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9 commenti

Sono allo Starmus, in Norvegia

Pubblicazione iniziale: 2017/06/22 8:28. Ultimo aggiornamento: 2017/07/11 17:15.

Se avete notato che non scrivo niente da qualche giorno, è perché sono allo Starmus, raduno di scienziati, astronauti, cosmonauti e musicisti, che quest'anno si tiene a Trondheim, in Norvegia. Giusto per fare qualche nome: Neil DeGrasse Tyson, Terry Virts, Harrison Schmitt, Charlie Duke, Sandy Magnus, Andrej Borisenko, Claude Nicollier, Christer Fugelsang, Larry King, Brian Cox, Jean-Michel Jarre, Steve Vai, Nuno Bettencourt, Eugene Kaspersky, Brian Greene e una dozzina di premi Nobel.

Il posto è magico, le conferenze scientifiche dei relatori sono entusiasmanti e le demo di realtà virtuale che ho provato sono mozzafiato. Ho tante foto e tantissimi appunti: spero di poterli condividere con voi quando mi riprenderò da questa maratona sensoriale e intellettuale. Eccovi intanto qualche foto e qualche tweet. Più sotto trovate i link ai video delle conferenze.























Notate l'orario dei due tweet qui sotto.






Correzione: intendevo “a destra“. La scienziata è Priya Natarajan.



I video di alcuni degli interventi, tratti da questo elenco:

Domenica 18 giugno

Charlie Duke – The Legacy of Apollo 16
Michel Mayor – Exoplanets and ExoEarths
Sara Seager – Origins and Aliens: The Search for Biosignatures on Exoplanets
Lynn Rothschild – The Most Extreme Environments Where the Alien Life Could Be Found
Sandra Magnus – Perspectives from Space
Steve Vai – Creative Manifestation
David Zambuka – GET A LIFE (form)!
Stefan Hell – Optical Microscopy: the resolution revolution


Lunedì 19 giugno

Brian Cox e Robin Ince conducono dal vivo The Infinite Monkey Cage - Astronaut Special, podcast per la Radio 4 della BBC, ospitando gli astronauti Charlie Duke, Sandra Magnus, Terry Virts e Claude Nicollier
Dibattito con i premi Nobel Edvard Moser, Adam Riess, Sir Chris Pissarides, Finn Kydland, George Smoot, May-Britt Moser, Tim Hunt, Robert Wilson, Stefan W. Hell, Susumu Tonegawa e Torsten Wiesel, moderati da Adam Smith – Panel Discussion: The Role of Science in the 21st Century
Harrison Schmitt, astronauta lunare, unico geologo a visitare la Luna – Apollo 17 and Beyond
George Smoot – Cosmic Connections
Adam Riess – Supernovae Reveal an Accelerating Universe 
Brian Greene – String Theory and the Fabric of Spacetime


Martedì 20 giugno

Buzz Aldrin, Charlie Duke e Harrison Schmitt – conversazione con Neil deGrasse Tyson
Stephen Hawking, Neil deGrasse Tyson, Jean-Michel Jarre – Stephen Hawking Medal Ceremony
May-Britt Moser e i Trondheim Soloists – Into Whiteness


Mercoledì 21 giugno

Jeffrey Sachs – How We Can Survive Trump, Climate Change and Other Global Crises
Oliver Stone – Decoding Truth in Films
Finn Kydland – Innovation, Capital Formation, and Economic Policy
Larry King – The Era of Post-truth and Fake News
Sir Chris Pissarides – Work in the Age of Robots
Jaan Tallinn – On Steering the Artificial Intelligence
Neil deGrasse Tyson, Eugene Kaspersky, Finn Kydland, Chris Pissarides e Oliver Stone (moderati da Larry King) – Panel Discussion


Giovedì 22 giugno

Martin Rees – Living beyond 2100: On Earth and Beyond
Katharine Hayhoe, professor in the Department of Political Science and director of the Climate Science Center at Texas Tech UniversityClimate Change: Facts and Fictions
Nancy Knowlton – Life on Planet Ocean: From DNA to Crochet and Twitter
Emanuelle Charpentier – CRISPR-Cas9: a gene editing technology that revolutionises life sciences
(link da verificare) Nick Lane – Energy and Matter at the Origin of Life
John Delaney – Understanding the Planetary Life Support Systems: Next generation Science in the Ocean Basins
May-Britt Moser, Torsten Wiesel, Alexandra Witze, Dame Susan Bailey, Markus Reymann, Claude Nicollier e Sandra Magnus – Outreach and Education


Venerdì 23 giugno

Edvard Moser – The Brain’s Positioning System: Why Do We Not Get Lost?
Susumu Tonegawa – Memory: Your Most Mysterious Friend
Jill Tarter – Sufficiently Advanced Technologies: Indistinguishable from Magic, or from Nature?
Paul D. N. Hebert – A Mission for Planetary Diversity
Terry Virts – The View from Above – Perspectives on Earth and Our Place in the Universe
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Commenti
Commenti (9)
Se hai un transfer lungo ad Oslo scrivi che da italiano emigrato in Norvegia da anni e tuo fan ti faccio da guida :D
A proposito di VR, spero che prima o poi proverai l'HTC Vive (forse lo stai già facendo adesso visto che gran parte delle applicazioni VR usano questo hardware). E' davvero quanto di più vicino all'holodeck ci sia attualmente.
Sempre che te la spassi eh!?? Con tutte le fiere dei complottari in giro per il mondo, tu te ne vai a caccia dei premi Nobel?!?
Come ti invidio!! :)
Se invece di avere i premi nobel davanti a te, dovessi mai andare a ritirarne uno, qui in Svezia, fammelo sapere che ti vengo a vedere e ti porto le köttbullar : D
rigel,

Ho provato il Vive con l'esperienza lunare/marziana di Buzz Aldrin. Confermo la tua descrizione. Fantastico, da groppo in gola.
sigi,

grazie, ma non faccio scalo a Oslo. La prossima volta :-)
Bellissimo Marte in VR, io ho il Vive da un anno e c'è davvero un mondo di cose da provare. Universe Sandbox 2 è spettacolare, te ne puoi fare un'idea guadando su youtube, avere Giove come una sfera di 10 metri di diametro che ruota a un metro da te nella tua stanza (che in teoria non potrebbe contenerla) lascia senza fiato. Anche Google Earth VR lascia basiti. C'è inoltre la possibilità di visitare la ricostruizione del cratere Gale su Marte effettuata con le foto del rover Curiosity, camminare per qualche metro avere il rover davanti a te in scala 1 a 1 in tutta la sua complessità. Per gli appassionati di fantascienza poi ci sono alcune esperienze molto brevi in cui sei su Tatooine e R2D2 ti da la spada laser con cui ti difendi da un attacco imperiale mentre i Tie Fighter ti bombardano dall'alto e il millennium falcon atterra a pochi metri da te in tutta la sua imponenza...
Hai ragione, dalle foto e dalla descrizione l'unico aggettivo che viene in mente è: "Magico" :-)
Uomo fortunato...
Immagino che a Trondheim non ci sei arrivato grazie a Mappoint ;)