca, l angolazione e la prospettiva giocano contro la veridicità che la foto è autentica,spero di essere stato abbastanza chiaro, ciao wolf

Anonimo ha detto...

> così se devo mettere in piedi una server
> farm efficace ed efficente preferisco
> appoggiarmi ad VMWare e non a M$ o
> a QEMU.
QEMU emula anche il processore quindi è studiato per scenari dove le performance sono molto più basse (se non ricordo male il supporto per l'esecuzione nativa è disponibile solo a pagamento).

Obiettivamente, il prodotto attualmente più veloce è Xen, che richiede delle piccole modifiche al kernel del sistema ospitato.

Putroppo per motivi commerciali non supporta Windows (è stato sviluppato il supporto in collaborazione con Microsoft ma Microsoft non ha mai rilasciato il windows modificato che serve), quindi ora come ora gira solo Linux su Linux.

Ma per molte server farm non dovrebbe essere un problema questo.

In ogni caso, con i nuovi processori Intel e AMD con supporto Vanderpool/Pacifica non ci sarà nemmeno questo problema.

Anonimo ha detto...

Interessante questa "virtualizzazione".
Ma c'è una cosa che non ho ben capito e quindi non so se posso risolvere un problema: qualcuno mi può aiutare?

Ho una "vecchia" scheda audio Guillemot ISIS con 8 ingressi e 4 uscite analogiche, 1 I/O digitale, I/O MIDI e campioni midi interni che non ne vuole sapere di funzionare con il W2000 e successivi, ma solo con W9x (problemi di driver "non aggiornabili" per incompatibilità hardware, dice la casa costruttrice).

Ora, se su un sistema W2000, tramite un software di virtualizzazione, carico W98SE, il driver della scheda audio da quale sistema operativo viene gestito? sempre dal sistema operativo ospitante (W2000) o da quello ospitato (W98SE)? Ovviamente, solo nel secondo caso la scheda audio funzionerà correttamente.

Secondo dubbio.
Sicuramente il PC "virtualizzato" è più lento, ma con un Athlon 64 e 4Gb RAM spero di "virtualizzare" le prestazioni di un P3 a 733Mhz e 512Mb di RAM (che per la scheda audio di cui sopra sono più che sufficienti).
Però il sequencer audio midi (cioè, per chi non lo sapesse, il software che registra, modifica, gestisce e soprattutto "sincronizza" tutte le informazioni audio che la scheda deve eseguire) pur non richiedendo le risorse di un videogioco di ultima generazione (e neanche penultima o terzultima) non tollera il minimo "strappo": deve avere la priorità assoluta sugli altri processi altrimenti l'audio va fuori sincrono o addirittura si blocca.
Il software di virtualizzazione mi garantisce questa "riserva necessaria" di potenza di calcolo?

Grazie a chiunque sappia rispondermi

Anonimo ha detto...

ciao!! volevo sapere come faccio a trasferire la macchina virtuale da un pc ad un altro?? sto utilizzando da poko virtual pc di microsft! grazie

Roberto ha detto...

Se si guarda la licenza di vmware server si vede ch è sì gratuiti ma solo per usi interni, quindi ci andrei piano con il "è gratis"