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2016/08/24

Terremoto in centro Italia: evitate di disseminare falsi allarmi e bufale

Stanotte un forte terremoto ha colpito il centro Italia. Come sempre in questi casi, è fondamentale non intralciare i soccorsi lasciando libere le vie di comunicazione: vale anche per quelle digitali.

Per esempio, Facebook ha attivato Safety Check: usatelo, se siete utenti di Facebook, invece di telefonare per avvisare che state bene o per sapere se qualcuno che conoscete sta bene.

Non fidatevi degli allarmi e delle false notizie che verranno inevitabilmente messe in circolazione dai soliti sciacalli e dai giornalisti distratti e superficiali, come segnala Il Post (tramite Daniele Zinni) a proposito dell’immagine qui sotto.


Fate riferimento alle fonti tecniche (per esempio su Twitter INGVterremoti, CNgeologi, Palazzo_Chigi, CroceRossa) e lasciate perdere polemiche e pettegolezzi sui giornali, nei forum e nei social network: adesso è il momento di aiutare, non di farsi belli o di dare aria ai denti. Se avete tempo di cazzeggiare sui social, avete anche tempo per esempio per donare sangue, di cui c’è sempre bisogno. E se proprio non potete aiutare, neanche con un piccolo servizio antibufala come questo, almeno non intralciate.

8 commenti:

lufo88 ha detto...

Segnalo solo l'inviata di skytg24 che sta, in questo momento, intralciando le operazioni di soccorso.....

Giuliano Abate ha detto...

Spesso, in casi come questi, si invita ad aprire le reti Wi-Fi per sopperire alle inevitabili carenze delle reti cellulari. Mi sono sempre chiesto se, al netto di considerazioni ideologiche sul Wi-Fi libero, sia corretto e realmente utile e se, a causa degli eventi straordinari, vengano meno le indicazioni di legge sulla condivisione.

Paolo Pitozzi ha detto...

Ricordo a tutti che per donare il sangue per questo evento bisogna essere già donatori. Se non lo siete non intralciate gli ospedali e cazzeggiate su internet.

Massimiliano Arione ha detto...

A proposito delle donazioni, leggo vari appelli a donare per il terremoto, ma l'AVIS ribadisce che non c'è emergenza su questo fronte. Su twitter gira un'immagine che sembra uno screenshot di un account dell'AVIS di Rieti (che io non riesco a trovare) https://pbs.twimg.com/media/CqnI68uWgAAP2oA.jpg:large forse bufala pure questo?
Riferimento su AVIS https://www.facebook.com/AVIS.1927/

Claudio (l'altro) ha detto...

Come donatore di sangue, ho contattato la mia associazione. Se non siete donatori periodici, prima di andare a donare contattate il centro trasfusionale dove vorreste andare e sentite come è la situazione. Al momento non c'è vera "emergenza" e si rischia di creare resse e file. Prima di andare, se non avete mai donato, leggete il test di autovalutazione per l'idoneità alla donazione: eviterete un viaggio a vuoto e di ritardare le operazioni di donazione nel caso non foste idonei.
Qui il comunicato delle associazioni:
http://www.avis.it/notizie/24/111217/terremoto-il-comunicato-cns-e-associazioni

Qui invece un link al test di autovalutazione per l'idoneità alla donazione (fonte AdSpem Roma):
http://www.adspem.org/autovalutazione-donatore/

Emanuel_e ha detto...

Il problema è che la gente pensa che donare il sangue sia facile come scrivere i famosi SMS da 2 euro.
Premesso che l'emergenza per ora non sussiste (visto che, purtroppo, i morti non hanno bisogno di sangue), come già detto prima di me, la donazione del sangue è soggetta ad una serie di regolamenti così rigidi che, specialmente nel periodo estivo, può non essere facile donare, anche se si è già donatori abituali.

Giusto per ribadire il concetto che l'aiuto fornito con la donazione di sangue deve essere costante, non si può limitare solo ai grandi eventi.

Unknown ha detto...

Paolo, ti segnalo anche la bufala che girava da un po' ed è stata riproposta per questo terremoto: secondo qualcuno che non accende il cervello prima di parlare, la magnitudo delle 3:37 di notte è stata abbassata da 6.4 a 6.0 scala Richter così il governo non farà risarcimenti, perché vengono pagati sopra 6.1 gradi.
Tra l'altro i danni per il risarcimento vengono calcolati sulla scala Mercalli, dal VI grado in poi, ma naturalmente questa gente non sa neanche la differenza tra Richter e Mercalli, ma che importa, l'importante è aggiungere ansia, rabbia, paura ad una tragica situazione che ne ha già tante di suo.

Daniela Frigo ha detto...

Temevo che potesse succedere, prima di postare link con immagini su Facebook ho controllato non so quante volte che qualche indegna fonte avesse usato immagini di repertorio...