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2019/06/07

La TV smart non è mica tanto smart

Una TV Supra. Fonte: Amazon.
I televisori “smart” vanno molto di moda, e in generale l’etichetta “smart” viene appiccicata a qualunque dispositivo da reparti di marketing disposti a tutto.

Ma come dice da anni Mikko Hypponen di F-Secure, “ogni volta che un dispositivo viene descritto come ‘smart’, è vulnerabile” (“Whenever an appliance is described as being ‘smart’, it’s vulnerable”).

Esempio concreto: secondo le ricerche pubblicate da Inputzero, i televisori “smart” della Supra, specificamente i modelli “Smart Cloud TV”, sono vulnerabili al punto che un aggressore (o un semplice burlone) che stia sulla stessa rete Wi-Fi usata dal televisore può prendere il controllo dell’apparecchio e fargli mostrare sullo schermo qualunque video a sua scelta. Non occorre nessuna password: è sufficiente inviare al televisore una semplice istruzione HTTP GET.

Lo scopritore della falla, Dhiraj Mishra, ha pubblicato un video dimostrativo.


Se il televisore è collegato senza protezioni direttamente a Internet, è comandabile da remoto da qualunque parte del mondo sapendone soltanto l’indirizzo IP (cosa piuttosto facile da scoprire con Shodan e simili).

Il fatto che l’aggressore debba essere sulla stessa rete locale Wi-Fi non è un ostacolo molto serio: basta pensare a qualunque negozio, albergo o centro commerciale che offra Wi-Fi ai clienti e abbia messo i televisori sulla stessa rete usata dai clienti.

Per il momento il fabbricante non ha reso disponibile un aggiornamento; l’unica soluzione possibile, per chi ha comprato questo apparecchio, è scollegarlo dal Wi-Fi oppure collegarlo a una rete Wi-Fi separata alla quale non ha accesso nessun altro.

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